il FORUM di TEATRON.org

2004! Ipermedia e Teatro_ Uni.LECCE_STAMMS_II anno

carlo - 15-1-2004 at 00:17

Università di Lecce
Anno accademico 2003-2004


Insegnamento

Informatica Multimediale
(Ipermedia e Teatro )



Docente

Carlo Infante
carlo@teatron.org


1. Edutainment. L’interattività tra teatro e ipermedia

Ricognizione sugli scenari dell’avanzamento tecnologico in relazione ai processi dell’apprendimento e all’evoluzione dei linguaggi scenici nell’animazione teatrale con i nuovi media.
L’edutainment (educational + entertainment) si basa sul principio ludico dello sguardo dinamico proprio della percezione teatrale e alcune pratiche di gioco multimediale in ambito educativo.
http://www.teatron.org/impararegiocando


2. Le web experience

Si tratta di scritture sceniche on line
http://www.teatron.org/W_E.html concepite per mettere in relazione il mondo d’Internet con quello della vita e del suo doppio: la scena teatrale, quella disposta a cambiare in una continua sperimentazione sui linguaggi, multimediali, coreografici e musicali.
Sulla base di un concorso promosso da A_D_E
http://www.teatron.org/ade
hanno trovato forma nel web, con animazioni e altre soluzioni ipermediali, delle “scritture” che contemplano, oltre la realizzazione on line, le idee per uno sviluppo spettacolare, teatrale, coreografico, performativo o installatorio, così da rendere possibile la creazione di un evento dal vivo in ambiente scenico.


3. La scena artificiale

L’ibridazione tra teatro ed elettronica nell’arco delle ultime decine d’anni ha visto consolidarsi alcune specificità di nuova creazione spettacolare.
Una stilizzata ricocognizione delle nuove costanti performative del videoteatro ,delle radioscene , dei teleraconti e delle performance mixed-media ancor prima dell’avvento della multimedialità interattiva.
http://www.teatron.org/corpielettro/corpi_elettroniche.html



4. I teatri della memoria

La memoria scenica e l’ipermedia. La dinamica non-lineare nella ricostruzione multimediale di un’esperienza scenica ( propriamente sinestesica nell’integrazione di più linguaggi) permette, secondo le potenzialità ipertestuali la ricombinazione degli elementi di un teatro fondato sulla multisensorialità: dall’aspetto letterario delle drammaturgie scritte a quelle visive delle specificità scenografiche, dalla fisicità dell’attore all’immaterialità delle risoluzioni audiovisive.
http://www.teatron.org/agapow/virtual/testi/teatrmem.htm




5. La ciberperformance e la nuova spettacolarità interattiva

Un analisi delle mutazioni teatrali delle ultime generazioni: dalle ascendenze artaudiane dell’estremizzazione del corpo alle pratiche dell’interattività, delle tele-operazioni nel nuovo spazio-tempo digitale e del digital story-telling.
Il principio della percezione condivisa sulla quale si fonda l’idea stessa di teatro si misura con altri spazi-tempo come quelli espressi dagli ambienti digitali.
http://www.teatron.org/agapow/perf/articoli/nuovaspe.htm



6. Il laboratorio d'arte dello spettatore

Dalla consapevolezza della funzione dello spettatore, come "autore di memoria e di senso", in grado di colmare con il proprio “sguardo partecipativo” l'opera teatrale, alla pratica telematica che può tradurre
questo pensiero teatrale in azione di comunicazione(http://www.teatron.org/punto_vista_vita.html).
Le nuove sensibilità della “scrittura connettiva”, la pratica delle scrittura on line, rappresentano una significativa esperienza per espandere la condivisione, nell’espressione di una comunicazione soggettiva e interrelazionale che si attesta a di qua della funzione critica e analitica dello spettacolo.
Esperienza che trova sviluppo diffuso nel fenomeno dei weblog, i diari di bordo on line.
Emblematico quello realizzato per la Biennale Teatro di Venia nel 1999. http://www.teatron.org/diario


7. Il suono del teatro

Analisi delle proprietà teatrali in quanto gioco dinamico che - attraverso la sinestesia, il principio sulla base del quale si associano tra loro sfere sensoriali diverse - porta oltre i canoni della drammaturgia basata esclusivamente sull’alfabeto. E’ una questione di energia: recitar-cantando ritmo tribale, trip-hop o “deep listening” che sia.
Una linea di ricerca che tratterà non solo di teatro musicale ma di come il suono si fa teatro, delle musiche di scena e delle colonne sonore che spesso creano dei “sottotesti” sensoriali ad un teatro che sa essere campo magnetico di tutti i linguaggi.
http://www.teatron.org/pot/blog/article_2003_02_15_1933.html

8. Genius Loci

Laboratorio sulla progettualità culturale e multimediale basata sull’esperienza del campo di ricerca attivato a Roca nell’ambito del progetto “Genius Loci. L’identità plurale del Salento”.
L’attività è già in corso attraverso il forum on line
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=185



Il corso si basa sull’utilizzo del forum telematico da parte degli studenti
http://www.teatron.org/forum



Bibliografia:
Derrick De Kerckhove, "Brainframes" Baskerville,1994
Pierre Levy, "L'intelligenza collettiva" Feltrinelli, 1996
Edgar Morin, "La testa ben fatta", Cortina, 2000
Carlo Infante, "Imparare giocando. L'interattività tra teatro e ipermedia", Bollati Boringhieri,2000
Stefano Gulmanelli, “PopWar. Visioni libertarie nell’uso delle nuove tecnologie”, Apogeo, 2003
Altri testi e altri materiali di supporto didattico verranno indicati nel forum


domanda

angelo - 20-1-2004 at 22:25

con un tipo di scenario interattivo, lo "spettatore" non è più tale ma diventa parte integrante dello spettaccolo stesso (come visto anche nei video) quindi il teatro interattivo si muove verso una nuova concezione di spettacolo?
una sorta di inconsapevole azione e quindi reazione casuale...? non vorrei a ver detto una boiata

Serena - 21-1-2004 at 19:21

Ipermedia?
Noi parliamo di ipermedia e teatro cercando di "mescolare" il tutto, ma oggi in una società in cui ormai è la tecnologia a governare, le persone non saranno portate a preferire, paradossalmente, il teatro "tradizionale"?

domanda

Mimmo Capozzi - 22-1-2004 at 09:05

...è giusto tuffarsi nella dimensione oceanica dell'ipermedia senza che vi sia una conoscenza, quantomeno di base, dei singoli linguaggi?

La Testa Ben Fatta

carlo - 22-1-2004 at 10:12

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
...è giusto tuffarsi nella dimensione oceanica dell'ipermedia senza che vi sia una conoscenza, quantomeno di base, dei singoli linguaggi?



si

quando entri in mare non devi necessariamente conoscere tutte le cose che lo abitano o che lo navigano

l'ipermedia è una modalità digitale che ricombina i linguaggi che scegli di utilizzare
è chiaro che se devi produrre un ipermedia deco esserci sia competenze tecnologiche che culturali (alfabetiche,musicali, audiovisive,etc...)
ma qui stiamo trattando dei principi generali della progettualità

e poi
se proprio vogliamo dirla tutta
ribadisco il concetto-matrice sul quale baso il mio spirito pedagogico:
la suddivisione per discipline e linguaggi è un invenzione (comoda ma riduzionista)
utlizziamola ma non facciamoci vincolare troppo

consiglio di leggere il libro di Morin che ho inserito in bibliografia
La Testa Ben fatta


nel frattempo
trattiamo di questioni di connessione a questo forum
riprendo qui dall'email una tua che hai scritto prima di risolvere da solo il problema
<<<
salve prof.,
sono Mimmo Capozzi (quello del passaggio a Itaca) del 2° anno dello STAMMS, ho problemi con la registrazione al forum...una volta visualizzata l'home-page del teatron non riesco ad aprire nessun link, ne a registrarmi ("impossibile visualizzare pagina")
spero che si tratti di fastidi temporanei.
buon lavoro e a presto

<<<

non so bene cosa sia successo
ho appena provato a registrarmi con un nome nuovo
ed è andato tutto liscio
è anche vero che ho un'ADSL buona

ma delle volte il server di Teatron fa bizze
(ha migliaia di contatti al giorno!!!)
in quel caso
cliccate su AGGIORNA
il tastino con le due freccettine che si cercano
in alto a sinistra
e spesso si sblocca l'intoppino

ma la vera risposta è riprovare
sempre
non stopparsi

vito2 - 22-1-2004 at 19:00

RIFLESSIONE:
Devo riconoscere che ero un po' scettico sulla utilità di questo insegnamento, riconosco invece che può essere un'alternativa al solito fare teatro o spettacolo in genere...forse diventerà, o sta già diventando la forma più "gettonata" e quindi da quello che era l'"insolito", oggi è da considerare il consueto.

scegli dal menù

carlo - 22-1-2004 at 19:06

Quota:
Originariamente scritto da vito2
RIFLESSIONE:
Devo riconoscere che ero un po' scettico sulla utilità di questo insegnamento, riconosco invece che può essere un'alternativa al solito fare teatro o spettacolo in genere...forse diventerà, o sta già diventando la forma più "gettonata" e quindi da quello che era l'"insolito", oggi è da considerare il consueto.


devo dirti che sono d'accordo?

ok, ci siamo

entra nel merito

facci capire quali sono i punti tematici che t'interessa sviluppare tyra quelli indicati nel Menù in cima al forum


vito2 - 23-1-2004 at 12:23

Buon giorno,
sono Vito2, leggendo i diversi punti sopra indicati, "web-experience" mi interessa, dovrei però saperne maggiormente per poter creare quelcosa di mio con la rete, lo potremmo fare a lezione.

cogliere le opportunità:tradurre informazione in evoluzione

carlo - 23-1-2004 at 12:34

Quota:
Originariamente scritto da vito2
Buon giorno,
sono Vito2, leggendo i diversi punti sopra indicati, "web-experience" mi interessa, dovrei però saperne maggiormente per poter creare quelcosa di mio con la rete, lo potremmo fare a lezione.


ecco qui trovi delle info dettagliate

e ti consiglio di andare anche su
http://www.trovarsinrete.org/concorsosm2004.htm

dove si parla di Scrittura Mutante
è un concorso che ho ideato
pensando alle possibili soluzioni creative x il web
che stanno nascoste nell'underground
anche quello salentino

pensaci su
magari partecipa!

seguire il mio corso significa cogliere al volo le opportunità che lancio
tradurre le informazioni in evoluzione

e ricordatevi la competenza da webmaster non è decisiva
si trova sempre qualcuno in grado di...
il punto centrale è il progetto

parlo a tutti

vi aspetto qui
nel forum

Serena - 23-1-2004 at 12:39

Anche se di come si fa MUSICA io non ne capisco molto, mi piace ascoltarla e mi piace la proposta de "IL TEATRO DEL SUONO", sono rimasta colpita dai filmati che abbiamo visto in aula e da come i nostri sensi possono partecipare al mondo dell'ipermedia. Ma sto dicendo cavolate?

affinare l'attenzione

carlo - 23-1-2004 at 23:13

Quota:
Originariamente scritto da Serena
Anche se di come si fa MUSICA io non ne capisco molto, mi piace ascoltarla e mi piace la proposta de "IL TEATRO DEL SUONO", sono rimasta colpita dai filmati che abbiamo visto in aula e da come i nostri sensi possono partecipare al mondo dell'ipermedia. Ma sto dicendo cavolate?


no
ma cerca di affinare l'attenzione
quale delle cose che ho fatto vedere t'ha stimolato una riflessione?

per quanto riguarda il suono del teatro
andate a vedere il forum che si è sviluppato con i vostri colleghi del III anno (allora, lo scorso anno, era il II)
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=121


CARNE A TUTTI!!!

Tambouriner - 24-1-2004 at 06:42

Lo spam dei Monty Python
Perché lo spam si chiama così in tutto il mondo? È cominciato tutto dalla carne Spam (in maiuscolo, in questo caso), marchio registrato della Hormel Foods Corporation, e da una scenetta dei Monty Python, un gruppo di cabarettisti inglesi noti per il loro umorismo demenziale. In un bar dove ci sono cinque vichinghi con tanto di elmi con le corna, una coppia di avventori chiede alla cameriera cosa si può mangiare, e questa risponde “uova e Spam, uova pancetta e Spam, uova pancetta e salsiccia e Spam, Spam e fagioli abbrustoliti…”. I vichinghi si mettono allora a cantare in coro Spam, mentre la coppia vuole un piatto dove lo Spam non ci sia. Da Spam, inteso come carne onnipresente tra tutte le altre pietanze, a spam inteso come messaggi indesiderati sparsi in mezzo agli altri, il passo è stato breve. I dialoghi in inglese e tradotti in Italiano della scenetta (e anche il video) si possono trovare a questo indirizzo:

http://www.spamterminator.it/spam.asp

(fonte: PCWorld n. 149 - Settembre 2003, pag. 34)

spamcan.gif - 8kB

spam e altro e oltre

carlo - 24-1-2004 at 10:07

Quota:
Originariamente scritto da Tambouriner
Lo spam dei Monty Python
Perché lo spam si chiama così in tutto il mondo? È cominciato tutto dalla carne Spam (in maiuscolo, in questo caso), marchio registrato della Hormel Foods Corporation, e da una scenetta dei Monty Python, un gruppo di cabarettisti inglesi noti per il loro umorismo demenziale. In un bar dove ci sono cinque vichinghi con tanto di elmi con le corna, una coppia di avventori chiede alla cameriera cosa si può mangiare, e questa risponde “uova e Spam, uova pancetta e Spam, uova pancetta e salsiccia e Spam, Spam e fagioli abbrustoliti…”. I vichinghi si mettono allora a cantare in coro Spam, mentre la coppia vuole un piatto dove lo Spam non ci sia. Da Spam, inteso come carne onnipresente tra tutte le altre pietanze, a spam inteso come messaggi indesiderati sparsi in mezzo agli altri, il passo è stato breve. I dialoghi in inglese e tradotti in Italiano della scenetta (e anche il video) si possono trovare a questo indirizzo:

http://www.spamterminator.it/spam.asp

(fonte: PCWorld n. 149 - Settembre 2003, pag. 34)


replico qui lo stesso intervento che ho fatto nel forum di Drammaturgia dell'Interattività


a qualcuno potrà apparire strano il tuo intervento
ma è da considerare come un input funzionale al nostro percorso

leggete PopWar
che ho indicato in bibliografia:

siamo bombardati dai media
dall'info-spazzatura (spam)

è una "powar"
che va combattuta con
soluzioni creative ed etiche al tempo stesso

ragioniamoci su

c'è da andare oltre

salvator - 26-1-2004 at 00:58

Per ora non c'ho capito un gran ke (!) ma sono rimasto affascinato dalla possibilità ke le nuove tecnologie hanno di interagire con l'uomo o viceversa!. Per questo dopo tanto navigare allego, per ki voglia capirne di + e con il permessso del fichissimo (!) Prof. Infante, una serie di link sul tema appunto dell'INTERATTIVITà (ke non è una malattia come credevo!).
Se volete qualcosa di veloce leggetevi questo sito del DAMMS di Bologna sull'arte interattiva
http://www.noemalab.com/sections/specials/tetcm/arte_interattiva/pr...

Se invece volete approfondire vi propongo alcuni siti ke ho trovato sull'argomento:
se conoscete l'inglese abbuffatevene!

Un archivio in rete per accedere a tutti i casi di censura culturale della storia:
http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=1729&IDCategoria=69

Volete farvi una passeggiata in bici per le vie di Manhattan o Amsterdam e leggere sui muri della cità?
http://www.jeffrey-shaw.net/html_main/show_work.php3?record_id=83 (il sito contiene dei video)

Piante virtuali che cambiano colore forma e dimensione ad ongi tocco!
http://www.mic.atr.co.jp/~christa/LINKS/NTT2/explan_p_e.html

Entrate in una stanza buia e vuota....
http://epidemic.cicv.fr/geogb/art/dtype/prj/loversgb.html

Una mostra con video proiezioni affrontando il rapporto tra uomo e tecnologia
http://www.museodellafotografia.it/Mostre/mostre%20di%20attualita/a...

Lattuga e ciliegie ma se vi va cercate nel web "Ixiana"
http://www.ruffini.org/Progetti/altrealleanze/ope12.htm

Interazione tra uomo e macchina e se avete l'ultima versione di realplayer cliccate su videoplace per vedere di cosa si tratta
http://www.artmuseum.net/w2vr/timeline/Krueger.html#








Serena - 26-1-2004 at 10:43

A SALVATOR:
Grazie mille degli indirizzi che ci hai consigliato, andrò sicuramente a visitarli! ciao, Serena.

POPWAR: BOLLETTINO DI GUERRA DEI NETATTIVISTI

Tambouriner - 26-1-2004 at 21:00

Sono molti a credere che ci sia una nuova guerra in atto e Stefano Gulmanelli con il suo libro PopWar (editore Apogeo, 2003) ne dettaglia i campi di battaglia e le armi in uso.

È un testo che riesce, con meno di 150 pagine, a rappresentare in modo esaustivo tutte le principali falangi del Net-Attivismo, tracciandone i relativi manifesti ideologici e le linee d'azione. PopWar è il bollettino dal fronte, ove l'inviato è chiaramente nella trincea di una delle due fazioni in lotta, i NetAttivisti, e l'unico punto di vista che emerge è il loro.

Ma va bene così. Sento il bisogno, a volte, di leggere o ascoltare argomentazioni palesemente di parte, per poi maturare un'opinione mediata e ragionata confrontando più opinioni. Certo è, che la voce che si leva da PopWar è eccessivamente assolutista: il NetAttivismo contro l'ordine costituito (peraltro efficacemente sintetizzato in Government che sta per Corporate Government), comunque e ovunque.

Vediamo i baluardi su cui si combatte la PopWar, racchiusi in tre principali diritti digitali:

- diritto alla libera riproduzione di informazioni e contenuti

- diritto alle infrastrutture comunicative

- diritto all'anonimato dell'utente e alla privacy del cittadino

Mentre per gli ultimi due temi due mi trovo vicino alle istanze di salvaguardia di tali diritti, in merito al discorso sul copyright mi sfugge una realistica applicazione del principio della “libera riproduzione”.

Sicuramente il file sharing ha messo in crisi e in discussione dei modelli che parevano consolidati. Però ritengo sacrosanto il diritto di un qualsiasi autore (musicisti, scrittori, aziende, ecc.) di salvaguardare il proprio lavoro. Chissà quale sarebbe il punto di vista di Gulmanelli se il suo libro fosse riprodotto on-line e distribuito gratuitamente.

Non è un discorso che si può esaurire in poche righe, lo so. Però non condivido un'atteggiamento oltranzista per principio. E su PopWar, questo spirito di frontiera assume tratti assoluti, per cui l'auspicio di cambiare le regole e le leggi può passare, secondo l'autore, esclusivamente attraverso una sovversione, un golpe seppur virtuale ove tutte le azioni, legali o meno, diventano lecite.

In definitiva: PopWar è utile, interessante, ricco di punti di vista pur raccolti solo nell'ambito del NetAttivismo. Sconsigliato ai quindicenni terribili (è solo uno stereotipo, naturalmente) che se applicassero alla lettera le azioni dei NetAttivisti, potrebbero non rendersi conto di infrangere svariate (attuali) leggi nella maggior parte del mondo.

fonte: Mauro Lupi's blog
http://admaiora.blogs.com/maurolupi/2003/11/popwar_bolletti.html


02155.gif - 11kB

scandaglia

carlo - 27-1-2004 at 16:46

Quota:
Originariamente scritto da salvator
Per ora non c'ho capito un gran ke (!)
<<<
e rieccoci...
è un problema che emerge costantemente

e non riguarda il fatto d'essere bizantino (mio padre tra l'altro era greco...)
bensì di trattare di questioni non ovvie
come quelle che riguardano la possibilità di coniugare la dimensione culturale con quella tecnologica

ma ce la faremo
ce la farai

sei ad ottimo punto
<<<

ma sono rimasto affascinato dalla possibilità ke le nuove tecnologie hanno di interagire con l'uomo o viceversa!. Per questo dopo tanto navigare allego, per ki voglia capirne di + e con il permessso del fichissimo (!) Prof. Infante, una serie di link sul tema appunto dell'INTERATTIVITà (ke non è una malattia come credevo!).

<<<


ottima ricerca

a questo punto rilancio

prima cosa:
falli funzionare i link
va dato uno spazio dopo l'ultima lettera dell'URL

seconda cosa:
scrivi una riga di commento e agganciala con le tematiche che esprimo nel corso

terza cosa:
leggi e rifletti su questi testi

clicca qui
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=94

scandaglia


stai aprendo la pista

voli verso un esame glorioso


vale x tutti!


link a PopWar

carlo - 27-1-2004 at 16:51

Quota:
Originariamente scritto da Tambouriner
Sono molti a credere che ci sia una nuova guerra in atto e Stefano Gulmanelli con il suo libro PopWar (editore Apogeo, 2003) ne dettaglia i campi di battaglia e le armi in uso.


eccellente
tamb

intervieni anche nel forum su PopWar!!!
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=211

a proposito dateci un'occhiata
vale la pena


IL NETATTIVISMO CI SALVERÀ?

Tambouriner - 27-1-2004 at 20:09

NetAttivismo è un'innovativa forma di impegno e protesta sociale realizzata attraverso l'impiego delle nuove tecnologie.
Gulmanelli e Dagnino tracciano una sorta profilo sociale dell'attivista tecnologico, calzante però solo per il panorama statunitense. In Italia la situazione è ben diversa, e i cosiddetti netattivisti sono per lo più relegati nei centri sociali, dove si condensa una specializzazione tecnologica che farebbe gola a molte aziende. Del tutto simile la questione dei blog, che negli USA stanno costituendo un polo alternativo di informazione e riflessione critica, mentre in Italia, per convinzione degli stessi protagonisti, ci si dedica ad attività ludiche. Il confortante panorama del'attivismo digitale americano è quindi difficilmente replicabile nel nostro paese, a causa di differenze culturali basilari sul concetto di vita partecipata.


tratto da: Quinto Stato
http://www.quintostato.it/archives/000461.html

non mandate messaggi!

carlo - 28-1-2004 at 22:48

ma scrivete qui nel forum
anche xchè dei messaggi che m'avete mandato sono andati persi!

vi risponderò in queste pagine
SE OGNI TANTO NON S'APRONO
CLICCATE SU AGGIORNA (le 2 freccette)

AngelaT - 31-1-2004 at 15:40

Ho ripescato un suo articolo su un Frigidaire di qualche anno fa a proposito dello spettacolo Afasia di Marcel.lì Antunez Roca, fondatore della compagnia Fura des Baus di cui ci ha parlato. Devo essere sincera, non ho molti dubbi su come possano svilupparsi tecnicamente questi spettacoli, ma ce li ho sulla linea intellettuale che seguono.
Tra l’elenco delle sue proposte, al punto 5 c’è “La ciberperformance e la nuova spettacolarità interattiva”. Ora, perché l’interattività a tutti i costi? È solo un’altra avanguardia o è un mezzo per esprimere qualcosa che in un altro periodo storico non avrebbe avuto lo stesso significato? Apprezzo ogni tipo di avanguardia, ma mi ci avvicino sempre con qualche difficoltà e in questo caso specifico ho molti dubbi.
Come mai Marcel.lì in Epizoo lasciava che fosse il pubblico a creare lo spettacolo attraverso di lui?
Magari non c’è una verità stabilita per queste espressioni artistiche, forse è questa la vera risposta.
Spero di essere stata chiara, l’argomento è controverso.
grazie

la rottura della cornice

carlo - 31-1-2004 at 16:08

Quota:
Originariamente scritto da AngelaT
Ho ripescato un suo articolo su un Frigidaire di qualche anno fa a proposito dello spettacolo Afasia di Marcel.lì Antunez Roca, fondatore della compagnia Fura des Baus di cui ci ha parlato. Devo essere sincera, non ho molti dubbi su come possano svilupparsi tecnicamente questi spettacoli, ma ce li ho sulla linea intellettuale che seguono.

<<<
perfetto parliamone
<<<

Tra l’elenco delle sue proposte, al punto 5 c’è “La ciberperformance e la nuova spettacolarità interattiva”. Ora, perché l’interattività a tutti i costi? È solo un’altra avanguardia o è un mezzo per esprimere qualcosa che in un altro periodo storico non avrebbe avuto lo stesso significato?

<<<
l'avanguardia è finita
ha siglato una fase storica
che ora non ha + senso

sperimentare i nuovi linguaggi è invece necessario
sempre

x quanto riguarda l'interattività c'è da dire
che al di là della particolarità di alcune performance
trovo interessante
interrigarci sul valore antropolico delle trasformazioni che l'uso delle tecnologie comporta
anche x poter produrre degli anticorpi sociali al dominio dei media

dobbiamo saperli giocare quei media
x non farci giocare (lo so, suona retorico: ancor + da parte di chi mi sente svolgere questo concetto, come un "mantra",
da tempo...)
<<<

Apprezzo ogni tipo di avanguardia, ma mi ci avvicino sempre con qualche difficoltà e in questo caso specifico ho molti dubbi.
Come mai Marcel.lì in Epizoo lasciava che fosse il pubblico a creare lo spettacolo attraverso di lui?

<<<
è chiaro che è un semplice gioco
perverso quanto innocente:
il fatto di cliccare sull'interfaccia/cartoon
per far scattare i servomeccanismi ad aria compressa che intervengono sul corpo del performer
è un assioma

lo spettatore/user che determina l'azione

portando all'estrema conseguenza il principio dell'interattività

pensa solo ai trompe l'oeil che all'inizio del 900 fanno rotto la cornice
non solo quella fisica del quadro
ma quella mentale del pubblica dell'arte figurativa

era funzionale?
no
hanno spostato + in là i termoni del gioco

tutto qua

tutto questo fa parte della nostra crescita culturale

magari vale sono una regola
quella dello stile e della misura
(anche quando viene violata)
<<<

Magari non c’è una verità stabilita per queste espressioni artistiche, forse è questa la vera risposta.
Spero di essere stata chiara, l’argomento è controverso.
grazie


portiamo0lo avanti questo ragionamento

ti va?
con altri tuoi colleghi magari

AngelaT - 3-2-2004 at 10:26

Quindi è una questione di shock culturale?
L'importante è rompere gli schemi per non essere omologati. Il mezzo è il vero messaggio?

Al posto dei dadi...

Ira di Dio - 4-2-2004 at 20:35

Shockarsi culturalmente...
Che rottura di schemi omologati!
C'è un messaggio nel mezzo...
O un mezzo messaggio?

AngelaT - 7-2-2004 at 10:09

Al posto dei dadi...

Shockarsi culturalmente...
Che rottura di schemi omologati!
C'è un messaggio nel mezzo...
O un mezzo messaggio?

Vorrei,
ma non ho capito. Mi perdo sempre in questo tipo di linguaggio.

domanda

Mimmo Capozzi - 7-2-2004 at 11:03

partendo dal presupposto che l'ipermedia teatrale sia pressocchè obsoleta (in campo artistico il presente è già passato e tutto ciò che è oggetto di conoscenza globale non è più avanguardia) quali scenari si affacciano sul panorama tecnologico della sperimentazione artistica ?

Dori - 7-2-2004 at 16:21

Salve a tutti!!!
Ho cercato più volte d'inserirmi nel forum, ma trovavo difficile parlare di qualcosa che ancora non conoscevo e adesso ho solo una vagahissima idea, anche se da quel che ho capito non sono l'unica!!!. Allora ho provato a ricercare in internet per poter capire meglio ma sono ancora più confusa di prima!!! Però sono molto interessata al discorso dell'Edutainment, quindi ho pensato: è inutile stare ancora a guardare altri che scrivono cose per me incomprensibili, magari se intervengo nel forum può cambiare qualcosa!

Giro di dadi

Ira di Dio - 7-2-2004 at 16:45

Quota:
Originariamente scritto da AngelaT
Al posto dei dadi...

Shockarsi culturalmente...
Che rottura di schemi omologati!
C'è un messaggio nel mezzo...
O un mezzo messaggio?

Vorrei,
ma non ho capito. Mi perdo sempre in questo tipo di linguaggio.

Perché il sole sorge e tramonta?
Ipermediare il teatro!
E le stelle sono teste di spillo nel mantello della notte?
Teatrare l'ipermedia!
Chi può dirlo...

CHECCA - 11-2-2004 at 11:48

NON CREDO SI TRATTA DI SCHOCK CULTURALE MA SEMPLICEMTENTE DI UNA EVOLUZIONE SOCIALE CHE CI SARà SEMPRE. PROFESSORE MA SECONDO LEI L'UTILIZZO DELL'IPERMEDIA NEL TEATRO NON FARA PERDERE LA CONCEZIONE DEL TEATRO TRADIZIONALE?

ciao a tutti

Alexx - 11-2-2004 at 12:08

Ciao a tutti,
è da un pò di tempo che vago nel web alla ricerca di informazioni sui vari punti proposti. Non nascondo di avere ancora tantissimi dubbi ma mi auguro di poterli colmare attraverso il forum e le lezioni. Sarei particolarmente interessato a sviluppare i temi riguardanti: "Cyberperformance" e "Il suono del teatro".

ciao

Duilio - 11-2-2004 at 12:20

ciao a tutti,
trovo tantissma difficoltà a entrare nella terminologia di questo forum; non sono un grande del web e mi rendo conto che chi scrive ha già delle competenze. Spero di potermi mettere al più presto al passo con gli altri. I punti che ho trovato più interessanti (pur non avendoci capito un granchè) sono: "Cyberperformance" e "La scena artificiale".

le lezioni si spostano a marzo!

carlo - 13-2-2004 at 12:39

Come saprete tra sciopero e inaugurazione dell’anno accademico
Non si fa lezione

Le mie previste dovranno quindi slittare a marzo

Dal 17 al 19 marzo in particolare
…ma forse una data prima riesco a trovarla…

In quelle date suddette ci sarà un progetto speciale su Il suono del Teatro

Chi è interessato a saperne di +
Troverà info + avanti nel forum
Che vi invito comunque ad usare x tenere in tiro il filo dei nostri discorsi…

avvisate tutti dello spostamento delle date!

carlo - 13-2-2004 at 16:26

non ho le email di tutti

e poi spero che chi sia iscritto a questo forum abbia cselto l'opzione
NOTIFICA VIA E-MAIL
qui sotto

è utilissima!
vi avvisa quando la conversazione vive nel forum


in ogni caso scrivetemi
a per@carloinfante.info

indicando: leII04
(lecce II anno nel 2004)

ok?

avvisate gli altri?

teatromusica

carlo - 13-2-2004 at 16:32

Quota:
Originariamente scritto da CHECCA
NON CREDO SI TRATTA DI SCHOCK CULTURALE MA SEMPLICEMTENTE DI UNA EVOLUZIONE SOCIALE CHE CI SARà SEMPRE. PROFESSORE MA SECONDO LEI L'UTILIZZO DELL'IPERMEDIA NEL TEATRO NON FARA PERDERE LA CONCEZIONE DEL TEATRO TRADIZIONALE?


diciamo relativizzare... quantomeno

le tradizioni hanno senso se vengono interpretate e non solo conservate

ma le questioni + complesse riguardano
una cultura digitale che non conosce tradizione

chi è disposto a ragionarci su?

sappiate che il lavoro da fare
almeno quest'anno è quello di raccogliere indizi (visivi attraverso i video e i multimedia) e linee di ricognizione teorica

ma anche esperienze dirette come quella sul Tam Teatromusica che vogliono fare a marzo a Melpignano
(do you know Notte della Taranta?)

vorrei anche individuare un gruppo di lavoro che si occupi dell'organizzazione...

AngelaT - 14-2-2004 at 14:31

Quota:
Originariamente scritto da CHECCA
NON CREDO SI TRATTA DI SCHOCK CULTURALE MA SEMPLICEMTENTE DI UNA EVOLUZIONE SOCIALE CHE CI SARà SEMPRE. PROFESSORE MA SECONDO LEI L'UTILIZZO DELL'IPERMEDIA NEL TEATRO NON FARA PERDERE LA CONCEZIONE DEL TEATRO TRADIZIONALE?


secondo me l'evuluzione culturale ha bisogno dei suoi relativi schock, ogni nuovo movimento nella storia ne ha provocato uno. cosa intendi per teatro tradizionale? il tetaro greco o magari quello goldoniano? anche loro hanno rappresentato un'innovazione a suo tempon e credo che fra 100 anni persino i Furas des Baus possano essere considerati "tradizionali"(va bè, magari esagero!)

ricognizione sulle mutazioni

carlo - 14-2-2004 at 16:12

Quota:
Originariamente scritto da AngelaT
Quota:
Originariamente scritto da CHECCA
NON CREDO SI TRATTA DI SCHOCK CULTURALE MA SEMPLICEMTENTE DI UNA EVOLUZIONE SOCIALE CHE CI SARà SEMPRE. PROFESSORE MA SECONDO LEI L'UTILIZZO DELL'IPERMEDIA NEL TEATRO NON FARA PERDERE LA CONCEZIONE DEL TEATRO TRADIZIONALE?


secondo me l'evuluzione culturale ha bisogno dei suoi relativi schock, ogni nuovo movimento nella storia ne ha provocato uno. cosa intendi per teatro tradizionale? il tetaro greco o magari quello goldoniano? anche loro hanno rappresentato un'innovazione a suo tempon e credo che fra 100 anni persino i Furas des Baus possano essere considerati "tradizionali"(va bè, magari esagero!)


hai ragione
la tradizione si evolve

detto questo è + anche opportuno saper individuare i diversi aspetti
quelli ancorati al passato
( a cui riconoscere il massino rispetto)
da quelli proiettati nel futuro

sta a noi trovare la percezione equilibrata

con me avete l'opporetunità dib attivare una ricognizione sulle mutazioni

vi va?


AngelaT - 17-2-2004 at 10:12

Perché il sole sorge e tramonta?
Ipermediare il teatro!
E le stelle sono teste di spillo nel mantello della notte?
Teatrare l'ipermedia!
Chi può dirlo...


ora è più chiaro, grazie.

Serena - 17-2-2004 at 12:16

Quanta filosofia...ragazzi cerchiamo di essere meno teorici e più pratici, già è tutto così complicato!

tirocinio

carlo - 17-2-2004 at 16:56

visto che entro fine settimana c'è la scadenza per la richiesta del tirocinio

ho qualche proposta al volo da farvi

- progetto di radio-web con Radio Paz, in collaborazione con la Provincia di lecce

- organizzazione dell'evento Teatri d'Ascolto 2.0 a Melpignano il 18 marzo
con Michele Sambin del TAM TeatroMusica

chi è interessato si faccia vivo

al volo

e avrà contatti e info ulteriori

Dadi nella tempesta

Ira di Dio - 18-2-2004 at 19:24

Quota:
Originariamente scritto da Serena
Quanta filosofia...ragazzi cerchiamo di essere meno teorici e più pratici, già è tutto così complicato!


Figli del tubo catodico.
La pappa mentale è pronta.
Si prega di spegnere il cervello.

Senza un faro,
derivi in mezzo ai flutti del tuo oceano.

dipende da voi

carlo - 18-2-2004 at 23:36

Quota:
Originariamente scritto da Ira di Dio
Quota:
Originariamente scritto da Serena
Quanta filosofia...ragazzi cerchiamo di essere meno teorici e più pratici, già è tutto così complicato!


Figli del tubo catodico.
La pappa mentale è pronta.
Si prega di spegnere il cervello.

Senza un faro,
derivi in mezzo ai flutti del tuo oceano.


okokokok

ma in questo mese vacante (so che avete anche un mucchio d'esami, etc)

visto che le mie lezioni sono saltate x motivi maggiori
e che non ho altre date disponibili prima di marzo

usiamo questo forum x lavorare insieme
senza troppe chiacchiere a vuoto

lo dico con il massimo della cordialità
e un po' di senso di colpa
perchè non sono li'

ma posso comunque esservi utile

dipende da voi

the raven

time rocker - 19-2-2004 at 18:21

mmmh....ipermedia e teatro...mi viene in mente the raven, l'ultimo CAPOLAVORO di lou reed...c'è in mezzo tutto quello di cui parlate da queste parti: teatro, multimedialità, musica elettronica, (grandissimo) rock, bob wilson, julian schnabel, laurie anderson...ne consiglio l'ascolto.
sergio

dacci un link

carlo - 20-2-2004 at 11:01

Quota:
Originariamente scritto da time rocker
mmmh....ipermedia e teatro...mi viene in mente the raven, l'ultimo CAPOLAVORO di lou reed...c'§Ú in mezzo tutto quello di cui parlate da queste parti: teatro, multimedialit§Ñ, musica elettronica, (grandissimo) rock, bob wilson, julian schnabel, laurie anderson...ne consiglio l'ascolto.
sergio


ottimo consiglio
¨¨ un buon modo di procedere
tira fuori un link
cerca su google
o su
http://vivissimo.com

raven on line

time rocker - 20-2-2004 at 12:26

su the raven è uscito un libro edito dalla minimum fax con la traduzione dei testi dell'album e dello spettacolo POEtry di reed e wilson basato sui lavori di e.a.poe.
recensioni, speciali e quant'altro sulla monumentale opera di lou si possono leggere sul bellissimo sito del fan club italiano del rocker, http://www.loureed.it., nel forum o nella sezione apposita. Si trovano anche meravigliose foto dello spettacolo teatrale diretto da bob wilson.
il 23 marzo esce cmq un live basato sul tour di the raven.
se vuole prof. le scrivo qualcosa riguardo alle mie impressioni sull'album e gliela invio, magari le da un'occhiata.
sergio


internet e malattia

salvator - 21-2-2004 at 14:37

Internet: fonte infinita d'informazione.
Ma anche: fonte ricca di pericoli.
Chi non è mai andato, anche solo per curiosità, su un sito pornografico? E messo il caso che nessuno ci sia mai andato di proposito, sarà capitato di vedere una finestrella pubblicitaria con donne nude come mamma le ha fatte?
Bene, fate attenzione perchè il pericolo è sotto i vostri occhi. Ho sentito parlare ultimamente di una malattia che colpisce alcuni naviganti di internet e che fin'ora non consideravo: la pornodipendenza da internet. Sembra strano? Purtroppo è vero.
Sembra un problema che in Italia è nato da poco rispetto a Paesi come l'America (dove internet esiste da + anni) ma che si estende a macchia d'olio diventando un problema sociale.
Prima dell'avvento di internet l'offerta pornografica aveva un carattere mite e non era nemmeno una dipendenza. Letto una volta il giornalino hard non si poteva leggere un'altra volta!
Internet è praticamente infinito e comprende oltre alle immagini anche video completi senza pagare nulla oltre al costo della telefonata locale e senza limiti d'orario! La pornografia su internet si può trasformare quindi da consumo di piacere a consumo compulsivo e incontrollabile.
Si possono confessare molte dipendenze come l'alcool, la droga, le chat (!), ma non si può confessare a un estraneo di passare ore ed ore davanti allo schermo del computer a vedere immagini e video di donne nude e in cui l'unica soluzione è l'eiaculazione. Il pornodipendente è solo nella sua vergogna perchè non ha piu' l'autostima. Ecco perchè si parla di malattia psichica.
Nell'approfondire con entusiasmo gli argomenti proposti dal prof. sulla funzione, mediazione e sugli scopi che ha la tecnologia in tutte le sue forme possibili fermiamoci ogni tanto a pensare anche agli altri aspetti non sempre positivi.

Serena - 22-2-2004 at 11:42

Per Salvator:
In parte la penso come te, è vero internet può essere pericoloso, però credo anche che ognuno di noi abbia la capacità d'intendere e di volere e di conseguenza l'attitudine a capire la differenza tra bene e male, purtoppo i "pervertiti" ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Ormai internet e tutto il mondo dell'ipermedia fa parte della nostra quotidianeità, sta a noi cercare di farne buon uso!

ok arricchisci di link a suoni del teatro

carlo - 22-2-2004 at 12:03

Quota:
Originariamente scritto da time rocker
su the raven è uscito un libro edito dalla minimum fax con la traduzione dei testi dell'album e dello spettacolo POEtry di reed e wilson basato sui lavori di e.a.poe.
recensioni, speciali e quant'altro sulla monumentale opera di lou si possono leggere sul bellissimo sito del fan club italiano del rocker, http://www.loureed.it.,

<<<
quel link non è attivo
lo sai xkè?
non hai messo http://www.loureed.it

consiglio prendere e incollare l'indirizzo
quando navigate
lo copiate
senza ridigiralo nel forum
e lo incollate

dopo l'indirizzo date uno spazio
altrimenti non va
<<<



nel forum o nella sezione apposita. Si trovano anche meravigliose foto dello spettacolo teatrale diretto da bob wilson.
il 23 marzo esce cmq un live basato sul tour di the raven.
se vuole prof. le scrivo qualcosa riguardo alle mie impressioni sull'album e gliela invio, magari le da un'occhiata.
sergio



su questa linea de
il suono del teatro c'è da lavorarci su

non pensare alla tesina

arricchisci il forum
metti anche un immagine
che non sia pesante e
che non sfori (se troppo grande)
la cornice del forum

altra cosa
quando la pagina del forum
non arriva o da errori di visualizzazione
cliccate su AGGIORNA
in alto a sinistra (con exlorer)
il tasto con due freccete che rincorrono
<<<

Patologie di Rete.3

carlo - 22-2-2004 at 12:22

Quota:
Originariamente scritto da Serena
Per Salvator:
In parte la penso come te, è vero internet può essere pericoloso, però credo anche che ognuno di noi abbia la capacità d'intendere e di volere e di conseguenza l'attitudine a capire la differenza tra bene e male, purtoppo i "pervertiti" ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Ormai internet e tutto il mondo dell'ipermedia fa parte della nostra quotidianeità, sta a noi cercare di farne buon uso!


scusate se intervengo prima nel merito del meccanismo del Forum

prima cosa
le pagine delle volte non scendono bene
lo ripeto
cliccate su AGGIORNA
e si sblocca

seconda cosa
quando si vuole rispondere a qualcuno
cliccate sui QUOTE e sulla destra del titolo del messaggio
e funziona come qui ora

terza cosa
il contenuto di questo Argomento che Salvador ha lanciato
diamogli un titolo
propongo
Patologie di Rete
e lo numero con 3 xkè è il III intervento

sarebbe giusto aprire forum specifici x gli argomenti (THREAD in termini inglessi e internettiani)
ma preferisco non disperderci

faccio già molta fatica a seguire i tanti forum sparsi x la penisola...

ma ciò non toglie che se emergono le condizioni
(un progetto vero, convincente ed organizzato)
si possano attivare forum tematici
come quello
su Genius Loci a Roca
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=185

o quello
su Il suono del teatro
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=121
a chi interessa portare avanti uno studio su questi temi su teatro/musica
deve navigarlo!
è chiuso: xkè era diventato troppo pesante (in tutti i sensi)
tenete conto che l'esame delo scorso anno si è incardinato su quell'ambiente ( si, un forum è un ambiente, come una stanza, una piazza, un teatro...)

e arriviamo al punto
la rete è un nuovo ambiente in cui si sperimentano le realzioni

anche il quel forum
qualcuno ha usato tono a mio avviso sbagliati
avrebbe potuto linkare siti porno o demenziali

e come se uno venisse in aula
con un gatto morto o peggio

le patologie sono dappertutto
sta al gruppo isolarle

sta alla società sana ed emancipato evitare la degenerazione,
o trovare la misura corretta di relazione con la patologia aggressiva

c'è violenza e perversione nella rete
xkè c'è nel mondo

non possiamo dire non vado in edicola xkè vendono porcherie

ett etc

sostengo che la rete debba essere popolata di buon senso
di nuove forme virtuose di scambio sociale
altrimenti la deriva è pericolosa

e di quel pericolo fa parte la censura
il controllo totale degli accessi
la privazione della privacy

a proposito andate a vedere questo forum
sul libro PopWar (inserito nella bibliografia in fondo alla presentazione delk corso)
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=211

dal linguaggio al discorso

carlo - 22-2-2004 at 12:27

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
partendo dal presupposto che l'ipermedia teatrale sia pressocchè obsoleta (in campo artistico il presente è già passato e tutto ciò che è oggetto di conoscenza globale non è più avanguardia) quali scenari si affacciano sul panorama tecnologico della sperimentazione artistica ?


attenzione
non impicchiamoci con il filo dei nostri ragionamenti

sostengo che le categorie delle angaurdie artistiche non valgono + nell'era dell'avanzamento tecnologico
xkè l'idea speculativa dell'uomo sul mondo
non è + convincente

dobbiamo altresì inventare forme nuove di ambientazione sociale
la creatività sta qui

non nel rincorrere le tecnologie
o le sperimentazioni estetiche

credo in nuovi valoro d'uso della comunicazione che ci rivelino
nuove opportunità d'organizzazione culturale

l'ipermedia è un linguaggio ( e non solo una tecnica)

sta a noi usarlo x fare discorsi
narrare il territorio
inventare giochi interattivi
creare contesti d'apprendimento

chi procede con lista?

time rocker - 22-2-2004 at 17:25



raven.jpg - 10kB

time rocker - 22-2-2004 at 17:29



one.jpg - 7kB

salvator - 22-2-2004 at 19:49

Quota:
Originariamente scritto da Serena
Per Salvator:
In parte la penso come te, è vero internet può essere pericoloso, però credo anche che ognuno di noi abbia la capacità d'intendere e di volere e di conseguenza l'attitudine a capire la differenza tra bene e male, purtoppo i "pervertiti" ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Ormai internet e tutto il mondo dell'ipermedia fa parte della nostra quotidianeità, sta a noi cercare di farne buon uso!



La mia non era un'accusa ma solo uno sguado verso uno dei problemi di internet e della tecnologia. Come potrei nascondere che anch'io faccio parte di questa comunità virtuale? E' normale che ci sia il marcio ovunque altrimenti non esisterebbe il buono delle cose!
Il buono di questo forum è che ci si può confrontare in modo comodo e veloce ma senza guardarsi negli occhi! :)

logout

salvator - 23-2-2004 at 20:26

Sapete dirmi cosa succede se non si fa il logout
quando si esce dal forum?
grazie

i tirocinii?

carlo - 23-2-2004 at 21:58

Quota:
Originariamente scritto da salvator
Sapete dirmi cosa succede se non si fa il logout
quando si esce dal forum?
grazie


se non fai logout su un computer che usano altri
potrebbero usare il tuo login x scrivere nel forum
nel tuo Pc non fare logout
così quando lo apri (il forum)
sei già pronto x scrivere



altra storia:
sui tirocinii qualcuno è interesssato alle proposte che ho lanciato?


Mimmo Capozzi - 26-2-2004 at 09:31

diplomatica e virtuale

è nata nel 2003, ma è già negli alti ranghi della diplomazia del Giappone. Il privilegio è toccato a Sakura sanae, che ha un requisito molto speciale: è una donna virtuale, totalmente creata con un programma di computer grafica. A lei il Ministero degli Affari Esteri nipponico ( che tiene a precisare che "Sakura ha 21 anni"! ) ha affidato il compito di fungere da ambasciatrice e madrina dell'Anno dello Scambio fra Giappone e l'Asean (l'associazione dei paesi dell'Asia Sudorientale).
Si legge in una dichiarazione del portavoce ministeriale ..."Sakura può essere presente nei dieci paesi Asean contemporaneamente, il che sarebbe stato impossibile per una persona in carne ed ossa......Sakura è fluente in varie lingue straniere, superando così la tradizionale difficoltà dei giapponesi a imparare nuovi idiomi....". !!!!!!!!!

time rocker - 27-2-2004 at 11:52

Arricchisco il forum, come dice il prof.

Dalla prefazione all’edizione su carta di THE RAVEN, di Poe/Reed/Wilson:

“In principio era il verbo…subito seguito dal tamburo e da una versione primitiva della chitarra. Negli ultimi anni ogni tanto ho tenuto delle letture di ‘poesia’, adoperando sempre le parole delle mie canzoni come base. Ed ero continuamente colpito dalle diverse voci che emergevano quando si sentivano le parole senza musica.”

Più in là, con le stesse parole contenute nel booklet dell’album:

“Di certo Edgar Allan Poe è il più classico degli scrittori americani – uno scrittore paradossalmente più in sintonia col battito cardiaco del nostro secolo appena nato di quanto lo sia mai stato con quello del proprio. Ossessioni, paranoie e azioni deliberatamente autodistruttive ci circondano da ogni parte. Anche invecchiando, continuiamo a sentire le urla di coloro per i quali il fascino di un caos luttuoso è irresistibile. Ho riletto e riscritto Poe proprio per riformulare le stesse domande: ‘Chi sono?’ e ‘Perché mi sento spinto a fare quello che non dovrei fare?’. Ho lottato con questo pensiero un numero incalcolabile di volte; l’impulso del desiderio distruttivo – il desiderio di automortificarsi.
Nella mia testa Poe è il padre di William Burroughs e di Hubert Selby. Cerco sempre di adattare il loro sangue alle mie melodie. […] Mi sono innamorato ancora una volta di Poe e quando mi si è presentata l’opportunità di riportarlo in vita attraverso parole e musica – testo e danza – beh, l’ho afferrata al volo, come farebbe un Rottweiler con un osso sanguinolento. L’ho riletto e poi l’ho recitato ad alta voce e per la prima volta ho capito ‘il cuore rivelatore’. Ho sognato e fantasticato la prima rappresentazione, e poi l’ho vista venire alla luce al Thalia Theater, in Germania (da cui io e Bob avevamo ricevuto l’incarico di scrivere lo spettacolo); è stato lì che l’emozione di vederlo prender forma mi ha fatto venire ancora più voglia di crearne una controparte americana – la stesura definitiva, quella che leggerete in queste pagine. […]
L’esistenza di THE RAVEN mi fa danzare di gioia.
Questo è un lavoro fatto d’amore.”

Parole illuminanti. Ancora di più lo è l’avvertenza posta prima dell’inizio:

“Quest’opera è stata scritta per l’immaginazione. Ho inserito le indicazioni sonore perché questa versione è fatta per essere ascoltata mentalmente.”

Lou Reed, New York, 2003.

time rocker - 27-2-2004 at 12:28

la locandina del film "the raven" di roger corman da poe (trovata sul sito del mitico "fuori orario" di ghezzi:


fuoriorario_raven_95.jpg - 18kB

Il Seminario Aperto del 6.03

carlo - 27-2-2004 at 20:51

x il 6.03 si promuove
un Seminario Aperto!

ecco il documento

Presupposto che

tanto il percorso formativo che le possibilità occupazionali di chi frequenta il Corso di laurea in Scienze e Tecnologie delle Arti figurative, della Musica, dello Spettacolo e della Moda si devono confrontare con le attività degli enti locali;

a dispetto del ruolo innovativo (anche se segnato da alcune contraddizioni) svolto in questi anni dalla Provincia nell’ambito delle attività culturali, il dibattito sulle candidature sembra caratterizzato da personalismi e scarso rapporto con i problemi reali del territorio;

se non si creano nel nostro territorio le condizioni per un ampliamento e stabilizzazione delle attività culturali le prospettive per i laureati saranno quelle della emigrazione,
può essere utile offrire, anche per rispondere alle richieste degli studenti, un momento di confronto libero aperto sulle scelte di politica culturale

e, pertanto è convocato per





Sabato 6 marzo 2004 h. 9.00 – 14.00 presso la sede STAMMS di ARNESANO (via Barsanti)



Il 1° seminario aperto sulle


attività artistiche, dello spettacolo e della comunicazione nel Salento




L’invito è rivolto alle istituzioni, gruppi e associazioni che, a diverso titolo, operano nei sistemi culturali e della comunicazione.







Obiettivi dell’incontro:

offrire agli studenti del corso di laurea STAMMS la possibilità di un rapporto diretto con coloro che nel nostro territorio operano nei settori coinvolti nel percorso formativo del corso di laurea;

realizzare, attraverso la compilazione di una scheda tipo, una istantanea delle attività che si svolgono nel territorio salentino;

esaminare i rapporti che intercorrono fra gli operatori, le scelte politiche e le strutture amministrative degli enti locali. Attenzione particolare verrà riservata alla politica culturale della Provincia anche per il ruolo che essa ha svolto negli ultimi anni;

individuare alcune linee progettuali di azioni culturali coerenti con le tradizioni e i caratteri identitari del Salento nella prospettiva di armonizzare le pratiche dei linguaggi dello spettacolo con le nuove forme della comunicazione multimediale;

offrire a chi sarà chiamato a gestire scelte inerenti programmi e investimenti un momento di dialogo diretto con gli operatori e con le istituzioni impegnate nella formazione;

esaminare presso quali gruppi o istituzioni è possibile e produttivo svolgere tirocini formativi da parte degli studenti del corso di laurea in STAMMS;


L’incontro sarà articolato in:

h. 9.00 Relazione introduttiva (L.A. Santoro)

h. 9,20 Dialogo tra passato e futuro (Cosimo Pagliara)

h. 9.40 Dall’idea, alla delibera al borderò, (Franco D’Ippolito)

h. 10.00 Il genius loci (le qualità del territorio) e la sua progettazione multimediale (Carlo Infante)

h.10,20 Identità e media (Roberto Guido)



h. 10,40 Interventi per illustrare idee progettuali (su prenotazione) 10’ max.



h.12.00 Pausa (compilazione scheda);



h. 12,30 I nodi critici:



Ø Stagione lirica, rassegne di spettacolo, festivals, programmazione estiva/invernale. Possibilità di raccordi con le iniziative universitarie (stages, tirocinii, formazione a distanza, etc.);

Ø Spazi, servizi, risorse (locali, nazionali, europee), vecchie e nuove professionalità;

Ø Il ruolo, il peso, la funzione e le forme di gestione dei media

toglila! e rimettila se vuoi + piccola

carlo - 28-2-2004 at 10:32

Quota:
Originariamente scritto da chelsea girl
ipermedia e teatro...a me viene in mente anche il termine Multimedialità. e come non annoverare il padre(secondo me) della multimedialità: Andy Warhol:dai suoi filmati in superotto agli happening non stop...sarà che da quando ho visitato la mostra a lui dedicata a Salerno("Global Warhiol")sento nella testa le canzoni dei Velvet Underground(..sarà per questo che ho tagliato la frangetta modello Nico?)e vedo le pareti di casa metalliche come quelle della Factoty? Clara



ha rotto la cornice del forum!


altra cosa
nel forum del III anno

il dibattito è entrato nel merito dei tirocini

qui stiamo ancora giocando

quando faremo un salto di qualità?


tante scuse!!!

chelsea girl - 28-2-2004 at 11:09

mi scusi professore...ma è la prima volta che partecipo ad un forum... avessi qualche nozione di informatica multimediale... lavorerò sulla foto e la spedirò in seguito...ancora scusa...clara

peer to peer

carlo - 28-2-2004 at 13:01

Quota:
Originariamente scritto da chelsea girl
mi scusi professore...ma è la prima volta che partecipo ad un forum... avessi qualche nozione di informatica multimediale... lavorerò sulla foto e la spedirò in seguito...ancora scusa...clara


scusami te
non volevo apparire autoritario

e poi sarebbe saggio attrezzare un vero laboratorio d'informatica multimediale

ma x fare voi da soli
certe cose non vale la pena insegnarle
s'imparano in 5 minuti da un compagno di corso o da un amico

sarebbe importante creare degli spazi di lavoro on line dove certe procedure si possano trasmettere secondo il principio
peer to peer
da pari a pari
gli esperti
come Ciccolini a quel punto potranno dare il tocco di qualità in più

nel comporre pagina web
nell'editare video in digitale
nel comprimere i dati pesanti
nell'ottimizzare
nell'editare cd-rom
etc



Il teatro non esiste se non è condiviso

AngelaP - 29-2-2004 at 11:33

Ciao ragazzi finalmente anche io , dopo circa un mese di esplorazione di questo sito, sono riuscita a capire come si prende parte ai forum ed eccomi qua a parlare di teatro, anche se in fondo,di teatro, non ne ho mai fatto.
Durante la sua prima lezione il prof. Infante ha sottolineato il fatto che "Il teatro non esiste se non è condiviso" ma io sinceramente non sono d’accordo. Prendiamo in considerazione ad esempio un attore che recita il suo monologo in un teatro completamente vuoto ; secondo il prof Infante questo spettacolo non è mai esistito per me invece si. Perché?!? Il prof. D'Ippolito ci insegna che lo spettacolo non è fatto solo dall'attore che recita, dal musicista che suona o dalla ballerina che balla, lo spettacolo è l'insieme della arti che servono per metterlo su; non credo che il regista, lo scenografo, il costumista, il coreografo ecc... non siano nessuno, non penso che queste persone, nel momento in cui hanno costruito lo spettacolo, non abbiano provato delle emozioni o, peggio ancora,che non le abbiano trasmesse ai loro parenti ed amici. E poi penso anche ad un'altra cosa: nel momento in cui ad uno spettacolo non assiste nessuno sicuramente almeno un mezzo di comunicazione parlerà del fatto che tale giorno , a tale ora, in tale teatro , a tele spettacolo non si è presentata nemmeno una persona e quindi tutti verranno a conoscenza di quello spettacolo. Allora il teatro continua ad esistere anche se non è condiviso? Questa chiaramente è solo la mia opinione che sicuramente per tanti di voi o anche per tutti voi potrebbe essere sbagliata e vorrei sapere da voi cosa ne pensate. Ciao ciao AngelaP

Stanare...

carlo - 29-2-2004 at 15:33

Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Ciao ragazzi finalmente anche io , dopo circa un mese di esplorazione di questo sito, sono riuscita a capire come si prende parte ai forum ed eccomi qua a parlare di teatro, anche se in fondo,di teatro, non ne ho mai fatto.

<<< bene
hai visto i diversi altri forum?

quelli dello scorso anno con i vostri compagni che ora sono al III?
quello su Il suono del Teatro
talmente denso da essere imploso?

<<<



Durante la sua prima lezione il prof. Infante ha sottolineato il fatto che "Il teatro non esiste se non è condiviso" ma io sinceramente non sono d’accordo.

<<<
evviva
ma tieni conto che la mia non è un'intuizione
o un'affermazione ideologica
è un dato di fatto...
<<<


Prendiamo in considerazione ad esempio un attore che recita il suo monologo in un teatro completamente vuoto ; secondo il prof Infante questo spettacolo non è mai esistito per me invece si. Perché?!? Il prof. D'Ippolito ci insegna che lo spettacolo non è fatto solo dall'attore che recita, dal musicista che suona o dalla ballerina che balla, lo spettacolo è l'insieme della arti che servono per metterlo su; non credo che il regista, lo scenografo, il costumista, il coreografo ecc... non siano nessuno, non penso che queste persone, nel momento in cui hanno costruito lo spettacolo, non abbiano provato delle emozioni o, peggio ancora,che non le abbiano trasmesse ai loro parenti ed amici. E poi penso anche ad un'altra cosa: nel momento in cui ad uno spettacolo non assiste nessuno sicuramente almeno un mezzo di comunicazione parlerà del fatto che tale giorno , a tale ora, in tale teatro , a tele spettacolo non si è presentata nemmeno una persona e quindi tutti verranno a conoscenza di quello spettacolo. Allora il teatro continua ad esistere anche se non è condiviso? Questa chiaramente è solo la mia opinione che sicuramente per tanti di voi o anche per tutti voi potrebbe essere sbagliata e vorrei sapere da voi cosa ne pensate. Ciao ciao AngelaP



molto interessante
ma dobbiamo intenderci sull'uso delle parole

se teatro deriva dalla parola "theatron" che significa luogo dello sguardo
intendo affermare con decisione che
il teatro non c'è se non viene condiviso

potrebbe essere solo ascoltato...
m'è successo qualche tempo d'arrivare tardi
alla prova generale del teatro della valdoca a cesena
sono rimasto fuori
e ho seguito tutto ascoltando dalla finestra

una belle esperienza

non a caso credo nel teatro dell'ascolto


a proposito dell'idea di teatro che ciascuno porta dentro di sè

dai un'occhiata auesto link
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=183


e a proposito di ciò che hai detto
dandoti ragione
cito kandinski
"il teatro è il campo magnetico di tutte le arti"


ecco questo è un buon modo x procedere

fatevi avanti
vi rilancio link e approfondimenti

non è un mpodo x innescare un processo formativo di nuova qualità?

ci vediamo comunque il 6.03
x il seminario aperto a d Arnesano

e vediamo se riusciamo a stanare il territorio

seminario

Mimmo Capozzi - 29-2-2004 at 16:55

caro prof. spero tanto che il seminario del 6 marzo apra concretamente qualche finestra sul dibattito circa le opportunità culturali nel nostro territorio e non scada, come in altre occasioni allo STAMMS, in uno stucchevole jè accuse politico...

la progettazione di eventi

carlo - 29-2-2004 at 17:48

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
caro prof. spero tanto che il seminario del 6 marzo apra concretamente qualche finestra sul dibattito circa le opportunità culturali nel nostro territorio e non scada, come in altre occasioni allo STAMMS, in uno stucchevole jè accuse politico...


dire che sono d'accordo è poco

faremo il meglio
tutti
a partire da voi

bisogna organizzarsi x melpignano
ad esempio
è un atto che va verso quella direzione positiva e virtuosa
della progettazione ed organizzazione
degli eventi
sia sul fronte del rappporto teatro/musica
che su quello del genious loci ( e chiamiamolo anche marketing territoriale...)


o sbaglio?

a proposito allego il comunicato

Allegato: Teatri d'Ascolto_sambin.rtf (10kB)
Questo file è stato scaricato 369 volte


progetta la locandina

carlo - 29-2-2004 at 17:49

e anche un'immagine

qualcuno vuole proporre una locandina
selezionando le info dal comunicato?

ecco un primo esercizio

piudelavita-th.jpg - 3kB

salvator - 29-2-2004 at 19:23

Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Ciao ragazzi finalmente anche io , dopo circa un mese di esplorazione di questo sito, sono riuscita a capire come si prende parte ai forum ed eccomi qua a parlare di teatro, anche se in fondo,di teatro, non ne ho mai fatto.
Durante la sua prima lezione il prof. Infante ha sottolineato il fatto che "Il teatro non esiste se non è condiviso" ma io sinceramente non sono d’accordo. Prendiamo in considerazione ad esempio un attore che recita il suo monologo in un teatro completamente vuoto ; secondo il prof Infante questo spettacolo non è mai esistito per me invece si. Perché?!? Il prof. D'Ippolito ci insegna che lo spettacolo non è fatto solo dall'attore che recita, dal musicista che suona o dalla ballerina che balla, lo spettacolo è l'insieme della arti che servono per metterlo su; non credo che il regista, lo scenografo, il costumista, il coreografo ecc... non siano nessuno, non penso che queste persone, nel momento in cui hanno costruito lo spettacolo, non abbiano provato delle emozioni o, peggio ancora,che non le abbiano trasmesse ai loro parenti ed amici. E poi penso anche ad un'altra cosa: nel momento in cui ad uno spettacolo non assiste nessuno sicuramente almeno un mezzo di comunicazione parlerà del fatto che tale giorno , a tale ora, in tale teatro , a tele spettacolo non si è presentata nemmeno una persona e quindi tutti verranno a conoscenza di quello spettacolo. Allora il teatro continua ad esistere anche se non è condiviso? Questa chiaramente è solo la mia opinione che sicuramente per tanti di voi o anche per tutti voi potrebbe essere sbagliata e vorrei sapere da voi cosa ne pensate. Ciao ciao AngelaP

Ogni uomo è come l'attore
sul palcoscenico della vita!

Il palcoscenico è il luogo in cui
si gioca a fare sul serio!

Serena - 1-3-2004 at 21:03

IL TEATRO NON ESISTE SE NON E'CONDIVISO...
Professore mi perdoni ma devo ammettere di essere proprio imbranata con il pc perchè non ho capito come si risponde a qualcuno cliccando "quote".
A parte questo preblema tecnico vorrei dire che secondo me AngelaP ha ragione perchè, senza arrivare ai costumisti, al regista etc., un attore recita prima di tutto per se stesso e nel momento in cui lo fa il teatro esiste, indipendentemente dagli spettetori. Forse però recitare solo per se stessi senza nessuno spettatore credo che sia poco soddisfacente. Voi che ne pensate?

teatro e responsabilità

carlo - 1-3-2004 at 22:56

Quota:
Originariamente scritto da Serena
IL TEATRO NON ESISTE SE NON E'CONDIVISO...
Professore mi perdoni ma devo ammettere di essere proprio imbranata con il pc perchè non ho capito come si risponde a qualcuno cliccando "quote".
A parte questo preblema tecnico

<<<
una volta che hai di fronte il messaggio a cui vuoi rispondere
vai sul tasto tutto a destra
QUOTE (che significa citare)
clicchi lì
e si apre la finestra
con il testo che t'interessa

una buona norma è quello di entrare dentro quel testo come sto facendo io
e magari virgolettare con <<<
così si evidenzia
e poi chiudile
e poi
IMPORTANTE quando non si visualizza la pagina
cliccate su AGGIORNA!
>>>

vorrei dire che secondo me AngelaP ha ragione perchè, senza arrivare ai costumisti, al regista etc., un attore recita prima di tutto per se stesso e nel momento in cui lo fa il teatro esiste, indipendentemente dagli spettetori. Forse però recitare solo per se stessi senza nessuno spettatore credo che sia poco soddisfacente. Voi che ne pensate?


hai visto che il link che avevo proposto?

il teatro è tante cose
certo

ma è anche vero che uno sforzo che è necessario fare qui
in questo contesto formativo
è dare qualità alle parole
e alle idee che trasportano

il teatro non è dappertutto

non è solo un arte

presuppone delle responsabilità
quelle che riguardano la percezione dello spettatore


ma ora vorrei invitarvi a concentravi sulle proposte:
- quelle del seminario aperto del 6.03
prima di tutto

- la disponibilità a far parte di un gruppo di lavoro x organizzare l'evento con Sambin (leggete il comunicato!)

- ad inviduare (a partire dal seminario) delle linee di tendenza x azioni culturali sul territorio

- a selezionare alcuni dei temi indicati in apertura del corso e di questo forum

Theatron:Il luogo dello sguardo

carlo - 1-3-2004 at 23:36

dato il dibattito che s'è aperto trovo utile dare un contributo teorico strutturato

rifletteteci
e superiamo lo scambio di battute (sempre benvenute nel forum)
per qualificare il nostro lavoro formativo

e lancio anche una proposta

tra qualche giorno attiverò un forum dedicato al Seminario Aperto sulle politiche ( e le poetiche) della cultura e della comunicazione nel Salento

vogliamo iniziare a creare una mappa delle esperienze in campo
dai gruppi ai festival
dalle radio alle fanzine...

ne parliamo sabato

e ora un piccolo testo teorico
che spero rilanci il dibattito
con un taglio particolare
(certo, non dimenticatevi qual'è il mio insegnamento: Ipermedia e Teatro)


La parola teatro deriva dal greco "theatron" che trova un suo significato in "luogo dello sguardo".

Il teatro infatti, a differenza di qualsiasi altra espressione artistica, non esiste se non condiviso.

Eppure non è per niente scontato in una società che attraverso la comunicazione di massa ha svilito il senso del comunicare.
Per questo è necessario rilanciare il principio attivo che sta alla base dello scambio con lo spettatore cercando una misura teatrale più autentica, più vitale, più coinvolgente, perché non ci si limiti ad un mero esercizio di poetiche.

Il teatro può essere tante cose diverse ma una è indiscutibile: è "percezione condivisa" come ci suggerì anni fa Peter Brook.

E' della qualità di questa condivisione di cui vale la pena trattare.

Esiste quindi, oltre al lavoro dell'attore e dell'autore della scena, un'elaborazione dello spettatore che si fa a suo modo autore di senso e di memoria, producendo l'ascolto e la visione di uno spettacolo.
In questa condizione entrano in gioco particolari aspetti psicologici che vedono interagire in modo sottile le funzioni percettive con quelle cognitive, in una dinamicità propria del teatro per via di una sinestesia, la compresenza delle diverse espressioni, che induce ad una mobile attenzione multisensoriale.

Nel qui ed ora dell'evento teatrale lo spettatore esprime in questo una qualità che si potrebbe definire "punto di vita" dato che si sviluppa nell'arco dello spazio-tempo condiviso, vissuto.
Una qualità che va oltre quel punto di vista esercitato nei confronti delle arti visive e cinematografiche e che si basa principalmente sull'assunzione psicologica, almeno per quanto riguarda l'uomo occidentale, della tecnologia rinascimentale della prospettiva.

Il "punto di vita" espresso nel contesto teatrale è una qualità che paradossalmente si avvicina molto all'esperienza nella multimedialità interattiva in cui non si sta solo a guardare ma si agisce, cliccando.

Navigando in internet, ad esempio, si può agire nella visione costruendo percorsi cognitivi personalizzati lungo le molteplici tracce che i procedimenti ipertestuali concedono.
Esperienze che tendono ad avvicinare sempre più il pensiero all'azione.

Ok, daccordo.

AngelaT - 2-3-2004 at 09:46

Professore, ok daccordo, il teatro è senza dubbio condivisione, ma vorrei farle una domanda: se una sera, qualcuno di noi decidesse di prendere in mano un libro di poesie di Neruda e cominciare semplicemente a leggerle ad alta voce, soli in una stanza, leggerle e piano piano interpretarle, recitarle. se in questo momento si provassero emozioni assimilabili a quelle che si possono provare su un palcoscenico davanti a molta gente, perchè si è praticamente spettatori di noi stessi, allora questo non è teatro?

time rocker - 2-3-2004 at 10:21

Questa spietata presa in giro di un certo tipo di teatro (un capolavoro) si trova nel capitolo 13, parte seconda, di Lolita di Nabokov:

“Io detesto il teatro; lo considero, storicamente parlando, una forma d’arte primitiva e putrida; una forma d’arte che olezza di riti dall’età della pietra e idiozie collettive, a dispetto di certe individuali inezioni di genio, come, mettiamo, la poesia elisabettiana, che il lettore appartato estrae automaticamente dalla feccia.
In quel periodo ero molto preso dalle mie proprie fatiche letterarie, e non mi preoccupai di leggere per esteso la sceneggiatura dei ‘Cacciatori incantati’, la commediola nella quale Dolores Haze faceva la parte della figlioletta di un fattore convinta di essere una strega dei boschi, o Diana, o chissà chi, e che, avendo messo le mani su un manuale di ipnotismo, procura svariati e divertenti stati di trance a un certo numero di cacciatori smarriti, per poi a sua volta restare vittima del sortilegio di un poeta vagabondo (Mona Dahl). […] Avevo l’impressione (tutto ciò con una certa noncuranza, voi capite, al di fuori di qualsiasi orbita importante) che la maledetta commediola fosse soltanto una di quelle fantasie votate al consumo minorile, adattate e riadattate infinite volte come ‘Hansel e Gretel’ di Caio o ‘La bella addormentata’ di Sempronio, o ‘I vestiti nuovi dell’imperatore’ di Maurice Vermont e Marion Rumpelmeyer – tutte cose reperibili su un qualunque ‘Testi teatrali per recite scolastiche’ o ‘Cosa mettiamo in scena?’.
In altre parole, non sapevo – e se l’avessi saputo non me ne sarebbe importato molto – che ‘I cacciatori incantati’ era un lavoro recente e tecnicamente originale, messo in scena per la prima volta solo tre o quattro mesi prima da un gruppo intellettualoide newyorkese.
A me – stando dalla parte della mia streghina – pareva un miserrimo arzigogolo che riecheggiava Lenormand, Maeterlink e vari, incolori sognatori inglesi.
I cacciatori, col loro berretto rosso e il costume uguale – il primo era un banchiere, il secondo un idraulico, il terzo un poliziotto, il quarto un beccamorto, il quinto un cascamorto e il sesto un evaso (le possibilità drammaturgiche saltano agli occhi!!!) – subivano una totale metamorfosi mentale nell’Antro di Dolly, e ricordavano le loro vere vite solo come sogni, o incubi, dai quali la piccola Diana li aveva destati; ma il settimo Cacciatore (col berretto VERDE, l’imbecille) era un Giovane Poeta, il quale asseriva, con grande dispetto di Diana, che lei e i vari intrattenimenti offerti (ninfe danzanti, elfi e mostri) erano i parti della propria fantasia.
A quanto capii, alla fine la scalza Dolores, assolutamente disgustata da tanta boria, conduceva il fanfarone, e cioè Mona vestita con un paio di pantaloni a scacchi, nella fattoria paterna dietro la Foresta Perigliosa, per dimostrargli che lei non era il parto di un poeta, ma un’agreste fanciulla coi piedi ben saldi sulla nera terra – e un bacio all’ultimo minuto avrebbe sottolineato il profondo messaggio della commedia, e cioè che miraggio e realtà si fondono nell’amore.
Mi parve più saggio non criticare l’opera di fronte a Lo: era immersa in modo così sano nei suoi ‘problemi di tecnica espressiva’…”

Un vero spasso.

Sergio

gli altri spazi-tempo del teatro

carlo - 2-3-2004 at 10:30

Quota:
Originariamente scritto da AngelaT
Professore, ok daccordo, il teatro è senza dubbio condivisione, ma vorrei farle una domanda: se una sera, qualcuno di noi decidesse di prendere in mano un libro di poesie di Neruda e cominciare semplicemente a leggerle ad alta voce, soli in una stanza, leggerle e piano piano interpretarle, recitarle. se in questo momento si provassero emozioni assimilabili a quelle che si possono provare su un palcoscenico davanti a molta gente, perchè si è praticamente spettatori di noi stessi, allora questo non è teatro?


secondo me
no

ma se tu decidessi di chiamare un amico al cellulare...
qualcosa potrebbe accadere

il teatro non come l'arte o la musica
è di più
comporta la responsabilità di uno spazio e un tempo condiviso

è qui la prerogativa

il dato nuovo (ma neanche tanto se pensi
alle pratiche dell'eco tra le montagne o quelle dei falò visti da lontano... o dei tamtam...)
è che quello spazio da condividere possa essere anche non fisico...
o che quel tempo possa essere dilatato attraverso la riproducibilità tecnica

ma qui scattano contraddizioni. il videoteatro è teatro?
etc etc

su questi punti
sugli altri spazi-tempo del teatro
propongo
ora di aprire un fronte pubblico di discussione
con tesine e il resto
anche in vista dell'esame

solo x chi lo sceglie

rimane in pista la linea di ricerca
su Il suono del teatro 2.0

e altre?

fatevi sotto

ci vediamo sabato e ne parliamo

Il teatro deve essere condiviso

Sara V. - 2-3-2004 at 10:34

Ciao a tutti sono Sara ed è la prima volta che scrivo a questo forum.Il mio intervento è diretto ad Angela e Serena,che pensano che il teatro possa esistere anche se non condiviso.Devo dire che io non sono d'accordo con loro per un semplice motivo.Considero il teatro una realtà parallela alla realtà della vita quotidiana e,siccome per poter vivere una vita normale devi interagire con qualcuno,anche per il teatro è la stessa cosa.Se un attore recita un monologo,la sua interazione deve essere con il pubblico che lo ascolta;quest'ultimo infatti attraverso la voce e i gesti dell'attore deve cercare di comprendere il significato della sua anima.Perchè della sua anima?Semplice!Perchè nel momento in cui l'attore recita,automaticamente trasporta la sua personalità in un'altra realtà,che non è quella quotidiana,ma quella teatrale.La condivisione quindi non è solo importante per il teatro,ma anche nella vita quotidiana,se il tuo pensiero non è condiviso,ma solo fine a se stesso,è nullo;noi siamo parte di una realtà sociale.Sono convinta di questo per un duplice fatto:studiando un libro che mi ha fatto crepare per poterlo comprendere nella sua essenza,ho capito che molte delle cose che noi diamo per scontato sono tra le più difficili da capire,perchè le facciamo per abitudine,le abbiamo istituzionalizzate,ma non colte profondamente.Se volete leggere questa "Bibbia"sociologica,il libro è"La realtà come costruzione socialedi Luckmann e Berger.

il passaggio tra realtà diverse

carlo - 2-3-2004 at 10:54

Quota:
Originariamente scritto da Sara V.
Ciao a tutti sono Sara ed è la prima volta che scrivo a questo forum.Il mio intervento è diretto ad Angela e Serena,

<<<
benissimo
ma ricordati sempre che il forum è spazio pubblico
usa (come sai) la risposta a loro
x parlare a tutti

se usi questo meccanismo del QUOTE
è ancora + chiaro
<<<
che pensano che il teatro possa esistere anche se non condiviso.Devo dire che io non sono d'accordo con loro per un semplice motivo.Considero il teatro una realtà parallela alla realtà della vita quotidiana e,siccome per poter vivere una vita normale devi interagire con qualcuno,anche per il teatro è la stessa cosa.Se un attore recita un monologo,la sua interazione deve essere con il pubblico che lo ascolta;quest'ultimo infatti attraverso la voce e i gesti dell'attore deve cercare di comprendere il significato della sua anima.Perchè della sua anima?Semplice!Perchè nel momento in cui l'attore recita,automaticamente trasporta la sua personalità in un'altra realtà,che non è quella quotidiana,ma quella teatrale.La condivisione quindi non è solo importante per il teatro,ma anche nella vita quotidiana,se il tuo pensiero non è condiviso,ma solo fine a se stesso,è nullo;noi siamo parte di una realtà sociale.Sono convinta di questo per un duplice fatto:studiando un libro che mi ha fatto crepare
<<<
attraverso quelle crepe
si rompe il guscio mentale
e si viene al mondo
<<<

per poterlo comprendere nella sua essenza,ho capito che molte delle cose che noi diamo per scontato sono tra le più difficili da capire,perchè le facciamo per abitudine,le abbiamo istituzionalizzate,ma non colte profondamente.Se volete leggere questa "Bibbia"sociologica,il libro è"La realtà come costruzione socialedi Luckmann e Berger.


ottimo link!

a proposito xkè non metti dei link ai loro contenuti?

l'ho appena fatto ( dopotutto non avevo letto niente di loro... grazie dell'opportunità!)

e ne estraggo un frammento
( ragazzi, lavorate così !)


"Quando mi muovo da una realtà a un'altra, io sento il passaggio come una specie di choc.
Questo choc è causato dal trasferimento dell'attenzione che il passaggio comporta.

Il risveglio da un sogno illustra questo trasferimento nel modo più semplice. Fra le molteplici realtà ve n'è una che si presenta come la realtà per eccellenza: la realtà della vita quotidiana. La sua posizione privilegiata le dà diritto alla designazione di realtà dominante. La tensione della coscienza è più alta nella vita quotidiana, cioè quest'ultima si impone alla coscienza nella maniera più massiccia, urgente e intensa"

è un ottimo spunto x la linea di ricerca che propongo
ma insisto
è il mio dovere
cercate di raccordare questi pensieri sul rapporto tra teatro e altri media!

time rocker - 2-3-2004 at 12:42

CANTIERI TEATRALI GINO SANTORO
presentano


ATRO (DA SE’)
Il teatro senza (di) te

A cura di Adriana Poli Bortone


con gli spettacoli


ALICE 6 (sei) TU: gli spettatori vengono posti per un’ora di fronte ad un enorme specchio che riempie il palcoscenico e che riflette l’intera platea. Non succede niente: questo è lo spettacolo. Giudicato dai critici: “Geniale”, “Avvincente”, “Splendidamente recitato”. All’uscita visita agli stand dell’omonima rete adsl.

E I RAGAZZI SONO AGNELLI: ispirato ad una strofa di una canzone di Marco Masini, uno spettacolo multimediale: un enorme schermo proietta sul palco le interviste di Giovanni Minoli allo scomparso avvocato Gianni Agnelli nel corso delle puntate di Mixer. Sul palco, dal vivo, Sergio Castellitto nella parte di Agnelli risponde ripetendo perfettamente le risposte date a suo tempo dell’avvocato nella trasmissione. Regia di Sergio Spina.

GENIUS LOCI: Mike Bongiorno interroga su domande di cultura generale i ragazzi-prodigio del posto. Primo Premio: un weekend allo Spazio Itaca, dove partecipare allo stage di cucina mediterranea organizzato dal corso di laurea STAMMS in collaborazione con la trasmissione televisiva “La prova del cuoco”. Regia di Carlo Infante.

LA PASSIONE DEL PIRATA: con la regia di Mel Gibson, una ricostruzione delle ultime dodici ore di vita di Marco Pantani, solo nella sua stanza d’albergo. Il ciclista è interpretato dal grande Sergio Castellitto. Una polemica è stata lanciata dal “Processo di Biscardi – 24esimo anno” riguardo alla svolta finale quasi da musical dello spettacolo: Castellitto/Pantani intona “E adesso pedala”, la mitica sigla cantata dal Pirata per il Giro d’Italia.

LE CECORE A PIGNATU: affresco neorealista in dialetto leccese, che racconta le tribolazioni di un povero contadino salentino alla ricerca tra le sperdute strade di campagna della sua terra delle “cecore reste” da mangiare “a pignatu”. Nei suoi vagabondaggi il nostro triste eroe incontra due strani figuri, Vladimiro ed Estragone, che stanno aspettando Totò. Memorabile la risposta del contadino a Vladimiro, che gli aveva chiesto verso che ora pensava che il Principe della Risata sarebbe venuto: “’A da passà ‘a nuttata”. Regia di Rina Durante.

DAMOSE DA FA’: Giovanni Paolo II, solo sul palco, con una (o un) mitra, racconta le sue memorie: gli inizi, la passione per lo scii, l’attentato. In caso di affaticamento del Pontefice, Sua Santità sarà sostituito da Sergio Castellitto che lo interpreterà alla perfezione. All’uscita vendita di t-shirts con la faccia di Giovanni Paolo II e la dicitura: “volemose bbene”.

COME UNA CANZONE: per i più piccoli. Il cantante Mariano Apicella, vestito da trovatore, interpreta un cantastorie medievale, che accompagna con la sua chitarra il suo inseparabile compagno d’arte, il cavaliere Silvio Berlusconi, il quale vestito da giullare racconta ai bambini in sala le favole più belle e fantasiose: Cappuccetto Azzurro, Hansel e Gretel mangiati dalla strega comunista, la situazione attuale dell’Italia. L’esilarante spettacolo termina con i piccoli spettatori che cantano in coro la canzone che il simpatico giullare ha loro insegnato: “E forza Italia/che siamo tantissimi”.

IL CAVALLO DI RICCARDO: nuova sperimentale versione del Riccardo III di Shakespeare. Si parte dalla battaglia finale dell’Atto V. Mentre Riccardo III, interpretato da Gabriele Lavia ma doppiato in diretta da Giancarlo Giannini, urla: “un cavallo, un cavallo, il mio regno per un cavallo”, compare in scena Iago, interpretato da Sergio Castellitto ma doppiato in diretta da Tonino Accolla, in sella ad un destriero, e sbotta: “salta su, Richard. Ti ho prenotato una stanza nell’Hotello. Se non ci si dà una mano tra noi cattivi…”. Al che Riccardo fa per salire sul cavallo ma ci impiega dieci minuti, durante i quali si perde in interminabili gesti con la mano e in fantasiose torsioni del corpo, come in preda ad una crisi epilettica, mugulando improbabili parole senza senso e strabuzzando gli occhi. Poi infine monta su e lo spettacolo – durata 15 minuti – finisce coi due che si allontanano al tramonto mentre Lee Marvin canta “I was born under a wand’rin star.” Regia di Eugenio Barba.

MI RICORDO, Sì, IO MI RICORDO: il professore Giuliano Capani, solo sul palco con (o come) un cardioide, racconta le sue memorie: gli inizi, la passione per il cinema, l’insegnamento. Una prima versione del monologo fu tenuta per Mimmo, Eleonora e Giacomo a pranzo durante la preparazione della trasmissione per la rete satellitare. Sergio Castellitto ha dichiarato: “Potevo recitarlo io.”

SERATA FINALE CON I TRETTRE’: lo storico trio napoletano leggera a turno la lista degli appuntamenti della stagione dei cantieri teatrali. Poi, all’unisono, come ai vecchi bei tempi, i tre comici proferiranno la loro leggendaria battuta: “A me, me pare ‘nna strunzata.”

hai talento. occhio a non sprecarlo.

carlo - 2-3-2004 at 12:50

Quota:
Originariamente scritto da time rocker
CANTIERI TEATRALI GINO SANTORO
presentano


ATRO (DA SE’)
Il teatro senza (di) te


non è male

è roba da zelig
(veramente, senza ironia)
c'è da lavorarci su...

ma stiamo attenti a non far sbracare questo forum

sarò impietoso

time rocker - 2-3-2004 at 13:59

Quota:
Originariamente scritto da carlo


ma stiamo attenti a non far sbracare questo forum

sarò impietoso


per carità
giuro che mi fermo qui.

sergio

il baratro

carlo - 2-3-2004 at 14:55

Quota:
Originariamente scritto da time rocker
Quota:
Originariamente scritto da carlo


ma stiamo attenti a non far sbracare questo forum

sarò impietoso


per carità
giuro che mi fermo qui.

sergio


non mi prendere troppo sul serio...

quella drammaturgia (chiamiamola cosi... + che altro un "concept" da sviluppare...)
non è male

falla vedere a gino santoro

se ne parla sabato
ma attento alla goliardia...
sei a un passo dal baratro

sul teatro

chelsea girl - 2-3-2004 at 17:04

...eppure io l'abbonamento alla stagione ATRO (DA SE')lo farei...e dirò di più: riguardo il teatro che si fa oggi mi sembra eloquente un'affermazione di Fried sull'arte minimalista(che richiede la partecipazione dello spettatore): l'adesione literalist all'oggettività è di fatto solo un pretesto per un nuovo genere di teatro,e il teatro è allo stato attuale la negazione dell'arte". Questo è stato detto nel 1987...ma le cose non mi sembrano poi tanto cambiate...ma Time Rocker lo sa:qesto è The Trouble with the classicist...
intanto allego la foto "rubata" alla mostra di Warhol a Salerno che sono riuscita a rimpicciolire...il metodo "alla pari" fa miracoli!!!-clara

foto

chelsea girl - 2-3-2004 at 17:09



nico bonsai.jpg - 6kB

AngelaP - 2-3-2004 at 22:58

Ho letto un pò il forum indicatomi dal prof. ma sinceramente non riesco a cambiare idea. Tutti parlano delle sensazioni che da il teatro visto, fatto o ascoltato che sia ma a questo punto io direi di non generalizzare. Non dico che il teatro non sie bello, perchè a me piace (anche se non tutto), ma penso che sia soggettivo. Studio danza classica da circa 13 anni e la insegno da 3 e le emozioni che mi da non sono minimamente paragonabili a quelle che mi da il teatro. Il motivo per cui ho deciso di fare questo mestiere che, vi assicuro, non è molto "comodo"? Non ritengo di essere una "brava" ballerina e non ho mai pensato di poterlo fare come lavoro ma l'adrenalina che sale da sotto i piedi ogni volta che comincio a ballare è troppa e così mi ritrovo ad insegnare quello che è il piacere di ballare(su di un palco scenico o in una sala di una scuola di danza). Non credo che ci sia molta differenza tra chi recita chi balla chi suona ecc..., credo invece che qualsiasi forma d'arte possa riempire l'uomo in egual misura.

richiesta

Mimmo Capozzi - 5-3-2004 at 17:35

causa indisponibilità per il seminario del 6.03 professore le chiedo se ci sarà la possibilità di poter avere qui nel forum alcune note dei temi dibattuti e magari le conclusioni...o si potrebbe continuare a sviscerarne i contenuti, ampliando il nostro dibattito multimediale. chiedo troppo??

Mimmo Capozzi - 5-3-2004 at 17:40

Lévy: Ipertesto e lettura virtuale

Le nuove tecniche di comunicazione su supporto digitale hanno innescato un processo di "potenzializzazione" delle informazioni capace di donare ubiquità al sapere. Con milioni di percorsi differenti e prensili ad altrettante potenziali geografie semantiche, i dispositivi ipertestuali delle reti informatiche permettono agli utenti di unire le loro forze intellettuali in un gioco di sinergie che, ribaltando i tradizionali ruoli di scrittura/lettura, creano le condizioni epistemiche per il sorgere di una nuova "intelligenza collettiva".
Si può dire che un atto di lettura sia una attualizzazione dei significati di un testo, attualizzazione e non realizzazione poiché l'interpretazione comporta una parte ineludibile di creazione. L'ipertestualizzazione è il movimento contrario della lettura, nel senso che produce, a partire da un testo iniziale, una riserva testuale e degli strumenti compositivi che consentiranno al navigatore di progettare infiniti altri testi. Il testo è trasformato in problematica testuale. Ma, ancora una volta, perché vi sia problematica occorre considerare degli abbinamenti uomo-macchina e non solo dei processi informatici. Allora si può parlare di virtualizzazione e non di semplice potenzializzazione. Infatti, l'ipertesto non è deducibile logicamente a partire dal testo originario, ma è il risultato di una serie di decisioni: regolazione della grandezza dei nodi e dei moduli elementari, disposizione delle connessioni, struttura dell'interfaccia di navigazione, ecc. Nel caso di una ipertestualizzazione automatica, tali scelte (l'invenzione di un ipertesto specifico) saranno intervenute al momento della progettazione e della selezione del software.
Dopo aver enunciato queste constatazioni quasi tecniche, non si può parlare della potenzializzazione e della virtualizzazione come di fenomeni omogenei. Al contrario, ci dobbiamo confrontare con una estrema diversità che dipende essenzialmente dalla combinazione di tre fattori: la natura della riserva digitale iniziale, quella del software di consultazione e quella del dispositivo di comunicazione.
Un testo lineare tradizionale, anche se digitalizzato, non si leggerà come un vero e proprio ipertesto, né come una banca dati, né come un sistema che genera automaticamente dei testi in funzione delle interazioni di cui il lettore lo nutre.
Il lettore si rapporta in misura maggiore a un software di lettura e di navigazione che a uno schermo. Non è forse vero che il programma consente solo uno svolgimento sequenziale (come i primi software di videoscrittura che, per un attimo, hanno fatto regredire la lettura a noiosa manipolazione dell'antico rotolo, addirittura a prima delle pagine del codex)? Quali funzioni di ricerca e di orientamento offre il software? Permette di costruire dei "legami" automatici tra diverse parti del testo, di portare delle annotazioni di genere differente? Può il lettore personalizzare il proprio software di lettura? Queste importanti variabili influiranno fortemente sulle operazioni intellettuali che il lettore effettuerà.
Inoltre, il supporto digitale consente nuovi tipi di letture (e di scritture) collettive. Un continuum vario si estende così tra la lettura individuale di un testo particolare e la navigazione all'interno di vaste reti digitali in cui un numero imprecisato di persone annota, arricchisce, collega i testi gli uni agli altri grazie ai legami ipertestuali.
Un pensiero si attualizza in un testo e un testo in una lettura (una interpretazione). Risalendo la china dell'attualizzazione, il passaggio all'ipertesto è una virtualizzazione. Non per ritornare al pensiero dell'autore ma per fare del testo attuale una delle figure possibili di un campo testuale disponibile, mobile, riconfigurabile a piacere, persino per collegarlo e farlo entrare in composizione con altri corpi ipertestuali e diversi strumenti di supporto all'interpretazione. In questo modo l'ipertestualizzazione moltiplica le occasioni di produzione di senso consentendo di arricchire considerevolmente la lettura.
E rieccoci confrontati al problema della lettura. Sappiamo che nei primi testi alfabetici non vi era separazione fra le parole. Solo progressivamente furono inventati gli spazi tra i vocaboli, la punteggiatura, i paragrafi, le suddivisioni in capitoli, gli indici, gli apparati, l'impaginazione, la rete dei rimandi delle enciclopedie e dei dizionari, le note a piè di pagina... insomma, tutto ciò che serve a facilitare la lettura e la consultazione dei documenti scritti. Contribuendo a piegare i testi, a strutturarli, ad articolarli oltre la loro linearità, queste tecnologie ausiliari costituiscono quello che potremmo definire un apparato di lettura artificiale.
L'ipertesto, l'ipermediale e il multimediale interattivo proseguono quindi un processo secolare di artificializzazione della lettura. Se leggere significa selezionare, schematizzare, costruire una rete di rimandi interni al testo, associare ad altre informazioni, integrare le parole e le immagini alla propria memoria personale in perenne ricostruzione, allora si può davvero affermare che i dispositivi ipertestuali costituiscono una sorta di oggettivazione, di esteriorizzazione, di virtualizzazione dei processi di lettura. In questa sede non ci limiteremo a prendere in esame solo i processi tecnici di digitalizzazione e di visualizzazione del testo, ma considereremo l'attività umana di lettura e di interpretazione che integra i nuovi strumenti.
Come abbiamo visto, la lettura artificiale esiste da molto tempo. Ma allora qual'è la differenza tra il sistema che si era cristallizzato sulle pagine dei libri e dei giornali e quello che si sta inventando oggi a partire dai supporti digitali?
L'approccio più semplice all'ipertesto che, ripetiamolo, non esclude né i suoni né le immagini, è di descriverlo, in opposizione al testo lineare, come un testo con struttura reticolare. L'ipertesto sarebbe costituito da nodi (gli elementi d'informazione, paragrafi, pagine, immagini, sequenze musicali, ecc.) e da collegamenti tra questi nodi (riferimenti, note, link, "pulsanti" che indirizzano il passaggio da un nodo all'altro).
La lettura di un'enciclopedia tradizionale è già di tipo ipertestuale, poiché utilizza gli strumenti di orientamento che sono i dizionari, i lemmari, gli apparati, i glossari, gli atlanti, le tabelle, i sommari e i rimandi alla fine delle voci. Ma il supporto digitale introduce una differenza considerevole rispetto agli ipertesti del periodo che precede l'informatica: la ricerca negli indici, l'uso degli strumenti di orientamento, il passaggio da u nodo all'altro avvengono con una grande rapidità, dell'ordine di qualche secondo. Inoltre, la digitalizzazione permette di associare sullo stesso medium e di assemblare finemente i suoni, le immagini animate e i testi. Secondo questo primo approccio, l'ipertesto digitale potrebbe essere definito come una serie di informazioni multimodali strutturata reticolarmente a navigazione rapida e "conviviale".
Rispetto alle precedenti tecniche di lettura in rete, la digitalizzazione introduce una piccola rivoluzione copernicana: non è più il navigatore a seguire le istruzioni di lettura spostandosi fisicamente nell'ipertesto, sfogliando le pagine, spostando pesanti volumi, percorrendo la biblioteca, ma vi è ormai un testo mobile, caleidoscopico, che mostra tutte le sue facce, gira, si piega e si spiega a volontà di fronte al lettore. Oggi si sta inventando una nuova arte dell'edizione e della documentazione che cerca di sfruttare al meglio l'inedita velocità di navigazione tra masse di informazioni condensate in volumi sempre più piccoli.
Secondo un altro approccio, complementare, la tendenza contemporanea all'ipertestualizzazione dei documenti può essere definita come una tendenza all'indistinzione, alla parziale sovrapposizione delle funzioni di lettura e di scrittura. Ci confrontiamo qui con il processo di virtualizzazione vero e proprio che, come spesso accade, ha l'effetto di creare un movimento ininterrotto tra esteriorità e interiorità, nella fattispecie l'intimità dell'autore e l'estraneità del lettore rispetto al testo. Questo costante passaggio dal dentro al fuori, come in un anello di Mœbius, è già caratteristico della lettura tradizionale poiché il lettore, per capire, deve "riscrivere" mentalmente il testo e dunque addentrarsi. Esso riguarda anche la redazione, dal momento che la difficoltà della scrittura risiede nella rilettura che deve essere fatta per correggersi, nello sforzo, cioè, di prendere le distanze dal proprio testo. Ora l'ipertestualizzazione oggettiva trasforma in azione ed eleva alla potenza del collettivo questa identificazione incrociata del lettore e dell'autore.
Incominciamo con l'osservare la cosa dal punto di vista del lettore. Considerando l'ipertesto come spazio di possibili percorsi di lettura, il testo appare come una particolare lettura dell'ipertesto. Il navigatore partecipa quindi alla redazione o quantomeno all'edizione del testo che "legge" poiché è lui a determinare la sua organizzazione finale (la dispositio della retorica antica).
Il navigatore può divenire autore in modo più profondo che percorrendo una rete prestabilita: partecipando alla strutturazione dell'ipertesto, creando nuovi collegamenti. Alcuni sistemi registrano i percorsi di lettura e rafforzano (rendendoli per esempio più visibili) o indeboliscono i collegamenti a seconda di come vengono attraversati dalla comunità dei navigatori.
Inoltre, i lettori possono modificare i collegamenti, aggiungere e cambiare dei nodi (testi, immagini, ecc.), unire due iperdocumenti in un unico ipertesto o tracciare dei legami ipertestuali tra una moltitudine di documenti. Oggi questa pratica è ampiamente utilizzata in Internet, segnatamente nel World Wide Web. Ormai tutti i testi pubblici ai quali si può accedere in Internet fanno virtualmente parte di un unico gigantesco ipercorpo in continua espansione. Gli iperdocumenti aperti accessibili attraverso una rete informatica sono dei potenti strumenti di scrittura-lettura collettiva.
In questo modo la scrittura e la lettura si scambiano i ruoli. Colui che partecipa alla strutturazione dell'ipertesto, al tratteggio delle possibili sfaccettature del senso è già di per sé un lettore. D'altra parte, colui che attualizza un percorso o manifesta un determinato aspetto della riserva documentaria contribuisce alla redazione, per un istante dà compimento a una scrittura mai compiuta.
Le collazioni e i rimandi, i percorsi di senso originali che il lettore inventa possono essere incorporati alla struttura stessa dei vari insiemi. Con l'ipertesto ciascuna lettura è un atto di scrittura.
Pierre Lévy, Il virtuale, traduzione di M. Colò e M. Di Sopra, Raffaello Cortina Editore, Milano 1997.


Mimmo Capozzi - 5-3-2004 at 17:50


[img]Jan02_21[/img]

una domanda molto seria

carlo - 7-3-2004 at 11:48

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi


le immagini che rompono la cornice del forum
vanno ridimensionate!

fallo te, ti prego

non è giusto rovinare questo ambiente

ma parliamo di cose serie
molto serie

dove eravate sabato
durante quel seminario aperto concepito x voi

è una domanda molto seria


P.S.
l'immagine l'ho tolta io
era troppo grande
disturbava il forum

La risposta nei dadi

Ira di Dio - 7-3-2004 at 12:14

Eravamo intenti, chi più chi meno, a cercare di capire se vale davvero la pena di ipermediare il teatro piuttosto che teatralizzare l'ipermedia. E se l'interattività ha una sua drammaturgia o la drammaturgia ha una sua interattività.
Nel contempo siamo arrivati sul ciglio di quel baratro chiamato STAMMS e nessuno ha fatto più un passo per cadervici dentro...

salvator - 8-3-2004 at 20:33

:-)
Se non stessi lavorando probabilmente
avrei preferito spegnere il mio cervello piuttosto che fissare inebetito le note che escono dalla bocca dei partecipanti!

parole parole parole

Forse quello che dico sminuisce e offende
il ruolo e gli sforzi di chi nell'università ci lavora
ma scusate se non sono l'ipocrita che preferisce stare zitto, e questo non è moralismo, per non crearsi un'aurea nera!

Agli studenti STAMMS è sufficiente
essere considerati "artisti",
il furuto è una cosa troppo grossa
per cui preoccuparsi!


P.s.: Una domanda Prof. Infante:
quante richieste di tirocinio, tra quelli da lei proposti, ha ricevuto?

chi si fa avanti?

carlo - 8-3-2004 at 22:39

Quota:
Originariamente scritto da salvator
:-)
Se non stessi lavorando probabilmente
avrei preferito spegnere il mio cervello piuttosto che fissare inebetito le note che escono dalla bocca dei partecipanti!

parole parole parole

<<<
per progettare fatti si deve parlare

e ci sono parole e parole
credo che alcuni di noi in quel seminario
CHE AVETE DISERTATO
hanno cercato di attivare dei processi...
<<<


Forse quello che dico sminuisce e offende
il ruolo e gli sforzi di chi nell'università ci lavora
ma scusate se non sono l'ipocrita che preferisce stare zitto, e questo non è moralismo, per non crearsi un'aurea nera!

Agli studenti STAMMS è sufficiente
essere considerati "artisti",
il furuto è una cosa troppo grossa
per cui preoccuparsi!

<<<
artisti si diventa con l'esperienza

si ndeve iniziare a lavorare
a progettare
<<<


P.s.: Una domanda Prof. Infante:
quante richieste di tirocinio, tra quelli da lei proposti, ha ricevuto?


<<<
non lo so
è santoro che tiene le fila

so solo che conto su di voi x l'iniziativa che
preparo x il 17-18.03
e conto su di voi
e non solo sulla vostra presenza
correi individuare un gruppo di lavoro che s'impegni nell'organizzazione
chi si fa avanti?

manadetmi via email i vostri tel.mobili
o chiamatemi
3393669717

attendo

e allego il comunicato

Allegato: Teatri d'Ascolto_sambin.rtf (11kB)
Questo file è stato scaricato 329 volte


...politiche e poetiche...

Mimmo Capozzi - 10-3-2004 at 14:45

allo stato attuale non penso che le competenze che stiamo acquisendo potranno giovarci sostanzialmente; ci vorranno ancora alcuni anni perché l'improvvisazione di molti (falsi)operatori riveli tutta la sua inadeguatezza e solo giungendo al cosiddetto punto-di-non-ritorno emergerà col carattere di urgenza e necessità la richiesta di figure professionali che sappiano effettivamente rapportare gli eventi culturali e gli spettacoli con il mercato, il pubblico e le istituzioni.
la politica oggi, troppo legata alla logica dell'alternanza (peraltro espressione di democrazia), veicola processi socio-culturali frutto di scelte politiche, di propaganda o di becere cambiali elettorali: la meritocrazia, quella vera, non esiste!
ma non c'è nichilismo in queste affermazioni, abbiamo le armi culturali per riappropriarci dei nostri spazi e alla lunga la preparazione e lo spirito di abnegazione pagano.

Mimmo Capozzi - 10-3-2004 at 14:58

l'iniziativa a Melpignano non doveva essere nei giorni 16-17.03? sono cambiati anche gli orari?
prof. le chiedo gentilmente se è possibile avere alcuni dettagli in merito allo svolgimento delle attività.
circa l'aiuto vorrei tanto, ma l'esame di letteratura del 19 non lascia molto spazio

chi si mette in pista?

carlo - 11-3-2004 at 01:13

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
l'iniziativa a Melpignano non doveva essere nei giorni 16-17.03? sono cambiati anche gli orari?
prof. le chiedo gentilmente se è possibile avere alcuni dettagli in merito allo svolgimento delle attività.
circa l'aiuto vorrei tanto, ma l'esame di letteratura del 19 non lascia molto spazio


le date sono quelle
da tempo

spero che tu possa esserci
quantomeno

chi di voi si mette in pista
x collaborare?

e poi attivo il forum teatri d'ascolto
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=177


radiopaz è con noi

AngelaP - 13-3-2004 at 21:05

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
< ci vorranno ancora alcuni anni perché l'improvvisazione di molti (falsi)operatori riveli tutta la sua inadeguatezza e solo giungendo al cosiddetto punto-di-non-ritorno emergerà col carattere di urgenza e necessità la richiesta di figure professionali che sappiano effettivamente rapportare gli eventi culturali e gli spettacoli con il mercato, il pubblico e le istituzioni. >>
sono daccordo con quello che dici anche se sinceramente penso che non ci vogliano solo alcuni anni per cambiare il sistema. A mio parere al posto di andare avanti stiamo tornando indietro, pensa per esempio al teatro Paisiello o al Politeama Greco. Il problema penso che sia principalmente il "pubblico": ci troviamo davanti a gente ignorante che va a teatro solo per il piacere di andarci e di cacciare le "pelliccie puzzolenti di naftalina" (come dice Toni Candeloro) e non perchè c'è un bel cartellone con spettacoli interessanti; quindi se il pubblico approva ciò che si fa il sistema non cambierà. A questo punto direi di cominciare a lavorare nelle scuole per fare conoscere alle nuove generazioni ciò che si chiama arte.


< ma non c'è nichilismo in queste affermazioni, abbiamo le armi culturali per riappropriarci dei nostri spazi e alla lunga la preparazione e lo spirito di abnegazione pagano.

salvator - 14-3-2004 at 18:44

Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
< ci vorranno ancora alcuni anni perché l'improvvisazione di molti (falsi)operatori riveli tutta la sua inadeguatezza e solo giungendo al cosiddetto punto-di-non-ritorno emergerà col carattere di urgenza e necessità la richiesta di figure professionali che sappiano effettivamente rapportare gli eventi culturali e gli spettacoli con il mercato, il pubblico e le istituzioni. >>
sono daccordo con quello che dici anche se sinceramente penso che non ci vogliano solo alcuni anni per cambiare il sistema. A mio parere al posto di andare avanti stiamo tornando indietro, pensa per esempio al teatro Paisiello o al Politeama Greco. Il problema penso che sia principalmente il "pubblico": ci troviamo davanti a gente ignorante che va a teatro solo per il piacere di andarci e di cacciare le "pelliccie puzzolenti di naftalina" (come dice Toni Candeloro) e non perchè c'è un bel cartellone con spettacoli interessanti; quindi se il pubblico approva ciò che si fa il sistema non cambierà. A questo punto direi di cominciare a lavorare nelle scuole per fare conoscere alle nuove generazioni ciò che si chiama arte.


< ma non c'è nichilismo in queste affermazioni, abbiamo le armi culturali per riappropriarci dei nostri spazi e alla lunga la preparazione e lo spirito di abnegazione pagano.


Forse il problema non è solo nostro,
una formazione con gli strumenti adatti
è quello che ci serve.
La sopravvivenza non è una teoria!

il non-spettacolo

salvator - 14-3-2004 at 19:11

Ho letto una cosa a mio parere interessantissima che racchiude in sè molte domande sui vari argomenti che affrontiamo su questo forum.
Un certo Massimo Murano ha portato in teatro l'Edipo che è l'esatto contrario del teatro!
L’etimologia stessa delle parole "teatro" e "spettacolo" rimanda al vedere, mentre lo spettatore di questo Edipo non vede assolutamente nulla: "è bendato e vive l’esperienza come un sogno. Il teatro è un’esperienza collettiva, ma qui lo spettatore è uno solo, sprofondato in una oscurità autistica. Oltretutto, in una sovrapposizione di ruoli che trascende ogni proiezione o immedesimazione nell’attore, questo unico spettatore è egli stesso il protagonista del dramma, l’Edipo del titolo, come gli viene sussurrato all’inizio. Infine, l’esperienza è talmente forte e insolita da spostare decisamente il confine tra la finzione ricostruita del teatro e la realtà delle sensazioni ed emozioni personali che provoca questo "non-spettacolo". Cancellando la mediazione dell’attore, anche quella intellettuale dell’immagine viene azzerata. Restano le reazioni fisiche, i turbamenti, le pulsioni riaccese: paura, eccitazione, colpa, abbandono, disgusto, pudore – sperimentati sulla pelle, nei gesti, nei sensi. Il teatro è la distanza dello sguardo che va dallo spettatore all’attore, questa "tragedia dei sensi per uno spettatore" è la prossimità dell’abbraccio.
Scalzo, accompagnato da mani premurose lungo gradini e corridoi, lo spettatore-protagonista viene privato di ogni punto di riferimento, della sensazione del mondo. Viene fatto girare su se stesso, nel nulla, fino a perdere ogni orientamento in una leggera vertigine.
La passività dello spettatore (non più voyeur ma masochista, ridotto quasi a oggetto e accudito da otto attori in un gioco che lo coinvolge e lo trasforma) viene violata. Le azioni fisiche e gli stimoli sensoriali – le dita sconosciute che sfiorano le labbra – l’odore e il sapore di una mela, una carezza e un abbraccio, il suono del pianoforte – attivano strati profondi della psiche. "
Il teatro in questo caso non è vissuto (o visto) da molte persone ma è l'insieme
delle sensazioni che prova lo spettatore stesso in quanto protagonista!
Per quanto possa essere allucinante
si tratta di teatro o no?
Se si, allora cos'è veramente il teatro?
Se no, come si può parlare di suono del teatro?


Molte cose sulla compagnìa del "Teatro del Lemming" le trovate su questo sito ricco anche di filmati:
http://www.teatrodellemming.com

Oppure sul forum di teatron:
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=16


i sensi del teatro

carlo - 14-3-2004 at 23:20

Quota:
Originariamente scritto da salvator
Ho letto una cosa a mio parere interessantissima che racchiude in sè molte domande sui vari argomenti che affrontiamo su questo forum.
Un certo Massimo Murano ha portato in teatro l'Edipo che è l'esatto contrario del teatro!
L’etimologia stessa delle parole "teatro" e "spettacolo" rimanda al vedere, mentre lo spettatore di questo Edipo non vede assolutamente nulla: "è bendato e vive l’esperienza come un sogno. Il teatro è un’esperienza collettiva, ma qui lo spettatore è uno solo, sprofondato in una oscurità autistica. Oltretutto, in una sovrapposizione di ruoli che trascende ogni proiezione o immedesimazione nell’attore, questo unico spettatore è egli stesso il protagonista del dramma, l’Edipo del titolo, come gli viene sussurrato all’inizio. Infine, l’esperienza è talmente forte e insolita da spostare decisamente il confine tra la finzione ricostruita del teatro e la realtà delle sensazioni ed emozioni personali che provoca questo "non-spettacolo". Cancellando la mediazione dell’attore, anche quella intellettuale dell’immagine viene azzerata. Restano le reazioni fisiche, i turbamenti, le pulsioni riaccese: paura, eccitazione, colpa, abbandono, disgusto, pudore – sperimentati sulla pelle, nei gesti, nei sensi. Il teatro è la distanza dello sguardo che va dallo spettatore all’attore, questa "tragedia dei sensi per uno spettatore" è la prossimità dell’abbraccio.
Scalzo, accompagnato da mani premurose lungo gradini e corridoi, lo spettatore-protagonista viene privato di ogni punto di riferimento, della sensazione del mondo. Viene fatto girare su se stesso, nel nulla, fino a perdere ogni orientamento in una leggera vertigine.
La passività dello spettatore (non più voyeur ma masochista, ridotto quasi a oggetto e accudito da otto attori in un gioco che lo coinvolge e lo trasforma) viene violata. Le azioni fisiche e gli stimoli sensoriali – le dita sconosciute che sfiorano le labbra – l’odore e il sapore di una mela, una carezza e un abbraccio, il suono del pianoforte – attivano strati profondi della psiche. "
Il teatro in questo caso non è vissuto (o visto) da molte persone ma è l'insieme
delle sensazioni che prova lo spettatore stesso in quanto protagonista!
Per quanto possa essere allucinante
si tratta di teatro o no?
Se si, allora cos'è veramente il teatro?
Se no, come si può parlare di suono del teatro?


Molte cose sulla compagnìa del "Teatro del Lemming" le trovate su questo sito ricco anche di filmati:
http://www.teatrodellemming.com

Oppure sul forum di teatron:
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=16



bene
trovo eccellente questa tua scoperta...
è un'esperienza che conosco bene quella del Lemming
merita una riflessione

nella lezione del 17.02 ad Arnesano
ne parleremo

conosco anche altre esperienze che vanno in quella direzione

c'è chi ha lavorato con degli ipovedenti x creare spazi teatrali da esplorare nel buio

un linea che comporta altri sviluppi ancora
verso l'idea aperta
dei possibili sensi del teatro

oltre la vista

a partire dall'ascolto

il 17 pomeriggio a Itaca presenteremo l'esperienza che il Tam e Sambin hanno fatto nel carcere di padova

è un cd rom-art game

avete visto il comunicato?

marikomori - 15-3-2004 at 20:31

Quota:
Originariamente scritto da time rocker
Quota:
Originariamente scritto da carlo


ma stiamo attenti a non far sbracare questo forum

sarò impietoso


per carità
giuro che mi fermo qui.

sergio

marikomori - 15-3-2004 at 20:35

ma sti scemi nn lo sanno che sta cosa l'hanno già fatta diversi anni fà? probabilmente nn erano nati.... ed è stata tutta fatica sprecata... fortunatamente ..................... non per altri.

time rocker - 15-3-2004 at 20:58

Quota:
Originariamente scritto da marikomori
ma sti scemi nn lo sanno che sta cosa l'hanno già fatta diversi anni fà? probabilmente nn erano nati.... ed è stata tutta fatica sprecata... fortunatamente ..................... non per altri.


spiegati meglio (mi devo sentire chiamato in causa in quanto scemo?).

il forum base del corso

carlo - 16-3-2004 at 10:08

Quota:
Originariamente scritto da time rocker
Quota:
Originariamente scritto da marikomori
ma sti scemi nn lo sanno che sta cosa l'hanno già fatta diversi anni fà? probabilmente nn erano nati.... ed è stata tutta fatica sprecata... fortunatamente ..................... non per altri.


spiegati meglio (mi devo sentire chiamato in causa in quanto scemo?).


stop
attenti a non perdervi nelle schermaglie da 4 soldi
neanch'io ho capito cosa intendesse mariko mori

l'ho conosciuta quella vera... è bellissima e geniale... una performer giapponese ultravisionaria USA GOOGLE e vedrai!

e a noi

possibile che alcuni del II pensavano che ci fosse lezione oggi, 16.03...

domani facciamo chiarezza


ragazzi
su questo forum si basa il corso!

fondamentale

Serena - 18-3-2004 at 17:18

Incontro con Michele Sambin al
conservatorio:
Per tutti i ragazzi che non sono venuti, devo dire che si sono persi un incontro meraviglioso con questo personaggio Michele Sambin di cui, (scusate l'ignoranza), fino a questa mattina ignoravo l'esistenza. Il lavoro di Michele è la ricerca e la sperimentazione di nuovi modi di percepire i suoni, i colori, e le immagini cercando di amalgamare movimenti del corpo e suono con i sistemi digitali. Ci ha fatto vedere alcuni frammenti dei suoi spettacoli FRAMMENTAM venti anni di spettacoli Teatro-Musica, immagine e suono che passano attraverso il corpo... fantastico! Ah! ci è stato chisto di trovare un altro nome invece di Teatro-Musica...una ragazza ha proposto "IL MOVIMENTO DEL SUONO" perchè non "IL SUONO DEL MOVIMENTO"?

"Più de la vita"

Duilio - 19-3-2004 at 11:56

Quota:
Originariamente scritto da Serena
Incontro con Michele Sambin al
conservatorio:
Per tutti i ragazzi che non sono venuti, devo dire che si sono persi un incontro meraviglioso con questo personaggio Michele Sambin di cui, (scusate l'ignoranza), fino a questa mattina ignoravo l'esistenza. Il lavoro di Michele è la ricerca e la sperimentazione di nuovi modi di percepire i suoni, i colori, e le immagini cercando di amalgamare movimenti del corpo e suono con i sistemi digitali. Ci ha fatto vedere alcuni frammenti dei suoi spettacoli FRAMMENTAM venti anni di spettacoli Teatro-Musica, immagine e suono che passano attraverso il corpo... fantastico! Ah! ci è stato chisto di trovare un altro nome invece di Teatro-Musica...una ragazza ha proposto "IL MOVIMENTO DEL SUONO" perchè non "IL SUONO DEL MOVIMENTO"?

Chi, invece, non è venuto al convento degli agostiniani di Melpignano, per il seminario di ieri pomeriggio e ancor più per spettacolo "Più de la vita" (di Michele Sambin), ha perso veramente un'occasione unica di veder realizzato il percorso di ricerca e sperimentazione di quest'artista. Voce, suoni, tecnologie, strumenti e corpo si fondono creando un'atmosfera quasi surreale e garantendo emozioni a ripetizione. E' incredibile come una sola persona riesca a fare tutto ciò. Davvero un grande artista!!!

Più de la vita

Alexx - 19-3-2004 at 12:11

Lo spettacolo di ieri sera è stato eccezionale, anche se per poter capire qualcosa in più è utile leggere il libretto (molto efficace vista la traduzione a fronte). Un solo attore, cento voci.... inutile aggiungere altro, non si può descrivere uno spettacolo che andrebbe solo visto...o ascoltato? (o entrambi?). Darò un'occhiata al sito del TAM-teatromusica. Potrebbe linkarmi altri siti per avere informazioni su artisti che agiscono in modo così innovativo sul suono teatrale? Esistono altre sperimentazioni di nuove e creative fusioni tra movimento e suono?

Vorrei capire

Fatina acida - 19-3-2004 at 19:54

Da quanto ho capito in questo forum non si segue un tema pre-definito,ognuno esegue interventi vari ed io mi sto perdendo in questo mare di informazioni. Aiutooooooooo!!!!!

Contributi... acidi...!!!

Tambouriner - 20-3-2004 at 16:18

Quota:
Originariamente scritto da Fatina acida
Da quanto ho capito in questo forum non si segue un tema pre-definito,ognuno esegue interventi vari ed io mi sto perdendo in questo mare di informazioni. Aiutooooooooo!!!!!

Evita di inacidirti cercando schemi pre-definiti che servono solo a inscatolare le cose senza esprimerne il contenuto più vero. Il tuo PUNTO DI VITA è il tuo faro in questo mare di informazioni...

Gianna*** - 20-3-2004 at 17:19

C'ero anch'io al convento degli Agostiniani a Melpignano...Il workshop con Michele Sambin"la drammaturgia sonora dell'interattività" è stato davvero interessante,coinvolgente,ma soprattutto...STRANO!
"IL TEMPO CONSUMA LE IMMAGINI,IL TEMPO CONSUMA I SUONI".E' cominciato proprio così,con l'ascolto di queste parole,mentre Michele si muoveva,quasi dondolandosi,su una parete che rifletteva immagini che risalivano agli anni '70,quando il vhs ancora non esisteva e si lavorava con il sistema a bobina,con la pellicola.Abbiamo potuto ammirare anche se molto rapidamente,alcuni suoi lavori,compresi quelli di parecchi anni fa.
"Blud'acqua" ad es. del 1972,tratta di relazioni,di analogie tra parti di film in animazione,parti girate dal vero e musica,eseguita in tempo reale durante la proiezione del film.
"Spartito per violoncello"del 1974 è partito dall'idea di Michele di usare il monitor come spartito,l'immagine diventava uno stimolo per creare suoni."L'IMMAGINE NEL TEMPO E' MUSICA.E' SUFFICIENTE SAPERLA ASCOLTARE E TRADURLA".
In "Un suono a testa" ,di intensa suggestione,vengono messi in relazione volti umani e suoni;ad ogni volto corrisponde un suono.
Particolare ed ironico il video "La Tv parla con se stessa",degli anni '80,in cui viene messo in luce come la televisione,che ha finito per controllare il mondo,sia stata ed è gravemente malata.
"Frammentam"sono degli estratti della compagnia di Michele Sambin TAM Teatro Musica di Padova:sequenze di immagini forti,senza la presenza di parole,in cui ogni spettatore può dare una propria interpretazione.
"Da solo a molti":musica senza strumentisti,un video...MAGICO!Alcuni strumenti musicali iniziano ad animarsi autonomamente,non si capisce come facciano.Pian piano si illuminano e cominciano ad assumere una forma ben definita,sembrano viventi.La fase del mistero svanisce però nel momento in cui,agli occhi degli spettatori,appaiono lentamente gli strumentisti.
Questi sono solo alcuni dei tanti lavori del percorso di Michele Sambin.Il binomio IMMAGINE-SUONO è stato da sempre la costante della sua ricerca e di grande efficacia è il TEMPO:"IL TEMPO E' LA CERNIERA CHE TIENE UNITI IMMAGINE E SUONO...IL TEMPO E' LA SUPERFICIE SU CUI FAR CONVIVERE SINCRONIE,SEGNI SONORI E SEGNI VISIVI..."
Il workshop è culminato con la performance musicale "PIU' DE LA VITA",il nuovo spettacolo realizzato come assolo per voce,corpo e strumenti della Lettera di Ruuzante a Messere Marco Alvarotto.Michele è solo su una piccola pedana di legno con i suoi strumenti;musica e testo sono eseguiti insieme,a più voci;strati di parole in dialetto padovano...incomprensibili.Noi spettatori abbiamo avuto non poche difficoltà nella comprensione di questo linguaggio,ma credo che questo non sia stato l'elemento principale dell'intera performance .Bisognava "gustarsi" l'insieme:le parole-suono quasi onomatopeiche,il sonoro,le luci,l'intensa e chiara voce narrante...gli occhi di Michele,il suo sguardo,i movimenti del suo corpo e le mutevoli espressioni del suo volto...!
<<"PIU' DE LA VITA"... E' UN SOGNO,UN VIAGGIO ANIMATO DA VISIONI,UN AFFRESCO DI IMMAGINI GENERATO DA PAROLE CHE SONO SUONI E CHE DIVENTANO MUSICA CHE A SUA VOLTA EVOCA PAESAGGI,DI UN PASSATO CHE RIMANE SEMPRE PRESENTE...>>(M.Sambin)

il piano d'azione e di studio

carlo - 21-3-2004 at 21:36

Quota:
Originariamente scritto da Serena
Incontro con Michele Sambin al
conservatorio:
Per tutti i ragazzi che non sono venuti, devo dire che si sono persi un incontro meraviglioso con questo personaggio Michele Sambin di cui, (scusate l'ignoranza), fino a questa mattina ignoravo l'esistenza. Il lavoro di Michele è la ricerca e la sperimentazione di nuovi modi di percepire i suoni, i colori, e le immagini cercando di amalgamare movimenti del corpo e suono con i sistemi digitali. Ci ha fatto vedere alcuni frammenti dei suoi spettacoli FRAMMENTAM venti anni di spettacoli Teatro-Musica, immagine e suono che passano attraverso il corpo... fantastico! Ah! ci è stato chisto di trovare un altro nome invece di Teatro-Musica...una ragazza ha proposto "IL MOVIMENTO DEL SUONO" perchè non "IL SUONO DEL MOVIMENTO"?


ci siamo
state entrando dentro lo spirito di questo corso: il percorso attraverso esperienze ai confini...
tra teatro/suono/ipermedia

l'ideale sarebbe individuare delle linee di sviluppo teorico secondo i vostri interessi

quando ci rivedremo ad aprile (il 20)
e il 21 con l'incontro a Koreja con Cesare Ronconi del teatro della valdoca articoleremo meglio il piano d'azione e di studio

...in riferimento all' "Edipo" di Murano (by Salvator)

Mimmo Capozzi - 23-3-2004 at 08:33

riflettendo sulla tipologia di spettacolo, in cui lo spettatore -in quanto bendato- non vede nulla e sul suo divenire protagonista in uno scambio di sensazioni ed emozioni con la realtà e riflettendo sulle considerazioni del prof. riconducibili alle esperienze con ipovedenti atte a creare spazi teatrali da esplorare nel buio, mi sono chiesto: se in uno spettatore ad essere limitata o annullata è la percezione uditiva,nonostante il medesimo abbia completa facoltà visiva, come può carpire e catturare il suono del teatro? Può il corpo di un attore, può la rappresentazione scenica e le sue altalene statico- dinamiche, portare lo spettatore ad una percezione (anche protoformale) del suono?

ascoltiamo prima di nascere

carlo - 23-3-2004 at 08:47

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
riflettendo sulla tipologia di spettacolo, in cui lo spettatore -in quanto bendato- non vede nulla e sul suo divenire protagonista in uno scambio di sensazioni ed emozioni con la realtà e riflettendo sulle considerazioni del prof. riconducibili alle esperienze con ipovedenti atte a creare spazi teatrali da esplorare nel buio, mi sono chiesto: se in uno spettatore ad essere limitata o annullata è la percezione uditiva,nonostante il medesimo abbia completa facoltà visiva, come può carpire e catturare il suono del teatro? Può il corpo di un attore, può la rappresentazione scenica e le sue altalene statico- dinamiche, portare lo spettatore ad una percezione (anche protoformale) del suono?


ottima considerazione
che apre
come alcuni si lamentano un'ulteriore finestra (ma ben venga)

a proposito non c'eri x sambin!
o sbaglio?
così salvador...

tornmiamo al punto xkè mi preme
xkè proprio ieri parlando con degli operatori sociali sull'integrazione a Torino ho messo a fuoco x la prima volta come i sordo-muti siano tra i portatori di handicap
i + sofferenti

avevo appena fatto un percorso esperienziale (molto semplice, in un tenmdone montato in piazza x la festa del volontariato...) guidato da un cieco
e bendato me l'ero cavata abbastanza bene

parlando poi con un amico m'ha fatto notare come invece i sordi vivano una condizione di maggiore handicap

è vero
è un vuoto vero

l'ascolto è il primo dei sensi

ascoltiamo,
lo ripeto (l'ho detto al Conservatorio)
ancora prima di nascere

orientarsi nel mondo senza ascolto
è un vero problema


a proposito del vuoto

musicaos_lucianopagano - 24-3-2004 at 08:36

Carlo ha aperto un possibile filone di discussione che dovrebbe farci pensare (filosofi e scrittori e studenti e operatori) sull'effettiva potenzialità di comunicazione che l'arte mette a disposizione.
La ricezione dell'arte da parte di chi non può sentire, non può vedere. Credo che esista una legge, ad esempio, che presuppone l'ideazione da parte dei webmaster, dei propri portali anche per portatori di handicap. Nelle mie navigazioni sui siti dei comuni della provincia mi sono imbattuto in quello del comunce di Tricase, che è l'unico a disporre di questa opzione. Ho anche trovato un sito che vende libri e insieme a questi fornisce il file in TXT, per permettere ai non vedenti di stamparlo con le macchine braille. Il resto è un abisso. Durante lo spettacolo di Sambin ho chiuso per un quarto d'ora gli occhi, ma non posso immaginare che cosa voglia dire averli sempre chiusi. La stesas cosa per l'udito, anche se condizioni di questo genere saranno sempre inafferrabili a chi dispone, da sempre, di tutti i sensi, e magari li utilizza in maniera sopita, al di sotto della propria soglia. La comunicazione e i nuovi media nell'arte possono raggiungere un punto d'incontro. E' probabile che Carlo conosca già situazioni che si muovono in questa direzione. A voi, a presto.

grazie Gianna

Mimmo Capozzi - 26-3-2004 at 09:48

Quota:
Originariamente scritto da Gianna***
C'ero anch'io al convento degli Agostiniani a Melpignano...Il workshop con Michele Sambin"la drammaturgia sonora dell'interattività" è stato davvero interessante,coinvolgente,ma soprattutto...STRANO!
"IL TEMPO CONSUMA LE IMMAGINI,IL TEMPO CONSUMA I SUONI".E' cominciato proprio così,con l'ascolto di queste parole,mentre Michele si muoveva,quasi dondolandosi,su una parete che rifletteva immagini che risalivano agli anni '70,quando il vhs ancora non esisteva e si lavorava con il sistema a bobina,con la pellicola.Abbiamo potuto ammirare anche se molto rapidamente,alcuni suoi lavori,compresi quelli di parecchi anni fa.
"Blud'acqua" ad es. del 1972,tratta di relazioni,di analogie tra parti di film in animazione,parti girate dal vero e musica,eseguita in tempo reale durante la proiezione del film.
"Spartito per violoncello"del 1974 è partito dall'idea di Michele di usare il monitor come spartito,l'immagine diventava uno stimolo per creare suoni."L'IMMAGINE NEL TEMPO E' MUSICA.E' SUFFICIENTE SAPERLA ASCOLTARE E TRADURLA".
In "Un suono a testa" ,di intensa suggestione,vengono messi in relazione volti umani e suoni;ad ogni volto corrisponde un suono.
Particolare ed ironico il video "La Tv parla con se stessa",degli anni '80,in cui viene messo in luce come la televisione,che ha finito per controllare il mondo,sia stata ed è gravemente malata.
"Frammentam"sono degli estratti della compagnia di Michele Sambin TAM Teatro Musica di Padova:sequenze di immagini forti,senza la presenza di parole,in cui ogni spettatore può dare una propria interpretazione.
"Da solo a molti":musica senza strumentisti,un video...MAGICO!Alcuni strumenti musicali iniziano ad animarsi autonomamente,non si capisce come facciano.Pian piano si illuminano e cominciano ad assumere una forma ben definita,sembrano viventi.La fase del mistero svanisce però nel momento in cui,agli occhi degli spettatori,appaiono lentamente gli strumentisti.
Questi sono solo alcuni dei tanti lavori del percorso di Michele Sambin.Il binomio IMMAGINE-SUONO è stato da sempre la costante della sua ricerca e di grande efficacia è il TEMPO:"IL TEMPO E' LA CERNIERA CHE TIENE UNITI IMMAGINE E SUONO...IL TEMPO E' LA SUPERFICIE SU CUI FAR CONVIVERE SINCRONIE,SEGNI SONORI E SEGNI VISIVI..."
Il workshop è culminato con la performance musicale "PIU' DE LA VITA",il nuovo spettacolo realizzato come assolo per voce,corpo e strumenti della Lettera di Ruuzante a Messere Marco Alvarotto.Michele è solo su una piccola pedana di legno con i suoi strumenti;musica e testo sono eseguiti insieme,a più voci;strati di parole in dialetto padovano...incomprensibili.Noi spettatori abbiamo avuto non poche difficoltà nella comprensione di questo linguaggio,ma credo che questo non sia stato l'elemento principale dell'intera performance .Bisognava "gustarsi" l'insieme:le parole-suono quasi onomatopeiche,il sonoro,le luci,l'intensa e chiara voce narrante...gli occhi di Michele,il suo sguardo,i movimenti del suo corpo e le mutevoli espressioni del suo volto...!
<<"PIU' DE LA VITA"... E' UN SOGNO,UN VIAGGIO ANIMATO DA VISIONI,UN AFFRESCO DI IMMAGINI GENERATO DA PAROLE CHE SONO SUONI E CHE DIVENTANO MUSICA CHE A SUA VOLTA EVOCA PAESAGGI,DI UN PASSATO CHE RIMANE SEMPRE PRESENTE...>>(M.Sambin)


purtroppo sono stato impossibilitato a partecipare e sicuramente ho perso un'ottima occasione...ma la tua resocontazione, puntuale e suggestiva, mi ha fatto sentire un pò meno assente.

AngelaP - 27-3-2004 at 23:45

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
riflettendo sulla tipologia di spettacolo, in cui lo spettatore -in quanto bendato- non vede nulla e sul suo divenire protagonista in uno scambio di sensazioni ed emozioni con la realtà e riflettendo sulle considerazioni del prof. riconducibili alle esperienze con ipovedenti atte a creare spazi teatrali da esplorare nel buio, mi sono chiesto: se in uno spettatore ad essere limitata o annullata è la percezione uditiva,nonostante il medesimo abbia completa facoltà visiva, come può carpire e catturare il suono del teatro? Può il corpo di un attore, può la rappresentazione scenica e le sue altalene statico- dinamiche, portare lo spettatore ad una percezione (anche protoformale) del suono?



Non penso che un sordo possa percepire il suono perchè non sa che cosa sia; è come se chiedessi ad una persona che non ha mai assaggiato una torta di dire se è dolce o salata. Credo però che i sordi, i ciechi e qualsiasi persona portatrice di handicap sviluppi un modo diverso di percepire le cose, a mio avviso più profondo perchè concentrano la loro attenzione solo su di una cosa, ad esempio il suono, dandogli spazio al 100% e non al 50% come noi divideremmo tra suono e vista per esempio. Con questo non voglio dire che sono più avantaggiati, per carità non mi permetterei mai, però forse se ognuno di noi potesse essere un giorno cieco, un giorno sordo ecc... sicuramente saprebbe capire e affrontare la vita molto meglio di chiunque altro.

proviamo?!

Mimmo Capozzi - 30-3-2004 at 09:21

Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
riflettendo sulla tipologia di spettacolo, in cui lo spettatore -in quanto bendato- non vede nulla e sul suo divenire protagonista in uno scambio di sensazioni ed emozioni con la realtà e riflettendo sulle considerazioni del prof. riconducibili alle esperienze con ipovedenti atte a creare spazi teatrali da esplorare nel buio, mi sono chiesto: se in uno spettatore ad essere limitata o annullata è la percezione uditiva,nonostante il medesimo abbia completa facoltà visiva, come può carpire e catturare il suono del teatro? Può il corpo di un attore, può la rappresentazione scenica e le sue altalene statico- dinamiche, portare lo spettatore ad una percezione (anche protoformale) del suono?



Non penso che un sordo possa percepire il suono perchè non sa che cosa sia; è come se chiedessi ad una persona che non ha mai assaggiato una torta di dire se è dolce o salata. Credo però che i sordi, i ciechi e qualsiasi persona portatrice di handicap sviluppi un modo diverso di percepire le cose, a mio avviso più profondo perchè concentrano la loro attenzione solo su di una cosa, ad esempio il suono, dandogli spazio al 100% e non al 50% come noi divideremmo tra suono e vista per esempio. Con questo non voglio dire che sono più avantaggiati, per carità non mi permetterei mai, però forse se ognuno di noi potesse essere un giorno cieco, un giorno sordo ecc... sicuramente saprebbe capire e affrontare la vita molto meglio di chiunque altro.


ottimo spunto...perché non costituiamo un gruppo che possa proporsi come spettatore, ora sordo, ora cieco, di uno stesso spettacolo...e poi raccogliamo le nostre sensazioni qui nel forum?

le altre percezioni

carlo - 30-3-2004 at 09:30

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
riflettendo sulla tipologia di spettacolo, in cui lo spettatore -in quanto bendato- non vede nulla e sul suo divenire protagonista in uno scambio di sensazioni ed emozioni con la realtà e riflettendo sulle considerazioni del prof. riconducibili alle esperienze con ipovedenti atte a creare spazi teatrali da esplorare nel buio, mi sono chiesto: se in uno spettatore ad essere limitata o annullata è la percezione uditiva,nonostante il medesimo abbia completa facoltà visiva, come può carpire e catturare il suono del teatro? Può il corpo di un attore, può la rappresentazione scenica e le sue altalene statico- dinamiche, portare lo spettatore ad una percezione (anche protoformale) del suono?



Non penso che un sordo possa percepire il suono perchè non sa che cosa sia; è come se chiedessi ad una persona che non ha mai assaggiato una torta di dire se è dolce o salata. Credo però che i sordi, i ciechi e qualsiasi persona portatrice di handicap sviluppi un modo diverso di percepire le cose, a mio avviso più profondo perchè concentrano la loro attenzione solo su di una cosa, ad esempio il suono, dandogli spazio al 100% e non al 50% come noi divideremmo tra suono e vista per esempio. Con questo non voglio dire che sono più avantaggiati, per carità non mi permetterei mai, però forse se ognuno di noi potesse essere un giorno cieco, un giorno sordo ecc... sicuramente saprebbe capire e affrontare la vita molto meglio di chiunque altro.


ottimo spunto...perché non costituiamo un gruppo che possa proporsi come spettatore, ora sordo, ora cieco, di uno stesso spettacolo...e poi raccogliamo le nostre sensazioni qui nel forum?


geniale
mimmo

propongo che l'esperimento parta con lo spettacolo del Teatro della Valdoca

proprio con loro è successa una cosa strana
arrivai tardi e decisi di rimanere fuori dalla porta ad ascoltare tutto lo spettacolo
ne parlo qui
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=197&page=1


ragazzi
ragioniamo su questa idea
ho delle proposte
e voi?



musicaos_lucianopagano - 31-3-2004 at 16:55

giusta anzi ottima la proposta di elaborare uno spettacolo che contempli le difficoltà di uno spettatore sordo, cieco o muto. Una volta elaborato, uno spettacolo simile, genererebbe le stesse considerazioni di partenza al contrario, ovvero, uno spettacolo del genere quali sensazioni desterebbe in una persona priva di handicap? E' probabile che uno spettacolo riuscito risulterebbe comprensibile ad entrambi. Nell'elaborazione di uno spettacolo simile bisognerebbe tener conto di quanto si ha intenzione di spingersi avanti su questo percorso. Faccio un esempio: in uno spettacolo che viene progettato per un pubblico di non udenti si deve coinvolgere l'attore in un percorso che stimoli il corpo nella sua interezza (passare tra gli spettatori, suono surround, interazione).
Queste premesse comportano (necessarie) competenze che un attore dovrebbe mettere in conto nella sua formazione. Ma cosa succede se un sordo legge un libro? O cosa succede se un non vedente ascolta uno spettacolo di Sambin, o Dario Fo? E' importante allo stesso tempo salvaguardare l'interezza dell'espressione artistica, e, soprattutto, sfruttare all'osso i nuovi media. Esistono festival dedicati a questi argomenti. Ci sentiamo

stefanelli cristina - 31-3-2004 at 22:19

Il supporto digitale ha donato ubiquita'al sapere; quale tipo di intelligenza collettiva sta nascendo????????????????

l'intelligenza connettiva

carlo - 31-3-2004 at 23:32

Quota:
Originariamente scritto da stefanelli cristina
Il supporto digitale ha donato ubiquita'al sapere; quale tipo di intelligenza collettiva sta nascendo????????????????


mi piace + che altro pensare
ad una intelligenza connettiva
(termine che ho appreso da Derrick De Kerckhove, l'erede di McLuhan, con cui ho spesso collaborato)

significa utilizzare la rete x mettere in relazione le diverse intelligenze potenziando la qualità dello scambio

un consiglio

usa il motore di ricerca
clicca qui
http://www.google.it

e abituati ad interrogarlo
con questi nuovi termini

e il nome di derrick...

time rocker - 1-4-2004 at 09:28

Quota:
Originariamente scritto da musicaos_lucianopagano
giusta anzi ottima la proposta di elaborare uno spettacolo che contempli le difficoltà di uno spettatore sordo, cieco o muto. Una volta elaborato, uno spettacolo simile, genererebbe le stesse considerazioni di partenza al contrario, ovvero, uno spettacolo del genere quali sensazioni desterebbe in una persona priva di handicap? E' probabile che uno spettacolo riuscito risulterebbe comprensibile ad entrambi. Nell'elaborazione di uno spettacolo simile bisognerebbe tener conto di quanto si ha intenzione di spingersi avanti su questo percorso. Faccio un esempio: in uno spettacolo che viene progettato per un pubblico di non udenti si deve coinvolgere l'attore in un percorso che stimoli il corpo nella sua interezza (passare tra gli spettatori, suono surround, interazione).
Queste premesse comportano (necessarie) competenze che un attore dovrebbe mettere in conto nella sua formazione. Ma cosa succede se un sordo legge un libro? O cosa succede se un non vedente ascolta uno spettacolo di Sambin, o Dario Fo? E' importante allo stesso tempo salvaguardare l'interezza dell'espressione artistica, e, soprattutto, sfruttare all'osso i nuovi media. Esistono festival dedicati a questi argomenti. Ci sentiamo


Potrò essere ripetitivo, ma è proprio quello che succede con l'ascolto del disco The Raven di Lou Reed: un doppio album fatto di teatralizzazioni di novelle e poemi di Edgar Allan Poe - letto e recitato da signori attori del calibro di Willem Dafoe e Steve Buscemi - in cui ascoltiamo e basta la messinscena: Lou inserisce dei suoni e delle musiche di fondo per farci comprendere meglio l'accaduto, ma tutto il resto è lasciato alla nostra immaginazione: a conti fatti, The Raven è uno spettacolo teatrale (?) che non è mai andato in scena - POEtry, lo spettacolo che diede il via all'idea del disco, era solo una serie di readings da Poe fatti dallo stesso Reed, che nel disco non recita - e che non è stato scritto pensato realizzato per andarci, per essere visto, ma solo per essere ascoltato (ecco il senso della frase di Reed nella prefazione al libro che raccoglie i testi dell'operazione: "questo è uno spettacolo fatto per essere ascoltato mentalmente").
Uno spettacolo per non vedenti, o piuttosto uno spettacolo che obbliga gli spettatori/ascoltatori a non vedere, facendo a meno del senso della vista.
E con delle canzoni micidiali, tra l'altro (ma questo è un altro discorso).

sergio

P.S.: per chi volesse farsi un'idea della cosa, nel nuovo live di lou uscito la settimana scorsa, "animal serenade", all'improvviso nel bel mezzo di un concerto rock l'artista si mette a recitare - e a cantare, e a improvvisare - "il corvo" di poe sopra un tappeto di feedback di chitarra elettrica, mentre un maestro giapponese esegue sul palco esercizi di tai-chi. Quando l'Exploding Plastic Inevitable ti rimane dentro il cuore...



time rocker - 1-4-2004 at 09:36

...mentre la versione in studio (quella che c'è sull'album) del poemetto "the raven", recitata da Willem Dafoe, è stata lo spunto per una video-opera dell'artista Dario Picciau, intitolata "the raven - net version", e che potete vedere qui:

http://www.loureed.org/new/features/dario/index.html

Mimmo Capozzi - 1-4-2004 at 09:49

Quota:
Originariamente scritto da musicaos_lucianopagano
giusta anzi ottima la proposta di elaborare uno spettacolo che contempli le difficoltà di uno spettatore sordo, cieco o muto. Una volta elaborato, uno spettacolo simile, genererebbe le stesse considerazioni di partenza al contrario, ovvero, uno spettacolo del genere quali sensazioni desterebbe in una persona priva di handicap? E' probabile che uno spettacolo riuscito risulterebbe comprensibile ad entrambi. Nell'elaborazione di uno spettacolo simile bisognerebbe tener conto di quanto si ha intenzione di spingersi avanti su questo percorso. Faccio un esempio: in uno spettacolo che viene progettato per un pubblico di non udenti si deve coinvolgere l'attore in un percorso che stimoli il corpo nella sua interezza (passare tra gli spettatori, suono surround, interazione).
Queste premesse comportano (necessarie) competenze che un attore dovrebbe mettere in conto nella sua formazione. Ma cosa succede se un sordo legge un libro? O cosa succede se un non vedente ascolta uno spettacolo di Sambin, o Dario Fo? E' importante allo stesso tempo salvaguardare l'interezza dell'espressione artistica, e, soprattutto, sfruttare all'osso i nuovi media. Esistono festival dedicati a questi argomenti. Ci sentiamo


trovo esatte e puntuali le tue riflessioni, ma la mia idea era quella di 'incontrare' spettacoli comuni e non progettati per i diversamente abili, di modo che l'esperienza ci porti ad una duplice considerazione: una pura registrazione di sensazioni e percezioni (quasi come dato artistico-scientifico) ed una constatazione del disagio dell'handicap di turno.

Mimmo Capozzi - 1-4-2004 at 09:54

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
riflettendo sulla tipologia di spettacolo, in cui lo spettatore -in quanto bendato- non vede nulla e sul suo divenire protagonista in uno scambio di sensazioni ed emozioni con la realtà e riflettendo sulle considerazioni del prof. riconducibili alle esperienze con ipovedenti atte a creare spazi teatrali da esplorare nel buio, mi sono chiesto: se in uno spettatore ad essere limitata o annullata è la percezione uditiva,nonostante il medesimo abbia completa facoltà visiva, come può carpire e catturare il suono del teatro? Può il corpo di un attore, può la rappresentazione scenica e le sue altalene statico- dinamiche, portare lo spettatore ad una percezione (anche protoformale) del suono?



Non penso che un sordo possa percepire il suono perchè non sa che cosa sia; è come se chiedessi ad una persona che non ha mai assaggiato una torta di dire se è dolce o salata. Credo però che i sordi, i ciechi e qualsiasi persona portatrice di handicap sviluppi un modo diverso di percepire le cose, a mio avviso più profondo perchè concentrano la loro attenzione solo su di una cosa, ad esempio il suono, dandogli spazio al 100% e non al 50% come noi divideremmo tra suono e vista per esempio. Con questo non voglio dire che sono più avantaggiati, per carità non mi permetterei mai, però forse se ognuno di noi potesse essere un giorno cieco, un giorno sordo ecc... sicuramente saprebbe capire e affrontare la vita molto meglio di chiunque altro.


ottimo spunto...perché non costituiamo un gruppo che possa proporsi come spettatore, ora sordo, ora cieco, di uno stesso spettacolo...e poi raccogliamo le nostre sensazioni qui nel forum?


geniale
mimmo

propongo che l'esperimento parta con lo spettacolo del Teatro della Valdoca

proprio con loro è successa una cosa strana
arrivai tardi e decisi di rimanere fuori dalla porta ad ascoltare tutto lo spettacolo
ne parlo qui
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=197&page=1


ragazzi
ragioniamo su questa idea
ho delle proposte
e voi?

ci organizziamo direttamente il 20 aprile per le modalità dell'esperimento da svolgere con lo spettacolo del Teatro della Valdoca ? o ha delle direttive ?


chelsea girl - 2-4-2004 at 14:14

Quota:
Originariamente scritto da time rocker
...mentre la versione in studio (quella che c'è sull'album) del poemetto "the raven", recitata da Willem Dafoe, è stata lo spunto per una video-opera dell'artista Dario Picciau, intitolata "the raven - net version", e che potete vedere qui:

http://www.loureed.org/new/features/dario/index.html



... a questo punto avrei una proposta da fare: perchè non ascoltiamo "The Raven" durante le prossime lezioni? idea alquanto concreta,visto che il cd è a tua disposizione... speriamo che questa proposta non cada nel vuoto...
clara

Gianna*** - 3-4-2004 at 16:11

E' vero.Un sordo,se non ha un residuo uditivo minimo,non riesce a percepire alcun suono,non sa cosa esso sia . Ha invece una facoltà visiva sviluppata al massimo ed un'incredibile accentuata espressione facciale grazie alla quale possiamo percepire tanto.Dico questo perchè ,in qualche modo ,sono a contatto con dei non udenti.Sto imparando la LIS facendo anche pratica diretta con loro.Mi entusiasma molto.E' un altro modo di comunicare,diversissimo dal nostro ovviamente:si "segna", si usa il labiale e,come ho detto prima,si enfatizzano le espressioni del volto,...ci si trasmettono tante sensazioni ed emozioni.
Professore,mi sono chiesta se questo modo di comunicare,di interagire,può essere considerato in qualche modo "teatro"(forse non mi sono espressa bene) !Vorrei sapere inoltre se è a conoscenza di attività,spettacoli,eventi culturali "per e con"non udenti.
Mimmo la tua proposta mi piace,sono con te!

Mimmo Capozzi - 5-4-2004 at 07:33

ok. noto con piacere che l'idea è stata accolta favorevolmente...non resta che raccogliere tutti i suggerimenti possibili e portare avanti il nostro progetto.
cominciamo a fare la lista degli interessati inviando un messaggio in cui sia scritto "ci sono".

Chelsea girl ti consiglio di portarlo il cd alla prossima lezione...sia il prof. che i ragazzi avranno di che essere entusiasti

time rocker - 5-4-2004 at 13:30

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
Chelsea girl ti consiglio di portarlo il cd alla prossima lezione...sia il prof. che i ragazzi avranno di che essere entusiasti


wow wow wow mimmo!!!!!!! amico del GRANDE ROCK!!!!!!!!!!

anche lou ti applaude:

23.jpg - 32kB

ottimo link

carlo - 5-4-2004 at 22:23

Quota:
Originariamente scritto da time rocker
...mentre la versione in studio (quella che c'è sull'album) del poemetto "the raven", recitata da Willem Dafoe, è stata lo spunto per una video-opera dell'artista Dario Picciau, intitolata "the raven - net version", e che potete vedere qui:

http://www.loureed.org/new/features/dario/index.html


ottimo link
c'è da rifletterci su

un ottimo esempio di teatro musicale nel web

ci vediamo il 20 ragazzi e valutiamo le ipotesi che sono emerse

sia x gli esami che x le azioni e i progetti futuri da realizzare nel salento...

forse quest'estate a Galatina...

salvator - 7-4-2004 at 18:03

Non accetto.
Non credo assolutamente che facendo
i "disabili a turno"si possano immagginare
le sensazioni che prova un non udente ad
ascoltare le musica e un cieco a vedere uno spettacolo!
Accetto invece
un modo diverso di ascoltare e vedere il teatro
le cui sensazioni sono sempre filtrate
dalle sovrastrutture insite nelle persone
(soprattutto "normali").
Cmq io comprerò il cd di Lou Reed
vi farò sapere le mie sensazioni
dopo un ascolto in solitudine.

time rocker - 8-4-2004 at 13:44

Quota:
Originariamente scritto da salvator
Cmq io comprerò il cd di Lou Reed
vi farò sapere le mie sensazioni
dopo un ascolto in solitudine.


attento a comprare la versione DOPPIA di The Raven: su quella singola ci sono solo le canzoni e non i readings!!!!!!!

comunque posso doppiartelo io se vuoi...è un piacere per un fan divulgare l'opera di lou...

riportiamo il forum nel solco

carlo - 8-4-2004 at 22:22

Quota:
Originariamente scritto da salvator
Non accetto.
Non credo assolutamente che facendo
i "disabili a turno"si possano immagginare
le sensazioni che prova un non udente ad
ascoltare le musica e un cieco a vedere uno spettacolo!
Accetto invece
un modo diverso di ascoltare e vedere il teatro
le cui sensazioni sono sempre filtrate
dalle sovrastrutture insite nelle persone
(soprattutto "normali").
Cmq io comprerò il cd di Lou Reed
vi farò sapere le mie sensazioni
dopo un ascolto in solitudine.


non hai tutti i torti
anch'io penso che la questione sia molto delicata... eppure più di una volta ho seguito dei percorsi sensoriali concepiti in collaborazione con ipovedenti
e deve dirti che un senso ce l'hanno eccome

c'è da parlarne

sparate sentenze non serve

c'è da comprendere

ne parleremo il 20 a lezione

a proposito:
usiamo questo forum con + criterio

aderan:
le immagini troppo grandi ( e fuori tema) vanno tolte,
fallo te

altrimenti il forum va a pezzi...

ci conto...

l'incontro con il Teatro della Valdoca il 21 aprile alle ore 18 da Koreja rilancerà il percorso teorico ed esperienziale sul rapporto tra scena e suono

e poi ascolteremo Lou Reed

caro professore

aderan - 9-4-2004 at 00:58

Caro professore ho tolto il mio avatar ora come faccio a togliere l'immagine grande che ho allegato alla precedente e-mail?
Mi scusi ancora ma erano delle prove...

performing media: un libro:un percorso

carlo - 9-4-2004 at 13:24

Quota:
Originariamente scritto da aderan
Caro professore ho tolto il mio avatar ora come faccio a togliere l'immagine grande che ho allegato alla precedente e-mail?
Mi scusi ancora ma erano delle prove...


clicca su EDIT in alto a destra nel messaggio

e fai ! Elimina questo messaggio !
e quindi rispondi

prima copiati il testo del messaggio
(anche se t'invito a contestualizzarlo di + nel dibattito in corso)

grazie x la buona volontà

ci vediamo il 20 alle ore 10 ad Arnesano

dopo Pasqua metto un testo che farà da locandina

da atttaccare dovunque
che tutto il corso sappia

si procede verso l'obiettivo: esami e progetti

nel frattempo su
http://www.performingmedia.org
girano info sul mio libro che esce i primi di maggio


non è solo un libro da studiare
ma un percorso che porta lontano
... ci conto...

time rocker - 10-4-2004 at 14:05

Quota:
Originariamente scritto da carlo
e poi ascolteremo Lou Reed


e vai prof!!!! keep on rockin'!!!!!!
(nell'attesa si goda la meravigliosa foto che attesta l'amore tra due leggende come lou e laurie anderson...che coppia...)

loulaurie.jpg - 5kB

salvator - 10-4-2004 at 16:37

Quota:
Originariamente scritto da time rocker
Quota:
Originariamente scritto da salvator
Cmq io comprerò il cd di Lou Reed
vi farò sapere le mie sensazioni
dopo un ascolto in solitudine.


attento a comprare la versione DOPPIA di The Raven: su quella singola ci sono solo le canzoni e non i readings!!!!!!!

comunque posso doppiartelo io se vuoi...è un piacere per un fan divulgare l'opera di lou...



>>> Volentieri rocker,
se per te non è un problema.
sarà un'ottima occasione
per capire di cosa stai parlando
e conoscere meglio un grande artista
di cui conosco solo qualche canzone.

punto di contatto

salvator - 10-4-2004 at 16:49

Professore,
purtroppo sono impossibilitato
a seguire le lezioni.
Cercherò di essere presente
il 21 ai Koreja.
Per quanto riguarda le lezioni,
l'esame e i progetti futuri
le chiedo cortesemente di
affiggere tutto in questo forum,
ormai mio unico contatto con l'università,
d'altronde internet serve anche a questo no?
grazie

chelsea girl - 11-4-2004 at 10:38

Quota:
Originariamente scritto da salvator
Non accetto.
Non credo assolutamente che facendo
i "disabili a turno"si possano immagginare
le sensazioni che prova un non udente ad
ascoltare le musica e un cieco a vedere uno spettacolo!


hai perfettamente ragione!!! molte "esperienze" mi sembrano frutto di un certo pietismo. certo, parlo senza mai essermi avvicinata a certe realtà ( e potrà essere un limite) ma queste forme di sensibilizzazione a certi problemi mi lasciano perplessa!
cmq spero che ti piaccia "the raven". io l'ho ascoltato e...ha un suo perchè... clara

time rocker - 11-4-2004 at 21:10

Quota:
Originariamente scritto da salvator
>>> Volentieri rocker,
se per te non è un problema.
sarà un'ottima occasione
per capire di cosa stai parlando
e conoscere meglio un grande artista
di cui conosco solo qualche canzone.


fammi sapere quando vieni all'uni così ti recapito il "pacco"...ci si becca qui sul forum!!!

salvator - 13-4-2004 at 19:04

Quota:
Originariamente scritto da chelsea girl
Quota:
Originariamente scritto da salvator
Non accetto.
Non credo assolutamente che facendo
i "disabili a turno"si possano immagginare
le sensazioni che prova un non udente ad
ascoltare le musica e un cieco a vedere uno spettacolo!


hai perfettamente ragione!!! molte "esperienze" mi sembrano frutto di un certo pietismo. certo, parlo senza mai essermi avvicinata a certe realtà ( e potrà essere un limite) ma queste forme di sensibilizzazione a certi problemi mi lasciano perplessa!
cmq spero che ti piaccia "the raven". io l'ho ascoltato e...ha un suo perchè... clara


>> Non mi riferivo tanto al pietismo
anche perchè qlcn potrebbe accusarmi
di moralismo
quanto piuttosto di sensazioni
nel vero senso della parola
di uno stato d'animo difficilmente analizzabile
e differente in ogni individuo
anche di fronte allo stesso stimolo.

salvator - 13-4-2004 at 19:08

Quota:
Originariamente scritto da time rocker
Quota:
Originariamente scritto da salvator
>>> Volentieri rocker,
se per te non è un problema.
sarà un'ottima occasione
per capire di cosa stai parlando
e conoscere meglio un grande artista
di cui conosco solo qualche canzone.


fammi sapere quando vieni all'uni così ti recapito il "pacco"...ci si becca qui sul forum!!!


>> Ti ringrazio in anticipo e ti farò sapere per tempo quando mi sarà possibile.
Ci conto.

lorenzomercante - 13-4-2004 at 23:54

CIAO A TUTTI VI SCRIVO ANCHE SE è UN PO FUORI LUOGO MA HO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO PERCHE STO CERCANDO NUOVI COMPAGNI DI STUDIO PER POTER PREPARARE AL MEGLIO L'AUDIZIONE PER LE VARIE ACCADEMIE DI RECITAZIONE (SNC,D'AMICO,ECC)QUINDI SE VOLETE SCRIVETEMI PER INVIARMI TESTI,CONSIGLI,E PERCHE NO PER PREPARARE INSIEME I PEZZI DA PORTARE AL PROVINO

fotolollo.jpg.jpg - 8kB

chelsea girl - 15-4-2004 at 10:29

Quota:
Originariamente scritto da salvator
Quota:
Originariamente scritto da chelsea girl

>> Non mi riferivo tanto al pietismo
anche perchè qlcn potrebbe accusarmi
di moralismo
quanto piuttosto di sensazioni
nel vero senso della parola
di uno stato d'animo difficilmente analizzabile
e differente in ogni individuo
anche di fronte allo stesso stimolo.


...era fuori discussione il fatto che le sensazioni possano cambiare da persona a persona (figuriamoci da "disabile di turno" all'altro!!!)NON VORREI PASSARE PER MORALISTA IO che, visto l'interesse di molti verso queste esperienze non sempre da me condiviso, posso apparire AMORALE...

AngelaP - 15-4-2004 at 21:22

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
ok. noto con piacere che l'idea è stata accolta favorevolmente...non resta che raccogliere tutti i suggerimenti possibili e portare avanti il nostro progetto.
cominciamo a fare la lista degli interessati inviando un messaggio in cui sia scritto "ci sono".
Quota:




Mimmo ci sono................!!!!!!!!!!!!!!!


ci vediamo il 20.04!!!

carlo - 15-4-2004 at 21:38

arrivo alle 10,30

c'è qualcuno disposto a venirmi a prendere allòe 10,10 alla Stazione di Lecce?

riprenderemo il filo del discorso e delle proposte

in particolare delle esperienza di teatri d'Ascolto con Sambin
e delle ipotesi per il progetto teatrale a Galatina a giugno

e ora qui la proposta per questi giorni
e un nuovo incontro ravvicinato

qui si studia entrando in relazione con le esperienze ai "confini della realtà teatro"

l'appuntamento che lancio è questo

metto in allegato un testo da stampare e da affiggere in facoltà e ovunque pensiate sia utile farlo circolare...

Teatri d’ascolto e di visione

Cantieri Teatrali Koreja, Via G.Dorso 70,
mercoledì 21 aprile 2004 ore 18

Incontro con Cesare Ronconi del Teatro della Valdoca

A cura di Carlo Infante
Cattedre di “Ipermedia e Teatro” e “Drammaturgia dell’Interattività”
di Scienze e Tecnologie dello Spettacolo (STAMMS) dell’Università di Lecce


L’incontro con Cesare Ronconi del Teatro della Valdoca, una delle realtà più significative della scena contemporanea caratterizzata dalla ricerca d’alterità del corpo in relazione alla parola poetica e al suono, è concepito come un percorso affettivo.
Ascolti, visioni e stati d’animo di un autore e uno spettatore che attraverso dei repertori video ricostruiscono le tappe di un’educazione sentimentale al “teatro che cerca”.
Tra i video-documenti che verranno proiettati si rilevano: “La radici dell’amore” (che li vide consacrare alla Biennale di Venezia del 1984), “Fuoco Centrale” ( contagiante atto tribale), “Nei leoni e nei lupi”, “Parsifal”, “Imparare è anche bruciare” (frutto di un’istituzionale scuola di teatro che si è rivelata scuola di poetica selvaggeria); l’ultimo, intriso di mefistofelico blues, “Fare ponte. La musica del diavolo”, e un documento molto particolare, al di fuori del repertorio teatrale : “… ai cuccioli della mia specie”.

L’incontro si svolge il giorno dopo lo spettacolo che andrà in scena a Koreja anche per raccogliere gli sguardi e le domande degli spettatori sollecitati.


Martedì 20 aprile ore 20.45
Teatro Valdoca
PREDICA AI PESCI
operetta magica e popolare
di Mariangela Gualtieri

Regia, suono e luci di Cesare Ronconi;

con Gabriella Rusticali, Rhuena Bracci, Federica Maglioni, Anna Savi;
sculture e macchinerie di Stefano Cortesi.

Questo è il più tenero, il più leggero e affettuoso spettacolo del Teatro Valdoca.

Due brevi monologhi aprono e chiudono questa predica: sono parole fiabesche e lapidarie, portate da una voce che non si dimentica mai più. In mezzo c'è il mondo, adesso, nelle sue più amabili forme. Ci sono tre adolescenti, o forse sono animali parlanti, o donne volanti, ci sono capriole, salti, piroette e poi fiori, frutti, bandiere, angeli, mari, fiumi, foreste. E un cantare puro e semplice, che sgorga come acqua buona. Insomma, tutto ciò che del mondo innamora e spensiera.
Predica ai pesci è nato in un tempo guerreggiato, dentro l'inizio di una grande, mondiale ferita. Allora, per una volta, il Teatro Valdoca dice: "nessuna ira, nessuno sbotto, nessun calcio tirato. Solo canto, volo, leggerezza e una immensa pietà. Perché bisogna di nuovo innamorarsi della terra e di tutto ciò che la popola. Tocca a noi. A noi inseminare il canto".



Intervista a Mariangela Gualtieri su
http://www.close-up.it/skene-up/focuson/fuoriscena/01-02/intervista...




Allegato: locandina x valdoca.rtf (8kB)
Questo file è stato scaricato 261 volte


Mimmo Capozzi - 16-4-2004 at 07:42

alt! amici sono contento che la proposta abbia stimolato il dibattito, ma attenzione a non travisarne lo spirito. è un pò fuori luogo parlare di pietismo così come è fuorviante pensare ad una pretesa empatica di raggiungimento della soglia emozionale dei disabili.
suggerivo esclusivamente di provare approcci e percorsi alternativi cnel segmento suono - teatro. un'esperienza che può non essere condivisa nella forma o magari nella sostanza, ma di cui siano chiare le finalità e cioè il tentativo di arricchire i nostri registri percettivi da sempre tarati e abituati ad un solo livello.

autostop

Mimmo Capozzi - 16-4-2004 at 07:46

dato che arriverò anch'io col treno più o meno alla stessa ora del prof., il volntario consideri un posto in più nella sua auto.
certo di un cordiale riscontro anticipatamente ringrazio

la rete virtuosa dei passaggi

carlo - 16-4-2004 at 08:49

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
dato che arriverò anch'io col treno più o meno alla stessa ora del prof., il volntario consideri un posto in più nella sua auto.
certo di un cordiale riscontro anticipatamente ringrazio


ok
iniziamo ad usare gli SMS x organizzare ste piccole faccende
ma fondamentali
è di presenza fisica che si tratta!
mobilità e infomobilità

chi si candida a passare x la stazione
mandi un SMS al mio
3393669717

idem x mimmo

altra cosa:
vi va di avvisare tutti gli altri?

l'orario delle lezioni è questo

martedì 20.04
Arnesano
ore 10,30/13
- ricomposizione dell'attività didattica attraverso lettura del forum: domande e proposte
- visione video,DVD e cdrom sulle poetiche di Ipermedia e Teatro
- progetto Galatina


Koreja
ore 21
x spettacolo del Teatro della Valdoca


mercoledì

Arnesano
ore 10/13
evoluzione del dibattito attivato

Koreja
ore 18
x incontro con Cesare Ronconi
con ricognizioni video (vedi programma,su!)

fate girare l'info!!!

Serena - 17-4-2004 at 09:43

A TUTTI I "NON CREDENTI"
Io ci sono per la proposta fatta da Mimmo Capozzi e ho anche provato a stare davanti la TV con gli occhi bendati, vi posso garantire che la percezione uditiva si è moltplicata, adesso però, non voglio dire che le sensazioni che ho provato io siano quelle di un cieco...credo che dovreste provare anche voi!
Io sono stata per parecchio tempo a Itaca (ostello per ragazzi disabili a Lecce) e ho conosciuto un ragazzo cieco, Salvatore, spesso abbiamo guardato la TV insieme, si, non ho sbagliato ,anche lui la guardava solo che i suoi occhi erano le orecchie...ci dovevate essere per capire, Salvatore ancora adesso mi chiede di fargli guardare i cortometraggi che abbiamo fatto noi ragazzi dello STAMMS!

salvator - 17-4-2004 at 13:35

Quota:
Originariamente scritto da Serena
A TUTTI I "NON CREDENTI"
Io ci sono per la proposta fatta da Mimmo Capozzi e ho anche provato a stare davanti la TV con gli occhi bendati, vi posso garantire che la percezione uditiva si è moltplicata, adesso però, non voglio dire che le sensazioni che ho provato io siano quelle di un cieco...credo che dovreste provare anche voi!
Io sono stata per parecchio tempo a Itaca (ostello per ragazzi disabili a Lecce) e ho conosciuto un ragazzo cieco, Salvatore, spesso abbiamo guardato la TV insieme, si, non ho sbagliato ,anche lui la guardava solo che i suoi occhi erano le orecchie...ci dovevate essere per capire, Salvatore ancora adesso mi chiede di fargli guardare i cortometraggi che abbiamo fatto noi ragazzi dello STAMMS!



>>> Io guardo poco la Tv e quando lo faccio
è in piena notte.
Per non svegliare i miei che dormono
elimino l'audio.
Non avete idea come l'occhio diventa piu'
critico e vigile su quello che osserva.
Si capiscono molte cose in piu'!


>>> Mi fa piacere che Mimmo abbia smosso le acque
di una facoltà un pò sedimentata.
Il progetto mi piace per questo.
Spero che non rimanga tale.


>>> Rocker io sarò all'uni Lunedì 19 Aprile
di Arnesano verso le ore 10
per assistere all'esame del prof. D'Ippolito.
Se ci sei dammi conferma nel forum
altrimenti ci risentiamo.

tante scuse...anzi "scusissime"...

chelsea girl - 17-4-2004 at 14:39

mi dispiace di essere stata fraintesa e di aver colpito la sensibilità di alcuni!
per "Esperienze" che mi lasciano perplessa mi riferivo a quelle teatrali naturalmente(si prla di multimedia e teatro o no?). non accetto che alcuni spettacoli si basino solo sullo sgomento che prova lo spettatore assistendo senza uno dei cinque sensi. Riappropriandosene a fine spettacolo in maniera così repentina è chiaro che il primo pensiero sarà:per fortuna vedo, sento...
Uno spettacolo completo di per sè coinvolge lo spettatore a 360 gradi! un esempio: volente o nolente quasi tutti abbiamo visto "Mythos" di Barba,l'anno scorso.Bene, quello spettacolo coinvolgeva in maniera tale tutti e cinque i sensi (non ci siamo fatti mancare neanche l'odore di incenso...)che ne sono rimasta colpita! sentivo,vedevo...ne ero cosciente!però anche senza vedere o sentire avrei capito cmq il senso dello spettacolo!per questo non concepisco gli spettacoli che sussistono sull'idea del sottrarre. spero di aver chiarito la mia opinione!
Poi è chiaro che stimo tutti coloro che cercano di avvicinarsi a realtà diverse da quelle a cui tutti siamo abituati!!!
...Mimmo... non dimenticare che avevo proposto di ASCOLTARE "The Raven" durante le prossime lezioni!!! anche io sono con te!!!

time rocker - 18-4-2004 at 08:54

Quota:
Originariamente scritto da salvator

>>> Rocker io sarò all'uni Lunedì 19 Aprile
di Arnesano verso le ore 10
per assistere all'esame del prof. D'Ippolito.
Se ci sei dammi conferma nel forum
altrimenti ci risentiamo.


ci si vede lì allora...magari non proprio alle dieci...ma verrò a trovarti...sergio

ok, zoommiamo: si dia una forma alle idee

carlo - 18-4-2004 at 09:38

Quota:
Originariamente scritto da salvator
Quota:
Originariamente scritto da Serena
...
Io sono stata per parecchio tempo a Itaca (ostello per ragazzi disabili a Lecce) e ho conosciuto un ragazzo cieco, Salvatore, spesso abbiamo guardato la TV insieme, si, non ho sbagliato ,anche lui la guardava solo che i suoi occhi erano le orecchie...ci dovevate essere per capire, Salvatore ancora adesso mi chiede di fargli guardare i cortometraggi che abbiamo fatto noi ragazzi dello STAMMS!


<<< la considero una 'esperienza emblematica questa
ti propongo di articolarla:
ne parliamo a lezione
e vediamo come fare
ho un'idea...

seguii anni fa un progetto teatrale dal titolo
Lo sguardo del cieco...
<<<



>>> Mi fa piacere che Mimmo abbia smosso le acque
di una facoltà un pò sedimentata.
Il progetto mi piace per questo.


<<< centriamo una cosa:
in questo forum emergono sensibilità, idee, perplessità e proposte d'ogni sorta

è quello che cerco

ora iniziamo a dargli forma

v'invito sulla base della lettura del forum (di alcuni suoi passaggi)
di fissare alcuni punti e dare forma alle informazioni
<<<


Spero che non rimanga tale.


>>> Rocker io sarò all'uni Lunedì 19 Aprile
di Arnesano verso le ore 10
per assistere all'esame del prof. D'Ippolito.
Se ci sei dammi conferma nel forum
altrimenti ci risentiamo.


rocker, salvatore
visto che siete lì il giorno prima
verificate l'impianto audio
degno x l'ascolto del frammento di Lou Reed

anzi propongo chr quel "teatro d'ascolto" proposto da time rocker
possa essere supportato dalle proiezioni di alcune sue frasi
(anche semplicemente estrapolate dal forum... con delle immagini... le abbiamo già nel forum tra l'altro...)
ce l'hai un portatitle?
magari fattelo prestare...

è una fatica in +
se è questo quello che pensi
prendilo come un credito in + ...
no problem

è tutta gloria

e si rende + esplicito quello che cerco da voi: quello che trovate in voi

avete ricevuto l'SMS?
il tam tam info-mobile sta funzionando?

performing media: un libro:un percorso

carlo - 18-4-2004 at 10:03

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
Lévy: Ipertesto e lettura virtuale

Le nuove tecniche di comunicazione su supporto digitale hanno innescato un processo di "potenzializzazione" delle informazioni capace di donare ubiquità al sapere.

...


non avevo rispostyo alla densità del tuo intervento...

stimo Levy
e sono stato tra i primi a invitarlo in Italia
(alla Fiera del Libro di Torino del 1996)
...
sull'ipertesto tratto da da 15 anni almeno

hai letto il mio "Imparare giocando. L'interattivityà tra teatro e ipermedia" (Bollati Boringhieri,2000)

è un testo da portare in esame
x chi non investe su particolari progetti (che deve ideare, formalizzare e comunicare x trovare approvazione)

le date dell'esame spero di indiduarle con la segreteria a giorni

l'altro mio "Educare On Line" (1997) è ormai introvabile
ma a richiesta posso pubblicare qui
degli stralci

ma ora esce, a giorni,
"Performing Media. La nuova spettacolarità della comunicazione interattiva e mobile"
in cui si tratta anche del lavoro con voi

potete già richiederlo!
la sperimentazione della rete x l'uso dell'e-commerce editoriale è un'indicazione precisa (sana)

ho disposto che i primi 100 che richiedono il libro on line possano avere una copia omaggio della rivista My Media

vai
http://www.novecentolibri.it

un consiglio x l'acquisti?
certo
in quel libro c'è quasi tutto questo percorso tracciato in modo disconinuo e lì fermato, sistematizzato (x quanto possibile: gli scenari sono in continuo movimento...)

quel libro sarà fondamentale
x tutti!!!
lo richiedo in esame
tanto x essere chiari


altra cosa
x il lavoro su sambin
avete utilizzato i materiali messi on line
su radiopaz?
http://play.radiopaz.it

mi piacerebbe vedere realizzare un ipertesto on line su quell'esperienza
(con l'ausilio di Ciccolini, of course)

chi si candida x questo progetto?

time rocker - 18-4-2004 at 12:30

Quota:
Originariamente scritto da carlo

rocker, salvatore
visto che siete lì il giorno prima
verificate l'impianto audio
degno x l'ascolto del frammento di Lou Reed

anzi propongo chr quel "teatro d'ascolto" proposto da time rocker
possa essere supportato dalle proiezioni di alcune sue frasi
(anche semplicemente estrapolate dal forum... con delle immagini... le abbiamo già nel forum tra l'altro...)


prof, credo che sarà utile ascoltare il modo in cui reed rende "il cuore rivelatore", in una ventina di minuti:
- The tell-tale heart part1:
prima un pezzo teatrale in cui willem dafoe, fisher stevens, kate valk e steve buscemi interpretano le cinque voci (più "old poe" e "young poe") in cui lou ha frammentato l'inconscio del protagonista del racconto di poe, che ha in mente di uccidere l'anziano uomo con cui vive;
- Blind rage:
ecco subito partire una canzone cattivissima dove reed interpreta il vecchio che sta per essere ucciso: il pezzo sottolinea tutta la tensione di chi si sveglia nella notte e sente di non essere solo in stanza, in un crescendo di feedback di chitarra elettrica che culmina nell'assassinio;
- The tell-tale heart part2:
si torna alle cinque voci nella testa dello psicopatico: arrivano i poliziotti, e il cuore del vecchio seppellito sotto le assi del pavimento sembra battere ancora...
- Burning Embers:
la beffarda canzone dei poliziotti (è sempre reed, rauco come tom waits) a cui il pazzo ha confessato l'omicidio.

questo frammento secondo me rende alla perfezione l'idea di un'operazione come l'album "the raven" di loureed.
ho il libro coi testi, prof (versione originale e traduzione a fronte), potremmo proiettare quelli durante l'ascolto?
ho anche il portatile più un paio di buone casse...
mi faccia sapere.
sergio

vu2.jpg - 34kB

time rocker - 18-4-2004 at 12:33

ringrazio la cara chelsea girl per la splendida foto piramidale (non a caso andy è in vetta) dei velvet underground...electricity comes from another planet!!!!!!!!

teatro d'ascolto con lou reed

carlo - 18-4-2004 at 19:57

Quota:
Originariamente scritto da time rocker
Quota:
Originariamente scritto da carlo

rocker, salvatore
visto che siete lì il giorno prima
verificate l'impianto audio
degno x l'ascolto del frammento di Lou Reed

anzi propongo chr quel "teatro d'ascolto" proposto da time rocker
possa essere supportato dalle proiezioni di alcune sue frasi
(anche semplicemente estrapolate dal forum... con delle immagini... le abbiamo già nel forum tra l'altro...)


prof, credo che sarà utile ascoltare il modo in cui reed rende "il cuore rivelatore", in una ventina di minuti:
- The tell-tale heart part1:
prima un pezzo teatrale in cui willem dafoe, fisher stevens, kate valk e steve buscemi interpretano le cinque voci (più "old poe" e "young poe") in cui lou ha frammentato l'inconscio del protagonista del racconto di poe, che ha in mente di uccidere l'anziano uomo con cui vive;
- Blind rage:
ecco subito partire una canzone cattivissima dove reed interpreta il vecchio che sta per essere ucciso: il pezzo sottolinea tutta la tensione di chi si sveglia nella notte e sente di non essere solo in stanza, in un crescendo di feedback di chitarra elettrica che culmina nell'assassinio;
- The tell-tale heart part2:
si torna alle cinque voci nella testa dello psicopatico: arrivano i poliziotti, e il cuore del vecchio seppellito sotto le assi del pavimento sembra battere ancora...
- Burning Embers:
la beffarda canzone dei poliziotti (è sempre reed, rauco come tom waits) a cui il pazzo ha confessato l'omicidio.

questo frammento secondo me rende alla perfezione l'idea di un'operazione come l'album "the raven" di loureed.
ho il libro coi testi, prof (versione originale e traduzione a fronte), potremmo proiettare quelli durante l'ascolto?
ho anche il portatile più un paio di buone casse...
mi faccia sapere.
sergio


ottima idea
traduzione in proiezione

ma anche questi tuoi commenti
proviamo a creare un "teatro d'ascolto"...
fai una prova con noi...
m'ispira la tua determinazione ispirata

può essere un modello d'iniziativa

che ce l'ha
chi inventa come te
sarà premiato!

ciò non toglie che si segua il solco del percorso didattico...
mi spiegherò meglio

nel frattempo verifica che ci siano le condizioni tecniche

e fate girare la voce!!!

chelsea girl - 19-4-2004 at 13:34

Quota:
Originariamente scritto da time rocker
ringrazio la cara chelsea girl per la splendida foto piramidale (non a caso andy è in vetta) dei velvet underground...electricity comes from another planet!!!!!!!!


risparmia i ringraziamenti per la foto, Sergio!!!
sono felice che la proposta di ascoltare The Raven sia stata accolta! Lou è sempre sinonimo di garanzia!!!...però Hopfrog potevi pure incuderla nella scelta. non è importante nell'economia del recitato,però...così per il piacere degli occhi nel vedere il Duca... e nel sentirlo poi...scherzo!

chi può stampare il forum?

carlo - 19-4-2004 at 13:48

non ce la faccio

prima della partenza (dopo lecce ho cagliari... http://www.chat3d.it )
ho troppe cose da risolvere...

se qualcuno lo stampa (magari tagliando le cose inessenziali...)

lo leggiamo e facciamo il punto

ho stampato quello del III anno
ma è molto meno esteso di questo con voi...

ce la fate?

me lo fate sapere qui nel forum?
grazie

time rocker - 19-4-2004 at 19:05

Quota:
Originariamente scritto da carlo
non ce la faccio


se qualcuno lo stampa (magari tagliando le cose inessenziali...)

lo leggiamo e facciamo il punto



ce la fate?

me lo fate sapere qui nel forum?
grazie


io che domani porterò il portatile come da accordi ho salvato le pagine del forum sul pc...va bene cmq???

Lucia83 - 20-4-2004 at 14:05

E' la prima volta che mi metto a scrivere su questo forum.a dir la verità ho provato altre volte ma non sono riuscita a immettermi nei discorsi.......
quindi se qualcuno vorrebbe "aiutarmi"......
ciao

Domanda

Alcesti - 21-4-2004 at 07:35

Prof, dato che lei si occupa di interattività e ci ricorda sempre di usare internet poichè è un posto dove possiamo trovare tutto ciò che ci può interessare, lei è la persona a cui volevo rivolgere questa domanda... Secondo lei il DEEP LINKING è legale o no? Recentemente ho sostenuto l'esame di legislazione dello spettacolo e diceva che alcuni tribunali lo giudicano illecito mentre altri no... Lei cosa ne pensa?

angelo - 21-4-2004 at 12:27

Quota:
Originariamente scritto da Alcesti
Secondo lei il DEEP LINKING è legale o no?



scusate la mia ignoranza, ma cos'è il deep linking?

ipermedia e teatro

vale greco - 21-4-2004 at 13:41

il teatro mi piace molto e lo conosco poco, ma questa esperienza di far interagire il teatro la rete mi intressa , perchè non si sta solo a guardare , ma si agisce.

Lucia83 - 21-4-2004 at 15:13

penso anche io che fare interagire il teatro sulla rete sia un fatto molto rilevante però ho le mie perplessità.
Penso che un'esperienza dal "vivo" riesca a suscitare sempre qualche emozione in più.Voi che ne pensate?

"Predica ai pesci"

Duilio - 21-4-2004 at 15:45

Per chiunque non fosse riuscito a vedere ieri sera a Koreja lo spettacolo di Cesare Ronconi ("Predica ai pesci") e fosse interessato a sapere qualcosa sullo spettacolo e su come è nato, ho trovato un interessante sito: http://www.geocities.com/SoHo/Museum/5814/predicaaipesci.htm

Teatromusica

Alexx - 21-4-2004 at 15:55

Ho Dato un'occhiata al sito del TAM-teatromusica. Sono interessato al teatro di Sambin, potrei avere ulteriori informazioni su artisti che agiscono in modo così innovativo sul suono teatrale? Esistono altre sperimentazioni di nuove e creative fusioni tra movimento e suono?

PRESENTAZIONE LETTERARIO-MUSICALE

aderan - 21-4-2004 at 16:52

Presentazione letterario-musicale presso il Raggio Verde (via Federico D'Aragona n°14 a Lecce) il 6 maggio 2004.

presentazioneraggioverde.gif - 5kB

lelemor83 - 21-4-2004 at 19:36

Quota:
Originariamente scritto da angelo
con un tipo di scenario interattivo, lo "spettatore" non è più tale ma diventa parte integrante dello spettaccolo stesso (come visto anche nei video) quindi il teatro interattivo si muove verso una nuova concezione di spettacolo?
una sorta di inconsapevole azione e quindi reazione casuale...? non vorrei a ver detto una boiata





sono d'accordo con cio' che dici non e' una boiata;con lo scenario interattivo, lo spettacolo diviene interazione con lo spettatore.si crea cosi' una nuova dimenzione!!interessante no??

cristina stefanelli - 21-4-2004 at 22:12

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Per chiunque non fosse riuscito a vedere ieri sera a Koreja lo spettacolo di Cesare Ronconi ("Predica ai pesci") e fosse interessato a sapere qualcosa sullo spettacolo e su come è nato, ho trovato un interessante sito: http://www.geocities.com/SoHo/Museum/5814/predicaaipesci.htm

cristina stefanelli - 21-4-2004 at 22:13

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Per chiunque non fosse riuscito a vedere ieri sera a Koreja lo spettacolo di Cesare Ronconi ("Predica ai pesci") e fosse interessato a sapere qualcosa sullo spettacolo e su come è nato, ho trovato un interessante sito: http://www.geocities.com/SoHo/Museum/5814/predicaaipesci.htm

cristina stefanelli - 21-4-2004 at 22:19

grazie DUILLIO X GLI INDIRIZZI!sono stati utili e interessanti x un ulteriore approfondimento sul teatro Valdoca e allo sbalorditivo spettacolo"PREDICA AI PESCI."

cristina stefanelli - 21-4-2004 at 22:30

mi incuriosisce sapere chi e' contrario all'opinione di RONCONi secondo cui solo la PAURA puo' generare cambiamento.SONO SPIAZZATA dopo la sua affermazione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Forum Commedy

Duilio - 22-4-2004 at 07:52

Ciao Prof. o meglio (come preferisci)......ciao Carlo, ricordi che ieri abbiamo parlato di Forum Commedy (questo è il nome approssimativo o forse definitivo!?)? Mi hai detto di scriverti sul forum per farmi dare delle dritte: ecco fatto!!! Presto metterò il mio pensiero, il mio desiderio e la mia domanda su "Predica ai pesci" come mi hai chiesto di fare.

Il Teatro è oracolare?

Duilio - 22-4-2004 at 07:59

Quota:
Originariamente scritto da cristina stefanelli
mi incuriosisce sapere chi e' contrario all'opinione di RONCONi secondo cui solo la PAURA puo' generare cambiamento.SONO SPIAZZATA dopo la sua affermazione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Io sono rimasto più colpito,invece, dalla sua affermazione: "Il teatro può solo svolgere una funzione oracolare"....ma è veramente così? Il teatro è solo ed esclusivamente un oracolo? Oppure serve anche a raccontare senza la pretesa di essere in possesso della verità???Forse la sua era solo una provocazione???

pai - 22-4-2004 at 10:27

ehiiiiiii.............spero di farcela.........ragazzi ho lottato per entrare in questo forum,vediamo un po' se questa e' la volta buona!!!!

pai - 22-4-2004 at 10:31

Quota:
Originariamente scritto da cristina stefanelli
mi incuriosisce sapere chi e' contrario all'opinione di RONCONi secondo cui solo la PAURA puo' generare cambiamento.SONO SPIAZZATA dopo la sua affermazione!!!!!!!!!!!!!!!!!!! [/quote

pai - 22-4-2004 at 10:42

La paura crea cambiamenti coma il dolore crea opere d'arte.Condivido il pensiero di Ronconi .Se non conoscessimo o non avessimo mai provato sentimenti simili molte cose sarebbero diverse..........

pai - 22-4-2004 at 10:55

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da cristina stefanelli
mi incuriosisce sapere chi e' contrario all'opinione di RONCONi secondo cui solo la PAURA puo' generare cambiamento.SONO SPIAZZATA dopo la sua affermazione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Io sono rimasto più colpito,invece, dalla sua affermazione: "Il teatro può solo svolgere una funzione oracolare"....ma è veramente così? Il teatro è solo ed esclusivamente un oracolo? Oppure serve anche a raccontare senza la pretesa di essere in possesso della verità???Forse la sua era solo una provocazione??? [/quote Credo che il teatro serva in primo luogo a raccontare,a mettere in scena il pensiero di coloro che hanno concepito lo spettacolo...........la sua verita' e ' data nel momento in cui vediamo la sua creazione ma non e' una verita' assoluta...........su questo punto non sono quindi in piena sintonia con l'opinione di Ronconi.E voi che ne pensate?

performing media

vale greco - 22-4-2004 at 12:58

Ho trovato molto interessante la presentazione del nuovo libro di Carlo, ma soprattutto mi ha incuriosita la domanda:"SI E' DISPOSTI A NON ASSOCIARE L'IDEA DI TECNOLOGIA SOLO ALLE MACCHINE MA A PENSARLA COME UN'ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE ? "Voi che ne pensate?...

vale greco - 22-4-2004 at 13:30

Quota:
Originariamente scritto da pai
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da cristina stefanelli
mi incuriosisce sapere chi e' contrario all'opinione di RONCONi secondo cui solo la PAURA puo' generare cambiamento.SONO SPIAZZATA dopo la sua affermazione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Io sono rimasto più colpito,invece, dalla sua affermazione: "Il teatro può solo svolgere una funzione oracolare"....ma è veramente così? Il teatro è solo ed esclusivamente un oracolo? Oppure serve anche a raccontare senza la pretesa di essere in possesso della verità???Forse la sua era solo una provocazione??? [/quote Credo che il teatro serva in primo luogo a raccontare,a mettere in scena il pensiero di coloro che hanno concepito lo spettacolo...........la sua verita' e ' data nel momento in cui vediamo la sua creazione ma non e' una verita' assoluta...........su questo punto non sono quindi in piena sintonia con l'opinione di Ronconi.E voi che ne pensate?

vale greco - 22-4-2004 at 13:38

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da pai
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da cristina stefanelli
mi incuriosisce sapere chi e' contrario all'opinione di RONCONi secondo cui solo la PAURA puo' generare cambiamento.SONO SPIAZZATA dopo la sua affermazione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Io sono rimasto più colpito,invece, dalla sua affermazione: "Il teatro può solo svolgere una funzione oracolare"....ma è veramente così? Il teatro è solo ed esclusivamente un oracolo? Oppure serve anche a raccontare senza la pretesa di essere in possesso della verità???Forse la sua era solo una provocazione??? [/quote Credo che il teatro serva in primo luogo a raccontare,a mettere in scena il pensiero di coloro che hanno concepito lo spettacolo...........la sua verita' e ' data nel momento in cui vediamo la sua creazione ma non e' una verita' assoluta...........su questo punto non sono quindi in piena sintonia con l'opinione di Ronconi.E voi che ne pensate?

TEATRO

vale greco - 22-4-2004 at 13:54

Il TEATRO può essere e non essere tante cose ,ma a differenza di qualsiasi altra forma artistica, non esiste se non condiviso. Il TEATRO è " PERCEZIONE CONDIVISA", come disse anni fa Peter Brook.

Duilio - 22-4-2004 at 16:38

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ho trovato molto interessante la presentazione del nuovo libro di Carlo, ma soprattutto mi ha incuriosita la domanda:"SI E' DISPOSTI A NON ASSOCIARE L'IDEA DI TECNOLOGIA SOLO ALLE MACCHINE MA A PENSARLA COME UN'ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE ? "Voi che ne pensate?...
Credo sia vero...in fin dei conti una delle prime tecnologie che l'uomo ha usato credo sia stata la pietra per affilarne altre da utilizzare come ascia!!!

MRS.MULTIMEDIA

pai - 22-4-2004 at 18:24

Ragazzi l'altro giorno a lezione Carlo ha citato Laurie Anderson.........ricordavo di aver letto qualcosa da qualche parte e dopo una full-immersion nel mio archivio cartaceo (avventura sempre piu' ardua e faticosa delle ricerche in internet)ho beccato la rivista con una sua breve intervista.Dopo ulteriori ricerche in rete ecco la scoperta di una geniale artista newyorkese che nel 1972 esordi' come performer con un concerto di clacson....!!!!!!!!!Musicista,artista visuale poetessa,attrice,musa dell'avanguardia rock,autrice di opere multimediali che fondono video,suono e il suo amato violino.....................PAZZESCO!UN'IBRIDO GEniAle!

Teatro della Valdoca

Duilio - 22-4-2004 at 18:31

Altro interessante link sul teatro della Valdoca:
http://www.geocities.com/carlemar/VALDOCA.htm

pai - 22-4-2004 at 18:43

qualcuno umilmente mi potrebbe spiegare come faccio a mettere un'immagine nel forum riportandola dalla mia e-mail?Grazie.

pai - 22-4-2004 at 18:45

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Altro interessante link sul teatro della Valdoca:
http://www.geocities.com/carlemar/VALDOCA.htm

<<>>

pai - 22-4-2004 at 18:49

Grazie Duilio!!!
Qualcosa in piu' su Laurie Anderson la trovate nel suo sito ufficiale(ma e' in inglese),oppure su:Anderson Laurie-mediamente!!!!!!!!!!

Duilio - 22-4-2004 at 19:01

Quota:
Originariamente scritto da pai
qualcuno umilmente mi potrebbe spiegare come faccio a mettere un'immagine nel forum riportandola dalla mia e-mail?Grazie.

Ti conviene salvare la foto dall'e-mail sul tuo hard disk e poi basta semplicemente allegare.

pai - 22-4-2004 at 20:04

Laurie Anderson


moby_home_image.jpg - 31kB

lelemor83 - 22-4-2004 at 20:41

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ho trovato molto interessante la presentazione del nuovo libro di Carlo, ma soprattutto mi ha incuriosita la domanda:"SI E' DISPOSTI A NON ASSOCIARE L'IDEA DI TECNOLOGIA SOLO ALLE MACCHINE MA A PENSARLA COME UN'ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE ? "Voi che ne pensate?...


CIAO VALE!!SONO D'ACCORDO CON TE SULLA QUESTIONE DEL LIBRO!!SECONDO ME IL CONCETTO DI TECNOLOGIA O TECNOLOGICO SI PUO' E SI DEVE IDENTIFICARLO COME ESTENZIONE DEL CORPO.UN ESTENZIONE NN FISICA MA MENTALE!ORMAI CIO' CHE E TECNOLOGICO CI APPARTIENE, POICHE' E PRESENTE NELLA NOSTRA QUOTIDIANITA' COME CI DICEVA IL PROF A LEZIONE!ANCHE LA COSA PIU' SOFISTRICATA COME I CELL DI ULTIMA GENERAZIONE DIVENTANO PER NOI OGGETTI DI USO COMUNE ED ELEMENTI INDISPENSABILI!!VERO??

lelemor83 - 22-4-2004 at 20:45

Quota:
Originariamente scritto da pai
Ragazzi l'altro giorno a lezione Carlo ha citato Laurie Anderson.........ricordavo di aver letto qualcosa da qualche parte e dopo una full-immersion nel mio archivio cartaceo (avventura sempre piu' ardua e faticosa delle ricerche in internet)ho beccato la rivista con una sua breve intervista.Dopo ulteriori ricerche in rete ecco la scoperta di una geniale artista newyorkese che nel 1972 esordi' come performer con un concerto di clacson....!!!!!!!!!Musicista,artista visuale poetessa,attrice,musa dell'avanguardia rock,autrice di opere multimediali che fondono video,suono e il suo amato violino.....................PAZZESCO!UN'IBRIDO GEniAle!



GRAZIE X LE TUE PREZIOSE INFORMAZIONI!!COME TE HO COSTATATO IL FORTE CARISMA E LA FORZA ARTISTICA E CREATIVA INTERIORE DI QUESTA DONNA!!MAGGIORI INFORMAZIONI SI POSSONO OTTENERE VISITANDO IL SUO SITO ANDATECI!!!!!!

lelemor83 - 22-4-2004 at 20:51


SONO D'ACCORDO CON RONCONI CHE LA PAURA GENERA CAMBIAMENTO A VOLTE ANCHE INCONSCIAMENTE!E' COME UN BAMBINO CHE RIESCIE AD AFFRONTARE LE SUE PAURE SOLO SE LE VIVE E QUINDI NE PRENDE ATTO!MENTRE A VALE VORREI DIRE CHE IL TEATRO E GIUSTO CHE SIA UN ORACOLO IN QUANTO TALE CELA LA VERITA' E NN LA FA TRASPARIRE!!! E PROPRIO QUESTO IL BELLO DI ESSO.......

lelemor83 - 22-4-2004 at 20:55

Quota:
Originariamente scritto da time rocker
ringrazio la cara chelsea girl per la splendida foto piramidale (non a caso andy è in vetta) dei velvet underground...electricity comes from another planet!!!!!!!!


DI A CHELSEA GIRL CHE LA FOTO E SUPER!!MA DOVE L HA PESCATA??

lelemor83 - 22-4-2004 at 20:59

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
penso anche io che fare interagire il teatro sulla rete sia un fatto molto rilevante però ho le mie perplessità.
Penso che un'esperienza dal "vivo" riesca a suscitare sempre qualche emozione in più.Voi che ne pensate?



LE EMOZIONI DIPENDONO DA TE E DA COME VIVI CIO' CHE TI CIRCONDA!!SECONDO ME IL TEATRO IN RETE O DAL VIVO RIESCE AD ENTRARE IN CHI LO VUOLE PERCEPIRE,IN CHI HA LA PASSIONE SUFFICIENTE PER FARLO PROPRIO E VIVERE CIO' CHE ESSO PUO' DARTI.......SE NN LO VIVI IL TEATRO NN TI SUSCITERA' NULLA COMUNQUE!!

pappalocchio

angelo - 22-4-2004 at 21:01

Quota:
Originariamente scritto da cristina stefanelli
mi incuriosisce sapere chi e' contrario all'opinione di RONCONi secondo cui solo la PAURA puo' generare cambiamento.SONO SPIAZZATA dopo la sua affermazione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

io credo che la paura deve essere intesa come un'emozione forte che provoca sconvolgimento, secondo me puo essere la paura, come potrebbe essere la gioia, la tristezza...mi capite, la cosa importante che condivido con Ronconi è il fatto di non rimanere troppo invischiati in questi stati d'animo, credo, poi nu sacciu!

fun club

angelo - 22-4-2004 at 21:06

Quota:
Originariamente scritto da lorenzomercante
CIAO A TUTTI VI SCRIVO ANCHE SE è UN PO FUORI LUOGO MA HO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO PERCHE STO CERCANDO NUOVI COMPAGNI DI STUDIO PER POTER PREPARARE AL MEGLIO L'AUDIZIONE PER LE VARIE ACCADEMIE DI RECITAZIONE (SNC,D'AMICO,ECC)QUINDI SE VOLETE SCRIVETEMI PER INVIARMI TESTI,CONSIGLI,E PERCHE NO PER PREPARARE INSIEME I PEZZI DA PORTARE AL PROVINO


RAGAZZI VOGLIO APRIRE UN FUN CLUB PER QUEST'UOMO

LORENZO MERCANTE SEI GRANDE CONTINUA COSì CHE TI PRENDERANNO AL GF5!!!

UN SOLO GRIDO MERCANTE UNO DI NOI

Duilio - 22-4-2004 at 21:43

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ho trovato molto interessante la presentazione del nuovo libro di Carlo, ma soprattutto mi ha incuriosita la domanda:"SI E' DISPOSTI A NON ASSOCIARE L'IDEA DI TECNOLOGIA SOLO ALLE MACCHINE MA A PENSARLA COME UN'ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE ? "Voi che ne pensate?...


CIAO VALE!!SONO D'ACCORDO CON TE SULLA QUESTIONE DEL LIBRO!!SECONDO ME IL CONCETTO DI TECNOLOGIA O TECNOLOGICO SI PUO' E SI DEVE IDENTIFICARLO COME ESTENZIONE DEL CORPO.UN ESTENZIONE NN FISICA MA MENTALE!ORMAI CIO' CHE E TECNOLOGICO CI APPARTIENE, POICHE' E PRESENTE NELLA NOSTRA QUOTIDIANITA' COME CI DICEVA IL PROF A LEZIONE!ANCHE LA COSA PIU' SOFISTRICATA COME I CELL DI ULTIMA GENERAZIONE DIVENTANO PER NOI OGGETTI DI USO COMUNE ED ELEMENTI INDISPENSABILI!!VERO??

Io credo che tecnologia non è per forza il cellulare di ultima generazione, ma anche una penna (che si può anche ritenere un'estensione del corpo, un qualcosa che lo aiuta a esprimersi meglio. O anche la pietra per gli uomini primitivi)......sbaglio???

Riflessioni su Valdoca

Alcesti - 23-4-2004 at 07:52

C'é una cosa che ho imparato nel corso della mia giovane vita, e che sempre più spesso sento ribadire alle lezioni... Nulla può farci imparare a vivere la vita come l'esperienza! Infatti mi sono sempre chiesta come può un libro essere il mio "futuro"...? L'esperienza é la migliore via che conosca per apprendere e comprendere meglio me stessa, gli altri e tutto ciò che mi circonda... Non credo che starsene a casa piegata sui libri mi dia una vita sociale attiva... L'unico inconveniente é che solitamente l'esperienza come maestra di vita presenta dei conti terrificanti! Si paga con gli sbagli purtroppo... Perciò dopo le ultime lezioni e l'incontro con C.Ronconi sono finalmente sicura di non sbagliare a ragionare in questo modo! Tra l'altro volevo così collegarmi ai miei colleghi, in particolare alla paura... riflettete un attimo... Non sono forse le esperienze negative a farci crescere e maturare di più? Io credo che bisogna intenderla così...

Lucia83 - 23-4-2004 at 08:47

sarà anche vero che le emozioni ce le creiamo da soli o ci vengono date dalle persone che ci circondano ma vuoi mattere a confronto uno spettacolo dal "vivo" con uno sullo schermo del tuo computer???
Indubbiamente susciterà delle emozioni ma secondo me( è comunque e solo una mia opinione) non arriverà mai a quelle di uno vissuto concretamente.comunque mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi.

Lucia83 - 23-4-2004 at 08:48

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
penso anche io che fare interagire il teatro sulla rete sia un fatto molto rilevante però ho le mie perplessità.
Penso che un'esperienza dal "vivo" riesca a suscitare sempre qualche emozione in più.Voi che ne pensate?



LE EMOZIONI DIPENDONO DA TE E DA COME VIVI CIO' CHE TI CIRCONDA!!SECONDO ME IL TEATRO IN RETE O DAL VIVO RIESCE AD ENTRARE IN CHI LO VUOLE PERCEPIRE,IN CHI HA LA PASSIONE SUFFICIENTE PER FARLO PROPRIO E VIVERE CIO' CHE ESSO PUO' DARTI.......SE NN LO VIVI IL TEATRO NN TI SUSCITERA' NULLA COMUNQUE!!


sarà anche vero che le emozioni ce le creiamo da soli o ci vengono date dalle persone che ci circondano ma vuoi mattere a confronto uno spettacolo dal "vivo" con uno sullo schermo del tuo computer???
Indubbiamente susciterà delle emozioni ma secondo me( è comunque e solo una mia opinione) non arriverà mai a quelle di uno vissuto concretamente.comunque mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi.

Lucia83 - 23-4-2004 at 08:57

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ho trovato molto interessante la presentazione del nuovo libro di Carlo, ma soprattutto mi ha incuriosita la domanda:"SI E' DISPOSTI A NON ASSOCIARE L'IDEA DI TECNOLOGIA SOLO ALLE MACCHINE MA A PENSARLA COME UN'ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE ? "Voi che ne pensate?...


secondo mè la tecnologia è un ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE; però credo che non tutti siano daccordo su questa espressione e mi riferisco a tutti coloro che vedono nella tecnologia un'ostacolo o meglio qualcosa che fa paura........ Infatti questa è la domanda che molti si pongono: A che punto arriveremo con l'utilizzo di queste nuove tecnologie?
questa è una paura che Noi dovremmo far passare, o almeno credo.Che ne dite???

AngelaT - 23-4-2004 at 10:05

salve prof,
vorrei cominciare il progetto per il suo esame e,
siccome non ho avuto modo di parlarne personalmente con lei, glielo espongo
via internet, così
mi dice cosa ne pensa.
pensavo ad un ipertesto basato su un racconto che ho scritto e, per avere
le idee più chiare, soprattutto a livello tecnico, ho visitato alcuni siti
di cui avevo sentito parlare, ma molti sono stati chiusi o non li ho trovati
abbstanza chiari. sono convinta che ne saprà qualcosa in più e le chiedo di
inviarmi qualche indirizzo, così da potermi orientare.
la ringrazio



pai - 23-4-2004 at 10:20

Quota:
Originariamente scritto da Alcesti
C'é una cosa che ho imparato nel corso della mia giovane vita, e che sempre più spesso sento ribadire alle lezioni... Nulla può farci imparare a vivere la vita come l'esperienza! Infatti mi sono sempre chiesta come può un libro essere il mio "futuro"...? L'esperienza é la migliore via che conosca per apprendere e comprendere meglio me stessa, gli altri e tutto ciò che mi circonda... Non credo che starsene a casa piegata sui libri mi dia una vita sociale attiva... L'unico inconveniente é che solitamente l'esperienza come maestra di vita presenta dei conti terrificanti! Si paga con gli sbagli purtroppo... Perciò dopo le ultime lezioni e l'incontro con C.Ronconi sono finalmente sicura di non sbagliare a ragionare in questo modo! Tra l'altro volevo così collegarmi ai miei colleghi, in particolare alla paura... riflettete un attimo... Non sono forse le esperienze negative a farci crescere e maturare di più? Io credo che bisogna intenderla così...

< Nell'incontro con Ronconi personalmente non ho colto questo tipo di discriminazione ma piu' che altro una critica verso coloro che pieni di conoscenza si perdono nella presunzione non capendo una mazza di se stessi e impelagandosi nel loro pentolone del tutto che alla fine non contiene nulla perche' troppo generalizzato e non specifico.Troppo sbiadito,senza contorni netti. Questo e' il mio pensiero>>>>

argomento d'esame

nunziaC - 23-4-2004 at 10:24

Salve prof. vorrei chiederle se gentilmente, visto le svariate voci che corrono, qual'è l'argomento per il suo esame? Ho sentito parlare di un lavoro fatto al computer, tipo sviluppare un ipertesto o giù di lì.Se si, l'argomento per l'ipertesto deve essere inerente al teatro?Grazie.

pai - 23-4-2004 at 10:34

Alcesti la mia risposta era piu' lunga ma non so perche' il computer inserisce solo la seconda parte............comunque avevo scritto che anche la lettura di un buon libro puo' regalare mille emozioni e aggiungere un mattoncino alla nostra esperienza...............

pai - 23-4-2004 at 10:36

Quota:
Originariamente scritto da pai
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ho trovato molto interessante la presentazione del nuovo libro di Carlo, ma soprattutto mi ha incuriosita la domanda:"SI E' DISPOSTI A NON ASSOCIARE L'IDEA DI TECNOLOGIA SOLO ALLE MACCHINE MA A PENSARLA COME UN'ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE ? "Voi che ne pensate?...


CIAO VALE!!SONO D'ACCORDO CON TE SULLA QUESTIONE DEL LIBRO!!SECONDO ME IL CONCETTO DI TECNOLOGIA O TECNOLOGICO SI PUO' E SI DEVE IDENTIFICARLO COME ESTENZIONE DEL CORPO.UN ESTENZIONE NN FISICA MA MENTALE!ORMAI CIO' CHE E TECNOLOGICO CI APPARTIENE, POICHE' E PRESENTE NELLA NOSTRA QUOTIDIANITA' COME CI DICEVA IL PROF A LEZIONE!ANCHE LA COSA PIU' SOFISTRICATA COME I CELL DI ULTIMA GENERAZIONE DIVENTANO PER NOI OGGETTI DI USO COMUNE ED ELEMENTI INDISPENSABILI!!VERO??

Io credo che tecnologia non è per forza il cellulare di ultima generazione, ma anche una penna (che si può anche ritenere un'estensione del corpo, un qualcosa che lo aiuta a esprimersi meglio. O anche la pietra per gli uomini primitivi)......sbaglio???

<<

CONCORDO CON DUILIO

lelemor83 - 23-4-2004 at 13:50

Quota:
Originariamente scritto da pai
Quota:
Originariamente scritto da pai
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco

SONO D ACCORDO CON TE!!QUELLO DEL CELL DI ULTIMA GENERAZ ERA UN ESEMPIO.........OK??TUTTO CIO CHE NEL TEMPO E STATO CREATO X L UOMO IN MODO DA FACILITARNE LA VITA E "TECNOLOGIA", MAGARI PER I PRIMITIVI POSSIAMO DEFINIRLA "TECNOLOGIA PRIMITIVA".....

lelemor83 - 23-4-2004 at 13:54

Quota:
Originariamente scritto da pai
Alcesti la mia risposta era piu' lunga ma non so perche' il computer inserisce solo la seconda parte............comunque avevo scritto che anche la lettura di un buon libro puo' regalare mille emozioni e aggiungere un mattoncino alla nostra esperienza...............





SONO D' ACCORDO!!IO LEGGO MOLTO E SPECIALMENTO CERCO DI FAR MIO CIO' CHE LEGGO TRAENDONO EMOZIONI!!A TAL PROPOSITO CONSIGLIO UN LIBRO BELLISSIMO(A MIO PARERE): "UNA VITA LEGGERA" DI Larry Russel EDITRICE ARMENIA

lelemor83 - 23-4-2004 at 14:02

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83

IO NN DICO CHE VEDERE UNO SPETTACOLO DAL VIVO E' EMOZIONANTE COME VEDERLO IN RETE!!!CMQ NN SI PUO' ESCLUDERE CHE SUSCITI EMOZIONI!!IO RISPETTO LA TUA OPINIONE CI MANCHEREBBE.CMQ A MIO PARERE TUTTO STA IN TE VIVI LE DIVERSE ESPERIENZE CON LE STESSE EMOZIONI!!!OVVERO PROVA A VEDERE IL CIBER TEATRO CON L' EMOZIONE CHE FA PARTE DEL TUO INCONSCIO;QUELL'EMOZIONE SUSCITATA DA UNO SPETTACOLO DAL VIVO........ E' UN CONSIGLIO!!OK??A PRESTO

lelemor83 - 23-4-2004 at 14:08

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ho trovato molto interessante la presentazione del nuovo libro di Carlo, ma soprattutto mi ha incuriosita la domanda:"SI E' DISPOSTI A NON ASSOCIARE L'IDEA DI TECNOLOGIA SOLO ALLE MACCHINE MA A PENSARLA COME UN'ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE ? "Voi che ne pensate?...


secondo mè la tecnologia è un ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE; però credo che non tutti siano daccordo su questa espressione e mi riferisco a tutti coloro che vedono nella tecnologia un'ostacolo o meglio qualcosa che fa paura........ Infatti questa è la domanda che molti si pongono: A che punto arriveremo con l'utilizzo di queste nuove tecnologie?
questa è una paura che Noi dovremmo far passare, o almeno credo.Che ne dite???



SECONDO ME NON E' UNA PAURA DA FAR PASSARE MA UNA REALTA' DA VIVERE!!LA TECNOLOGIA E QUALCOSA DI IMPERCETTIBILE CHE FA PAURA A CHI E RADICATO ALLE TRADIZIONI E NON ACCETTA IL CAMBIAMENTO!!NON SEI D' ACCORDO??POI IL PUNTO D' ARRIVO LO POTREMO DECIDERE SOLO "NOI"......E RICORDA CHE LA TECNOL ,PUO' ESSERE UN' ARMA A DOPPIO TAGLIO SE NON E' USATA CON INTELLIGENZA O SE IMPIEGATA A SCOPO DI LUCRO!!

lelemor83 - 23-4-2004 at 14:18

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
...è giusto tuffarsi nella dimensione oceanica dell'ipermedia senza che vi sia una conoscenza, quantomeno di base, dei singoli linguaggi?



CIAO MIMMO;SECONDO ME SI!!UNA CONOSCENZA DELL' IPERMEDIA SI PUO AQUISIRE "VIVENDONE" LA SUA DIMENSIONE GRADUALMENTE!!NON E' GIUSTO INVECE..... "TUFFARSI"...... IN QUESTA DIMENZIONE PERCHE' NON SI SA' IN COSA CI SI IMBATTE!!SEI D' ACCORDO??

Lucia83 - 23-4-2004 at 16:17

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
penso anche io che fare interagire il teatro sulla rete sia un fatto molto rilevante però ho le mie perplessità.



Penso che un'esperienza dal "vivo" riesca a suscitare sempre qualche emozione in più.Voi che ne pensate?



LE EMOZIONI DIPENDONO DA TE E DA COME VIVI CIO' CHE TI CIRCONDA!!SECONDO ME IL TEATRO IN RETE O DAL VIVO RIESCE AD ENTRARE IN CHI LO VUOLE PERCEPIRE,IN CHI HA LA PASSIONE SUFFICIENTE PER FARLO PROPRIO E VIVERE CIO' CHE ESSO PUO' DARTI.......SE NN LO VIVI IL TEATRO NN TI SUSCITERA' NULLA COMUNQUE!!


sarà anche vero che le emozioni ce le creiamo da soli o ci vengono date dalle persone che ci circondano ma vuoi mattere a confronto uno spettacolo dal "vivo" con uno sullo schermo del tuo computer???
Indubbiamente susciterà delle emozioni ma secondo me( è comunque e solo una mia opinione) non arriverà mai a quelle di uno vissuto concretamente.comunque mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi.



IO NN DICO CHE VEDERE UNO SPETTACOLO DAL VIVO E' EMOZIONANTE COME VEDERLO IN RETE!!!CMQ NN SI PUO' ESCLUDERE CHE SUSCITI EMOZIONI!!IO RISPETTO LA TUA OPINIONE CI MANCHEREBBE.CMQ A MIO PARERE TUTTO STA IN TE VIVI LE DIVERSE ESPERIENZE CON LE STESSE EMOZIONI!!!OVVERO PROVA A VEDERE IL CIBER TEATRO CON L' EMOZIONE CHE FA PARTE DEL TUO INCONSCIO;QUELL'EMOZIONE SUSCITATA DA UNO SPETTACOLO DAL VIVO........ E' UN CONSIGLIO!!OK??A PRESTO


Io non ho detto che non suscita emozioni!!!!! forse mi sono fatta capire male..... credo solo che non siano allo stesso livello dell'esperienza dal vivo...
Certamente daranno emozioni diverse a seconda delle persone..o no???

Lucia83 - 23-4-2004 at 16:21

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ho trovato molto interessante la presentazione del nuovo libro di Carlo, ma soprattutto mi ha incuriosita la domanda:"SI E' DISPOSTI A NON ASSOCIARE L'IDEA DI TECNOLOGIA SOLO ALLE MACCHINE MA A PENSARLA COME UN'ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE ? "Voi che ne pensate?...


secondo mè la tecnologia è un ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE; però credo che non tutti siano daccordo su questa espressione e mi riferisco a tutti coloro che vedono nella tecnologia un'ostacolo o meglio qualcosa che fa paura........ Infatti questa è la domanda che molti si pongono: A che punto arriveremo con l'utilizzo di queste nuove tecnologie?
questa è una paura che Noi dovremmo far passare, o almeno credo.Che ne dite???



SECONDO ME NON E' UNA PAURA DA FAR PASSARE MA UNA REALTA' DA VIVERE!!LA TECNOLOGIA E QUALCOSA DI IMPERCETTIBILE CHE FA PAURA A CHI E RADICATO ALLE TRADIZIONI E NON ACCETTA IL CAMBIAMENTO!!NON SEI D' ACCORDO??POI IL PUNTO D' ARRIVO LO POTREMO DECIDERE SOLO "NOI"......E RICORDA CHE LA TECNOL ,PUO' ESSERE UN' ARMA A DOPPIO TAGLIO SE NON E' USATA CON INTELLIGENZA O SE IMPIEGATA A SCOPO DI LUCRO!!


NON E' DETTO CHE CREDERE NELLE TRADIZIONI ED ESSERE LEGATO AD ESSE NON PERMETTE DI UTILIZZARE LE TECNOLOGIE!
TUTTO DIPENDE DALLA VOLONTA' CHE OGNUNO HA PER SUPERARE QUESTA SPECIE DI "OSTACOLO".
PER QUANTO RIGUARDA IL "DOPPIO TAGLIO" SONO DACCORDISSIMO CON TE..

Lucia83 - 23-4-2004 at 16:44

Caro Prof. potrei per favore avere il titolo del suo ultimo libro?

Performing Media

Duilio - 23-4-2004 at 16:55

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Caro Prof. potrei per favore avere il titolo del suo ultimo libro?

in questo forum alla pagina 7 è scritto, cmq il titolo è "Performing Media"......ti linko nuovamente ciò che è scritto alla pag 7:
http://www.novecentolibri.it/shop/customer/home.php

Forum ordinato

Duilio - 23-4-2004 at 17:03

Per una questione di ordine del forum sarebbe bello se i messaggi con QUOTE a cui poi non si è più risposto venissero cancellati.......in 3 giorni le pagine sono aumentate da 7 a 9! Basta cliccare su edit (al messaggio che si vuole cancellare) e poi spuntare "elimina questo messaggio!". Gracias :-)

Alexx - 23-4-2004 at 17:52

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Per una questione di ordine del forum sarebbe bello se i messaggi con QUOTE a cui poi non si è più risposto venissero cancellati.......in 3 giorni le pagine sono aumentate da 7 a 9! Basta cliccare su edit (al messaggio che si vuole cancellare) e poi spuntare "elimina questo messaggio!". Gracias :-)


Concordo!! Ho avuto serie difficoltà nel ricostruire le vostre discussioni.In merito a Ronconi credo che non ci sia nulla di cui rimanere sconvolti. Lui ha la sua concezione di teatro e sopratutto utilizza gli spettacoli per scopi a lui più congegnali. Se teniamo conto che il teatro nasce da un'esigenza/necessità non bisogna stupirsi se si manifesta nelle forme più differenti. Credo sia interessante chiedersi quale sia la matrice, il desiderio che spinge i registi a intraprendere la realizzazioni delle proprie opere.

Duilio - 23-4-2004 at 18:01

Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Per una questione di ordine del forum sarebbe bello se i messaggi con QUOTE a cui poi non si è più risposto venissero cancellati.......in 3 giorni le pagine sono aumentate da 7 a 9! Basta cliccare su edit (al messaggio che si vuole cancellare) e poi spuntare "elimina questo messaggio!". Gracias :-)


Concordo!! Ho avuto serie difficoltà nel ricostruire le vostre discussioni.In merito a Ronconi credo che non ci sia nulla di cui rimanere sconvolti. Lui ha la sua concezione di teatro e sopratutto utilizza gli spettacoli per scopi a lui più congegnali. Se teniamo conto che il teatro nasce da un'esigenza/necessità non bisogna stupirsi se si manifesta nelle forme più differenti. Credo sia interessante chiedersi quale sia la matrice, il desiderio che spinge i registi a intraprendere la realizzazioni delle proprie opere.

Ronconi alla domanda :"Qual è stata l'esigenza che l'ha portata alla realizzazione di Predica ai pesci?" rispose che le sue opere nascono sempre dalle ceneri di quelle precedenti; quella subito prima di "Predica ai pesci" era molto forte, violenta, per cui volevano realizzare un'opera più spensierata!!!

Duilio - 23-4-2004 at 18:26

Quota:
Originariamente scritto da pai
Duilio hai ragione !!
Spesso quando premo quote e rispondo la risposta non esce e si crea CAOS!
Ho provato a seguire le tue istruzioni ma mi servono ulteriri informazioni perche' questa volta il tentativo e' fallito!
AIUTO!!!

allora.........devi andare sui messaggi (tuoi) in cui la risposta non è uscita, clicca su EDIT e ti dà un'altra schermata (come quella su cui scrivi) sotto ci sono 4 quadratini, tra cui uno (si nota perchè la scritta è in grassetto) con scritto "elimina questo messaggio!", spuntalo e poi dai l'invio!!!Se hai altri problemi fammelo sapere, magari scrivimi sull'e-mail senza imbrattare inutilmente il forum.

Alexx - 23-4-2004 at 19:07

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da Duilio

Ronconi alla domanda :"Qual è stata l'esigenza che l'ha portata alla realizzazione di Predica ai pesci?" rispose che le sue opere nascono sempre dalle ceneri di quelle precedenti; quella subito prima di "Predica ai pesci" era molto forte, violenta, per cui volevano realizzare un'opera più spensierata!!!



si è vero , ma non credo che si possa intraprendere la creazione di un'opera teatrale senza una forte motivazione. Comunque Ho avuto l'impressione che non fosse molto entusiasta del proprio lavoro.... lui ha evidenziato il problema dell'integrazione dei vari linguaggi utilizzati durante la rappresentazione.... ma mi è sembrato più propenso a parlare delle opere precedenti...

Alexx - 23-4-2004 at 19:28

Sto ricercando materiale su Michele Sambin.
Ho trovato diversi siti interessanti, ma non sono riuscito ad ascoltare le tracce registrate da Radio Paz, c'è qualcuno che c'è riuscito e può aiutarmi?

Duilio - 24-4-2004 at 08:39

Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da Duilio

Ronconi alla domanda :"Qual è stata l'esigenza che l'ha portata alla realizzazione di Predica ai pesci?" rispose che le sue opere nascono sempre dalle ceneri di quelle precedenti; quella subito prima di "Predica ai pesci" era molto forte, violenta, per cui volevano realizzare un'opera più spensierata!!!



si è vero , ma non credo che si possa intraprendere la creazione di un'opera teatrale senza una forte motivazione.

>> Concordo pienamente...se non ci sono forti motivazioni come si può costruire un'opera teatrale??? Forse anche questa è stata una provocazione !?!

Comunque Ho avuto l'impressione che non fosse molto entusiasta del proprio lavoro.... lui ha evidenziato il problema dell'integrazione dei vari linguaggi utilizzati durante la rappresentazione.... ma mi è sembrato più propenso a parlare delle opere precedenti...




>> Vero, anche io ho avuto la tua stessa impressione...sembrava quasi di voler sviare il discorso e di volerlo portare su altre opere precedenti! Su ciò che riguarda l'integrazione tra i linguaggi l'ha detto chiaramente anche lui che è come una torta in cui i vari ingredienti non legano bene tra di loro!!!

appena torno

carlo - 24-4-2004 at 08:39

lunedì rientro nel forum

sono in viaggio

avete visto il mio progetto a cagliari?
http://www.chat3d.it ?

c'è qualcosa che riguarda il tetaro possibile del futuro possibile...

appena torno

carlo - 24-4-2004 at 08:40

lunedì rientro nel forum

sono in viaggio

avete visto il mio progetto a cagliari?
http://www.chat3d.it ?

c'è qualcosa che riguarda il tetaro possibile del futuro possibile...

Chat 3d

Duilio - 24-4-2004 at 09:09

Quota:
Originariamente scritto da carlo
lunedì rientro nel forum

sono in viaggio

avete visto il mio progetto a cagliari?
http://www.chat3d.it ?

c'è qualcosa che riguarda il tetaro possibile del futuro possibile...

Ho appena dato un'occhiata e credo proprio che sarebbe stata una bella esperienza.....ho visto le foto che ci sono nel sito, ma quelli sono esempi di scenari di chat 3d? Se è così è impressionante (o fighissima!) come idea.
Sull'home page del sito che ci hai linkato c'è una frase : "La novità rappresentata da queste nuove forme di comunicazione se da un lato ha rappresentato un evento ritenuto positivo per le indubbie occasioni di aumento delle possibilità di accesso alle informazioni, dall’altro è oggetto di perplessità legate al rischio, quasi paradossale, di isolamento che può creare sostituendosi ai rapporti in live."...proprio ieri a lezione di Sociologia della Comunicazione il prof. parlava di questo rischio ma allo stesso tempo lo negava in quanto, diceva, le chat non fanno altro che riprodurre il nostro naturale modo di rapportarci con le altre persone. Diceva, inoltre, che le chat possono essere come il carnevale: possiamo mascherarci di un'altra identità, ma la nostra vera identità è sempre un pò visibile!

Lucia83 - 24-4-2004 at 10:26

Quota:
Originariamente scritto da carlo
lunedì rientro nel forum

sono in viaggio

avete visto il mio progetto a cagliari?
http://www.chat3d.it ?

c'è qualcosa che riguarda il tetaro possibile del futuro possibile...



Ho appena dato uno sguardo al progetto.complimenti è davvero molto interessante! si potrebbe proporre una cosa del ghenere anche qui!!!!!
Mi è rimasta impressa una frase dell'intervista che compare in prima pagina:
Il punto sostanziale è come dare forma all’informazione: come creare contesti adeguati perché la comunicazione non sia solo un parlare o un cliccare a vanvera.

Penso che MOLTI utilizzano le multimedialità in questo modo.vero??

pai - 24-4-2004 at 10:45

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da carlo
lunedì rientro nel forum

sono in viaggio

avete visto il mio progetto a cagliari?
http://www.chat3d.it ?

c'è qualcosa che riguarda il tetaro possibile del futuro possibile...

Ho appena dato un'occhiata e credo proprio che sarebbe stata una bella esperienza.....ho visto le foto che ci sono nel sito, ma quelli sono esempi di scenari di chat 3d? Se è così è impressionante (o fighissima!) come idea.
Sull'home page del sito che ci hai linkato c'è una frase : "La novità rappresentata da queste nuove forme di comunicazione se da un lato ha rappresentato un evento ritenuto positivo per le indubbie occasioni di aumento delle possibilità di accesso alle informazioni, dall’altro è oggetto di perplessità legate al rischio, quasi paradossale, di isolamento che può creare sostituendosi ai rapporti in live."...proprio ieri a lezione di Sociologia della Comunicazione il prof. parlava di questo rischio ma allo stesso tempo lo negava in quanto, diceva, le chat non fanno altro che riprodurre il nostro naturale modo di rapportarci con le altre persone. Diceva, inoltre, che le chat possono essere come il carnevale: possiamo mascherarci di un'altra identità, ma la nostra vera identità è sempre un pò visibile!

in che modo il convegno ha presentato il mondo chat3d come un fenomeno GOVERNABILE?Sono rimasta affascinata da questo progetto(SBALORDITIVO!!!) e anche un po' impaurita.....il senso della realta' puo' essere forte nei soggetti adulti (sempre soggettivo) ma i piu' esposti a far confusione sono i componenti di quelle fasce di eta' medio basse che probabilmente si trovano ad affrontare non poche perplessita'vivendo tra due fuochi :REAlta' forse Non ancora ben assimilata e magia dei bit .....

Chat 3d

Duilio - 24-4-2004 at 10:55

Quota:
Originariamente scritto da pai
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da carlo
lunedì rientro nel forum

sono in viaggio

avete visto il mio progetto a cagliari?
http://www.chat3d.it ?

c'è qualcosa che riguarda il tetaro possibile del futuro possibile...

Ho appena dato un'occhiata e credo proprio che sarebbe stata una bella esperienza.....ho visto le foto che ci sono nel sito, ma quelli sono esempi di scenari di chat 3d? Se è così è impressionante (o fighissima!) come idea.
Sull'home page del sito che ci hai linkato c'è una frase : "La novità rappresentata da queste nuove forme di comunicazione se da un lato ha rappresentato un evento ritenuto positivo per le indubbie occasioni di aumento delle possibilità di accesso alle informazioni, dall’altro è oggetto di perplessità legate al rischio, quasi paradossale, di isolamento che può creare sostituendosi ai rapporti in live."...proprio ieri a lezione di Sociologia della Comunicazione il prof. parlava di questo rischio ma allo stesso tempo lo negava in quanto, diceva, le chat non fanno altro che riprodurre il nostro naturale modo di rapportarci con le altre persone. Diceva, inoltre, che le chat possono essere come il carnevale: possiamo mascherarci di un'altra identità, ma la nostra vera identità è sempre un pò visibile!

in che modo il convegno ha presentato il mondo chat3d come un fenomeno GOVERNABILE?Sono rimasta affascinata da questo progetto(SBALORDITIVO!!!) e anche un po' impaurita.....il senso della realta' puo' essere forte nei soggetti adulti (sempre soggettivo) ma i piu' esposti a far confusione sono i componenti di quelle fasce di eta' medio basse che probabilmente si trovano ad affrontare non poche perplessita'vivendo tra due fuochi :REAlta' forse Non ancora ben assimilata e magia dei bit .....

Forse è più pericoloso un fenomeno tipo reality show ( che non è poi tanto futuristico ) di una semplice chat (che, invece consideriamo una novità)??? In fin dei conti nelle chat c'è scambio di parole, di emozioni, di pensieri, di energie (oltre che di file)....la tv invece ci bombarda, manda informazione in un solo senso; possiamo decidere di sottrarci solo spegnendola, le chat le possiamo governare forse!?! Senza poi considerare le implicazioni psicologiche che un reality può avere (la falsa illusione che diventar qualcuno sia facile, un provino e via verso il successo, senza alcuno sforzo......siamo proprio convinti che sia così? IO NO!!!!!!!!!!!!)....le chat non lasciano false illusioni credo, tutto sta a capirne il meccanismo (posso mai fidarmi di chi non vedo in faccia???): in fin dei conti, chiunque è dotato di buonsenso credo!

Chat 3D

vale greco - 24-4-2004 at 12:42

Ho visitato CHAT 3D ed ho trovato molto stimolante il link FOLLI CREATIVI.
E' un luogo di libertà totale nell'uso dei mezzi espressivi . Eclettismo, contaminazione: tutto è permesso ...
Il Web nel Web. "Segni non convenzionali nell'uso della rete", che comunicano desideri e creatività delle idee. MOLTO INTERESSANTE !!! Visitate il link.

CarlaB. - 24-4-2004 at 14:44

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ho visitato CHAT 3D ed ho trovato molto stimolante il link FOLLI CREATIVI.
E' un luogo di libertà totale nell'uso dei mezzi espressivi . Eclettismo, contaminazione: tutto è permesso ...
Il Web nel Web. "Segni non convenzionali nell'uso della rete", che comunicano desideri e creatività delle idee. MOLTO INTERESSANTE !!! Visitate il link.


ciao Vale ho seguito il tuo consiglio e sono andata a visitare anch'io il mondo della chat 3D e l'ho trovato molto interessante perchè diversamente dalle normali chat,dove si può solo comunicare attraverso semplici messaggi che passano dallo schermo del pc, quì ci si ritrova invece a comunicare in uno spazio tridimensionale, è qualcosa di veramente interessante. GRAZIE!

CarlaB. - 24-4-2004 at 14:52

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
sarà anche vero che le emozioni ce le creiamo da soli o ci vengono date dalle persone che ci circondano ma vuoi mattere a confronto uno spettacolo dal "vivo" con uno sullo schermo del tuo computer???
Indubbiamente susciterà delle emozioni ma secondo me( è comunque e solo una mia opinione) non arriverà mai a quelle di uno vissuto concretamente.comunque mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi.


ciao Lucia sicuramente hai detto qualcosa di vero, anch'io penso che lo spettacolo dal vivo trasmetta più emozioni di uno spettacolo visto attraverso uno schermo...ho vissuto quest'esperienza e ti assicuro (naturalmente secondo le emozioni e le impressioni che ho avuto io) che sia come pensi tu.

lelemor83 - 25-4-2004 at 11:38

Quota:
Originariamente scritto da CarlaB.
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ho visitato CHAT 3D ed ho trovato molto stimolante il link FOLLI CREATIVI.
E' un luogo di libertà totale nell'uso dei mezzi espressivi . Eclettismo, contaminazione: tutto è permesso ...
Il Web nel Web. "Segni non convenzionali nell'uso della rete", che comunicano desideri e creatività delle idee. MOLTO INTERESSANTE !!! Visitate il link.


ciao Vale ho seguito il tuo consiglio e sono andata a visitare anch'io il mondo della chat 3D e l'ho trovato molto interessante perchè diversamente dalle normali chat,dove si può solo comunicare attraverso semplici messaggi che passano dallo schermo del pc, quì ci si ritrova invece a comunicare in uno spazio tridimensionale, è qualcosa di veramente interessante. GRAZIE!



CIAO CARLA!!!SONO D'ACCORDO CON TE E VALE LE CHATT TRE D TI PERMETTONO DI ENTRARE IN UNA DIMENZIONE MOLTO SIMILE AL REALE!!E' VERAMENTE UNA SENZAZIONE STREPITOSA............VISITATELE TUTTI!!!

lelemor83 - 25-4-2004 at 11:38

Quota:
Originariamente scritto da CarlaB.
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ho visitato CHAT 3D ed ho trovato molto stimolante il link FOLLI CREATIVI.
E' un luogo di libertà totale nell'uso dei mezzi espressivi . Eclettismo, contaminazione: tutto è permesso ...
Il Web nel Web. "Segni non convenzionali nell'uso della rete", che comunicano desideri e creatività delle idee. MOLTO INTERESSANTE !!! Visitate il link.


ciao Vale ho seguito il tuo consiglio e sono andata a visitare anch'io il mondo della chat 3D e l'ho trovato molto interessante perchè diversamente dalle normali chat,dove si può solo comunicare attraverso semplici messaggi che passano dallo schermo del pc, quì ci si ritrova invece a comunicare in uno spazio tridimensionale, è qualcosa di veramente interessante. GRAZIE!



CIAO CARLA!!!SONO D'ACCORDO CON TE E VALE LE CHATT TRE D TI PERMETTONO DI ENTRARE IN UNA DIMENZIONE MOLTO SIMILE AL REALE!!E' VERAMENTE UNA SENSAZIONE STREPITOSA............VISITATELE TUTTI!!!

lelemor83 - 25-4-2004 at 11:55

Quota:
Originariamente scritto da carlo
lunedì rientro nel forum

sono in viaggio

avete visto il mio progetto a cagliari?
http://www.chat3d.it ?

c'è qualcosa che riguarda il tetaro possibile del futuro possibile...


Dalla presentaz delle chat 3D ho capito che il convegno si pone l’obiettivo di far conoscere la chat come strumento “governabile” di comunicazione e apprendimento, fornendo ai soggetti preposti alla formazione e alla educazione –famiglie e insegnanti in particolare- strumenti di conoscenza.
Fin qui tutto ok!!io ritengo che le chat 3D siano cmq un mezzo molto vicino alla realta'!!Come diceva il prof a lezione noi siamo portati a fare ,per istinto,cio che e' dettato dal piacere.Questo universo parallelo simile alla realta' che sono la chatt 3D possono essere fonte di piacere paragonato alla nostra realta' ;quindi individui preposti alla formazione nn rischiano di riscontrare e creare una realta' nella multimedialita'??nn so se sono stato chiaro!!aspetto vostre opinioni!!

lelemor83 - 25-4-2004 at 11:59

Quota:
Originariamente scritto da CarlaB.
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
sarà anche vero che le emozioni ce le creiamo da soli o ci vengono date dalle persone che ci circondano ma vuoi mattere a confronto uno spettacolo dal "vivo" con uno sullo schermo del tuo computer???
Indubbiamente susciterà delle emozioni ma secondo me( è comunque e solo una mia opinione) non arriverà mai a quelle di uno vissuto concretamente.comunque mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi.


ciao Lucia sicuramente hai detto qualcosa di vero, anch'io penso che lo spettacolo dal vivo trasmetta più emozioni di uno spettacolo visto attraverso uno schermo...ho vissuto quest'esperienza e ti assicuro (naturalmente secondo le emozioni e le impressioni che ho avuto io) che sia come pensi tu.


TEMO DI ESSERE STATO FRAINTESO CMQ QUESTO TEMA PUO' ESSERE DA SPUNTO PER UNA LEZIONE NON CREDI?MAGARI INTITOLARLO TEATRO TRA REALE E VIRTUALE!!!SCHERZO......... CMQ SI PUO' TRATTARE QUESTO ARGOMENTO IN UNA LEZIONE MAGARI LO PROPONIAMO AL PROF!VI VA??

CHAT 3D

vale greco - 25-4-2004 at 14:08

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da CarlaB.
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
sarà anche vero che le emozioni ce le creiamo da soli o ci vengono date dalle persone che ci circondano ma vuoi mattere a confronto uno spettacolo dal "vivo" con uno sullo schermo del tuo computer???
Indubbiamente susciterà delle emozioni ma secondo me( è comunque e solo una mia opinione) non arriverà mai a quelle di uno vissuto concretamente.comunque mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi.


ciao Lucia sicuramente hai detto qualcosa di vero, anch'io penso che lo spettacolo dal vivo trasmetta più emozioni di uno spettacolo visto attraverso uno schermo...ho vissuto quest'esperienza e ti assicuro (naturalmente secondo le emozioni e le impressioni che ho avuto io) che sia come pensi tu.


TEMO DI ESSERE STATO FRAINTESO CMQ QUESTO TEMA PUO' ESSERE DA SPUNTO PER UNA LEZIONE NON CREDI?MAGARI INTITOLARLO TEATRO TRA REALE E VIRTUALE!!!SCHERZO......... CMQ SI PUO' TRATTARE QUESTO ARGOMENTO IN UNA LEZIONE MAGARI LO PROPONIAMO AL PROF!VI VA??

E' UNA BUONA IDEA , MA LE LEZIONI NON SONO FINITE ?!..

PERFORMING MEDIA

vale greco - 25-4-2004 at 14:31

MI PIACEREBBE CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEL PARAGRAFO "INTERACTION DESING:LA NUOVA ERGONOMIA TRA CORPO E AMBIENTI DIGITALI".
CREDO SIA UN PUNTO INTERESSANTE DA DISCUTERE INSIEME AL PROF.
CI PUO' ESSERE UN NUOVO SVILUPPO TRA CORPO E AMBIENTI DIGITALI? E IN CHE MODO?...

interaction design

carlo - 26-4-2004 at 00:36

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
MI PIACEREBBE CONOSCERE IL SIGNIFICATO DEL PARAGRAFO "INTERACTION
...


ragazzi iol forum vola a vele spiegate!

sono contento
vuol dire che staimo conmdividendo una buona energia...

e vedo anche che sta maturando una buona consapevolezza nella formulazione di attenzioni e desideri + precisi nei confronti della cultura digitale che avevo messo un pò da parte x privilegiare le sensibilità teatrali ( a proposito che mi dite del lavoro della Valdoca? sia dello spettacolo che della conversazione con ricognizione video?

credo che valga un pò del vostro feedbacK: i vostri sguardi...
pensieri-domande-desideri...

e ora soddisfo con un testo in attach (che ho scritto x la rivista MyMedia
http://www.mymedia.it )

è un approfondimento
su teatro e interaction design

troverete altro nel libro...

x lezioni ed esami sto vagliando le date x un'ultima lezione...
vi farò sapere presto


altra cosa sbirciate ( senza intervenire, magari... se no si fa troppo casino...)
nel forum del III anno...
stanno emergendo cose interessanti
(lo dico anche a loro di fare altrettanto)



Allegato: agire nella visione.RTF (30kB)
Questo file è stato scaricato 242 volte


Lucia83 - 26-4-2004 at 07:19

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da CarlaB.
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
sarà anche vero che le emozioni ce le creiamo da soli o ci vengono date dalle persone che ci circondano ma vuoi mattere a confronto uno spettacolo dal "vivo" con uno sullo schermo del tuo computer???
Indubbiamente susciterà delle emozioni ma secondo me( è comunque e solo una mia opinione) non arriverà mai a quelle di uno vissuto concretamente.comunque mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi.


ciao Lucia sicuramente hai detto qualcosa di vero, anch'io penso che lo spettacolo dal vivo trasmetta più emozioni di uno spettacolo visto attraverso uno schermo...ho vissuto quest'esperienza e ti assicuro (naturalmente secondo le emozioni e le impressioni che ho avuto io) che sia come pensi tu.


TEMO DI ESSERE STATO FRAINTESO CMQ QUESTO TEMA PUO' ESSERE DA SPUNTO PER UNA LEZIONE NON CREDI?MAGARI INTITOLARLO TEATRO TRA REALE E VIRTUALE!!!SCHERZO......... CMQ SI PUO' TRATTARE QUESTO ARGOMENTO IN UNA LEZIONE MAGARI LO PROPONIAMO AL PROF!VI VA??


e perchè no..... sarebbe bello poter parlare di questo a lezione.proviamo a proporlo.

Lucia83 - 26-4-2004 at 07:23

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da CarlaB.
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ho visitato CHAT 3D ed ho trovato molto stimolante il link FOLLI CREATIVI.
E' un luogo di libertà totale nell'uso dei mezzi espressivi . Eclettismo, contaminazione: tutto è permesso ...
Il Web nel Web. "Segni non convenzionali nell'uso della rete", che comunicano desideri e creatività delle idee. MOLTO INTERESSANTE !!! Visitate il link.


ciao Vale ho seguito il tuo consiglio e sono andata a visitare anch'io il mondo della chat 3D e l'ho trovato molto interessante perchè diversamente dalle normali chat,dove si può solo comunicare attraverso semplici messaggi che passano dallo schermo del pc, quì ci si ritrova invece a comunicare in uno spazio tridimensionale, è qualcosa di veramente interessante. GRAZIE!



CIAO CARLA!!!SONO D'ACCORDO CON TE E VALE LE CHATT TRE D TI PERMETTONO DI ENTRARE IN UNA DIMENZIONE MOLTO SIMILE AL REALE!!E' VERAMENTE UNA SENZAZIONE STREPITOSA............VISITATELE TUTTI!!!


Ciao!!!!!!! ho visitato anche io CHAT TRE D e ho avuto davvero una bella sensazione. Tutto sembra reale o.....quasi.perchè non dobbiamo mai dimenticare che stiamo sempre davanti ad un computer!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
che ne pensate?????

le coscienze connettive

carlo - 26-4-2004 at 08:11

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da CarlaB.
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
sarà anche vero che le emozioni ce le creiamo da soli o ci vengono date dalle persone che ci circondano ma vuoi mattere a confronto uno spettacolo dal "vivo" con uno sullo schermo del tuo computer???
...


.... CMQ SI PUO' TRATTARE QUESTO ARGOMENTO IN UNA LEZIONE MAGARI LO PROPONIAMO AL PROF!VI VA??


e perchè no..... sarebbe bello poter parlare di questo a lezione.proviamo a proporlo.


un consiglio
quando è pèossibile usate il quote come ora ma se ci vi viene bene
provate a tagliare un pò (come ho fatto qua io)
mettendo però i puntini ...
perchè sia evidente il taglio

e ora nel merito

sono contento di questa vostra attenzione
il convegno che ho progetto sulle chat3d
(il link lo trovi + su)
ha aperto x me un fronte di riflessione che avevo già affrontato ma avevo messo da parte xkè quando ci misi il naso
(nel 1999 a Macerata ho condotto una serata nella piazza centrale con una chat3d proprio con lo stesso software!)
non c'era l'alta banda in internet

allora una buona connettività era rara

anzi fu quell'estate che di fatto fu lanciata internet gratis

detto ciò

m'interessa eccome sviluppare la questione

penso che possa essere una tesina x l'esame x un gruppo di voi (piccoli gruppi max 3!)

a proposito di gruppi
chi si propone x fare un lavoro (da riconoscere x l'esame, of course) x fare una selezione di temi, domande e riflessioni emerse nel forum?

ne trattiamo meglio qui
una volta che emergono i candidati a fare ordine in questo bel flusso di coscienze connettive

un buon ordine ha senso solo dopo aver fatto un bel disordine

vale greco - 26-4-2004 at 19:46

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da CarlaB.
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
sarà anche vero che le emozioni ce le creiamo da soli o ci vengono date dalle persone che ci circondano ma vuoi mattere a confronto uno spettacolo dal "vivo" con uno sullo schermo del tuo computer???
...


.... CMQ SI PUO' TRATTARE QUESTO ARGOMENTO IN UNA LEZIONE MAGARI LO PROPONIAMO AL PROF!VI VA??


e perchè no..... sarebbe bello poter parlare di questo a lezione.proviamo a proporlo.


un consiglio
quando è pèossibile usate il quote come ora ma se ci vi viene bene
provate a tagliare un pò (come ho fatto qua io)
mettendo però i puntini ...
perchè sia evidente il taglio

e ora nel merito

sono contento di questa vostra attenzione
il convegno che ho progetto sulle chat3d
(il link lo trovi + su)
ha aperto x me un fronte di riflessione che avevo già affrontato ma avevo messo da parte xkè quando ci misi il naso
(nel 1999 a Macerata ho condotto una serata nella piazza centrale con una chat3d proprio con lo stesso software!)
non c'era l'alta banda in internet

allora una buona connettività era rara

anzi fu quell'estate che di fatto fu lanciata internet gratis

detto ciò

m'interessa eccome sviluppare la questione

penso che possa essere una tesina x l'esame x un gruppo di voi (piccoli gruppi max 3!)

a proposito di gruppi
chi si propone x fare un lavoro (da riconoscere x l'esame, of course) x fare una selezione di temi, domande e riflessioni emerse nel forum?

ne trattiamo meglio qui
una volta che emergono i candidati a fare ordine in questo bel flusso di coscienze connettive

un buon ordine ha senso solo dopo aver fatto un bel disordine

Mi propongo io Prof. ma mi piacerebbe ricevere l'aiuto da parte di almeno un volontario, perchè sono tanti gli argomenti trattati. C'è qualcuno che vuole aiutarmi ?

Lucia83 - 27-4-2004 at 09:43

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da CarlaB.
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
sarà anche vero che le emozioni ce le creiamo da soli o ci vengono date dalle persone che ci circondano ma vuoi mattere a confronto uno spettacolo dal "vivo" con uno sullo schermo del tuo computer???
...


.... CMQ SI PUO' TRATTARE QUESTO ARGOMENTO IN UNA LEZIONE MAGARI LO PROPONIAMO AL PROF!VI VA??


e perchè no..... sarebbe bello poter parlare di questo a lezione.proviamo a proporlo.


un consiglio
quando è pèossibile usate il quote come ora ma se ci vi viene bene
provate a tagliare un pò (come ho fatto qua io)
mettendo però i puntini ...
perchè sia evidente il taglio

e ora nel merito

sono contento di questa vostra attenzione
il convegno che ho progetto sulle chat3d
(il link lo trovi + su)
ha aperto x me un fronte di riflessione che avevo già affrontato ma avevo messo da parte xkè quando ci misi il naso
(nel 1999 a Macerata ho condotto una serata nella piazza centrale con una chat3d proprio con lo stesso software!)
non c'era l'alta banda in internet

allora una buona connettività era rara

anzi fu quell'estate che di fatto fu lanciata internet gratis

detto ciò

m'interessa eccome sviluppare la questione

penso che possa essere una tesina x l'esame x un gruppo di voi (piccoli gruppi max 3!)

a proposito di gruppi
chi si propone x fare un lavoro (da riconoscere x l'esame, of course) x fare una selezione di temi, domande e riflessioni emerse nel forum?

ne trattiamo meglio qui
una volta che emergono i candidati a fare ordine in questo bel flusso di coscienze connettive

un buon ordine ha senso solo dopo aver fatto un bel disordine

Mi propongo io Prof. ma mi piacerebbe ricevere l'aiuto da parte di almeno un volontario, perchè sono tanti gli argomenti trattati. C'è qualcuno che vuole aiutarmi ?


Se per te va bene ti aiuto io.

Lucia83 - 27-4-2004 at 09:51

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da CarlaB.
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
sarà anche vero che le emozioni ce le creiamo da soli o ci vengono date dalle persone che ci circondano ma vuoi mattere a confronto uno spettacolo dal "vivo" con uno sullo schermo del tuo computer???
...


.... CMQ SI PUO' TRATTARE QUESTO ARGOMENTO IN UNA LEZIONE MAGARI LO PROPONIAMO AL PROF!VI VA??


e perchè no..... sarebbe bello poter parlare di questo a lezione.proviamo a proporlo.


un consiglio
quando è pèossibile usate il quote come ora ma se ci vi viene bene
provate a tagliare un pò (come ho fatto qua io)
mettendo però i puntini ...
perchè sia evidente il taglio

e ora nel merito

sono contento di questa vostra attenzione
il convegno che ho progetto sulle chat3d
(il link lo trovi + su)
ha aperto x me un fronte di riflessione che avevo già affrontato ma avevo messo da parte xkè quando ci misi il naso
(nel 1999 a Macerata ho condotto una serata nella piazza centrale con una chat3d proprio con lo stesso software!)
non c'era l'alta banda in internet

allora una buona connettività era rara

anzi fu quell'estate che di fatto fu lanciata internet gratis

detto ciò

m'interessa eccome sviluppare la questione

penso che possa essere una tesina x l'esame x un gruppo di voi (piccoli gruppi max 3!)

a proposito di gruppi
chi si propone x fare un lavoro (da riconoscere x l'esame, of course) x fare una selezione di temi, domande e riflessioni emerse nel forum?

ne trattiamo meglio qui
una volta che emergono i candidati a fare ordine in questo bel flusso di coscienze connettive

un buon ordine ha senso solo dopo aver fatto un bel disordine

Mi propongo io Prof. ma mi piacerebbe ricevere l'aiuto da parte di almeno un volontario, perchè sono tanti gli argomenti trattati. C'è qualcuno che vuole aiutarmi ?


Se per te va bene ti aiuto io.


Ci mettiamo daccordo su come dividerci il lavoro?!!!!
Prof. ci darà delle indicazioni vero?????

vale greco - 27-4-2004 at 11:00

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da CarlaB.
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
sarà anche vero che le emozioni ce le creiamo da soli o ci vengono date dalle persone che ci circondano ma vuoi mattere a confronto uno spettacolo dal "vivo" con uno sullo schermo del tuo computer???
...


.... CMQ SI PUO' TRATTARE QUESTO ARGOMENTO IN UNA LEZIONE MAGARI LO PROPONIAMO AL PROF!VI VA??


e perchè no..... sarebbe bello poter parlare di questo a lezione.proviamo a proporlo.


un consiglio
quando è pèossibile usate il quote come ora ma se ci vi viene bene
provate a tagliare un pò (come ho fatto qua io)
mettendo però i puntini ...
perchè sia evidente il taglio

e ora nel merito

sono contento di questa vostra attenzione
il convegno che ho progetto sulle chat3d
(il link lo trovi + su)
ha aperto x me un fronte di riflessione che avevo già affrontato ma avevo messo da parte xkè quando ci misi il naso
(nel 1999 a Macerata ho condotto una serata nella piazza centrale con una chat3d proprio con lo stesso software!)
non c'era l'alta banda in internet

allora una buona connettività era rara

anzi fu quell'estate che di fatto fu lanciata internet gratis

detto ciò

m'interessa eccome sviluppare la questione

penso che possa essere una tesina x l'esame x un gruppo di voi (piccoli gruppi max 3!)

a proposito di gruppi
chi si propone x fare un lavoro (da riconoscere x l'esame, of course) x fare una selezione di temi, domande e riflessioni emerse nel forum?

ne trattiamo meglio qui
una volta che emergono i candidati a fare ordine in questo bel flusso di coscienze connettive

un buon ordine ha senso solo dopo aver fatto un bel disordine

Mi propongo io Prof. ma mi piacerebbe ricevere l'aiuto da parte di almeno un volontario, perchè sono tanti gli argomenti trattati. C'è qualcuno che vuole aiutarmi ?


Se per te va bene ti aiuto io.


Ci mettiamo daccordo su come dividerci il lavoro?!!!!
Prof. ci darà delle indicazioni vero?????

Grazie per la collaborazione ! Attendiamo le indicazioni del Prof. e poi ci mettiamo al lavoro!!! OK? A presto...

vale greco - 27-4-2004 at 13:25

Ciao Lucia volevo sapere se domani vieni a lezione così discutiamo meglio su questo lavoro da fare insieme.
Ti saluto e attendo tue notozie!!!

vale greco - 27-4-2004 at 13:32

Ciao Lucia volevo sapere se domani vieni a lezione , così parliamo del lavoro da fare insieme. Aspetto una tua risposta !
Ti saluto.

Lucia83 - 27-4-2004 at 16:42

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ciao Lucia volevo sapere se domani vieni a lezione così discutiamo meglio su questo lavoro da fare insieme.
Ti saluto e attendo tue notozie!!!


No, mi dispiace ma domani non posso venire a lezione.
Apettiamo comunque notizie dal prof per poter cominciare a organizzare il lavoro.
Ci sentiamo per decidere quando incontrarci.ok? fammi sapere.ciao

lelemor83 - 27-4-2004 at 17:22

CIAO RAGAZZI!!VISITANDO IL FORUM HO LETTO UN ARGOMENTO MOLTO INTERESSANTE SULLA NARRATIVITA'.....MI SPIEGO MEGLIO!!!L' ARGOMENTO TRATTA IL RAPPORTO CHE SI CREA TRA NARRATORE ED ASCOLTATORE;DI COME UN ASCOLTATORE SI ABITUA AD UNA QUALSIASI COSA NARRATA SENTENDOLA SEMPRE DALLO STESSO NARRATORE E NELLO STESSO MODO!!COME UN BAMBINO CON LE FIABE RACCONTATE DALLA MADRE.NEL FORUM E' SCRITTO CHE "FARE LA STRADA CHE CONOSCI NN TI FA PESARE LA STRADA"!A QUESTO PUNTO VOLEVO PORVI UNA DOMANDA E MAGARI APRIRE UN DIBATTITO.SE SI CONOSCE GIA' CIO CHE SI ASCOLTA,NN SI RISCHIA DI INCORRERE NELLA ROUTINE PERDENDO COSI' IL FATTORE SCOPERTA?FINO A CHE PUNTO ORALITA' NARRAZIONE SONO LEGATE,OVVERO IL RUOLO DEL NARRATORE QUANTO INFLUISCE??CHE NE PENSATE??

lelemor83 - 27-4-2004 at 17:32

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco


UFF!!!!!!!NN E' GIUSTO IO HO LANCIATO LO SPUNTO PER TRATTARE IL TEMA DEL TEATRO TRA REALE E VIRTUALE A LEZIONE O PER L' ESAME E NN SONO STATO NEPPURE INVITATO??NN SI FA COSI'!!!!!SCHERZO RAGAZZE BUON LAVORO E MAGARI SE IL PROF VI METTE UN BEL VOTO DIVIDIAMO!!!!!!CIAOOOOO

vale greco - 27-4-2004 at 17:52

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
CIAO RAGAZZI!!VISITANDO IL FORUM HO LETTO UN ARGOMENTO MOLTO INTERESSANTE SULLA NARRATIVITA'.....MI SPIEGO MEGLIO!!!L' ARGOMENTO TRATTA IL RAPPORTO CHE SI CREA TRA NARRATORE ED ASCOLTATORE;DI COME UN ASCOLTATORE SI ABITUA AD UNA QUALSIASI COSA NARRATA SENTENDOLA SEMPRE DALLO STESSO NARRATORE E NELLO STESSO MODO!!COME UN BAMBINO CON LE FIABE RACCONTATE DALLA MADRE.NEL FORUM E' SCRITTO CHE "FARE LA STRADA CHE CONOSCI NN TI FA PESARE LA STRADA"!A QUESTO PUNTO VOLEVO PORVI UNA DOMANDA E MAGARI APRIRE UN DIBATTITO.SE SI CONOSCE GIA' CIO CHE SI ASCOLTA,NN SI RISCHIA DI INCORRERE NELLA ROUTINE PERDENDO COSI' IL FATTORE SCOPERTA?FINO A CHE PUNTO ORALITA' NARRAZIONE SONO LEGATE,OVVERO IL RUOLO DEL NARRATORE QUANTO INFLUISCE??CHE NE PENSATE??

Ciao Lelemor,prima di risponderti vorrei sapere dove hai letto questo argomento sulla narratività perchè mi interessa molto , e poi ne discutiamo insieme. Fammi sapere!!!

vale greco - 27-4-2004 at 18:05

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco


UFF!!!!!!!NN E' GIUSTO IO HO LANCIATO LO SPUNTO PER TRATTARE IL TEMA DEL TEATRO TRA REALE E VIRTUALE A LEZIONE O PER L' ESAME E NN SONO STATO NEPPURE INVITATO??NN SI FA COSI'!!!!!SCHERZO RAGAZZE BUON LAVORO E MAGARI SE IL PROF VI METTE UN BEL VOTO DIVIDIAMO!!!!!!CIAOOOOO

Ma il nostro è un altro lavoro !! Dobbiamo fare un resoconto di tutti gli argomenti trattati in questo FORUM da noi studenti..Ad ogni modo se ti vuoi unire in questo mini gruppo sei il benvenuto!!!E poi se vuolete possiamo affrontare anche il tema del teatro tra reale e virtuale, che mi piace "assai"!!!...CIAO CIAO...

pai - 27-4-2004 at 18:12

Copia e incollalo nel forum



Ci tengo



:-) carlo infante
fx via web: 01182931139
mob: 3393669717 (usalo x sms)
email preferita: per@carloinfante.info

CANCELLA c.infante@tin.it ,sto x abbandonarla

casa:via bligny 10 torino 10122
mie tracce su:
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=101&pid=4150#pid415...

il mio blog lo trovi qua

http://www.teatron.org/digitalculture/home.htm





dal punto di vista al punto di vita al punto di vita
http://www.teatron.org




vale greco - 27-4-2004 at 18:13

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ciao Lucia volevo sapere se domani vieni a lezione così discutiamo meglio su questo lavoro da fare insieme.
Ti saluto e attendo tue notozie!!!


No, mi dispiace ma domani non posso venire a lezione.
Apettiamo comunque notizie dal prof per poter cominciare a organizzare il lavoro.
Ci sentiamo per decidere quando incontrarci.ok? fammi sapere.ciao

OK Lucia. Baci!!!

pai - 27-4-2004 at 18:36

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
CIAO RAGAZZI!!VISITANDO IL FORUM HO LETTO UN ARGOMENTO MOLTO INTERESSANTE SULLA NARRATIVITA'.....MI SPIEGO MEGLIO!!!L' ARGOMENTO TRATTA IL RAPPORTO CHE SI CREA TRA NARRATORE ED ASCOLTATORE;DI COME UN ASCOLTATORE SI ABITUA AD UNA QUALSIASI COSA NARRATA SENTENDOLA SEMPRE DALLO STESSO NARRATORE E NELLO STESSO MODO!!COME UN BAMBINO CON LE FIABE RACCONTATE DALLA MADRE.NEL FORUM E' SCRITTO CHE "FARE LA STRADA CHE CONOSCI NN TI FA PESARE LA STRADA"!A QUESTO PUNTO VOLEVO PORVI UNA DOMANDA E MAGARI APRIRE UN DIBATTITO.SE SI CONOSCE GIA' CIO CHE SI ASCOLTA,NN SI RISCHIA DI INCORRERE NELLA ROUTINE PERDENDO COSI' IL FATTORE SCOPERTA?FINO A CHE PUNTO ORALITA' NARRAZIONE SONO LEGATE,OVVERO IL RUOLO DEL NARRATORE QUANTO INFLUISCE??CHE NE PENSATE??

Lele e' molto interessate quello che hai letto.............
Ci sono credo due punti distinti se ho capito bene :il rileggere una medesima cosa e il sentirla letta sempre dallo stesso narratore.Allora certo nel ripercorrere una medesima strada non si ha piu' quella sorta di"ansia"e curiosita' che procura qualcosa di ancora ignoto ma puo' sempre suscitare il medesimo interesse.
Il ruolo del narratore credo influisca sulla capacita' di provocare nel lettore ogni sorta di emozione e di immagine di cio' che viene narrato.Cambiando narratore cambiano anche le immagini.......che ne pensate?

chat 3d

Alexx - 27-4-2004 at 19:52

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da pai
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da carlo
lunedì rientro nel forum

sono in viaggio

avete visto il mio progetto a cagliari?
http://www.chat3d.it ?

c'è qualcosa che riguarda il tetaro possibile del futuro possibile...

Ho appena ....

.....

Forse è più pericoloso un fenomeno tipo reality show ( che non è poi tanto futuristico ) di una semplice chat (che, invece consideriamo una novità)??? In fin dei conti nelle chat c'è scambio di parole, di emozioni, di pensieri, di energie (oltre che di file)....la tv invece ci bombarda, manda informazione in un solo senso; possiamo decidere di sottrarci solo spegnendola, le chat le possiamo governare forse!?! Senza poi considerare le implicazioni psicologiche che un reality può avere (la falsa illusione che diventar qualcuno sia facile, un provino e via verso il successo, senza alcuno sforzo......siamo proprio convinti che sia così? IO NO!!!!!!!!!!!!)....le chat non lasciano false illusioni credo, tutto sta a capirne il meccanismo (posso mai fidarmi di chi non vedo in faccia???): in fin dei conti, chiunque è dotato di buonsenso credo!


D'accordissimo con te!!!La tv è un treno solo andata...e purtroppo è diretto proprio verso di noi.E' facile farsi illudere da questo media, e i suoi effetti persuasivi agiscono tristemente anche nel nostro inconscio...Spesso ne siamo vittime ignare...(credo sia capitato a tutti di fischiettare inconsapevolmente qulche stupido motivetto preso in prestito da qualche pubblicità televisiva..). Sia benedetto internet, che ci da la possibilità di interagire, di criticare, di far sapere a tutti che esistiamo e che non siamo disposti ad essere delle pecore passive frustate da mille informazioni. Credo che la chat sia un gioco governato da regole. Ognuno può decidere se trasgredirle o meno, prendendosi le proprie responsabilità ed esponendosi (Volontariamente) a eventuali pericoli. Ma questo avviene in modo libero e arbitrario e nello stesso modo in cui avviene nella realtà!(I ragazzini che si affacciano per la prima volta in una chat dovrebbero essere guidati, come d'altronde in ogni loro nuova ed eventualmente insidiosa esperienza) Credo che la chat 3d sia un'importante innovazione in quanto completa e aumenta l'emotività dell' esperienza,rendendola ancora più stimolante.

Sambin

Alexx - 27-4-2004 at 19:59

Ho trovato diversi siti sul TAM e Michele Sambin, ma essenzialmente non approfondicono di molto le informazioni contenute nel sito ufficiale.Scusi Prof. se sono insistente, ma potrebbe linkarmi qualche sito più interessante su questo artista?

cercate il webmaster!

carlo - 28-4-2004 at 10:33

il link al sito del tam
lo trovi nelle pagine precedenti


trovate Ciccolini che è ad Arnesano x la lezione con il III anno

e chiedetegli aiuto x i progetti di cui abbiamo parlato
e che chiarirò (visto che non verrò + a fare lezione prima dell'esame del 4 giugno)

le lezioni continuano on line e qui ci chiariremo
in progress

Lucia83 - 28-4-2004 at 16:25

Quota:
Originariamente scritto da carlo
il link al sito del tam
lo trovi nelle pagine precedenti


trovate Ciccolini che è ad Arnesano x la lezione con il III anno

e chiedetegli aiuto x i progetti di cui abbiamo parlato
e che chiarirò (visto che non verrò + a fare lezione prima dell'esame del 4 giugno)

le lezioni continuano on line e qui ci chiariremo
in progress


Ok.....allora ne parliamo con Ciccolini.kmq ci sentiamo on-line per altri chiarimenti

Lucia83 - 28-4-2004 at 16:26

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ciao Lucia volevo sapere se domani vieni a lezione così discutiamo meglio su questo lavoro da fare insieme.

Fammi sapere quando è possibile per te trovarci......così organizziamo un po'!! ok?
Baci Lucia
Ti saluto e attendo tue notozie!!!


No, mi dispiace ma domani non posso venire a lezione.
Apettiamo comunque notizie dal prof per poter cominciare a organizzare il lavoro.
Ci sentiamo per decidere quando incontrarci.ok? fammi sapere.ciao

OK Lucia. Baci!!!

vai su radiopaz

carlo - 28-4-2004 at 16:28

Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Ho trovato diversi siti sul TAM e Michele Sambin, ma essenzialmente non approfondicono di molto le informazioni contenute nel sito ufficiale.Scusi Prof. se sono insistente, ma potrebbe linkarmi qualche sito più interessante su questo artista?


c'è da fare un buon lavoro sbobinando il testo della sua performance-lezione a melpignano
è tutto on line su radiopaz
linkato nel forum

lavora lì
e fai gruppo (max 3 persone)
altri stanno già attuando un ipermedia
(sia in cdrom che on line)
su Sambin

appena si candidano qui nel forum
raccogliamo le fila...

Lucia83 - 28-4-2004 at 16:31

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ciao Lucia voleau questo lavoro .........



Vale fammi sapere quando sei disponibile così ci troviamo per cominciare il lavoro.
baci Lucia


lelemor83 - 28-4-2004 at 17:19

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83


CIAO VALE!!C' E' UN PROBLEMA!!QUELL ARGOMENTO CHE HO TROVATO SULLA NARRATIVITA' ERA UNA DELLE VECCHIE DISCUSSIONI E PENSO CHE SIA STATA TRATTA DA UNA CONFERENZA!!SINCERAMENTE L' HO TROVATO X CASO ANCHE PERCHE' NN ME NE INTENDO MOLTO DI INTERNET E MI ERO PERSO TRA LE PAG!!NN TI SO DIRE DOVE SI TROVA.CMQ SE LO RIPESCO FACCIO COPIA E INCOLLA E LO PORTO QUI!!COSI' LO POTRAI LEGGERE!!!!!A PRESTO.....

lelemor83 - 28-4-2004 at 17:22

MA IL PROF CHE FINE HA FATTO??CMQ LA PROPOSTA DI RAGGRUPPARE I VARI ARGOMENTI TRATTATI NEL FORUM, IN UNA PICCOLA TESI MI PIACE!!BRAVI BRAVI

lelemor83 - 28-4-2004 at 17:36

Quota:
Originariamente scritto da pai
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Lele e' molto interessate quello che hai letto.............
Ci sono credo due punti distinti se ho capito bene :il rileggere una medesima cosa e il sentirla letta sempre dallo stesso narratore.Allora certo nel ripercorrere una medesima strada non si ha piu' quella sorta di"ansia"e curiosita' che procura qualcosa di ancora ignoto ma puo' sempre suscitare il medesimo interesse.
Il ruolo del narratore credo influisca sulla capacita' di provocare nel lettore ogni sorta di emozione e di immagine di cio' che viene narrato.Cambiando narratore cambiano anche le immagini.......che ne pensate?



SONO D' ACCORDO CON CIO CHE DICI!!!CAMBIANDO IL NARRATORE, CAMBIANO ANCHE LE IMMAGINI CHE FANNO PARTE DEL NOSTRO INCONSCIO E VENGONO RIEVOCATE QUANDO LEGGIAMO LO STESSO BRANO UNA SECONDA VOLTA.NN CREDO PERO' CHE CAMBIANDO NARRATORE SI MODIFICHINO QUESTE IMMAGINI;MAGARI NE ASSOCIAMO DI NUOVE VIVENDO NUOVE EMOZIONI!!CMQ RIEVOCARE RICORDI ATTRAVERSO IMMAGGINI CORRISPONDE A RIEVOCARE SENSAZIONI!!A QUESTO PUNTO POSSIAMO DIRE CHE: IL NARRATORE E' UN PERNO FISSO NELLA NARRATIVITA', INTORNO AL QUALE RUOTANO IMMAGINI E SENSAZIONI CHE SONO "LE RISPOSTE" PROVENIENTI DA CHI ASCOLTA!SIETE D' ACCORDO??

vale greco - 28-4-2004 at 17:58

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ciao Lucia voleau questo lavoro .........



Vale fammi sapere quando sei disponibile così ci troviamo per cominciare il lavoro.
baci Lucia


Se ti va ci vediamo agli Olivetani domani mattina alle 10:00 , visto che c'è lezione di musica xfilm. Fammi sapere ciaociao!!!

pensate ai gruppi di lavoro!

carlo - 28-4-2004 at 18:11

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
MA IL PROF CHE FINE HA FATTO??
<<<
ma lo leggi il forum?
<<<

CMQ LA PROPOSTA DI RAGGRUPPARE I VARI ARGOMENTI TRATTATI NEL FORUM, IN UNA PICCOLA TESI MI PIACE!!BRAVI BRAVI


iniziate a formare i gruppi di lavoro...
alcune cose le avevo già accennate:

- raccogliere le linee tematiche emerse nel forum

- ricomporre i frammenti dei teatri d'ascolto con sambin

- l'incontro con il teatro della valdoca

e/o selezionate i temi che avevo proposto all'inizio del corso

...

vale greco - 28-4-2004 at 18:12

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
MA IL PROF CHE FINE HA FATTO??CMQ LA PROPOSTA DI RAGGRUPPARE I VARI ARGOMENTI TRATTATI NEL FORUM, IN UNA PICCOLA TESI MI PIACE!!BRAVI BRAVI

Che fai domani vieni a lezione? Fammi sapere, ciao!

Alcesti - 29-4-2004 at 07:39

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
MA IL PROF CHE FINE HA FATTO??
<<<
ma lo leggi il forum?
<<<

CMQ LA PROPOSTA DI RAGGRUPPARE I VARI ARGOMENTI TRATTATI NEL FORUM, IN UNA PICCOLA TESI MI PIACE!!BRAVI BRAVI




Domanda

Alcesti - 29-4-2004 at 07:46

Prof volevo chiederle: per forza gruppi di lavoro? E se mi presento da sola? Potrebbe indicarmi una tematica specifica da sviluppare, tenendo conto che sono appunto da sola? Tra l'altro non sono molto pratica di pc.... Infatti col "quote" ho fatto un pasticcio... Ma forse ora ho capito! Come dice lei è l'esperienza la cosa migliore pre imparare e comprendere! Attendo una sua risposta...

Lucia83 - 29-4-2004 at 12:14

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ciao Lucia voleau questo lavoro .........



Vale fammi sapere quando sei disponibile così ci troviamo per cominciare il lavoro.
baci Lucia


Se ti va ci vediamo agli Olivetani domani mattina alle 10:00 , visto che c'è lezione di musica xfilm. Fammi sapere ciaociao!!!


Scusami ho letto solo ora il msg, mi dispiace davvero.(sto preparando l'esame di danza e allora le lezioni non le sto frequentando questa settimana).Kmq dobbiamo organizzarci per un'altro giorno.magari la settimana prossima.scusa ancora....ciao

mignon - 29-4-2004 at 13:19

Quota:
Originariamente scritto da mignon
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ciao Lucia voleau questo lavoro .........



Vale fammi sapere quando sei disponibile così ci troviamo per cominciare il lavoro.
baci Lucia


Se ti va ci vediamo agli Olivetani domani mattina alle 10:00 , visto che c'è lezione di musica xfilm. Fammi sapere ciaociao!!!


Scusami ho letto solo ora il msg, mi dispiace davvero.(sto preparando l'esame di danza e allora le lezioni non le sto frequentando questa settimana).Kmq dobbiamo organizzarci per un'altro giorno.magari la settimana prossima.scusa ancora....ciao



praticamente mi unisco a te e a vale.....
lei è daccordo, e tu?

vale greco - 29-4-2004 at 13:28

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ciao Lucia voleau questo lavoro .........



Vale fammi sapere quando sei disponibile così ci troviamo per cominciare il lavoro.
baci Lucia


Se ti va ci vediamo agli Olivetani domani mattina alle 10:00 , visto che c'è lezione di musica xfilm. Fammi sapere ciaociao!!!


Scusami ho letto solo ora il msg, mi dispiace davvero.(sto preparando l'esame di danza e allora le lezioni non le sto frequentando questa settimana).Kmq dobbiamo organizzarci per un'altro giorno.magari la settimana prossima.scusa ancora....ciao

NO PROBLEM!! Anch'io vorrei dare danza , ma non credo di farcela. Ci sentiamo dopo l'esame allora. IN BOCCA AL LUPO!!!!

ciao vale!

mignon - 29-4-2004 at 13:31

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ciao Lucia voleau questo lavoro .........



Vale fammi sapere quando sei disponibile così ci troviamo per cominciare il lavoro.
baci Lucia


Se ti va ci vediamo agli Olivetani domani mattina alle 10:00 , visto che c'è lezione di musica xfilm. Fammi sapere ciaociao!!!


Scusami ho letto solo ora il msg, mi dispiace davvero.(sto preparando l'esame di danza e allora le lezioni non le sto frequentando questa settimana).Kmq dobbiamo organizzarci per un'altro giorno.magari la settimana prossima.scusa ancora....ciao

NO PROBLEM!! Anch'io vorrei dare danza , ma non credo di farcela. Ci sentiamo dopo l'esame allora. IN BOCCA AL LUPO!!!!

allora? mi unisco a voi??

vale greco - 29-4-2004 at 13:33

Quota:
Originariamente scritto da mignon
Quota:
Originariamente scritto da mignon
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ciao Lucia voleau questo lavoro .........



Vale fammi sapere quando sei disponibile così ci troviamo per cominciare il lavoro.
baci Lucia


Se ti va ci vediamo agli Olivetani domani mattina alle 10:00 , visto che c'è lezione di musica xfilm. Fammi sapere ciaociao!!!


Scusami ho letto solo ora il msg, mi dispiace davvero.(sto preparando l'esame di danza e allora le lezioni non le sto frequentando questa settimana).Kmq dobbiamo organizzarci per un'altro giorno.magari la settimana prossima.scusa ancora....ciao



praticamente mi unisco a te e a vale.....
lei è daccordo, e tu?

Daccordissimo signora mignon. Iniziamo a lavorare dalle prime pagine di questo foro x selezionare gli argomenti trattati, ti va?

confrontarci qui

carlo - 29-4-2004 at 13:34

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
...
magari la settimana prossima.scusa ancora....ciao


allora, 2cose:

1. non usate il forum solo x messaggistica, x questo sono meglio gli sms
2. quando usate quote (che auspico xkè fa capire su cosa s'interviene) tagliate un pò del testo che ci si porta dietro x tenere solo quello che serve x far capiure il filo del discorso (quando c'è)

e ora
con determinazione

visto che ho deciso di non fare lezioni a maggio (anche xkè siete sempre dispersi x qualcos'altro e non vi trovo mai tutti)
e quindi ci vedremo direttamente all'esame del 4.06

vi invito a formare i gruppi
su quanto suindicato

ci tengo che 1 o + gruppi lavorino sul forum x fare un pò d'ordine

si continua a far lezione: a confrontarci qui

mignon - 29-4-2004 at 13:38

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
...
magari la settimana prossima.scusa ancora....ciao


allora, 2cose:

1. non usate il forum solo x messaggistica, x questo sono meglio gli sms
2. quando usate quote (che auspico xkè fa capire su cosa s'interviene) tagliate un pò del testo che ci si porta dietro x tenere solo quello che serve x far capiure il filo del discorso (quando c'è)

e ora
con determinazione

visto che ho deciso di non fare lezioni a maggio (anche xkè siete sempre dispersi x qualcos'altro e non vi trovo mai tutti)
e quindi ci vedremo direttamente all'esame del 4.06

vi invito a formare i gruppi
su quanto suindicato

ci tengo che 1 o + gruppi lavorino sul forum x fare un pò d'ordine

si continua a far lezione: a confrontarci qui

scusi prof. ma non ci si riconosce con i nick name e ci dobbiamo pur organizzare!scerzi a parte, io e vale ci siamo messe al lavoro.

concetti chiave su cui conversare

carlo - 29-4-2004 at 13:55

Quota:
Quota:
Originariamente scritto da mignonsi continua a far lezione: a confrontarci qui

scusi prof. ma non ci si riconosce con i nick name e ci dobbiamo pur organizzare!scerzi a parte, io e vale ci siamo messe al lavoro.


iniziate a indicare i nomi (e accanto i nickname) che si coagulano intorno ai progetti

ripeto: la vostra auto-organizzazione è una delle virtù che auspico
la rete può essere utile x questo

è d'intelligenza connettiva che si tratta

il gruppo (max 3!) che si forma e rende espliciti gli intenti (che io dovrò approvare)
avrà l'esame quasi fatto

oltre a portare (fisicamente... lo avete già prenotato? su http://www.novecentolibri.it ?)
Performing Media
non dovete leggerlo tutto m'interessa vengano individuati (individualemente) alcuni concetti chiave su cui conversare ...



mignon - 29-4-2004 at 15:37

Quota:
Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da mignonsi continua a far lezione: a confrontarci qui

scusi prof. ma non ci si riconosce con i nick name e ci dobbiamo pur organizzare!scerzi a parte, io e vale ci siamo messe al lavoro.


iniziate a indicare i nomi (e accanto i nickname) che si coagulano intorno ai progetti

ripeto: la vostra auto-organizzazione è una delle virtù che auspico
la rete può essere utile x questo

è d'intelligenza connettiva che si tratta

il gruppo (max 3!) che si forma e rende espliciti gli intenti (che io dovrò approvare)
avrà l'esame quasi fatto

oltre a portare (fisicamente... lo avete già prenotato? su http://www.novecentolibri.it ?)
Performing Media
non dovete leggerlo tutto m'interessa vengano individuati (individualemente) alcuni concetti chiave su cui conversare ...


il nostro gruppo è formato da:
mariangela guido (mignon)
valeria greco (vale greco)
lucia 83 (?)
il nostro intento è quello di riordinare il forum delineandone i punti chiave e gli argomenti da approfondire (in performing media?)
suggerimenti? conferme?

salvator - 29-4-2004 at 18:49

ERA ORA
ERO STUFO DI LEGGERE TUTTI I VOSTRI
SMS QUI SUL FORUM!

selezionate con copia-incolla

carlo - 29-4-2004 at 18:59

Quota:
Quota:
Originariamente scritto da mignon
il nostro gruppo è formato da:
mariangela guido (mignon)
valeria greco (vale greco)
lucia 83 (?)
il nostro intento è quello di riordinare il forum delineandone i punti chiave e gli argomenti da approfondire (in performing media?)
suggerimenti? conferme?


bene
vi propongo di fare la selezione
copiando e incollando su un file a parte
e poi inserirlo nel forum con attach (cliccando SFOGLIA)
e poi ci confrontiamo
e vediamo come qualificare il lavoro

... x salvador: t'ha preso la sindrome del grillo parlante?
e quando mandate doppi messaggi cancellateli voi stessi!
il forum è già si troppo carico...

salvator - 29-4-2004 at 19:06

Qualcosa che può interessare sicuramente
non solo Time Rocker
ma anche Chelsea Girl
e in un certo senso si ricollega
al discorso di ipermedia e teatro (o film)
è il film che andrà in onda
sabato 1 Maggio alle ore 6 circa su
Raitre all'interno del programma
Fuori Orario

VELVET UNDERGROUND AND NICO v.o.sott.it. 65’
(USA 1966, b/n)
Regia: Andy Warhol
The Velvet Underground & Nico documenta un concerto della celebre band nello stile tipico di Warhol: lunghi piani sequenza, immagini "sporche", ecc. Nato nel 1966 per volontà dell'artista, il gruppo era composto daLOU REED, Sterling Morrison, John Cale e Maureene Tucker. Fu Warhol stesso a rinforzare la formazione chiamando la cantante e attrice tedesca Christa Paffgen, ovvero Nico, interprete anche di altri film suoi film, tra cui The Chelsea Girls. The Velvet Underground & Nico è anche il titolo del primo album del gruppo che, oltre a divenire uno dei simboli della Factory, si cementò all'epoca nell'esperienza dell'Exploding Plastic Inevitable Show, uno spettacolo di luci, performance e multiproiezioni in cui i Velvet avevano la funzione di creare la colonna sonora dal vivo.

Non l'ho mai visto ma credo si ricolleghi
al discorso su teatro-musica-ipermedia
Assolutamente da non perdere
vista la regia di un personaggio
oltre che di vari artisti
divenuti storia

salvator - 29-4-2004 at 19:22

Quota:
Originariamente scritto da carlo
... x salvador: t'ha preso la sindrome del grillo parlante?
e quando mandate doppi messaggi cancellateli voi stessi!
il forum è già si troppo carico...




>>> Prof.
mi piacerebbe fare un discorso con un inizio
e una fine su questo forum
(c siamo un pò persi secondo me)
inoltre vorrei tanto combinare qualcosa
ma gli impegni non me lo permettono.
Visto che non potrò creare un gruppo
dovrò imparare a pappardella il suo libro?
Dovrei considerarmi escluso?
Ecco perchè il grillo parlante! :)

fatti venire un'idea

carlo - 29-4-2004 at 19:33

Quota:
Originariamente scritto da salvator
Qualcosa che può interessare sicuramente ...


buon lavoro salvator
sei un'ottina antenna
trovo importante questo lavoro di "link" alle vitamine culturali

ma te...questo esame
vuoi farlo?

fatti venire un'idea


cristina stefanelli - 29-4-2004 at 21:27

siete andati a vedere le puntate di LAUNDRETTE SOAP???????????????'si, proprio quella di cui ci ha parlato il prof. avente x protagonisti giovani disoccupati in cerca di occupazione...........................che simpatici tipi e che locations!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Lucia83 - 30-4-2004 at 09:09

Quota:
Originariamente scritto da mignon
Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da mignon.....


iniziate a indicare i nomi (e accanto i ...


il nostro gruppo è formato da:
mariangela guido (mignon)
valeria greco (vale greco)
lucia 83 (?)
il nostro intento è quello di riordinare il forum delineandone i punti chiave e gli argomenti da approfondire (in performing media?)
suggerimenti? conferme?


Do il mio nome accanto al nick Lucia83(Lucia Mellone)visto che ero l'unica senza l'identificazione....Comunque sono nel gruppo con Valeria e Mariangela per organizzare il lavoro del forum.

AngelaT - 30-4-2004 at 10:01

salve prof, vedo che non si è accorto della mia domanda, allora gliela ripropongo, nella speranza di essere considerata anche se non sono così attiva nel forum.
per caso saprebbe indicarmi qualche link interessante da visitare per avere qualche idea in più sullo sviluppo di un ipertesto? avrei deciso di fare questo lavoro x il suo esame. se è così gentile da darmi qualche notizia, la ringrazio moltissimo ecc ecc

time rocker - 30-4-2004 at 13:48

Quota:
Originariamente scritto da salvator
Qualcosa che può interessare sicuramente
non solo Time Rocker
ma anche Chelsea Girl
e in un certo senso si ricollega
al discorso di ipermedia e teatro (o film)
è il film che andrà in onda
sabato 1 Maggio alle ore 6 circa su
Raitre all'interno del programma
Fuori Orario

VELVET UNDERGROUND AND NICO


ghezzi l'aveva già mandato più di una volta.
è micidiale.
ancora più imperdibile il giorno dopo la messa in onda (in prima tv stavolta) del film "chelsea girls" del vecchio drella: tre ore e un quarto in doppio schermo di avventure all'interno del chelsea hotel. con nico, joe d'alessandro, i velvet, ondine, e il resto della factory.
questa è un'occasione ghiottissima!!!!!

p.s: allora, salvator, hai ascoltato the raven? che te ne pare?

p.p.s.: "drella" era il nomignolo dato dai VU ad andy warhol, metà "dracula" e metà "cinderella". "songs for drella" sarà poi anche il titolo dello spettacolo teatrale messo su dagli exvelvetunderground john cale e lou reed in occasione della scomparsa dell'artista. per curiosità.


chelsea girl - 30-4-2004 at 16:20

Quota:
Originariamente scritto da salvator
Qualcosa che può interessare sicuramente


grazie per averlo ricordato... sono già pronta con il videoregistratore....al richiamo di andy non si può essere sordi...clara

CarlaB. - 30-4-2004 at 16:50

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da CarlaB.
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
sarà anche vero che le emozioni ce le creiamo da soli o ci vengono date dalle persone che ci circondano ma vuoi mattere a confronto uno spettacolo dal "vivo" con uno sullo schermo del tuo computer???
Indubbiamente susciterà delle emozioni ma secondo me( è comunque e solo una mia opinione) non arriverà mai a quelle di uno vissuto concretamente.comunque mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi.


ciao Lucia sicuramente hai detto qualcosa di vero, anch'io penso che lo spettacolo dal vivo trasmetta più emozioni di uno spettacolo visto attraverso uno schermo...ho vissuto quest'esperienza e ti assicuro (naturalmente secondo le emozioni e le impressioni che ho avuto io) che sia come pensi tu.


TEMO DI ESSERE STATO FRAINTESO CMQ QUESTO TEMA PUO' ESSERE DA SPUNTO PER UNA LEZIONE NON CREDI?MAGARI INTITOLARLO TEATRO TRA REALE E VIRTUALE!!!SCHERZO......... CMQ SI PUO' TRATTARE QUESTO ARGOMENTO IN UNA LEZIONE MAGARI LO PROPONIAMO AL PROF!VI VA??

ciao Lele sarebbe una cosa interessante proporre al prof una lezione su questo tema... sono d'accordo, ok!

antog - 30-4-2004 at 17:49

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da CarlaB.
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ho visitato CHAT 3D ed ho trovato molto stimolante il link FOLLI CREATIVI.
E' un luogo di libertà totale nell'uso dei mezzi espressivi . Eclettismo, contaminazione: tutto è permesso ...
Il Web nel Web. "Segni non convenzionali nell'uso della rete", che comunicano desideri e creatività delle idee. MOLTO INTERESSANTE !!! Visitate il link.


ciao Vale ho seguito il tuo consiglio e sono andata a visitare anch'io il mondo della chat 3D e l'ho trovato molto interessante perchè diversamente dalle normali chat,dove si può solo comunicare attraverso semplici messaggi che passano dallo schermo del pc, quì ci si ritrova invece a comunicare in uno spazio tridimensionale, è qualcosa di veramente interessante. GRAZIE!



CIAO CARLA!!!SONO D'ACCORDO CON TE E VALE LE CHATT TRE D TI PERMETTONO DI ENTRARE IN UNA DIMENZIONE MOLTO SIMILE AL REALE!!E' VERAMENTE UNA SENSAZIONE STREPITOSA............VISITATELE TUTTI!!!

antog - 30-4-2004 at 18:00

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Ho trovato molto interessante la presentazione del nuovo libro di Carlo, ma soprattutto mi ha incuriosita la domanda:"SI E' DISPOSTI A NON ASSOCIARE L'IDEA DI TECNOLOGIA SOLO ALLE MACCHINE MA A PENSARLA COME UN'ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE ? "Voi che ne pensate?...


secondo mè la tecnologia è un ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE; però credo che non tutti siano daccordo su questa espressione e mi riferisco a tutti coloro che vedono nella tecnologia un'ostacolo o meglio qualcosa che fa paura........ Infatti questa è la domanda che molti si pongono: A che punto arriveremo con l'utilizzo di queste nuove tecnologie?
questa è una paura che Noi dovremmo far passare, o almeno credo.Che ne dite???



SECONDO ME NON E' UNA PAURA DA FAR PASSARE MA UNA REALTA' DA VIVERE!!LA TECNOLOGIA E QUALCOSA DI IMPERCETTIBILE CHE FA PAURA A CHI E RADICATO ALLE TRADIZIONI E NON ACCETTA IL CAMBIAMENTO!!NON SEI D' ACCORDO??POI IL PUNTO D' ARRIVO LO POTREMO DECIDERE SOLO "NOI"......E RICORDA CHE LA TECNOL ,PUO' ESSERE UN' ARMA A DOPPIO TAGLIO SE NON E' USATA CON INTELLIGENZA O SE IMPIEGATA A SCOPO DI LUCRO!!


NON E' DETTO CHE CREDERE NELLE TRADIZIONI ED ESSERE LEGATO AD ESSE NON PERMETTE DI UTILIZZARE LE TECNOLOGIE!
TUTTO DIPENDE DALLA VOLONTA' CHE OGNUNO HA PER SUPERARE QUESTA SPECIE DI "OSTACOLO".
PER QUANTO RIGUARDA IL "DOPPIO TAGLIO" SONO DACCORDISSIMO CON TE..
CIAO LELE E LUCIA STATE DISCUTENDO SU COSE INTERESSANTI, MA NON CREDETE CHE OGNUNO ABBIA LE PROPRIE EMOZIINI E LE ESPRIME IN MODO DIVERSO? CMQ SONO MOLTO D'ACCORDO CON LUCIA . PER ME IL TEATRO è QUALCOSA DI FANTASTICO E PREFERISCO VEDERE UNO SPETTACOLO DAL VIVO CHE VIRTUALMENTE.

lelemor83 - 30-4-2004 at 18:09

il gruppo (max 3!) che si forma e rende espliciti gli intenti (che io dovrò approvare)
avrà l'esame quasi fatto

oltre a portare (fisicamente... lo avete già prenotato? su http://www.novecentolibri.it ?)
Performing Media
non dovete leggerlo tutto m'interessa vengano individuati (individualemente) alcuni concetti chiave su cui conversare ...

PROF SE LEI E' D' ACCORDO, CHI HA GIA AQUISTATO IL LIBRO, POTREBBE LANCIARE SPUNTI SUL FORUM PER POSSIBILI DISCUSSIONI!!POTREBBE DIVENTARE ANCHE UN MODO DI FARE LEZ SUL PROGRAMMA DA PORTARE ALL' ESAME!!

lelemor83 - 30-4-2004 at 18:18

VORREI FARE UNA DOMANDA AL PROFESSORE PER POTER CONCLUDERE IL DISCORSO DEL TEATRO TRA REALE E VIRTUALE!!CARO PROF NN SO SE HA SEGUITO IL DIBATTITO CHE SI E' CREATO SUL FORUM SULLE SENSAZIONI CHE CREA UNO SPETTACOLO DAL VIVO E QUELLE CHE PUO CREARE UNO SPETTACOLO "VIRTUALE"!SECONDO LEI LE SENSAZIONI CHE NE SCATURISCONO DA ENTRAMBI POSSONO ESSERE UGUALI?COME INFLUISCE IL NOSTRO IO E IL NOSTRO BAGAGLIO CULTURALE (IN AMBITO TEATRALE),OVVERO LE EMOZIONI VISSUTE IN UNO SPETTACOLO DAL VIVO POSSONO ESSERE RIEVOCATE IN UNO SPETTACOLO VIRTUALE??

lelemor83 - 30-4-2004 at 18:33

PROFESSORE IO HO UN' IDEA X UN PROGETTO DA DISCUTERE IN SEDE D' ESAME!!LA MIA IDEA CONSISTE NELL' UTILIZZO DEGLI SMS ED MMS, COME FORUM "VIRTUALE"!UNA DIVISIONE IN GRUPPI DEL SECONDO ANNO E X OGNI GRUPPO UN NUMERO DI CELL CHE E' IL TERMINALE SUL QUALE INVIARE LO SPUNTO DELLA DISCUSSIONE RICEVENDO COSI' UNA RISPOSTA DA OGNI GRUPPO!E SUCCESSIVI SPUNTI!!IL TUTTO RIPORTATO X ISCRITTO.POTREBBE ESSERE UN PASSO AVANTI NEL MODO DI ORGANIZZARCI E MAGARI SI POSSONO RIPORTARE GLI ARGOMENTI MIGLIORI NEL FORUM.SE NN SONO STATO CHIARO ME LO DICA CHE CERCO DI CREARE SCHEMATICAMENTE IL PROGETTO E INVIARLO X E MAIL!!PENSATE SIA UNA BUONA IDEA?

le parole chiave del libro

carlo - 1-5-2004 at 10:21

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
PROFESSORE IO HO UN' IDEA X UN PROGETTO DA DISCUTERE IN SEDE D' ESAME!!LA MIA IDEA CONSISTE NELL' UTILIZZO DEGLI SMS ED MMS, COME FORUM "VIRTUALE"!
<<<
ecco
ci siamo
ho insistito tanto che qualcosa (vi ricordate gli interrogativi stampati sui visi di alcuni quando ne parlavo?)
s'è mosso

questa "architettura" d'infomobilità interna al gruppo d'apprendimento
è un'ottima idea non solo da presentare all'esame ma da attuare

potrebbe essere anche l'infrastruttura di comunicazione x il GalaParade ( è solo un nickname... il titolo sarà + serio) del 27 giugno....

<<<


UNA DIVISIONE IN GRUPPI DEL SECONDO ANNO E X OGNI GRUPPO UN NUMERO DI CELL CHE E' IL TERMINALE SUL QUALE INVIARE LO SPUNTO DELLA DISCUSSIONE RICEVENDO COSI' UNA RISPOSTA DA OGNI GRUPPO!E SUCCESSIVI SPUNTI!!IL TUTTO RIPORTATO X ISCRITTO.POTREBBE ESSERE UN PASSO AVANTI NEL MODO DI ORGANIZZARCI E MAGARI SI POSSONO RIPORTARE GLI ARGOMENTI MIGLIORI NEL FORUM.
<<<
il forum on line
è su un altro piano
ci lavoreranno altri

ragiona meglio sull'idea di combinare agli SMS anche gli MMS
alcuni dovrebbero riceverli (con le foto fondamentalmente) e pubblicarli sul web
su una piattaforma da realizzare appositamente
magari da Ciccolini (qualcuno di voi l'ha contattato?)
<<<

SE NN SONO STATO CHIARO ME LO DICA CHE CERCO DI CREARE SCHEMATICAMENTE IL PROGETTO E INVIARLO X E MAIL!!

<<<
no via email
nel forum!
se vuoi con un file in attach (fai SFOGLIA)


a proposito degli altri temi...
avevo già immesso dei testi di riflessione nel forum
partite da quelli
centrando i termini della riflessione

teatro/virtuale
è troppo generico!

propongo di qualificare la riflessione a partire dalle parole chiave indicate nell'indice del libro...
i link li sapete

PENSATE SIA UNA BUONA IDEA?

"IL FILO DEL DISCORSO".....

vale greco - 1-5-2004 at 11:00

BUON PRIMO MAGGIO !!!!
Questo è un mess. che rivolgo a tutti voi .
Io insieme a mignon e lucia83 ci siamo proposte nel lavoro di riordinare i vari argomenti trattati in questo forum da noi studenti del secondo anno. L' ordine va fatto seguendo un certo criterio. Mi spiego meglio : il Prof. nella prima pag. ha elencato 8 punti su cui discutere e confrontarci , ma proprio ieri , durante la lettura dei nostri interventi , io e mignon ci siamo rese conto che c'è una gran confusione !
Il nostro compito non è semplice, ed è per questo motivo che vi chiediamo gentilmente di seguire con criterio e di discutere di argomenti attinenti a questo corso.
Qual cosa d'interessante ne dovrà pur venir fuori!??
GRAZIE.

I punti sono:
1.Edutainment. L'interattività tra teatro e ipermedia.
2. La web experience
3.La scena artificiale.
4. Iteatri della memoria.
5. La ciberformance e la nuova spettacolarità interattiva.
6. Il laboratorio d'arte dello spettatore.
7.Il suono del teatro.
8. Genius Loci.

Anch'io ho fatto una gran confusione, perchè non riuscivo a capire bene i vari interventi. Spero di non sbagliare altre volte e di seguire con più attenzione il "filo del discorso".
A presto!!!


Lucia83 - 1-5-2004 at 11:21

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
PROFESSORE IO HO UN' IDEA X UN PROGETTO DA DISCUTERE IN SEDE D' ESAME!!LA MIA IDEA CONSISTE NELL' UTILIZZO DEGLI SMS ED MMS, COME FORUM "VIRTUALE"!
<<<
ecco
ci siamo
ho insistito tanto che qualcosa (vi ricordate gli interrogativi stampati sui visi di alcuni quando ne parlavo?)
s'è mosso

questa "architettura" d'infomobilità interna al gruppo d'apprendimento
è un'ottima idea non solo da presentare all'esame ma da attuare

potrebbe essere anche l'infrastruttura di comunicazione x il GalaParade ( è solo un nickname... il titolo sarà + serio) del 27 giugno....

<<<


UNA DIVISIONE IN GRUPPI DEL SECONDO ANNO E X OGNI GRUPPO UN NUMERO DI CELL CHE E' IL TERMINALE SUL QUALE INVIARE LO SPUNTO DELLA DISCUSSIONE RICEVENDO COSI' UNA RISPOSTA DA OGNI GRUPPO!E SUCCESSIVI SPUNTI!!IL TUTTO RIPORTATO X ISCRITTO.POTREBBE ESSERE UN PASSO AVANTI NEL MODO DI ORGANIZZARCI E MAGARI SI POSSONO RIPORTARE GLI ARGOMENTI MIGLIORI NEL FORUM.
<<<
il forum on line
è su un altro piano
ci lavoreranno altri

ragiona meglio sull'idea di combinare agli SMS anche gli MMS
alcuni dovrebbero riceverli (con le foto fondamentalmente) e pubblicarli sul web
su una piattaforma da realizzare appositamente
magari da Ciccolini (qualcuno di voi l'ha contattato?)
<<<

SE NN SONO STATO CHIARO ME LO DICA CHE CERCO DI CREARE SCHEMATICAMENTE IL PROGETTO E INVIARLO X E MAIL!!

<<<
no via email
nel forum!
se vuoi con un file in attach (fai SFOGLIA)


a proposito degli altri temi...
avevo già immesso dei testi di riflessione nel forum
partite da quelli
centrando i termini della riflessione

teatro/virtuale
è troppo generico!

propongo di qualificare la riflessione a partire dalle parole chiave indicate nell'indice del libro...
i link li sapete

PENSATE SIA UNA BUONA IDEA?



PENSO CHE SIA UNA OTTIMA IDEA QUELLA DELLE PAROLE CHIAVI.

PAROLE CHIAVE:RENDERE COMPRENSIBILE IL POSSIBILE

vale greco - 1-5-2004 at 16:51

( Spero di aver capito , Prof.!! )

Ho letto, "Le tecnologie biometriche in banca"e la mia attenzione si è soffermata soprattutto su due punti su cui mi piacerebbe discutere con voi , perchè sono argomenti particolarmente interessanti e innovativi.
1. "Un corpo pieno d'impronte:agli inizi era solo il polpastrello. Poi arrivarono gli occhi , la mano , il volto e la voce.Ora si pensa anche al battito cardiaco, all'odore naturale e perfino al bacio."
Sconvolgente!!!... A breve, si potrà riconoscere una persona attraverso l'analisi delle emanazioni corporee naturali.Gli scienziati lo chiamano "il naso elettronico"e sostengono che ogni corpo umano emana un odore caratteristico e inconfondibile. Il naso artificiale , dovrebbe , attraverso le sue capacità percettive , individuare l'individuo. Come siamo avanti!La realtà oltrepassa l'immaginazione. Ma in che mondo viviamo?? Sarà davvero possibile tutto questo? A me fa un pò paura il progresso , perchè spesso è stato usato indiscriminatamente dagli organi competenti.
2. L'altro punto s'intitola "Le novità per la banca". Scrivo l'introduzione come spunto per confronti :
"New York, una via nel cuore di Manhattan. Un distinto signore si avvicina allo sportello automatico per ritirare cinquecento dollari. Si chiude alle spalle la porta ed inserisce la carta nel lettore. Una videocamera posta di fronte lo scruta negli occhi alla ricerca dell'iride. Passano alcuni secondi. Il computer paragona l'impronta rilevata all'istante con l'immagine registrata e criptata sulla tessera. OK SEI TU!. L'uomo preleva il contante."
Forse incute timore e non rispetta la privacy , ma migliora la sicurezza!....

ciò che hai/sai/hai

carlo - 1-5-2004 at 17:08

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
( Spero di aver capito , Prof.!! )

Ho letto, "Le tecnologie biometriche in banca"!....


bene, hai centrato una delle parole chiave del futuro digitale:
biometricità

l'ho solo sorvolata nel libro
la troverai nelle pagine di raccordo
tra Smartmob (un concetto che vi entusiasmerà!)
e Net-attivismo....

questa del corpo usato come password
chi di voi recupera e magari scannerizza l'articolo di Rodotà su Repubblica la settimana scorsa?

vai! cercalo in un'emeroteca
ne vale la pena...

su questa questione su http://www.performingmedia.org
nel primo capitolo ("Rendere comprensibile il possibile")
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=237
troverai altri spunti e dei link

sai come definisco questa problematica?
ciò che hai (la smartcard)
ciò che sai (la password)
ciò che sei (la faccia, l'impronta digitale)

... su questi aspetti c'è da aprire tutto un fronte di discussione

se t'interessa
evidenzialo nel forum e si procede

ciao

lelemor83 - 2-5-2004 at 11:56

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
PROFESSORE IO HO UN' IDEA X UN PROGETTO DA DISCUTERE IN SEDE D' ESAME!!LA MIA IDEA CONSISTE NELL' UTILIZZO DEGLI SMS ED MMS, COME FORUM "VIRTUALE"!
<<<
ecco
ci siamo
ho insistito tanto che qualcosa (vi ricordate gli interrogativi stampati sui visi di alcuni quando ne parlavo?)
s'è mosso

questa "architettura" d'infomobilità interna al gruppo d'apprendimento
è un'ottima idea non solo da presentare all'esame ma da attuare

potrebbe essere anche l'infrastruttura di comunicazione x il GalaParade ( è solo un nickname... il titolo sarà + serio) del 27 giugno....

<<<


ALLORA PROFESSORE CI LAVORERO' SOPRA APPENA RIUSCIRO' A RICAVARE QUALCOSA (UNA PRIMA BOZZA) VI FARO' SAPERE!!SICCOME NON SONO MOLTO PRATICO DI INTERNET E NN SO COME MANDARE PAGINE NEL FORUM ED ALTRO, CERCHERO' A LIVELLO ORALE DI ESPORRE IL PROGETTO SUL FORUM E PORTARLO SCRITTO X L' ESAME!E' D' ACCORDO?
DIMENTICAVO, SONO MORELLO GABRIELE DEL SECONDO ANNO!

mignon - 2-5-2004 at 13:39

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
( Spero di aver capito , Prof.!! )

Ho letto, "Le tecnologie biometriche in banca"e la mia attenzione si è soffermata soprattutto su due punti su cui mi piacerebbe discutere con voi , perchè sono argomenti particolarmente interessanti e innovativi.
1. "Un corpo pieno d'impronte:agli inizi era solo il polpastrello. Poi arrivarono gli occhi , la mano , il volto e la voce.Ora si pensa anche al battito cardiaco, all'odore naturale e perfino al bacio."
Sconvolgente!!!... A breve, si potrà riconoscere una persona attraverso l'analisi delle emanazioni corporee naturali.Gli scienziati lo chiamano "il naso elettronico"e sostengono che ogni corpo umano emana un odore caratteristico e inconfondibile. Il naso artificiale , dovrebbe , attraverso le sue capacità percettive , individuare l'individuo. Come siamo avanti!La realtà oltrepassa l'immaginazione. Ma in che mondo viviamo?? Sarà davvero possibile tutto questo? A me fa un pò paura il progresso , perchè spesso è stato usato indiscriminatamente dagli organi competenti.
2. L'altro punto s'intitola "Le novità per la banca". Scrivo l'introduzione come spunto per confronti :
"New York, una via nel cuore di Manhattan. Un distinto signore si avvicina allo sportello automatico per ritirare cinquecento dollari. Si chiude alle spalle la porta ed inserisce la carta nel lettore. Una videocamera posta di fronte lo scruta negli occhi alla ricerca dell'iride. Passano alcuni secondi. Il computer paragona l'impronta rilevata all'istante con l'immagine registrata e criptata sulla tessera. OK SEI TU!. L'uomo preleva il contante."
Forse incute timore e non rispetta la privacy , ma migliora la sicurezza!....
fantastico!
a questo punto mi viene in mente il film "minority report"quello è un futuro possibile!
mi riferisco ai laser che leggono l'iride all'entrata della metro per il biglietto, all'entrata di negozi che riconoscendoti automaticamente ti consigliano sugli acquisti memorizando ciò che hai preso l'ultima volta, per non parlare dei cartelloni pubblicitari che ti salutano per strada chiamandoti per nome!!!
nuove città possibili ampliate all'inverosimile....il non luogo...
questo è solo l'inizio!

VaLe.M - 2-5-2004 at 17:34

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
PROFESSORE IO HO UN' IDEA X UN PROGETTO DA DISCUTERE IN SEDE D' ESAME!!LA MIA IDEA CONSISTE NELL' UTILIZZO DEGLI SMS ED MMS, COME FORUM "VIRTUALE"!
<<<
ecco
ci siamo
ho insistito tanto che qualcosa (vi ricordate gli interrogativi stampati sui visi di alcuni quando ne parlavo?)
s'è mosso

questa "architettura" d'infomobilità interna al gruppo d'apprendimento
è un'ottima idea non solo da presentare all'esame ma da attuare

potrebbe essere anche l'infrastruttura di comunicazione x il GalaParade ( è solo un nickname... il titolo sarà + serio) del 27 giugno....

<<<


ALLORA PROFESSORE CI LAVORERO' SOPRA APPENA RIUSCIRO' A RICAVARE QUALCOSA (UNA PRIMA BOZZA) VI FARO' SAPERE!!SICCOME NON SONO MOLTO PRATICO DI INTERNET E NN SO COME MANDARE PAGINE NEL FORUM ED ALTRO, CERCHERO' A LIVELLO ORALE DI ESPORRE IL PROGETTO SUL FORUM E PORTARLO SCRITTO X L' ESAME!E' D' ACCORDO?
DIMENTICAVO, SONO MORELLO GABRIELE DEL SECONDO ANNO!





ciao lele,ho letto il tuo progetto...mi piace..
Trovo che sia interessante oltre che divertente.

LauraM - 2-5-2004 at 17:51

ciao è la prima volta che entro in questo forum ho letto un po' di vostre discussioni ma mi è difficile inserirmi nei vostri discorsi potreste darmi una mano? grazieText

APPRENDIMENTO E CONFRONTO

vale greco - 2-5-2004 at 18:13

Un dispositivo di riconoscimento biometrico è capace di rivelare in modo automatico l'identità di un essere umano , attraverso le parti del corpo che più si prestano a questo scopo :l' occhio, la mano, il volto, ledita. Promettenti appaiono anche l'orecchio, le labbra e persino l'odore, che emana il nostro corpo.
Tre sono i compiti essenziali di questo apparecchio : l'apprendimento dell'impronta , il confronto sul momento, l'interazione verso l'esterno. Ma anche questi SUPER tecnologici dispositivi possono sbagliare!!
Ho letto come è possibile , la questione è un pò complessa però ... FRR, FAR, ERR....???
Vi consiglio di leggere il testo di T.Gaudio sulle tecnologie biometriche, perchè oltre ad essere estremamente interessante, contiene vari argomenti su cui discutere e poi è di facile lettura.
"Parliamone"...
Andate su "rendere comprensibile il possibile"di Performing Media, così sarà più stimolante il confronto!!!

CIAO!!

vi sta piacendo questo forum!

carlo - 2-5-2004 at 18:22

c'è un bel gruppetto che sta frequentando con grande assiduità il forum

bebe, vi sta piacendo... eè come andare in un bar o un locale dove s'incontrano gli amici...

ma attenti a non creare il cenacolo esclusivo
c'è il rischio di allontanare gli altri

e magari aspettate d'avere il libro x qualificare la discussione

la questione biometrica è molto specifica...
va contestualizzata...

vale greco - 2-5-2004 at 18:26

Quota:
Originariamente scritto da LauraM
ciao è la prima volta che entro in questo forum ho letto un po' di vostre discussioni ma mi è difficile inserirmi nei vostri discorsi potreste darmi una mano? grazieText

Vai alla pag. 12 ciò che hai/sai/hai.Il Prof. ha indicato il percorso.

vale greco - 2-5-2004 at 18:32

Quota:
Originariamente scritto da carlo
c'è un bel gruppetto che sta frequentando con grande assiduità il forum

bebe, vi sta piacendo... eè come andare in un bar o un locale dove s'incontrano gli amici...

ma attenti a non creare il cenacolo esclusivo
c'è il rischio di allontanare gli altri

e magari aspettate d'avere il libro x qualificare la discussione

la questione biometrica è molto specifica...
va contestualizzata...

E' vero c'è bisogno del suo aiuto! E' un peccato che siano finite le lezioni.
Ad ogni modo attendiamo l'uscita del libro, manca poco !..

antog - 2-5-2004 at 18:34

Quota:
Originariamente scritto da carlo
c'è un bel gruppetto che sta frequentando con grande assiduità il forum

bebe, vi sta piacendo... eè come andare in un bar o un locale dove s'incontrano gli amici...

ma attenti a non creare il cenacolo esclusivo
c'è il rischio di allontanare gli altri

e magari aspettate d'avere il libro x qualificare la discussione

la questione biometrica è molto specifica...
va contestualizzata...
in effetti e molto interessante questo sito, anche se non lo uso molto, ma non è per cattiveria ma solo perchè non sono molto abile a scrivere al computer.

antog - 2-5-2004 at 18:41

Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
PROFESSORE IO HO UN' IDEA X UN PROGETTO DA DISCUTERE IN SEDE D' ESAME!!LA MIA IDEA CONSISTE NELL' UTILIZZO DEGLI SMS ED MMS, COME FORUM "VIRTUALE"!
<<<
ecco
ci siamo
ho insistito tanto che qualcosa (vi ricordate gli interrogativi stampati sui visi di alcuni quando ne parlavo?)
s'è mosso

questa "architettura" d'infomobilità interna al gruppo d'apprendimento
è un'ottima idea non solo da presentare all'esame ma da attuare

potrebbe essere anche l'infrastruttura di comunicazione x il GalaParade ( è solo un nickname... il titolo sarà + serio) del 27 giugno....

<<<


ALLORA PROFESSORE CI LAVORERO' SOPRA APPENA RIUSCIRO' A RICAVARE QUALCOSA (UNA PRIMA BOZZA) VI FARO' SAPERE!!SICCOME NON SONO MOLTO PRATICO DI INTERNET E NN SO COME MANDARE PAGINE NEL FORUM ED ALTRO, CERCHERO' A LIVELLO ORALE DI ESPORRE IL PROGETTO SUL FORUM E PORTARLO SCRITTO X L' ESAME!E' D' ACCORDO?
DIMENTICAVO, SONO MORELLO GABRIELE DEL SECONDO ANNO!





ciao lele,ho letto il tuo progetto...mi piace..
Trovo che sia interessante oltre che divertente.
il progetto è molto interessante , ma sarebbe molto bello che non restasse solo un progetto !

gli sguardi sul Teatro della Valdoca

carlo - 2-5-2004 at 18:45

che fine hanno fatto?

almeno il gruppetto che ha lavorato con me il giorno dopo lo spettacolo

le domande che vi siete posti
il desiderio che vi è sorto
i punti caldi individuati nello spettacolo

dopo quell'esperienza teatrale rara
che ha fatto diventare il teatro koreja
un luogo potente x un'ora

e dell'incontro con Ronconi nella nostra ricognizione con i videi

niente da dire?

non è stata un'esperienza intensa?

una vera lezione di teatro e di vita?

vale greco - 2-5-2004 at 19:05

Quota:
Originariamente scritto da carlo
che fine hanno fatto?

almeno il gruppetto che ha lavorato con me il giorno dopo lo spettacolo

le domande che vi siete posti
il desiderio che vi è sorto
i punti caldi individuati nello spettacolo

dopo quell'esperienza teatrale rara
che ha fatto diventare il teatro koreja
un luogo potente x un'ora

e dell'incontro con Ronconi nella nostra ricognizione con i videi

niente da dire?

non è stata un'esperienza intensa?

una vera lezione di teatro e di vita?

Il "gruppetto" si è perso ed io mi sono persa un'esperienza unica. Ne pagherò le conseguenze!!!

pai - 2-5-2004 at 22:25

Quota:
Originariamente scritto da carlo
che fine hanno fatto?

almeno il gruppetto che ha lavorato con me il giorno dopo lo spettacolo

le domande che vi siete posti
il desiderio che vi è sorto
i punti caldi individuati nello spettacolo

dopo quell'esperienza teatrale rara
che ha fatto diventare il teatro koreja
un luogo potente x un'ora

e dell'incontro con Ronconi nella nostra ricognizione con i videi

niente da dire?

non è stata un'esperienza intensa?

una vera lezione di teatro e di vita?


Quando vivo una nuova esperienza sono presa da mille sensazioni,lo scombussolamento interno puo' essere molto elevato e ho bisogno di un po' di tempo per metabolizzare e razionalizzare.......non a caso nel confronto con Ronconi non ho posto(ne avevo troppe in testa ma non ben chiare) una domanda,ho descritto invece le immagini che mi ha suscitato Predica ai pesci.
Andando a vedere lo spettacolo ignara del suo filo conduttore(lo faccio spesso per lasciare completamente al campo emozionale un foglio bianco su cui dipingere cio' che mi trasmette quello che vedo, senza creare gia' une trama interna che forse attutisce l'impatto....scoperta,meraviglia...)
ho vissuto momenti di piena coscienza con lo spazio-tempo che mi circondava alla presenza di Gabri(la voce che proviene dalla grotta profonda e segreta del suo vissuto) alternati a momenti in cui l'estrazione da quella realta' incoraggiata dai movimenti fluidi della ginnaste diventava una sola cosa con il MIO VISSUTO.Questo rimandava di continuo al mio campo di forze tra bene e male,
al momento in cui probabilmente erano piu' che mai presenti e lottavano senza sosta, tanto forti dentro quanto distruttrici e creatrici nella realta'.
Albero.
un corpo sulla cima di un albero
infilza il suo cuore,il dolore sgorga,diventano una sola cosa...i rami innalzati verso il cielo,come l'anima.
Estasi.Pace.......inizio....forse fine.
Lo spettacolo e' stato creato in un periodo di guerra e durante le prove l'11 settembre e' entrato nella memoria della storia.Per Ronconi questo spettacolo a causa di varie ragioni(....le ginnaste erano appunto sportive e non attrici...)
probabimente non ha raggiunto un livello massimo di impatto ma sicuramente e' in grado di arrivare molto in profondita',proprio nel passato delle persone.
Nel dibattito in aula il giorno dopo lo spettacolo e' venuto fuori proprio questo,quasi da parte di tutti.Chi ricordava l'infanzia ,chi aveva voglia di dondolarsi ecc..

pai - 2-5-2004 at 22:37

Perche' uno spettacolo come Predica ai Pesci puo' incontrare dei problemi nell'amalgare delle attrici e delle ginnaste per la sua rapresentazione?Se la tecnologia puo' intervenire,se i suoni possono intervenire,se le immagini artificiali possono intervenire nel rafforzare il messaggio proprio della rappresentazione come puo' una collaborazione tra esseri umani essere una sorta di ostacolo?Cosa intandeva dire Ronconi?

VaLe.M - 3-5-2004 at 08:28

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da pai
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Lele e' molto interessate quello che hai letto.............
Ci sono credo due punti distinti se ho capito bene :il rileggere una medesima cosa e il sentirla letta sempre dallo stesso narratore.Allora certo nel ripercorrere una medesima strada non si ha piu' quella sorta di"ansia"e curiosita' che procura qualcosa di ancora ignoto ma puo' sempre suscitare il medesimo interesse.
Il ruolo del narratore credo influisca sulla capacita' di provocare nel lettore ogni sorta di emozione e di immagine di cio' che viene narrato.Cambiando narratore cambiano anche le immagini.......che ne pensate?



SONO D' ACCORDO CON CIO CHE DICI!!!CAMBIANDO IL NARRATORE, CAMBIANO ANCHE LE IMMAGINI CHE FANNO PARTE DEL NOSTRO INCONSCIO E VENGONO RIEVOCATE QUANDO LEGGIAMO LO STESSO BRANO UNA SECONDA VOLTA.NN CREDO PERO' CHE CAMBIANDO NARRATORE SI MODIFICHINO QUESTE IMMAGINI;MAGARI NE ASSOCIAMO DI NUOVE VIVENDO NUOVE EMOZIONI!!CMQ RIEVOCARE RICORDI ATTRAVERSO IMMAGGINI CORRISPONDE A RIEVOCARE SENSAZIONI!!A QUESTO PUNTO POSSIAMO DIRE CHE: IL NARRATORE E' UN PERNO FISSO NELLA NARRATIVITA', INTORNO AL QUALE RUOTANO IMMAGINI E SENSAZIONI CHE SONO "LE RISPOSTE" PROVENIENTI DA CHI ASCOLTA!SIETE D' ACCORDO??


Ho iniziato da poco a scrivere sul forum perciò spero nn vi dispiaccia se do delle mie considerazioni su degli argomenti un po vecchi!!!!

sono daccordo con pie e lele su questo rapporto tre ascoltatore e narratore,però penso anche che un narratore pur essendo lo stesso ma cambiando l'intonazione e l'intensità con cui si esprime possa far suscitare emozioni diverse e così riflettere immagini diverse.

VaLe.M - 3-5-2004 at 08:36

Quota:
Originariamente scritto da CarlaB.
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da CarlaB.
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
sarà anche vero che le emozioni ce le creiamo da soli o ci vengono date dalle persone che ci circondano ma vuoi mattere a confronto uno spettacolo dal "vivo" con uno sullo schermo del tuo computer???
Indubbiamente susciterà delle emozioni ma secondo me( è comunque e solo una mia opinione) non arriverà mai a quelle di uno vissuto concretamente.comunque mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi.


ciao Lucia sicuramente hai detto qualcosa di vero, anch'io penso che lo spettacolo dal vivo trasmetta più emozioni di uno spettacolo visto attraverso uno schermo...ho vissuto quest'esperienza e ti assicuro (naturalmente secondo le emozioni e le impressioni che ho avuto io) che sia come pensi tu.


ciao carla sono daccordo con te sul fatto che uno spettacolo visto dal vivo susciti forti emozioni rispetto a quello virtuale...perchè comunque viene più sentito e si è più coinvolti da quello che c'è sulla scena!!!!

VaLe.M - 3-5-2004 at 08:41

Quota:
Originariamente scritto da LauraM
ciao è la prima volta che entro in questo forum ho letto un po' di vostre discussioni ma mi è difficile inserirmi nei vostri discorsi potreste darmi una mano? grazieText


ciao laura.....anche io sono entrata da poco ho letto un po gli ultimi dibattiti che c'erano e poi ho dato la mia opinione....puoi fare anche tu così per iniziare......!!!!

VaLe.M - 3-5-2004 at 08:43

Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
PROFESSORE IO HO UN' IDEA X UN PROGETTO DA DISCUTERE IN SEDE D' ESAME!!LA MIA IDEA CONSISTE NELL' UTILIZZO DEGLI SMS ED MMS, COME FORUM "VIRTUALE"!
<<<
ecco
ci siamo
ho insistito tanto che qualcosa (vi ricordate gli interrogativi stampati sui visi di alcuni quando ne parlavo?)
s'è mosso

questa "architettura" d'infomobilità interna al gruppo d'apprendimento
è un'ottima idea non solo da presentare all'esame ma da attuare

potrebbe essere anche l'infrastruttura di comunicazione x il GalaParade ( è solo un nickname... il titolo sarà + serio) del 27 giugno....

<<<


ALLORA PROFESSORE CI LAVORERO' SOPRA APPENA RIUSCIRO' A RICAVARE QUALCOSA (UNA PRIMA BOZZA) VI FARO' SAPERE!!SICCOME NON SONO MOLTO PRATICO DI INTERNET E NN SO COME MANDARE PAGINE NEL FORUM ED ALTRO, CERCHERO' A LIVELLO ORALE DI ESPORRE IL PROGETTO SUL FORUM E PORTARLO SCRITTO X L' ESAME!E' D' ACCORDO?
DIMENTICAVO, SONO MORELLO GABRIELE DEL SECONDO ANNO!





ciao lele,ho letto il tuo progetto...mi piace..
Trovo che sia interessante oltre che divertente.
il progetto è molto interessante , ma sarebbe molto bello che non restasse solo un progetto !


bè ragazzi si potrebbe anche iniziare a formare questi gruppi....ke ne dite?

Lucia83 - 3-5-2004 at 09:16

Quota:
Originariamente scritto da mignon
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
( Spero di aver capito , Prof.!! )

Ho letto, "Le tecnologie biometriche in banca"e la mia attenzione si è soffermata ....................
fantastico!
a questo punto mi viene in mente il film "minority report"quello è un futuro possibile!
mi riferisco ai laser che leggono l'iride all'entrata della metro per il biglietto, all'entrata di negozi che riconoscendoti automaticamente ti consigliano sugli acquisti memorizando ciò che hai preso l'ultima volta, ...................



E' davvero fantasticoa che punto sta arrivando la tecnologia......... ANCHE SE.....la paura continua ad esserci, (questo è un argomento che avevo proposto prima).sarebbe brutto svegliarci la mattina e non avere più la comunicazione "verbale con le persone" oppure vivere alcune esperienze, vedere gli sguardi a seconda della siruazione creata.....VOI CHE NE PENSATE???

RODOTA'

vale greco - 3-5-2004 at 10:21

Prof. ho l'articolo:MICROCHIP E IRIDE , E' ALLARME-PRIVACY
il Garante: attenti,il corpo sarà sorvegliato con la tecnologia. L'uomo modificato lascerà le sue tracce d'identificazione...
Vorrei proporre quest' articolo nel forum, ma non ho i mezzi per farlo . Potrei copiarlo, o magari evidenziare i punti più importanti.C'è anche un intervento di Umberto Galimberti (il corpo ci rivela ) , che merita la nostra attenzione!!
Mi indichi come procedere, grazie.

"SE ANCHE NOI DIVENTIAMO UNA PASSWORD"

vale greco - 3-5-2004 at 10:48

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da mignon
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
( Spero di aver capito , Prof.!! )

Ho letto, "Le tecnologie biometriche in banca"e la mia attenzione si è soffermata ....................
fantastico!
a questo punto mi viene in mente il film "minority report"quello è un futuro possibile!
mi riferisco ai laser che leggono l'iride all'entrata della metro per il biglietto, all'entrata di negozi che riconoscendoti automaticamente ti consigliano sugli acquisti memorizando ciò che hai preso l'ultima volta, ...................



E' davvero fantasticoa che punto sta arrivando la tecnologia......... ANCHE SE.....la paura continua ad esserci, (questo è un argomento che avevo proposto prima).sarebbe brutto svegliarci la mattina e non avere più la comunicazione "verbale con le persone" oppure vivere alcune esperienze, vedere gli sguardi a seconda della siruazione creata.....VOI CHE NE PENSATE???

Condivido i tuoi pensieri Lucia.
lLa retina dell'occhio per identificare una persona, chip inseriti per seguirne i movimenti o che , possono sostituire una carta di credito!!!! Questa tecnologia può rapirci quanto di più intimo , di più nostro di più segreto custodiamo della nostra identità. Sono in perfetta sintonia con Umberto Galimberti , quando nel suo articolo "se anche noi diventiamo una password" afferma che il corpo sta consegnando alla tecnica anche il potere di controllo che riduce la nostra fisicità a superfice di scrittura, dove è possibile leggere la nostra identità ormai indifesa.

VaLe.M - 3-5-2004 at 10:49

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da mignon
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
( Spero di aver capito , Prof.!! )

Ho letto, "Le tecnologie biometriche in banca"e la mia attenzione si è soffermata ....................
fantastico!
a questo punto mi viene in mente il film "minority report"quello è un futuro possibile!
mi riferisco ai laser che leggono l'iride all'entrata della metro per il biglietto, all'entrata di negozi che riconoscendoti automaticamente ti consigliano sugli acquisti memorizando ciò che hai preso l'ultima volta, ...................



E' davvero fantasticoa che punto sta arrivando la tecnologia......... ANCHE SE.....la paura continua ad esserci, (questo è un argomento che avevo proposto prima).sarebbe brutto svegliarci la mattina e non avere più la comunicazione "verbale con le persone" oppure vivere alcune esperienze, vedere gli sguardi a seconda della siruazione creata.....VOI CHE NE PENSATE???


ciao lucia...penso che la tecnologia abbia fatto passi da gigante nel tempo.....però credo che la comunicazione verbale rimarrà sempre la più importante perchè in fondo crea rapporti e confronti tra la gente...e la tecnologia aiuta a comunicare anche quando il confronto verbale non è possibile....pensiamo alle chat o ai cellullari e gli sms.non so questo è un mio parere......voi che pensate?

AriD - 3-5-2004 at 15:13

Ciao a tutti!!
E' la prima volta che scrivo nel forum , perchè ho avuto serie difficoltà nel registrarmi, in quanto ogni qual volta che provavo il computer non riconosceva la mia password. Mi è dispiaciuto non poter partecipare prima, anche perchè , non essendo di Lecce non ho il computer.
Ora ho risolto il problema e parteciperò con più frequenza .

vale greco - 3-5-2004 at 15:29

Quota:
Originariamente scritto da AriD
Ciao a tutti!!
E' la prima volta che scrivo nel forum , perchè ho avuto serie difficoltà nel registrarmi, in quanto ogni qual volta che provavo il computer non riconosceva la mia password. Mi è dispiaciuto non poter partecipare prima, anche perchè , non essendo di Lecce non ho il computer.
Ora ho risolto il problema e parteciperò con più frequenza .

ciao AriD, benvenuta nel forum, hai letto le discussioni sulle tecnologie biometriche? Che ne pensi?

Forum Commedy

Duilio - 3-5-2004 at 16:16

Incollo nuovamente il messaggio che ho scritto un pò di tempo fà.........

<<<Forum Commedy

Ciao Prof. o meglio (come preferisci)......ciao Carlo, ricordi che ieri abbiamo parlato di Forum Commedy (questo è il nome approssimativo o forse definitivo!?)? Mi hai detto di scriverti sul forum per farmi dare delle dritte: ecco fatto!!! Presto metterò il mio pensiero, il mio desiderio e la mia domanda su "Predica ai pesci" come mi hai chiesto di fare. >>>


Qualche osservazione sul Teatro della Valdoca (Predica ai pesci e incontro con Cesare Ronconi) è stata già fatta dalla pagina 7 del forum in poi.....cmq io faccio parte del gruppetto sulla Valdoca, ci sono, non sono sparito!
Pubblico il mio pensiero, il mio desiderio e la domanda che ho fatto all'incontro col regista....tutto un pò banale, ma sono state le sensazioni che subito ho provato a pelle:


PENSIERO: E’ una descrizione del mondo esaltata dal dualismo tra il male (voce narrante diabolica) e il bene (voce dell’angelo). La voce diabolica (a cui proprio non si può sfuggire) suggerisce che spesso è il male a governare il mondo (tant’è vero che quella voce ci accompagna durante tutto lo spettacolo).

DESIDERIO: Sfuggire da quella voce diabolica e adagiarsi a quella dell’angelo...insomma avere un mondo senza guerre.

DOMANDA: Ogni spettacolo per essere realizzato ha bisogno di una forte esigenza: qual è stata quella che ha portato alla creazione di “Predica ai pesci”?

AriD - 3-5-2004 at 16:37

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da AriD
Ciao a tutti!!
E' la prima volta che scrivo nel forum , perchè ho avuto serie difficoltà nel registrarmi, in quanto ogni qual volta che provavo il computer non riconosceva la mia password. Mi è dispiaciuto non poter partecipare prima, anche perchè , non essendo di Lecce non ho il computer.
Ora ho risolto il problema e parteciperò con più frequenza .

ciao AriD, benvenuta nel forum, hai letto le discussioni sulle tecnologie biometriche? Che ne pensi?

Ho letto i vostri interventi , e trovo interessante l'argomento sulle tecnologie biometriche. In particolar modo sono rimasta affascinata sul riconoscimento automatico della voce dalla macchina.
I sistemi biometrici , basati sul riconoscimento vocale, includono delle caratteristiche:la frequenza, la struttura , la densità delle onde sonore.Naturalmente la voce è soggetta a continui cambiamenti a causa di alterazioni o presenza di rumori di fondo e perciò il tasso d'errore è elevato.
Credo che per questo, sia molto difficile applicare questa nuova tecnologia al sistema vocale.

antog - 4-5-2004 at 07:29

Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da mignon
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
( Spero di aver capito , Prof.!! )
,
Ho letto, "Le tecnologie biometriche in banca"e la mia attenzione si è soffermata ....................
fantastico!
a questo punto mi viene in mente il film "minority report"quello è un futuro possibile!
mi riferisco ai laser che leggono l'iride all'entrata della metro per il biglietto, all'entrata di negozi che riconoscendoti automaticamente ti consigliano sugli acquisti memorizando ciò che hai preso l'ultima volta, ...................



E' davvero fantasticoa che punto sta arrivando la tecnologia......... ANCHE SE.....la paura continua ad esserci, (questo è un argomento che avevo proposto prima).sarebbe brutto svegliarci la mattina e non avere più la comunicazione "verbale con le persone" oppure vivere alcune esperienze, vedere gli sguardi a seconda della siruazione creata.....VOI CHE NE PENSATE???


ciao lucia...penso che la tecnologia abbia fatto passi da gigante nel tempo.....però credo che la comunicazione verbale rimarrà sempre la più importante perchè in fondo crea rapporti e confronti tra la gente...e la tecnologia aiuta a comunicare anche quando il confronto verbale non è possibile....pensiamo alle chat o ai cellullari e gli sms.non so questo è un mio parere......voi che pensate?
la tecnologia si è vero a fatto passi da gicante, ma noi tutti dobbiamo fare in modo che non arrivi a far scomparire la comunicazione verbale . se no come possiamo captare le emozioni che un sorriso ,uno sguardo ci provoca?

La parola non varrà più nulla

vale greco - 4-5-2004 at 09:50

Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da mignon
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
( Spero di aver capito , Prof.!! )
,
Ho letto, "Le tecnologie biometriche in banca"e la mia attenzione si è soffermata ....................
fantastico!
a questo punto mi viene in mente il film "minority report"quello è un futuro possibile!
mi riferisco ai laser che leggono l'iride all'entrata della metro per il biglietto, all'entrata di negozi che riconoscendoti automaticamente ti consigliano sugli acquisti memorizando ciò che hai preso l'ultima volta, ...................



E' davvero fantasticoa che punto sta arrivando la tecnologia......... ANCHE SE.....la paura continua ad esserci, (questo è un argomento che avevo proposto prima).sarebbe brutto svegliarci la mattina e non avere più la comunicazione "verbale con le persone" oppure vivere alcune esperienze, vedere gli sguardi a seconda della siruazione creata.....VOI CHE NE PENSATE???


ciao lucia...penso che la tecnologia abbia fatto passi da gigante nel tempo.....però credo che la comunicazione verbale rimarrà sempre la più importante perchè in fondo crea rapporti e confronti tra la gente...e la tecnologia aiuta a comunicare anche quando il confronto verbale non è possibile....pensiamo alle chat o ai cellullari e gli sms.non so questo è un mio parere......voi che pensate?
la tecnologia si è vero a fatto passi da gicante, ma noi tutti dobbiamo fare in modo che non arrivi a far scomparire la comunicazione verbale . se no come possiamo captare le emozioni che un sorriso ,uno sguardo ci provoca?


A questo proposito vorrei riflettere insieme a voi e chiederci cosa farà la tecnica della nostra vita!!?...
Si èdiscusso sulla PAROLA , che non varrà più nulla, perchè la macchina stabilirà chi sei veramente. La nostra identità dovrà piegarsi alle esigenze d'identificazione? Questo pericolo è stato denunciato con parele molto forti dal Garante della privacy , che ha messo in guardia la possibilità di ridurre il nostro corpo ad una password che rende accessibile a tutti la nostra identità.
Quindi tra tutti questi interrogativi che ci poniamo, non solo dobbiamo chiederci "cosa possiamo fare noi con la tecnica, ma che cosa la tecnica farà di noi...."
Bell' ?.


antog - 4-5-2004 at 16:00

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da mignon
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
( Spero di aver capito , Prof.!! )
,
Ho letto, "Le tecnologie biometriche in banca"e la mia attenzione si è soffermata ....................
fantastico!
a questo punto mi viene in mente il film "minority report"quello è un futuro possibile!
mi riferisco ai laser che leggono l'iride all'entrata della metro per il biglietto, all'entrata di negozi che riconoscendoti automaticamente ti consigliano sugli acquisti memorizando ciò che hai preso l'ultima volta, ...................



E' davvero fantasticoa che punto sta arrivando la tecnologia......... ANCHE SE.....la paura continua ad esserci, (questo è un argomento che avevo proposto prima).sarebbe brutto svegliarci la mattina e non avere più la comunicazione "verbale con le persone" oppure vivere alcune esperienze, vedere gli sguardi a seconda della siruazione creata.....VOI CHE NE PENSATE???


ciao lucia...penso che la tecnologia abbia fatto passi da gigante nel tempo.....però credo che la comunicazione verbale rimarrà sempre la più importante perchè in fondo crea rapporti e confronti tra la gente...e la tecnologia aiuta a comunicare anche quando il confronto verbale non è possibile....pensiamo alle chat o ai cellullari e gli sms.non so questo è un mio parere......voi che pensate?
la tecnologia si è vero a fatto passi da gicante, ma noi tutti dobbiamo fare in modo che non arrivi a far scomparire la comunicazione verbale . se no come possiamo captare le emozioni che un sorriso ,uno sguardo ci provoca?


A questo proposito vorrei riflettere insieme a voi e chiederci cosa farà la tecnica della nostra vita!!?...
Si èdiscusso sulla PAROLA , che non varrà più nulla, perchè la macchina stabilirà chi sei veramente. La nostra identità dovrà piegarsi alle esigenze d'identificazione? Questo pericolo è stato denunciato con parele molto forti dal Garante della privacy , che ha messo in guardia la possibilità di ridurre il nostro corpo ad una password che rende accessibile a tutti la nostra identità.
Quindi tra tutti questi interrogativi che ci poniamo, non solo dobbiamo chiederci "cosa possiamo fare noi con la tecnica, ma che cosa la tecnica farà di noi...."
Bell' ?.

di sicuro ci cambirà.avremo una casa automatizata, ogni stanza sarà dotata di dispositvi con monitor che oltre a visualizzare i programmi televisivi potranno accedere ai servizzi di internet con connessioni velocissime . potremo, inoltre,ovunque ci troviamo, comandarei nostri elettrodomestici e guardare in diretta cosa succede in casa.

antog - 4-5-2004 at 16:11

Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da mignon
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
( Spero di aver capito , Prof.!! )
,
Ho letto, "Le tecnologie biometriche in banca"e la mia attenzione si è soffermata ....................
fantastico!
a questo punto mi viene in mente il film "minority report"quello è un futuro possibile!
mi riferisco ai laser che leggono l'iride all'entrata della metro per il biglietto, all'entrata di negozi che riconoscendoti automaticamente ti consigliano sugli acquisti memorizando ciò che hai preso l'ultima volta, ...................



E' davvero fantasticoa che punto sta arrivando la tecnologia......... ANCHE SE.....la paura continua ad esserci, (questo è un argomento che avevo proposto prima).sarebbe brutto svegliarci la mattina e non avere più la comunicazione "verbale con le persone" oppure vivere alcune esperienze, vedere gli sguardi a seconda della siruazione creata.....VOI CHE NE PENSATE???


ciao lucia...penso che la tecnologia abbia fatto passi da gigante nel tempo.....però credo che la comunicazione verbale rimarrà sempre la più importante perchè in fondo crea rapporti e confronti tra la gente...e la tecnologia aiuta a comunicare anche quando il confronto verbale non è possibile....pensiamo alle chat o ai cellullari e gli sms.non so questo è un mio parere......voi che pensate?
la tecnologia si è vero a fatto passi da gicante, ma noi tutti dobbiamo fare in modo che non arrivi a far scomparire la comunicazione verbale . se no come possiamo captare le emozioni che un sorriso ,uno sguardo ci provoca?


A questo proposito vorrei riflettere insieme a voi e chiederci cosa farà la tecnica della nostra vita!!?...
Si èdiscusso sulla PAROLA , che non varrà più nulla, perchè la macchina stabilirà chi sei veramente. La nostra identità dovrà piegarsi alle esigenze d'identificazione? Questo pericolo è stato denunciato con parele molto forti dal Garante della privacy , che ha messo in guardia la possibilità di ridurre il nostro corpo ad una password che rende accessibile a tutti la nostra identità.
Quindi tra tutti questi interrogativi che ci poniamo, non solo dobbiamo chiederci "cosa possiamo fare noi con la tecnica, ma che cosa la tecnica farà di noi...."
Bell' ?.

di sicuro ci cambirà.avremo una casa automatizata, ogni stanza sarà dotata di dispositvi con monitor che oltre a visualizzare i programmi televisivi potranno accedere ai servizzi di internet con connessioni velocissime . potremo, inoltre,ovunque ci troviamo, comandarei nostri elettrodomestici e guardare in diretta cosa succede in casa.
un altro "ambiente "che sarà riempito di dispositivi intelligenti sarà l'automobile. gia diversi costruttori hanno dotato particolari versioni di automezzi con una connessione ad internet ed è realistico pensare che fra qualche tempo la magior parte dei nuovi modelli aggiungerà alla dotazione di serie una vera e propria postazione multimediale. questi prodotti miglioreranno anche l'aspetto della sicurezza nelle strade modificando le condizioni di guida in base a fattori esterni automaticamente rilevati.

Risposta ad una discussione sulla Pag. 11

Duilio - 5-5-2004 at 09:39

Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da pai
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da carlo
lunedì rientro nel forum

sono in viaggio

avete visto il mio progetto a cagliari?
http://www.chat3d.it ?

c'è qualcosa che riguarda il tetaro possibile del futuro possibile...

Ho appena ....

.....

Forse è più pericoloso un fenomeno tipo reality show ( che non è poi tanto futuristico ) di una semplice chat (che, invece consideriamo una novità)??? ...........


D'accordissimo con te!!!La tv è un treno solo andata...e purtroppo è diretto proprio verso di noi.E' facile farsi illudere da questo media, e i suoi effetti persuasivi agiscono tristemente anche nel nostro inconscio...Spesso ne siamo vittime ignare...(credo sia capitato a tutti di fischiettare inconsapevolmente qulche stupido motivetto preso in prestito da qualche pubblicità televisiva..). Sia benedetto internet, che ci da la possibilità di interagire, di criticare, di far sapere a tutti che esistiamo e che non siamo disposti ad essere delle pecore passive frustate da mille informazioni. Credo che la chat sia un gioco governato da regole. Ognuno può decidere se trasgredirle o meno, prendendosi le proprie responsabilità ed esponendosi (Volontariamente) a eventuali pericoli. Ma questo avviene in modo libero e arbitrario e nello stesso modo in cui avviene nella realtà!(I ragazzini che si affacciano per la prima volta in una chat dovrebbero essere guidati, come d'altronde in ogni loro nuova ed eventualmente insidiosa esperienza) Credo che la chat 3d sia un'importante innovazione in quanto completa e aumenta l'emotività dell' esperienza,rendendola ancora più stimolante.


Sono in sintonia con la tua ultima frase:"Credo che la chat 3d sia un'importante innovazione in quanto completa e aumenta l'emotività dell' esperienza,rendendola ancora più stimolante" ..........come già detto, infatti, le chat non fanno altro che riproporre il naturale modo di rapportarsi della vita di relazione....l'unica, grossa, differenza è proprio l'ambiente (reale quello da noi abitualmente frequentato, virtuale quello delle chat); ma se questo luogo, seppure virtuale, è tridimensionale, sarà un altro passo avanti verso la rottura di una barriera esistente tra il reale e il virtuale!!! E' come per i videogiochi: non si vedono, si vivono (immedesimazione)! Nulla di così pericoloso però, non si rischia di far confusione tra reale e virtuale: sono comunque 2 mondi ben distinti e con regole diverse, basta saperle rispettare (d'altra parte anche nella vita comune sappiamo adattarci ai diversi ambienti: in chiesa si sta zitti, in piazza si parla ad alta voce....etc...e noi queste regole non le rispettiamo???). Sono d accordo con te quando dici:"I ragazzini che si affacciano per la prima volta in una chat dovrebbero essere guidati, come d'altronde in ogni loro nuova ed eventualmente insidiosa esperienza".


vale greco - 5-5-2004 at 10:46

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da pai
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da carlo
lunedì rientro nel forum

sono in viaggio

avete visto il mio progetto a cagliari?
http://www.chat3d.it ?

c'è qualcosa che riguarda il tetaro possibile del futuro possibile...

Ho appena ....

.....

Forse è più pericoloso un fenomeno tipo reality show ( che non è poi tanto futuristico ) di una semplice chat (che, invece consideriamo una novità)??? ...........


D'accordissimo con te!!!La tv è un treno solo andata...e purtroppo è diretto proprio verso di noi.E' facile farsi illudere da questo media, e i suoi effetti persuasivi agiscono tristemente anche nel nostro inconscio...Spesso ne siamo vittime ignare...(credo sia capitato a tutti di fischiettare inconsapevolmente qulche stupido motivetto preso in prestito da qualche pubblicità televisiva..). Sia benedetto internet, che ci da la possibilità di interagire, di criticare, di far sapere a tutti che esistiamo e che non siamo disposti ad essere delle pecore passive frustate da mille informazioni. Credo che la chat sia un gioco governato da regole. Ognuno può decidere se trasgredirle o meno, prendendosi le proprie responsabilità ed esponendosi (Volontariamente) a eventuali pericoli. Ma questo avviene in modo libero e arbitrario e nello stesso modo in cui avviene nella realtà!(I ragazzini che si affacciano per la prima volta in una chat dovrebbero essere guidati, come d'altronde in ogni loro nuova ed eventualmente insidiosa esperienza) Credo che la chat 3d sia un'importante innovazione in quanto completa e aumenta l'emotività dell' esperienza,rendendola ancora più stimolante.


Sono in sintonia con la tua ultima frase:"Credo che la chat 3d sia un'importante innovazione in quanto completa e aumenta l'emotività dell' esperienza,rendendola ancora più stimolante" ..........come già detto, infatti, le chat non fanno altro che riproporre il naturale modo di rapportarsi della vita di relazione....l'unica, grossa, differenza è proprio l'ambiente (reale quello da noi abitualmente frequentato, virtuale quello delle chat); ma se questo luogo, seppure virtuale, è tridimensionale, sarà un altro passo avanti verso la rottura di una barriera esistente tra il reale e il virtuale!!! E' come per i videogiochi: non si vedono, si vivono (immedesimazione)! Nulla di così pericoloso però, non si rischia di far confusione tra reale e virtuale: sono comunque 2 mondi ben distinti e con regole diverse, basta saperle rispettare (d'altra parte anche nella vita comune sappiamo adattarci ai diversi ambienti: in chiesa si sta zitti, in piazza si parla ad alta voce....etc...e noi queste regole non le rispettiamo???). Sono d accordo con te quando dici:"I ragazzini che si affacciano per la prima volta in una chat dovrebbero essere guidati, come d'altronde in ogni loro nuova ed eventualmente insidiosa esperienza".


GIUSTO!!
E' per questo che è importante progettare ambienti multimediali capaci di sollecitare la dimensione percettiva attraverso azioni culturali ed educative."E'una via di sviluppo fondamentale per fare delle nuove tecnologie della comunicazione un'opportunità evolutiva".
Bisogna fare molta attenzione su quest'aspetto e sono d'accordo con voi , Duilio e Alex :c'è il pericolo di ritrovarsi in un mondo dove i giovani ,senza una formazione adeguata, rischiano di cliccare a vanvera percorrendo percorsi sbagliati.
Forse oggi nel TEATRO, si possono creare nuove occasioni di sensibilità , sia culturale che pedagogica?
Io credo di si ! Da che mondo e mondo ,il teatro e' sempre stato una "palestra di ambientamento sociale"e adesso più che mai deve rilanciare la sua essenza, la sua ragione di vita , anche condividendo il nuovo spazio-tempo digitale. Non dimentichiamo mai , che il TEATRO non esiste se non condiviso!!!!

lelemor83 - 5-5-2004 at 12:19

Quota:
Originariamente scritto da carlo
c'è un bel gruppetto che sta frequentando con grande assiduità il forum

bebe, vi sta piacendo... eè come andare in un bar o un locale dove s'incontrano gli amici...

ma attenti a non creare il cenacolo esclusivo
c'è il rischio di allontanare gli altri

CREDO CHE IL FORUM SIA UN BEL PUNTO DI INCONTRO-SCONTRO DI OPINIONI E "SGUARDI SUL MONDO" DIFFERENTI!!INFATTI L' INIZIATIVA DEL FORUM HA ENTUSIASMATO MOLTI!!IL RISCHIO DI CREARE IL CENACOLO ESCLUSIVO SI PUO EVITARE USANDO IL FORUM X OPINIONI SUI DIBATTITI E NN COME CHATT!CMQ ATTRAVERSO QUESTO MEZZO TECNOLOGICO STIAMO RIUSCENDO A CONOSCERCI UN PO' TUTTI NN TROVATE??ANCHE IL CONFRONTO E' UN MODO X CONOSCERE IL CARATTERE DELL' ALTRO!E QUESTO DURANTE LE LEZIONI NN AVVIENE!!VERO??

lelemor83 - 5-5-2004 at 12:23

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da carlo
che fine hanno fatto?

almeno il gruppetto che ha lavorato con me il giorno dopo lo spettacolo

le domande che vi siete posti
il desiderio che vi è sorto
i punti caldi individuati nello spettacolo

dopo quell'esperienza teatrale rara
che ha fatto diventare il teatro koreja
un luogo potente x un'ora

e dell'incontro con Ronconi nella nostra ricognizione con i videi

niente da dire?

non è stata un'esperienza intensa?

una vera lezione di teatro e di vita?

Il "gruppetto" si è perso ed io mi sono persa un'esperienza unica. Ne pagherò le conseguenze!!!



CONCORDO!!IO PURE HO PERSO LO SPETTACOLO CMQ SE SI POTESSE PARLARE DELLO SPETTACOLO NEL FORUM CON L' AIUTO DI CHI LO HA VISTO NE POTREMMO SAPERE DI PIU'!!NE SAREI FELICE HO SENTITO CRITICHE MOLTO POSITIVE!!



lelemor83 - 5-5-2004 at 12:28

Sono d' accordo con Vale.Uno dei pezzi più sconvolgenti in positivo è questo : "Un corpo pieno d'impronte:agli inizi era solo il polpastrello. Poi arrivarono gli occhi , la mano , il volto e la voce.Ora si pensa anche al battito cardiaco, all'odore naturale e perfino al bacio."
La conoscenza dell' uomo diviene sempre più totale. Le nuove tecnologie scientifiche portano alla luce sfumature umane che ci differenziano, ma che difficilmente si notano ad occhio nudo!A volte questo può sconvolgere.secondo me si è giunti a limiti estremi quasi sovrannaturali!conosc minuziosamente tutte le componenti umane ha portato anche alla clonazione.Quanto è utile tutto questo?Dove porterà tutto questo?

Lucia83 - 5-5-2004 at 14:08

Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da mignon
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
( Spero di aver capito , Prof.!! )
,
fantastico!



E' davvero fantasticoa che punto sta arrivando la tecnologia......... ANCHE SE.....la paura continua ad esserci, (questo è un argomento che avevo proposto prima).sarebbe brutto svegliarci la mattina e non avere più la comunicazione "verbale con le persone" oppure vivere alcune esperienze, vedere gli sguardi a seconda della siruazione creata.....VOI CHE NE PENSATE???


ciao lucia...penso che la tecnologia abbia fatto ....


A questo proposito vorrei riflettere insieme a voi e chiederci cosa farà la tecnica della nostra vita!!?...
Si èdiscusso sulla PAROLA , che non varrà ...........b].

di sicuro ci cambirà.avremo una casa automatizata, ogni stanza sarà dotata di dispositvi con monitor che oltre a visualizzare i programmi televisivi potranno accedere ai servizzi di internet con connessioni velocissime . potremo, inoltre,ovunque ci troviamo, comandarei nostri elettrodomestici e guardare in diretta cosa succede in casa.
un altro "ambiente "che sarà riempito di dispositivi intelligenti sarà l'automobile. gia diversi costruttori hanno dotato particolari versioni di automezzi con una connessione ad internet ed è realistico pensare che fra qualche tempo la magior parte dei nuovi modelli aggiungerà alla dotazione di serie una vera e propria postazione multimediale. questi prodotti miglioreranno anche l'aspetto della sicurezza nelle strade modificando le condizioni di guida in base a fattori esterni automaticamente rilevati.


Ma che mondo sarà?????? dobbiamo stare attenti a non perdere le nostre abutudini...perchè è vero tutto ciò ci spaventa persò siamo delle facili prede...........vero????

"IL CORPO VA DIFESO!!"

vale greco - 5-5-2004 at 14:39

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da mignon
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
( Spero di aver capito , Prof.!! )
,
fantastico!



E' davvero fantasticoa che punto sta arrivando la tecnologia......... ANCHE SE.....la paura continua ad esserci, (questo è un argomento che avevo proposto prima).sarebbe brutto svegliarci la mattina e non avere più la comunicazione "verbale con le persone" oppure vivere alcune esperienze, vedere gli sguardi a seconda della siruazione creata.....VOI CHE NE PENSATE???


ciao lucia...penso che la tecnologia abbia fatto ....


A questo proposito vorrei riflettere insieme a voi e chiederci cosa farà la tecnica della nostra vita!!?...
Si èdiscusso sulla PAROLA , che non varrà ...........b].

di sicuro ci cambirà.avremo una casa automatizata, ogni stanza sarà dotata di dispositvi con monitor che oltre a visualizzare i programmi televisivi potranno accedere ai servizzi di internet con connessioni velocissime . potremo, inoltre,ovunque ci troviamo, comandarei nostri elettrodomestici e guardare in diretta cosa succede in casa.
un altro "ambiente "che sarà riempito di dispositivi intelligenti sarà l'automobile. gia diversi costruttori hanno dotato particolari versioni di automezzi con una connessione ad internet ed è realistico pensare che fra qualche tempo la magior parte dei nuovi modelli aggiungerà alla dotazione di serie una vera e propria postazione multimediale. questi prodotti miglioreranno anche l'aspetto della sicurezza nelle strade modificando le condizioni di guida in base a fattori esterni automaticamente rilevati.


Ma che mondo sarà?????? dobbiamo stare attenti a non perdere le nostre abutudini...perchè è vero tutto ciò ci spaventa persò siamo delle facili prede...........vero????

Proprio così Lucia, il corpo verrà sorvegliato dalla tecnologia, che prima o poi s'impossesserà di noi e non il contrario. Attraverso la mano, l'iride , la voce, il dna, il viso, lasceremo le nostre tracce e si perderà l'identità. Il corpo va difeso !!!

vale greco - 5-5-2004 at 15:15

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da carlo
che fine hanno fatto?

almeno il gruppetto che ha lavorato con me il giorno dopo lo spettacolo

le domande che vi siete posti
il desiderio che vi è sorto
i punti caldi individuati nello spettacolo

dopo quell'esperienza teatrale rara
che ha fatto diventare il teatro koreja
un luogo potente x un'ora

e dell'incontro con Ronconi nella nostra ricognizione con i videi

niente da dire?

non è stata un'esperienza intensa?

una vera lezione di teatro e di vita?

Il "gruppetto" si è perso ed io mi sono persa un'esperienza unica. Ne pagherò le conseguenze!!!



CONCORDO!!IO PURE HO PERSO LO SPETTACOLO CMQ SE SI POTESSE PARLARE DELLO SPETTACOLO NEL FORUM CON L' AIUTO DI CHI LO HA VISTO NE POTREMMO SAPERE DI PIU'!!NE SAREI FELICE HO SENTITO CRITICHE MOLTO POSITIVE!!



Ciao Lele, ho proprio qui un articolo sul teatro "VALDOCA". Come te non ho visto lo spettacolo e il minimo che posso fare e documentarmi!!
"Il Teatro Valdoca ha fatto scuola nel panorama della scena contemporanea. E scuola ha fatto anche nelle 5 giornate ai Cantieri teatrali Koreja.Ad aprire lo spettacolo è stato il debutto pugliese di "Predica ai pesci": un operetta magica e popolare.E' UN LAVORO SULLA BELLEZZA,RICERCATA ATTRAVERSO I SEGNI SPONTANEI DELLA NATURA E DELL' UNIVERSO.CON UNA DEDICA SPECIALE AI PESCI, CHE SONO GLI ANIMALI PIù MINUTI.Solo canto , volo leggerezza e un immensa pietà.Perchè bisogna innamorarsi della terra e di tutto ciò che la popola. Tocca a noi. A noi inseminare il canto........" Sono parole bellissime che hanno profondamente toccato il mio cuore, perchè credo che il tema principale di questo spettacolo sia quello di dare un pensiero positivo sul domani .
Ma chi ha avuto l'onore di partecipare a quest' evento???

Teatro della Valdoca

Duilio - 5-5-2004 at 21:06

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da carlo
che fine hanno fatto?

almeno il gruppetto che ha lavorato con me il giorno dopo lo spettacolo

le domande che vi siete posti
il desiderio che vi è sorto
i punti caldi individuati nello spettacolo

dopo quell'esperienza teatrale rara
che ha fatto diventare il teatro koreja
un luogo potente x un'ora

e dell'incontro con Ronconi nella nostra ricognizione con i videi

niente da dire?

non è stata un'esperienza intensa?

una vera lezione di teatro e di vita?

Il "gruppetto" si è perso ed io mi sono persa un'esperienza unica. Ne pagherò le conseguenze!!!



CONCORDO!!IO PURE HO PERSO LO SPETTACOLO CMQ SE SI POTESSE PARLARE DELLO SPETTACOLO.......


Ciao Lele, ho proprio qui un articolo sul teatro "VALDOCA". .....



Nelle pagine precedenti di questo forum troverai dei link che ho incollato io sul Teatro della Valdoca e sullo spettacolo "Predica ai pesci"! Oltre che qualche commento mio e di altri che ci sono andati. Ciao

VaLe.M - 6-5-2004 at 08:22

Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da mignon
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
( Spero di aver capito , Prof.!! )
,
Ho letto, "Le tecnologie biometriche in banca"e la mia attenzione si è soffermata ....................
fantastico!
a questo punto mi viene in mente il film "minority report"quello è un futuro possibile!
mi riferisco ai laser che leggono l'iride all'entrata della metro per il biglietto, all'entrata di negozi che riconoscendoti automaticamente ti consigliano sugli acquisti memorizando ciò che hai preso l'ultima volta, ...................



E' davvero fantasticoa che punto sta arrivando la tecnologia......... ANCHE SE.....la paura continua ad esserci, (questo è un argomento che avevo proposto prima).sarebbe brutto svegliarci la mattina e non avere più la comunicazione "verbale con le persone" oppure vivere alcune esperienze, vedere gli sguardi a seconda della siruazione creata.....VOI CHE NE PENSATE???


ciao lucia...penso che la tecnologia abbia fatto passi da gigante nel tempo.....però credo che la comunicazione verbale rimarrà sempre la più importante perchè in fondo crea rapporti e confronti tra la gente...e la tecnologia aiuta a comunicare anche quando il confronto verbale non è possibile....pensiamo alle chat o ai cellullari e gli sms.non so questo è un mio parere......voi che pensate?
la tecnologia si è vero a fatto passi da gicante, ma noi tutti dobbiamo fare in modo che non arrivi a far scomparire la comunicazione verbale . se no come possiamo captare le emozioni che un sorriso ,uno sguardo ci provoca?


A questo proposito vorrei riflettere insieme a voi e chiederci cosa farà la tecnica della nostra vita!!?...
Si èdiscusso sulla PAROLA , che non varrà più nulla, perchè la macchina stabilirà chi sei veramente. La nostra identità dovrà piegarsi alle esigenze d'identificazione? Questo pericolo è stato denunciato con parele molto forti dal Garante della privacy , che ha messo in guardia la possibilità di ridurre il nostro corpo ad una password che rende accessibile a tutti la nostra identità.
Quindi tra tutti questi interrogativi che ci poniamo, non solo dobbiamo chiederci "cosa possiamo fare noi con la tecnica, ma che cosa la tecnica farà di noi...."
Bell' ?.

di sicuro ci cambirà.avremo una casa automatizata, ogni stanza sarà dotata di dispositvi con monitor che oltre a visualizzare i programmi televisivi potranno accedere ai servizzi di internet con connessioni velocissime . potremo, inoltre,ovunque ci troviamo, comandarei nostri elettrodomestici e guardare in diretta cosa succede in casa.
un altro "ambiente "che sarà riempito di dispositivi intelligenti sarà l'automobile. gia diversi costruttori hanno dotato particolari versioni di automezzi con una connessione ad internet ed è realistico pensare che fra qualche tempo la magior parte dei nuovi modelli aggiungerà alla dotazione di serie una vera e propria postazione multimediale. questi prodotti miglioreranno anche l'aspetto della sicurezza nelle strade modificando le condizioni di guida in base a fattori esterni automaticamente rilevati.


ciao anto....secondo me hai perfettamente ragione....la tecnologia che con l'andare del tempo sta facendo passi da gigante...non farà altro che creare maggiori confort nella nostra vita.

vale greco - 6-5-2004 at 08:26



Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da carlo
che fine hanno fatto?

almeno il gruppetto che ha lavorato con me il giorno dopo lo spettacolo

le domande che vi siete posti
il desiderio che vi è sorto
i punti caldi individuati nello spettacolo

dopo quell'esperienza teatrale rara
che ha fatto diventare il teatro koreja
un luogo potente x un'ora

e dell'incontro con Ronconi nella nostra ricognizione con i videi

niente da dire?

non è stata un'esperienza intensa?

una vera lezione di teatro e di vita?

Il "gruppetto" si è perso ed io mi sono persa un'esperienza unica. Ne pagherò le conseguenze!!!



CONCORDO!!IO PURE HO PERSO LO SPETTACOLO CMQ SE SI POTESSE PARLARE DELLO SPETTACOLO.......


Ciao Lele, ho proprio qui un articolo sul teatro "VALDOCA". .....



Nelle pagine precedenti di questo forum troverai dei link che ho incollato io sul Teatro della Valdoca e sullo spettacolo "Predica ai pesci"! Oltre che qualche commento mio e di altri che ci sono andati. Ciao

GRAZIE Duilio.
Ma il Prof. che fine ha fatto? Ci ha abbandonato ai nostri discorsi un pò complicati sulla "nuova tecnologia" che sta sconvolgendo il mondo!!!.....

VaLe.M - 6-5-2004 at 08:29


CREDO CHE IL FORUM SIA UN BEL PUNTO DI INCONTRO-SCONTRO DI OPINIONI E "SGUARDI SUL MONDO" DIFFERENTI!!INFATTI L' INIZIATIVA DEL FORUM HA ENTUSIASMATO MOLTI!!IL RISCHIO DI CREARE IL CENACOLO ESCLUSIVO SI PUO EVITARE USANDO IL FORUM X OPINIONI SUI DIBATTITI E NN COME CHATT!CMQ ATTRAVERSO QUESTO MEZZO TECNOLOGICO STIAMO RIUSCENDO A CONOSCERCI UN PO' TUTTI NN TROVATE??ANCHE IL CONFRONTO E' UN MODO X CONOSCERE IL CARATTERE DELL' ALTRO!E QUESTO DURANTE LE LEZIONI NN AVVIENE!!VERO??


Hai ragione lele il forum e' ormai un ottimo punto d' incontro per il secondo anno!!un modo per confrontarci al di fuori delle quattro mura universitarie!!

VaLe.M - 6-5-2004 at 08:32

Ho visto i link che ha mandato Duilio sulla Valdoca!!Sono interessanti.....consiglio a tutti di visitarli!

una nuova agorà

carlo - 6-5-2004 at 08:34

come una piazza
luogo d'aggregazione civile e di scambi
questo forum vola alto...
vola con le vostre ali
ali fatte di disponibilità e di desiderio di comunicare portando del senso
andando oltre il chiacchiericcio...

detto questo

non devo essere io il centro della piazza!

appena mi rivolgete domande e richieste precise arrivo

la piazza-forum è vostra

chi di voi non ha ricevuto la mia newsletter?
(tutti gli iscritti al forum hanno quella automatica che arriva da info@teatron.org)

x sapere cosa sto combinando seguite il mio blog
http://www.teatron.org/digi_blog/

domani c'è il Premio Scrittura Mutante!!!
dovreste vedere quante invenzioni...
il prossimo anno conto su di voi x partecipare con ipermedia fichissimi...


scan e digit

carlo - 6-5-2004 at 08:38

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Prof. ho l'articolo:MICROCHIP E IRIDE , E' ALLARME-PRIVACY
il Garante: attenti,il corpo sarà sorvegliato con la tecnologia. L'uomo modificato lascerà le sue tracce d'identificazione...
Vorrei proporre quest' articolo nel forum, ma non ho i mezzi per farlo . Potrei copiarlo, o magari evidenziare i punti più importanti.C'è anche un intervento di Umberto Galimberti (il corpo ci rivela ) , che merita la nostra attenzione!!
Mi indichi come procedere, grazie.


2 cose:
scannerizzalo
fatti aiutare da qualcuno magari (ma attenta che non sia troppo grande se no sforma il forum!)

e magari batti alcuni passaggi

CarlaB. - 6-5-2004 at 08:40

Quota:
Originariamente scritto da carlo
c'è un bel gruppetto che sta frequentando con grande assiduità il forum

bebe, vi sta piacendo... eè come andare in un bar o un locale dove s'incontrano gli amici...

ma attenti a non creare il cenacolo esclusivo
c'è il rischio di allontanare gli altri

e magari aspettate d'avere il libro x qualificare la discussione

la questione biometrica è molto specifica...
va contestualizzata...

davvero interessante prof.!!! entrare nel forum é diventato come avere un appuntamento, grazie al quale si ha la possibilità di confrontarsi e conoscere nuovi argomenti...

CarlaB. - 6-5-2004 at 08:45

Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M
Ho visto i link che ha mandato Duilio sulla Valdoca!!Sono interessanti.....consiglio a tutti di visitarli!

ciao Vale anch'io ho visitato i link sulla Valdoca li ho trovati davvero interessanti......grazie del consiglio!!!

VaLe.M - 6-5-2004 at 08:48

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Sono d' accordo con Vale.Uno dei pezzi più sconvolgenti in positivo è questo : "Un corpo pieno d'impronte:agli inizi era solo il polpastrello. Poi arrivarono gli occhi , la mano , il volto e la voce.Ora si pensa anche al battito cardiaco, all'odore naturale e perfino al bacio."
La conoscenza dell' uomo diviene sempre più totale. Le nuove tecnologie scientifiche portano alla luce sfumature umane che ci differenziano, ma che difficilmente si notano ad occhio nudo!A volte questo può sconvolgere.secondo me si è giunti a limiti estremi quasi sovrannaturali!conosc minuziosamente tutte le componenti umane ha portato anche alla clonazione.Quanto è utile tutto questo?Dove porterà tutto questo?


La scienza è giunta a livelli veramente straordinari come dicevi tu,con la clonazione umana!!però questo nn lo ritengo positivo in quanto si giungerà in futuro a qualcosa di anormale ed impensabile!!siete d' accordo??

De Paolis Livia - 6-5-2004 at 08:59

Ciao Vale G.vorrei sapere di più sulla BIOMETRIA!
mi sapresti dare qualche link o maggiori spiegazioni?
Grazie........

De Paolis Livia - 6-5-2004 at 09:03

Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
PROFESSORE IO HO UN' IDEA X UN PROGETTO DA DISCUTERE IN SEDE D' ESAME!!LA MIA IDEA CONSISTE NELL' UTILIZZO DEGLI SMS ED MMS, COME FORUM "VIRTUALE"!
<<<
ecco
ci siamo
ho insistito tanto che qualcosa (vi ricordate gli interrogativi stampati sui visi di alcuni quando ne parlavo?)
s'è mosso

questa "architettura" d'infomobilità interna al gruppo d'apprendimento
è un'ottima idea non solo da presentare all'esame ma da attuare

potrebbe essere anche l'infrastruttura di comunicazione x il GalaParade ( è solo un nickname... il titolo sarà + serio) del 27 giugno....

<<<


ALLORA PROFESSORE CI LAVORERO' SOPRA APPENA RIUSCIRO' A RICAVARE QUALCOSA (UNA PRIMA BOZZA) VI FARO' SAPERE!!SICCOME NON SONO MOLTO PRATICO DI INTERNET E NN SO COME MANDARE PAGINE NEL FORUM ED ALTRO, CERCHERO' A LIVELLO ORALE DI ESPORRE IL PROGETTO SUL FORUM E PORTARLO SCRITTO X L' ESAME!E' D' ACCORDO?
DIMENTICAVO, SONO MORELLO GABRIELE DEL SECONDO ANNO!





ciao lele,ho letto il tuo progetto...mi piace..
Trovo che sia interessante oltre che divertente.
il progetto è molto interessante , ma sarebbe molto bello che non restasse solo un progetto !

Ciao Lele, interessante il tuo progetto!!!!
si potrebbe organizzare un gruppo di lavoro per poi illustrare il progetto ultimato, quì!
ci sentiamo

CarlaB. - 6-5-2004 at 09:15

Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
PROFESSORE IO HO UN' IDEA X UN PROGETTO DA DISCUTERE IN SEDE D' ESAME!!LA MIA IDEA CONSISTE NELL' UTILIZZO DEGLI SMS ED MMS, COME FORUM "VIRTUALE"!
<<<
ecco
ci siamo
ho insistito tanto che qualcosa (vi ricordate gli interrogativi stampati sui visi di alcuni quando ne parlavo?)
s'è mosso

questa "architettura" d'infomobilità interna al gruppo d'apprendimento
è un'ottima idea non solo da presentare all'esame ma da attuare

potrebbe essere anche l'infrastruttura di comunicazione x il GalaParade ( è solo un nickname... il titolo sarà + serio) del 27 giugno....

<<<


ALLORA PROFESSORE CI LAVORERO' SOPRA APPENA RIUSCIRO' A RICAVARE QUALCOSA (UNA PRIMA BOZZA) VI FARO' SAPERE!!SICCOME NON SONO MOLTO PRATICO DI INTERNET E NN SO COME MANDARE PAGINE NEL FORUM ED ALTRO, CERCHERO' A LIVELLO ORALE DI ESPORRE IL PROGETTO SUL FORUM E PORTARLO SCRITTO X L' ESAME!E' D' ACCORDO?
DIMENTICAVO, SONO MORELLO GABRIELE DEL SECONDO ANNO!





ciao lele,ho letto il tuo progetto...mi piace..
Trovo che sia interessante oltre che divertente.
il progetto è molto interessante , ma sarebbe molto bello che non restasse solo un progetto !

Ciao Lele ho letto il tuo progetto e l'ho trovato interessante... io direi di formare un gruppo e lavorarci su.... al termine poi riportarlo sul forum
ciao

CarlaB. - 6-5-2004 at 09:19

Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Sono d' accordo con Vale.Uno dei pezzi più sconvolgenti in positivo è questo : "Un corpo pieno d'impronte:agli inizi era solo il polpastrello. Poi arrivarono gli occhi , la mano , il volto e la voce.Ora si pensa anche al battito cardiaco, all'odore naturale e perfino al bacio."
La conoscenza dell' uomo diviene sempre più totale. Le nuove tecnologie scientifiche portano alla luce sfumature umane che ci differenziano, ma che difficilmente si notano ad occhio nudo!A volte questo può sconvolgere.secondo me si è giunti a limiti estremi quasi sovrannaturali!conosc minuziosamente tutte le componenti umane ha portato anche alla clonazione.Quanto è utile tutto questo?Dove porterà tutto questo?


La scienza è giunta a livelli veramente straordinari come dicevi tu,con la clonazione umana!!però questo nn lo ritengo positivo in quanto si giungerà in futuro a qualcosa di anormale ed impensabile!!siete d' accordo??

ok quello che dici é giusto, anch'io lo penso!!!
ritengo però che la scienza in un certo senso, con la conoscenza minuziosa dell'uomo, può essere d'aiuto alla soluzione di vari problemi.

antog - 6-5-2004 at 13:40

Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M

CREDO CHE IL FORUM SIA UN BEL PUNTO DI INCONTRO-SCONTRO DI OPINIONI E "SGUARDI SUL MONDO" DIFFERENTI!!INFATTI L' INIZIATIVA DEL FORUM HA ENTUSIASMATO MOLTI!!IL RISCHIO DI CREARE IL CENACOLO ESCLUSIVO SI PUO EVITARE USANDO IL FORUM X OPINIONI SUI DIBATTITI E NN COME CHATT!CMQ ATTRAVERSO QUESTO MEZZO TECNOLOGICO STIAMO RIUSCENDO A CONOSCERCI UN PO' TUTTI NN TROVATE??ANCHE IL CONFRONTO E' UN MODO X CONOSCERE IL CARATTERE DELL' ALTRO!E QUESTO DURANTE LE LEZIONI NN AVVIENE!!VERO??


Hai ragione lele il forum e' ormai un ottimo punto d' incontro per il secondo anno!!un modo per confrontarci al di fuori delle quattro mura universitarie!!


e vero anche io ho notato che questo forum e diventato un punto d'incontro per noi studenti dello stamms, tramite il quale ci conosciamo meglio e discutiamo su argomenti molto interessanti.

antog - 6-5-2004 at 13:45

Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M
Ho visto i link che ha mandato Duilio sulla Valdoca!!Sono interessanti.....consiglio a tutti di visitarli!


grazie vale m per averci avvisati sui link che duilio ha mandato sulla valdoca .purtroppo non ho potuto vedere lo spettacolo ,ma i link mi sono stati di grosso aiuto . grazie duilio

antog - 6-5-2004 at 13:55

Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Sono d' accordo con Vale.Uno dei pezzi più sconvolgenti in positivo è questo : "Un corpo pieno d'impronte:agli inizi era solo il polpastrello. Poi arrivarono gli occhi , la mano , il volto e la voce.Ora si pensa anche al battito cardiaco, all'odore naturale e perfino al bacio."
La conoscenza dell' uomo diviene sempre più totale. Le nuove tecnologie scientifiche portano alla luce sfumature umane che ci differenziano, ma che difficilmente si notano ad occhio nudo!A volte questo può sconvolgere.secondo me si è giunti a limiti estremi quasi sovrannaturali!conosc minuziosamente tutte le componenti umane ha portato anche alla clonazione.Quanto è utile tutto questo?Dove porterà tutto questo?


La scienza è giunta a livelli veramente straordinari come dicevi tu,con la clonazione umana!!però questo nn lo ritengo positivo in quanto si giungerà in futuro a qualcosa di anormale ed impensabile!!siete d' accordo??


io sono daccordo su tutto ciò che ci "impone" la tecnologia, ma dico no alla CLONAZIONE.

antog - 6-5-2004 at 14:04

L'Italia è oggi all'avanguardia nell'uso legale della firma digitale in quanto è stato il primo Paese ad avere attribuito piena validità giuridica ai documenti elettronici attraverso la progressiva definizione di un quadro normativo di riferimento per le Amministrazioni. L'obiettivo del rilascio e utilizzo di un milione di firme digitali entro il 2003 (obiettivo definito nel corso del CMSI del 13 febbraio 2002) é stato ormai ampiamente raggiunto e a marzo 2004, infatti, sono state 1.250.000 le firme digitali complessivamente emesse da parte degli attuali Enti certificatori.
che ne pensate su ciò????

lelemor83 - 6-5-2004 at 14:34


2. L'altro punto s'intitola "Le novità per la banca". Scrivo l'introduzione come spunto per confronti :
"New York, una via nel cuore di Manhattan. Un distinto signore si avvicina allo sportello automatico per ritirare cinquecento dollari. Si chiude alle spalle la porta ed inserisce la carta nel lettore. Una videocamera posta di fronte lo scruta negli occhi alla ricerca dell'iride. Passano alcuni secondi. Il computer paragona l'impronta rilevata all'istante con l'immagine registrata e criptata sulla tessera. OK SEI TU!. L'uomo preleva il contante."

a questo punto mi viene in mente il film "minority report"quello è un futuro possibile!
mi riferisco ai laser che leggono l'iride all'entrata della metro per il biglietto, all'entrata di negozi che riconoscendoti automaticamente ti consigliano sugli acquisti memorizando ciò che hai preso l'ultima volta, per non parlare dei cartelloni pubblicitari che ti salutano per strada chiamandoti per nome!!!
nuove città possibili ampliate all'inverosimile....il non luogo...
questo è solo l'inizio!

SONO D' ACCORDO!!QUESTO E SOLO L' INIZIO E RILEGGENDO LO SPUNTO DI VALE NN MI RESTA CHE PENSARE SE ORMAI VIVIAMO NEL REALE O NEL VIRTUALE!!SEMBRA ORMAI DI VIVERE IN UN FILM....L' IMPENSABILE STA DIVENTANDO REALTA'.PER CAPIRNE DI PIU' MI SONO DOCUMENTATO SULLA BIOMETRIA E HO PENSATO DI MANDARE SUL FORUM DELLE PARTI PRESE DA INTERNET! Impronte digitali nelle discoteche olandesi: le tecnologie biometriche stanno letteralmente dilagando, espandendosi ben oltre i tradizionali campi applicativi, quelli militari, e diventando pilastri per lo sviluppo di piattaforme di sicurezza per il settore civile. Per ragionare sull'impatto di questi sistemi di identificazione, autenticazione e autorizzazione e su ciò che ne può conseguire Punto Informatico ha intervistato il dott. Gerardo Costabile: "In Italia i sistemi di identificazione mediante la biometria non mi sembra siano particolarmente diffusi anche se credo che, nostro malgrado, il loro uso sia una strada da percorrere inevitabilmente.
La semplicità d'uso, talvolta una maggiore velocità di autenticazione-identificazione e un apparente senso di sicurezza sostituiranno nel tempo tutte le password che utilizziamo ora, scritte irrimediabilmente ed erroneamente su mille foglietti di carta." La biometria e' una scienza che studia come classificare un essere vivente (nel nostro caso una persona) partendo dalle caratteristiche fisiche: le impronte digitali, l'iride, le caratteristiche somatiche varie ed eventuali. E' una disciplina con diverse applicazioni, soprattutto nel campo medicoSempre piu' spesso si legano telecamere e sistemi biometrici, o piu' in generale, l'esigenza di razionalizzare il controllo con soluzioni che investono la biometria. Si discute di carte di identita' europee contenenti elementi biometrici, e sistemi biometrici sono disponibili a prezzi contenuti per essere impiegati nei luoghi che necessitano di controlli sulle entrate/uscite (ad esempio sui posti di lavoro, in alternativa al classico badge magnetico, oppure nelle banche). Gli USA pretendono una "gabella biometrica" per poter varcare i loro confini. E questi sono solo alcuni esempi delle molteplici applicazioni. La biometria e' di per se' qualcosa di molto intrusivo, che apre la possibilita' a schedature di massa, peraltro ben lontane da ogni evetuale regolamentazione: in questo senso si sposa perfettamente con la videosorveglianza. Potrebbero costituirsi banche dati con le nostre impronte digitali, le immagini della nostra iride, o quant'altro in conseguenza di una semplice visita in banca o in seguito all'assunzione in un determinato luogo di lavoro.
ORA VORREI CONCLUDERE CON QUESTA PROVOCAZIONE LANCIATA IN UN SITO SULLA BIOMETRIA E CHE RITENGO POSSA CREARE UN DIBATTITO : La biometria, vista come frontiera del controllo, rischia di divenire una minaccia reale per la privacy e la liberta' degli individui.


lelemor83 - 6-5-2004 at 14:41

SPERO CHE QUESTO MATERIALE SIA UTILE PER CREARE UNA NUOVA DISCUSSIONE!!CMQ MI E' STATO UTILE PER UNA CULTURA PERSONALE!!IO CI HO PROVATO ASPETTO VOSTRE RISPOSTE!

Lucia83 - 6-5-2004 at 15:08

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83


Mi ha colpito questa frase:
La biometria, vista come frontiera del controllo, rischia di divenire una minaccia reale per la privacy e la liberta' degli individui.
Ma secondo me è già un pericolo............basta pensare a quanto succede"abitualmente".
Ormai TUTTO E' ALLA PORTATA DI TUTTI.O sbaglio?
Molti invadono la privacy anche se le biometrie non sono ancora del tutto affermate.


DIAMO UN SVOLTA?..

vale greco - 6-5-2004 at 16:21

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83

2. L'altro punto s'intitola "Le novità per la banca". Scrivo l'introduzione come spunto per confronti :
"New York, una via nel cuore di Manhattan. Un distinto signore si avvicina allo sportello automatico per ritirare cinquecento dollari. Si chiude alle spalle la porta ed inserisce la carta nel lettore. Una videocamera posta di fronte lo scruta negli occhi alla ricerca dell'iride. Passano alcuni secondi. Il computer paragona l'impronta rilevata all'istante con l'immagine registrata e criptata sulla tessera. OK SEI TU!. L'uomo preleva il contante."

a questo punto mi viene in mente il film "minority report"quello è un futuro possibile!
mi riferisco ai laser che leggono l'iride all'entrata della metro per il biglietto, all'entrata di negozi che riconoscendoti automaticamente ti consigliano sugli acquisti memorizando ciò che hai preso l'ultima volta, per non parlare dei cartelloni pubblicitari che ti salutano per strada chiamandoti per nome!!!
nuove città possibili ampliate all'inverosimile....il non luogo...
questo è solo l'inizio!

SONO D' ACCORDO!!QUESTO E SOLO L' INIZIO E RILEGGENDO LO SPUNTO DI VALE NN MI RESTA CHE PENSARE SE ORMAI VIVIAMO NEL REALE O NEL VIRTUALE!!SEMBRA ORMAI DI VIVERE IN UN FILM....L' IMPENSABILE STA DIVENTANDO REALTA'.PER CAPIRNE DI PIU' MI SONO DOCUMENTATO SULLA BIOMETRIA E HO PENSATO DI MANDARE SUL FORUM DELLE PARTI PRESE DA INTERNET! Impronte digitali nelle discoteche olandesi: le tecnologie biometriche stanno letteralmente dilagando, espandendosi ben oltre i tradizionali campi applicativi, quelli militari, e diventando pilastri per lo sviluppo di piattaforme di sicurezza per il settore civile. Per ragionare sull'impatto di questi sistemi di identificazione, autenticazione e autorizzazione e su ciò che ne può conseguire Punto Informatico ha intervistato il dott. Gerardo Costabile: "In Italia i sistemi di identificazione mediante la biometria non mi sembra siano particolarmente diffusi anche se credo che, nostro malgrado, il loro uso sia una strada da percorrere inevitabilmente.
La semplicità d'uso, talvolta una maggiore velocità di autenticazione-identificazione e un apparente senso di sicurezza sostituiranno nel tempo tutte le password che utilizziamo ora, scritte irrimediabilmente ed erroneamente su mille foglietti di carta." La biometria e' una scienza che studia come classificare un essere vivente (nel nostro caso una persona) partendo dalle caratteristiche fisiche: le impronte digitali, l'iride, le caratteristiche somatiche varie ed eventuali. E' una disciplina con diverse applicazioni, soprattutto nel campo medicoSempre piu' spesso si legano telecamere e sistemi biometrici, o piu' in generale, l'esigenza di razionalizzare il controllo con soluzioni che investono la biometria. Si discute di carte di identita' europee contenenti elementi biometrici, e sistemi biometrici sono disponibili a prezzi contenuti per essere impiegati nei luoghi che necessitano di controlli sulle entrate/uscite (ad esempio sui posti di lavoro, in alternativa al classico badge magnetico, oppure nelle banche). Gli USA pretendono una "gabella biometrica" per poter varcare i loro confini. E questi sono solo alcuni esempi delle molteplici applicazioni. La biometria e' di per se' qualcosa di molto intrusivo, che apre la possibilita' a schedature di massa, peraltro ben lontane da ogni evetuale regolamentazione: in questo senso si sposa perfettamente con la videosorveglianza. Potrebbero costituirsi banche dati con le nostre impronte digitali, le immagini della nostra iride, o quant'altro in conseguenza di una semplice visita in banca o in seguito all'assunzione in un determinato luogo di lavoro.
ORA VORREI CONCLUDERE CON QUESTA PROVOCAZIONE LANCIATA IN UN SITO SULLA BIOMETRIA E CHE RITENGO POSSA CREARE UN DIBATTITO : La biometria, vista come frontiera del controllo, rischia di divenire una minaccia reale per la privacy e la liberta' degli individui.


E' bravo Lele! Anche tu hai visitato le " tecnologie biometriche" diT.Gaudio.Credo che quest' argomento sia stato trattato abbastanza ( dai un'occhiata alle pag. precedenti!!!) in questo forum. Diamo svolta, parliamo d'altro, non possiamo ripetere sempre le stesse cose!!! O NO?
Domani con il prezioso aiuto di mignon verrà inserito un articolo ,di cui ne avevo parlato precedentemente: "MICROCHIP E IRIDE, E' ALLARME PRIVACY". quest'articolo potrebbe essere usato come conclusione e riflessione ai nostri discorsi sulle nuove tecnologie .
Che ne pensi/ate? Si cambia dibattito?....

antog - 6-5-2004 at 16:36

qual è il ruolo delle nuove tecnologie nella teoria delle intelligenze multiple?




VaLe.M - 6-5-2004 at 16:47

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83

2. L'altro punto s'intitola "Le novità per la banca". Scrivo l'introduzione come spunto per confronti :
"New York, una via nel cuore di Manhattan. Un distinto signore si avvicina allo sportello automatico per ritirare cinquecento dollari. Si chiude alle spalle la porta ed inserisce la carta nel lettore. Una videocamera posta di fronte lo scruta negli occhi alla ricerca dell'iride. Passano alcuni secondi. Il computer paragona l'impronta rilevata all'istante con l'immagine registrata e criptata sulla tessera. OK SEI TU!. L'uomo preleva il contante."

a questo punto mi viene in mente il film "minority report"quello è un futuro possibile!
mi riferisco ai laser che leggono l'iride all'entrata della metro per il biglietto, all'entrata di negozi che riconoscendoti automaticamente ti consigliano sugli acquisti memorizando ciò che hai preso l'ultima volta, per non parlare dei cartelloni pubblicitari che ti salutano per strada chiamandoti per nome!!!
nuove città possibili ampliate all'inverosimile....il non luogo...
questo è solo l'inizio!

SONO D' ACCORDO!!QUESTO E SOLO L' INIZIO E RILEGGENDO LO SPUNTO DI VALE NN MI RESTA CHE PENSARE SE ORMAI VIVIAMO NEL REALE O NEL VIRTUALE!!SEMBRA ORMAI DI VIVERE IN UN FILM....L' IMPENSABILE STA DIVENTANDO REALTA'.PER CAPIRNE DI PIU' MI SONO DOCUMENTATO SULLA BIOMETRIA E HO PENSATO DI MANDARE SUL FORUM DELLE PARTI PRESE DA INTERNET! Impronte digitali nelle discoteche olandesi: le tecnologie biometriche stanno letteralmente dilagando, espandendosi ben oltre i tradizionali campi applicativi, quelli militari, e diventando pilastri per lo sviluppo di piattaforme di sicurezza per il settore civile. Per ragionare sull'impatto di questi sistemi di identificazione, autenticazione e autorizzazione e su ciò che ne può conseguire Punto Informatico ha intervistato il dott. Gerardo Costabile: "In Italia i sistemi di identificazione mediante la biometria non mi sembra siano particolarmente diffusi anche se credo che, nostro malgrado, il loro uso sia una strada da percorrere inevitabilmente.
La semplicità d'uso, talvolta una maggiore velocità di autenticazione-identificazione e un apparente senso di sicurezza sostituiranno nel tempo tutte le password che utilizziamo ora, scritte irrimediabilmente ed erroneamente su mille foglietti di carta." La biometria e' una scienza che studia come classificare un essere vivente (nel nostro caso una persona) partendo dalle caratteristiche fisiche: le impronte digitali, l'iride, le caratteristiche somatiche varie ed eventuali. E' una disciplina con diverse applicazioni, soprattutto nel campo medicoSempre piu' spesso si legano telecamere e sistemi biometrici, o piu' in generale, l'esigenza di razionalizzare il controllo con soluzioni che investono la biometria. Si discute di carte di identita' europee contenenti elementi biometrici, e sistemi biometrici sono disponibili a prezzi contenuti per essere impiegati nei luoghi che necessitano di controlli sulle entrate/uscite (ad esempio sui posti di lavoro, in alternativa al classico badge magnetico, oppure nelle banche). Gli USA pretendono una "gabella biometrica" per poter varcare i loro confini. E questi sono solo alcuni esempi delle molteplici applicazioni. La biometria e' di per se' qualcosa di molto intrusivo, che apre la possibilita' a schedature di massa, peraltro ben lontane da ogni evetuale regolamentazione: in questo senso si sposa perfettamente con la videosorveglianza. Potrebbero costituirsi banche dati con le nostre impronte digitali, le immagini della nostra iride, o quant'altro in conseguenza di una semplice visita in banca o in seguito all'assunzione in un determinato luogo di lavoro.
ORA VORREI CONCLUDERE CON QUESTA PROVOCAZIONE LANCIATA IN UN SITO SULLA BIOMETRIA E CHE RITENGO POSSA CREARE UN DIBATTITO : La biometria, vista come frontiera del controllo, rischia di divenire una minaccia reale per la privacy e la liberta' degli individui.


E' bravo Lele! Anche tu hai visitato le " tecnologie biometriche" diT.Gaudio.Credo che quest' argomento sia stato trattato abbastanza ( dai un'occhiata alle pag. precedenti!!!) in questo forum. Diamo svolta, parliamo d'altro, non possiamo ripetere sempre le stesse cose!!! O NO?
Domani con il prezioso aiuto di mignon verrà inserito un articolo ,di cui ne avevo parlato precedentemente: "MICROCHIP E IRIDE, E' ALLARME PRIVACY". quest'articolo potrebbe essere usato come conclusione e riflessione ai nostri discorsi sulle nuove tecnologie .
Che ne pensi/ate? Si cambia dibattito?....


è giusto cambiare argomento per variare un po e conoscere sempre più cose nuove....ma penso ke sia giusto anke che ognuno dica la propria su qualsiasi argomento vecchio o nuovo ke sia!!!!

vale greco - 6-5-2004 at 17:01

Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83

2. L'altro punto s'intitola "Le novità per la banca". Scrivo l'introduzione come spunto per confronti :
"New York, una via nel cuore di Manhattan. Un distinto signore si avvicina allo sportello automatico per ritirare cinquecento dollari. Si chiude alle spalle la porta ed inserisce la carta nel lettore. Una videocamera posta di fronte lo scruta negli occhi alla ricerca dell'iride. Passano alcuni secondi. Il computer paragona l'impronta rilevata all'istante con l'immagine registrata e criptata sulla tessera. OK SEI TU!. L'uomo preleva il contante."

a questo punto mi viene in mente il film "minority report"quello è un futuro possibile!
mi riferisco ai laser che leggono l'iride all'entrata della metro per il biglietto, all'entrata di negozi che riconoscendoti automaticamente ti consigliano sugli acquisti memorizando ciò che hai preso l'ultima volta, per non parlare dei cartelloni pubblicitari che ti salutano per strada chiamandoti per nome!!!
nuove città possibili ampliate all'inverosimile....il non luogo...
questo è solo l'inizio!

SONO D' ACCORDO!!QUESTO E SOLO L' INIZIO E RILEGGENDO LO SPUNTO DI VALE NN MI RESTA CHE PENSARE SE ORMAI VIVIAMO NEL REALE O NEL VIRTUALE!!SEMBRA ORMAI DI VIVERE IN UN FILM....L' IMPENSABILE STA DIVENTANDO REALTA'.PER CAPIRNE DI PIU' MI SONO DOCUMENTATO SULLA BIOMETRIA E HO PENSATO DI MANDARE SUL FORUM DELLE PARTI PRESE DA INTERNET! Impronte digitali nelle discoteche olandesi: le tecnologie biometriche stanno letteralmente dilagando, espandendosi ben oltre i tradizionali campi applicativi, quelli militari, e diventando pilastri per lo sviluppo di piattaforme di sicurezza per il settore civile. Per ragionare sull'impatto di questi sistemi di identificazione, autenticazione e autorizzazione e su ciò che ne può conseguire Punto Informatico ha intervistato il dott. Gerardo Costabile: "In Italia i sistemi di identificazione mediante la biometria non mi sembra siano particolarmente diffusi anche se credo che, nostro malgrado, il loro uso sia una strada da percorrere inevitabilmente.
La semplicità d'uso, talvolta una maggiore velocità di autenticazione-identificazione e un apparente senso di sicurezza sostituiranno nel tempo tutte le password che utilizziamo ora, scritte irrimediabilmente ed erroneamente su mille foglietti di carta." La biometria e' una scienza che studia come classificare un essere vivente (nel nostro caso una persona) partendo dalle caratteristiche fisiche: le impronte digitali, l'iride, le caratteristiche somatiche varie ed eventuali. E' una disciplina con diverse applicazioni, soprattutto nel campo medicoSempre piu' spesso si legano telecamere e sistemi biometrici, o piu' in generale, l'esigenza di razionalizzare il controllo con soluzioni che investono la biometria. Si discute di carte di identita' europee contenenti elementi biometrici, e sistemi biometrici sono disponibili a prezzi contenuti per essere impiegati nei luoghi che necessitano di controlli sulle entrate/uscite (ad esempio sui posti di lavoro, in alternativa al classico badge magnetico, oppure nelle banche). Gli USA pretendono una "gabella biometrica" per poter varcare i loro confini. E questi sono solo alcuni esempi delle molteplici applicazioni. La biometria e' di per se' qualcosa di molto intrusivo, che apre la possibilita' a schedature di massa, peraltro ben lontane da ogni evetuale regolamentazione: in questo senso si sposa perfettamente con la videosorveglianza. Potrebbero costituirsi banche dati con le nostre impronte digitali, le immagini della nostra iride, o quant'altro in conseguenza di una semplice visita in banca o in seguito all'assunzione in un determinato luogo di lavoro.
ORA VORREI CONCLUDERE CON QUESTA PROVOCAZIONE LANCIATA IN UN SITO SULLA BIOMETRIA E CHE RITENGO POSSA CREARE UN DIBATTITO : La biometria, vista come frontiera del controllo, rischia di divenire una minaccia reale per la privacy e la liberta' degli individui.


E' bravo Lele! Anche tu hai visitato le " tecnologie biometriche" diT.Gaudio.Credo che quest' argomento sia stato trattato abbastanza ( dai un'occhiata alle pag. precedenti!!!) in questo forum. Diamo svolta, parliamo d'altro, non possiamo ripetere sempre le stesse cose!!! O NO?
Domani con il prezioso aiuto di mignon verrà inserito un articolo ,di cui ne avevo parlato precedentemente: "MICROCHIP E IRIDE, E' ALLARME PRIVACY". quest'articolo potrebbe essere usato come conclusione e riflessione ai nostri discorsi sulle nuove tecnologie .
Che ne pensi/ate? Si cambia dibattito?....


è giusto cambiare argomento per variare un po e conoscere sempre più cose nuove....ma penso ke sia giusto anke che ognuno dica la propria su qualsiasi argomento vecchio o nuovo ke sia!!!!

Giustissimo, ma dire la propria opinione non vuol dire scrivere le stesse e identiche cose! Ho letto attentamente le pag. precedenti e ho notato una certa ripetività sulle "tecn. biometriche ". Tutto qua. Se provi a dare uno sguardo , mi darai ragione, credimi!!

VaLe.M - 6-5-2004 at 17:09

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
SPERO CHE QUESTO MATERIALE SIA UTILE PER CREARE UNA NUOVA DISCUSSIONE!!CMQ MI E' STATO UTILE PER UNA CULTURA PERSONALE!!IO CI HO PROVATO ASPETTO VOSTRE RISPOSTE!


grazie lele per aver inserito l'articolo perchè l'ho trovato molto interessante ed ho potuto chiarire alcuni dubbi.

Lucia83 - 7-5-2004 at 07:36

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83

E' bravo Lele! Anche tu hai visitato le " tecnologie biometriche" diT.Gaudio.Credo che quest' argomento sia stato trattato abbastanza ( dai un'occhiata alle pag. precedenti!!!) in questo forum. Diamo svolta, parliamo d'altro, non possiamo ripetere sempre le stesse cose!!! O NO?
Domani con il prezioso aiuto di mignon verrà inserito un articolo ,di cui ne avevo parlato precedentemente: "MICROCHIP E IRIDE, E' ALLARME PRIVACY". quest'articolo potrebbe essere usato come conclusione e riflessione ai nostri discorsi sulle nuove tecnologie .
Che ne pensi/ate? Si cambia dibattito?....


si cambiamo argomento anche perchè stiamo dicendo le stesse cose con parole diverse.....

LA SCRITTURA MUTANTE

vale greco - 7-5-2004 at 09:25

Quota:
Originariamente scritto da carlo
come una piazza
luogo d'aggregazione civile e di scambi
questo forum vola alto...
vola con le vostre ali
ali fatte di disponibilità e di desiderio di comunicare portando del senso
andando oltre il chiacchiericcio...

detto questo

non devo essere io il centro della piazza!

appena mi rivolgete domande e richieste precise arrivo

la piazza-forum è vostra

chi di voi non ha ricevuto la mia newsletter?
(tutti gli iscritti al forum hanno quella automatica che arriva da info@teatron.org)

x sapere cosa sto combinando seguite il mio blog
http://www.teatron.org/digi_blog/

domani c'è il Premio Scrittura Mutante!!!
dovreste vedere quante invenzioni...
il prossimo anno conto su di voi x partecipare con ipermedia fichissimi...


Ho seguito il suo consiglio Prof. ho visitato il BLOG e a proposito della "scrittura mutante" , l'ho trovata davvero un invenzione SUPER per scrivere e narrare nell'era delle tecnologie digitali. Ci si può interrogare su come dare una nuova forma alle scritture partecipative e ipermediali. Sarebbe interessante poter partecipare il prossimo anno!!
Ho letto l'introduzione del libro di Sefano Gulmanelli: POP WAR, "fichissima". comprerò il libro!!
"La guerra in Iraq era scoppiata da qulche giorno e gli Stati Uniti avevano iniziato le operazioni militari in quel paese . Jon non era d'accordo.... E per questo che aveva portato con se... , il suo laptop, una telec. , un paio di webcam e un'antenna. Gli sarebbero serviti per riprendere e trasmettere in tempo reale , sul suo sito le marce di protesta..... La sua certezza era che queste marce non avrebbero trovato il dovuto spazio nei teleg., che riteneva troppo influenzati dalla politica di Bush..."
Ci sono tante cose interessanti nel blog digital culture, nuovi argomenti per nuovi confronti.!!!

lelemor83 - 7-5-2004 at 11:27

CIAO VALE!!RITENGO CHE L' INFORMAZIONE NON SIA MAI TROPPA!!ERA SOLO UN MODO X CHIARIRE UN ARGOMENTO CHE PER UN PO' DI RAGAZZI NN ESPERTI DI SCIENZA E TUTTO CIO' CHE RIGUARDA IL PROGRESSO RISULTA NUOVO ED UN PO' COMPLESSO!!CMQ SIAMO QUI PER DISCUTERE!!PROPONETE NUOVI ARGOMENTI SIAMO PRONTI AL CONFRONTO E AL DIBATTITO!!

lelemor83 - 7-5-2004 at 11:30

Quota:
E' bravo Lele! Anche tu hai visitato le " tecnologie biometriche" diT.Gaudio.Credo che quest' argomento sia stato trattato abbastanza ( dai un'occhiata alle pag. precedenti!!!) in questo forum. Diamo svolta, parliamo d'altro, non possiamo ripetere sempre le stesse cose!!! O NO?
Domani con il prezioso aiuto di mignon verrà inserito un articolo ,di cui ne avevo parlato precedentemente: "MICROCHIP E IRIDE, E' ALLARME PRIVACY". quest'articolo potrebbe essere usato come conclusione e riflessione ai nostri discorsi sulle nuove tecnologie .
Che ne pensi/ate? Si cambia dibattito?....


è giusto cambiare argomento per variare un po e conoscere sempre più cose nuove....ma penso ke sia giusto anke che ognuno dica la propria su qualsiasi argomento vecchio o nuovo ke sia!!!!

BEN DETTO VALE M !!IL FORUM E' APERTO A TUTTI E NN SI E' OBBLIGATI A RISPONDERE SE NON SI E' INTERESSATI OGNIUNO DA' IL SUO SU ARGOMENTI VECCHI O NUOVI!!!

lelemor83 - 7-5-2004 at 11:37

Quota:
"La guerra in Iraq era scoppiata da qulche giorno e gli Stati Uniti avevano iniziato le operazioni militari in quel paese . Jon non era d'accordo.... E per questo che aveva portato con se... , il suo laptop, una telec. , un paio di webcam e un'antenna. Gli sarebbero serviti per riprendere e trasmettere in tempo reale , sul suo sito le marce di protesta..... La sua certezza era che queste marce non avrebbero trovato il dovuto spazio nei teleg., che riteneva troppo influenzati dalla politica di Bush..."
Ci sono tante cose interessanti nel blog digital culture, nuovi argomenti per nuovi confronti.!!!



VEDRO' DI INFORMARMI E CONSULTARE IL BLOG DIGITAL CULTURE PER UNA NUOVA DISCUSSIONE!!APPENA SONO PRONTO VI DIRO' LA MIA E NE PARLIAMO OK??BUON PROSEGUIMENTO!!!CMQ PER IL FATTO DELLE VECCHIE DISCUSSIONI POI NE RIPARLIAMO DI PERSONA "CIVILMENTE TRANQUILLI" PER NON CREARE UNA SITUAZIONE DI CHATT SUL FORUM?SIETE D'ACCORDO??E COSI' CHE CI SI CONOSCE!!!

vale greco - 7-5-2004 at 15:18

John , così, grazie ai mezzi offerti dalla tecnologia, ha creato una sorta di mini stazione televisiva, capace di dare spazio a quelle che lui chiama "le gemme di vertà che si nascondono sotto le costrzioni sociali, politiche e financo religiose" . Una " tempesta perfetta"!!!!
Questi però sono fenomeni ,che appartengono ad una cerchia ristretta di gruppi sociali, ma si spera che, in tempi non lontani , possano diventare determinanti e più forti .
Mi auguro, che questi fenomeni potranno essere chiari e visibili a tutti, perchè oggi più che mai abbiamo bisogno di verità, chiarezza, si deve uscire fuori e gridare !!! Vogliamo verità e informazione vera, non manipolata. dalla politica o dalla religione !
C'è qualcuno che vuole URLARE ?

ilia - 7-5-2004 at 15:30

salve!finalmente dopo invani tentativi posso interragire!bhe........cominciamo.....
sono rimasta stupefatta di come la scienza della tecnologia possa oggi sovrastare il tradizionale teatro fondato esclusivamente sulla parola,questo linguaggio digitale che sviluppando una nuova dinamica di "fare teatro"lo ha del tutto soppiantato!ora mi domando:
più andremo avanti più saremo intrappolati nelle reti del cyberspace? sono molto pessimista riguardo l'era digitale,me ne sto accorgendo......!

vale greco - 7-5-2004 at 15:38

Quota:
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
"La guerra in Iraq era scoppiata da qulche giorno e gli Stati Uniti avevano iniziato le operazioni militari in quel paese . Jon non era d'accordo.... E per questo che aveva portato con se... , il suo laptop, una telec. , un paio di webcam e un'antenna. Gli sarebbero serviti per riprendere e trasmettere in tempo reale , sul suo sito le marce di protesta..... La sua certezza era che queste marce non avrebbero trovato il dovuto spazio nei teleg., che riteneva troppo influenzati dalla politica di Bush..."
Ci sono tante cose interessanti nel blog digital culture, nuovi argomenti per nuovi confronti.!!!



VEDRO' DI INFORMARMI E CONSULTARE IL BLOG DIGITAL CULTURE PER UNA NUOVA DISCUSSIONE!!APPENA SONO PRONTO VI DIRO' LA MIA E NE PARLIAMO OK??BUON PROSEGUIMENTO!!!CMQ PER IL FATTO DELLE VECCHIE DISCUSSIONI POI NE RIPARLIAMO DI PERSONA "CIVILMENTE TRANQUILLI" PER NON CREARE UNA SITUAZIONE DI CHATT SUL FORUM?SIETE D'ACCORDO??E COSI' CHE CI SI CONOSCE!!!

Ho solo detto che c'erano argomenti ripetuti! Va be forse non riesco a farmi capire e mi dispiace di aver creato incomprensioni nel nostro così affiatato gruppo. Come voi ,io esprimo il mio parere , che può essere condiviso o, criticato, nulla di più. Non capisco questi atteggiamenti Riflettere sul lavoro che stiamo svolgendo e dare dei suggerimenti , non vuol dire limitare la libertà di nessuno. Spero di non essere fraintesa un'altra volta, non mi piacciono queste situazioni.
OK?? Tutto come prima???

VaLe.M - 7-5-2004 at 16:46

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da carlo
come una piazza
luogo d'aggregazione civile e di scambi
questo forum vola alto...
vola con le vostre ali
ali fatte di disponibilità e di desiderio di comunicare portando del senso
andando oltre il chiacchiericcio...

detto questo

non devo essere io il centro della piazza!

appena mi rivolgete domande e richieste precise arrivo

la piazza-forum è vostra

chi di voi non ha ricevuto la mia newsletter?
(tutti gli iscritti al forum hanno quella automatica che arriva da info@teatron.org)

x sapere cosa sto combinando seguite il mio blog
http://www.teatron.org/digi_blog/

domani c'è il Premio Scrittura Mutante!!!
dovreste vedere quante invenzioni...
il prossimo anno conto su di voi x partecipare con ipermedia fichissimi...


Ho seguito il suo consiglio Prof. ho visitato il BLOG e a proposito della "scrittura mutante" , l'ho trovata davvero un invenzione SUPER per scrivere e narrare nell'era delle tecnologie digitali. Ci si può interrogare su come dare una nuova forma alle scritture partecipative e ipermediali. Sarebbe interessante poter partecipare il prossimo anno!!
Ho letto l'introduzione del libro di Sefano Gulmanelli: POP WAR, "fichissima". comprerò il libro!!
"La guerra in Iraq era scoppiata da qulche giorno e gli Stati Uniti avevano iniziato le operazioni militari in quel paese . Jon non era d'accordo.... E per questo che aveva portato con se... , il suo laptop, una telec. , un paio di webcam e un'antenna. Gli sarebbero serviti per riprendere e trasmettere in tempo reale , sul suo sito le marce di protesta..... La sua certezza era che queste marce non avrebbero trovato il dovuto spazio nei teleg., che riteneva troppo influenzati dalla politica di Bush..."
Ci sono tante cose interessanti nel blog digital culture, nuovi argomenti per nuovi confronti.!!!



ho dato uno sguardo al blog...per quanto riguarda la scrittura mutante devo dire che l'ho trovata molto interessante....un modo per poter dar vita a nuove invenzioni nell'era digitale!!!

MSG X ROCKER

salvator - 7-5-2004 at 19:31

Ciao Sergio,
ho ascoltato le prime note del cd
di Lou...
direi che i testi sono fondamentali!
Indubbiamente è un insolito cd
e già questo mi piace
poi se mettiamo anche il fatto
che i testi sono di E.A.Poe
(del quale ho letto qlcs e visto film tratti dai suoi racconti enigmatici e fantasiosi)
allora parliamo di qlcs di piu'!
cercherò qlcs su internet
e in caso ti contatto per avere i testi.
(Devo ancora cominciare a leggere quelli di B. Dylan).
A presto

paul frank - 7-5-2004 at 20:13

Ciao tutti, questo è il mio nick .inizialmente l'avevo sostituito con AriD perche' non riuscivo piu' ad entrare nel forum ma con scarsi risultati quindi rieccomi con il mio vecchio nome"paul frank"Ho letto i vostri interventi , e trovo interessante l'argomento sulle tecnologie biometriche. In particolar modo sono rimasta affascinata sul riconoscimento automatico della voce dalla macchina.
I sistemi biometrici , basati sul riconoscimento vocale, includono delle caratteristiche:la frequenza, la struttura , la densità delle onde sonore.Naturalmente la voce è soggetta a continui cambiamenti a causa di alterazioni o presenza di rumori di fondo e perciò il tasso d'errore è elevato.
Credo che per questo, sia molto difficile applicare questa nuova tecnologia al sistema vocale.

mignon - 7-5-2004 at 23:00

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Prof. ho l'articolo:MICROCHIP E IRIDE , E' ALLARME-PRIVACY
il Garante: attenti,il corpo sarà sorvegliato con la tecnologia. L'uomo modificato lascerà le sue tracce d'identificazione...
Vorrei proporre quest' articolo nel forum, ma non ho i mezzi per farlo . Potrei copiarlo, o magari evidenziare i punti più importanti.C'è anche un intervento di Umberto Galimberti (il corpo ci rivela ) , che merita la nostra attenzione!!
Mi indichi come procedere, grazie.


2 cose:
scannerizzalo
fatti aiutare da qualcuno magari (ma attenta che non sia troppo grande se no sforma il forum!)

e magari batti alcuni passaggi

io e vale speriamo che si legga!
se ci sono problemi fatecelo sapere!

text-scan.jpg - 652kB

Grazie!

vale greco - 8-5-2004 at 08:12

Mignon dopo un intero pomeriggio di duro lavoro ci siamo riuscite a mettere l'articolo nel forum. Sei una GRANDE!!!!
Ci auguriamo , che non crei problemi, perchè è abbastanza lungo.
Grazie per il prezioso aiuto, il merito è solo tuo!!

Net Art.....

Duilio - 8-5-2004 at 08:19

Su “L’Espresso” del 29/04/2004 ho trovato un interessante articolo di Arianna Dagnino dal titolo “Net Art sfida il museo- il futuro delle forme espressive passa per il pc e per Internet. E i creativi del Web percorrono nuove strade. Tra mercato e politica.”
Potrebbe essere un interessante input per un nuovo discorso (vista la fame di conoscenza che si sta scoprendo in questo forum)... se qualcuno fosse interessato all’argomento potrei acquisire allo scanner l’articolo e pubblicarlo oppure estrarre i punti più importanti (ma la sintesi spesso tradisce).
L’articolo, comunque, parla dell’opera d’arte immateriale (quella pubblicata sul Web e spesso interattiva).

compagno virus

carlo - 8-5-2004 at 08:24

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Su “L’Espresso” del 29/04/2004 ho trovato un interessante articolo di Arianna Dagnino dal titolo “Net Art sfida il museo- il futuro delle forme espressive passa per il pc e per Internet. E i creativi del Web percorrono nuove strade. Tra mercato e politica.”
Potrebbe essere un interessante input per un nuovo discorso (vista la fame di conoscenza che si sta scoprendo in questo forum)... se qualcuno fosse interessato all’argomento potrei acquisire allo scanner l’articolo e pubblicarlo oppure estrarre i punti più importanti (ma la sintesi spesso tradisce).
L’articolo, comunque, parla dell’opera d’arte immateriale (quella pubblicata sul Web e spesso interattiva).


in quell'articolo ci sono dei tagli gravi...
buona parte della mia intervista...

ma è rimasta la citazione su
"compagno virus"
in cui sostengo che l'invenzione di alcuni virus telematici è da considerare come un atto di raffinata net art: gesti di provocazione etico-politico contro il dominio Microsoft
e liu paragono ai movimenti situazionisti...

cercate su google Situazionisti...

Non Pubblico?

Duilio - 8-5-2004 at 08:28

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Su “L’Espresso” del 29/04/2004 ho trovato un interessante articolo di Arianna Dagnino dal titolo “Net Art sfida il museo- il futuro delle forme espressive passa per il pc e per Internet. E i creativi del Web percorrono nuove strade. Tra mercato e politica.”
Potrebbe essere un interessante input per un nuovo discorso (vista la fame di conoscenza che si sta scoprendo in questo forum)... se qualcuno fosse interessato all’argomento potrei acquisire allo scanner l’articolo e pubblicarlo oppure estrarre i punti più importanti (ma la sintesi spesso tradisce).
L’articolo, comunque, parla dell’opera d’arte immateriale (quella pubblicata sul Web e spesso interattiva).


in quell'articolo ci sono dei tagli gravi...
buona parte della mia intervista...

ma è rimasta la citazione su
"compagno virus"
in cui sostengo che l'invenzione di alcuni virus telematici è da considerare come un atto di raffinata net art: gesti di provocazione etico-politico contro il dominio Microsoft
e liu paragono ai movimenti situazionisti...

cercate su google Situazionisti...

Che faccio? evito di pubblicarlo allora? Ho lanciato un falso input? Mi ero accorto che c'è una tua citazione su Compagno virus.

"NET ART E SCRITTURA MUTANTE"

vale greco - 8-5-2004 at 08:55

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Su “L’Espresso” del 29/04/2004 ho trovato un interessante articolo di Arianna Dagnino dal titolo “Net Art sfida il museo- il futuro delle forme espressive passa per il pc e per Internet. E i creativi del Web percorrono nuove strade. Tra mercato e politica.”
Potrebbe essere un interessante input per un nuovo discorso (vista la fame di conoscenza che si sta scoprendo in questo forum)... se qualcuno fosse interessato all’argomento potrei acquisire allo scanner l’articolo e pubblicarlo oppure estrarre i punti più importanti (ma la sintesi spesso tradisce).
L’articolo, comunque, parla dell’opera d’arte immateriale (quella pubblicata sul Web e spesso interattiva).

Perchè no!!?? Credo ne valga la pena conoscere il contenuto di quest'articolo, poichè quando si parla d' arte, creatività e nuove strade da percorrere all'insegna del progresso tecnologico, ritengo , che tutto ciò arricchisca la nostra conoscenza e formazione.
Io in questi giorni , ho scoperto un progetto davvero stimolante , e se ti interessa potremo condividere ambe due le cose: si tratta della scrittura mutante. Sono nuove forme di scrittura in ambiente digitale, intese come una modalità creativa , che va al di là dell'esercizio alfabetico per esprimersi attraverso i tanti linguaggi dei diversi media.
Che ne pensi?

































rieccomi

Mimmo Capozzi - 8-5-2004 at 09:40

prof., causa pc guasto la mia partecipazione è rimasta ferma alla pag. 7 e ho avuto modo di constatare che il forum si è arricchito di nuove e numerose presenze, che hanno dato luogo ad un fervido brulicare di idee e proposte.
tenterò di agganciarmi non prima (non è mai troppo tardi) di aver lasciato impronte suggestionali sullo spettacolo "Predica ai pesci" e sul successivo incontro con Ronconi.....

Allora Pubblico

Duilio - 8-5-2004 at 09:45

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Su “L’Espresso” del 29/04/2004 ho trovato un interessante articolo di Arianna Dagnino ......

Perchè no!!?? Credo ne valga la pena conoscere il contenuto di quest'articolo, poichè quando si parla d' arte, creatività e nuove strade da percorrere all'insegna del progresso tecnologico, ritengo , che tutto ciò arricchisca la nostra conoscenza e formazione.
Io in questi giorni , ho scoperto un progetto davvero stimolante , e se ti interessa potremo condividere ambe due le cose: si tratta della scrittura mutante. Sono nuove forme di scrittura in ambiente digitale, intese come una modalità creativa , che va al di là dell'esercizio alfabetico per esprimersi attraverso i tanti linguaggi dei diversi media.
Che ne pensi?


Bhè.....allora lo pubblico (sperando di riuscirci e che sia comprensibile....è la prima volta che allego!!!). Per ciò che riguarda la scrittura mutante, mi ero ripromesso di andare a dare uno sguardo al link che ci ha dato Carlo non appena avessi avuto un pò di tempo: lo farò presto e poi ne riparleremo.

L'espresso1.jpg - 186kB

Net Art.....

Duilio - 8-5-2004 at 09:55

Questa è la seconda parte dell'articolo.....c'è pure il trafiletto "Compagno virus" dove è citato Carlo.

L'espresso2.jpg - 219kB

i pesci non si accorgono dell'acqua in cui vivono

Mimmo Capozzi - 8-5-2004 at 09:58

Lo spettacolo della Valdoca, dolce inquietitudine in divenire, nella sua immediata pulsione oracolare proietta sulla quarta parete la performance della natura e se il luogo-non luogo è uno scenario post-bellico lo stato d'animo della rappresentazione è coerente con l'altalenante modus vivendi della vita vera.
Quello che sembra un elemento fondamentale, così come ho potuto ricavare dalle parole dello stesso regista, è che questo spettacolo non intende dare alcun giudizio, non emette sentenze, bensì scevro da ogni atteggiamento di indignazione si carica di umana pietà.

Net Art.....

Duilio - 8-5-2004 at 10:03

Terza e ultima parte.........mi scuso per aver imbrattato un pò il forum con tutte queste immagini....ci mettono tanto a caricare con un modem 56kb? Io ho l'Adsl e non mi regolo.....sennò vedo di abbassare un pò la qualità.

L'espresso3.jpg - 300kB

Duilio, ottime indicazioni

Mimmo Capozzi - 8-5-2004 at 10:05

I link da te proposti sono davvero interessanti e potrebbero essere una buona opportunità per chi è stato impossibilitato a seguire lo spettacolo della Valdoca.

domanda per Carlo

Mimmo Capozzi - 8-5-2004 at 10:17

prof. si ricorderà certamente che avevo individuato nelle pieghe (poi non tanto) recondite dello spettacolo di Ronconi quel richiamo satanico (preghiere, tra cui il Padre Nostro, al contrario) proprio di una certa tradizione culturale; però non ho riscontrato una risposta esaustiva da parte di Ronconi alla domanda che ho avuto modo di porgli, tesa a conoscere la presenza di un eventuale messaggio contestuale e/o a chiedere conferma di una collocazione delle tracce sataniche nel solco della classica metafora del bene e del male.
secondo te qual'è l'interpretazione plausibile?

time rocker - 8-5-2004 at 10:23

Quota:
Originariamente scritto da salvator
Ciao Sergio,
ho ascoltato le prime note del cd
di Lou...
direi che i testi sono fondamentali!
Indubbiamente è un insolito cd
e già questo mi piace
poi se mettiamo anche il fatto
che i testi sono di E.A.Poe
(del quale ho letto qlcs e visto film tratti dai suoi racconti enigmatici e fantasiosi)
allora parliamo di qlcs di piu'!
cercherò qlcs su internet
e in caso ti contatto per avere i testi.
(Devo ancora cominciare a leggere quelli di B. Dylan).
A presto



i testi in lingua originale li trovi qui:




http://ww21.tiki.ne.jp/%7Ewildside/album.htm#raven





si tratta del sito più completo di spartiti e testi di lou...contiene anche le versioni alternative, quelle live, e cose del genere.

per quanto riguarda poe, se parli dei film di roger corman con vincent price beh...ne sono un grandissimo ammiratore (a reed invece non piacciono, dice che riducono poe ad un "fumettone"...)!!!!!

altra cosa:
ricordo ancora la fortissima emozione del leggere "Tarantula" di Dylan...mitico!
credo di salire da mio zio a padova per vederlo in concerto il 2 luglio...perchè non esisterebbe il rock come lo intendiamo oggi senza "bringing it all back home" e "highway 61 revisited"...


isis-big.gif - 168kB

Duilio - 8-5-2004 at 10:30

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
I link da te proposti sono davvero interessanti e potrebbero essere una buona opportunità per chi è stato impossibilitato a seguire lo spettacolo della Valdoca.

Bhè lo spero! Anche se, inutile dirlo,chi come noi ha visto lo spettacolo dal vivo ha visto qualcosa che nemmeno un'infinità di parole potrà descrivere.

time rocker - 8-5-2004 at 10:31

nonostante ripetuti tentativi tutto il mio msg è diventato un link (il sogno di tutti i comunicatori!). per fortuna il collegamento risulta comunque valido, e il sito si apre.

aahh...quanto darei per aver visto dylan come nella foto nel 1975 con la rolling thunder revue...mick ronson, joan baez, t-bone burnett, allen ginsberg...e la più bella emozionante versione di A hard rain's a-gonna fall di sempre...la canzone della mia vita con keep on rockin' in the freeworld di neil young...

P.S: mi scuso per l'off topic.

risposta retroattiva

Mimmo Capozzi - 8-5-2004 at 10:33

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
...è giusto tuffarsi nella dimensione oceanica dell'ipermedia senza che vi sia una conoscenza, quantomeno di base, dei singoli linguaggi?



CIAO MIMMO;SECONDO ME SI!!UNA CONOSCENZA DELL' IPERMEDIA SI PUO AQUISIRE "VIVENDONE" LA SUA DIMENSIONE GRADUALMENTE!!NON E' GIUSTO INVECE..... "TUFFARSI"...... IN QUESTA DIMENZIONE PERCHE' NON SI SA' IN COSA CI SI IMBATTE!!SEI D' ACCORDO??


ciao Lele,
hai proprio ragione...ho maturato la stessa convinzione: è l'approccio semplice e interessato che porta poi ad una partecipazione semppre più attiva, ora esperienziale ora sapienziale.
del resto anche a lezione con Carlo abbiamo evidenziato i tre livelli del forum: a) STATO D'ANIMO b) FORMAZIONE c) PROGETTUALITA'

la scrittura mutante

paul frank - 8-5-2004 at 11:07

Salve prof,ho visitato il suo "Blog"e trovo interessanti le sue indicazioni, specialmente sulla "scrittura mutante".In particolare ho trovato interessanti i Web_log detti "Blog", i diari di bordo on line, che penso siano una vera rivoluzione digitale.La scrittura mutante rappresenta diverse foreme di scrittura web ed e' interessante conoscere nuovi linguaggi per comunicare con la gente attraverso il computer.

WEB ART GIAPPONESE

paul frank - 8-5-2004 at 11:16

Visitando il suo "Blog" sono rimasta molto colpita anche dall'esperianza della Web Art giapponese.Erano molto carini i giochi di animazione e le visioni spettacolari presentate.Mi sento molto vicina a questo tipo di arte digitale e penso che la tecnologia sia il mezzo che piu' degli altri, sta elevando l'arte a livelli altissimi.Di questo naturalmente sono molto contenta;spero che si organizzino piu' eventi inerenti all'arte, che il pubblico si abitui ad accettare l'arte contemporanea e a vederla come il futuro della creativita degli artisti contemporanei, carichi di energia e originalita'.

Nuovi linguaggi

vale greco - 8-5-2004 at 12:43

Quota:
Originariamente scritto da paul frank
Salve prof,ho visitato il suo "Blog"e trovo interessanti le sue indicazioni, specialmente sulla "scrittura mutante".In particolare ho trovato interessanti i Web_log detti "Blog", i diari di bordo on line, che penso siano una vera rivoluzione digitale.La scrittura mutante rappresenta diverse foreme di scrittura web ed e' interessante conoscere nuovi linguaggi per comunicare con la gente attraverso il computer.

Proprio così!
Stefano Gulmanelli a proposito della scrittura mutante ha scrtto un libro davvero interessante. Ha cercato di dare spazio , con i'ausilio delle nuove tecnologie , a quelle che lui chiama "le gemme di verirtà che si nascondono sotto le costrizioni sociali ,politiche, religise" ( questa frase mi piace tanto!...)
"Tempesta perfetta" , la chiama.
Il protagonista del libro , John, si trasforma un pò in "wardriver", un pò in "smart mob", un pò instreet televicion": questo è riuscito a diventare grazie alle nuove tecnologie.
Sono fenomeni ,che stanno lentamente ,ma caparbiamente emergendo dall' underground in cui sono stati relegati fin ora, ma i cui "germi" culturali si possono rintracciare, in manifestazioni che colpiscono l'opinione pubblica, come ad esempio il movimento no-global o i social forum.
Bisogna occuparsi della nascita , del significato e della futura evoluzione di questi fenomeni ancora nascosti, chiusi nelle loro nicchie!

vale greco - 8-5-2004 at 13:05

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
Lo spettacolo della Valdoca, dolce inquietitudine in divenire, nella sua immediata pulsione oracolare proietta sulla quarta parete la performance della natura e se il luogo-non luogo è uno scenario post-bellico lo stato d'animo della rappresentazione è coerente con l'altalenante modus vivendi della vita vera.
Quello che sembra un elemento fondamentale, così come ho potuto ricavare dalle parole dello stesso regista, è che questo spettacolo non intende dare alcun giudizio, non emette sentenze, bensì scevro da ogni atteggiamento di indignazione si carica di umana pietà.

E' stato uno spettacolo "leggero" e delicato , dove si è cercato di dare un pensiero positivo sul domani del mondo.La bellezza è stata ricercata attraverso i segni naturali e spontanei dell'universo.
La dedica particolare ai pesci , che sono gli animali più muti , è servita come risposta alla strage epocale dell'Occidente.
" Canto , volo ,leggerezza e una immensa pietà"...

Net art

paul frank - 8-5-2004 at 13:31

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Terza e ultima parte.........mi scuso per aver imbrattato un pò il forum con tutte queste immagini....ci mettono tanto a caricare con un modem 56kb? Io ho l'Adsl e non mi regolo.....sennò vedo di abbassare un pò la qualità.


Ciao Duilio,ho letto l'articolo che hai allegato,l'ho trovato interessante.Sono consapevole degli argomenti trattati perche' penso che la tecnologia si stia espandendo,a macchia d'olio,nella nostra realta'.
L'arte si sta smaterializzando a causa delle nuove tecnologie digitali.Come spiega l'autore digitale della rivista online della Biennale Arte in Venezia,Lorenzo Miglioli:"oggi l'avanguardia artistica è sulla web art. La Net art è una forma d'arte che necessita,per essere fruita,di un network di persone che interagiscono con il progetto.
"Per conoscere l'opera ti ci devi calare dentro.L'opera deve cioe' essere navigata." spiega Miglioli.
Io sono d'accordo con queste affermazioni in quanto l'opera ha bisogno di un nostro giudizio,per essere fruita ed apprezzata.
Trovo interessante i rapporti comunicativi che si creano grazie alla Net art tra diverse persone.Ma sicuramente viene meno il concetto di unicita' dell'arte, per il quale ritengo che sia giusto conservarlo e direi che per questo,non concepisco la duplicazione dei software.
Questo implica anche la messa in discussione del ruolo dell'artista,che si trova a competere con il programmatore del software.
Le opere d'arte stanno cambiando la loro natura di "oggetto estetico" e anche la loro usuale ubicazione nei musei,dove oggi esistono laboratori adibiti all'arte della nuova era, la Web art.
Sono abbastanza disponibile ad accettare la realta' che la tecnologia sta invadendo ogni campo della nostra vita,quindi nonostante non sia d'accordo pienamente con l'avanzamento e lo stravolgimento dell'arte,appoggio queste nuove tecnologie, sperando che non si perda del tutto la concezione pittorica e il contatto "diretto" con l'opera d'arte.

Nuovi linguaggi

paul frank - 8-5-2004 at 13:53


Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da paul frank
Salve prof,ho visitato il suo "Blog"e trovo interessanti le sue indicazioni, specialmente sulla "scrittura mutante".In particolare ho trovato interessanti i Web_log detti "Blog", i diari di bordo on line, che penso siano una vera rivoluzione digitale.La scrittura mutante rappresenta diverse foreme di scrittura web ed e' interessante conoscere nuovi linguaggi per comunicare con la gente attraverso il computer.

Proprio così!
Stefano Gulmanelli a proposito della scrittura mutante ha scrtto un libro davvero interessante. Ha cercato di dare spazio , con i'ausilio delle nuove tecnologie , a quelle che lui chiama "le gemme di verirtà che si nascondono sotto le costrizioni sociali ,politiche, religise" ( questa frase mi piace tanto!...)
"Tempesta perfetta" , la chiama.
Il protagonista del libro , John, si trasforma un pò in "wardriver", un pò in "smart mob", un pò instreet televicion": questo è riuscito a diventare grazie alle nuove tecnologie.
Sono fenomeni ,che stanno lentamente ,ma caparbiamente emergendo dall' underground in cui sono stati relegati fin ora, ma i cui "germi" culturali si possono rintracciare, in manifestazioni che colpiscono l'opinione pubblica, come ad esempio il movimento no-global o i social forum.
Bisogna occuparsi della nascita , del significato e della futura evoluzione di questi fenomeni ancora nascosti, chiusi nelle loro nicchie!

Ciao Vale,
anche io sono d'accordo con te nell'affermare che questi fenomeni inevitabilmente, attaccano l'opinione pubblica attraverso le manifestazioni no-global.
Bisognerebbe parlarne di piu'... dar loro la giusta importanza.

RONCOBOB

chelsea girl - 8-5-2004 at 16:17

...non potendolo certo definire NON SPLENDORE ROCK, il Dylan di questa pagina sembra essere stato truccato da Ronconi...clara

lelemor83 - 8-5-2004 at 16:21

Quota:
Ho solo detto che c'erano argomenti ripetuti! Va be forse non riesco a farmi capire e mi dispiace di aver creato incomprensioni nel nostro così affiatato gruppo. Come voi ,io esprimo il mio parere , che può essere condiviso o, criticato, nulla di più. Non capisco questi atteggiamenti Riflettere sul lavoro che stiamo svolgendo e dare dei suggerimenti , non vuol dire limitare la libertà di nessuno. Spero di non essere fraintesa un'altra volta, non mi piacciono queste situazioni.
OK?? Tutto come prima???



tutto come prima tranq!!è giusto anche scontrarsi x conoscersi!!tutto qui alla prossima

lelemor83 - 8-5-2004 at 16:24

Quota:


e magari batti alcuni passaggi

io e vale speriamo che si legga!
se ci sono problemi fatecelo sapere!

COMPLIMENTI A TE ED A VALE OTTIMO LAVORO!!SI LEGGE TUTTO NESSUN PROBLEMA!!

AngelaP - 8-5-2004 at 18:42

Quota:
Originariamente scritto da cristina stefanelli
mi incuriosisce sapere chi e' contrario all'opinione di RONCONi secondo cui solo la PAURA puo' generare cambiamento.SONO SPIAZZATA dopo la sua affermazione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

_________________________________


"La paura genera cambiamento" ma la paura da che deriva? Non si ha paura quando si "cambia"?



E' SOLO UN' OPINIONE

AngelaP - 8-5-2004 at 19:11

Penso che non ci sia cosa più brutta ,da parte di noi giovani, considerare la "tecnologia" alla base della nostra vita. Non c'è cosa più bella di una bella chiaccherata tra amici a quattr'occhi, e non come facciamo noi qui senza sapere nemmeno chi siamo; andare alla posta a pagare le bollette, e non pagarle tramite computer; andare ad una mostra d'arte e pagare il biglietto, e non vederla su internet; uscire da casa e aver dimenticato la luce accesa e dover tornare indietro a spegnerla, e non schiacciare un semplice pulsante. Voi mi direte : "ma così si avrà più tempo!". Ma più tempo per fare cosa? Ormai ci stanno portando ad una sedentarietà assoluta e noi non ce ne rendiamo conto. Le grandi multinazionali ci stanno rovinando, gli scenziati ci stanno portando nell'era delle macchine volanti e la nostra sensibilità e il nostro cervello piano piano si stanno rimpicciolendo.

PER FAVORE APRIAMO GLI OCCHI E CERCHIAMO DI FAR TARDARE QUANTO PIU' E' POSSIBILE

L'altra faccia

Alexx - 8-5-2004 at 19:23

Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Sono d' accordo con Vale.Uno dei pezzi più sconvolgenti in positivo è questo : "Un corpo pieno d'impronte:agli inizi era solo il polpastrello. Poi arrivarono gli occhi , la mano , il volto e la voce.Ora si pensa anche al battito cardiaco, all'odore naturale e perfino al bacio."
.Quanto è utile tutto questo?Dove porterà tutto questo?


si giungerà in futuro a qualcosa di anormale ed impensabile!!siete d' accordo??


Credo che la tecnologia non sia un male ma una risorsa...e come tale può avere risvolti impensabili.IL riconoscimento delle parti del corpo che distinguono un individuo da un altro potrebbe divenire una grande innovazione nel campo della sicurezza...stesso non si può dire forse della clonazione(immorale e irrispettosa della singolarità di ogni vita)....!!!Ma se pensiamo che gli studi per realizzare quest'ultima sono gli stessi che hanno permesso di trovare la cura a tante malattie genetiche la cosa si complica!
La tecnologia è un risultato ottenuto da studi ed esperienze, non dobbiamo avere paura di essa, ma di chi sarà ad amministrarla, dal buon senso di sceglie la direzione su cui improntare gli studi, la direzione da far prendere al progresso.
Purtroppo è vero ...le innovazioni spesso ci vengono imposte...(sono contrario alla clonazione)
Non ci resta che guardare l'altra faccia, quella dei benefici della tecnologia...
anche perchè sarebbe davvero molto difficile ribellarsi....

Internet e la realtà

Alexx - 8-5-2004 at 19:41

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da Duilio[


GIUSTO!!
E' per questo che è importante progettare ambienti multimediali capaci di sollecitare la dimensione percettiva attraverso azioni culturali ed educative."E'una via di sviluppo fondamentale per fare delle nuove tecnologie della comunicazione un'opportunità evolutiva".
Bisogna fare molta attenzione su quest'aspetto e sono d'accordo con voi , Duilio e Alex :c'è il pericolo di ritrovarsi in un mondo dove i giovani ,senza una formazione adeguata, rischiano di cliccare a vanvera percorrendo percorsi sbagliati.
Forse oggi nel TEATRO, si possono creare nuove occasioni di sensibilità , sia culturale che pedagogica?
Io credo di si ! Da che mondo e mondo ,il teatro e' sempre stato una "palestra di ambientamento sociale"e adesso più che mai deve rilanciare la sua essenza, la sua ragione di vita , anche condividendo il nuovo spazio-tempo digitale. Non dimentichiamo mai , che il TEATRO non esiste se non condiviso!!!!


Già, si può utilizzare internet come una palestra di esperienze...un teatro di attori dove ognuno recita la sua parte ma seguendo le regole di un canovaccio.... Ma non è forse una copia del mondo reale?Ogni giorno ci mettiamo nei panni del nostro personaggio e affrontiamo le situazioni che la società ci propone.
Capisco il timore delle nuove tecnologie, ma internet è molto meno pericoloso della realtà di ogni giorno...
Ha regole differenti, bisogna prima impararle e solo poi immergersi....
Dopo sarà ognuno di noi a trovare ciò che gli interessa più intimamente nella rete... che sia pericoloso o meno sarà comunque il frutto del proprio arbitrio!

mignon - 8-5-2004 at 20:49

Quota:
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83


e magari batti alcuni passaggi

io e vale speriamo che si legga!
se ci sono problemi fatecelo sapere!

COMPLIMENTI A TE ED A VALE OTTIMO LAVORO!!SI LEGGE TUTTO NESSUN PROBLEMA!!

avverto una leggera ironia lele?!?

E' solo un'opinione......

Duilio - 9-5-2004 at 08:30

Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Penso che non ci sia cosa più brutta ,da parte di noi giovani, considerare la "tecnologia" alla base della nostra vita. Non c'è cosa più bella di una bella chiaccherata tra amici a quattr'occhi, e non come facciamo noi qui senza sapere nemmeno chi siamo; andare alla posta a pagare le bollette, e non pagarle tramite computer; andare ad una mostra d'arte e pagare il biglietto, e non vederla su internet; uscire da casa e aver dimenticato la luce accesa e dover tornare indietro a spegnerla, e non schiacciare un semplice pulsante. Voi mi direte : "ma così si avrà più tempo!". Ma più tempo per fare cosa? Ormai ci stanno portando ad una sedentarietà assoluta e noi non ce ne rendiamo conto. Le grandi multinazionali ci stanno rovinando, gli scenziati ci stanno portando nell'era delle macchine volanti e la nostra sensibilità e il nostro cervello piano piano si stanno rimpicciolendo.

PER FAVORE APRIAMO GLI OCCHI E CERCHIAMO DI FAR TARDARE QUANTO PIU' E' POSSIBILE


"E' solo un'opinione".....e in quanto tale la rispetto, ma la penso diversamente da te! Il prof. di Sociologia della Comunicazione, parlando delle invenzioni tra il XIX e XX secolo (Treno, Cinematografo, Radio.....etc) diceva che il punto di rottura - a livello sociologico - creato da queste tecnologie và ricercato proprio nel momento in cui esse vengono proposte alla società (citava a tal proposito un libro dal titolo piuttosto eloquente: "Quando le vecchie tecnologie erano nuove")!Credo solo che questo sia il momento delle discussioni (sulla giustezza o meno di alcune tecnologie) come a suo tempo lo fu per il telefono, per il treno....etc etc etc.
Ma tu ora non usi normalmente il treno (o preferisci la carrozza? che quando fu inventata era comunque una tecnologia), non usi il telefono (o preferisci il piccione?) e via dicendo.... probabilmente se, all'epoca di quelle grandi invenzioni, fosse passata la tesi di chi vedeva nel cinema, nella radio, nel telefono, il demonio ora la nostra vita sarebbe pressochè simile a quella del medioevo. Cinama, Radio ed altri media oltre a contribuire al progresso hanno contribuito alla formazione culturale di tante persone...non mi trovi d'accordo quando dici che ci stiamo inebetendo dietro all nuove tecnologie: bisogna usarle, le invenzioni, non farsi usare da esse!!!

paul frank - 9-5-2004 at 09:38

Quota:

Quota:
Originariamente scritto da mignon
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83


e magari batti alcuni passaggi

io e vale speriamo che si legga!
se ci sono problemi fatecelo sapere!

COMPLIMENTI A TE ED A VALE OTTIMO LAVORO!!SI LEGGE TUTTO NESSUN PROBLEMA!!

avverto una leggera ironia lele?!?

paul frank - 9-5-2004 at 09:42

Quota:
Quota:
Originariamente scritto da paul frank

Quota:
Originariamente scritto da mignon
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Scusate ho sbagliato, volevo rispondere a Mignon per dirle che l'articolo si legge benissimo.

e magari batti alcuni passaggi

io e vale speriamo che si legga!
se ci sono problemi fatecelo sapere!

COMPLIMENTI A TE ED A VALE OTTIMO LAVORO!!SI LEGGE TUTTO NESSUN PROBLEMA!!

avverto una leggera ironia lele?!?

paul frank - 9-5-2004 at 10:05

Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Penso che non ci sia cosa più brutta ,da parte di noi giovani, considerare la "tecnologia" alla base della nostra vita. Non c'è cosa più bella di una bella chiaccherata tra amici a quattr'occhi, e non come facciamo noi qui senza sapere nemmeno chi siamo; andare alla posta a pagare le bollette, e non pagarle tramite computer; andare ad una mostra d'arte e pagare il biglietto, e non vederla su internet; uscire da casa e aver dimenticato la luce accesa e dover tornare indietro a spegnerla, e non schiacciare un semplice pulsante. Voi mi direte : "ma così si avrà più tempo!". Ma più tempo per fare cosa? Ormai ci stanno portando ad una sedentarietà assoluta e noi non ce ne rendiamo conto. Le grandi multinazionali ci stanno rovinando, gli scenziati ci stanno portando nell'era delle macchine volanti e la nostra sensibilità e il nostro cervello piano piano si stanno rimpicciolendo.

PER FAVORE APRIAMO GLI OCCHI E CERCHIAMO DI FAR TARDARE QUANTO PIU' E' POSSIBILE

Ciao AngelaP,
sicuramente sono d'accordo con te nell'affermare che con l'avvento della tecnologia sembra che anche i nostri sentimenti stiano diventando "meccanici".
Condivido i tuoi pensieri, perchè mi rendo conto anche io del rischio che corriamo... ma non posso fare a meno di ignorare la realta'.
Purtroppo, siamo calati pienamente nell ' "era della tecnologia multimediale" e non solo... perchè come dice Duilio, anche io penso fondamentalmente, è gia' da tempo che siamo abituati a diverse invenzioni.
Anche io mi riferisco all'uso del telefono, del treno, e di altre innovazioni che ci sono servite a crescere.
Quindi magari, cerca di affrontare questa nuova realta' cogliendone vantaggi; si, perchè non puoi non accettare il fatto che, il computer è un mezzo che ci puo' portare lontano... che ci puo' far conoscere nuovi mondi.

Alexx - 9-5-2004 at 10:29

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Penso che non ci sia cosa più brutta ,da parte di noi giovani, considerare la "tecnologia" alla base della nostra vita...
PER FAVORE APRIAMO GLI OCCHI E CERCHIAMO DI FAR TARDARE QUANTO PIU' E' POSSIBILE


"E' solo un'opinione".....e in quanto tale la rispetto, ma la penso diversamente da te!


Sono in sintonia con te! E' inutile essere apocalittici nei confronti della tecnologia, quando poi tra l'altro stiamo comunicando attraverso internet!!!Probabilmente, tutti possediamo un cellulare, però non ci da alcun fastidio...è "normale"!A suo tempo anch'esso era una tecnologia...una novità!Le innovazioni sono al centro delle polemiche per un periodo di tempo limitato....fino a quando non riescono ad entrare nel quotidiano...successivamente diventano "ovvie", ...quasi "genetiche".
Credo che, più che aver timore o essere catastrofici, si dovrebbe riflettere su come utilizzare al meglio le tecnologie, nel modo più proficuo e costruttivo, proponendo obbiettivi utili sia per il mondo reale che per quello parallelo della rete...

Tecniche biometriche

paul frank - 9-5-2004 at 11:14

Leggendo nuovamente l'articol sulle tecniche biometriche, mi rendo sempre piu' conto del rischio che stiamo correndo a causa della tecnologia.
Se pensate che attraverso le nostre impronte digitali delle mani, il computer è in grado di riconoscerci... è sconvolgente!
Oppure la registrazione dei tratti del volto, unici ed inconfondibili, consentono la certa identificazione...
In questo modo si pone il problema della privacy, di perdere quella dimensione misteriosa di noi stessi, che avevamo diritto a mantenere segreta e alla quale solo noi, abbiamo accesso.
Tutto cio' è terribile, perchè in questo modo non abbiamo piu' personalita', "siamo individui clonati"...
"La parola non varra' piu' nulla: solo una macchina stabilira' chi sei veramente", questa è la perdita totale delle nostre emozioni e dei nostri pensieri.

Tecniche biometriche

Duilio - 9-5-2004 at 12:49

Quota:
Originariamente scritto da paul frank
Leggendo nuovamente l'articol sulle tecniche biometriche, mi rendo sempre piu' conto del rischio che stiamo correndo a causa della tecnologia.
Se pensate che attraverso le nostre impronte digitali ......


Purtroppo non ho avuto il tempo di leggere l'articolo sulle tecniche biometriche, ma è un discorso che mi attrae:presto mi documenterò!!Da quel poco che ci ho capito leggendo le vostre discussioni, però, mi sono fatto un'idea (probabilmente la cambierò quando ne saprò qualcosa in più) e credo che tu abbia ragione nell'essere preoccupata da questa nuova "tecnologia" (la metto tra virgolette perchè Credo che più che tecnologia, sia un'utilizzo di tecnologie già esistenti applicate allo scopo di riconoscere le persone) ma credo anche che il discorso sia da orientare sull'utilizzo che si fa delle tecnologie (internet è una meraviglia, ma ci sono anche persone che lo utilizzano esclusivamente per i siti pornografici; il cinema è stupendo, ma c'è gente che in passato l'ha utilizzato per "addestrare" le masse...)...credo, insomma che ci si debba preoccupare di più dell'eticità nell'uso delle tecnologie che di attaccarle per partito preso.

Un modo intelligente d' imparare

vale greco - 9-5-2004 at 14:03

Parlando d'altro ,vorrei evidenziare a lettere cubitali , quanto è stata importante per me quest'esperienza nel forum.
Ho scoperto un nuovo modo di apprendere nozioni "giocando", confrontandomi con gli altri , in dibattiti , che hanno stimolato la mia voglia di conoscere mondi nuovi, realtà nuove.
Un modo INTELLIGENTE d' imparare. Per me è stato così. Non avrei scommesso un centesimo sulle mie capacità "tecnologiche"! Se c'era una cosa che odiavo e temevo , era propro il computer. Ora grazie a questo forum posso felicemente rinnegare il passato e intrapendere nuove strade , mettendo in gioco simultaneamente tutti i miei sensi. Credo sia questo il significato di navigazione ipermediale. La cultura , appresa dai libri, oggi può essere veicolata dai media, come quelli interattivi, che si basano , esclusivamente, sul ruolo attivo dell'utente.
Ho imparato , che oltre a i modi standard di aprrendimento (leggere), ce ne sono tanti altri ,come lo sguardo e l'esperienza condivisa .
Entrare nel gioco della comunicazione attraverso la percezione, guardando, ascoltando , toccando.


LadyPaillettes - 9-5-2004 at 15:56

ciao

non odiate i media,siate i media

carlo - 9-5-2004 at 17:10

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da paul frank
Leggendo nuovamente l'articol sulle tecniche biometriche, (...)

(...)
credo, insomma che ci si debba preoccupare di più dell'eticità nell'uso delle tecnologie che di attaccarle per partito preso.


questo è uno dei nodi della questione...
sarà uno dei perni del conflitto siciale futuro
vi consigliai a suo tempo di leggere PopWar
è segnalato qui
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=216&page=1
nella prima pagina di questo forum

ed è uno dei passaggi importanti del mio
Performing Media...
focalizzate una proposta di gruppo di studio x l'esame
se ve la sentite...
ne vale la pena,
il migliore modo x affrontare le contraddizioni della Società del Controllo (come la definisco nel libro) è affermare il controllo della società
informandoci e qualificando l'attenzione e la competenza...

"non odiate i media,
siate i media"
Jello Biafra, leader del gruppo punk Dead Kennedies

cosa vi fa pensare?

vale greco - 9-5-2004 at 17:25

Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da Duilio[


GIUSTO!!
E' per questo che è importante progettare ambienti multimediali capaci di sollecitare la dimensione percettiva attraverso azioni culturali ed educative."E'una via di sviluppo fondamentale per fare delle nuove tecnologie della comunicazione un'opportunità evolutiva".
Bisogna fare molta attenzione su quest'aspetto e sono d'accordo con voi , Duilio e Alex :c'è il pericolo di ritrovarsi in un mondo dove i giovani ,senza una formazione adeguata, rischiano di cliccare a vanvera percorrendo percorsi sbagliati.
Forse oggi nel TEATRO, si possono creare nuove occasioni di sensibilità , sia culturale che pedagogica?
Io credo di si ! Da che mondo e mondo ,il teatro e' sempre stato una "palestra di ambientamento sociale"e adesso più che mai deve rilanciare la sua essenza, la sua ragione di vita , anche condividendo il nuovo spazio-tempo digitale. Non dimentichiamo mai , che il TEATRO non esiste se non condiviso!!!!


Già, si può utilizzare internet come una palestra di esperienze...un teatro di attori dove ognuno recita la sua parte ma seguendo le regole di un canovaccio.... Ma non è forse una copia del mondo reale?Ogni giorno ci mettiamo nei panni del nostro personaggio e affrontiamo le situazioni che la società ci propone.
Capisco il timore delle nuove tecnologie, ma internet è molto meno pericoloso della realtà di ogni giorno...
Ha regole differenti, bisogna prima impararle e solo poi immergersi....
Dopo sarà ognuno di noi a trovare ciò che gli interessa più intimamente nella rete... che sia pericoloso o meno sarà comunque il frutto del proprio arbitrio!

E' vero ciò che dici , ma spesso, direi sempre , un adolescente , un bambino, non possiedono appieno quelle capacità di discernimento , che (dovrebbe avere ) ha un adulto . Percorrere strade sbagliate può essere pericoloso e molto facile a quell'età . La scuola pertanto deve fare la sua parte occupandosi del sistema educativo anche attraverso la rete telematica.
Si crecse nella complessità del mondo , con le sue contraddizioni. E di questa complessità oggi fanno parte sempre più, Internet e i nuovi media. Per la scuola è un'occasione d'oro, "perchè si può affrontarein termini istituzionali quel delicato rapporto tra il dentro e il fuori l'istituto ".

POP WAR

vale greco - 9-5-2004 at 17:48

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da paul frank
Leggendo nuovamente l\'articol sulle tecniche biometriche, (...)

(...)
credo, insomma che ci si debba preoccupare di più dell\'eticità nell\'uso delle tecnologie che di attaccarle per partito preso.


questo è uno dei nodi della questione...
sarà uno dei perni del conflitto siciale futuro
vi consigliai a suo tempo di leggere PopWar
è segnalato qui
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=216&page=1
nella prima pagina di questo forum

ed è uno dei passaggi importanti del mio
Performing Media...
focalizzate una proposta di gruppo di studio x l\'esame
se ve la sentite...
ne vale la pena,
il migliore modo x affrontare le contraddizioni della Società del Controllo (come la definisco nel libro) è affermare il controllo della società
informandoci e qualificando l\'attenzione e la competenza...

\"non odiate i media,
siate i media\"
Jello Biafra, leader del gruppo punk Dead Kennedies

\"Le gemme di verità che si nascondono sotto le costrizioni sociali, politiche e financo religiose\"
A proposito di POP WAR , questa frase mi è rimasta particolarmente impressa.
A pag. 15 o16 ho scritto qual cosa .

PopWar

paul frank - 9-5-2004 at 21:30

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da paul frank
Leggendo nuovamente l'articol sulle tecniche biometriche, (...)
Ho letto l'articolo sulla PopWar, trovo che sia interessante.
L'uso di internet per rilevare "le gemme di verita' che si nascondono sotto le costrizioni sociali, politiche e religiose",si è rilevato utile per affrontare le tematiche sociali, rivolte a gruppi anagrafici marginali
(come il movimento no-global o i social forum).
Penso che questo sia "essere media";John è un esempio di come il Netattivismo,anche se meno appariscente di altri movimenti, sia uno dei modi per diffondere la verita', senza alcun filtro.

credo, insomma che ci si debba preoccupare di più dell'eticità nell'uso delle tecnologie che di attaccarle per partito preso.


questo è uno dei nodi della questione...
sarà uno dei perni del conflitto siciale futuro
vi consigliai a suo tempo di leggere PopWar
è segnalato qui
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=216&page=1
nella prima pagina di questo forum

ed è uno dei passaggi importanti del mio
Performing Media...
focalizzate una proposta di gruppo di studio x l'esame
se ve la sentite...
ne vale la pena,
il migliore modo x affrontare le contraddizioni della Società del Controllo (come la definisco nel libro) è affermare il controllo della società
informandoci e qualificando l'attenzione e la competenza...

"non odiate i media,
siate i media"
Jello Biafra, leader del gruppo punk Dead Kennedies

cosa vi fa pensare?

Un modo intelligente d'imparare

paul frank - 9-5-2004 at 21:58

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Parlando d'altro ,vorrei evidenziare a lettere cubitali , quanto è stata importante per me quest'esperienza nel forum.
Ho scoperto un nuovo modo di apprendere nozioni "giocando", confrontandomi con gli altri , in dibattiti , e imprche hanno stimolato la mia voglia di conoscere mondi nuovi, realtà nuove.
Un modo INTELLIGENTE d' imparare. Per me è stato così. Non avrei scommesso un centesimo sulle mie capacità "tecnologiche"! Se c'era una cosa che odiavo e temevo , era propro il computer. Ora grazie a questo forum posso felicemente rinnegare il passato e intrapendere nuove strade , mettendo in gioco simultaneamente tutti i miei sensi. Credo sia questo il significato di navigazione ipermediale. La cultura , appresa dai libri, oggi può essere veicolata dai media, come quelli interattivi, che si basano , esclusivamente, sul ruolo attivo dell'utente.
Ho imparato , che oltre a i modi standard di aprrendimento (leggere), ce ne sono tanti altri ,come lo sguardo e l'esperienza condivisa .
Entrare nel gioco della comunicazione attraverso la percezione, guardando, ascoltando , toccando.


Ciao Vale,
anche io penso che l'esperienza delforum sia stata per me,molto utile per imparare a usare meglio il computer.
Come te anche io non avrei mai pensato di riuscire a cavarmela... ma ci siamo riuscite hai visto!
Questo forum è davvero un"luogo dello sguardo" come ci ha suggerito il prof,attraverso i nostri interventi possiamo "osservare" le nuove tecnologie e cercare di misurarci con esse...
Si.. anche io penso che sia "un modo intelligente di giocare,esplorare
e imparare"; un modo diverso, innovativo, che non sia il solito libro, il solito giornale....
spero che altre persone la pensino come noi: per quel che mi riguarda, questa esperienza mi sta affascinando molto. a presto.

Lucia83 - 10-5-2004 at 07:19

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Parlando d'altro ,vorrei evidenziare a lettere cubitali , quanto è stata importante per me quest'esperienza nel forum.
Ho scoperto un nuovo modo di apprendere nozioni "giocando", confrontandomi con gli altri , in dibattiti , che hanno stimolato la mia voglia di conoscere mondi nuovi, realtà nuove.
Un modo INTELLIGENTE d' imparare. Per me è stato così. Non avrei scommesso un centesimo sulle mie capacità "tecnologiche"! Se c'era una cosa che odiavo e temevo , era propro il computer. Ora grazie a questo forum posso felicemente rinnegare il passato e intrapendere nuove strade , mettendo in gioco simultaneamente tutti i miei sensi. Credo sia questo il significato di navigazione ipermediale. La cultura , appresa dai libri, oggi può essere veicolata dai media, come quelli interattivi, che si basano , esclusivamente, sul ruolo attivo dell'utente.
Ho imparato , che oltre a i modi standard di aprrendimento (leggere), ce ne sono tanti altri ,come lo sguardo e l'esperienza condivisa .
Entrare nel gioco della comunicazione attraverso la percezione, guardando, ascoltando , toccando.



E' vero questa è stata una bella esperienza.Diciamo che abbiano conosciuto più da vicino le realtà: anche quelle che ci sembravano impensabili.
Giocando,Guargando,e scrivendo con una semplice tastiera abbiamo creato dei rapporti, abbiamo discusso su vari argomenti "liberi" da ogni frainteso.
Come dici tu Vale OGGI non basta leggere libri per essere informati e per stare al passo con il mondo.....
Vero???

antog - 10-5-2004 at 07:24

Quota:


E' vero questa è stata una bella esperienza.Diciamo che abbiano conosciuto più da vicino le realtà: anche quelle che ci sembravano impensabili.
Giocando,Guargando,e scrivendo con una semplice tastiera abbiamo creato dei rapporti, abbiamo discusso su vari argomenti "liberi" da ogni frainteso.
Come dici tu Vale OGGI non basta leggere libri per essere informati e per stare al passo con il mondo.....
Vero???


ciao lucia
La cultura , appresa dai libri, oggi può essere veicolata dai media, come quelli interattivi, che si basano , esclusivamente, sul ruolo attivodell'utente.

"MONDO INEVITABILMENTE DIGITALE"

vale greco - 10-5-2004 at 08:18

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Parlando d'altro ,vorrei evidenziare a lettere cubitali , quanto è stata importante per me quest'esperienza nel forum.
Ho scoperto un nuovo modo di apprendere nozioni "giocando", confrontandomi con gli altri , in dibattiti , che hanno stimolato la mia voglia di conoscere mondi nuovi, realtà nuove.
Un modo INTELLIGENTE d' imparare. Per me è stato così. Non avrei scommesso un centesimo sulle mie capacità "tecnologiche"! Se c'era una cosa che odiavo e temevo , era propro il computer. Ora grazie a questo forum posso felicemente rinnegare il passato e intrapendere nuove strade , mettendo in gioco simultaneamente tutti i miei sensi. Credo sia questo il significato di navigazione ipermediale. La cultura , appresa dai libri, oggi può essere veicolata dai media, come quelli interattivi, che si basano , esclusivamente, sul ruolo attivo dell'utente.
Ho imparato , che oltre a i modi standard di aprrendimento (leggere), ce ne sono tanti altri ,come lo sguardo e l'esperienza condivisa .
Entrare nel gioco della comunicazione attraverso la percezione, guardando, ascoltando , toccando.



E' vero questa è stata una bella esperienza.Diciamo che abbiano conosciuto più da vicino le realtà: anche quelle che ci sembravano impensabili.
Giocando,Guargando,e scrivendo con una semplice tastiera abbiamo creato dei rapporti, abbiamo discusso su vari argomenti "liberi" da ogni frainteso.
Come dici tu Vale OGGI non basta leggere libri per essere informati e per stare al passo con il mondo.....
Vero???

"La dimensione ludica rappresenta uno dei migliori modi possibili x imparare , attraverso la simulazione , in un mondo futuro inevitabilmente digitale". Carlo Infante.
Per me l' esperienza nel forum ha voluto significare proprio questo.

CHECCA - 10-5-2004 at 09:46

salve a tutti. credo che il professore abbia proprio ragione . il gioco aiuta ad imparare con divertimento e a mettersi più facilmente in discussione. cpmunque non credo che la tecnologia sia da condannare . al contrario è un bisogno dell'uomo che nel mondo amplia le sue possibilità di comunicazione e le facilità. vedi il telefono. internet al contrario può diventare uno spazio culturale vastissimo ed interessante. sarà anche vero che non parliamo faccia a faccia . ma lo facciamo con uno schermo interagendo con esso e con tutti gli altri utenti . alla fine la nostra intelligenza e la nostra creatività vengono coltivate ugualmente ed è quello che importa. anzi forse in uno scenario che ti porta a fantasticare sempre di più.

"SIATE I MEDIA"

vale greco - 10-5-2004 at 10:08

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da paul frank
Leggendo nuovamente l'articol sulle tecniche biometriche, (...)

(...)
credo, insomma che ci si debba preoccupare di più dell'eticità nell'uso delle tecnologie che di attaccarle per partito preso.


questo è uno dei nodi della questione...
sarà uno dei perni del conflitto siciale futuro
vi consigliai a suo tempo di leggere PopWar
è segnalato qui
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=216&page=1
nella prima pagina di questo forum

ed è uno dei passaggi importanti del mio
Performing Media...
focalizzate una proposta di gruppo di studio x l'esame
se ve la sentite...
ne vale la pena,
il migliore modo x affrontare le contraddizioni della Società del Controllo (come la definisco nel libro) è affermare il controllo della società
informandoci e qualificando l'attenzione e la competenza...

"non odiate i media,
siate i media"
Jello Biafra, leader del gruppo punk Dead Kennedies

cosa vi fa pensare?

Vorrei provare a rispondere alla sua domanda, in base a ciò che ho letto sulle nuove tecn. e su PopWar.
Ciò che emerge chiaramente da queste letture sono le nuove potenzialità tecnologiche , che stanno creando le basi per un cambiamento dello status quo economico e sociale e soprattutto culturale. "Lo scontro fra le avanguardie dei tecno-libertari e il blocco del Potere è ormai iniziato: dove potrà portare?"
Porterà ,( lentamente ma caparbiamente)quando gli effetti dello scontro con l'"Ordine Costituito" saranno chiari e visibili a tutti , a una massa critica tale da diventare determinante e imprescindibile per la comprensione delle dinamiche sociali future.
Essere media vuol dire fare ciò che ha fatto John, trasformandosi in una mini stazione televisiva mobile libera, per trasmettere in tempo reale sul suo sito le marce di protesta di migliaia di pacifisti contro la guerra in Iraq. Grazie a un paio di webcam, un'antenna, una telecamera dig. e il suo laptop , è diventato un messaggero di verità ,per troppo tempo tenute nascoste dai telegiornali, influenzati dalla politica di Bush.
Essere media, vuol dire anche far vedere la crudele realtà di un prigioniero iraqeno tenuto a guinzaglio da una giovane americana.
Mi piacerebbe tanto essere media, essere come John....


Netattivismo

paul frank - 10-5-2004 at 10:09

Riparlando di Netattivismo,mi piacerebbe sapere, se anche in Italia, questo movimento sia presente.
Come ben sappiamo, nel nostro paese, sia la televisione di Stato, sia la televisione privata, si trovano sullo stesso schieramento.
Queste manipolano le reti, in quanto esiste la censura che ostacola qualsiasi trasmissione della realta'.
Mentre, grazie al Netattivismo, si smascherano le verita' e si fa si' che le notizie non siano manipolate a piacimento dei media.
Quindi penso che, sia importante contribuire attivamente a diffondere la verita', sia essa buona o cattiva.
Vorrei saperne di piu' a riguardo...

antog - 10-5-2004 at 10:32

Quota:
Originariamente scritto da paul frank
Riparlando di Netattivismo,mi piacerebbe sapere, se anche in Italia, questo movimento sia presente.
Come ben sappiamo, nel nostro paese, sia la televisione di Stato, sia la televisione privata, si trovano sullo stesso schieramento.
Queste manipolano le reti, in quanto esiste la censura che ostacola qualsiasi trasmissione della realta'.
Mentre, grazie al Netattivismo, si smascherano le verita' e si fa si' che le notizie non siano manipolate a piacimento dei media.
Quindi penso che, sia importante contribuire attivamente a diffondere la verita', sia essa buona o cattiva.
Vorrei saperne di piu' a riguardo...



Mai come in questi ultimi mesi, le tensioni sociali innescate dalla pervasività dell'innovazione tecnologica stanno assumendo l'aspetto di un vero e proprio scontro. Da un lato del ring, troviamo il cosiddetto "ordine costituito", rappresentato dalle forze governative e dalle grandi major del software e della musica; dall'altro, il folto sottobosco di sviluppatori, navigatori, cittadini, persone comuni che viene spesso definito come "popolo della rete". Sul tavolo del contendere c'è il futuro della diffusione della conoscenza, che i primi vorrebbero regolamentare attraverso leggi sempre più restrittive per aumentare il controllo sociale e il fatturato imprenditoriale, e che i secondi vorrebbero invece mantenere nella sfera del pubblico dominio. Sull'evoluzione e sulle caratteristiche di questa intricata vicenda globale, Apogeo manda in libreria in questi giorni PopWar. Il NetAttivismo contro l'Ordine Costituito, un'interessante analisi che porta la firma di Stefano Gulmanelli e Arianna Dagnino.

Nelle 150 pagine del libro, gli autori disegnano una perfetta panoramica del NetAttivismo, innovativa forma di impegno e protesta sociale realizzata attraverso l'impiego delle nuove tecnologie. Ecco quindi un primo pregio del testo, che è quello di anteporre le idee e le parole del popolo della rete a quelle degli stereotipati studiosi che vengono generalmente citati. Ne viene fuori una ragnatela densa e frastagliata di tecnologie, passioni e intelligenze connesse che cerca di lottare e di trovare una terza via rispetto alle tendenze neo-protezioniste che la politica americana, con il varo del Digital Millennium Copyright Act, sta imponendo al mondo intero e in primis all'Unione Europea. Difficile capire quale potrebbe essere l'esito di questo paradossale scontro politico. Mentre tutti sperano in una soluzione che tuteli sia gli interessi industriali in gioco sia quelli degli utenti consumatori, si staglia sullo sfondo il rischio di una radicalizzazione delle posizioni contrapposte: a un ulteriore irrigidimento normativo, corrisponderebbe una ghettizzazione dei NetAttivisti che continuerebbero a svolgere le loro anarchiche attività di ricerca e di informazione in circuiti volutamente blindati agli estranei (esistono già software di file sharing che agiscono scondo queste modalità).


time rocker - 10-5-2004 at 11:19

Quota:
Originariamente scritto da carlo


"non odiate i media,
siate i media"
Jello Biafra, leader del gruppo punk Dead Kennedies

cosa vi fa pensare?


punk is (not) dead (kennedys)!!!!!!!

deadkennedys.jpg - 12kB

netattivismo

paul frank - 10-5-2004 at 13:01

Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da paul frank
Riparlando di Netattivismo,mi piacerebbe sapere, se anche in Italia, questo movimento sia presente.
Come ben sappiamo, nel nostro paese, sia la televisione di Stato, sia la televisione privata, si trovano sullo stesso schieramento.
Queste manipolano le reti, in quanto esiste la censura che ostacola qualsiasi trasmissione della realta'.
Mentre, grazie al Netattivismo, si smascherano le verita' e si fa si' che le notizie non siano manipolate a piacimento dei media.
Quindi penso che, sia importante contribuire attivamente a diffondere la verita', sia essa buona o cattiva.
Vorrei saperne di piu' a riguardo...



Mai come in questi ultimi mesi, le tensioni sociali innescate dalla pervasività dell'innovazione tecnologica stanno assumendo l'aspetto di un vero e proprio scontro. Da un lato del ring, troviamo il cosiddetto "ordine costituito", rappresentato dalle forze governative e dalle grandi major del software e della musica; dall'altro, il folto sottobosco di sviluppatori, navigatori, cittadini, persone comuni che viene spesso definito come "popolo della rete". Sul tavolo del contendere c'è il futuro della diffusione della conoscenza, che i primi vorrebbero regolamentare attraverso leggi sempre più restrittive per aumentare il controllo sociale e il fatturato imprenditoriale, e che i secondi vorrebbero invece mantenere nella sfera del pubblico dominio. Sull'evoluzione e sulle caratteristiche di questa intricata vicenda globale, Apogeo manda in libreria in questi giorni PopWar. Il NetAttivismo contro l'Ordine Costituito, un'interessante analisi che porta la firma di Stefano Gulmanelli e Arianna Dagnino.

Nelle 150 pagine del libro, gli autori disegnano una perfetta panoramica del NetAttivismo, innovativa forma di impegno e protesta sociale realizzata attraverso l'impiego delle nuove tecnologie. Ecco quindi un primo pregio del testo, che è quello di anteporre le idee e le parole del popolo della rete a quelle degli stereotipati studiosi che vengono generalmente citati. Ne viene fuori una ragnatela densa e frastagliata di tecnologie, passioni e intelligenze connesse che cerca di lottare e di trovare una terza via rispetto alle tendenze neo-protezioniste che la politica americana, con il varo del Digital Millennium Copyright Act, sta imponendo al mondo intero e in primis all'Unione Europea. Difficile capire quale potrebbe essere l'esito di questo paradossale scontro politico. Mentre tutti sperano in una soluzione che tuteli sia gli interessi industriali in gioco sia quelli degli utenti consumatori, si staglia sullo sfondo il rischio di una radicalizzazione delle posizioni contrapposte: a un ulteriore irrigidimento normativo, corrisponderebbe una ghettizzazione dei NetAttivisti che continuerebbero a svolgere le loro anarchiche attività di ricerca e di informazione in circuiti volutamente blindati agli estranei (esistono già software di file sharing che agiscono scondo queste modalità).


Ciao Antog,
ti ringrazio per la segnalazione del libro, anche se ne ero gia' a conoscenza in quanto, ho gia' letto gli articoli e l'introduzione del libro.
Comunque per quel che riguarda l'argomento, anche io spero in una soluzione che tuteli tutti noi, dagli interessi capitalistici;
inoltre, spero che i Netattivisti si rivolgano a gruppi sociali non solo marginali( social forum, no-global), ma che la loro indagine sia ampliata anche verso le forze governative.

vale greco - 10-5-2004 at 13:58

Quota:
Originariamente scritto da time rocker
Quota:
Originariamente scritto da carlo


"non odiate i media,
siate i media"
Jello Biafra, leader del gruppo punk Dead Kennedies

cosa vi fa pensare?


punk is (not) dead (kennedys)!!!!!!!

mi fa star male

Popwar

paul frank - 10-5-2004 at 14:16

Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da paul frank
Riparlando di Netattivismo,mi piacerebbe sapere, se anche in Italia, questo movimento sia presente.
Come ben sappiamo, nel nostro paese, sia la televisione di Stato, sia la televisione privata, si trovano sullo stesso schieramento.
Queste manipolano le reti, in quanto esiste la censura che ostacola qualsiasi trasmissione della realta'.
Mentre, grazie al Netattivismo, si smascherano le verita' e si fa si' che le notizie non siano manipolate a piacimento dei media.
Quindi penso che, sia importante contribuire attivamente a diffondere la verita', sia essa buona o cattiva.
Vorrei saperne di piu' a riguardo...



Mai come in questi ultimi mesi, le tensioni sociali innescate dalla pervasività dell'innovazione tecnologica stanno assumendo l'aspetto di un vero e proprio scontro. Da un lato del ring, troviamo il cosiddetto "ordine costituito", rappresentato dalle forze governative e dalle grandi major del software e della musica; dall'altro, il folto sottobosco di sviluppatori, navigatori, cittadini, persone comuni che viene spesso definito come "popolo della rete". Sul tavolo del contendere c'è il futuro della diffusione della conoscenza, che i primi vorrebbero regolamentare attraverso leggi sempre più restrittive per aumentare il controllo sociale e il fatturato imprenditoriale, e che i secondi vorrebbero invece mantenere nella sfera del pubblico dominio. Sull'evoluzione e sulle caratteristiche di questa intricata vicenda globale, Apogeo manda in libreria in questi giorni PopWar. Il NetAttivismo contro l'Ordine Costituito, un'interessante analisi che porta la firma di Stefano Gulmanelli e Arianna Dagnino.

Nelle 150 pagine del libro, gli autori disegnano una perfetta panoramica del NetAttivismo, innovativa forma di impegno e protesta sociale realizzata attraverso l'impiego delle nuove tecnologie. Ecco quindi un primo pregio del testo, che è quello di anteporre le idee e le parole del popolo della rete a quelle degli stereotipati studiosi che vengono generalmente citati. Ne viene fuori una ragnatela densa e frastagliata di tecnologie, passioni e intelligenze connesse che cerca di lottare e di trovare una terza via rispetto alle tendenze neo-protezioniste che la politica americana, con il varo del Digital Millennium Copyright Act, sta imponendo al mondo intero e in primis all'Unione Europea. Difficile capire quale potrebbe essere l'esito di questo paradossale scontro politico. Mentre tutti sperano in una soluzione che tuteli sia gli interessi industriali in gioco sia quelli degli utenti consumatori, si staglia sullo sfondo il rischio di una radicalizzazione delle posizioni contrapposte: a un ulteriore irrigidimento normativo, corrisponderebbe una ghettizzazione dei NetAttivisti che continuerebbero a svolgere le loro anarchiche attività di ricerca e di informazione in circuiti volutamente blindati agli estranei (esistono già software di file sharing che agiscono scondo queste modalità).


C'è in corso una guerra senza esclusione di colpi.
Da una parte le schiere del netattivismo che, consapevoli delle nuove opportunita' messe a disposizione dalle nuove tecnologie, rivendicano spazi di liberta' impensabili.
dall'altra, il blocco dell'Ordine Costituito che difende il potere; in mezzo, tre campi di battaglia: la riproducibilita' dell'informazione, il diritto alla comunicazione e alla privacy.
E' dall'esito di tale scontro, della Popwar, che finira' per uscire la nuova sfera sociale del xxI secolo.

Mauro Lupi's blog

paul frank - 10-5-2004 at 14:50

Per quel che riguarda il diritto alle infrastrutture comunicative e all'anonimato dell'utente( la sua privacy), Mauro Lupi dice nel suo blog:"Ritengo sacrosanto il diritto di un qualsiasi autore( musicisti, scrittori,aziende, ecc.) di salvaguardare il proprio lavoro.
Egli ritiene che l'auspicio di cambiare le regole e le leggi, puo' passare attraverso una sovversione, un golpe seppur virtuale, dove tutte le azioni, legali o meno, diventano lecite.
Popwar è utile, ricco di punti di vista riguardanti sempre il Netattivismo.
"E' sicuramente sconsigliato ai quindicenni", dice Mauro Lupi, che se applicassero alla lettera le azioni dei Netattivisti, potrebbero infrangere diverse leggi.

antog - 10-5-2004 at 15:54

Quota:
Originariamente scritto da paul frank
Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da paul frank
Riparlando di Netattivismo,mi piacerebbe sapere, se anche in Italia, questo movimento sia presente.
Come ben sappiamo, nel nostro paese, sia la televisione di Stato, sia la televisione privata, si trovano sullo stesso schieramento.
Queste manipolano le reti, in quanto esiste la censura che ostacola qualsiasi trasmissione della realta'.
Mentre, grazie al Netattivismo, si smascherano le verita' e si fa si' che le notizie non siano manipolate a piacimento dei media.
Quindi penso che, sia importante contribuire attivamente a diffondere la verita', sia essa buona o cattiva.
Vorrei saperne di piu' a riguardo...



Mai come in questi ultimi mesi, le tensioni sociali innescate dalla pervasività dell'innovazione tecnologica stanno assumendo l'aspetto di un vero e proprio scontro. Da un lato del ring, troviamo il cosiddetto "ordine costituito", rappresentato dalle forze governative e dalle grandi major del software e della musica; dall'altro, il folto sottobosco di sviluppatori, navigatori, cittadini, persone comuni che viene spesso definito come "popolo della rete". Sul tavolo del contendere c'è il futuro della diffusione della conoscenza, che i primi vorrebbero regolamentare attraverso leggi sempre più restrittive per aumentare il controllo sociale e il fatturato imprenditoriale, e che i secondi vorrebbero invece mantenere nella sfera del pubblico dominio. Sull'evoluzione e sulle caratteristiche di questa intricata vicenda globale, Apogeo manda in libreria in questi giorni PopWar. Il NetAttivismo contro l'Ordine Costituito, un'interessante analisi che porta la firma di Stefano Gulmanelli e Arianna Dagnino.

Nelle 150 pagine del libro, gli autori disegnano una perfetta panoramica del NetAttivismo, innovativa forma di impegno e protesta sociale realizzata attraverso l'impiego delle nuove tecnologie. Ecco quindi un primo pregio del testo, che è quello di anteporre le idee e le parole del popolo della rete a quelle degli stereotipati studiosi che vengono generalmente citati. Ne viene fuori una ragnatela densa e frastagliata di tecnologie, passioni e intelligenze connesse che cerca di lottare e di trovare una terza via rispetto alle tendenze neo-protezioniste che la politica americana, con il varo del Digital Millennium Copyright Act, sta imponendo al mondo intero e in primis all'Unione Europea. Difficile capire quale potrebbe essere l'esito di questo paradossale scontro politico. Mentre tutti sperano in una soluzione che tuteli sia gli interessi industriali in gioco sia quelli degli utenti consumatori, si staglia sullo sfondo il rischio di una radicalizzazione delle posizioni contrapposte: a un ulteriore irrigidimento normativo, corrisponderebbe una ghettizzazione dei NetAttivisti che continuerebbero a svolgere le loro anarchiche attività di ricerca e di informazione in circuiti volutamente blindati agli estranei (esistono già software di file sharing che agiscono scondo queste modalità).


C'è in corso una guerra senza esclusione di colpi.
Da una parte le schiere del netattivismo che, consapevoli delle nuove opportunita' messe a disposizione dalle nuove tecnologie, rivendicano spazi di liberta' impensabili.
dall'altra, il blocco dell'Ordine Costituito che difende il potere; in mezzo, tre campi di battaglia: la riproducibilita' dell'informazione, il diritto alla comunicazione e alla privacy.
E' dall'esito di tale scontro, della Popwar, che finira' per uscire la nuova sfera sociale del xxI secolo.



]Il sistema della comunicazione diventa sempre più globale e integrato con la convergenza di Web, Tv, stampa e telecomunicazioni.
Questo è il terreno di scontro e di confronto tra il Covernment(un neologismo che significa l'aggregato di Governo e grandi corporations multinazionali dell'informazione e dell'intrattenimento) e i nuovi movimenti del Net Attivismo.
Questo scontro è il tema di "PopWar. In NetAttivismo contro l'Ordine Costituito", il nuovo saggio di Stefano Gulmanelli, edito da Apogeo, scritto in collaborazione con Arianna Dagnino. Il saggio è utilissima rassegna, scritta in modo chiaro e ricca di riferimenti bibliografici e di links, di quello che si muove nel vasto e vaigato mondo, a livello internazionale, del netattivismo.
La figura ideale del NetAttivista con cui si apre il saggio è quella di John Parulis, che accampandosi fuori da uno Starbuck dotato di connessione Wi-Fi(una popolare catena di caffetterie USA), con un laptop dotato di antenna, una videocamera digitale, due webcam, collegandosi al suo sito-Blog trasmette, in diretta, le grandi manifestazioni anti-guerra in Iraq della primavera 2003 a S. Francisco, per paura che i grandi network non le coprissero abbastanza.
John Parulis è un po' una "street television"(le televisioni di strada indipendenti), un po' "wardriver"(chi "scrocca" il collgamento Wi-Fi), e da qui comincia il viaggio di Gulmanelli e Dagnino nel NetAttivismo contemporaneo. Dalle "Smart Mob", "le masse intelligenti" che si autoconvocano grazie a cellulari, sms, e-mail, squillini materializzandosi per contestare o anche per affermare il diritto di riunirsi senza "essere convocati dall'alto" fino ai " Warchalking" che segnano con un gessetto i posti dove ci si può intrufolare in Wireless Lan e connettersi
Poi le "Telestreet" e i Weblog come mezzi di una controinformazione contro i circuiti ufficiali fino a parlare dei WiKi, i testi scritti "open source" cioè con la stessa modalità del software libero, aperti alla collaborazione e alla continua revisione, gratuita, da parte di tutti. Per gli Autori "l'Ordine Costituito" a volte cerca di appropriarsi di queste forme di netattivismo come con i Blog inseriti nei giornali on line o nelle convocazioni "Smart Mob" fatte dagli stessi grandi magazzini.
Una guerra, a volte una guerriglia, quella che si manifesta e che ha momenti cruciali nello scontro, in atto negli Usa, fra i seguagi del P2P, perseguitati per pirateria dalle grandi major discografiche e cinematografiche ma anche quella tra chi contesta la rete di telecamere per sorveglianza in cui sono sempre più avvolte le nostre città, piccole e grandi, i luoghi di lavoro, di consumo, di divertimento.
Sono tre i principali "campi di battaglia" individuati nel saggio: la riproducibilità dell'informazione, il diritto alla comunicazione, il diritto alla privacy, su cui si misurano i NetAttivisti, sempre più agguerriti culturalmente e tecnologicamente ma, comunque, sempre minoritari e le grandi Corporations che godono della protezione e dell'aiuto dei Governi.
Uno scontro che non ha ancora vincitori e vinti definitivi, in cui le parti si influenzano e cambiano interagendo, una "PoWar" che sarà necessario, ancora, raccontare e testimoniare.

"La reazione dell'Ordine Costituito"

vale greco - 10-5-2004 at 16:49

Provvedimenti, leggi, prese di posizione, ricatti e minacce di sanzioni,imposizioni di vincoli e barriere, controlli e restrizioni.Cosa sono?!..
"Atti di forza" , manifestazioni di potere,espressioni di egemonia esercitati dal Covernment. Non sono altro che comportamenti finalizzati a riaffermare che il potere risiede e deve continuare a risiedere laddove è stato x decenni , prima che le crescenti e ripetute ondate dell'innovazione tecnologica scuotessero alla base alcune certezze date ormai x acquisite.
Forse i Governi avrebbero voluto portarci nuovamente ai giorni in cui erano solo 3 le stazioni radio . Ma mi dispiace x loro non è stato così , il livello dello scontro s'innalza sempre di più , nonostante i vari interventi di repressione.

LauraM - 10-5-2004 at 21:39

mi piace il tuo discorso Paul Franc solo che vorrei capire cos'è il Netattivismo.
Potresti spiegarmelo?
GRAZIE!

net-attivismo

carlo - 10-5-2004 at 22:53

è emersa la domanda su cosa s'intende x net-attivismo

ecco uno stralcio del libro "Performing Media"
lì troverete svilupo


(...)
è fondamentale non guardare solo al bicchiere mezzo pieno di guai in cui affogare, ma in quello mezzo vuoto da riempire con un ottimismo di volontà, ben supportato dalla cognizione delle contraddizioni in campo.

(...)
c’è una guerra, si parla spesso del “bombardamento dei media”. Dai sistemi del controllo totale, del tracciamento nel web e della sorveglianza video, alla conseguente violazione della privacy iniziano a rivelarsi dei pericoli che solo una consapevolezza diffusa dell’uso sociale dei media interattivi può affrontare.
In questo senso il cosiddetto net-attivismo può creare degli anticorpi sociali, delle coscienze attive, attraverso l’azione culturale all’interno delle reti, creando opportunità emblematiche di libertà e partecipazione. Questa è una definizione più generale, e più aperta, rispetto a quella di hack-attivismo, che riguarda l’aristocrazia informatica degli hacker, i “pirati” apripista delle possibilità della rete.
Sono queste le peculiarità della nuova cultura digitale, azioni, comportamenti, invenzioni che possano rendere plateale ed esplicito il fatto che la Società dell’Informazione per non essere subita va agita, interpretata, inventata, giocata. L’esempio delle smart mob è, proprio per questo emblematico, per le azioni ludiche basate sull’uso dell’info-mobilità che può quindi rappresentare sperimentazione di nuova socialità e non solo sviluppo del mercato della telecomunicazione.

<<<
a questo punto dico
usate google x indagare sulle paro,e che vi sfuggono!

e poi
quando avrete in mano il mio libro
fatemi sapere cosa pensate sul forum apposito
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=248

un ultimo consiglio
quando trovate parole che non conoscete
"giocate" con google.it

Post Pay e Performing Media

Duilio - 11-5-2004 at 07:05

A proposito del libro di Carlo....qualcuno di voi ha la Post Pay??? Riusciamo a formare un gruppetto di (10-15) persone per fare l'ordinazione di un certo numero di libri (facendo capo a chi è tanto gentile da concederci di usare la sua Post Pay)? Organizziamoci qui e poi incontriamoci per dare i soldi al proprietario della post pay!

vale greco - 11-5-2004 at 09:01

La sete e la voglia di conoscere non sono mai troppe in questo forum. E' una droga dagli effetti positivi!!!
Ieri notte ho letto tutto d'un fiato PopWar è un libro da non perdere assolutamente.
Riallacciandomi al discorso del Prof. sul fenomeno Smart mob, vorrei sottolineare come questo abbia un significato intrinsecatamente politico.
Con la nascita delle smart mob, disapprovazione , protesta e opposizione, possono concretizzarsi in gruppi di persone fisiche capaci di cordinarsi in tempo reale il proprio comportamento su quello dell'avversari di turno.
La novità delle smart mob sta proprio nel fatto , che il livello reale riacquista una sua importanza decisiva. Se le comunità virtuali utilizzavano le tecnol.digi. per aggregarsi nel cyberspazio, le smart mob viceversa ne fanno uso per associarsi fuori dalla Rete.Sono persone che condividono 3 categorie principali:sono giovani, abbastanza eruditi culturalmente e inclini a riconoscere al gruppo , un valore pari , aquello di ogni singolo individuo.
"Quello che per anni è stato genericamente chiamato il popolo della Rete, è uscito dal cyberspazio ed è diventato più reale e concreto che mai"

Aiutooo Prof.

Daniele Scarpa - 11-5-2004 at 10:49

Prof. Carlo ho scritto che ho paura perchè purtoppo mi sento un pesce fuor d'acqua in questo forum..forse è questione di abitudine...l'interattività, la multimedialità:concetti che mi affascinano ma acnhe troppo vasti da poter conoscere nella loro completezza; io cerco di capirne qualcosa qui nel forum ma sinceramente non mi è semplice...magari se lei mi scrive una "cura o esercizio" per poter allenarmi forse riuscirei anch' io ad entrare nel guppo del forum..cosa ne pensa...e pensare che ormai viviamo nell'interattività e nella multimedialità...eppure mi sembrano cose cosè misteriose e complicate...beh aspetto una sua risposta...a presto Daniele Scarpa

se stai fermo affondi

carlo - 11-5-2004 at 11:22

Quota:
Originariamente scritto da Daniele Scarpa
[size=4]Prof. Carlo ho scritto che ho paura perchè purtoppo mi sento un pesce fuor d'acqua in questo forum...
(...) magari se lei mi scrive una "cura o esercizio"


non ci sono cure: ci si cura...
chiounque è pesce fuor d'acqua fin quando non s'ambienta
e x farlo (così come succede quando vai ad una festa da sconosciuti da solo)
devi trovare un argomento di discussione che t'appassioni
parli, scambi e t'ambienti

devi farla te la prima mossa:
l'ho detto tante volte individuate un concetto da sviluppare ( a partire da quelli che ho posto all'inizio del corso, vai nella prima pg del forum!)

o tra quelli che sono emersi in queste ultime settimane
anche sulla base dell'esperienza con sambin

non mollare
se stai fermo affondi

Per LauraM

paul frank - 11-5-2004 at 11:43

Quota:
Originariamente scritto da LauraM
mi piace il tuo discorso Paul Franc solo che vorrei capire cos'è il Netattivismo.
Potresti spiegarmelo?
GRAZIE!

Ciao,
susa se ti rispondo ora...
sono contenta che mi hai chiesto di parlarti del Netattivismo.
Sicuramente non hai avuto modo di vedere i miei precedenti interventi, perchè ho visto che sei nuova.
ti consiglio di andare a visitare il blog del prof., dove troverai l'introduzione del libro di Stefano Gulmanelli: Popwar e li' spiega in maniera precisa tutto.
Il libro di Gulmanelli, è una rassegna delle varie forme di "Netattivismo", di attivismo politico-tecnologico che ha i suoi strumenti e il suo campo di battaglia nella Rete.
Scritto con Arianna Dagnino, laPopwar rappresenta un tentativo per capire meglio i contrasti che riguardano i gruppi sociali piu' marginali (no-global).
Il Netattivismo è una nuova forma di impegno e protesta sociale che si effettua tramite le nuove tecnologie.
Ed è proprio tale impegno che e' stato portato avanti da "John Parulis2, un uomo di cinquqntqdue anni, web designer, attivista per professione e passione, che una mattina del 21 marzo 2003, si accampo' in una strada di S.Francisco.
Era scoppiata la guerra in Iraq, erano iniziate le lotte negli Stati Uniti.
John non essendo d'accordo, si muni' di coraggio per far sapere a tutto il mondo cosa stava succedendo.
Raccolse i suoi "strumenti di lavoro", una telecamera digitale, il suo laptop, un paio di webcam e un'antenna Yagi.
Questi strumenti gli sarebbero serviti per riprendere e trasmettere sul sito, la realta', ma sapeva di non riuscire a influenzare la politica e l' Amministrazione di Bush.
Percio' John si era trasformato in una televisione mobile, in grado di smascherare verita' che avrebbero portato a riflettere piu' sui movimenti contro l'opinione pubblica, no-global o social forum.
Questo libro si vuole occupare proprio di tali manifestazioni per sottolineare gli effetti dello scontro con "l'Ordine Costituito".
Spero che per ora la mia risposta sia stata utile per capire meglio... scrivero' altre cose ok?
A presto














ormai

angelo - 11-5-2004 at 12:42

sto affondando,da domani mi rinomino:


angelo TITANIC, non riesco proprio a stare dietro!!!

Smart mob

paul frank - 11-5-2004 at 14:02

Ciao, riallacciandomi al discorso su smart mob, fatto da Vale Greco, mia amica,mi sono documentata abbastanza e vorrei parlarvene.
Il "mob astuto", è un concetto introdotto da Howard Rheingold un attivista, che dal 1999 al 2000, ha iniziato a notare la gente, usando mezzi mobili.
Questo è un altro esempio di Netattivismo...
Howard ha imparato che, i dimostranti nelle proteste in quegli anni, hanno usato i websites, i cellulari per comunicare con la gente che non era a conoscenza delle rivolte.
Egli racconta di aver visto driver per le rivolte contro i prezzi aumentati della benzina,che hanno reagito con mezzi mobili che Howard chiama: "mobs astuti.
Questi, rappresentano una nuova forma di coordinazione sociale, che si effettua tramite l'uso della tecnologia, in particolare, Internet e i dispositivi senza fili( telefonini mobili).
I mobs, usano mezzi mobili per organizzare le azioni collettive; questi dispositivi sono nella loro fase di sviluppo, ma si stanno evolvendo velocemente.
Secondo Howard Rheingold, un esempio di "mob astuto", è la protesta del movimento di Anti-globalization.
Il movimento riesce ad organizzare le grandi proteste su una base globale, usando la tecnologia dell'informazione, per spargere notizie e organizzarsi.
I protestanti si riuniscono e cercano di raggiungere un obiettivo comune o un messaggio politico.
Quindi anche questo è un contributo, che è stato dato per diffondere la verita', attraverso la Rete.

vale greco - 11-5-2004 at 14:30

Quota:
Originariamente scritto da Daniele Scarpa
Prof. Carlo ho scritto che ho paura perchè purtoppo mi sento un pesce fuor d'acqua in questo forum..forse è questione di abitudine...l'interattività, la multimedialità:concetti che mi affascinano ma acnhe troppo vasti da poter conoscere nella loro completezza; io cerco di capirne qualcosa qui nel forum ma sinceramente non mi è semplice...magari se lei mi scrive una "cura o esercizio" per poter allenarmi forse riuscirei anch' io ad entrare nel guppo del forum..cosa ne pensa...e pensare che ormai viviamo nell'interattività e nella multimedialità...eppure mi sembrano cose cosè misteriose e complicate...beh aspetto una sua risposta...a presto Daniele Scarpa

Ciao Daniele , se ti può far star meglio, anche x me è stato difficile capire il "meccanismo" di questo forum, anche perchè a differenza della maggior parte di voi , non sapevo usare il computer.
E' STATA UNA FATICACCIA!!!!! Ma credimi ne è valsa la pena, e non finirò mai di ringraziare il Prof. x averci dato la possibilità d'imparare GIOCANDO...

Comunicazione mobile

paul frank - 11-5-2004 at 14:34

Parlando ancora di "mobs astuti",mi sento di dire che non sono d'accordo con essi pienamente...
Gli effetti di tecnologia dei mobs, sono sia favorevoli che distruttivi, in quanto sostengono la democrazia, ma per coordinare gli attacchi terroristici...
E questo anche se protegge il mondo dalle ingiustizie, non mi piace perche' sono contro ogni manifestazione di violenza.
Le tecnologie che usano i mobs, sono rappresentate da micropocessori economici, incastonati in oggetti giornalieri o ambientali.
Cio' permette la liberta' di movimento e puo' aiutare una popolazione, ad organizzare rivolte per una giusta causa.
Chiudo con una frase di Rheigold:"Anche se lasciamo oggi le tracce delle nostre vite personali con le nostre carte di credito o fotoricettori, i dispositivi mobili di domani, trasmetteranno per radio le nubi dei dati personali, ai video invisibili interamente intorno a noi".

Comunita' virtuale

paul frank - 11-5-2004 at 15:05

Un'alto tipo di innovazione tecnologica è la cosidetta "comunita' virtuale", attraverso la quale, la rete diventa uno strumento che puo' condurre ad una globalizzazione della cultura.
A proposito di questo mi sono informata;un prof. d'informatica umanistica, Paolo Ferri,spiega chiaramente in cosa consistono:"Le comunita' virtuali sono isole nella rete, luoghi tridimensionali, dove, effettivamente come in una piazza, la gente si incontra, stabilisce relazioni.
Le comunita' di ricerca si occupano di azione politica.
Questa realta',ha anche un suo lato negativo, in quanto la rete è usata dalle organizzazioni criminali.
Si stanno formando comunita' politiche-sociali; in Italia quella piu' nota è la "Citta' Invisibile": una associazione libera, una comunita' di azione rispetto a fatti politici o sociali."
I siti internazionali su oggetti specifici, che nascono sulla rete, sono un esempio di globalizzazione, perche' comportano lo sviluppo delle comunita' di ricerca.
Questo penso sia un grande passo avanti per la tecnologia... è giusto coltivare nuove scoperte, per il nostro futuro.

" TU NON PUOI CONTROLLARMI"

vale greco - 11-5-2004 at 15:35

Negli Stati Uniti esiste un fenomeno che sta diventando un cocktail molto pericoloso , potenzialmente micidiale: è la combinazione della crescente presenza di telecamere di sorveglianza e della crescente capacità di elaborazione dei dati. Ci sono ormai decine di milioni di televisioni a circuito chiuso. Ogni cittadino viene costantemente monitorato e questo non può che generare pressione. Se poi l'apparato di sorveglianza viene associato alla tecno. info. il problema diviene drammatico.Se vengono istallate telec. in ogni angolo di strada e collegate ad un software per il riconoscimento facciale, allora diventa possibile seguire i movimenti di chiunque x tutto il tempo che si vuole.Tutto ciò è a mio avviso inconcepibile , mi fa paura ,ma anche rabbia!!
Il GRANDE INQUISITORE vuole sapere tutto, ha bisogno di controllare tutti per salvaguardare se stesso e i cittadini che rappresenta. (Così dice)
Domanda : ma in che razza di mondo viviamo???
Il Governo che spia,guarda, monitora, impone. E' una condizione sempre più diffusa e agli occhi di molti è diventata intollerabile. Naturalmente la gente si sta rendendo conto di cosa succede e reagisce con modalità diverse, ma comunque tutte ispirate dal medesimo stato d'animo:"dello Stato e delle grandi istituzioni economiche non ci si può nè ci si deve fidare"
E'un problema serio questo non credete??E la nostra privacy che fine ha fatto???.....

TITANIC

vale greco - 11-5-2004 at 15:43

Quota:
Originariamente scritto da angelo
sto affondando,da domani mi rinomino:


angelo TITANIC, non riesco proprio a stare dietro!!!

ANGELOOOOO, non essere così pessimista!!!

xElisax - 11-5-2004 at 18:24

Potrei avere qualche definizione sui concetti base della disciplina?
Purtroppo non sono molto ferrata in materia, ho paura di perdermi...

disciplina?

carlo - 11-5-2004 at 18:35

Quota:
Originariamente scritto da xElisax
Potrei avere qualche definizione sui concetti base della disciplina?
Purtroppo non sono molto ferrata in materia, ho paura di perdermi...

disciplina?
materia?

leggi gli interventi nel forum...
perditi...

una mappa la trovi nella prima pagina del forum

e buttati sul libro
http://www.novecentolibri.it/shop/customer/product.php?productid=16...


antog - 12-5-2004 at 07:03

Quota:
Originariamente scritto da xElisax
Potrei avere qualche definizione sui concetti base della disciplina?
Purtroppo non sono molto ferrata in materia, ho paura di perdermi...


ciao xelisax
per entrare nella discussione basta leggere gli argomenti sviluppati e dare una tua opinione , oppure lanciare una nuova tematica da sviluppare tutti insieme

antog - 12-5-2004 at 07:09

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Negli Stati Uniti esiste un fenomeno che sta diventando un cocktail molto pericoloso , potenzialmente micidiale: è la combinazione della crescente presenza di telecamere di sorveglianza e della crescente capacità di elaborazione dei dati. Ci sono ormai decine di milioni di televisioni a circuito chiuso. Ogni cittadino viene costantemente monitorato e questo non può che generare pressione. Se poi l'apparato di sorveglianza viene associato alla tecno. info. il problema diviene drammatico.Se vengono istallate telec. in ogni angolo di strada e collegate ad un software per il riconoscimento facciale, allora diventa possibile seguire i movimenti di chiunque x tutto il tempo che si vuole.Tutto ciò è a mio avviso inconcepibile , mi fa paura ,ma anche rabbia!!
Il GRANDE INQUISITORE vuole sapere tutto, ha bisogno di controllare tutti per salvaguardare se stesso e i cittadini che rappresenta. (Così dice)
Domanda : ma in che razza di mondo viviamo???
Il Governo che spia,guarda, monitora, impone. E' una condizione sempre più diffusa e agli occhi di molti è diventata intollerabile. Naturalmente la gente si sta rendendo conto di cosa succede e reagisce con modalità diverse, ma comunque tutte ispirate dal medesimo stato d'animo:"dello Stato e delle grandi istituzioni economiche non ci si può nè ci si deve fidare"
E'un problema serio questo non credete??E la nostra privacy che fine ha fatto???.....



.... solo se non saremo implacabilmente seguiti dalla registrazione d'ogni traccia che lasciamo, .... potrà nascere la libertà di donne e uomini ...."

glocal

Mimmo Capozzi - 12-5-2004 at 08:42

Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Penso che non ci sia cosa più brutta ,da parte di noi giovani, considerare la "tecnologia" alla base della nostra vita...
PER FAVORE APRIAMO GLI OCCHI E CERCHIAMO DI FAR TARDARE QUANTO PIU' E' POSSIBILE


"E' solo un'opinione".....e in quanto tale la rispetto, ma la penso diversamente da te!


Sono in sintonia con te! E' inutile essere apocalittici nei confronti della tecnologia, quando poi tra l'altro stiamo comunicando attraverso internet!!!Probabilmente, tutti possediamo un cellulare, però non ci da alcun fastidio...è "normale"!A suo tempo anch'esso era una tecnologia...una novità!Le innovazioni sono al centro delle polemiche per un periodo di tempo limitato....fino a quando non riescono ad entrare nel quotidiano...successivamente diventano "ovvie", ...quasi "genetiche".
Credo che, più che aver timore o essere catastrofici, si dovrebbe riflettere su come utilizzare al meglio le tecnologie, nel modo più proficuo e costruttivo, proponendo obbiettivi utili sia per il mondo reale che per quello parallelo della rete...


...è molto interessante questa discussione...personalmente, ripensando ad un brano del 'Fedro' di Platone nel quale fa raccontare a Socrate il mito dell'origine della scrittura, ritengo possa venirci incontro il termine di pharmakon, che in greco aveva la doppia accezione di farmaco e veleno; e quindi l'impatto con i new media, a seconda del finish che saremo in grado di dargli, avrà conseguenze ora positive ora negative: da un lato l'emancipazione progressiva dei personal compputer sottraggono l'individuo al controllo, dall'altro l'interrogativo se si sia difronte tuttora ad una forma subdola della cultura dei consumi.
Rilevante è comunque riflettere sul fatto che tra il dominio della tv, che fa vedere, e lo spazio del pubblico, che guarda, si è intromesso il computer, che dialoga e prospetta accessi sociali di natura globale quanto locale.

glocal

Mimmo Capozzi - 12-5-2004 at 08:44

Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Penso che non ci sia cosa più brutta ,da parte di noi giovani, considerare la "tecnologia" alla base della nostra vita...
PER FAVORE APRIAMO GLI OCCHI E CERCHIAMO DI FAR TARDARE QUANTO PIU' E' POSSIBILE


"E' solo un'opinione".....e in quanto tale la rispetto, ma la penso diversamente da te!


Sono in sintonia con te! E' inutile essere apocalittici nei confronti della tecnologia, quando poi tra l'altro stiamo comunicando attraverso internet!!!Probabilmente, tutti possediamo un cellulare, però non ci da alcun fastidio...è "normale"!A suo tempo anch'esso era una tecnologia...una novità!Le innovazioni sono al centro delle polemiche per un periodo di tempo limitato....fino a quando non riescono ad entrare nel quotidiano...successivamente diventano "ovvie", ...quasi "genetiche".
Credo che, più che aver timore o essere catastrofici, si dovrebbe riflettere su come utilizzare al meglio le tecnologie, nel modo più proficuo e costruttivo, proponendo obbiettivi utili sia per il mondo reale che per quello parallelo della rete...


...è molto interessante questa discussione...personalmente, ripensando ad un brano del 'Fedro' di Platone nel quale fa raccontare a Socrate il mito dell'origine della scrittura, ritengo possa venirci incontro il termine di pharmakon, che in greco aveva la doppia accezione di farmaco e veleno; e quindi l'impatto con i new media, a seconda del finish che saremo in grado di dargli, avrà conseguenze ora positive ora negative: da un lato l'emancipazione progressiva dei personal compputer sottraggono l'individuo al controllo, dall'altro l'interrogativo se si sia difronte tuttora ad una forma subdola della cultura dei consumi.
Rilevante è comunque riflettere sul fatto che tra il dominio della tv, che fa vedere, e lo spazio del pubblico, che guarda, si è intromesso il computer, che dialoga e prospetta accessi sociali di natura globale quanto locale.

Il GRANDE INQUISITORE

CIRO MASCIULLO - 12-5-2004 at 08:56

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Negli Stati Uniti esiste un fenomeno che sta diventando un cocktail molto pericoloso , potenzialmente micidiale: è la combinazione della crescente presenza di telecamere di sorveglianza

Quota:
Originariamente scritto da antog
.... solo se non saremo implacabilmente seguiti dalla registrazione d'ogni traccia che lasciamo, .... potrà nascere la libertà di donne e uomini ...."


...sapevo e penso che tutti sapevamo che un giorno una notizia del genere sarebbe arrivata, dalla cinematografia degli ultimi anni, dai reality, al satellite americano... "IL PREZZO DELLA LIBERTA' è LA VIGILANZA" disse Lisa dei Simpson...sicuramente saprete che gli abitanti di Sprinfiled sono gialli perchè il giallo in America è il colore utilizzato per indicare il DEGRADO SOCIALE...paradossale...come paradossale sarebbe sapere di essere controllati e far finta di nulla...

Farmaco o Veleno?

Duilio - 12-5-2004 at 08:57

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Penso che non ci sia cosa più brutta ,da parte di noi giovani, considerare la "tecnologia" alla base della nostra vita...
PER FAVORE APRIAMO GLI OCCHI E CERCHIAMO DI FAR TARDARE QUANTO PIU' E' POSSIBILE


"E' solo un'opinione".....e in quanto tale la rispetto, ma la penso diversamente da te!


Sono in sintonia con te! E' inutile essere apocalittici nei confronti della tecnologia, quando poi tra l'altro stiamo comunicando attraverso internet!!!Probabilmente, tutti possediamo un cellulare, però non ci da alcun fastidio...è "normale"!A suo tempo anch'esso era una tecnologia...una novità!Le innovazioni sono al centro delle polemiche per un periodo di tempo limitato....fino a quando non riescono ad entrare nel quotidiano...successivamente diventano "ovvie", ...quasi "genetiche".
Credo che, più che aver timore o essere catastrofici, si dovrebbe riflettere su come utilizzare al meglio le tecnologie, nel modo più proficuo e costruttivo, proponendo obbiettivi utili sia per il mondo reale che per quello parallelo della rete...


...è molto interessante questa discussione...personalmente, ripensando ad un brano del 'Fedro' di Platone nel quale fa raccontare a Socrate il mito dell'origine della scrittura, ritengo possa venirci incontro il termine di pharmakon, che in greco aveva la doppia accezione di farmaco e veleno.......


Infatti Mimmo.....ottima osservazione: la scrittura a suo tempo fu una tecnologia nel vero senso della parola e già da allora si discuteva sulla giustezza o meno del suo utilizzo (farmaco o veleno? ora sappiamo che senza scrittura le cose sarebbero andate molto diversamente). Si ritorna al problema dell'eticità nell'uso di una tecnologia; credo sia questo il nodo centrale e come ho già detto in precedenza: ora è solo il momento delle discussioni!

GLOCAL

CIRO MASCIULLO - 12-5-2004 at 09:24

Quota:
Originariamente scritto da Alexx

Quota:
Originariamente scritto da Duilio[

Quota:
Originariamente scritto da
AngelaP

Penso che non ci sia cosa più brutta ,da parte di noi giovani, considerare la "tecnologia" alla base della nostra vita...
PER FAVORE APRIAMO GLI OCCHI E CERCHIAMO DI FAR TARDARE QUANTO PIU' E' POSSIBILE

Quota:
[ì]Originariamente scritto da
mimmo capozzi
...Rilevante è comunque riflettere sul fatto che tra il dominio della tv, che fa vedere, e lo spazio del pubblico, che guarda, si è intromesso il computer, che dialoga e prospetta accessi sociali di natura globale quanto locale.


...Quasi tutto quello che la tecnologia ha fatto lo ha fatto per venire incontro all'uomo (nel bene e nel male)...accorciando le distanze tra quest'utlimo e gli altri...cercando di facilitare la propria e l'altrui vita...ogni invenzione ha uno scopo, un utile altrimenti tale non sarebbe...certo è che talvolta la brama di conoscere o quella che Verga chiamava la "FIUMANA DEL PROGRESSO" attraversa tutti e tutto, talvolta scavalcando e schiacciando (e si vedano le incredibili disuguaglianze tra paesi industrializzati e non), da sempre si riflette se sia giusto o non... ma intanto COSI E', non è mai entrata nelle nostre case con tirannia eppure oggi quasi, tutti nel bene e nel male (e chi più chi meno) ne siamo sudditi.

LA MIA PASSWORD

CIRO MASCIULLO - 12-5-2004 at 09:28

PROF. LA MIA PASSWORD CAMBIA QUASI OGNI GIORNO...

lelemor83 - 12-5-2004 at 09:33

Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Negli Stati Uniti esiste un fenomeno che sta diventando un cocktail molto pericoloso , potenzialmente micidiale: è la combinazione della crescente presenza di telecamere di sorveglianza e della crescente capacità di elaborazione dei dati. Ci sono ormai decine di milioni di televisioni a circuito chiuso. Ogni cittadino viene costantemente monitorato e questo non può che generare pressione. Se poi l'apparato di sorveglianza viene associato alla tecno. info. il problema diviene drammatico.Se vengono istallate telec. in ogni angolo di strada e collegate ad un software per il riconoscimento facciale, allora diventa possibile seguire i movimenti di chiunque x tutto il tempo che si vuole.Tutto ciò è a mio avviso inconcepibile , mi fa paura ,ma anche rabbia!!
Il GRANDE INQUISITORE vuole sapere tutto, ha bisogno di controllare tutti per salvaguardare se stesso e i cittadini che rappresenta. (Così dice)
Domanda : ma in che razza di mondo viviamo???
Il Governo che spia,guarda, monitora, impone. E' una condizione sempre più diffusa e agli occhi di molti è diventata intollerabile. Naturalmente la gente si sta rendendo conto di cosa succede e reagisce con modalità diverse, ma comunque tutte ispirate dal medesimo stato d'animo:"dello Stato e delle grandi istituzioni economiche non ci si può nè ci si deve fidare"
E'un problema serio questo non credete??E la nostra privacy che fine ha fatto???.....



.... solo se non saremo implacabilmente seguiti dalla registrazione d'ogni traccia che lasciamo, .... potrà nascere la libertà di donne e uomini ...."


SONO D' ACCORDO CON TE!!LA LIBERTA' DELL' ESSERE UMANO ALTRO NN E' CHE UN UTOPIA!!PENSATE CHE VIVIAMO OGNI GIORNO UNA SITUAZIONE SIMILE AL "REALITY" DEL GRANDE FRATELLO!!PURTROPPO IL PROGRESSO NN FA CHE INCREMENTARE QUESTO STATUS!

lelemor83 - 12-5-2004 at 09:46

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Penso che non ci sia cosa più brutta ,da parte di noi giovani, considerare la "tecnologia" alla base della nostra vita...
PER FAVORE APRIAMO GLI OCCHI E CERCHIAMO DI FAR TARDARE QUANTO PIU' E' POSSIBILE


"E' solo un'opinione".....e in quanto tale la rispetto, ma la penso diversamente da te!


Sono in sintonia con te! E' inutile essere apocalittici nei confronti della tecnologia, quando poi tra l'altro stiamo comunicando attraverso internet!!!Probabilmente, tutti possediamo un cellulare, però non ci da alcun fastidio...è "normale"!A suo tempo anch'esso era una tecnologia...una novità!Le innovazioni sono al centro delle polemiche per un periodo di tempo limitato....fino a quando non riescono ad entrare nel quotidiano...successivamente diventano "ovvie", ...quasi "genetiche".
Credo che, più che aver timore o essere catastrofici, si dovrebbe riflettere su come utilizzare al meglio le tecnologie, nel modo più proficuo e costruttivo, proponendo obbiettivi utili sia per il mondo reale che per quello parallelo della rete...


...è molto interessante questa discussione...personalmente, ripensando ad un brano del 'Fedro' di Platone nel quale fa raccontare a Socrate il mito dell'origine della scrittura, ritengo possa venirci incontro il termine di pharmakon, che in greco aveva la doppia accezione di farmaco e veleno; e quindi l'impatto con i new media, a seconda del finish che saremo in grado di dargli, avrà conseguenze ora positive ora negative: da un lato l'emancipazione progressiva dei personal compputer sottraggono l'individuo al controllo, dall'altro l'interrogativo se si sia difronte tuttora ad una forma subdola della cultura dei consumi.
Rilevante è comunque riflettere sul fatto che tra il dominio della tv, che fa vedere, e lo spazio del pubblico, che guarda, si è intromesso il computer, che dialoga e prospetta accessi sociali di natura globale quanto locale.


NN POSSIAMO RIBELLARCI ALLA TECNOLOGIA PERCHE' SE NN LA SI ACCETTA SI RISCHIA DI ESSERE TAGLIATO FUORI DAL MECCANISMO COMPLESSO DELLA SOCIETA' ODIERNA!!QUESTO NN VUOL DIRE CHE BISOGNA SOTTOSTARE AD OGNI INNOVAZIONE,MA VIVERLA PER CIO' CHE E' E PER CIO' CHE SERVE E NN "IDOLATRARLA"!NON SO' SE SONO STATO CHIARO!SONO D' ACCORDO CON MIMMO,SULLA CITAZIONE DI 'Fedro' DI Platone E DEL pharmakon!LA TECNOLOGIA PUO' ESSERE UNA "CURA" POSITIVA SE SE NE FA' BUON USO,MA DIVIENE UN VELENO SE SI ABUSA DI ESSA!NN SIETE D' ACCORDO??

lelemor83 - 12-5-2004 at 09:54

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da time rocker
Quota:
Originariamente scritto da carlo


"non odiate i media,
siate i media"
Jello Biafra, leader del gruppo punk Dead Kennedies

cosa vi fa pensare?


punk is (not) dead (kennedys)!!!!!!!

mi fa star male


BEN DETTO VALE!!QUESTA AFFERMAZIONE FA STAR MALE ANCHE ME!!NELLE POCHE RIGHE TRASPARE UN INTENZIONE NEGATIVA DI RIPORTARCI AD UNO STATO DI MASSA INCAPACE DI RIBELLARSI AI MEDIA!!NN SO SE SBAGLIO!??SIAMO SINGOLI NN MASSA.........

lelemor83 - 12-5-2004 at 10:01

Quota:
Originariamente scritto da xElisax
Potrei avere qualche definizione sui concetti base della disciplina?
Purtroppo non sono molto ferrata in materia, ho paura di perdermi...


NN DEVI AVER PAURA DI PERDERTI!!RICORDA CHE AFFRONTANDO "LE PAURE" SI CRESCE!!RICERCA I VECCHI SPUNTI E SALVALI SUL PC RILEGGENDOLI COPIRAI E POTRAI CREARTI UNA MAPPA CONCETTUALE DEL FORUM,COSI' POTRAI METTERTI AL PASSO CON IL FORUM STESSO E INTERVENIRE NEI NOSTRI DIBATTITI!!ANCHE IO NN ERO MOLTO PRATICO,MA RITROVARSI E UN GIOCO DA RAGAZZI SE SEGUI IL MIO CONSIGLIO!!

paul frank - 12-5-2004 at 10:57

Ciao,
sono d'accordo con voi riguardo la paura che abbiamo(anche io), verso questi dispositivi, che si stanno impossessando della nostra identita'.
Putroppo siamo inondati da microchip, telecamere, telefoni, che non fanno altro che distruggere la nostra capacita' di ragionamento.
Il problema sussiste e penso che se non si prenderanno dei provvedimenti, continuera' ad esistere.
Le nostre emozioni, i nostri valori con cui siamo cresciuti, si stanno perdendo...
Lo Stato è indifferente a tutto cio', ma io mi chiedo:"Ma lo Stato, non siamo anche noi?"
Penso che nel nostro piccolo, dovremmo salvaguardarci da soli ed essere piu' forti della tecnologia, che non è vero che non si puo' guidare.
Lo so che questo vi puo' sembrare assurdo, ma esistono leggi sulla privacy, quindi non so fino a che punto queste realta', possano rimanere attive.In Italia, questi dispositivi non esistono ancora...e noi speriamo che "qualcuno" gli impedisca di nascere.
Gli Stati potrebbero diventare piu' simili agli organismi, nel dominare in modo piu' completo.
Gli Stati potrebbero saturare l'ambiente umano, di dispositivi di sorveglianza.
Sembra un sogno... ma se si potesse realizzare vivremmo tutti in un mondo migliore...
Cerchiamo di non abbandonare le emozioni che ci fanno stare bene, nella vita reale, a contatto diretto con la gente.














l

Serena - 12-5-2004 at 11:09

Ciao a tutti,
è un po' che non mi faccio viva, ma oggi leggendo i vostri messaggi sul forum, non posso non dire la mia.
Anche io penso che la tecnologia sta facendosi avanti a enormi passi, pero' credo che cosi' deve essere altrimenti rimmarremmo statici in una realta' che non avrebbe senso. Anche la scrittura è stata una "tecnologia" a suo tempo, e guardate dove ci ha portato. Quindi io sono a favore dell'avanzamento della tecnologia a patto pero' che il rapporto diretto con le persone continui ad esserci!

nuove realta'

paul frank - 12-5-2004 at 11:10

Una cosa è certa:" non possiamo rimanere indifferenti di fronte alla realta',cioe' al fatto che, siamo dipendenti dal desiderio di conoscere NUOVE REALTA', nuovi mondi..."
Questo naturalmente,è Internet, con il quale siamo in contatto praticamente almrno una volta al giorno.
Non lasciamoci trasportare troppo da esso, ma non rifiutiamolo nemmeno...
Tutto sta nell'avere una giusta misura, saperlo usare in maniera intelligente.











paul frank - 12-5-2004 at 13:01

Quota:
Originariamente scritto da angelo
sto affondando,da domani mi rinomino:


angelo TITANIC, non riesco proprio a stare dietro!!!

Cia Angelo, non ti disperare, all'inizio per me era una tragedia perche' ero negata con il computer, ora posso dire "grazie a questo forum.
Quindi forza!
Guara gli argomenti trattati, una volta che entri nel meccanismo non ti fermi piu'...
A presto

Lucia83 - 12-5-2004 at 13:14



.....Ci sono persone che quando sentono parlare di tecnologia mettono mano alla pistola della loro sana e cristallizzata coscienza critica.Sono quelli che non sanno o hanno dimanticato che la tecnologia esiste da sempre: nasce con l'uomo che si interroga su come stabilire un rapporto più efficace con il mondo esterno.
Una pietra scheggiata o un mouse estendono le funzioni del nostro corpo modificando la nostra mente...

Questo è un piccolo pezzo dell'articolo che il prof. ha scritto sulla rivista My-Media.
Sono rimasta molto colpita perchè penso che sia un'affermazione vera.
Tutti abbiamo paura chi di più chi di meno, e inconsciamente non ci redndiamo conto che il MONDO non SAREBBE QUELLO CHE E' senza la TECNOLOGIA .

Lucia83 - 12-5-2004 at 13:18

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da vale greco

E' VERO IN CHE MONDO VIVIAMO!!!!!
LA TECNOLOGIA E' IMPORTANTE MA BISOGNA SEMPRE AVERE UN LIMITE.........E NON DOBBIAMO FARCI CONDIZIONARE MOLTO DAGLI STEREOTIPI DI VITA E DI PERSONALITA' CHE CI VENGONO PROPOSTI( O meglio IMPOSTI).

Innovazioni

paul frank - 12-5-2004 at 13:42

Sono d'accordo con il prof. quando dice:"E' attraverso l'uso creativo ed inventivo della comunicazione interattiva, nella ricerca di un approccio sempre amichevole e coinvolgente con le reti, che la societa' potra' entrare in relazione con le potenzialita' del digitale".
Nel futuro digitale crescera' la nuova generazione, che siamo noi, che si dovra' misurare con le innovazioni in campo multimediale.
Noi siamo il futuro di tutto cio'; dobbiamo essere piu' disponibili verso la tecnologia.

Duilio - 12-5-2004 at 13:49

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83


.....Ci sono persone che quando sentono parlare di tecnologia mettono mano alla pistola della loro sana e cristallizzata coscienza critica.Sono quelli che non sanno o hanno dimanticato che la tecnologia esiste da sempre: nasce con l'uomo che si interroga su come stabilire un rapporto più efficace con il mondo esterno.
Una pietra scheggiata o un mouse estendono le funzioni del nostro corpo modificando la nostra mente...

Questo è un piccolo pezzo dell'articolo che il prof. ha scritto sulla rivista My-Media.
Sono rimasta molto colpita perchè penso che sia un'affermazione vera.
Tutti abbiamo paura chi di più chi di meno, e inconsciamente non ci redndiamo conto che il MONDO non SAREBBE QUELLO CHE E' senza la TECNOLOGIA .



questo che hai scritto si ricollega ad una discussione già in parte sviluppata che ora incollo qui sotto:


quote:
--------------------------------------------------------------------------------
Originariamente scritto da vale greco
Ho trovato molto interessante la presentazione del nuovo libro di Carlo, ma soprattutto mi ha incuriosita la domanda:"SI E' DISPOSTI A NON ASSOCIARE L'IDEA DI TECNOLOGIA SOLO ALLE MACCHINE MA A PENSARLA COME UN'ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE ? "Voi che ne pensate?...
--------------------------------------------------------------------------------

Credo sia vero...in fin dei conti una delle prime tecnologie che l'uomo ha usato credo sia stata la pietra per affilarne altre da utilizzare come ascia!!!



....in fin dei conti ogni discorso sulla tecnologia sviluppato in questo forum si ricollega agli altri (tecniche biometriche, net-attivismo...etc) e tutti, secondo me, sono da sottoporre al giudizio dell'etica!!!
E' importante, prima di tutto (come anche tu hai sottolineato copiando un pezzo dell'intervista a Carlo su Mymedia) fare chiarezza sull'origine della tecnologia (non è tecnologia solo ciò che riguarda l'era dei computer ma lo sono anche la scrittura, i due bastoncini che sfregati producono il fuoco, la penna... e via dicendo) ed in secondo luogo chiedersi se è etico un certo utilizzo delle tecnologie!!!

Scusate se continuo a ripetermi su questo punto, ma per me è fondamentale per capire che le tecnologie non sono nostre nemiche, ma possono invece essere fonte di una nuova cultura, fonte di una nuova opposizione all'ordine costituito ( vedi net-attivismo) fonte di nuova libertà....tutto stà a saperle usare (e mai farsi usare da esse)!!!



antog - 12-5-2004 at 16:29

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83


.....Ci sono persone che quando sentono parlare di tecnologia mettono mano alla pistola della loro sana e cristallizzata coscienza critica.Sono quelli che non sanno o hanno dimanticato che la tecnologia esiste da sempre: nasce con l'uomo che si interroga su come stabilire un rapporto più efficace con il mondo esterno.
Una pietra scheggiata o un mouse estendono le funzioni del nostro corpo modificando la nostra mente...

Questo è un piccolo pezzo dell'articolo che il prof. ha scritto sulla rivista My-Media.
Sono rimasta molto colpita perchè penso che sia un'affermazione vera.
Tutti abbiamo paura chi di più chi di meno, e inconsciamente non ci redndiamo conto che il MONDO non SAREBBE QUELLO CHE E' senza la TECNOLOGIA .



questo che hai scritto si ricollega ad una discussione già in parte sviluppata che ora incollo qui sotto:


quote:
--------------------------------------------------------------------------------
Originariamente scritto da vale greco
Ho trovato molto interessante la presentazione del nuovo libro di Carlo, ma soprattutto mi ha incuriosita la domanda:"SI E' DISPOSTI A NON ASSOCIARE L'IDEA DI TECNOLOGIA SOLO ALLE MACCHINE MA A PENSARLA COME UN'ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE ? "Voi che ne pensate?...
--------------------------------------------------------------------------------

Credo sia vero...in fin dei conti una delle prime tecnologie che l'uomo ha usato credo sia stata la pietra per affilarne altre da utilizzare come ascia!!!



....in fin dei conti ogni discorso sulla tecnologia sviluppato in questo forum si ricollega agli altri (tecniche biometriche, net-attivismo...etc) e tutti, secondo me, sono da sottoporre al giudizio dell'etica!!!
E' importante, prima di tutto (come anche tu hai sottolineato copiando un pezzo dell'intervista a Carlo su Mymedia) fare chiarezza sull'origine della tecnologia (non è tecnologia solo ciò che riguarda l'era dei computer ma lo sono anche la scrittura, i due bastoncini che sfregati producono il fuoco, la penna... e via dicendo) ed in secondo luogo chiedersi se è etico un certo utilizzo delle tecnologie!!!

Scusate se continuo a ripetermi su questo punto, ma per me è fondamentale per capire che le tecnologie non sono nostre nemiche, ma possono invece essere fonte di una nuova cultura, fonte di una nuova opposizione all'ordine costituito ( vedi net-attivismo) fonte di nuova libertà....tutto stà a saperle usare (e mai farsi usare da esse


La dimensione sociale della conoscenza favorita dall’ambiente di Internet, della quale si è dato conto sotto taluni aspetti discutendo di nuove forme di creatività, riveste un ruolo fondamentale nella definizione dell’ambiente stesso: esiste quasi una sorta di circolo virtuoso di reciproca influenza, all’interno del quale risulta difficile individuare quale elemento preceda l’altro. Il tradizionale dilemma dell’uovo e della gallina.
De Kerckhove [1991] ha delineato in questo senso l’importante concetto di brainframe: il brainframe è sostanzialmente una struttura cognitiva che viene ingenerata all’interno delle zone profonde della cognizione dalle tecnologie dell’informazione e che “incornicia” il modo di pensare dell’essere umano.
Una sorta di atteggiamento ma anche di “stile” di pensiero la cui causa va ritrovata nell’azione delle tecnologie informative: esse influenzano le nostre forme di elaborazione delle informazioni attraverso l’uso che fanno dei codici e dei linguaggi.

Spingendosi un poco oltre è possibile sostenere che queste tecnologie – i media, in sostanza – non siano soltanto origine di evoluzioni informative, ma anche sociali. Senza riprendere il discorso sugli impatti sociali dei media, che esula da questo momento di analisi, basti considerare il fatto che il concetto di brainframe, la metafora della cornice, può a ragione essere esteso anche alla dimensione sociale.



vale greco - 12-5-2004 at 16:33

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Negli Stati Uniti esiste un fenomeno che sta diventando un cocktail molto pericoloso , potenzialmente micidiale: è la combinazione della crescente presenza di telecamere di sorveglianza e della crescente capacità di elaborazione dei dati. Ci sono ormai decine di milioni di televisioni a circuito chiuso. Ogni cittadino viene costantemente monitorato e questo non può che generare pressione. Se poi l'apparato di sorveglianza viene associato alla tecno. info. il problema diviene drammatico.Se vengono istallate telec. in ogni angolo di strada e collegate ad un software per il riconoscimento facciale, allora diventa possibile seguire i movimenti di chiunque x tutto il tempo che si vuole.Tutto ciò è a mio avviso inconcepibile , mi fa paura ,ma anche rabbia!!
Il GRANDE INQUISITORE vuole sapere tutto, ha bisogno di controllare tutti per salvaguardare se stesso e i cittadini che rappresenta. (Così dice)
Domanda : ma in che razza di mondo viviamo???
Il Governo che spia,guarda, monitora, impone. E' una condizione sempre più diffusa e agli occhi di molti è diventata intollerabile. Naturalmente la gente si sta rendendo conto di cosa succede e reagisce con modalità diverse, ma comunque tutte ispirate dal medesimo stato d'animo:"dello Stato e delle grandi istituzioni economiche non ci si può nè ci si deve fidare"
E'un problema serio questo non credete??E la nostra privacy che fine ha fatto???.....



.... solo se non saremo implacabilmente seguiti dalla registrazione d'ogni traccia che lasciamo, .... potrà nascere la libertà di donne e uomini ...."


SONO D' ACCORDO CON TE!!LA LIBERTA' DELL' ESSERE UMANO ALTRO NN E' CHE UN UTOPIA!!PENSATE CHE VIVIAMO OGNI GIORNO UNA SITUAZIONE SIMILE AL "REALITY" DEL GRANDE FRATELLO!!PURTROPPO IL PROGRESSO NN FA CHE INCREMENTARE QUESTO STATUS!

Proprio così Lele , il terreno su cui il NetAttivismo rischia di avere le minori soddisfazioni è certamente quello del diritto alla riservatezza e all'anonimato. Perche' il nemico cercherà sempre d'imporre al massimo l'esigenza di sicurezza e protezione.
QUESTO E' UN DATO DI FATTO IMPRESCINDIBILE!

antog - 12-5-2004 at 18:14

a mio avviso le nuove tecnologie spaventanoperché ogni volta si apre una nuova "chance", si inventa un nuovo strumento ed è giusto porsi la domanda di come useremo quella "chance", quella opportunità. Sappiamo che l'esperienza della storia, in questo senso, ci ha completamente deluso. Sappiamo che le grandi attese sulla modernità sono state ampiamente deluse. E' vero che abbiamo aumentato la qualità della vita, ma è anche vero che l' abbiamo fatto a prezzo di un sacrificio umano fuori dei perimetri della modernità, fuori dell'Occidente. Allora è giusto essere inquieti sull'ingresso della nuova tecnologia, dei nuovi mezzi tecnologici. D'altra parte, però, è anche giusto domandarsi che cosa rappresenta. Allora: se queste nuove tecnologie, come io credo, rappresentano qualcosa che sfugge, in modo molto determinato, alle caratteristiche forti della civiltà di massa e dell'industria culturale, quindi anche alle forme del potere, ai soggetti storici che hanno guidato la cultura occidentale nel moderno, allora, forse, c'è da interrogarsi su quali possibilità queste tecnologie potrebbero dare ai nuovi soggetti. E' semplice parlare di quanto queste nuove tecnologie, duttili, morbide, interattive, eccezionalmente creative, possono servire al miglioramento della vita quotidiana. Però noi sappiamo che già nell'epoca precedente la civiltà dei consumi ha migliorato la vita quotidiana, però non ha ridotto né i conflitti, né le ingiustizie, né la disuguaglianza.le tecnologie hanno la vocazione di sfuggire i linguaggi forti della tradizione moderna. Tutto il pensiero filosofico è ragionato sul soggetto moderno,legato alla tradizione della scrittura. Queste nuove tecnologie e i linguaggi digitali, nel rapido sviluppo che avranno queste macchine, che avrà il computer, che avrà il dialogo faccia a faccia, si avvicinano, invece, sempre di più ad un dialogo liberato dai vincoli della scrittura, ai testi instabili, alle conversazioni, alle piccole reti comunitarie. Io credo che questo abbia - o possa avere almeno - un grande valore trasgressivo nei confronti del passato e dei rapporti di potere del passato.

angelo - 12-5-2004 at 22:02

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Negli Stati Uniti esiste un fenomeno che sta diventando un cocktail molto pericoloso , potenzialmente micidiale: è la combinazione della crescente presenza di telecamere di sorveglianza e della crescente capacità di elaborazione dei dati. Ci sono ormai decine di milioni di televisioni a circuito chiuso. Ogni cittadino viene costantemente monitorato e questo non può che generare pressione. Se poi l'apparato di sorveglianza viene associato alla tecno. info. il problema diviene drammatico.Se vengono istallate telec. in ogni angolo di strada e collegate ad un software per il riconoscimento facciale, allora diventa possibile seguire i movimenti di chiunque x tutto il tempo che si vuole.Tutto ciò è a mio avviso inconcepibile , mi fa paura ,ma anche rabbia!!
Il GRANDE INQUISITORE vuole sapere tutto, ha bisogno di controllare tutti per salvaguardare se stesso e i cittadini che rappresenta. (Così dice)
Domanda : ma in che razza di mondo viviamo???
Il Governo che spia,guarda, monitora, impone. E' una condizione sempre più diffusa e agli occhi di molti è diventata intollerabile. Naturalmente la gente si sta rendendo conto di cosa succede e reagisce con modalità diverse, ma comunque tutte ispirate dal medesimo stato d'animo:"dello Stato e delle grandi istituzioni economiche non ci si può nè ci si deve fidare"
E'un problema serio questo non credete??E la nostra privacy che fine ha fatto???.....



.... solo se non saremo implacabilmente seguiti dalla registrazione d'ogni traccia che lasciamo, .... potrà nascere la libertà di donne e uomini ...."


SONO D' ACCORDO CON TE!!LA LIBERTA' DELL' ESSERE UMANO ALTRO NN E' CHE UN UTOPIA!!PENSATE CHE VIVIAMO OGNI GIORNO UNA SITUAZIONE SIMILE AL "REALITY" DEL GRANDE FRATELLO!!PURTROPPO IL PROGRESSO NN FA CHE INCREMENTARE QUESTO STATUS!

Proprio così Lele , il terreno su cui il NetAttivismo rischia di avere le minori soddisfazioni è certamente quello del diritto alla riservatezza e all'anonimato. Perche' il nemico cercherà sempre d'imporre al massimo l'esigenza di sicurezza e protezione.
QUESTO E' UN DATO DI FATTO IMPRESCINDIBILE!


che guardassero pure ciò che facciamo chi se ne importa:

take it easy...

angelo - 12-5-2004 at 22:15

Quota:

ANGELOOOOO, non essere così pessimista!!!


vale!!!
ti posso solo dire una frase di una canzone che sto ascoltando adesso:

1865 in the shade...in the shaeeiede o yeeehs...rehot!!!



angelo - 12-5-2004 at 22:17

professore prego non tenga conto di quanto scrivo, è frutto di liberi momenti di pazzia notturna!!!

angelo - 12-5-2004 at 22:20

ce la farò:

i wanna figth for the prestige, not for me, but for all black people who can't eat...black people who no have a future..

ali3.jpg - 14kB

vale greco - 13-5-2004 at 08:50

Quota:
Originariamente scritto da angelo
professore prego non tenga conto di quanto scrivo, è frutto di liberi momenti di
pazzia notturna!!!

SEI PAZZO!
Perchè non provi ad esprimere un tuo parere su ciò che si è scrtto?
Non è poi così complicato!
A presto, Sprainz.....

?

vale greco - 13-5-2004 at 09:17

Si è discusso molto, sulle nuove tecnologie,sulle forze che ci sono in campo,sui mezzi a disposizione, sulle strategie,gli eventi,e sulle le fasi salienti dello scontro. Conosciamo bene i due fronti in continua lotta di collisione : abbiamo da una parte le schiere del NetAttivismo, dall'altra il blocco dell'Ordine Costituito. Ma x quanto tempo ancora durerà questo scontro? E soprattutto mi domando , su quale base si potrà vedere uno spiraglio di pace?
Tutto ciò porterà ad uno scatenamento di nuove forme di vita ? Nasceranno nuove energie vitali?
Credo sia difficile capire cosa si stia preparando , ma di una cosa sono certa : viviamo in un mondo di nuovecontraddizioni e forse il nostro compito è proprio quello di capirle. Non è facile!!!
Vi faccio un esempio : non c'è alcun dubbio , che i vecchi assetti di potere politico-finanziario-economico fatichino a controllare questo scatenamento , ma non c'è dubbio che ci stiano riuscendo con una certa efficacia. Questa è una contraddizione!
Per concludere , possiamo solo augurarci ,che il Governo prenda atto del nuovo assetto della "proprietà intellettuale" e soprattutto capisca quanto sia inutile la battaglia sul terreno delle infrastrutture della comunicazione.

Lucia83 - 13-5-2004 at 09:30

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83





Hai ragione la tecnologia non è solo computer, cellulare all'ultima moda, ma è tutto quello che ci fa intervenire in modo diverso nei confronti della realtà.
Ce la fa conoscere in modo diverso dal solito dialogo, dalla solita discussione.......


CarlaB. - 13-5-2004 at 10:00

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Penso che non ci sia cosa più brutta ,da parte di noi giovani, considerare la "tecnologia" alla base della nostra vita...
PER FAVORE APRIAMO GLI OCCHI E CERCHIAMO DI FAR TARDARE QUANTO PIU' E' POSSIBILE


"E' solo un'opinione".....e in quanto tale la rispetto, ma la penso diversamente da te!


Sono in sintonia con te! E' inutile essere apocalittici nei confronti della tecnologia, quando poi tra l'altro stiamo comunicando attraverso internet!!!Probabilmente, tutti possediamo un cellulare, però non ci da alcun fastidio...è "normale"!A suo tempo anch'esso era una tecnologia...una novità!Le innovazioni sono al centro delle polemiche per un periodo di tempo limitato....fino a quando non riescono ad entrare nel quotidiano...successivamente diventano "ovvie", ...quasi "genetiche".
Credo che, più che aver timore o essere catastrofici, si dovrebbe riflettere su come utilizzare al meglio le tecnologie, nel modo più proficuo e costruttivo, proponendo obbiettivi utili sia per il mondo reale che per quello parallelo della rete...


...è molto interessante questa discussione...personalmente, ripensando ad un brano del 'Fedro' di Platone nel quale fa raccontare a Socrate il mito dell'origine della scrittura, ritengo possa venirci incontro il termine di pharmakon, che in greco aveva la doppia accezione di farmaco e veleno; e quindi l'impatto con i new media, a seconda del finish che saremo in grado di dargli, avrà conseguenze ora positive ora negative: da un lato l'emancipazione progressiva dei personal compputer sottraggono l'individuo al controllo, dall'altro l'interrogativo se si sia difronte tuttora ad una forma subdola della cultura dei consumi.
Rilevante è comunque riflettere sul fatto che tra il dominio della tv, che fa vedere, e lo spazio del pubblico, che guarda, si è intromesso il computer, che dialoga e prospetta accessi sociali di natura globale quanto locale.


NN POSSIAMO RIBELLARCI ALLA TECNOLOGIA PERCHE' SE NN LA SI ACCETTA SI RISCHIA DI ESSERE TAGLIATO FUORI DAL MECCANISMO COMPLESSO DELLA SOCIETA' ODIERNA!!QUESTO NN VUOL DIRE CHE BISOGNA SOTTOSTARE AD OGNI INNOVAZIONE,MA VIVERLA PER CIO' CHE E' E PER CIO' CHE SERVE E NN "IDOLATRARLA"!NON SO' SE SONO STATO CHIARO!SONO D' ACCORDO CON MIMMO,SULLA CITAZIONE DI 'Fedro' DI Platone E DEL pharmakon!LA TECNOLOGIA PUO' ESSERE UNA "CURA" POSITIVA SE SE NE FA' BUON USO,MA DIVIENE UN VELENO SE SI ABUSA DI ESSA!NN SIETE D' ACCORDO??

ciao lele sono d'accordo con te, hai ragione oggi la tecnologia non la si può ignorare perchè ormai non fa che accompagnarci in ogni momento della nostra giornata (basti pensare al nostro cel.)... quindi penso che chi più chi meno, tutti siamo influenzati dalla tecnologia!

CarlaB. - 13-5-2004 at 10:01

ciao lele come facciamo a metterci d'accordo per il nostro progetto?quando iniziamo?aspetto una tua risposta...

paul frank - 13-5-2004 at 10:05

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Si è discusso molto, sulle nuove tecnologie,sulle forze che ci sono in campo,sui mezzi a disposizione, sulle strategie,gli eventi,e sulle le fasi salienti dello scontro. Conosciamo bene i due fronti in continua lotta di collisione : abbiamo da una parte le schiere del NetAttivismo, dall'altra il blocco dell'Ordine Costituito. Ma x quanto tempo ancora durerà questo scontro? E soprattutto mi domando , su quale base si potrà vedere uno spiraglio di pace?
Tutto ciò porterà ad uno scatenamento di nuove forme di vita ? Nasceranno nuove energie vitali?
Credo sia difficile capire cosa si stia preparando , ma di una cosa sono certa : viviamo in un mondo di nuovecontraddizioni e forse il nostro compito è proprio quello di capirle. Non è facile!!!
Vi faccio un esempio : non c'è alcun dubbio , che i vecchi assetti di potere politico-finanziario-economico fatichino a controllare questo scatenamento , ma non c'è dubbio che ci stiano riuscendo con una certa efficacia. Questa è una contraddizione!
Per concludere , possiamo solo augurarci ,che il Governo prenda atto del nuovo assetto della "proprietà intellettuale" e soprattutto capisca quanto sia inutile la battaglia sul terreno delle infrastrutture della comunicazione.

Scusa lo sbaglio

paul frank - 13-5-2004 at 10:14

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Si è discusso molto, sulle nuove tecnologie,sulle forze che ci sono in campo,sui mezzi a disposizione, sulle strategie,gli eventi,e sulle le fasi salienti dello scontro. Conosciamo bene i due fronti in continua lotta di collisione : abbiamo da una parte le schiere del NetAttivismo, dall'altra il blocco dell'Ordine Costituito. Ma x quanto tempo ancora durerà questo scontro? E soprattutto mi domando , su quale base si potrà vedere uno spiraglio di pace?
Tutto ciò porterà ad uno scatenamento di nuove forme di vita ? Nasceranno nuove energie vitali?
Credo sia difficile capire cosa si stia preparando , ma di una cosa sono certa : viviamo in un mondo di nuovecontraddizioni e forse il nostro compito è proprio quello di capirle. Non è facile!!!
Vi faccio un esempio : non c'è alcun dubbio , che i vecchi assetti di potere politico-finanziario-economico fatichino a controllare questo scatenamento , ma non c'è dubbio che ci stiano riuscendo con una certa efficacia. Questa è una contraddizione!
Per concludere , possiamo solo augurarci ,che il Governo prenda atto del nuovo assetto della "proprietà intellettuale" e soprattutto capisca quanto sia inutile la battaglia sul terreno delle infrastrutture della comunicazione.

Ciao Vale,
ho sbagliato a scrivere... scusa.
Volevo dirti che, sono d'accordo con te nell'affermare che vi è una lotta continua... e penso che questa, non finira' molto facilmente.
Ma l'unica cosa da fare è che, almeno noi, possiamo sostenere le nuove comunicazioni,i nuovi sistemi tecnologici,sperando che, anche il nostro Governo possa aprire gli occhi e la mente...; possa capire che, la comunicazione multimediale è il futuro dei giovani, è il nostro futuro...

RIGUARDO ALLA TECNOLOGIA

CIRO MASCIULLO - 13-5-2004 at 12:01

Quota:
Originariamente scritto da antog[

Quota:
Originariamente scritto da Duilio

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83

...Ci sono persone che quando sentono parlare di tecnologia mettono mano alla pistola della loro sana e cristallizzata coscienza critica

...Tutti abbiamo paura chi di più chi di meno, e inconsciamente non ci redndiamo conto che il MONDO non SAREBBE QUELLO CHE E' senza la TECNOLOGIA .

...SI E' DISPOSTI A NON ASSOCIARE L'IDEA DI TECNOLOGIA SOLO ALLE MACCHINE MA A PENSARLA COME UN'ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE ? "Voi che ne pensate?...

....in fin dei conti ogni discorso sulla tecnologia sviluppato in questo forum si ricollega agli altri (tecniche biometriche, net-attivismo...etc) e tutti, secondo me, sono da sottoporre al giudizio dell'etica!!!


...per me è fondamentale per capire che le tecnologie non sono nostre nemiche, ma possono invece essere fonte di una nuova cultura, fonte di una nuova opposizione all'ordine costituito ( vedi net-attivismo) fonte di nuova libertà....tutto stà a saperle usare (e mai farsi usare da esse

...La dimensione sociale della conoscenza favorita dall’ambiente di Internet, della quale si è dato conto sotto taluni aspetti discutendo di nuove forme di creatività, riveste un ruolo fondamentale nella definizione dell’ambiente stesso...DE KERCKHOVE [1991] ha delineato in questo senso l’importante concetto di brainframe: il brainframe è sostanzialmente una struttura cognitiva che viene ingenerata all’interno delle zone profonde della cognizione dalle tecnologie dell’informazione e che “incornicia” il modo di pensare dell’essere umano.

...Spingendosi un poco oltre è possibile sostenere che queste tecnologie – i media, in sostanza – non siano soltanto origine di evoluzioni informative, ma anche sociali. Senza riprendere il discorso sugli impatti sociali dei media, che esula da questo momento di analisi,

...La tecnologia è stata da sempre pensata per varcare o allargare i limiti dell'uomo, come menzionato nella discussione, sin dall'origine dell'uomo stesso (gli utensili e il fuoco), fino al CONTROLLO SOCIALE, al concetto sulle tecnologie informatiche di BRAINFRAME, e all'estensione del CORPO E DELLA MENTE, non si può non negare il fatto che la creatività sin dallo sviluppo del DAGHERROTIPO ha avuto un evoluzione incredibile, ha varcato limiti quasi impossibili, un su tutti modificare profondamente la realtà e si veda lo sviluppo del cinema in questo senso, ma soprattuto la "TECNOCREATIVITA'", si è resa alla porata di tutti, non per autocrazia ma per andare a colmare il bisogno dell'uomo.
In particolare si noti come oggi è possibile avere nella propria stanza uno studio di registrazione, una sala montaggio, uno studo fotografico e tutto ciò grazie all' avvento del DIGITALE.
La TECNOGREATIVITA quella della DIGITAL CULTURE è a completa disposizione della collettività e del singolo, fino a pochi anni fa ciò era impensabile oggi... continua a svilupparsi quel percorso che l'uomo da sempre ha inseguito quello del TUTTO POSSIBILE...(e con quanta maggiore facilità del resto)...

CIRO MASCIULLO - 13-5-2004 at 12:34

Nelle discussioni di un po' di tempo fa si era parlato di alcuni gruppi che volevano riordinare il forum o comunque fare un lavoro sulle parti salienti, ho creato una mappa sulle discussioni più salianti a partire dall'insegnamneto oggetto di studio (potrebbe sempre essere utile anche per coloro i quali si coleghino al forum per la prima volta...queste discussioni sono sempre)

IPERMEDIA E TEATRO
...nuove forme di teatro con nuove tecnologie...

BIO-TECNOLOGIE
...la tecnologia "appliacata" all'individuo...

NET-ATTIVISMO
...le frontiere aperte da Internet...

CHAT3D
...il "prossimo" sviluppo della telematica...

NUOVE PROPRIETA' INTELLETTUALI
...il cambiamento della cultura attraverso la tecnologia...

NEW ART
...l'influenza della tecnologia nella nuova arte...

GLOCAL E GLOBAL
...i nuovi territori della telematica grazie allo sviluppo della tecnologia...

Ciò che si nota è come quasi inconsapevolemnte le discussioni si sono sviluppate in modo indipendente, tuttavia seguendo un filo logico...e l'argomento che è sempre menzionato direttamente indirettamente è o sono le nuove forme di tecnologie...

TECNOCREATIVITA'

paul frank - 13-5-2004 at 12:36

Quota:
Originariamente scritto da CIRO MASCIULLO
Quota:
Originariamente scritto da antog[

Quota:
Originariamente scritto da Duilio

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83

...Ci sono persone che quando sentono parlare di tecnologia mettono mano alla pistola della loro sana e cristallizzata coscienza critica

...Tutti abbiamo paura chi di più chi di meno, e inconsciamente non ci redndiamo conto che il MONDO non SAREBBE QUELLO CHE E' senza la TECNOLOGIA .

...SI E' DISPOSTI A NON ASSOCIARE L'IDEA DI TECNOLOGIA SOLO ALLE MACCHINE MA A PENSARLA COME UN'ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE ? "Voi che ne pensate?...

....in fin dei conti ogni discorso sulla tecnologia sviluppato in questo forum si ricollega agli altri (tecniche biometriche, net-attivismo...etc) e tutti, secondo me, sono da sottoporre al giudizio dell'etica!!!


...per me è fondamentale per capire che le tecnologie non sono nostre nemiche, ma possono invece essere fonte di una nuova cultura, fonte di una nuova opposizione all'ordine costituito ( vedi net-attivismo) fonte di nuova libertà....tutto stà a saperle usare (e mai farsi usare da esse

...La dimensione sociale della conoscenza favorita dall’ambiente di Internet, della quale si è dato conto sotto taluni aspetti discutendo di nuove forme di creatività, riveste un ruolo fondamentale nella definizione dell’ambiente stesso...DE KERCKHOVE [1991] ha delineato in questo senso l’importante concetto di brainframe: il brainframe è sostanzialmente una struttura cognitiva che viene ingenerata all’interno delle zone profonde della cognizione dalle tecnologie dell’informazione e che “incornicia” il modo di pensare dell’essere umano.

...Spingendosi un poco oltre è possibile sostenere che queste tecnologie – i media, in sostanza – non siano soltanto origine di evoluzioni informative, ma anche sociali. Senza riprendere il discorso sugli impatti sociali dei media, che esula da questo momento di analisi,

...La tecnologia è stata da sempre pensata per varcare o allargare i limiti dell'uomo, come menzionato nella discussione, sin dall'origine dell'uomo stesso (gli utensili e il fuoco), fino al CONTROLLO SOCIALE, al concetto sulle tecnologie informatiche di BRAINFRAME, e all'estensione del CORPO E DELLA MENTE, non si può non negare il fatto che la creatività sin dallo sviluppo del DAGHERROTIPO ha avuto un evoluzione incredibile, ha varcato limiti quasi impossibili, un su tutti modificare profondamente la realtà e si veda lo sviluppo del cinema in questo senso, ma soprattuto la "TECNOCREATIVITA'", si è resa alla porata di tutti, non per autocrazia ma per andare a colmare il bisogno dell'uomo.
In particolare si noti come oggi è possibile avere nella propria stanza uno studio di registrazione, una sala montaggio, uno studo fotografico e tutto ciò grazie all' avvento del DIGITALE.
La TECNOGREATIVITA quella della DIGITAL CULTURE è a completa disposizione della collettività e del singolo, fino a pochi anni fa ciò era impensabile oggi... continua a svilupparsi quel percorso che l'uomo da sempre ha inseguito quello del TUTTO POSSIBILE...(e con quanta maggiore facilità del resto)...



Mi piace questa parola:"TECNOCREATIVITA'"....
Anche io penso che in fin dei conti, siamo sempre stati a contatto con la tecnologia; prima pero' non sempre le scoperte sono state immediate, mentre oggi con la tecnologia informatica, è tutto piu' semplice e rapido.
La creativita' comunque, è sempre stata una componente dell'uomo, quindi anche se oggi il digitale ha assunto un'importanza notevole, non dimentichiamoci della grande capacita' che ha avuto l'uomo per evolversi.

paul frank - 13-5-2004 at 12:45

Quota:
Originariamente scritto da CIRO MASCIULLO
Nelle discussioni di un po' di tempo fa si era parlato di alcuni gruppi che volevano riordinare il forum o comunque fare un lavoro sulle parti salienti, ho creato una mappa sulle discussioni più salianti a partire dall'insegnamneto oggetto di studio (potrebbe sempre essere utile anche per coloro i quali si coleghino al forum per la prima volta...queste discussioni sono sempre)

IPERMEDIA E TEATRO
...nuove forme di teatro con nuove tecnologie...

BIO-TECNOLOGIE
...la tecnologia "appliacata" all'individuo...

NET-ATTIVISMO
...le frontiere aperte da Internet...

CHAT3D
...il "prossimo" sviluppo della telematica...

NUOVE PROPRIETA' INTELLETTUALI
...il cambiamento della cultura attraverso la tecnologia...

NEW ART
...l'influenza della tecnologia nella nuova arte...

GLOCAL E GLOBAL
...i nuovi territori della telematica grazie allo sviluppo della tecnologia...

Ciò che si nota è come quasi inconsapevolemnte le discussioni si sono sviluppate in modo indipendente, tuttavia seguendo un filo logico...e l'argomento che è sempre menzionato direttamente indirettamente è o sono le nuove forme di tecnologie...



Ottimo lavoro!
Sicuramente sara' utile agli ultimi iscritti, per avere un quadro piu' preciso delle discussioni.

nuovo iscritto

blackangel - 13-5-2004 at 14:16

Salve prof e/o Carlo..
Purtroppo mi é stato possibile solo ora iscrivermi al forum (per una serie di motivi che non le sto qui ad elencare);
Ho dato uno sguardo alle discussioni, ma data la poca dimestichezza e la poca conoscenza di svariati argomenti trattatai, mi riesce difficile intervenire in discussioni ormai avviate..
Cercherò in tutti i modi di prenderne parte certo, magari con il suo aiuto..
grazie
marco

eccomi qui

Francesca Maruccia - 13-5-2004 at 14:36

ciao black,anche tu sperduto nei meandri del multimediale?bé ho capito il tipo :)
amante della buona carta stampata,dei vinili gracchianti...dei teatri con il palcoscenico,le "maschere"...vittime del fascino dell'antico...non voglio demonizzare un qualcosa che nemmeno conosco ma ho la netta impressione che negli ultimi anni stia scomparendo la buona vecchia ARTE,quella di cuore per intenderci, lasciando spazio alla falsa creatività digitale.
scusate se amo i pennelli,l'inchiostro...le chitarre...le persone....
baci francy

Heidi - 13-5-2004 at 14:52

Ciao ragazzi...finalmente mi rendo conto che non sono più la sola a non aver la più pallida idea di ciò che ci viene presentato come cultura digitale!
Ok, teatro ipermediale...ma il contatto diretto con lo spetttore?

antog - 13-5-2004 at 14:59

L'osservazione del rapporto tra nuovi sistemi comunicativi, e la ridefinizione del sistema della comunicazione sono, sicuramente, dei punti di riflessione interessanti per capire la dimensione globale dei fenomeni che stiamo vivendo e per comprendere anche le dimensioni locali e settoriali. E’, comunque, una questione sostanziale per il nostro presente e per il nostro futuro. Noi potremmo dire che stiamo ancora vivendo una dimensione in cui i grandi "media" generalisti hanno costruito un territorio nazionale e internazionale, in cui la politica può agire superando le difficoltà del territorio fisico e trovando, in qualche modo, la possibilità di scegliere forme di governo, costruire rapporti di potere, seguire e perseguire delle strategie. Questa fase, però, mostra tutte le cadute, i vuoti, le difficoltà di questo processo. Il grande territorio televisivo, il grande territorio mediatico, si sta disgregando rispetto ad una complessità sociale che ormai supera le forme della tarda modernità: le identità collettive, i rapporti di potere frontali, i conflitti basati sullo schema della guerra oppure della mediazione; comunque, nell'uno o nell'altro caso, nel costruire processi che debbono portare a un riequilibrio delle differenze, a dei patti, a degli scambi. Quello che, a mio modo di vedere, va colto in questa fase, è che dentro le società di massa, dentro le politiche anche della democrazia - e della democrazia di massa -, stanno sorgendo delle diversità, delle forme di espressione sociale, che sfuggono ai parametri tradizionali del moderno, ai conflitti tradizionali. Nel processo globale, questo elemento è ancora più sensibile con le grandi immigrazioni e con i fenomeni delle insorgenze etniche, e dei fondamentalismi. Vanno insorgendo, dunque, delle diversità che sono assai poco disposte a contrattare, che vogliono affermare la propria diversità, e si costruiscono sul loro specifico sfuggendo ai paradigmi e alle strategie tipiche della società di massa; tipiche di quel sistema di informazione che è servito alla politica per creare una sorta, appunto, di politica mediatica e su cui si sono costruiti i sondaggi, il legame tra l'innovazione informatica e la dimensione, invece, ancora di massa delle maggioranze contro le minoranze. Questa è una grande mutazione che noi viviamo, a mio modo di vedere, con una ricchezza che fa essere l'Italia una sorta di laboratorio; perché l'Italia, in qualche modo, non ha avuto l'esperienza metropolitana, il processo di modernizzazione, se non nella televisione. Quindi, in Italia, noi abbiamo costruito un sistema in cui davvero la televisione è il territorio nazionale dei nostri anni. E quindi è in questo territorio che gli elementi di novità, rappresentati dalle nuove tecnologie, possono assumere un significato straordinario e anche significativo rispetto agli altri paesi.

antog - 13-5-2004 at 15:13

Quota:
Originariamente scritto da Heidi
Ciao ragazzi...finalmente mi rendo conto che non sono più la sola a non aver la più pallida idea di ciò che ci viene presentato come cultura digitale!
Ok, teatro ipermediale...ma il contatto diretto con lo spetttore?


ciao heidi di questo tema abbiamo discusso prima se dai un occhiata alle pagine precedenti troverai le nostre opinioni .

vale greco - 13-5-2004 at 15:52

Quota:
Originariamente scritto da CIRO MASCIULLO
Nelle discussioni di un po' di tempo fa si era parlato di alcuni gruppi che volevano riordinare il forum o comunque fare un lavoro sulle parti salienti, ho creato una mappa sulle discussioni più salianti a partire dall'insegnamneto oggetto di studio (potrebbe sempre essere utile anche per coloro i quali si coleghino al forum per la prima volta...queste discussioni sono sempre)

IPERMEDIA E TEATRO
...nuove forme di teatro con nuove tecnologie...

BIO-TECNOLOGIE
...la tecnologia "appliacata" all'individuo...

NET-ATTIVISMO
...le frontiere aperte da Internet...

CHAT3D
...il "prossimo" sviluppo della telematica...

NUOVE PROPRIETA' INTELLETTUALI
...il cambiamento della cultura attraverso la tecnologia...

NEW ART
...l'influenza della tecnologia nella nuova arte...

GLOCAL E GLOBAL
...i nuovi territori della telematica grazie allo sviluppo della tecnologia...

Ciò che si nota è come quasi inconsapevolemnte le discussioni si sono sviluppate in modo indipendente, tuttavia seguendo un filo logico...e l'argomento che è sempre menzionato direttamente indirettamente è o sono le nuove forme di tecnologie...

Sicuramente hai fatto un ottimo lavoro, ma non vorrei sbagliare, credo che gli argomenti trattati siano un po' di più. Verificherò.
Comunque grazie x l'utilissimo aiuto!

Gianna*** - 13-5-2004 at 19:13

Ciao Prof,
io ho prenotato il libro on-line(con contrassegno) un po' di giorni fa ...ma ancora niente.Spero arrivi prima del 4 Giugno anche perchè oggi,ritornando nel forum dopo un bel po' di tempo per problemi con il PC.....UNA CATASTROFE!!!!!Altro che pesce fuor d'acqua...di più!Ma ce la farò...(SPERO)

LauraM - 13-5-2004 at 20:31

Riallacciandomi al discorso di Lucia, che la tecnologia non è solo il cmputer o il cellulare all'ultima moda, credo che la tecnologia sia ormai entrata nella vita di tutti i giorni e da una pate è un bene perchè ci ha facilitato molto la vita in molti ambiti sia lavorativi che privati, ma penso anche che ci abbia fatto un po' scordare che significa godere delle piccole cose che ci circondano parlare con chi ci è accanto.
Non dico che è inutile ma che ogni tanto ne potremmo fare a meno.

la situazione eccellente

carlo - 13-5-2004 at 23:38

Quota:
Originariamente scritto da Heidi
Ciao ragazzi...finalmente mi rendo conto che non sono più la sola a non aver la più pallida idea di ciò che ci viene presentato come cultura digitale!
<<<
la confusione è grande sotto il cielo
la situazione è quindi eccellente

diceva il presidente Mao

detto questo
intorno alle culture digitali c'è molta confusione, certo
ma in questo forum vedo anche affiorare belle consapevolezze

non ti resta che leggere il mio libro x affrontare con più precisione la questione

e ne parleremo
<<<


Ok, teatro ipermediale...ma il contatto diretto con lo spetttore?


non mi parlare di teatro ipermediale
vai fuori bersaglio

la questione è del rapporto tra ipermedia e teatro
semmai


per il resto
questo forum sta galloppando!
non riesco neanche a stargli dietro

il dato + bello è che sta
accadendo quello che auspicavo

vi state autogestendo lo spazio del confronto
c'è una densa e vivace discussione tra di voi

questo è già di per se un grande risultato: la rete è diventata, x molti di voi, un reale campo d'azione

a questo punto

vi chiedo
mi rivolgo a chi se la sente di porsi come portavoce di ciascun gruppo di studio

di fare il punto della situazione

ed indicarmi nomio e nickname di chi segue cosa

- forum
- esperienza Teatri d'Ascolto con Sambin
- esperienza con il teatro della Valdoca
- progetti particolari... come quelo su Lou Reed...

e ci proiettiamo sull'esame con il vento in poppa

state arrivando al volume d'accessi del forum de Il suono del teatro! (erano quasi 7700)

Mimmo Capozzi - 14-5-2004 at 07:04

Quota:
...a questo punto

vi chiedo
mi rivolgo a chi se la sente di porsi come portavoce di ciascun gruppo di studio

di fare il punto della situazione

ed indicarmi nomio e nickname di chi segue cosa

- forum
- esperienza Teatri d'Ascolto con Sambin
- esperienza con il teatro della Valdoca
- progetti particolari... come quelo su Lou Reed...

e ci proiettiamo sull'esame con il vento in poppa

state arrivando al volume d'accessi del forum de Il suono del teatro! (erano quasi 7700)


salve prof.,
il nostro gruppo, accomunato dalla partecipazione al forum, dallo spettacolo della Valdoca e dal progetto "The Raven" di Lou Reed è così composto :
Mimmo Capozzi - Time Rocker - Chelsea Girl - Jacopo Giacomo Madaro.
ci si vede il 4

Gianna ce la farai

Mimmo Capozzi - 14-5-2004 at 07:09

Quota:
Originariamente scritto da Gianna***
Ciao Prof,
io ho prenotato il libro on-line(con contrassegno) un po' di giorni fa ...ma ancora niente.Spero arrivi prima del 4 Giugno anche perchè oggi,ritornando nel forum dopo un bel po' di tempo per problemi con il PC.....UNA CATASTROFE!!!!!
Altro che pesce fuor d'acqua...di più!Ma ce la farò...(SPERO)

Gianna, Gianna sosteneva pareti e fiori...figuriamoci un forum!
scherzo, se può essere stimolante comincia ricollegandoti alla discussione sui new media e sulle nuove tecnologie

Lucia83 - 14-5-2004 at 13:59

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Heidi

Il nostro gruppo è formato da:
Lucia83 (Lucia Mellone)
Vale Greco ( Valeria Greco)
Paul Frank ( Arianna D'accico)
Mignon ( Mariangela Guido).
Noi dovremmo sistemare gli argomenti del forum.







Ok, teatro ipermediale...ma il contatto diretto con lo spetttore?


non mi parlare di teatro ipermediale
vai fuori bersaglio

la questione è del rapporto tra ipermedia e teatro
semmai


per il resto
questo forum sta galloppando!
non riesco neanche a stargli dietro

il dato + bello è che sta
accadendo quello che auspicavo

vi state autogestendo lo spazio del confronto
c'è una densa e vivace discussione tra di voi

questo è già di per se un grande risultato: la rete è diventata, x molti di voi, un reale campo d'azione

a questo punto

vi chiedo
mi rivolgo a chi se la sente di porsi come portavoce di ciascun gruppo di studio

di fare il punto della situazione

ed indicarmi nomio e nickname di chi segue cosa

- forum
- esperienza Teatri d'Ascolto con Sambin
- esperienza con il teatro della Valdoca
- progetti particolari... come quelo su Lou Reed...

e ci proiettiamo sull'esame con il vento in poppa

state arrivando al volume d'accessi del forum de Il suono del teatro! (erano quasi 7700)

Heidi - 14-5-2004 at 14:51

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Heidi
Ciao ragazzi...finalmente mi rendo conto che non sono più la sola a non aver la più pallida idea di ciò che ci viene presentato come cultura digitale!
<<<
la confusione è grande sotto il cielo
la situazione è quindi eccellente

diceva il presidente Mao

detto questo
intorno alle culture digitali c'è molta confusione, certo
ma in questo forum vedo anche affiorare belle consapevolezze

non ti resta che leggere il mio libro x affrontare con più precisione la questione

e ne parleremo
<<<

ok...devo ammetterlo, io e la tecnologia non abbiamo legato...é anche per questo motivo che non so come comprare il libro on-line (avrei bisogno di una guida all'uso :) -c'é qualcuno disposto ad aiutarmi?)
>>>>
Ok, teatro ipermediale...ma il contatto diretto con lo spetttore?


non mi parlare di teatro ipermediale
vai fuori bersaglio

la questione è del rapporto tra ipermedia e teatro
semmai

chiedo scusa...non avevo capito bene il concetto!Per rapporto tra ipermedia e teatro può essere inteso il suo lavoro fatto ai Cantieri Teatrali Koreja "il suono nel teatro"?... così come le installazioni di Studio Azzurro?-o questo é già un altro argomento? (a proposito di Studio Azzurro..durante le lezioni mi aveva detto di chiedere info nel forum- sono rimasta affascinata da questo tipo di lavoro)
chiedo scusa per le mie perplessità,ma torno a ripetere, io e la tecnologia siampo due poli opposti..nonostante ciò,sto tendando di tuffarmi nella rete e di ricollegarmi alle vostre discussioni.
>>>
per il resto
questo forum sta galloppando!
non riesco neanche a stargli dietro

il dato + bello è che sta
accadendo quello che auspicavo

vi state autogestendo lo spazio del confronto
c'è una densa e vivace discussione tra di voi

questo è già di per se un grande risultato: la rete è diventata, x molti di voi, un reale campo d'azione

a questo punto

vi chiedo
mi rivolgo a chi se la sente di porsi come portavoce di ciascun gruppo di studio

di fare il punto della situazione

ed indicarmi nomio e nickname di chi segue cosa

- forum
- esperienza Teatri d'Ascolto con Sambin
- esperienza con il teatro della Valdoca
- progetti particolari... come quelo su Lou Reed...

e ci proiettiamo sull'esame con il vento in poppa

state arrivando al volume d'accessi del forum de Il suono del teatro! (erano quasi 7700)

FORUM

vale greco - 14-5-2004 at 17:11

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Heidi
Ciao ragazzi...finalmente mi rendo conto che non sono più la sola a non aver la più pallida idea di ciò che ci viene presentato come cultura digitale!
<<<
la confusione è grande sotto il cielo
la situazione è quindi eccellente

diceva il presidente Mao

detto questo
intorno alle culture digitali c'è molta confusione, certo
ma in questo forum vedo anche affiorare belle consapevolezze

non ti resta che leggere il mio libro x affrontare con più precisione la questione

e ne parleremo
<<<


Ok, teatro ipermediale...ma il contatto diretto con lo spetttore?


non mi parlare di teatro ipermediale
vai fuori bersaglio

la questione è del rapporto tra ipermedia e teatro
semmai


per il resto
questo forum sta galloppando!
non riesco neanche a stargli dietro

il dato + bello è che sta
accadendo quello che auspicavo

vi state autogestendo lo spazio del confronto
c'è una densa e vivace discussione tra di voi

questo è già di per se un grande risultato: la rete è diventata, x molti di voi, un reale campo d'azione

a questo punto

vi chiedo
mi rivolgo a chi se la sente di porsi come portavoce di ciascun gruppo di studio

di fare il punto della situazione

ed indicarmi nomio e nickname di chi segue cosa

- forum
- esperienza Teatri d'Ascolto con Sambin
- esperienza con il teatro della Valdoca
- progetti particolari... come quelo su Lou Reed...

e ci proiettiamo sull'esame con il vento in poppa

state arrivando al volume d'accessi del forum de Il suono del teatro! (erano quasi 7700)

Quanti complimenti Prof.!!!
Io (Valeria Greco),insieme a mignon(Mariangela Guido), (Arianna D'Accico) e Lucia (non ricordo il cognome) ,ci occuperemo del forum. Questo è il nostro gruppo. Per il resto, attendo che mi venga recapitato PERFORMING MEDIA, per aprire nuove discussioni.
A presto!!

FORUM

vale greco - 14-5-2004 at 17:36

Ripeto perchè come al solito la velocità mi fa sbagliare. Mi scusi.
vale greco ( Valeria Greco ) , paul frank (Arianna D'Accico ), mignon (Mariangela Guido) e Lucia83 (Lucia.....?)
Un cosiglio Prof. , ha qualche argomento nuovo da proporre ?
Ho seguito i suoi consigli (info) , ho letto e discusso su PopWar e Imparare Giocando, mi piacerebbe affrontare nuove disussioni.
Grazie.

VaLe.M - 14-5-2004 at 19:05

Quota:
Originariamente scritto da xElisax
Potrei avere qualche definizione sui concetti base della disciplina?
Purtroppo non sono molto ferrata in materia, ho paura di perdermi...


quello ke devi fare è proprio questo.....perderti nel forum....leggi gli argomenti e di quello che pensi........inizialmente ho avuto un pò di difficoltà anche io però poi sono entrata nella logica di questo forum!!!!!vedrai imparerai "giocando"!!!!!

VaLe.M - 14-5-2004 at 19:17

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Negli Stati Uniti esiste un fenomeno che sta diventando un cocktail molto pericoloso , potenzialmente micidiale: è la combinazione della crescente presenza di telecamere di sorveglianza e della crescente capacità di elaborazione dei dati. Ci sono ormai decine di milioni di televisioni a circuito chiuso. Ogni cittadino viene costantemente monitorato e questo non può che generare pressione. Se poi l'apparato di sorveglianza viene associato alla tecno. info. il problema diviene drammatico.Se vengono istallate telec. in ogni angolo di strada e collegate ad un software per il riconoscimento facciale, allora diventa possibile seguire i movimenti di chiunque x tutto il tempo che si vuole.Tutto ciò è a mio avviso inconcepibile , mi fa paura ,ma anche rabbia!!
Il GRANDE INQUISITORE vuole sapere tutto, ha bisogno di controllare tutti per salvaguardare se stesso e i cittadini che rappresenta. (Così dice)
Domanda : ma in che razza di mondo viviamo???
Il Governo che spia,guarda, monitora, impone. E' una condizione sempre più diffusa e agli occhi di molti è diventata intollerabile. Naturalmente la gente si sta rendendo conto di cosa succede e reagisce con modalità diverse, ma comunque tutte ispirate dal medesimo stato d'animo:"dello Stato e delle grandi istituzioni economiche non ci si può nè ci si deve fidare"
E'un problema serio questo non credete??E la nostra privacy che fine ha fatto???.....



.... solo se non saremo implacabilmente seguiti dalla registrazione d'ogni traccia che lasciamo, .... potrà nascere la libertà di donne e uomini ...."


SONO D' ACCORDO CON TE!!LA LIBERTA' DELL' ESSERE UMANO ALTRO NN E' CHE UN UTOPIA!!PENSATE CHE VIVIAMO OGNI GIORNO UNA SITUAZIONE SIMILE AL "REALITY" DEL GRANDE FRATELLO!!PURTROPPO IL PROGRESSO NN FA CHE INCREMENTARE QUESTO STATUS!


oggi la privacy sta diventando quasi un gioco...infatti sono d'accordo con te lele...l'esempio più eclatante è sicuramente il grande fratello ma oggi quasi tutti i giorni in tv troviamo un reality diverso...mi chiedo come si fa a vendere la propria privacy così facilmente!!!!!

VaLe.M - 14-5-2004 at 19:24

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Penso che non ci sia cosa più brutta ,da parte di noi giovani, considerare la "tecnologia" alla base della nostra vita...
PER FAVORE APRIAMO GLI OCCHI E CERCHIAMO DI FAR TARDARE QUANTO PIU' E' POSSIBILE


"E' solo un'opinione".....e in quanto tale la rispetto, ma la penso diversamente da te!


Sono in sintonia con te! E' inutile essere apocalittici nei confronti della tecnologia, quando poi tra l'altro stiamo comunicando attraverso internet!!!Probabilmente, tutti possediamo un cellulare, però non ci da alcun fastidio...è "normale"!A suo tempo anch'esso era una tecnologia...una novità!Le innovazioni sono al centro delle polemiche per un periodo di tempo limitato....fino a quando non riescono ad entrare nel quotidiano...successivamente diventano "ovvie", ...quasi "genetiche".
Credo che, più che aver timore o essere catastrofici, si dovrebbe riflettere su come utilizzare al meglio le tecnologie, nel modo più proficuo e costruttivo, proponendo obbiettivi utili sia per il mondo reale che per quello parallelo della rete...


...è molto interessante questa discussione...personalmente, ripensando ad un brano del 'Fedro' di Platone nel quale fa raccontare a Socrate il mito dell'origine della scrittura, ritengo possa venirci incontro il termine di pharmakon, che in greco aveva la doppia accezione di farmaco e veleno; e quindi l'impatto con i new media, a seconda del finish che saremo in grado di dargli, avrà conseguenze ora positive ora negative: da un lato l'emancipazione progressiva dei personal compputer sottraggono l'individuo al controllo, dall'altro l'interrogativo se si sia difronte tuttora ad una forma subdola della cultura dei consumi.
Rilevante è comunque riflettere sul fatto che tra il dominio della tv, che fa vedere, e lo spazio del pubblico, che guarda, si è intromesso il computer, che dialoga e prospetta accessi sociali di natura globale quanto locale.


NN POSSIAMO RIBELLARCI ALLA TECNOLOGIA PERCHE' SE NN LA SI ACCETTA SI RISCHIA DI ESSERE TAGLIATO FUORI DAL MECCANISMO COMPLESSO DELLA SOCIETA' ODIERNA!!QUESTO NN VUOL DIRE CHE BISOGNA SOTTOSTARE AD OGNI INNOVAZIONE,MA VIVERLA PER CIO' CHE E' E PER CIO' CHE SERVE E NN "IDOLATRARLA"!NON SO' SE SONO STATO CHIARO!SONO D' ACCORDO CON MIMMO,SULLA CITAZIONE DI 'Fedro' DI Platone E DEL pharmakon!LA TECNOLOGIA PUO' ESSERE UNA "CURA" POSITIVA SE SE NE FA' BUON USO,MA DIVIENE UN VELENO SE SI ABUSA DI ESSA!NN SIETE D' ACCORDO??


ciao lele anche io la penso come te.....la tecnologia oramai caratterizza la società in cui viviamo......e sicuramente non accettarla significa rimanere fuori dal circuito in cui si vive!!!

VaLe.M - 14-5-2004 at 19:30

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83


.....Ci sono persone che quando sentono parlare di tecnologia mettono mano alla pistola della loro sana e cristallizzata coscienza critica.Sono quelli che non sanno o hanno dimanticato che la tecnologia esiste da sempre: nasce con l'uomo che si interroga su come stabilire un rapporto più efficace con il mondo esterno.
Una pietra scheggiata o un mouse estendono le funzioni del nostro corpo modificando la nostra mente...

Questo è un piccolo pezzo dell'articolo che il prof. ha scritto sulla rivista My-Media.
Sono rimasta molto colpita perchè penso che sia un'affermazione vera.
Tutti abbiamo paura chi di più chi di meno, e inconsciamente non ci redndiamo conto che il MONDO non SAREBBE QUELLO CHE E' senza la TECNOLOGIA .


ciao lucia anche io come te penso che il mondo sarebbe diverso senza la tecnologia e nn solo il mondo ma anche la nostra vita....sicuramente le nostre abitudini sarebbero diverse in quanto la tecnologia influisce molto su quello che facciamo!!!

VaLe.M - 14-5-2004 at 19:39

Quota:
Originariamente scritto da Gianna***
Ciao Prof,
io ho prenotato il libro on-line(con contrassegno) un po' di giorni fa ...ma ancora niente.Spero arrivi prima del 4 Giugno anche perchè oggi,ritornando nel forum dopo un bel po' di tempo per problemi con il PC.....UNA CATASTROFE!!!!!Altro che pesce fuor d'acqua...di più!Ma ce la farò...(SPERO)


ciao gianna anche io sono stata un po di giorni assente dal forum e ho visto che le discussioni sono andate parecchio avanti....ho letto un po di argomenti e ho cercato di agganciarmi un po alle nuove tematiche!!!!!!dai che se ce l'ho fatta io pui farcela anche tu!!!credimi!!

VaLe.M - 14-5-2004 at 19:41

Quota:
Originariamente scritto da LauraM
Riallacciandomi al discorso di Lucia, che la tecnologia non è solo il cmputer o il cellulare all'ultima moda, credo che la tecnologia sia ormai entrata nella vita di tutti i giorni e da una pate è un bene perchè ci ha facilitato molto la vita in molti ambiti sia lavorativi che privati, ma penso anche che ci abbia fatto un po' scordare che significa godere delle piccole cose che ci circondano parlare con chi ci è accanto.
Non dico che è inutile ma che ogni tanto ne potremmo fare a meno.



si credo che tu abbia ragione ma penso che sia difficile staccarsi da quelle che per noi sono diventate ormai delle comodità

VaLe.M - 14-5-2004 at 19:52

Quota:
Originariamente scritto da Francesca Maruccia
ciao black,anche tu sperduto nei meandri del multimediale?bé ho capito il tipo :)
amante della buona carta stampata,dei vinili gracchianti...dei teatri con il palcoscenico,le "maschere"...vittime del fascino dell'antico...non voglio demonizzare un qualcosa che nemmeno conosco ma ho la netta impressione che negli ultimi anni stia scomparendo la buona vecchia ARTE,quella di cuore per intenderci, lasciando spazio alla falsa creatività digitale.
scusate se amo i pennelli,l'inchiostro...le chitarre...le persone....
baci francy


penso che tu non debba scusarti con nessuno.....la vecchia arte rimane sempre la migliore ed è quella che ci fa anche "emozionare"......la penso come te su questo......ma siamo in un mondo dove la tecnologia avanza e dove nuove forme d'arte legate ad essa stanno prendendo piede.......questa è la dimostrazione che il mondo va avanti e il progresso investe tutto ciò che trova sulla sua strada.....come è accaduto per l'arte!!!!

VIDEO IN SCENA/SCENA IN VIDEO

vale greco - 14-5-2004 at 20:03

Sono incuriosita e mi piacerebbe conoscere la differenza che c'è tra teatro e idea virtuale di teatro.
Quale potrebbe essere l'elemento , che accomuna video e teatro ?
In che modo si può fare interagire lo spazio sonoro con quello scenico?
Il teatro che si confronta con le nuove tecnologie.... Il video che impone una nuova estetica , creando un nuovo ambiente scenico....
Il punto fondamentale resta sempre la percezione dello spettetore , ma l'idea di TEATRO ? La sua ragione di vita, ("IL TEATRO NON ESISTE SE NON CONDIVISO) è sempre la stessa?

Vladimiro - 14-5-2004 at 20:04

Quota:
Originariamente scritto da VaLe.M
Quota:
Originariamente scritto da Francesca Maruccia
ciao black,anche tu sperduto nei meandri del multimediale?bé ho capito il tipo :)
amante della buona carta stampata,dei vinili gracchianti...dei teatri con il palcoscenico,le "maschere"...vittime del fascino dell'antico...non voglio demonizzare un qualcosa che nemmeno conosco ma ho la netta impressione che negli ultimi anni stia scomparendo la buona vecchia ARTE,quella di cuore per intenderci, lasciando spazio alla falsa creatività digitale.
scusate se amo i pennelli,l'inchiostro...le chitarre...le persone....
baci francy


penso che tu non debba scusarti con nessuno.....la vecchia arte rimane sempre la migliore ed è quella che ci fa anche "emozionare"......la penso come te su questo......ma siamo in un mondo dove la tecnologia avanza e dove nuove forme d'arte legate ad essa stanno prendendo piede.......questa è la dimostrazione che il mondo va avanti e il progresso investe tutto ciò che trova sulla sua strada.....come è accaduto per l'arte!!!!

Estragone - 14-5-2004 at 20:09

Seduto per terra, sto cercando di togliermi una scarpa..... niente da fare

Vladimiro - 14-5-2004 at 20:13

Quota:
Originariamente scritto da Estragone
Seduto per terra, sto cercando di togliermi una scarpa..... niente da fare

Vladimiro - 14-5-2004 at 20:15

Comincio a crederlo anch'io. ho resistito a lungo a questo pensiero; mi dicevo: vladimiro sii ragionevole, non hai ancora tentato tutto. E riprendevo la lotta. dinque sei di nuovo qui tu?

Estragone - 14-5-2004 at 20:17

niente da fare.

Lucky - 14-5-2004 at 20:22

Credi?

Estragone - 14-5-2004 at 20:25

credi?

Vladimiro - 14-5-2004 at 20:25

sono contento di rivederti. credevo fossi partito per sempre

Estragone - 14-5-2004 at 20:26

Anch'io

Estragone. - 14-5-2004 at 20:27

anch'io

Vladimiro - 14-5-2004 at 20:28

Che si può fare per festeggiare questa riunione? Alzati che t'abbraccio.

Estragone. - 14-5-2004 at 20:31

... dopo... dopo...

Vladimiro - 14-5-2004 at 20:32

Si può sapere dove il signore ha passato la notte?

Estragone. - 14-5-2004 at 20:34

in un fosso

Vladimiro - 14-5-2004 at 20:35

UN FOSSO! E DOVE?

Estragone. - 14-5-2004 at 20:36

laggiù

Vladimiro - 14-5-2004 at 20:39

E NON TI HANNO PICCHIATO?

Estragone. - 14-5-2004 at 20:40

si... ma non tanto!

Vladimiro - 14-5-2004 at 20:41

SEMPRE GLI STESSI?

Estragone. - 14-5-2004 at 20:42

gli stessi? ...non so!

Vladimiro - 14-5-2004 at 20:44

Quando ci penso... mi domando... come saresti finito... senza di me... in tutto questo tempo...
Non saresti altro che un mucchietto di ossa, oggi come oggi; ci scommetterei.

Estragone. - 14-5-2004 at 20:45

e con questo?

Vladimiro - 14-5-2004 at 20:46

E' troppo per un uomo solo.......
D'altra parte, ache serve scoraggiarsi adesso,dico io.
Bisognava pensarci secoli fa, verso il1900

Estragone. - 14-5-2004 at 20:48

piantala... Aiutami a togliere questa schifezza

Vladimiro - 14-5-2004 at 20:49

Tenendoci per mano, saremmo stati tra i primi a buttarci giù dalla Torre Eiffel.
Eravamo in gamba,allora Adesso è troppo tardi. Non ci lascerebbero nemmeno salire.
Ma cosa fai?

Estragone. - 14-5-2004 at 20:51

mi tolgo le scarpe. non t'è mai capitato, a te?

Vladimiro - 14-5-2004 at 20:51

Quante volte t'ho detto che bisogna levarsele tutti i giorni! Dovresti darmi retta!

Estragone. - 14-5-2004 at 20:53

aiutami!!!

Vladimiro - 14-5-2004 at 20:54

hai male?

Estragone. - 14-5-2004 at 20:55

male!! e viene a chiedermi se ho male!!

Vladimiro - 14-5-2004 at 20:56

Sei sempre solo tu a soffrire!
IO non conto niente.
Ma vorrei vederti, al mio posto!
Sapresti cosa vuol dire.

Estragone. - 14-5-2004 at 20:57

hai avuto male?

Vladimiro - 14-5-2004 at 20:58

Se ho avuto male!
MI viene a chiedere se ho avuto male!

Estragone. - 14-5-2004 at 21:00

non è una buona ragione per non abbottonarsi la zip

Vladimiro - 14-5-2004 at 21:01

Già è vero.
Il vero signore si vede dalle piccole cose

Estragone. - 14-5-2004 at 21:02

che vuoi che ti dica tu aspetti sempre l'ultimo momento...

Vladimiro - 14-5-2004 at 21:03

L'ultimo momento.....
Campa cavallo che l'erba cresce.
Chi è più che lo diceva?

do it!!!

carlo - 14-5-2004 at 21:04

Quota:
Originariamente scritto da Estragone
Seduto per terra, sto cercando di togliermi una scarpa..... niente da fare

prima di tutto una cosa:
mi piace questo beckett nel forum

seconda cosa:
non è giusto "craccare" il forum in questo modo
non è giusto xkè lo dilata
e c'è qualcuno che ci sta lavorando su
non solo io ma diversi altri

una proposta:
se vuoi attivo un forum ad hoc
x questo bell'esercizio di stile

inventati un titolo che non sia
aspettando godot

potresti parafrasarlo...

altra cosa:
se ci stai
scrivilo nel forum (il titolo)
e lo attivo
e poi cancella te stesso ( o voi... magari siete in 2 o in ...)
gli interventi: copiandoli e incollandoli nel nuovo forum

fallo!!!

Estragone. - 14-5-2004 at 21:04

Allora non vuoi aiutarmi?

Vladimiro - 14-5-2004 at 21:07

Certe volte mi sembra proprio che ci siamo.
Allora mi sento tutto strano.....
come dire? Sollevato, ma al tempo stesso.......Spaventato.
SPA-VEN-TA-TO.
Questa poi!
Insomma.....Allora?

POZZO. - 14-5-2004 at 21:14

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Estragone
Seduto per terra, sto cercando di togliermi una scarpa..... niente da fare

prima di tutto una cosa:
mi piace questo beckett nel forum

seconda cosa:
non è giusto "craccare" il forum in questo modo
non è giusto xkè lo dilata
e c'è qualcuno che ci sta lavorando su
non solo io ma diversi altri

una proposta:
se vuoi attivo un forum ad hoc
x questo bell'esercizio di stile

inventati un titolo che non sia
aspettando godot

potresti parafrasarlo...

altra cosa:
se ci stai
scrivilo nel forum (il titolo)
e lo attivo
e poi cancella te stesso ( o voi... magari siete in 2 o in ...)
gli interventi: copiandoli e incollandoli nel nuovo forum

fallo!!!
NON è UNA PRESA IN GIRO, PROVIAMO A FAR ENTRARE IL TEATRO NELL'IPERMEDIA E NON VICEVERSA... UN'IDEA SFIORATA.. FORSE MANCATA?

adesso!

carlo - 14-5-2004 at 21:20

Quota:
Originariamente scritto da POZZO.
Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Estragone
Seduto per terra, sto cercando di togliermi una scarpa..... niente da fare

prima di tutto una cosa:
mi piace questo beckett nel forum

seconda cosa:
non è giusto "craccare" il forum in questo modo
non è giusto xkè lo dilata
e c'è qualcuno che ci sta lavorando su
non solo io ma diversi altri

una proposta:
se vuoi attivo un forum ad hoc
x questo bell'esercizio di stile

inventati un titolo che non sia
aspettando godot

potresti parafrasarlo...

altra cosa:
se ci stai
scrivilo nel forum (il titolo)
e lo attivo
e poi cancella te stesso ( o voi... magari siete in 2 o in ...)
gli interventi: copiandoli e incollandoli nel nuovo forum

fallo!!!
NON è UNA PRESA IN GIRO, PROVIAMO A FAR ENTRARE IL TEATRO NELL'IPERMEDIA E NON VICEVERSA... UN'IDEA SFIORATA.. FORSE MANCATA?


no!
ho detto che mi piace...
potrebbe anche essere un buon progetto x l'esame...
(c'è da ragionarci ancora un po'... però)

ma è opportuno esportare questo esercizio in un forum dedicato!

datemi un titolo è lo genero
e poi linkatelo in questo forum
( e cancellate, copiando e poi incollando nel nuovo forum) gli interventi
che dilatano troppo questo forum del corso

mi sembra chiaro

famolo adesso
che ho finalmente un pò di tranquillità...
sono appena tornato a casa...
ma ne vale la pena

POZZO. - 14-5-2004 at 21:37

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da POZZO.
Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Estragone
Seduto per terra, sto cercando di togliermi una scarpa..... niente da fare

prima di tutto una cosa:
mi piace questo beckett nel forum

seconda cosa:
non è giusto "craccare" il forum in questo modo
non è giusto xkè lo dilata
e c'è qualcuno che ci sta lavorando su
non solo io ma diversi altri

una proposta:
se vuoi attivo un forum ad hoc
x questo bell'esercizio di stile

inventati un titolo che non sia
aspettando godot

potresti parafrasarlo...

altra cosa:
se ci stai
scrivilo nel forum (il titolo)
e lo attivo
e poi cancella te stesso ( o voi... magari siete in 2 o in ...)
gli interventi: copiandoli e incollandoli nel nuovo forum

fallo!!!
NON è UNA PRESA IN GIRO, PROVIAMO A FAR ENTRARE IL TEATRO NELL'IPERMEDIA E NON VICEVERSA... UN'IDEA SFIORATA.. FORSE MANCATA?


no!
ho detto che mi piace...
potrebbe anche essere un buon progetto x l'esame...
(c'è da ragionarci ancora un po'... però)

ma è opportuno esportare questo esercizio in un forum dedicato!

datemi un titolo è lo genero
e poi linkatelo in questo forum
( e cancellate, copiando e poi incollando nel nuovo forum) gli interventi
che dilatano troppo questo forum del corso

mi sembra chiaro

famolo adesso
che ho finalmente un pò di tranquillità...
sono appena tornato a casa...
ma ne vale la pena
purtroppo gli altri hanno dei problemi con i computer.. maledetti virus. io non ho idea di come fare questo "trasferimento"... un titolo... senza consultarmi con gli altri potrei ipotizzare a questo punto: "IL TEATRO NELL'IPERMEDIA"... ma come le ho detto dovrei parlarne con gli altri.. quindi sarebbe opportuno aggiornarci a domani... perchè ci piacerebbe sviluppare questo progetto... ma insieme.

Forum: un nuovo spazio teatrale!?!

Duilio - 14-5-2004 at 21:47

bhè, mi sembra proprio il momento giusto per rilanciare per la terza volta la proposta...........sperando che questa volta venga notata: avevo parlato di forum comedy, ricordi Carlo? mi avevi detto di scriverti qui sul forum perchè mi avresti dato qualche dritta......

t'hanno anticipato?

carlo - 14-5-2004 at 22:03

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
bhè, mi sembra proprio il momento giusto per rilanciare per la terza volta la proposta...........sperando che questa volta venga notata: avevo parlato di forum comedy, ricordi Carlo? mi avevi detto di scriverti qui sul forum perchè mi avresti dato qualche dritta......


certo ricordo... ma non sei del gruppo beckettiano...?
t'hanno anticipato?

aspettando god.org

carlo - 14-5-2004 at 22:08

Quota:
[quote. io non ho idea di come fare questo "trasferimento"...
<<<
il forum lo attivo io!
<<<
un titolo... senza consultarmi con gli altri potrei ipotizzare a questo punto: "IL TEATRO NELL'IPERMEDIA"...

<<<
potrebbe essere un buon sottotitolo...
<<<

ma come le ho detto dovrei parlarne con gli altri.. quindi sarebbe opportuno aggiornarci a domani... perchè ci piacerebbe sviluppare questo progetto... ma insieme.


ok
se decidete entro domattina riesco ad attivarlo
poi riparto

con duilio avete contatti?
mi ricordo che mi parlò di un'idea di forum commedy ( che è un buon titolo... o meglio sottotitolo)

il titolo
sarebbe bello fosse inewrenti ai temi della "drammaturgia"
tipo
...
aspettando god.org
qualcosa di simile

pensateci un pò
è opportuno che il titolo sia vostro

Forum commedy vs Sambin

Duilio - 14-5-2004 at 22:15

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
bhè, mi sembra proprio il momento giusto per rilanciare per la terza volta la proposta...........sperando che questa volta venga notata: avevo parlato di forum comedy, ricordi Carlo? mi avevi detto di scriverti qui sul forum perchè mi avresti dato qualche dritta......


certo ricordo... ma non sei del gruppo beckettiano...?
t'hanno anticipato?


non sono di quel gruppetto, mi hanno anticipato ma rivendico i diritti d'autore.......scherzi a parte, l'idea credo che sia veramente interessante! In realtà vorrei dedicarmi (visto che quando ho lanciato la domanda non l'hai colta subito ho sostituito. Ma non è affatto un ripiego) anche a Sambin: l'argomento mi interessa moltissimo!

i gruppi si facciano avanti con i report!!!

carlo - 14-5-2004 at 22:36

Quota:
non sono di quel gruppetto, mi hanno anticipato ma rivendico i diritti d'autore.......scherzi a parte, l'idea credo che sia veramente interessante! In realtà vorrei dedicarmi (visto che quando ho lanciato la domanda non l'hai colta subito
<<<
l'avevo colta eccome
t'avevo detto di formalizzare l'idea
ci sarenno confrontati
e ti avrei eventualmente dedicato un forum
( se non ricordo male... tieni conto che x la vita che faccio, spesso mi distraggo...)
<<<

ho sostituito. Ma non è affatto un ripiego) anche a Sambin: l'argomento mi interessa moltissimo!


<<<
certo lavora sulla tua esperienza con Sambin
trra l'altro
VI CONFERMO
che il progetto Genius Loci 2.0 a Galatina
si fa!!!
e ci sarà Sambin con la sua banda di corsari rock-jazz slavi!
vi assicuro che sarà una bella esperienza
preparatevi

e pensandoci su
dico:
fai anche il progetto Forum Commedy
sei stato il primo a parlarne
e potrebbe essere curioso comparare 2 esperienze diverse e parallele

tieni conto di questo:
- non farlo solo x l'esame
- fallo x la tua sperimentazione e x il tuo piacere di provare ciò che sai fare e pensare
- questa intrapresa se qualificata potrebbe anche diventare un progetto di tesi

e poi
sarebbe l'ideale attivare anche una pagina web da pubblicare e da linkare al forum attivato ad hoc

mi piacerebbe che ogni gruppo potesse avere una sua pagina web dove pubblicare i risultati dei propri lavori
e si linkerebbe tutto nel forum poi

il problema di questo forum a questo punto è questo
c'è tanta roba
anche troppa
sarebbe importante iniziare il lavoro di selezione...

i gruppi si facciano avanti con i report!!!

Duilio - 14-5-2004 at 22:45

Quota:
Originariamente scritto da carlo
(...)sarebbe l'ideale attivare anche una pagina web da pubblicare e da linkare al forum attivato ad hoc mi piacerebbe che ogni gruppo potesse avere una sua pagina web dove pubblicare i risultati dei propri lavori
e si linkerebbe tutto nel forum(...)


pensa che è proprio l'idea che avevamo avuto io ed Alexx: fare una pagina web su Sambin.....dobbiamo lavorarci un pò su, ma ho paura di non riuscirci entro il 4 giugno (troppi altri esami da preparare)

interaction/interface/info design :ID3

carlo - 14-5-2004 at 22:51

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:


(...)sarebbe l'ideale attivare anche una pagina web da pubblicare e da linkare al forum attivato ad hoc

mi piacerebbe che ogni gruppo potesse avere una sua pagina web dove pubblicare i risultati dei propri lavori
e si linkerebbe tutto nel forum(...)


<< pensa che è proprio l'idea che avevamo avuto io ed Alexx: fare una pagina web su Sambin.....dobbiamo lavorarci un pò su, ma ho paura di non riuscirci entro il 4 giugno (troppi altri esami da preparare)


maledetti esami...
tu pensa ad iniziarla
m'interessa il progetto
non solo il prodotto finale

inventa un'interfaccia
architetta l'info-design
e magari x il prossimo esame
inventa il modo x illustrarla (interaction design verso il digital story-telling)

nel libro Performing Media esplicito tutto questo

e nel frattempo studia questo
http://www.teatron.org/id3/

VIDEO IN SCENA/SCENA IN VIDEO

vale greco - 15-5-2004 at 08:31

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Sono incuriosita e mi piacerebbe conoscere la differenza che c'è tra teatro e idea virtuale di teatro.
Quale potrebbe essere l'elemento , che accomuna video e teatro ?
In che modo si può fare interagire lo spazio sonoro con quello scenico?
Il teatro che si confronta con le nuove tecnologie.... Il video che impone una nuova estetica , creando un nuovo ambiente scenico....
Il punto fondamentale resta sempre la percezione dello spettetore , ma l'idea di TEATRO ? La sua ragione di vita, ("IL TEATRO NON ESISTE SE NON CONDIVISO) è sempre la stessa?



Nessuno mi risponde?.....
Un' altra cosa Prof. faccio parte del gruppo del forum (vedi pag. 21),ho notato che rispetto all'anno scorso si è scritto molto, molto di più, è il lavoro che ci chiede di fare e che faremo non è affatto semplice, perchè il copia-incolla si può fare con una decina di pag., siamo gia a pag. 23!!!!
E se facessimo una selezione degli argomenti trattati evidenziando le discussioni più significative , in base ai punti da lei elencati ad inizio pag. ??
Attendo suggerimenti Prof. , grazie !!

l'autoapprendimento

carlo - 15-5-2004 at 09:52

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Nessuno mi risponde?.....
<<<

hai letto la cosa che avevo scritto ?

il forum sta prendendo un mood interessante
di reale confronto tra voi
(anche se molti ancora fanno gli "gnorri": senza mettersi in gioco... anteponendo il non capisco alla ricerca di comprendere:prendere con sè un percorso d'apprendimento
meglio:d'autoapprendimento)

e spesso non ce la faccio a immettere i contenuti adeguati x rispondere...
trasferisci quella stessa domanda nel libro: troverai risposta!
non è una mossa furba e basta
è un modo x attivare desiderio di conoscenza
il fatto stesso di formulare domanda
ti indirizza verso la fonte

lo trovi scritto nella premessa
<<<




Un' altra cosa Prof. faccio parte del gruppo del forum (vedi pag. 21),ho notato che rispetto all'anno scorso si è scritto molto, molto di più, è il lavoro che ci chiede di fare e che faremo non è affatto semplice, perchè il copia-incolla si può fare con una decina di pag., siamo gia a pag. 23!!!!
E se facessimo una selezione degli argomenti trattati evidenziando le discussioni più significative , in base ai punti da lei elencati ad inizio pag. ??
Attendo suggerimenti Prof. , grazie !!


ok
d'accordo
selezionati x argomenti
e x domande...

altra cosa
sarebbe bello fare pulizia
xkè attraverso EDIT non cancellate i messaggi scritti da voi stessi che considerate OFF TOPIC?

vale greco - 15-5-2004 at 10:04

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Nessuno mi risponde?.....
<<<

hai letto la cosa che avevo scritto ?

il forum sta prendendo un mood interessante
di reale confronto tra voi
(anche se molti ancora fanno gli "gnorri": senza mettersi in gioco... anteponendo il non capisco alla ricerca di comprendere:prendere con sè un percorso d'apprendimento
meglio:d'autoapprendimento)

e spesso non ce la faccio a immettere i contenuti adeguati x rispondere...
trasferisci quella stessa domanda nel libro: troverai risposta!
non è una mossa furba e basta
è un modo x attivare desiderio di conoscenza
il fatto stesso di formulare domanda
ti indirizza verso la fonte

lo trovi scritto nella premessa
<<<




Un' altra cosa Prof. faccio parte del gruppo del forum (vedi pag. 21),ho notato che rispetto all'anno scorso si è scritto molto, molto di più, è il lavoro che ci chiede di fare e che faremo non è affatto semplice, perchè il copia-incolla si può fare con una decina di pag., siamo gia a pag. 23!!!!
E se facessimo una selezione degli argomenti trattati evidenziando le discussioni più significative , in base ai punti da lei elencati ad inizio pag. ??
Attendo suggerimenti Prof. , grazie !!


ok
d'accordo
selezionati x argomenti
e x domande...

altra cosa
sarebbe bello fare pulizia
xkè attraverso EDIT non cancellate i messaggi scritti da voi stessi che considerate OFF TOPIC?



Grazie Prof. , inizierò subito il lavoro!!!!

Heidi - 15-5-2004 at 12:55

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da POZZO.
Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Estragone
Seduto per terra, sto cercando di togliermi una scarpa..... niente da fare

prima di tutto una cosa:
mi piace questo beckett nel forum

seconda cosa:
non è giusto "craccare" il forum in questo modo
non è giusto xkè lo dilata
e c'è qualcuno che ci sta lavorando su
non solo io ma diversi altri

una proposta:
se vuoi attivo un forum ad hoc
x questo bell'esercizio di stile

inventati un titolo che non sia
aspettando godot

potresti parafrasarlo...

altra cosa:
se ci stai
scrivilo nel forum (il titolo)
e lo attivo
e poi cancella te stesso ( o voi... magari siete in 2 o in ...)
gli interventi: copiandoli e incollandoli nel nuovo forum

fallo!!!
NON è UNA PRESA IN GIRO, PROVIAMO A FAR ENTRARE IL TEATRO NELL'IPERMEDIA E NON VICEVERSA... UN'IDEA SFIORATA.. FORSE MANCATA?

vabbè..sono rimasta nuovamente un passo(sicuramente qualche passo!) dietro di voi...ho letto qualche intervento precedente e sono riuscita a "comprendere" il rapporto tra teatro e ipermedia e i lavori che sono stati fatti (anche quelli in radio...a partire dagli anni '80..)...ma ora state cercando di trasportare il teatro nell'IPERMEDIA (???)...vi prego,spiegatemi!!!!!!
da quest'esperimento non ho percepito la sensazione di un "teatro" virtuale..semmai solo il testo....forse ha ragione il Prof., questo lavoro andrebbe sperimentato in un altro contesto..più specifico!
Fatemi sapere se va in porto...ora anch'io vorrei buttarmi in qust'esperienza...è l'unico modo per essere meno scettica in questo campo..chi lo sa:forse mi ricredo!!!
>>>>>>
ho detto che mi piace...
potrebbe anche essere un buon progetto x l'esame...
(c'è da ragionarci ancora un po'... però)

ma è opportuno esportare questo esercizio in un forum dedicato!

datemi un titolo è lo genero
e poi linkatelo in questo forum
( e cancellate, copiando e poi incollando nel nuovo forum) gli interventi
che dilatano troppo questo forum del corso

mi sembra chiaro

famolo adesso
che ho finalmente un pò di tranquillità...
sono appena tornato a casa...
ma ne vale la pena

Heidi - 15-5-2004 at 13:08

Mmmhh...durante una delle ultime lezioni ci ha detto di sviluppare un progetto per l'esame...che tipo di progetto?
Ho visto che diverse persone hanno già fatto decollare il proprio progetto...sarebbe possibile aggregarmi a qualche gruppo...magari potrebbero aiutarmi a inserirmi nel mondo digitale...sa, l'avevo già ammesso:ho poca esperienza in questo campo!!!

Ahh, un'altra cosa...non ho ancora ricevuto la "guida all'uso"( :) ) per l'acquisto on-line del suo libro....AIUTO,ho bisegno d'aiuto!!!
Grazie..

Forum Commedy

Duilio - 15-5-2004 at 17:45

Quota:
Originariamente scritto da carlo
(...) t'avevo detto di formalizzare l'idea
ci sarenno confrontati
e ti avrei eventualmente dedicato un forum
( ...)


Formalizzo allora: L'idea che mi è venuta è che "anche il forum può essere un palcoscenico"; d'altra parte la condivisione c'è (sul forum ci viene la gente che è interessata all'argomento come a teatro ci và la gente interessata a vedere uno spettacolo)....un pubblico c'è (che può giocare ora il ruolo d'attore ora il ruolo di spettatore).....manca qualcosa? bhè, lo stato emozionale.....qualcuno sul forum diceva: "cosa c'è di più bello di pagare un biglietto per andare a teatro a vedere uno spettacolo?" (o qualcosa del genere)....certo, sono millenni che quel tipo di teatro funziona ed emoziona (forse perchè ha in sè quell'evanescenza che lo rende unico: hic et nunc) e di certo non posso essere io a garantire che la mia idea possa assicurare quell'emozionalità tipica di ogni rappresentazione. Su questo forum si parlava di assistere ad uno spettacolo "ora da spettatore sordo ora da spettatore cieco" per vedere quali sono le nostre percezioni...vorrei che il mio progetto fosse un esperimento come quello, come dire.....work in progress.....raccogliere le emozioni e sulla base di quelle rilanciare!!!Ovviamente ci vorrebbe una drammaturgia.....anche quella work in progress??? Una specie di commedia dell'arte "digitale": un canovaccio e pochi personaggi con caratteri ben definiti. Avrebbe un pregio questo tipo di drammaturgia: l'evanescenza di cui prima parlavo, visto che nessuno può prevedere la battuta di un altro; ma avrebbe anche qualche difetto: bisognerebbe attenersi strettamente alle regole del gioco ed eventualmente a dei personaggi assegnati e poi si rischerebbe di scadere nella demenzialità se non ci fosse un "capocomico" così forte e con così tanta esperienza da guidare il resto della compagnia.

vale greco - 16-5-2004 at 08:20

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da carlo
(...) t'avevo detto di formalizzare l'idea
ci sarenno confrontati
e ti avrei eventualmente dedicato un forum
( ...)


Formalizzo allora: L'idea che mi è venuta è che "anche il forum può essere un palcoscenico"; d'altra parte la condivisione c'è (sul forum ci viene la gente che è interessata all'argomento come a teatro ci và la gente interessata a vedere uno spettacolo)....un pubblico c'è (che può giocare ora il ruolo d'attore ora il ruolo di spettatore).....manca qualcosa? bhè, lo stato emozionale.....qualcuno sul forum diceva: "cosa c'è di più bello di pagare un biglietto per andare a teatro a vedere uno spettacolo?" (o qualcosa del genere)....certo, sono millenni che quel tipo di teatro funziona ed emoziona (forse perchè ha in sè quell'evanescenza che lo rende unico: hic et nunc) e di certo non posso essere io a garantire che la mia idea possa assicurare quell'emozionalità tipica di ogni rappresentazione. Su questo forum si parlava di assistere ad uno spettacolo "ora da spettatore sordo ora da spettatore cieco" per vedere quali sono le nostre percezioni...vorrei che il mio progetto fosse un esperimento come quello, come dire.....work in progress.....raccogliere le emozioni e sulla base di quelle rilanciare!!!Ovviamente ci vorrebbe una drammaturgia.....anche quella work in progress??? Una specie di commedia dell'arte "digitale": un canovaccio e pochi personaggi con caratteri ben definiti. Avrebbe un pregio questo tipo di drammaturgia: l'evanescenza di cui prima parlavo, visto che nessuno può prevedere la battuta di un altro; ma avrebbe anche qualche difetto: bisognerebbe attenersi strettamente alle regole del gioco ed eventualmente a dei personaggi assegnati e poi si rischerebbe di scadere nella demenzialità se non ci fosse un "capocomico" così forte e con così tanta esperienza da guidare il resto della compagnia.

Che bell'idea Duilio!!!!
E' giusto che ci sia un "capocomico"e mi sembri molto determinato in questo ruolo! Ma la trama , il tema è gia stato deciso?
Per me è un'idea che andrebbe portata avanti sul serio!!!!

SONO UN DISASTRO?????...........

vale greco - 16-5-2004 at 09:09

Salve Prof. ieri mi ha chiesto di fare un pò di pulizia nel forum(andrebbe proprio fatta!!!) andando su edit "cancella mess.- modif. mess." E' un'impresa titanica!!!
"IMPOSSIBILE CANCELLARE QUESTO MESSAGGIO "!
Oppure :"PASSWORD ERRATA"!
Cliccando su aggiorna , ho dovuto cambiare password 3 volte.
Insomma o sono IO un vero disastro o c'è qual cosa che non va.....
Per il resto tutto ok, il lavoro di selezione argomenti procede bene.
Qualche consiglio?

Chi fa il Capocomico?

Duilio - 16-5-2004 at 10:28

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da carlo
(...) t'avevo detto di formalizzare l'idea
ci sarenno confrontati
e ti avrei eventualmente dedicato un forum
( ...)


(...) si rischerebbe di scadere nella demenzialità se non ci fosse un "capocomico" così forte e con così tanta esperienza da guidare il resto della compagnia.

Che bell'idea Duilio!!!!
E' giusto che ci sia un "capocomico"e mi sembri molto determinato in questo ruolo! Ma la trama , il tema è gia stato deciso?
Per me è un'idea che andrebbe portata avanti sul serio!!!!


Non ancora deciso il tema, lo si potrebbe scegliere tutti insieme se il prof. decidesse di dedicarci un forum per questo esperimento!
Non avevo io la pretesa di fare il "Capocomico"....anche perchè ho poca esperienza nel teatro (e tutta da spettatore) e altrettanto poca nei forum (ho solo 3 stellette)....sarebbe bello se Carlo (administrator nonchè critico teatrale delle avanguardie) lo potesse fare, ma i mille impegni che ha, forse non gli permetterebbero di assumere anche questo ruolo !?! Oppure sarebbe bello se coinvolgesse in quest'esperimento qualche regista di sua conoscenza (forse chiedo troppo....ma sarebbe bello davvero, oltre che un modo di non scadere nella demenzialità)

LadyPaillettes - 16-5-2004 at 13:04

Buon pomeriggio a tutti. Dopo una settimana sono ritornata!! Vi sarà sembrato strano il mio messaggio molto minimale (ciao), ma è la prima volta che scrivevo in un forum e decisamente non riuscivo ad inviare messaggi e così ho fatto delle prove ma ancora sto trovando delle difficoltà e non so ancora bene di cosa parlare!!! AIUTOOO

LadyPaillettes - 16-5-2004 at 13:25

inizierò col parlarvi un pò di me: mi occupo di musica, in particolare sono una cantante e adoro le paillettes come avrete capito dal nome. Sono impegnata in diverse formazioni per cui canto diversi generi musicali, dal funky, al pop, al gospel, alla musica etnica,alla canzone d'autore italiana (De Andrè, Capossela,Martino, Fossati, ecc....).
Il teatro mi piace molto,però sinceramente non vedo molti spettacoli durante l'anno anche perché ho una passione più forte per il cinema.
Un paio di settimane fa, però, ho assistito ad un interressante spettacolo di teatro-danza di una compagnia di Bologna.Si chiamava STIRPE e magari mi piacerebbe parlarne con qualcuno che l'ha visto! Fatemi sapere. A presto!!

"CAPOCOMICO"

vale greco - 16-5-2004 at 14:33

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da carlo
(...) t'avevo detto di formalizzare l'idea
ci sarenno confrontati
e ti avrei eventualmente dedicato un forum
( ...)


(...) si rischerebbe di scadere nella demenzialità se non ci fosse un "capocomico" così forte e con così tanta esperienza da guidare il resto della compagnia.

Che bell'idea Duilio!!!!
E' giusto che ci sia un "capocomico"e mi sembri molto determinato in questo ruolo! Ma la trama , il tema è gia stato deciso?
Per me è un'idea che andrebbe portata avanti sul serio!!!!


Non ancora deciso il tema, lo si potrebbe scegliere tutti insieme se il prof. decidesse di dedicarci un forum per questo esperimento!
Non avevo io la pretesa di fare il "Capocomico"....anche perchè ho poca esperienza nel teatro (e tutta da spettatore) e altrettanto poca nei forum (ho solo 3 stellette)....sarebbe bello se Carlo (administrator nonchè critico teatrale delle avanguardie) lo potesse fare, ma i mille impegni che ha, forse non gli permetterebbero di assumere anche questo ruolo !?! Oppure sarebbe bello se coinvolgesse in quest'esperimento qualche regista di sua conoscenza (forse chiedo troppo....ma sarebbe bello davvero, oltre che un modo di non scadere nella demenzialità)

Duilio, se siamo qua è x imparare , imparare anche ad autogestirci!!!
Secondo me il Prof. può esserci d'aiuto x qualche suggerimento, dritta, ma siamo noi i veri "protagonisti"(senza offesa Prof.!!!!)
Proviamo a spremerci le meningi , a creare qual cosa con le nostre "MANI", proviamo anche a sbagliare !! Nel momento in cui si sbaglia s'impara.
E' stata tua quest'idea , bene ,potresti iniziare a proporre una piccola anteprima del tuo progetto, noi ti seguiremo passo x passo , collaborando.
Siamo o no una "comitiva d'amici"???

teatro e ipermedia

paul frank - 16-5-2004 at 15:09

Ciao,
si è parlato di TEATRO E IPERMEDIA, penso che sarebbe molto interessante saperne di piu'...
Eì bellissimo pensare come si potrebbero creare eventi in relazione alle piazze ai musei e ai nuovi media, per creare rapporti sensoriali e cognitivi.
Il virtualr, in fin dei conti, puo' considerarsi un omologo del teatro: uno spazio di attualizzazione psicologica, una resa corporea della psicologia umana...(Carlo Infante).
La nostra realta' è interamente incentrata sul virtuale;la multimedialita' ormai abbraccia vari campi, perche' non occuparsi anche di teatro?...
Sarebbe un tentativo originale per far evolvere ancor piu' sia il teatro, che la nuova Rete...
si costituirebbe una nuova forma teatrale, mirata non solo all'emozionalita', ma anche alla creativita'.

E-Motion

vale greco - 16-5-2004 at 15:26

Cade come "il cacio sui maccheroni"(che orrendo paragone, ma ci sta!) la parola "E-Motion", EMOZIONE.
In latino "emuovere" significa muovere fuori, uscire dal proprio contesto x scoprire nuovi mondi . La strada dell'emozione è quella che si compie attraverso i viaggi..., attraverso lo spazio fisico e quello emozionale.
Questo "nuovo tipo" di teatro, dovrebbe coinvolgere, far accadere qual cosa nei nostri corpi , nelle nostre emozioni.
Ricordiamoci , che i viaggi più ricchi e interessanti sono proprio quelli che si fanno da fermi, come dice il Prof.
Proviamo a viaggiare con la fantasia , estraniamoci, magari dai nostri "sogni " , potrebbe uscire qual cosa d'originale , strana...
Io ci sto provando....

Forum Commedy

Duilio - 16-5-2004 at 15:52

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da carlo
(...) t'avevo detto di formalizzare l'idea
ci sarenno confrontati
e ti avrei eventualmente dedicato un forum
( ...)


(...) si rischerebbe di scadere nella demenzialità se non ci fosse un "capocomico" così forte e con così tanta esperienza da guidare il resto della compagnia.

Che bell'idea Duilio!!!!
E' giusto che ci sia un "capocomico"e mi sembri molto determinato in questo ruolo! Ma la trama , il tema è gia stato deciso?
Per me è un'idea che andrebbe portata avanti sul serio!!!!


(...)
Non avevo io la pretesa di fare il "Capocomico"....anche perchè ho poca esperienza nel teatro (...)


(...)
Proviamo a spremerci le meningi , a creare qual cosa con le nostre "MANI", proviamo anche a sbagliare !! Nel momento in cui si sbaglia s'impara.

<< sono d'accordo con ciò che dici, ma mi attira molto l'idea di poter realizzare quest'esperimento con qualcuno che ha qualcosa da insegnarci


E' stata tua quest'idea , bene ,potresti iniziare a proporre una piccola anteprima del tuo progetto, noi ti seguiremo passo x passo , collaborando.


Quest'esperimento, per quanto interessante possa essere, rischia però di non creare quell'emozionalità e quel coinvolgimento che hanno per secoli e secoli fatto grande il teatro.....sarebbe bello se tutti noi decidessimo insieme una trama, un canovaccio (forse, così, sentiremmo più nostro questo progetto....ci sentiremmo più coinvolti)! Comunque credo che per ora sia inutile parlarne.....aspetto qualche dritta di Carlo....ci suggerirà lui cosa fare e come farlo. Erano questi gli accordi presi con lui.

PROF. CARLO!!!!

vale greco - 16-5-2004 at 16:35

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da carlo
(...) t'avevo detto di formalizzare l'idea
ci sarenno confrontati
e ti avrei eventualmente dedicato un forum
( ...)


(...) si rischerebbe di scadere nella demenzialità se non ci fosse un "capocomico" così forte e con così tanta esperienza da guidare il resto della compagnia.

Che bell'idea Duilio!!!!
E' giusto che ci sia un "capocomico"e mi sembri molto determinato in questo ruolo! Ma la trama , il tema è gia stato deciso?
Per me è un'idea che andrebbe portata avanti sul serio!!!!


(...)
Non avevo io la pretesa di fare il "Capocomico"....anche perchè ho poca esperienza nel teatro (...)


(...)
Proviamo a spremerci le meningi , a creare qual cosa con le nostre "MANI", proviamo anche a sbagliare !! Nel momento in cui si sbaglia s'impara.

<< sono d'accordo con ciò che dici, ma mi attira molto l'idea di poter realizzare quest'esperimento con qualcuno che ha qualcosa da insegnarci


E' stata tua quest'idea , bene ,potresti iniziare a proporre una piccola anteprima del tuo progetto, noi ti seguiremo passo x passo , collaborando.


Quest'esperimento, per quanto interessante possa essere, rischia però di non creare quell'emozionalità e quel coinvolgimento che hanno per secoli e secoli fatto grande il teatro.....sarebbe bello se tutti noi decidessimo insieme una trama, un canovaccio (forse, così, sentiremmo più nostro questo progetto....ci sentiremmo più coinvolti)! Comunque credo che per ora sia inutile parlarne.....aspetto qualche dritta di Carlo....ci suggerirà lui cosa fare e come farlo. Erano questi gli accordi presi con lui.

Si ricordo, ha detto che ti avrebbe dedicato un forum, e non è poca cosa..... dedicarti un pezzo di forum. Ma credo e magari mi sbaglio , che il progetto , l'idea , la trama , è un lavoro che dev'essere fatto da chi si è preso l'impegno. Ciò non toglie che sarà il Prof. a dare eventuali direttive o suggerimenti.
Attendiamo conferme, risposte, anch'io ho bisogno dell'aiuto del Prof.!!!(Vedi pag. precedente)
Ciao Duilio, a presto .

GLI ARGOMENTI TRATTATI NEL FORUM

CIRO MASCIULLO - 16-5-2004 at 21:09

Quota:
Originariamente scritto da CIRO MASCIULLO

Nelle discussioni di un po' di tempo fa si era parlato di alcuni gruppi che volevano riordinare il forum o comunque fare un lavoro sulle parti salienti, ho creato una mappa sulle discussioni più salianti a partire dall'insegnamneto oggetto di studio (potrebbe sempre essere utile anche per coloro i quali si coleghino al forum per la prima volta...queste discussioni sono sempre)

IPERMEDIA E TEATRO
...nuove forme di teatro con nuove tecnologie...

BIO-TECNOLOGIE
...la tecnologia "appliacata" all'individuo...

NET-ATTIVISMO
...le frontiere aperte da Internet...

CHAT3D
...il "prossimo" sviluppo della telematica...

NUOVE PROPRIETA' INTELLETTUALI
...il cambiamento della cultura attraverso la tecnologia...

NEW ART
...l'influenza della tecnologia nella nuova arte...

GLOCAL E GLOBAL
...i nuovi territori della telematica grazie allo sviluppo della tecnologia...

Ciò che si nota è come quasi inconsapevolemnte le discussioni si sono sviluppate in modo indipendente, tuttavia seguendo un filo logico...e l'argomento che è sempre menzionato direttamente indirettamente è o sono le nuove forme di tecnologie...


Quota:
Originariamente scritto da Vale Greco

Sicuramente hai fatto un ottimo lavoro, ma non vorrei sbagliare, credo che gli argomenti trattati siano un po' di più. Verificherò.
Comunque grazie x l'utilissimo aiuto!

Scusa del ritardo con cui ti rispondo (anche se la telematica va velocissima!)
La scale4tta degli argomenti voleva essere più un contenitore che non un indice, anche perchè gli argomenti sono moltissimi e continuamente aggiornabili, quindi Buon Lavoro per il riordino del Forum !!!!!

Originariamente scritto da Francesca Maruccia

CIRO MASCIULLO - 16-5-2004 at 21:37

Quota:
Originariamente scritto da Francesca Maruccia
...amante della buona carta stampata,dei vinili gracchianti...dei teatri con il palcoscenico,le "maschere"...vittime del fascino dell'antico...non voglio demonizzare un qualcosa che nemmeno conosco ma ho la netta impressione che negli ultimi anni stia scomparendo la buona vecchia ARTE,quella di cuore per intenderci, lasciando spazio alla falsa creatività digitale.
scusate se amo i pennelli,l'inchiostro...le chitarre...le persone....


La Buona vecchia arte non sta scomparendo e non scomparirà mai...sarebbe come dire che un giorno scompariranno i sentimenti dalle persone...la creatività digitale è vero che talvolta e falsa, ma la creatività tradizionale non lo è stata mai?
...ai pennelli tradizionali oggi se ne affiancano altri come un "puntatore" (e ti dura una vita...)...alle chiatarre classiche quelle si affiancano quulle elettriche, all'inchiostro quello della penna ottica, alle persone semre altre persone ma dietro ad un vetro che si chiama schermo...in fin dei conti talvolta:

"...Tutto cambia perchè tutto rimanga uguale..." dal Gattopardo

PROGETTO

CIRO MASCIULLO - 16-5-2004 at 21:48

Prof. a lezione le avevo anticipato che avevo un'idea per un progetto di SCRITTURA MUTANTE... ho un nuovo programma "SWISH" che non è conosciuto come i pacchetti di Macromedia ma le assicuro che è ottimo e costa anche di meno del flash...anche se non ne facciamo un segreto che oggi in rete (crack) i programmi sono gratis.
Comunque il progetto di scrittura mutante riguarda:
UNA NOVELLA DI PIRANDELLO
CIA'ULA SCOPRE LA LUNA

edit

carlo - 16-5-2004 at 23:59

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Salve Prof. ieri mi ha chiesto di fare un pò di pulizia nel forum(andrebbe proprio fatta!!!) andando su edit "cancella mess.- modif. mess." E' un'impresa titanica!!!
"IMPOSSIBILE CANCELLARE QUESTO MESSAGGIO "!
Oppure :"PASSWORD ERRATA"!
Cliccando su aggiorna , ho dovuto cambiare password 3 volte.
Insomma o sono IO un vero disastro o c'è qual cosa che non va.....
Per il resto tutto ok, il lavoro di selezione argomenti procede bene.
Qualche consiglio?


puoi fare EDIT solo sui tuoi messaggi!

è nato Forum Commedy

carlo - 17-5-2004 at 00:06

Quota:
Originariamente scritto da DuilioQuest'esperimento, per quanto interessante possa essere, rischia però di non creare quell'emozionalità e quel coinvolgimento che hanno per secoli e secoli fatto grande il teatro.....sarebbe bello se tutti noi decidessimo insieme una trama, un canovaccio (forse, così, sentiremmo più nostro questo progetto....ci sentiremmo più coinvolti)! Comunque credo che per ora sia inutile parlarne.....aspetto qualche dritta di Carlo....ci suggerirà lui cosa fare e come farlo. Erano questi gli accordi presi con lui.


ok
attivo un forum specifico da titolare
Forum Commedy
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=252

è nel canale Digital Culture

sia Duilio che gli altri che avevano intrapreso l'intreccio beckettiano
possono incrociarsi...
o no?

se pensate che sia opportuno avere due Forum Commedy fatemelo sapere
proponete un titolo e se ne attiva un altro


teatro virtuale

paul frank - 17-5-2004 at 08:40

Il teatro si basa sulla sinestesia, cioe' sulla compresenza dei diversi linguaggi e sensazioni.
L'arte dello spettatore in rete è un mezzo dove,lo spettatore non rappresenta un ruolo passivo, non è solo consumatore,ma anche produttore di senso, è cioe' il vero autore della memoria.
Quindi perche' non appoggiare questo nuovo tipo di teatralita'
Attraverso i media possiamo diventare attori, autori di sensazioni...., senza nulla togliere al "tradizionale teatro", che di emozioni ce ne regala tante e sempre continuera' a farlo.
Sarebbe interessante portare avanti un progetto sul teatro virtuale.

una buona mappa concettuale

carlo - 17-5-2004 at 08:52

Quota:
Originariamente scritto da paul frank
Il teatro si basa sulla sinestesia, cioe' sulla compresenza dei diversi linguaggi e sensazioni.
L'arte dello spettatore in rete è un mezzo dove,lo spettatore non rappresenta un ruolo passivo, non è solo consumatore,ma anche produttore di senso, è cioe' il vero autore della memoria.
Quindi perche' non appoggiare questo nuovo tipo di teatralita'
Attraverso i media possiamo diventare attori, autori di sensazioni...., senza nulla togliere al "tradizionale teatro", che di emozioni ce ne regala tante e sempre continuera' a farlo.
Sarebbe interessante portare avanti un progetto sul teatro virtuale.


xkè usi questa parola?

troppo vaga...
nelle mie lezioni e nel mio libro
spendo molta energia x uscire fuori da queta vaghezza

buoni i tuoi presupposti
ma ti perdi

ok ritroviamoci

e dico:
il 3.06
il giorno prima dell'esame
alle ore 15
vi proporrei di venire (tutti!)
x un'ultima lezione
che si potrebbe fare insieme a quelli del III anno

vorrei mostrarvi un cd rom che ho realizzato
una buona mappa concettuale x orientarsi in questa complessità

ci sono alcuni estratti video che conoscete già... ma li architettati con parole chiave esplicative

ho tradotto in ipermedia
il video
Corpi
Mondi Elettronici
Mutazione

vi allego una nota



Allegato: mappa_ipermedia_E_motion.rtf (19kB)
Questo file è stato scaricato 271 volte


idea originale

Heidi - 17-5-2004 at 13:01

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da carlo
(...) t'avevo detto di formalizzare l'idea
ci sarenno confrontati
e ti avrei eventualmente dedicato un forum
( ...)


(...) si rischerebbe di scadere nella demenzialità se non ci fosse un "capocomico" così forte e con così tanta esperienza da guidare il resto della compagnia.

Che bell'idea Duilio!!!!
E' giusto che ci sia un "capocomico"e mi sembri molto determinato in questo ruolo! Ma la trama , il tema è gia stato deciso?
Per me è un'idea che andrebbe portata avanti sul serio!!!!


Non ancora deciso il tema, lo si potrebbe scegliere tutti insieme se il prof. decidesse di dedicarci un forum per questo esperimento!
Non avevo io la pretesa di fare il "Capocomico"....anche perchè ho poca esperienza nel teatro (e tutta da spettatore) e altrettanto poca nei forum (ho solo 3 stellette)....sarebbe bello se Carlo (administrator nonchè critico teatrale delle avanguardie) lo potesse fare, ma i mille impegni che ha, forse non gli permetterebbero di assumere anche questo ruolo !?! Oppure sarebbe bello se coinvolgesse in quest'esperimento qualche regista di sua conoscenza (forse chiedo troppo....ma sarebbe bello davvero, oltre che un modo di non scadere nella demenzialità)

<<<<<
hai avuto veramente un'idea originale...
mi farebbe piacere far parte della "compagnia"..però anche la mia esperianza tetrale è solo da spettatore...bisognerebbe risolvere questo problema del capocomico..e poi il progetto sarebbe pronto a decollare!!!
Ma il cast è "indefinito"?..mi spiego..questo "teatro digitale" dal palcoscenico invisibile dovrebbe, a mio avviso, essere aperto a tutti..certo i ruoli principali dovrebbero essere "fissi", ma qualche "comparsa" qua e là darebbe un tocco di novità allo spettacolo, amplierebbe il tema della pièce!
>>>>>>>

Lucia83 - 17-5-2004 at 13:03

Prof io avevo cominciato ad organizzare il forum.facendo copia incolla l'ho riportato su Front Page e lo stavo sistemado in ordine rispetto ai punti iniziali di apertura del forum.ora che fare? continuo o mi fermo?
ciao





lelemor83 - 17-5-2004 at 13:27

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da carlo
(...)sarebbe l'ideale attivare anche una pagina web da pubblicare e da linkare al forum attivato ad hoc mi piacerebbe che ogni gruppo potesse avere una sua pagina web dove pubblicare i risultati dei propri lavori
e si linkerebbe tutto nel forum(...)


pensa che è proprio l'idea che avevamo avuto io ed Alexx: fare una pagina web su Sambin.....dobbiamo lavorarci un pò su, ma ho paura di non riuscirci entro il 4 giugno (troppi altri esami da preparare)


SONO D' ACCORDIO CON TE DUILIO!!L' ESAME E TROPPO VICINO X PREPARARE QUALSIASI PROGETTO!!!IO SONO IN ALTO MARE CON IL MIO PROGETTO DEGLI SMS ED MMS.........PERCHE' NN HO MOLTA PRATICITA' CON I MEZZI MULTIMEDIALI!!COME RISOLVERE QUESTI PROBLEMI??SI POTREBBE PORTARE PER ISCRITTO IN SEDE D' ESAME TUTTO IL MATERIALE X UNA EVENTUALE DISCUSSIONE E CON MAGGIORE TEMPO A DISPOSIZIONE, MAGARI, METTERLO IN PRATICA??

lelemor83 - 17-5-2004 at 13:38

Quota:

Duilio, se siamo qua è x imparare , imparare anche ad autogestirci!!!
Secondo me il Prof. può esserci d'aiuto x qualche suggerimento, dritta, ma siamo noi i veri "protagonisti"(senza offesa Prof.!!!!)
Proviamo a spremerci le meningi , a creare qual cosa con le nostre "MANI", proviamo anche a sbagliare !! Nel momento in cui si sbaglia s'impara.
E' stata tua quest'idea , bene ,potresti iniziare a proporre una piccola anteprima del tuo progetto, noi ti seguiremo passo x passo , collaborando.
Siamo o no una "comitiva d'amici"???


ESSENDO RIENTRATO ORA NEL FORUM DOPO VARI PROBLEMI TECNICI HO LETTO UNA VECCHIA DISCUSSIONE!SECONDO ME L' IDEA DI DUILIO E MOLTO INTERESSANTE!!E' GIUSTO ANCHE TROVARE UN CAPO COMICO CHE GESTISCA IL TUTTO ALTRIMENTI SAREBBE DIFFICILE GESTIRE UNO SPETTACOLO VIRTUALE!!CONCORDO CON VALE:DOBBIAMO AUTOGESTIRCI!!!ALLORA DUILIO VISTO CHE C' E' MOLTA GENTE DEL FORUM A CUI PIACE IL TUO PROGETTO,CREA QUALCOSA MAGARI ASSUMENDOTI IL COMPITO DI CAPO COMICO ED ESPONILA SUL FORUM.......TI SEGUIREMO A RUOTA OK??QUESTO LA VORO SI PUO' PORTARE AVANTI ANCHE DOPO L ESAME CON PIU' CALMA!!!MI PIACE....

MAIUSCOLE x alzare la voce: usale x i personaggi

carlo - 17-5-2004 at 14:35

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
...
C' E' MOLTA GENTE DEL FORUM A CUI PIACE IL TUO PROGETTO,CREA QUALCOSA MAGARI ASSUMENDOTI IL COMPITO DI CAPO COMICO ED ESPONILA SUL FORUM.......TI SEGUIREMO A RUOTA OK??QUESTO LA VORO SI PUO' PORTARE AVANTI ANCHE DOPO L ESAME CON PIU' CALMA!!!MI PIACE....


ok
iniziate a trasferire questi pensieri sul Forum Commedy
(non mi parlate di teatro virtuale...)
da qui
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=252

e ricordatevi che usando leMAIUSCOLI x la netiquette s'intende
alzare il tono della voce....
pensaci mentrte scrivi la "commedia"

capirai così che non va usato in modo indiscriminato

buona l'idea di scaricare immagini attinenti... usando google magari...


x il resto Vale ti chiedo aiuto, visto che sei la + attiva
mi aiuti a individuare i gruppi e i filoni di progetto?

a Galatina ci sarà Sambin!
si potrà lavorare con lui e sui musicisti-corsari...

Lucia83 - 17-5-2004 at 14:49

Io vorrei partecipare al progetto di Galatina.Cosa si deve fare?

Lucia83 - 17-5-2004 at 14:58

Il nostro gruppo sta lavorando sull'organizzazione del forum ed è formato da:
Vale Greco(Valeria Greco)
Lucia83( Lucia Mellone)
Paul Frank (Arianna D'accico)
Mignon ( Mariangela Guido)

Ok?

VIDEO IN SCENA/SCENA IN VIDEO

CIRO MASCIULLO - 17-5-2004 at 16:31


Oggetto :
VIDEO IN SCENA/SCENA IN VIDEO


Originariamente scritto da vale greco

Sono incuriosita e mi piacerebbe conoscere la differenza che c'è tra teatro e idea virtuale di teatro.
Quale potrebbe essere l'elemento , che accomuna video e teatro ?
In che modo si può fare interagire lo spazio sonoro con quello scenico?
Il teatro che si confronta con le nuove tecnologie.... Il video che impone una nuova estetica , creando un nuovo ambiente scenico....
Il punto fondamentale resta sempre la percezione dello spettetore , ma l'idea di TEATRO ? La sua ragione di vita, ("IL TEATRO NON ESISTE SE NON CONDIVISO) è sempre la stessa?


Il prof. A lezione ha mostrato un DVD su una esperienza del TEATRO DELLA VAL DOCA dove protagonisti di un percorso cittadino erano persone quasi inconsapevoli, questi signori erano tutti collegati ad un auricolare attraverso il quale ricevevano ordini da una voce ONNISCENTE che diceva loro il percorso da seguire e le azioni da fare.
Di tanto in tanto gli spettatori e “attori” trovavano per la loro strada altri personaggi che interagivano con loro direttamente o indirettamente… il tutto veniva costantemente ripreso.
Si tratta di un’esempio un cui vi erano 2 SPETTATORI:
-i primi erano attori/spettatori che vivevano l’azione stessa del teatro nel momento in cui veniva espressa
-gli altri, come me, la vedevano a posteriori tramite uno schermo (il dvd dello “spettacolo”)
Mi sembra proprio il caso in cui più elementi si sovrappongono:
VIDEO(il dvd)
AUDIO(gli ordini agli attori attraverso l’auricolare)
SPAZIO SCENICO(il percorso, ossia una spazio scenico tradizionale e quindi FISICO)

UN TEATRO VIRTUALE in cui l’ELEMENTO che accomuna il teatro al video è proprio L’IDEA DI TEATRO che in quanto tale viene condiviso, nel momento stesso della sua rappresentazione (e vedi gli spettatori- attori), e posteriormente con la sua messa in scena in un altro luogo con altri spettatori.



TEATRO E IPERMEDIA e "E-Motion",

CIRO MASCIULLO - 17-5-2004 at 16:34

Originariamente scritto da poul frank
teatro e ipermedia

…si è parlato di TEATRO E IPERMEDIA, penso che sarebbe molto interessante saperne di piu'...
Eì bellissimo pensare come si potrebbero creare eventi in relazione alle piazze ai musei e ai nuovi media, per creare rapporti sensoriali e cognitivi.
Il virtualr, in fin dei conti, puo' considerarsi un omologo del teatro: uno spazio di attualizzazione psicologica, una resa corporea della psicologia umana...(Carlo Infante)….



Originariamente scritto da vale greco
E-Motion

… la parola "E-Motion", EMOZIONE, in latino "emuovere" significa muovere fuori, uscire dal proprio contesto x scoprire nuovi mondi . La strada dell'emozione è quella che si compie attraverso i viaggi..., attraverso lo spazio fisico e quello emozionale.
Questo "nuovo tipo" di teatro, dovrebbe coinvolgere, far accadere qual cosa nei nostri corpi , nelle nostre emozioni.
Ricordiamoci , che i viaggi più ricchi e interessanti sono proprio quelli che si fanno da fermi, come dice il Prof.
Proviamo a viaggiare con la fantasia , estraniamoci, magari dai nostri "sogni " , potrebbe uscire qual cosa d'originale , strana...
Io ci sto provando....

TEATRO E IPERMEDIA e EMOTION, quello che manca al teatro perché no, potrebbe essere dato proprio dalla nuova multimedialità, poco tempo fa ho letto (e non ricordo dove) che vi erano stati progetti proprio in rete dove gli attori di uno spettacolo già pianificato partecipavano all’evoluzione dello spettacolo proprio grazie alla telematica, gli attori infatti in rete erano tutti collegati tramite una tuta virtuale e condividevano uno spazio sul teleschermo, gli spettatori potevano entrare grazie ad un casco e guanti virtuali o soltanto commentando sul loro computer lo spettacolo applaudendo etc…si poteva salire sul palco, eprimere le proprie opinioni e guardare e sentire o vivere lo spettacolo stando anche a miglioni di chilometri distanti dagli altri in un luogo che poi… non esisteva…

GRUPPI ESAME

vale greco - 17-5-2004 at 17:53

Invito coloro che fanno parte dei seguenti gruppi , ad indicare nome e nickname di chi segue e cosa segue :

Forum

Esperienze teatri d'Ascolto con Sabin

Esperienze con teatro della Valdoca

Progetti particolari...come quello su Lou Reed

Forum Commedy

GRAZIE. FATELO QUANTO PRIMA, IL PROF. HA BISOGNO DI SAPERE I GRUPPI FORMATI.



Gruppi......

Duilio - 17-5-2004 at 18:08

Inizio a dare il mio nominativo.....io faccio parte di 2 progetti: uno su Sambin (insieme al Alexx) e Forum Commedy (insieme a chi aderirà)

Sambin: Duilio (Duilio Madaro)
Alexx (Alex Longo)

Forum Commedy: Duilio (Duilio Madaro)

pai - 17-5-2004 at 18:23

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Invito coloro che fanno parte dei seguenti gruppi , ad indicare nome e nickname di chi segue e cosa segue :

Forum

Esperienze teatri d'Ascolto con Sabin

Esperienze con teatro della Valdoca

Progetti particolari...come quello su Lou Reed

Forum Commedy

GRAZIE. FATELO QUANTO PRIMA, IL PROF. HA BISOGNO DI SAPERE I GRUPPI FORMATI.


esperienze con teatro della valdoca-PAOLA-pai

Duilio - 17-5-2004 at 18:29

Quota:
Originariamente scritto da CIRO MASCIULLO

(...)TEATRO E IPERMEDIA e EMOTION, quello che manca al teatro perché no, potrebbe essere dato proprio dalla nuova multimedialità, poco tempo fa ho letto (e non ricordo dove) che vi erano stati progetti proprio in rete dove gli attori di uno spettacolo già pianificato partecipavano all’evoluzione dello spettacolo proprio grazie alla telematica, gli attori infatti in rete erano tutti collegati tramite una tuta virtuale e condividevano uno spazio sul teleschermo, gli spettatori potevano entrare grazie ad un casco e guanti virtuali o soltanto commentando sul loro computer lo spettacolo applaudendo etc…si poteva salire sul palco, eprimere le proprie opinioni e guardare e sentire o vivere lo spettacolo stando anche a milioni di chilometri distanti dagli altri in un luogo che poi… non esisteva…


Bhè, molto interessante: nuovi scenari per il teatro. Peccato che non ricordi dove hai letto quest'articolo, se per caso dovessi ritrovarlo allegalo. Sarei curioso di sapere qual'è stato l'effetto sul pubblico.

ilia - 17-5-2004 at 20:57

ciao........!a quanto pare sono rimasta molto ma molto indietro.....! la verità è che ho provato ad interragire ma mi sono vista scorrere davanti agli occhi un mucchio di persone nuovissime e argomenti che andavano via via correllandosi fra loro.Ho avuto perciò difficoltà a rinserirmi! ma penso che stavolta andrà meglio anche perchè voglio dirvi che finalmente il libro "Performing Media" mi è arrivato. l'ho letto..........mi è piaciuto molto! pensavo che dovesse trattare qualcosa di veramente complicato. mentre lo leggevo ad un certo punto una domanda mi ha incuriosita davvero molto e mi ci sono soffermata. il suo interrogativo era questo:SI E' DISPOSTI A NON ASSOCIARE L'IDEA DI TECNOLOGIA SOLO ALLE MACCHINE MA A PENSARLA COME UN'ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE?

secondo me
solo nel momento in cui adotteremo una strategia culturale,capace di manipolare con dimestichezza e amichevolmente la comunicazione interattiva,saremo in quelle condizioni di interpretare la nuova tecnologia della comunicazione come una nostra opportunità evolutiva,come un mezzo per poter estendere corpo e mente,PERFORMING MEDIA appunto.

NOME GRUPPI E PROGETTI

CIRO MASCIULLO - 17-5-2004 at 22:12

Avevo comunicato prima dell'avviso il porogetto comunque lo riscrivo...onde evitare

CIRO MASCIULLO (nome e nickname)
-progetto di scrittura mutante su una novella di Pirandello: Ciàula scopre la luna

FORUM COMMEDY

CIRO MASCIULLO - 17-5-2004 at 22:28

Complimente per la messa in scena di Forum Commedy, impegnativo e interessante...
Il pubblico nella Commedia dell'arte e nel teatro in genere è VITALE...mpm dimenticate di lui anzi rendetelo partecipe...

Heidi - 18-5-2004 at 06:59

Quota:
Originariamente scritto da ilia
ciao........!a quanto pare sono rimasta molto ma molto indietro.....! la verità è che ho provato ad interragire ma mi sono vista scorrere davanti agli occhi un mucchio di persone nuovissime e argomenti che andavano via via correllandosi fra loro.Ho avuto perciò difficoltà a rinserirmi! ma penso che stavolta andrà meglio anche perchè voglio dirvi che finalmente il libro "Performing Media" mi è arrivato. l'ho letto..........mi è piaciuto molto! pensavo che dovesse trattare qualcosa di veramente complicato. mentre lo leggevo ad un certo punto una domanda mi ha incuriosita davvero molto e mi ci sono soffermata. il suo interrogativo era questo:SI E' DISPOSTI A NON ASSOCIARE L'IDEA DI TECNOLOGIA SOLO ALLE MACCHINE MA A PENSARLA COME UN'ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE?

secondo me
solo nel momento in cui adotteremo una strategia culturale,capace di manipolare con dimestichezza e amichevolmente la comunicazione interattiva,saremo in quelle condizioni di interpretare la nuova tecnologia della comunicazione come una nostra opportunità evolutiva,come un mezzo per poter estendere corpo e mente,PERFORMING MEDIA appunto.

<<< mi puoi dire come hai fatto ad avere il libro?(mi serve la spiegazione passo-dopo-passo...lo so,lo so..non me la cavo bene con la rete!)
Sai se è possibile riceverlo senza l'uso della carta di crdito o della Posta Pay???
Ti prego, rispondimi almeno tu...

Heidi - 18-5-2004 at 07:07

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Invito coloro che fanno parte dei seguenti gruppi , ad indicare nome e nickname di chi segue e cosa segue :

Forum

Esperienze teatri d'Ascolto con Sabin

Esperienze con teatro della Valdoca

Progetti particolari...come quello su Lou Reed

Forum Commedy

GRAZIE. FATELO QUANTO PRIMA, IL PROF. HA BISOGNO DI SAPERE I GRUPPI FORMATI.



Mi piacerebbe partecipare al progetto "Forum Comedy"...sempre che si trovi il capocomico e si possa partire con il vento in poppa...( in realtà lo spero tanto- è una cosa carina da sperimentare!)

LUIGIA SCIGLIUZZO (HEIDI)

gruppo esame

paul frank - 18-5-2004 at 08:14

Salve prof., volevo renderla partecipe del fatto che, faccio parte del gruppo FORUM,sto portando avanti il progetto di selezione degli argomenti.
Il mio gruppo è formato da:
Valeria Greco(vale);
Arianna D'Accico(paul frank),io;
Lucia83(non ricordo il cognome...);
Mariangela Guido(mignon).
Aspettiamo sue notizie sul proseguimento del lavoro, a presto.

tetro e ipermedia

paul frank - 18-5-2004 at 09:03

Ringrazio il prof. per i suoi suggerimenti...
Sono molto interessata alle performance, è la cosa che piu' mi affascina.
In particolare ho letto sull'esperienza della "camera astratta" di Giorgio Barberio.
Qui si parla dell'intreccio tra video e teatro;
questo progetto consiste nell'usare uno schermo, all'interno del quale si susseguono delle immagini.
Lo schermo diventa un palcoscenico, dove è continuamente attraversato, da ironiche presenze.
I monitor, grazie a un computer, trasmettono le immagini riprese in tempo reale, creando effetti scenici.I monitor ricompongono l'immagine segmentata, dove vengono mostrate immagini diverse( un volto, un piede, un braccio, un pezzo di legno ecc.).
La nuova dimensione proiettata dal video nalla scena teatrale, resta la base per costruire un insolito linguaggio.
Anche l'esperienza di Sambin sullr videorecording e videoinstallazioni, sono elementi fondamentali per il teatro: il pubblico assiste a un processo sia elettronico, che fisico.
Questo mondo è davvero affascinante, sarebbe bello assistere a questi eventi.

Mimmo Capozzi - 18-5-2004 at 12:43

...noto che la discussione si è un pò arenata, c'è piuttosto un pò di ansiosa frenesia per i progetti da elaborare e realizzare per l'esame... ma è da ritenersi ordinaria amministrazione...piuttosto volevo chiedere a quanti sono coinvolti nel forum commedy se è possibile prendervi parte al di là del progetto-esame o i fautori del f. c. hanno previsto un particolare e predefinito percorso?

Carlo

Mimmo Capozzi - 18-5-2004 at 12:49

Prof. ho ordinato il libro, registrandomi al sito della casa editrice; solitamente quanti giorni occorrono perchè sia recapitato il pacco?
Forse siamo un pò mammoni, considerato che non esitiamo minimamente a fare ricorso a te per ogni piccolo dubbio o problema, ma in questo caso l'interrogativo è sotteso a capire, se trascorso un dato lasso di tempo, l'ordinazione via internet è stata eseguita con successo.

by Carlo

Mimmo Capozzi - 18-5-2004 at 12:59

"Fare della propria vita un esperimento,
questa è liberta dello spirito".
Friedrich Nietzsche




E-Motion. Emozioni e movimenti Elettronici










Una ricognizione sull’interazione tra corpo e sistemi elettronici,
sia per quanto riguarda l’interaction design che le nuove forme della performance, individuando le caratteristiche dei dispositivi e delle condizioni che stabiliscono tali processi,
dai motion-capture
(l’impianto di sensori che rilevano il movimento fisico e lo traducono in forma digitale)
agli ambienti interattivi in cui si sviluppano i climax per installazioni e performance di
nuova sensibilità.










Corpi
Mondi elettronici
Mutazione



Corpi

La fisicità tradotta in forme e informazioni
>la danza che modella figure virtuali : Ariella Vidach “E-Motions” (2000)
>I segnali elettrici dei muscoli si fanno input digitali: Stelarc “Heaven for every one” (1994)
>L’atleta informa il software del videogame: Medialab “Motion del calciatore“ (1998)

>Il marionettista con il data-glove e il burattino digitale. Stefano Roveda/Giacomo Verde “Info”(1997)

>Il teatro-danza della tradizione orientale che attraverso i “mudra” descrive la narrazione (disegni e foto tratte da “Anatomia del teatro” dell’ International School of Theatre Antropology , Casa Usher,1993)





Mondi elettronici
dalla scena immateriale alla realtà virtuale e aumentata
> L’interazione sottile tra corpo, video e suono: Michele Sambin “VTR&J” (1978)
> l’ambiente artificiale del cromakey: Falso Movimento, “Tango Glaciale” (1982)
> l’interazione tra corpi e monitor video: Corsetti-Studio Azzurro, “Prologo” (1985)
>la realtà artificiale: Myron Krueger, sistema Videoplace, “Critter” (1984)
>la realtà virtuale immersiva: sistema Provision (1992)
>hi-tech / hi-touch: “Contact Water”, Siggraph 2001
> .Gli ambienti sensibili: Studio Azzurro, “Coro” (1995)
>l’azione nello scenario interattivo: Ariella Vidach, sistema Mandala System, “Exp”(1997)





Mutazione
le metamorfosi del mondo digitale
>Cybermartire: Marcel-li Antunez Roca, “Epizoo” (1994)
> L’ibrido uomo-macchina: Stelarc, “Exoskeleton” (1999)
> L’infografia per la simulazione del corpo in azione: Thecla Schiphorst, “Life Forms” (1995)
> .L’animismo elettronico: Studio Azzurro “Giardino delle cose (1992)”
> Balla con i virus, la vita artificiale degli agenti intelligenti: Knowboticc Research, Interscena (1997)


"Solo chi ha dentro di sé il caos, può generare una stella danzante"
Friedrich Nietzsche



Heidi - 18-5-2004 at 13:19

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
...noto che la discussione si è un pò arenata, c'è piuttosto un pò di ansiosa frenesia per i progetti da elaborare e realizzare per l'esame... ma è da ritenersi ordinaria amministrazione...piuttosto volevo chiedere a quanti sono coinvolti nel forum commedy se è possibile prendervi parte al di là del progetto-esame o i fautori del f. c. hanno previsto un particolare e predefinito percorso?

Mimmo, per saperne di più su "ForumComedy" non devi far altro che intervenire nel forum apposito
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=252

...il progetto non è ancora decollato, ma ci stiamo lavorando!
Se vai su Forum Comedy ti rendi conto che l'autore del progetto, Duilio, ha lanciato l'SOS...abbiamo bisogno di persone a cui assegnare i vari ruoli (per ruoli non intendo le parti...siamo ancora in fase di progettazione!)...perchè non partecipi, ci farebbe veramente comodo avere nel gruppo qualcuno che se ne intende di teatro...e poi più siamo, più idee ci vengono in mente ( e solo così il progetto diventa un lavoro completo che vale la pena "visitare-vivere")

Heidi - 18-5-2004 at 13:31

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
"Fare della propria vita un esperimento,
questa è liberta dello spirito".
Friedrich Nietzsche




E-Motion. Emozioni e movimenti Elettronici










Una ricognizione sull’interazione tra corpo e sistemi elettronici,
sia per quanto riguarda l’interaction design che le nuove forme della performance, individuando le caratteristiche dei dispositivi e delle condizioni che stabiliscono tali processi,
dai motion-capture
(l’impianto di sensori che rilevano il movimento fisico e lo traducono in forma digitale)
agli ambienti interattivi in cui si sviluppano i climax per installazioni e performance di
nuova sensibilità.










Corpi
Mondi elettronici
Mutazione



Corpi

La fisicità tradotta in forme e informazioni
>la danza che modella figure virtuali : Ariella Vidach “E-Motions” (2000)
>I segnali elettrici dei muscoli si fanno input digitali: Stelarc “Heaven for every one” (1994)
>L’atleta informa il software del videogame: Medialab “Motion del calciatore“ (1998)

>Il marionettista con il data-glove e il burattino digitale. Stefano Roveda/Giacomo Verde “Info”(1997)

>Il teatro-danza della tradizione orientale che attraverso i “mudra” descrive la narrazione (disegni e foto tratte da “Anatomia del teatro” dell’ International School of Theatre Antropology , Casa Usher,1993)





Mondi elettronici
dalla scena immateriale alla realtà virtuale e aumentata
> L’interazione sottile tra corpo, video e suono: Michele Sambin “VTR&J” (1978)
> l’ambiente artificiale del cromakey: Falso Movimento, “Tango Glaciale” (1982)
> l’interazione tra corpi e monitor video: Corsetti-Studio Azzurro, “Prologo” (1985)
>la realtà artificiale: Myron Krueger, sistema Videoplace, “Critter” (1984)
>la realtà virtuale immersiva: sistema Provision (1992)
>hi-tech / hi-touch: “Contact Water”, Siggraph 2001
> .Gli ambienti sensibili: Studio Azzurro, “Coro” (1995)
>l’azione nello scenario interattivo: Ariella Vidach, sistema Mandala System, “Exp”(1997)





Mutazione
le metamorfosi del mondo digitale
>Cybermartire: Marcel-li Antunez Roca, “Epizoo” (1994)
> L’ibrido uomo-macchina: Stelarc, “Exoskeleton” (1999)
> L’infografia per la simulazione del corpo in azione: Thecla Schiphorst, “Life Forms” (1995)
> .L’animismo elettronico: Studio Azzurro “Giardino delle cose (1992)”
> Balla con i virus, la vita artificiale degli agenti intelligenti: Knowboticc Research, Interscena (1997)


"Solo chi ha dentro di sé il caos, può generare una stella danzante"
Friedrich Nietzsche



Hai notato che nel forum è aperta una "discussione" sul libro "Performing Media"...magari in quelle pagine troverai qualcuno con cui condividere e commentare i capitoli del libro... (purtroppo non ho ancora il libro altrimenti parteciperei volentieri alla discussione).

Forum Comedy

Heidi - 18-5-2004 at 14:13

Prof, ho letto in "Forum Comedy" delle sue perplessità riguardo al progetto...
cos'è che non la convince?...magari se ce lo facesse sapere potremmo cercare di evitare gli otacoli che potrebbero mettere repentaglio la buona riuscita del nostro progetto...ci stiamo lavorando e sarebbe veramente una sorpresa, come diceva lei, poterla spiazzare...chi losa forse ci riusciremo (almeno lo spero!)

GRUPPI ESAME

vale greco - 18-5-2004 at 14:44

Come lei mi ha chiesto ho i nomi dei gruppi. Se ci sono altre persone ,che vogliono partecipare , aggiungano qui (quote), il nome e nick name. Ok?

1 Forum:
Valeria Greco - vale greco
Arianna D'Accico - paul frank
Lucia Mellone - Lucia83
Mariangela Guido - mignon

2 Forum Commedy
Duilio - Duilio Madaro
Paola Pai - pai
Luigia Scigliuzzo - Heidi

3 Esperienze Teatri d'Ascolto con Sabin
Duilio Madaro - Duilio
Alex Longo - Alex

4 Esperienze con Teatro della Valdoca
Paola Pai - pai

5 Scrittura mutante:novella di Pirandello" Ciàula scopre la luna"
Ciro Masciullo - Ciro Masciullo


sguardo sodale

carlo - 18-5-2004 at 14:51

Quota:
Originariamente scritto da Heidi
Prof, ho letto in "Forum Comedy" delle sue perplessità riguardo al progetto...
cos'è che non la convince?...

<<<
non lo so neanch'io
è che ne ho visto tanti di bricolage...
ma detto questo credo nel bricolage antrooplogico che secondo l'accezione di Levi Strauss serve x l'evoluzione...
attraverso la pedagoghia dell'errore anche

<<<


magari se ce lo facesse sapere potremmo cercare di evitare gli otacoli che potrebbero mettere repentaglio la buona riuscita del nostro progetto...ci stiamo lavorando e sarebbe veramente una sorpresa, come diceva lei, poterla spiazzare...chi losa forse ci riusciremo (almeno lo spero!)


<<<
credo che sia meglio seguirvi con uno sguardo sodale...
e vedere l'effetto che fa...
sono curioso...
e poi è un esperimento che va decuisamente oltre l'esame...
potrebbe durare tutta l'estate
per essere rilanciato il prossimo anno

UN ALTRO LIBRO DA AGGIUNGERE ALLA LISTA DI MIMMO

CIRO MASCIULLO - 18-5-2004 at 15:29

Ho notato la discussione di questo forum è quasi sempre legata all'interazione tra nuove tecnologia e l'uomo, segnalo questo libro

"A partire dagli anni Settanta le arti cosiddette "canoniche" subiscono un definitivo cambio di rotta approdando a una privilegiata, inquietante terra di conquista: il corpo. Nasce così l'arte estrema: la comparsa della carne e della sua "violazione" è un evento epocale, "epifanico", il territorio in cui esplodono tensioni e perversioni che hanno "strisciato" silenziosamente nelle epoche passate. I miti del martirio rivivono nelle torture, nelle crocifissioni nelle pratiche del dolore e del sangue. Dalle performance del Living Theatre alle sfide della Post-Porn Art, dalle provocazioni di Urs Luthi alla scioccante "esperienza" di Franko B., questo libro intende ripercorrere gli eccessi e le illuminazioni di tre generazioni di artisti."

Tratto dal libro


ARTE ESTREMA.jpg - 19kB

UN SITO SUL "DIGITAL PAINT"

CIRO MASCIULLO - 18-5-2004 at 15:43

Sempre collegandomi a quanto prima detto...ho scelto questo sito perchè offre moltissimi esempi di digital paint...

htttp://utenti.lycos.it/osvaldocontenti

NON AVEVO ALLEGATO L'IMMAGINE

CIRO MASCIULLO - 18-5-2004 at 15:46



DIGITAL PAINT.bmp - 187kB

ed infine un'articolo su "VIRTUAL MUSIC"

CIRO MASCIULLO - 18-5-2004 at 15:49

di Michele Coralli

Si parla molto di Italia di modernità, nuove tecnologie, mondi digitali, ma la logica che continua a prevalere in Internet è quella della vendita e della promozione dei servizi. Il modo con cui è vissuta la rete dalle nostre parti attiene più all'ufficio postale (gestito in malo modo a giudicare dall'incauto uso della posta elettronica), all'edicola (le news in tempo reale sul Grande Fratello) o all'ortolano (vendita al dettaglio di ogni sorta di oggetto). I contesti artistici non fanno alcuna eccezione. Il mondo virtuale continua a non voler approfondire quello reale, ma ne è semplice copia sbiadita: le informazioni fotocopiano i rotocalchi, i contenuti non sfruttano gli aspetti multimediali (o lo fanno scimmiottando la televisione), coloro che riempiono la rete non si fanno promotori di contenuti innovativi, ammesso che esistano impulsi in questa direzione.

A far da eccezione (che non viene certo dal nostro Nord-Est produttivo o dalla "capitale morale") iniziative come quella di Virtual Music Competition, concorso legato alla musica prodotta e realizzata in formato digitale/informatico, che ha come motivo di distinzione il fatto di non ammettere la presenza all'interno dei lavori presentati alcun suono acustico: nessun campione digitalizzato, né altri suoni naturali processati, eccezion fatta per le library WAV, contenute in qualche programma audio. Tutto deve nascere e passare attraverso software e hardware, senza altre mediazioni, la sintesi digitale versus la registrazione analogica. Ovviamente marche di computer, sistemi operativi e software, tutto a libera scelta. La vera chicca del programma del concorso è che, previa iscrizione, i lavori vengono presentati in maniera anonima e in quanto tali vengono votati. Successivamente la comunità virtuale elegge la composizione migliore. Facile come bere un bicchiere d'acqua e democratico come solamente la rete sa essere in questo squarcio di millennio. Al di là dell'importante valore dello sfruttamento orizzontale di Internet, iniziative come questa permettono una partecipazione dal basso alla creazione artistica, mettendo sullo stesso piano esimi guru dell'elettronica e smanettatori del MIDI. Non potrebbe essere questo uno spunto per la condivisione pubblica dell'opera d'arte e dei saperi?

LINK: http://www.virtualmusiccompany.com




Lucia83 - 18-5-2004 at 16:50

allego una piccola parte del lavoro di organizzazione del forum.
(ABBIAMO DIVISO PER ARGOMENTI)
PROF ne dia un'occhiata e ci dica se possiamo procedere o no!!!
Se il metodo che stiamo utilizzando è quello giusto

Ciao
Lucia


Allegato: web_experience.htm (50kB)
Questo file è stato scaricato 853 volte


Heidi - 18-5-2004 at 22:31

Quota:
Originariamente scritto da CIRO MASCIULLO
di Michele Coralli

Si parla molto di Italia di modernità, nuove tecnologie, mondi digitali, ma la logica che continua a prevalere in Internet è quella della vendita e della promozione dei servizi. Il modo con cui è vissuta la rete dalle nostre parti attiene più all'ufficio postale (gestito in malo modo a giudicare dall'incauto uso della posta elettronica), all'edicola (le news in tempo reale sul Grande Fratello) o all'ortolano (vendita al dettaglio di ogni sorta di oggetto). I contesti artistici non fanno alcuna eccezione. Il mondo virtuale continua a non voler approfondire quello reale, ma ne è semplice copia sbiadita: le informazioni fotocopiano i rotocalchi, i contenuti non sfruttano gli aspetti multimediali (o lo fanno scimmiottando la televisione), coloro che riempiono la rete non si fanno promotori di contenuti innovativi, ammesso che esistano impulsi in questa direzione.


<<<<<
È vero, la rete spesso viene utilizzata come mezzo di promozione con il quale raggiungere in modo semplice, in un breve lasso di tempo, con costi più ridotti un vasto gruppo di probabili acquirenti...

...a questo punto bisona chiedersi perchè gli operatori della rete si limitino a riproporre sempre gli stessi servizi e non mirino all'evoluzione...

...secondo te non entrano in ballo le scarse conoscenze della tecnologia che corre troppo veloce per la maggior parte delle persone che non fanno nemmeno in tempo ad imparare ad usare un determinato programma/ software (così come i cellulari o quant'altro di elettronico-tecnologico) che, ecco, se ne vedono subito spuntare un'altro?!!! La gente fa fatica a andare di pari passo con la tecnologia...e immagina se si dovesse assentare per un breve periodo dalla rete, cosa potrebbe succedere nel frattempo...

secondo me si tende quindi a riproporre le stesse cose proprio per consentire alle persone di riprendere il filo del "discorso" là dove era stato lasciato ( anche se questo per un certo verso non è giusto...altrimenti il risultato che se ne ricava è che i soliti iniziati riescono ad andare di pari passo con l'evolversi della tecnologie, mentre gli altri arrivano alle "novità quando queste non sono più tali - almeno non più per gli iniziati)

>>>>

A far da eccezione (che non viene certo dal nostro Nord-Est produttivo o dalla "capitale morale") iniziative come quella di Virtual Music Competition, concorso legato alla musica prodotta e realizzata in formato digitale/informatico, che ha come motivo di distinzione il fatto di non ammettere la presenza all'interno dei lavori presentati alcun suono acustico: nessun campione digitalizzato, né altri suoni naturali processati, eccezion fatta per le library WAV, contenute in qualche programma audio. Tutto deve nascere e passare attraverso software e hardware, senza altre mediazioni, la sintesi digitale versus la registrazione analogica. Ovviamente marche di computer, sistemi operativi e software, tutto a libera scelta. La vera chicca del programma del concorso è che, previa iscrizione, i lavori vengono presentati in maniera anonima e in quanto tali vengono votati. Successivamente la comunità virtuale elegge la composizione migliore. Facile come bere un bicchiere d'acqua e democratico come solamente la rete sa essere in questo squarcio di millennio. Al di là dell'importante valore dello sfruttamento orizzontale di Internet, iniziative come questa permettono una partecipazione dal basso alla creazione artistica, mettendo sullo stesso piano esimi guru dell'elettronica e smanettatori del MIDI. Non potrebbe essere questo uno spunto per la condivisione pubblica dell'opera d'arte e dei saperi?

LINK: www.virtualmusiccompany.com




...PREDICA AI PESCI...

Gianna*** - 19-5-2004 at 08:08

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da carlo
che fine hanno fatto?

almeno il gruppetto che ha lavorato con me il giorno dopo lo spettacolo

le domande che vi siete posti
il desiderio che vi è sorto
i punti caldi individuati nello spettacolo

dopo quell'esperienza teatrale rara
che ha fatto diventare il teatro koreja
un luogo potente x un'ora

e dell'incontro con Ronconi nella nostra ricognizione con i videi

niente da dire?

non è stata un'esperienza intensa?

una vera lezione di teatro e di vita?

Il "gruppetto" si è perso ed io mi sono persa un'esperienza unica. Ne pagherò le conseguenze!!!



CONCORDO!!IO PURE HO PERSO LO SPETTACOLO CMQ SE SI POTESSE PARLARE DELLO SPETTACOLO.......


Ciao Lele, ho proprio qui un articolo sul teatro "VALDOCA". .....



Nelle pagine precedenti di questo forum troverai dei link che ho incollato io sul Teatro della Valdoca e sullo spettacolo "Predica ai pesci"! Oltre che qualche commento mio e di altri che ci sono andati. Ciao





Faccio parte di quel gruppetto sparito che ha assistito allo spettacolo "Predica ai pesci" del teatro Valdoca.
Parlandone insieme il prof ci aveva chiesto di pensare alle sensazioni che ci ha suscitato lo spettacolo,ad un desiderio e ad una domanda da rivolgere a Ronconi.
Sicuramente STRANA ed INQUIETANTE l'intera performance anche se in modo più accentuato nel momento in cui Gabry faceva la sua comparsa sulla scena;già la sua ombra,che preannunciava il suo arrivo,suscitava paura...ed inquietante era il suo sguardo,e la sua voce...incredibilmente" naturale".
Il desiderio?Ho desiderato far parte della scena,magari giocando insieme alle acrobate,ruotando,dondolandomi e saltellando con loro.In qualche modo è stato un desiderare qualcosa che avrei voluto fare da bambina...E il canto...il canto melodioso dell'angelo,ascoltare quella sua voce soave...che ti portava via lontano...forse ho desiderato anch'io esseri lì,al suo posto e cantare,riuscire a trasmettere qlcs al pubblico,visto che amo cantare...
Per quanto riguarda la domanda avrei chiesto a Ronconi se le "corone",o "margherite",ricche di tante piccolissime lampadine,attorniate al capo delle due acrobate,nella scena in cui recitavano delle parole prima in maniera confusa e poi ordinatamente,in qualche modo stessero lì a simboleggiare un ritorno alla natura,all'infanzia...o alle origini della lingua.
Chi ha visto lo spettacolo cosa ne pensa in proposito?

C'ero anch'io...

Greg - 19-5-2004 at 08:30

Quota:
Originariamente scritto da Gianna***
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da carlo
che fine hanno fatto?

almeno il gruppetto che ha lavorato con me il giorno dopo lo spettacolo

le domande che vi siete posti
il desiderio che vi è sorto
i punti caldi individuati nello spettacolo

dopo quell'esperienza teatrale rara
che ha fatto diventare il teatro koreja
un luogo potente x un'ora

e dell'incontro con Ronconi nella nostra ricognizione con i videi

niente da dire?

non è stata un'esperienza intensa?

una vera lezione di teatro e di vita?

Il "gruppetto" si è perso ed io mi sono persa un'esperienza unica. Ne pagherò le conseguenze!!!



CONCORDO!!IO PURE HO PERSO LO SPETTACOLO CMQ SE SI POTESSE PARLARE DELLO SPETTACOLO.......


Ciao Lele, ho proprio qui un articolo sul teatro "VALDOCA". .....



Nelle pagine precedenti di questo forum troverai dei link che ho incollato io sul Teatro della Valdoca e sullo spettacolo "Predica ai pesci"! Oltre che qualche commento mio e di altri che ci sono andati. Ciao





Faccio parte di quel gruppetto sparito che ha assistito allo spettacolo "Predica ai pesci" del teatro Valdoca.
Parlandone insieme il prof ci aveva chiesto di pensare alle sensazioni che ci ha suscitato lo spettacolo,ad un desiderio e ad una domanda da rivolgere a Ronconi.
Sicuramente STRANA ed INQUIETANTE l'intera performance anche se in modo più accentuato nel momento in cui Gabry faceva la sua comparsa sulla scena;già la sua ombra,che preannunciava il suo arrivo,suscitava paura...ed inquietante era il suo sguardo,e la sua voce...incredibilmente" naturale".
Il desiderio?Ho desiderato far parte della scena,magari giocando insieme alle acrobate,ruotando,dondolandomi e saltellando con loro.In qualche modo è stato un desiderare qualcosa che avrei voluto fare da bambina...E il canto...il canto melodioso dell'angelo,ascoltare quella sua voce soave...che ti portava via lontano...forse ho desiderato anch'io esseri lì,al suo posto e cantare,riuscire a trasmettere qlcs al pubblico,visto che amo cantare...
Per quanto riguarda la domanda avrei chiesto a Ronconi se le "corone",o "margherite",ricche di tante piccolissime lampadine,attorniate al capo delle due acrobate,nella scena in cui recitavano delle parole prima in maniera confusa e poi ordinatamente,in qualche modo stessero lì a simboleggiare un ritorno alla natura,all'infanzia...o alle origini della lingua.
Chi ha visto lo spettacolo cosa ne pensa in proposito?




PREDICA AI PESCI...
Definirei lo spettacolo "un salto all'indietro in un oceano di memorie perdute". Un riemergere dalle viscere della terrra, attraverso una voce, quella di Gabry, una scintilla che ha alimentato un fuoco, riempito la scena e suscitato inquietudine... Poi gli Angeli, l'acqua che cerca di spegnere le fiamme... Tanti Angeli accompagnati da melodie che rasserenano gli animi di chi stupefatto assiste alla scena... Dal connubio l'affiorare della vita, il nulla che si materializza in corpi, alberi, linguaggi e giochi. Giochi che ricordano l'infanzia, approcci e sembianze con la natura. Un gioco che prende piede e burla il mondo. Un pesce strappato dal suo habitat, un uomo che ha sete di denaro... Un degenerare e diventare vecchi, una vita che fuma ed una vita fumata, forse, un demone saziato che abbandona la scena.
"Predica ai pesci".... Un canto purissimo di dolore o un inno alla vita?

aggiornamenti

micheleblasi - 19-5-2004 at 10:27

Ciao a tutti,finalmente ho sistemato il pc.
Vorrei che qualcuno paziente mi aggiornasse delle novità del forum in modo che possa partecipare anche io.
Grazie

Nausicaa - 19-5-2004 at 10:48


zkkcjrEZ

CIRO MASCIULLO - 19-5-2004 at 15:33

Quota:
Quota:
Originariamente scritto da CIRO MASCIULLO
di Michele Coralli

Si parla molto di Italia di modernità, nuove tecnologie, mondi digitali, ma la logica che continua a prevalere in Internet è quella della vendita e della promozione dei servizi...

Originariamente scritto da HEIDI

È vero, la rete spesso viene utilizzata come mezzo di promozione con il quale raggiungere in modo semplice, in un breve lasso di tempo, con costi più ridotti un vasto gruppo di probabili acquirenti...
...a questo punto bisona chiedersi perchè gli operatori della rete si limitino a riproporre sempre gli stessi servizi e non mirino all'evoluzione...
...secondo te non entrano in ballo le scarse conoscenze della tecnologia che corre troppo veloce per la maggior parte delle persone che non fanno nemmeno in tempo ad imparare ad usare un determinato programma/ software (così come i cellulari o quant'altro di elettronico-tecnologico) che, ecco, se ne vedono subito spuntare un'altro?!!! La gente fa fatica a andare di pari passo con la tecnologia...e immagina se si dovesse assentare per un breve periodo dalla rete, cosa potrebbe succedere nel frattempo...
secondo me si tende quindi a riproporre le stesse cose proprio per consentire alle persone di riprendere il filo del "discorso" là dove era stato lasciato ( anche se questo per un certo verso non è giusto...altrimenti il risultato che se ne ricava è che i soliti iniziati riescono ad andare di pari passo con l'evolversi della tecnologie, mentre gli altri arrivano alle "novità quando queste non sono più tali - almeno non più per gli iniziati)

>>>A far da eccezione (che non viene certo dal nostro Nord-Est produttivo o dalla "capitale morale") iniziative come quella di Virtual Music Competition...
Non potrebbe essere questo uno spunto per la condivisione pubblica dell'opera d'arte e dei saperi?

LINK: www.virtualmusiccompany.com

La tecnologia corre molto più veloce del tempo stesso ed è verissimo che "stare al passo con in tempi" è un'impresa "Titanica".
L'articolo di Coralli per molti versi è opinabile, ma se come dici, tutto il processo di innovazione rallenta per permettere agli individui di seguirlo...forse non ci sarebbe uno sviluppo o sicuramente sarebbe tardivo.
Immagina i primi calcolatori della NASA quelli che occupavano intere stanze...cosa sarebbe sucesso se il processo di innovazione avesse aspettato il pubblico e invece non avesse inseguito il sogno di rendere quei calcolatori grandi quanto un libro...quanto un pc portatile...
Non sono un "positivista" ma credo che lo sviluppo è un processo che investe l'individuo, una brama di conoscenza nata per essere condivisa... quasi nessuno inventa per sè...e questo con tutti i problemi che comporta.
Con la telematica, con Internet il mondo ha scoperto il proprio protagonismo a livello globale...per certi versi una conseguenza della trasformazione del pubblico del '900 (dalle prime alle ultime avanguardie il protagonista è il pubblico nel bene e nel male)...proprio come in un reality show.
Forse quello che Coralli vuole scuotere siamo noi...non è forse giunta l'ora di poter scegliere e non assistere alle scelte altrui? (in tv i pubblicitari fanno i palinsesti e in Internet i Monopoli della telefonia gestiscono il palese)... forse Coralli intende dire che abbiamo una grossa possibilità e enfatizza l'opinione di non sprecarla.
"Eppur si muove" da tempo e forse dall'origine qualcosa, e vedi l'esperienza Virtual Music

SAMBIM A GALATINA

CIRO MASCIULLO - 19-5-2004 at 15:42

Che ne è stato di questo progetto?

htttp://utenti.lycos.it/osvaldocontenti

CIRO MASCIULLO - 19-5-2004 at 16:30

Quota:
Originariamente scritto da CIRO MASCIULLO
Questo è il link corretto che avevo scritto prima

htttp://utenti.lycos.it/osvaldocontenti

Lucia83 - 20-5-2004 at 09:32

Prof l'ha visto il lavoro del gruppo?
siamo in attesa di una sua risposta.
Ci scusi se insistiamo tanto.

Alcesti - 20-5-2004 at 10:46

Ciao ragazzi! Leggendo le ultime pagine (ultimamente mi ero persa un pò...) ho notato che ci sono due gruppi di lavoro dove c'è solo una persona... Mi riferisco a Paola x il progetto Valdoca e a Ciro x la scrittura mutante... Dato che non sono ancora in nessun gruppo volevo sapere se potevo aggiungermi a uno di questi 2... Mi fate sapere entrambi cosa avete in mente? Sempre se x voi va bene!!! Aspetto notizie...

Alcesti - 20-5-2004 at 10:51

Prof volevo dirle che sono riuscita a ordinare il suo libro... Ma quanto tempo ci vorrà ora? E un'altra domanda... L'esame sarà ancora il 4 giugno o ci possono essere modifiche? Lo chiedo anche perchè questo mese che verrà per noi sarà saturo di apputamenti stressanti (gli esami appunto!) e se potessi risparmiarmi un pò di quello stress... Attendo la risposta! Grazie...

ALCESTI

CIRO MASCIULLO - 20-5-2004 at 11:15

Originariamente scritto da Alcesti
Ciao ragazzi! Leggendo le ultime pagine (ultimamente mi ero persa un pò...) ho notato che ci sono due gruppi di lavoro dove c'è solo una persona... Mi riferisco a Paola x il progetto Valdoca e a Ciro x la scrittura mutante...

...MI dispiace ma il progetto è già avviato e poi ci lavoro a orari impensabili...

time rocker - 20-5-2004 at 15:50

professore il 10 luglio lì da lei a torino c'è Iggy Pop in concerto!!!!!! andrà a vederlo vero?
non si lasci scappare l'Iguana!
RAW POWER!!!!!!!!!

Per Mimmo Garzapocchi:

allora lo posti o no questo messaggio sul nostro progetto "loureedo"?




iggy.jpg - 83kB

Stefy - 20-5-2004 at 16:42

non so assolutamente come destreggiarmi in questo forum

Stefy - 20-5-2004 at 17:05

vivi la vita come puoi perchè come vuoi non puoi

Stefy - 20-5-2004 at 17:20

ciao prof. io credo che il tetro è come un profumo che pur avendo la sua fragranza diventa speciale nel momento in cui si viene a mescolare con il profumo della propria pelle. è li che può diventare splendido o nauseante. non sarà che l'ipermedialità ostacola questa fusione tra arte e persona?
non so quanto possa interessarvi questo interrogativo visti gli ultimi messaggi che ho letti e da cui mi sento un po'tagliata fuori (senza parlare con vittimismo, anzi) ma comunque volevo dire la mia

ForumComedy... un realitygame?

Alexx - 20-5-2004 at 18:50

FORUM COMEDY UN REALITYGAME?

Dopo aver ampiamente discusso con Duilio (che ha problemi col suo Pc e che probabilmente tacerà nei prossimi giorni) sugli eventuali sviluppi di questo progetto siamo arrivati a creare un primo possibile abbozzo del famigerato forum Comedy. Si tratta ovviamente ancora di un idea generale, ma potrebbe divenire qualcosa di più se eventualmente trovasse degli entusiasmi tra voi e soprattutto nel prof, visto che la sua mano nella realizzazione sarebbe in tal caso determinante. Dal momento che, recitare su un forum, battute di un copione già realizzato, probabilmente non susciterebbe particolari emozioni, abbiamo pensato di rendere il tutto più avvincente creando qualcosa dove, chi partecipa, non conosce il finale e dove i vari punti nodali della trama si apprendono con il progredire della storia. Abbiamo voluto dare maggiore peso all’aspetto esperenziale, e cercare di creare qualcosa di nuovo (sperando di non aver fatto un plagio)che unisse il teatro e l’ipermedia.
Fatta questa premessa provo a spiegare l’ idea…
Innanzitutto viene creata una drammaturgia ben dettagliata(Noi avremmo pensato ad un giallo, un poliziesco). Questa sorta di sceneggiatura sarà conosciuta esclusivamente dai registi, i quali coordineranno gli attori nello sviluppo della trama attraverso un forum, che conterrà di volta in volta elementi narrativi e i tasselli da ricomporre per risolvere il giallo. Gli attori/giocatori, ovvero coloro che decideranno di partecipare a questa esperienza, “vivranno” la trama interpretando degli agenti detective. Questi attraverso il forum potranno apprendere informazioni e indizi, dal COMMISSARIO (un personaggio opportunamente pilotato dalla regia), e quindi andare avanti nelle indagini personali alla ricerca del “colpevole”.
La figura del “commissario” maschererà quindi l’intervento diretto della regia nella storia:Sarà infatti questo personaggio che spiegherà gli sviluppi della trama, darà ordini, darà i quesiti da risolvere.
Gli attori quindi si ritroveranno così ad esplorare pagine web (opportunamente create dalla regia), dove saranno chiamati a risolvere enigmi, perquisire stanze virtuali, ricomporre i vari pezzi della storia. Gli sviluppi delle proprie indagini potranno essere messe a disposizione degli altri giocatori colloquiando con il commissario (ovvero scrivendo sul forum), oppure tenute segrete al fine di arrivare per primi alla soluzione del giallo. Inoltre i vari agenti potranno comunicare tra loro sempre all’interno del forum.
Fino a qui possiamo dire che sarà una sorta di videogioco collettivo controllato da un regista.
Ciò che però aumenterà l’esperenzialità e la condizione di attore dei partecipanti, saranno alcune fasi della storia in cui le indagini si sposteranno nel mondo reale: Ad esempio gli attori dovranno recarsi in un punto di Lecce x reperire degli indizi o elementi, o incontrarsi con attori in carne e ossa per chiedere importanti informazioni… o perché no, potrebbero ritrovarsi a fuggire da attori travestiti da mafiosi…o rispondere a una telefonata in una cabina telefonica pubblica.
Il partecipante quindi si ritroverà immischiato in una storia misteriosa, che dovrà sbrogliare, sia cliccando su ambienti virtuali che uscendo di casa per indagare la realtà concreta.
Insomma un videogioco, che non è più soltanto “video”, ma si trasferisce in alcuni casi nella realtà, fondendo cosi il virtuale con il concreto…Un esperienza da vivere e dove a differenza del videogame i personaggi “finti” del virtuale, questa volta si materializzano “per davvero” nella propria città, creando emozioni e suggestioni indispensabilmente “VERE”.


Per adesso si tratta di un idea molto generica e fantasiosa e un eventuale sviluppo necessiterebbe una buona dose di tempo e un buon lavoro di squadra. Ovviamente adesso aspettiamo vostre idee, eventuali disponibilità, o dissensi…

scusate!

Alexx - 20-5-2004 at 18:54

Scusate se ne i prossimi giorni non sarò celere nelle risposte, purtroppo non ho internet a casa e vago per computer di amici....

Gianna*** - 21-5-2004 at 08:56

Quota:
Originariamente scritto da pai
Quota:
Originariamente scritto da Alcesti
Ciao ragazzi! Leggendo le ultime pagine (ultimamente mi ero persa un pò...) ho notato che ci sono due gruppi di lavoro dove c'è solo una persona... Mi riferisco a Paola x il progetto Valdoca e a Ciro x la scrittura mutante... Dato che non sono ancora in nessun gruppo volevo saperese potevo aggiungermi a uno di questi 2... Mi fate sapere entrambi cosa avete in mente? Sempre se x voi va bene!!! Aspetto notizie... [/quote
puoi lavorare con me......eri presente allo spettacolo e all'icontro con ronconi?


Ciao Paola,credo di aver capito chi tu sia anche se non ne sono sicura,vorrei chiederti se sarebbe possibile lavorare insieme al progetto Valdoca.Io ero presente sia allo spettacolo che all'incontro con Ronconi.E ci sarebbe anche Greg a voler partecipare.Mi fai sapere qualcosa?GRAZIE :-)

AngelaT - 21-5-2004 at 09:00

professore la prego,
ho bisogno di un suo consiglio, un'opinione, qualcosa che mi permetta di proseguire con il mio progetto per l'esame del 4 giugno.
le ho già scritto che ho intenzione di sviluppare un ipertesto sulla base di un racconto che ho scritto, avrei solo bisogno che mi indicasse qualche link per potermi confrontare con altri lavori. e poi, come faccio ad avere il suo libro?
la prego mi risponda
grazie

Gianna*** - 21-5-2004 at 09:16

Quota:
Originariamente scritto da AngelaT
professore la prego,
ho bisogno di un suo consiglio, un'opinione, qualcosa che mi permetta di proseguire con il mio progetto per l'esame del 4 giugno.
le ho già scritto che ho intenzione di sviluppare un ipertesto sulla base di un racconto che ho scritto, avrei solo bisogno che mi indicasse qualche link per potermi confrontare con altri lavori. e poi, come faccio ad avere il suo libro?
la prego mi risponda
grazie


Ciao Angela ,per quanto riguarda l'acquisto del libro, devi ordinarlo su http://www.novecentolibri.it. Devi registrarti inizialmente per poi procedere con l'ordine.Se non hai la PostaPay puoi pagare con contrassegno alla consegna del pacco.Spero sia stata utile...CIAO CIAO

FINALMENTE......E' ARRIVATO......

Gianna*** - 21-5-2004 at 09:40

.....ed incredibilmente insieme alla rivista My Media e al CD:sono tra i primi 100! :-)
Incuriosita immediatamente dal CD ho voluto vedere più da vicino...E' un approfondimento di alcuni interessantissimi contenuti della rivista.Ad es.l'invenzione di una FIABA MULTIMEDIALE ED INTERATTIVA,un semplice racconto,ma con un grande potenziale comunicativo:immagini ricche di colori,animate,musicate,indovinelli da risolvere.ed il CCC(CHILDREN CHEERING CARPET):un tappeto sensibile,interattivo che può essere calpestato a piacimento,scegliendo un proprio percorso,seguendo gli elementi della natura(il giardino giapponese)che più affascinano.Sono delle "performance"che nel loro viaggio all'interno di ambienti virtuali,riescono sicuramente a coinvolgere e ad incantare non solo i bambini ma anche i grandi guidati dai bambini!!!
"LA RIVOLUZIONE DIGITALE E' IMPORTANTE e UNICA NELLA STORIA ALMENO PER UN ASPETTO:OGGI SONO I BAMBINI CHE INSEGNANO REGOLE,TECNICHE E COMPORTAMENTI VIRTUALI AI GENITORI E PERFINO AI NONNI.SONO I GIOVANI CHE FANNO SOCIALIZZARE GLI ANZIANI NEL CYBERMONDO!!!" F.Mizio

Gianna*** - 21-5-2004 at 09:46

Dimenticavo...per chi avesse il Cd di My Media,andate a vedere "LE PAGINE GIALLE SECONDO SPARX",la realizzazione di uno spot per l'edizione francese di Pagine Gialle!Come direbbe un mio amico.......MONDIALE!!!

CCC a lecce

carlo - 21-5-2004 at 11:15

Quota:
Originariamente scritto da Gianna***
.....ed incredibilmente insieme alla rivista My Media e al CD:sono tra i primi 100! :-)
Incuriosita immediatamente dal CD ho voluto vedere più da vicino...E' un approfondimento di alcuni interessantissimi contenuti della rivista.Ad es.l'invenzione di una FIABA MULTIMEDIALE ED INTERATTIVA,un semplice racconto,ma con un grande potenziale comunicativo:immagini ricche di colori,animate,musicate,indovinelli da risolvere.ed il CCC(CHILDREN CHEERING CARPET):un tappeto sensibile,interattivo che può essere calpestato a piacimento,scegliendo un proprio percorso,seguendo gli elementi della natura(il giardino giapponese)che più affascinano.Sono delle "performance"che nel loro viaggio all'interno di ambienti virtuali,riescono sicuramente a coinvolgere e ad incantare non solo i bambini ma anche i grandi guidati dai bambini!!!
"LA RIVOLUZIONE DIGITALE E' IMPORTANTE e UNICA NELLA STORIA ALMENO PER UN ASPETTO:OGGI SONO I BAMBINI CHE INSEGNANO REGOLE,TECNICHE E COMPORTAMENTI VIRTUALI AI GENITORI E PERFINO AI NONNI.SONO I GIOVANI CHE FANNO SOCIALIZZARE GLI ANZIANI NEL CYBERMONDO!!!" F.Mizio


<<< ottimo ci siamo

hai mai letto il mio
"Imparare giocando" (bollati Boringhieri,2000)
è tutto su questo nodo

sto lavorando x fare arrivare CCC a Lecce
e fare un bel workshop...

Lucia83 - 21-5-2004 at 11:58

prof noi siamo arrivate a pag 24 del forum con l'organizzazione.
Le rimando in allegato una piccola parte per vedere se sta bene.
Dobbiamo metterlo tutto in allegato sul forum?? ( è abbastanza lungo)
attendiamo sue notizie.
Lucia

Allegato: web_experience.htm (43kB)
Questo file è stato scaricato 776 volte


Gianna*** - 21-5-2004 at 14:53

Quota:
Originariamente scritto da carlo
Quota:
Originariamente scritto da Gianna***
.....ed incredibilmente insieme alla rivista My Media e al CD:sono tra i primi 100! :-)
Incuriosita immediatamente dal CD ho voluto vedere più da vicino...E' un approfondimento di alcuni interessantissimi contenuti della rivista.Ad es.l'invenzione di una FIABA MULTIMEDIALE ED INTERATTIVA,un semplice racconto,ma con un grande potenziale comunicativo:immagini ricche di colori,animate,musicate,indovinelli da risolvere.ed il CCC(CHILDREN CHEERING CARPET):un tappeto sensibile,interattivo che può essere calpestato a piacimento,scegliendo un proprio percorso,seguendo gli elementi della natura(il giardino giapponese)che più affascinano.Sono delle "performance"che nel loro viaggio all'interno di ambienti virtuali,riescono sicuramente a coinvolgere e ad incantare non solo i bambini ma anche i grandi guidati dai bambini!!!
"LA RIVOLUZIONE DIGITALE E' IMPORTANTE e UNICA NELLA STORIA ALMENO PER UN ASPETTO:OGGI SONO I BAMBINI CHE INSEGNANO REGOLE,TECNICHE E COMPORTAMENTI VIRTUALI AI GENITORI E PERFINO AI NONNI.SONO I GIOVANI CHE FANNO SOCIALIZZARE GLI ANZIANI NEL CYBERMONDO!!!" F.Mizio


<<< ottimo ci siamo

hai mai letto il mio
"Imparare giocando" (bollati Boringhieri,2000)
è tutto su questo nodo

sto lavorando x fare arrivare CCC a Lecce
e fare un bel workshop...



Sinceramente prof. non ho avuto l'opportunità di leggerlo.Comunque ti ringrazio per il suggerimento...cercherò di visionarlo quanto prima.Sarebbe davvero straordinario poter partecipare ad un Workshop con i CCC.Tienici al corrente se effettivamente riuscirai ad organizzare un incontro con loro qui a Lecce.Grazie!!!

al professor carlo

ilia - 21-5-2004 at 16:44

salve professore,sto leggendo il suo libro.........è favoloso! devo dire come stanno in effetti le cose? avevo paura ,prima di riceverlo, di trovarmi davanti ad un incomprensibile libro "tecnologico"! ma leggendolo sto addirittura imparando meglio come affrontare l'approccio con le reti e a capire in cosa consista la sua disciplina di IPERMEDIA E TEATRO. Ho provato a discutere su un argomento del libro che mi ha lasciata particolarmente incuriosita ma non sono riuscita ancora a crearmi un dibattito.Evidentemente parecchi stanno avendo difficoltà a prenotarlo via internet e quindi non ce l'hanno ancora tra le mani.Mi piacerebbe però affrontare varie discussioni con molteplici punti di vista e magari orientare il progetto su ciò.Vabbhè......vorrà dire che aspetterò ancora per un pò.
Se la situazione non si evolvesse avrei intenzione di dedicarmi ad un tutt'altro argomento per il progetto: .........un museo virtuale! che ne dice?

pai - 21-5-2004 at 18:37

Quota:
Originariamente scritto da Gianna***
Quota:
Originariamente scritto da pai
Quota:
Originariamente scritto da Alcesti
Ciao ragazzi! Leggendo le ultime pagine (ultimamente mi ero persa un pò...) ho notato che ci sono due gruppi di lavoro dove c'è solo una persona... Mi riferisco a Paola x il progetto Valdoca e a Ciro x la scrittura mutante... Dato che non sono ancora in nessun gruppo volevo saperese potevo aggiungermi a uno di questi 2... Mi fate sapere entrambi cosa avete in mente? Sempre se x voi va bene!!! Aspetto notizie... [/quote
puoi lavorare con me......eri presente allo spettacolo e all'icontro con ronconi?


Ciao Paola,credo di aver capito chi tu sia anche se non ne sono sicura,vorrei chiederti se sarebbe possibile lavorare insieme al progetto Valdoca.Io ero presente sia allo spettacolo che all'incontro con Ronconi.E ci sarebbe anche Greg a voler partecipare.Mi fai sapere qualcosa?GRAZIE :-) [/quote
>>ciao Gianna,certo che possiamo lavorare insieme!!cerchiamo di tenerci in contatto e anche io avrei bisogno di una mano per l'acquisto del libro.....

FORUM COMEDY UN REALITYGAME?

CIRO MASCIULLO - 21-5-2004 at 22:39

Originariamente scritto da Alexx

FORUM COMEDY UN REALITYGAME?


COMPLIMENTI !!!!!!

chiedete

carlo - 21-5-2004 at 23:47

Quota:
Originariamente scritto da AngelaT
professore la prego,
ho bisogno di un suo consiglio, un'opinione, qualcosa che mi permetta di proseguire con il mio progetto per l'esame del 4 giugno.
le ho già scritto che ho intenzione di sviluppare un ipertesto sulla base di un racconto che ho scritto, avrei solo bisogno che mi indicasse qualche link per potermi confrontare con altri lavori. e poi, come faccio ad avere il suo libro?
la prego mi risponda
grazie


su http://www.novecentolibri.it
puoi ordinarlo
con la credit card arriva in 3 giorni
con contrassegno postale (cosa di +) del tempo in + x via delle poste

chiedete anche a loro quando arriva in libreria a Lecce
a Macerata ad esempio arriva a martedì... ma lo hanno fatto richiedere

cantieri futuri

carlo - 21-5-2004 at 23:57

Quota:
Originariamente scritto da ilia
salve professore,sto leggendo il suo libro.........è favoloso! devo dire come stanno in effetti le cose? avevo paura ,prima di riceverlo, di trovarmi davanti ad un incomprensibile libro "tecnologico"! ma leggendolo sto addirittura imparando meglio come affrontare l'approccio con le reti e a capire in cosa consista la sua disciplina di IPERMEDIA E TEATRO.
<<<
sono contento proprio di questo tuo risultato emotivo

lo descrivo(presagendolo) anche nel libro
hai visto?

è fisiologico perdersi nel sentimento del non capire fin quando non s'intraprende un percorso condiviso
e quel libro fa da mappa
rassicura... no?
<<<


Ho provato a discutere su un argomento del libro che mi ha lasciata particolarmente incuriosita ma non sono riuscita ancora a crearmi un dibattito.
<<<

fai uno sforzo

l'esame consisterà proprio sull'individuazione di un tuo focus tematico

<<<

Evidentemente parecchi stanno avendo difficoltà a prenotarlo via internet e quindi non ce l'hanno ancora tra le mani.

<<<
se tu ci sei riuscita xkè non gli aiuti?
xkè non vi aiutate?
questo forum ha iniziato a funzionare proprio sullo scambio d'attenzioni e di reciprocità

coordinarvi, aiutarvi, scambiarvi info e consigli
vi servirà!
in assoluto
<<<

Mi piacerebbe però affrontare varie discussioni con molteplici punti di vista e magari orientare il progetto su ciò.Vabbhè......vorrà dire che aspetterò ancora per un pò.
Se la situazione non si evolvesse avrei intenzione di dedicarmi ad un tutt'altro argomento per il progetto: .........un museo virtuale! che ne dice?


troppo generico

x ora i gruppi si sono aggregati intorno a questi poli tematici (confrontatevi con chi già ne fa parte! già sa...)

1 Forum:
Valeria Greco - vale greco
Arianna D'Accico - paul frank
Lucia Mellone - Lucia83
Mariangela Guido - mignon

2 Forum Commedy
Duilio - Duilio Madaro
Paola Pai - pai
Luigia Scigliuzzo - Heidi

3 Esperienze Teatri d'Ascolto con Sabin
Duilio Madaro - Duilio
Alex Longo - Alex

4 Esperienze con Teatro della Valdoca
Paola Pai - pai

5 Scrittura mutante:novella di Pirandello" Ciàula scopre la luna"
Ciro Masciullo - Ciro Masciullo


quest'ultimo non mi convince granchè...

sui progetti di scrittura creativa in ambito digitale magari si lavorerà il prossimo anno

l'esperienza di galatina potrà essere utile x ragionare in prospettiva sulle progettualità future
e magari aprire qualche "cantiere"...

time rocker - 22-5-2004 at 07:50

Quota:
Originariamente scritto da carlo

x ora i gruppi si sono aggregati intorno a questi poli tematici (confrontatevi con chi già ne fa parte! già sa...)

1 Forum:
Valeria Greco - vale greco
Arianna D'Accico - paul frank
Lucia Mellone - Lucia83
Mariangela Guido - mignon

2 Forum Commedy
Duilio - Duilio Madaro
Paola Pai - pai
Luigia Scigliuzzo - Heidi

3 Esperienze Teatri d'Ascolto con Sabin
Duilio Madaro - Duilio
Alex Longo - Alex

4 Esperienze con Teatro della Valdoca
Paola Pai - pai

5 Scrittura mutante:novella di Pirandello" Ciàula scopre la luna"
Ciro Masciullo - Ciro Masciullo




professore si è già dimenticato di noi e del nostro tentativo di "teatro d'ascolto" loureedo?
lavorando su "the raven" di poe/reed/wilson ci sono:

clara "chelsea girl" luceri
sergio "time rocker" sozzo
giacomo "jacobs" madaro
mimmo "garzapocchi" capozzi

cerchiamo di dare un'aggiustatina alla "cosa" fatta nel corso delle ultime lezioni ad arnesano...

"Jenny said, when she was just five years old
there was nothin' happening at all
Every time she puts on the radio
there was nothin' goin' down at all
not at all

Then one fine mornin', she puts on a New York station
you know she couldn't believe what she heard at all
She started shakin' to that fine-fine music
you know her life was saved by rock 'n' roll
saved by rock'n'roll

Despite all the amputations
you know you could just go out
and dance to the rock 'n' roll station
And it was all right, hey baby, you know
it was all right"





hassle.jpg - 8kB

ESPERIMENTO INTERESSANTE...

time rocker - 22-5-2004 at 07:59

dall'ultimo "venerdi di repubblica":

IL SITO DELLA SETTIMANA - di Gaia Scorza Barcellona

"Uomo-disco in fuga a Manhattan"

Era un dischetto in fuga inseguito dai fantasmi, il primo Pac-man. Parliamo degli anni 80, quando i videogiochi iniziavano a fare capolino. Poi la famiglia Pac-man si è allargata e con Ms-Pac-Man sono arrivati anche BabyPacman e Pac Jr. Nel frattempo il labirinto si è affollato di mostri e il protagonista è stato reinventato in tutte le salse, dallo schermo della tv al flipper. Ma in carne e ossa non si era mai visto, almeno finché qualcuno non ha deciso di mettere in scena il gioco per le vie di newyork. Un attore con la maglietta gialla ha corso come un pazzo per le strade del Greenwich Village, per scappare da altri quattro attori mascherati come i fantasmini cattivi Inky, Pinky, Blinky, Clyde. Ognuno degli attori comunicava via telefonino con i giocatori che, a loro volta, controllavano il gioco a distanza in diretta web. L'esperimento - pensato dagli studenti dell'Interactive Telecommunications Program dell'Università newyorkese (http://itp.nyu.edu/) - è su http://www.pacmanhattan.com, dove si può rivivere la corsa in video e leggere le regole del gioco, magari per organizzarlo nella propria città.

ecco i link cliccabili (spero):

http://itp.nyu.edu


http://www.pacmanhattan.com

Heidi - 22-5-2004 at 08:12

Quota:
Quota:
Quota:
Originariamente scritto da CIRO MASCIULLO
Originariamente scritto da CIRO MASCIULLO
di Michele Coralli

Si parla molto di Italia di modernità, nuove tecnologie, mondi digitali, ma la logica che continua a prevalere in Internet è quella della vendita e della promozione dei servizi...

Originariamente scritto da HEIDI

È vero, la rete spesso viene utilizzata come mezzo di promozione con il quale raggiungere in modo semplice, in un breve lasso di tempo, con costi più ridotti un vasto gruppo di probabili acquirenti...
...a questo punto bisona chiedersi perchè gli operatori della rete si limitino a riproporre sempre gli stessi servizi e non mirino all'evoluzione...
...secondo te non entrano in ballo le scarse conoscenze della tecnologia che corre troppo veloce per la maggior parte delle persone che non fanno nemmeno in tempo ad imparare ad usare un determinato programma/ software (così come i cellulari o quant'altro di elettronico-tecnologico) che, ecco, se ne vedono subito spuntare un'altro?!!! La gente fa fatica a andare di pari passo con la tecnologia...e immagina se si dovesse assentare per un breve periodo dalla rete, cosa potrebbe succedere nel frattempo...
secondo me si tende quindi a riproporre le stesse cose proprio per consentire alle persone di riprendere il filo del "discorso" là dove era stato lasciato ( anche se questo per un certo verso non è giusto...altrimenti il risultato che se ne ricava è che i soliti iniziati riescono ad andare di pari passo con l'evolversi della tecnologie, mentre gli altri arrivano alle "novità quando queste non sono più tali - almeno non più per gli iniziati)

>>>A far da eccezione (che non viene certo dal nostro Nord-Est produttivo o dalla "capitale morale") iniziative come quella di Virtual Music Competition...
Non potrebbe essere questo uno spunto per la condivisione pubblica dell'opera d'arte e dei saperi?

<<<<<<<
certo..."Virtual Music" è un ottimo spunto...chissà se in altri campi è stato fatto un simile tentetivo??!!
>>>>>

LINK: www.virtualmusiccompany.com

La tecnologia corre molto più veloce del tempo stesso ed è verissimo che "stare al passo con in tempi" è un'impresa "Titanica".
L'articolo di Coralli per molti versi è opinabile, ma se come dici, tutto il processo di innovazione rallenta per permettere agli individui di seguirlo...forse non ci sarebbe uno sviluppo o sicuramente sarebbe tardivo.
Immagina i primi calcolatori della NASA quelli che occupavano intere stanze...cosa sarebbe sucesso se il processo di innovazione avesse aspettato il pubblico e invece non avesse inseguito il sogno di rendere quei calcolatori grandi quanto un libro...quanto un pc portatile...
Non sono un "positivista" ma credo che lo sviluppo è un processo che investe l'individuo, una brama di conoscenza nata per essere condivisa... quasi nessuno inventa per sè...e questo con tutti i problemi che comporta.
Con la telematica, con Internet il mondo ha scoperto il proprio protagonismo a livello globale...per certi versi una conseguenza della trasformazione del pubblico del '900 (dalle prime alle ultime avanguardie il protagonista è il pubblico nel bene e nel male)...proprio come in un reality show.
Forse quello che Coralli vuole scuotere siamo noi...non è forse giunta l'ora di poter scegliere e non assistere alle scelte altrui? (in tv i pubblicitari fanno i palinsesti e in Internet i Monopoli della telefonia gestiscono il palese)... forse Coralli intende dire che abbiamo una grossa possibilità e enfatizza l'opinione di non sprecarla.
"Eppur si muove" da tempo e forse dall'origine qualcosa, e vedi l'esperienza Virtual Music


Forse mi son spiegata male...
non credere che io sia CONTRO la tecnologia...son ben consapevole dei salti in avanti che ha compiuto il progresso tecnologico soprattutto negli ultimi anni... e sono favorevole (esempio,l'arrivo del PC nelle case e negli uffici ha facilitato la gestione del proprio lavoro e ha eliminato tutta quella marea di carte e registri...così come la posta elettronica - ma anche lo stesso forum - consente di comunicare in tempo reale, senza aspettare i noti ritardi della posta tradizionale...esempi in "piccolo"- nella sfera domestica, pensiamo allora agli effetti del progresso nei settori fatti di sola tecnologia,laddove, in pratica, il progresso non è un diversivo, ma una necessità...come ad esempio, come hai citato tu, la NASA.

Ha proprio ragione Coralli: dobbiamo iniziare a renderci conto che dipendere da chi prende le decisioni ( e non perchè più capace di noi...diciamo semplicemente "più frtunato?"...) non ci aiuterà a progredire, saremo sempre fermi allo stesso punto, proprio nel punto in cui i "governatori della rete" hanno sentito l'odore degli affari e hanno deciso di farli fruttare un pò (almeno fino a quando la gente non si scoccia e si rende conto che è arrivata l'ora di svegliarsi!!!)

Heidi - 22-5-2004 at 08:34

Quota:
Originariamente scritto da Alexx
FORUM COMEDY UN REALITYGAME?

...siamo arrivati a creare un primo possibile abbozzo del famigerato forum Comedy...

...Dal momento che, recitare su un forum, battute di un copione già realizzato, probabilmente non susciterebbe particolari emozioni, abbiamo pensato di rendere il tutto più avvincente creando qualcosa dove, chi partecipa, non conosce il finale e dove i vari punti nodali della trama si apprendono con il progredire della storia. Abbiamo voluto dare maggiore peso all’aspetto esperenziale, e cercare di creare qualcosa di nuovo (sperando di non aver fatto un plagio)che unisse il teatro e l’ipermedia...

...Gli attori/giocatori, ovvero coloro che decideranno di partecipare a questa esperienza, “vivranno” la trama interpretando degli agenti detective...

... Gli attori quindi si ritroveranno così ad esplorare pagine web (opportunamente create dalla regia), dove saranno chiamati a risolvere enigmi, perquisire stanze virtuali, ricomporre i vari pezzi della storia...


...Fino a qui possiamo dire che sarà una sorta di videogioco collettivo controllato da un regista.

...

Quindi non più Forum Comedy, ma semplicemente un videogame collettivo?!

L'idea è carina (il soggeto un pò meno)...ma mi aveva colpito più l'idea precedente!
Vabbè.ne riparleremo in Forum comedy

Heidi - 22-5-2004 at 08:43

Quota:
Originariamente scritto da Gianna***
.....ed incredibilmente insieme alla rivista My Media e al CD:sono tra i primi 100! :-)
Incuriosita immediatamente dal CD ho voluto vedere più da vicino...E' un approfondimento di alcuni interessantissimi contenuti della rivista.Ad es.l'invenzione di una FIABA MULTIMEDIALE ED INTERATTIVA,un semplice racconto,ma con un grande potenziale comunicativo:immagini ricche di colori,animate,musicate,indovinelli da risolvere.ed il CCC(CHILDREN CHEERING CARPET):un tappeto sensibile,interattivo che può essere calpestato a piacimento,scegliendo un proprio percorso,seguendo gli elementi della natura(il giardino giapponese)che più affascinano.Sono delle "performance"che nel loro viaggio all'interno di ambienti virtuali,riescono sicuramente a coinvolgere e ad incantare non solo i bambini ma anche i grandi guidati dai bambini!!!
"LA RIVOLUZIONE DIGITALE E' IMPORTANTE e UNICA NELLA STORIA ALMENO PER UN ASPETTO:OGGI SONO I BAMBINI CHE INSEGNANO REGOLE,TECNICHE E COMPORTAMENTI VIRTUALI AI GENITORI E PERFINO AI NONNI.SONO I GIOVANI CHE FANNO SOCIALIZZARE GLI ANZIANI NEL CYBERMONDO!!!" F.Mizio

Il lbro lo hai acquistato con contrassegno alla consegna, vero?...quanto tempo ci ha impiegato ad arrivare?
Ho paura che il mio non arriverà entro il 4 giuno, anzi prima (vorrei darci almeno un'occhiata prima dell'esame...poi pare che sia veramente interessante!)

CIRO MASCIULLO - 22-5-2004 at 09:13

Originariamente scritto da CIRO MASCIULLO
di Michele Coralli
Si parla molto di Italia di modernità, nuove tecnologie, mondi digitali...

Originariamente scritto da HEIDI
È vero, la rete spesso viene utilizzata come mezzo di promozione con il quale raggiungere in modo semplice...

Originariamente scritto da CIRO MASCIULLO
La tecnologia corre molto più veloce del tempo...

Originariamente scritto da HEIDI
Forse mi son spiegata male...
non credere che io sia CONTRO la tecnogia...

Ma infatti non lo credevo, anche se tu fossi contro,non ci sarebbe alcun problema anzi ci sarebbero anche OTTIME RAGIONI...quello che ho scritto era per dirti che non ero d'accoro sulla questione:
-la rete che aspetta il pubblico

Duilio - 22-5-2004 at 09:31

Quota:
Originariamente scritto da Heidi
Quota:
Originariamente scritto da Alexx
FORUM COMEDY UN REALITYGAME? (...)


Quindi non più Forum Comedy, ma semplicemente un videogame collettivo?!

L'idea è carina (il soggeto un pò meno)...ma mi aveva colpito più l'idea precedente!
Vabbè.ne riparleremo in Forum comedy


Sarebbe bello sapere cosa ne pensa Carlo della nostra idea..........

e soprattutto cosa ne pensano gli altri (almeno quelli che vorrebbero partecipare al nostro progetto).

Per chi non fosse mai venuto su Forum Commedy può dare un'occhiata cliccando a questo link:

http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=252

Big Bang evolutivo

carlo - 22-5-2004 at 09:48

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
allego una piccola parte del lavoro di organizzazione del forum.
(ABBIAMO DIVISO PER ARGOMENTI)
PROF ne dia un'occhiata e ci dica se possiamo procedere o no!!!
Se il metodo che stiamo utilizzando è quello giusto

Ciao
Lucia



arrivo solo ora a vederlo
avevo saltato la pagina

questo forum è in pieno Big Bang evolutivo
abbiamo superato le 8000 vistite e i 650 interventi

è ormai al top dei miei forum!

credo che in pochi contesti universitari italiani si sia raggiunta una densità simile (+ che quantitativa, qualitativa: rispetto alle sfumature psicologiche inerenti la creatività connettiva: il rapporto tra cultura e reti...)

detto ciò
copio-incollo quello che t'ho risposto nel messaggio privato che t'ho appena mandato

<<<


Quota:
Prof le ho scritto più volte nel forum e le avevo allegato una piccola parte del lavoro del gruppo (sull'organizzazione del forum) ma non ho avuto nessuna risposta.

<<<
perdonami

in questi casi insisti nel forum!
fammelo notare

come con il campanello (m'arriva l'avviso via email, ma quando sono in viaggio... spesso come sai...
non riesco a selezionare bene... le vedo con lo smart-phone)

ci sono talmente tanti interventi che leggo in viaggio e poi magari mi dimentico di esaminare x eventuali risposte...

il forum procede poi così come vostra comunità che avevo fatto anche un passo indietro...

mentre scrivo
mi dico la metto anche nel forum sta risposta!
usiamo quel canale: non questo dei messaggi privati

queste considerazioni sono utili a tutti!
<<<

Ora dicimo che il lavoro l'abbiamo terminato.Lo mettiamo sul forum con sfoglia??
é abbastanza lungo.
( avevo pensato facciamo una copia stampata in modo che rimanga come documento per chi non ha potuto usare il computer?)
Attendo una risposta
Lucia




certo mettilo in attach con SFOGLIA
e poi
- evidenziate con dei titoletti
l'andamento del forum
- tagliate, inserendo (...)
le parti ripetute
- fase x fase inserite delle vostre considerazioni, tipo:
i nodi arrivano al pettine
o
emerge una proposta di progetto performativo: Forum Commedy
o
Condividere per comprendere

cose così: inventateli!
questa dei titoli è una forma di editing creativo che apprezzo molto

l'ideale è dimostrarmi che il vostro lavoro di editing sia un processo cognitivo
di reale ricombinazione tematica della conversazione del forum
e non solo copia-incolla

IMPORTANTE:
copia e incolla su un file (magari non salvare in .doc ma in .rtf: pesa meno)
e stilizzate in + possibile!!!

m'interessa la qualità dell'analisi
e non la quantità del lavoro

lavorate meno!
ma meglio

è una buona lezione da trarre dall'uso delle reti!

ultima cosa x tutti quando fate quote
tagliate il testo citato che non serve
inserite (...)
sto forum sta diventando lunghissimo!!!

e poi x il libro
xkè non dovrebbe arrivare?

oltre alla posta elettronica di novecento libri
magari telefonate a 065402837
chiedete di Massimo
e sollecitatelo!!!

e poi
quando mettete su gli URL (Universal Resource Locator)
http://www.gdesign.it/pages/howto/articoli/url/url.php

date uno spazio dopo l'ultima lettera!

chi li ha inseriti in modo improprio corregga facendi EDIT

stesso invito alle correzioni x stilizzare (tagliando tutte quelle pappardelle di quote che ingolfano)

ragazzi, sono entusiasta di voi!
chi ha popolato questo in questo modo
è già a cavallo con l'esame

e poi state
(alcuni, molti, non tutti purtroppo) comprendendo che questo forum e gli altri progetti che stanno emergendo riguardano voi
la vostra crescita
la vostra autonomia
e come nel caso del Forum Commedy
si possono attivare eventuali altri forum tematici
magari in vista del prossimo anno accadenico... ma nel frattempo ci si prepara... si fa training... l'obiettivo è farsi produrre dagli enti pubblici...

e sarebbe ancora meglio se iniziaste a mettere su dei vostri web autonomi da linkare qui!

REALITYGAME?

carlo - 22-5-2004 at 09:54

Quota:
Quota:
Quota:
[
FORUM COMEDY UN REALITYGAME? (...)


Quindi non più Forum Comedy, ma semplicemente un videogame collettivo?!

L'idea è carina (il soggeto un pò meno)...ma mi aveva colpito più l'idea precedente!
Vabbè.ne riparleremo in Forum comedy


Sarebbe bello sapere cosa ne pensa Carlo della nostra idea..........

<<<
che aspetto lo sviluppo
questo dibattito attivatelo tra voi all'interno di Forum Commedy
magari vi dividete in 2 gruppi di ricerca diversi
( e non pensate solo all'esame!)
non perdetevi x strada la pista pirandelliana

la pista realitygame
può essere interessante se si emancipa dalla logica blanda dei realityshow televisivi (che comunque intercettano una "domanda" che è nell'aria... sarebbe interessante scippargliela quella domanda...)
qualcuno pensi allo sviluppo di questa idea
pensando ad un uso misto tra web ed sms ed azioni nel territorio magari...
(leggete cosa di co di Laundrette Soap nel libro...)

<<<





e soprattutto cosa ne pensano gli altri (almeno quelli che vorrebbero partecipare al nostro progetto).

Per chi non fosse mai venuto su Forum Commedy può dare un'occhiata cliccando a questo link:

http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=252

Heidi - 22-5-2004 at 10:26

Quota:
Quota:
Quota:
Quota:
Originariamente scritto da carlo
[
FORUM COMEDY UN REALITYGAME? (...)


Quindi non più Forum Comedy, ma semplicemente un videogame collettivo?!

L'idea è carina (il soggeto un pò meno)...ma mi aveva colpito più l'idea precedente!
Vabbè.ne riparleremo in Forum comedy


Sarebbe bello sapere cosa ne pensa Carlo della nostra idea..........

<<<
che aspetto lo sviluppo
questo dibattito attivatelo tra voi all'interno di Forum Commedy
magari vi dividete in 2 gruppi di ricerca diversi
( e non pensate solo all'esame!)
non perdetevi x strada la pista pirandelliana

la pista realitygame
può essere interessante se si emancipa dalla logica blanda dei realityshow televisivi (che comunque intercettano una "domanda" che è nell'aria... sarebbe interessante scippargliela quella domanda...)
qualcuno pensi allo sviluppo di questa idea
pensando ad un uso misto tra web ed sms ed azioni nel territorio magari...
(leggete cosa di co di Laundrette Soap nel libro...)

<<<

è un pò come il progetto di Galatina...
solo che noi siamo un pò alle prime armi...
è vero, è un'ottimo consiglio quello di far scendere in campo le varie tecnologie...cosa più pratico degli sms- ormai sono utilizzati da tutti!!! (Alex aveva già parlato di scendere in "piazza" ( o meglio riversarci nelle strade) e utilizzare telefoni pupplici nella ricerca degli indizzi...con il cellulare tutto questo è più pratico!!!


e soprattutto cosa ne pensano gli altri (almeno quelli che vorrebbero partecipare al nostro progetto).

Per chi non fosse mai venuto su Forum Commedy può dare un'occhiata cliccando a questo link:

http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=252

Non più reality-game ma FORUM COMMEDY.

Duilio - 22-5-2004 at 10:43

Ok Ok Ok Ok Ok.........abbiamo sbagliato il termine: Reality ormai è una parola screditata (ha assunto dei connotati negativi.......troppo vicina a reality show).....noi intendevamo usarla nel senso di "reale", un teatro che si sviluppa tra la rete e la realtà. Un qualcosa che non si limiti sensorialmente alla vista e all'udito (prerogative della rete) ma anche alle sensazioni della vita reale.......per noi reality era questo.

Quindi, allontanandoci dalla logica dei vari Grandi Fratelli, Talpe, Fattorie e compagnia bella (la cui prerogativa è di mostrare una falsa realtà) la nostra intenzione RIMANE sempre quella di mettere in scena una drammaturgia (quindi dichiaratamente falsa) in cui gli attori (chiamati a RECITARE) interagiscano tra rete e realtà.
Crediamo che recitare sia un pò giocare (per questo la parola GAME).
Vogliamo, perciò, tener fede all'idea iniziale di forum commedy.

auto-organizzatevi

carlo - 22-5-2004 at 10:52

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Ok Ok Ok Ok Ok.........abbiamo sbagliato il termine: Reality ormai è una parola screditata (ha assunto dei connotati negativi.......troppo vicina a reality show).....noi intendevamo usarla nel senso di "reale", (...)
<<<

tieni conto che magari altri potrebbero provare a "craccare" (forzare... slargare...)
l'idea di realitygame

è un rischio che sarebbe curioso correre...

propongo che nel Forum Commkedy si parli anche di questo

ma lì in quel forum
<<<


Quindi, allontanandoci dalla logica dei vari Grandi Fratelli, Talpe, Fattorie e compagnia bella (la cui prerogativa è di mostrare una falsa realtà) la nostra intenzione RIMANE sempre quella di mettere in scena una drammaturgia (quindi dichiaratamente falsa) in cui gli attori (chiamati a RECITARE) interagiscano tra rete e realtà.
Crediamo che recitare sia un pò giocare (per questo la parola GAME).
Vogliamo, perciò, tener fede all'idea iniziale di forum commedy.


fatemi sapere (auto-organizzatevi) chi fa parte di questo gruppo di ricerca
anche degli eventuali sottogruppi!

rapita dal forum

Heidi - 22-5-2004 at 11:01

PROF...HA RAGGIUNTO IL SUO SCOPO: NON RIESCO PIÙ A STACCARMI DAL FORUM...NE SONO STATA LETTERALMENTE RAPITA...ogni volta che vado per spegnere il computer non ce la faccio, voglio sempre leggere gli ultimi interventi e di conseguenza dire la mia!!!!

quando fare ricerca stimola la libido

carlo - 22-5-2004 at 11:23

Quota:
Originariamente scritto da Heidi
PROF...HA RAGGIUNTO IL SUO SCOPO: NON RIESCO PIÙ A STACCARMI DAL FORUM...NE SONO STATA LETTERALMENTE RAPITA...ogni volta che vado per spegnere il computer non ce la faccio, voglio sempre leggere gli ultimi interventi e di conseguenza dire la mia!!!!


è normale
è la vita

è come se sotto la finestra di casa tua passasesso a salutarti amiche o potenziali amanti...
che fai ti nascondi?

detto questo:
rimanere troppo attaccati al computer on line, come agli sms, come al telefono, come alla finestra, come al portone di quella casa da dove uscirà il proprio oggetto del desiderio...
rischia di diventare un pò patologico

ciascuno ha una propria misura

il dato è che ci sente legati a ciò che dà piacere...
non è una buona cosa pensare che far parte di una comunità d'apprendimento on line possa dare piacere?
che fare ricerca stimoli la libido?

è un buon risultato
si
ma attenti all'internet addiction
come al telephone addiction
come allo sport addiction
come al sex addiction
come al...

aiuto

paul frank - 22-5-2004 at 13:03

Ciao,
dato che non sono riuscita ancora, purtroppo, ad avere il libro, intanto vi chiederei se qualcuno, potrebbe darmi quqlche informazione.
Spero di recuperarlo al piu' presto... sto rimanendo in dietro e non mi va..
Grazie, a presto

attenzione

carlo - 22-5-2004 at 14:37

Quota:
Originariamente scritto da paul frank
Ciao,
dato che non sono riuscita ancora, purtroppo, ad avere il libro, intanto vi chiederei se qualcuno, potrebbe darmi quqlche informazione.
Spero di recuperarlo al piu' presto... sto rimanendo in dietro e non mi va..
Grazie, a presto


+ su ho messo anche il telefono dell'editore!

lo so il forum è molto denso...
ma fate attenzione

è il vostro corso
vostro

Ciao Danilo

Mimmo Capozzi - 22-5-2004 at 15:28

Quota:
Per Mimmo Garzapocchi:

allora lo posti o no questo messaggio sul nostro progetto "loureedo"?




salve prof.,
il nostro gruppo, accomunato dalla partecipazione al forum, dallo spettacolo della Valdoca e dal progetto "The Raven" di Lou Reed è così composto :
Mimmo Capozzi - Time Rocker - Chelsea Girl - Jacopo Giacomo Madaro.
ci si vede il 4

questo è il messaggio inviato da tempo , presente a pagina 20, che comunque causa febbre delirante non ho ribadito come da accordi.

Mimmo Capozzi - 22-5-2004 at 16:17

Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Ok Ok Ok Ok Ok.........abbiamo sbagliato il termine: Reality ormai è una parola screditata (ha assunto dei connotati negativi.......troppo vicina a reality show).....noi intendevamo usarla nel senso di "reale", un teatro che si sviluppa tra la rete e la realtà. Un qualcosa che non si limiti sensorialmente alla vista e all'udito (prerogative della rete) ma anche alle sensazioni della vita reale.......per noi reality era questo.

Quindi, allontanandoci dalla logica dei vari Grandi Fratelli, Talpe, Fattorie e compagnia bella (la cui prerogativa è di mostrare una falsa realtà) la nostra intenzione RIMANE sempre quella di mettere in scena una drammaturgia (quindi dichiaratamente falsa) in cui gli attori (chiamati a RECITARE) interagiscano tra rete e realtà.
Crediamo che recitare sia un pò giocare (per questo la parola GAME).
Vogliamo, perciò, tener fede all'idea iniziale di forum commedy.


ho visitato il forum commedy e avendo notato che è ancora in corso d'opera, ho lanciato una proposta o meglio uno spunto che spero vorrete vagliare

la foto: perchè? x chiederla a voi tutti

carlo - 22-5-2004 at 16:53

sono anni che promuovo e animo forum
almeno 7 anni...

ho trovato ( trovo) divertente il gioco dei nickname, delle identità multiple...
e non ho mai avuto la necessità di mettere una mia foto

lo faccio ora
x chiederla a voi

da quando uso i forum x l'attività didattitica
mi pongo sempre il problema
di ricordarmi chi è il mio interlocutore...
e gli appunti con i nomireali e relativi nick non bastano

non c'è il tempo
non c'è l'energia

vi propongo questo

se vi va mettete una vostra immagine
ma che non pesi + di 5 kb!!!
(la mia pesa meno di 4k)

visto che questo forum s'è evoluto
credo di potervelo chiedere

si fa cosi
prendete o fatevi nafoto
digitale o digitalizzata e comprimetela
e dategli quel formato ideale:
150x150 pixel

a quel punto caricatela come attach (facendo SFOGLIA)
usando però questo canale a parte del forum
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=229

una volta che è pubblicata
andateci sopra con il tasto destro e cliccate
in fondo a quella finestra di dialogo
c'è proprietà
una volta aperta questa
andate su URL
copiatelo
e incollatelo
nel profilo

per farlo
andate su
Pannello di Controllo
da qui a
Modifica Profilo
e incollalo su URL dell'avatar

chi non volesse mettere una propria foto
si scelga un AVATAR (da pubblicare con lo stesso sistema...cercatelo con google...)

e ancora un invito
fate pulizia dei vostri interventi doppi e troppo pieni di quote...



risposta ad Heidi

Gianna*** - 22-5-2004 at 18:32

Quota:
Originariamente scritto da Heidi
Quota:
Originariamente scritto da Gianna***
.....ed incredibilmente insieme alla rivista My Media e al CD:sono tra i primi 100! :-)
Incuriosita immediatamente dal CD ho voluto vedere più da vicino...E' un approfondimento di alcuni interessantissimi contenuti della rivista.Ad es.l'invenzione di una FIABA MULTIMEDIALE ED INTERATTIVA,un semplice racconto,ma con un grande potenziale comunicativo:immagini ricche di colori,animate,musicate,indovinelli da risolvere.ed il CCC(CHILDREN CHEERING CARPET):un tappeto sensibile,interattivo che può essere calpestato a piacimento,scegliendo un proprio percorso,seguendo gli elementi della natura(il giardino giapponese)che più affascinano.Sono delle "performance"che nel loro viaggio all'interno di ambienti virtuali,riescono sicuramente a coinvolgere e ad incantare non solo i bambini ma anche i grandi guidati dai bambini!!!
"LA RIVOLUZIONE DIGITALE E' IMPORTANTE e UNICA NELLA STORIA ALMENO PER UN ASPETTO:OGGI SONO I BAMBINI CHE INSEGNANO REGOLE,TECNICHE E COMPORTAMENTI VIRTUALI AI GENITORI E PERFINO AI NONNI.SONO I GIOVANI CHE FANNO SOCIALIZZARE GLI ANZIANI NEL CYBERMONDO!!!" F.Mizio

Il lbro lo hai acquistato con contrassegno alla consegna, vero?...quanto tempo ci ha impiegato ad arrivare?
Ho paura che il mio non arriverà entro il 4 giuno, anzi prima (vorrei darci almeno un'occhiata prima dell'esame...poi pare che sia veramente interessante!)


Sì ,il libro l'ho acquistato con contrassegno, mi è arrivato dopo una settimana.Se lo prenoti in questi giorni credo che tu possa farcela ad averlo entro il 4 Giugno.E comunque è vero...è molto interessante!ciao ciao

Gianna*** - 22-5-2004 at 18:46

Quota:

Ciao Paola,credo di aver capito chi tu sia anche se non ne sono sicura,vorrei chiederti se sarebbe possibile lavorare insieme al progetto Valdoca.Io ero presente sia allo spettacolo che all'incontro con Ronconi.E ci sarebbe anche Greg a voler partecipare.Mi fai sapere qualcosa?GRAZIE :-) [/quote
>>ciao Gianna,certo che possiamo lavorare insieme!!cerchiamo di tenerci in contatto e anche io avrei bisogno di una mano per l'acquisto del libro.....


Ciao Paola,ok manteniamo i contatti con il forum.Unico problema per quanto mi riguarda è la possibilità di usare il pc o nei fine settimana o in Ateneo quando sono libere le postazioni internet.Fammi sapere se per te va bene e se hai in mente qualcosa per il progetto.Se formiamo il gruppetto,mandiamo (oltre al tuo che c'è già) il mio nominativo,quello di Greg,e se ho capito bene quello di Alcesti.OK?Aspetto tue notizie.CIAO:-)

time rocker - 23-5-2004 at 07:26

Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi

salve prof.,
il nostro gruppo, accomunato dalla partecipazione al forum, dallo spettacolo della Valdoca e dal progetto "The Raven" di Lou Reed è così composto :
Mimmo Capozzi - Time Rocker - Chelsea Girl - Jacopo Giacomo Madaro.
ci si vede il 4

questo è il messaggio inviato da tempo , presente a pagina 20


l'ho ribadito anch'io a pagina 26...cmq...

(palma d'oro a michael moore...il caro quentin dimostra proprio di avere le palle...)


mike_crossarm.jpg - 28kB

Ci sono anch'io!

Alexx - 23-5-2004 at 17:20

Anch'io sono inserito nel progetto "Forum Comedy"!!!
Riporto nuovamente il gruppo...

Duilio - Duilio Madaro
Paola Pai - pai
Luigia Scigliuzzo - Heidi
Alex Longo- "Alexx"

per il prof. carlo

ilia - 23-5-2004 at 17:49

salve professore ,ho appena letto la sua risposta riguardo la domanda che le ho posto l'ultima volta che ho visitato il forum orientata verso la mia idea progettuale.Quindi.......... non le piace? ..............ci stavo già mettendo tutta l'anima!.....è un lavoro che mi piace sul serio ,non la abbondonerei mai questa mia idea, mi piace troppo!ne uscirà fuori un capolavoro,ne sono convintissima!miravo già da un bel pò a questa idea e via via la stavo elaborando......non mi sono rivolta ad altro...... ma... non ci ho neppure pensato!! perchè sapevo già che questa mi avrebbe dato enormi soddisfazioni!
ma prof. che cosa intende per "troppo generico"?
il mio non sarà di certo generico giacchè punterà esclusivamente a esporre virtualmente quella ricerca artistica e storica fattasi materiale per poter far luce su reperti ed eventi ,allo stesso tempo ,ignorati per anni dai ricercatori che operano nell'ambito e per offrire la possibilità di poterlo visitare telematicamente senza ricorrere sul posto. CIAO CIAO!!!!!!!!!!!

Lo spettacolo della conoscenza

carlo - 23-5-2004 at 19:33

quote:
Originariamente scritto da ilia
(...)la mia idea progettuale.Quindi.......... non le piace? ..............ci stavo già mettendo tutta l'anima
(...)la stavo elaborando......non mi sono rivolta ad altro...... ma... non ci ho neppure pensato!! perchè sapevo già che questa mi avrebbe dato enormi soddisfazioni!
ma prof. che cosa intende per "troppo generico"?




<<<

è che parlare di museo virtuale non basta

individua un luogo
un ente
una situazione particolare
e matura un'idea
rifletti sul concetto di performing media
e t'allego ora un testo che non c'è nel libro

è sul concetto di
Spettacolo della Conoscenza

è una nuova pista da seguire!
<<<




il mio non sarà di certo generico giacchè punterà esclusivamente a esporre virtualmente quella ricerca artistica e storica fattasi materiale per poter far luce su reperti ed eventi ,allo stesso tempo ,ignorati per anni dai ricercatori che operano nell'ambito e per offrire la possibilità di poterlo visitare telematicamente senza ricorrere sul posto. CIAO CIAO!!!!!!!!!!!
--------------------------------------------------------------------------------



ricordi quel seminario aperto del 6.03
che avete disertato?
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=228
vedi qua
c'era anche un intervento che ho curato io... avrei voluto degli sviluppi (a partire dall'interess da parte dei miei studenti, voi e queli del III)
niente
intervenne
Francesco Gabellone dell'IBAM-CNR
http://www.ibam.cnr.it/generalita.htm

con esempi di simulazione virtuale che possono essere messi in relazione con il progetto
genius loci (le qualità del territorio) e la sua progettazione multimediale

è rimasta lì

se ti va esamina la cosa e fammi sapere

certo che quella volta lì
bella sola
mi faccio 1200 km e voi non c'eravate...

ma ho superato lo scoramento
ho proposto Sambin, Valdoca
belle vitamine x procedere...

e voi?
ok
è una sfida, giocosa ed amichevole...

ma state procedendo a gonfie vele
sarà una bella sfida...

Allegato: Lo Spettacolo della Conoscenza.rtf (26kB)
Questo file è stato scaricato 230 volte


antog - 24-5-2004 at 15:18

ciao finalmente dopo più di una settimana che non entravo nel forum (per colpa del virus) VEDO CHE NON C'è L'AFFLUENZA CHE C' ERA PRIMA. COME MAI?

Serena - 25-5-2004 at 09:27

ciao a tutti,
non posso stare un po' lontana dal forum che gli interventi aumentano incredibilmente. comunque volevo fa sapere a Gianna che io sono con lei per creare un progetto. sentiamoci.

Heidi - 25-5-2004 at 09:43

Quota:
Quota:


la pista realitygame
può essere interessante se si emancipa dalla logica blanda dei realityshow televisivi (che comunque intercettano una "domanda" che è nell'aria... sarebbe interessante scippargliela quella domanda...)
qualcuno pensi allo sviluppo di questa idea
pensando ad un uso misto tra web ed sms ed azioni nel territorio magari...
(leggete cosa di co di Laundrette Soap nel libro...)

<<<

Quindi, Prof, dobbiamo mettere in pratica il concetto di "GLOCAL" (quello di cui ho letto nell'altro forum..quello per gli studenti di Macerate)...nel senso che il progetto é globale ( perché é accessibile a tutti tramite il forum) ma bisogna agire "localmente", cioé proprio nel territorio...

che dire... ci proveremo!!!


glocal: pensare globale x azione locale

carlo - 25-5-2004 at 11:34

Quota:
Quota:
Quota:
Originariamente scritto da Heidi
(...)pensando ad un uso misto tra web ed sms ed azioni nel territorio magari...
(leggete cosa dico di Laundrette Soap nel libro...)

<<<

Quindi, Prof, dobbiamo mettere in pratica il concetto di "GLOCAL" (quello di cui ho letto nell'altro forum..quello per gli studenti di Macerate)...nel senso che il progetto é globale ( perché é accessibile a tutti tramite il forum) ma bisogna agire "localmente", cioé proprio nel territorio...

che dire... ci proveremo!!!


sarebbe ottimo

vi do anche il link
http://www.laundrettesoap.it
date un'occhiata a come si sono combinati web, sms e azioni teatrali

a galatina avremo la possibilità di sperimentare al volo qualche idea

da sviluppare poi il prossimo anno

FORUM COMEDY

blackangel - 25-5-2004 at 15:23

complimenti per l'idea strabiliante del "virtual" game!vorrei partecipare al progetto, l'ho trovato molto interessante!
ora vado a dare un'occhiata al forum comedy..
marco

Forum Comedy

blackangel - 25-5-2004 at 15:59

ok..finito di leggere il tutto!
Prof, le chiedo gentilmente di aggiornare la lista del Forum Comedy, partecipo anch'io!
blackangel (Marco Di Gioia)

Radiopaz

Alexx - 25-5-2004 at 17:11

Ho provato a scaricare i file audio da Radiopaz (per ascoltarli e selezionarli per quel lavoro che dovremmo fare io e Duilio su Sambin) ma purtroppo me li dà solo in linea (anche a download eseguito); c'è un modo per scaricarli e salvarli sulla memoria del pc? Potrebbero tornarci utili per decidere che forma dare al nuovo sito. Grazie!

Heidi - 26-5-2004 at 12:29

Prof...vorrei allegare una mia foto ma non so come procedere per comprimerla... c'é un programma apposito??


Heidi - 26-5-2004 at 12:43

Quota:

vi do anche il link
http://www.laundrettesoap.it
date un'occhiata a come si sono combinati web, sms e azioni teatrali

a galatina avremo la possibilità di sperimentare al volo qualche idea

da sviluppare poi il prossimo anno


Allora Prof, ho visitato il sito di "laundrettesoap"...
mi é sembrata un'esperienza veramente interessante da VIVERE (non semplicemente da seguire)... ma non ho capito una cosa: cosa intendono con il "non-luogo" da attraversare in quest'esperienza di "vita messa in scena"?

Spero che al prossimo appuntamento di un'esperienza simile (il progetto di Galatina, appunto, ma anche il nostro Forum Comedy-reality game) ci sarò anch'io a per vcedere come la mia vita - ovviamente con quella degli altri- entrerà in scena e come quest'ultima s'inserirà nella mia vita!

non occorre altro che pazientare ed aspettare l'avvio del progettpo (a proposito...si sa già la data?)

info

Mimmo Capozzi - 26-5-2004 at 12:49

Quota:

vi do anche il link
http://www.laundrettesoap.it
date un'occhiata a come si sono combinati web, sms e azioni teatrali

a galatina avremo la possibilità di sperimentare al volo qualche idea

da sviluppare poi il prossimo anno


ciao prof.,
quando è previsto il progetto a Galatina, sono state già fissate le date?

Heidi - 26-5-2004 at 13:20

Prof, tempo fa a lezione le ho chiesto se mi potesse dare maggiori info sul lavoro di "Studio Azzurro"...le ho rilanciato la stessa domanda nel forum... ma niente

...so che nel forum se n'é parlato, ma non so dove: ptrebbe gentilmente allegare il link del forum oppure darmi semplicemente delle info? Grazie!!!!!!

blackangel - 26-5-2004 at 14:14

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Come lei mi ha chiesto ho i nomi dei gruppi. Se ci sono altre persone ,che vogliono partecipare , aggiungano qui (quote), il nome e nick name. Ok?

1 Forum:
Valeria Greco - vale greco
Arianna D'Accico - paul frank
Lucia Mellone - Lucia83
Mariangela Guido - mignon

2 Forum Commedy
Duilio - Duilio Madaro
Paola Pai - pai
Luigia Scigliuzzo - Heidi

3 Esperienze Teatri d'Ascolto con Sabin
Duilio Madaro - Duilio
Alex Longo - Alex

4 Esperienze con Teatro della Valdoca
Paola Pai - pai

5 Scrittura mutante:novella di Pirandello" Ciàula scopre la luna"
Ciro Masciullo - Ciro Masciullo


FORUM COMEDY
Marco Di Gioia - blackangel

lelemor83 - 26-5-2004 at 14:16

Quota:
Originariamente scritto da Heidi
Quota:
Originariamente scritto da Gianna***
.....ed incredibilmente insieme alla rivista My Media e al CD:sono tra i primi 100! :-)
Incuriosita immediatamente dal CD ho voluto vedere più da vicino...E' un approfondimento di alcuni interessantissimi contenuti della rivista.Ad es.l'invenzione di una FIABA MULTIMEDIALE ED INTERATTIVA,un semplice racconto,ma con un grande potenziale comunicativo:immagini ricche di colori,animate,musicate,indovinelli da risolvere.ed il CCC(CHILDREN CHEERING CARPET):un tappeto sensibile,interattivo che può essere calpestato a piacimento,scegliendo un proprio percorso,seguendo gli elementi della natura(il giardino giapponese)che più affascinano.Sono delle "performance"che nel loro viaggio all'interno di ambienti virtuali,riescono sicuramente a coinvolgere e ad incantare non solo i bambini ma anche i grandi guidati dai bambini!!!
"LA RIVOLUZIONE DIGITALE E' IMPORTANTE e UNICA NELLA STORIA ALMENO PER UN ASPETTO:OGGI SONO I BAMBINI CHE INSEGNANO REGOLE,TECNICHE E COMPORTAMENTI VIRTUALI AI GENITORI E PERFINO AI NONNI.SONO I GIOVANI CHE FANNO SOCIALIZZARE GLI ANZIANI NEL CYBERMONDO!!!" F.Mizio

Il lbro lo hai acquistato con contrassegno alla consegna, vero?...quanto tempo ci ha impiegato ad arrivare?
Ho paura che il mio non arriverà entro il 4 giuno, anzi prima (vorrei darci almeno un'occhiata prima dell'esame...poi pare che sia veramente interessante!)




interessante l intervento di gianna!!sono preoccupato anche io per il libro cmq nn si trova ancora nelle librerie??io ho girato un po e nn vi e' traccia!! se qualcuno sa qualcosa e mi puo' far sapere grazie.....
se dovessi prenderlo attraverso internet nn riusciro' a fare l esame x il 4.....e' un problema!!!

lelemor83 - 26-5-2004 at 14:25

Quota:
Originariamente scritto da antog
ciao finalmente dopo più di una settimana che non entravo nel forum (per colpa del virus) VEDO CHE NON C'è L'AFFLUENZA CHE C' ERA PRIMA. COME MAI?


sarà xchè ci si stà preparando all' esame di fotografia sai comè!!!nn si può fare tutto perchè si rischia di fare le cose male!!approposito hai trovato il libro del prof x l esame? hai intenzione di ordinarlo attraverso internet??fammi sapere!!!

lelemor83 - 26-5-2004 at 14:28

buon pomeriggio prof!!non essendo pratico di internet vorrei chiederle se è a conoscenza di link riguardanti le origini degli sms e telecomunicazioni (mobili) x il nostro progetto!!io ho trovato ben poco!!!se mi puo' aiutare.....a presto

blackangel - 26-5-2004 at 14:39

sono riuscito solo oggi ad ordinare il libro, ma col contrassegno postale!
qualcuno saprebbe dirmi quando mi arriverà?come faccio se non mi arriva prima del 4??

Ifonìssu

Tambouriner - 26-5-2004 at 16:23



Allegato: (36kB)
Questo file è stato scaricato 424 volte


......A PROPOSITO DEL LIBRO VORREI DIRVI....

ilia - 26-5-2004 at 18:35

ciao a tutti! voglio parlare con voi a proposito di quello che viene trattato dal libro del prof. ma a quanto pare penso di crearmi un dibattito con pochissime persone. Ma non ce l'avete ancora? vi deve ancora arrivare? il tempo massimo di arrivo dall'ordinazione è di una settimana.

nelle prime pagine del libro il prof.si sofferma ad argomentare il concetto di "NUOVA SENSIBILITA' LUDICO-INTERATTIVA"e penso proprio che ci tenga seriamente a parlarcene visto i frequenti richiami che fa in tutto il resto del libro.
Potrei muovermi parallelamente a lui in quanto rilancia la dimensione ludica dell'esperienza sociale del comunicare come nuova opportunità di acquisire maggiore familiarità con il mondo complesso della telematica e di agevolare l'approccio con le reti per renderlo più amichevole e divertente.Solo in questa maniera,sperimentando in modo ludico lo scambio sociale basato sull'interconnessione delle informazioni,la società potrà entrare in relazione con le potenzialità del digitale,considerato "mostruoso" per le sue elevate prestazioni mediatiche.Nelle reti,infatti,le MENTI CONNESSE possono trovare delle opportunità di scambio che potrebbero risultare assai difficili da ottenere nella realtà non-digitale e crearsi quelle azioni di socializzazione dove la prossimità fisica non consisterebbe più nel punto di partenza ma forse in un punto d'arrivo.QUINDI SI POTREBBERO AVERE DELLE SITUAZIONI FAVOREVOLI PER CREARSI AMICIZIE ED ESTENDERE LA PROPRIA MENTE VERSO AREE SCONOSCIUTE? E CONSISTERE IN UN'EFFICACE STRATEGIA RELAZIONALE? POTRBBE SUL SERIO ARRIVARE A CIO' LA COMUNICAZIONE INTERATTIVA? mi chiedo questo dopo aver letto queste pagine. voi cosa ne pensate?

forum x le note a margine

carlo - 26-5-2004 at 22:42

Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
buon pomeriggio prof!!non essendo pratico di internet vorrei chiederle se è a conoscenza di link riguardanti le origini degli sms e telecomunicazioni (mobili) x il nostro progetto!!io ho trovato ben poco!!!se mi puo' aiutare.....a presto


sul libro trovi molto...

nel forum x le note a margine (dal libro alla rete!)
http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=239

a giorno metto un pò di note ulteriori e link

Un nuovo progetto!!!

Gianna*** - 27-5-2004 at 07:58

Quota:
Originariamente scritto da Gianna***
.....ed incredibilmente insieme alla rivista My Media e al CD:sono tra i primi 100! :-)
Incuriosita immediatamente dal CD ho voluto vedere più da vicino...E' un approfondimento di alcuni interessantissimi contenuti della rivista.Ad es.l'invenzione di una FIABA MULTIMEDIALE ED INTERATTIVA,un semplice racconto,ma con un grande potenziale comunicativo:immagini ricche di colori,animate,musicate,indovinelli da risolvere.ed il CCC(CHILDREN CHEERING CARPET):un tappeto sensibile,interattivo che può essere calpestato a piacimento,scegliendo un proprio percorso,seguendo gli elementi della natura(il giardino giapponese)che più affascinano.Sono delle "performance"che nel loro viaggio all'interno di ambienti virtuali,riescono sicuramente a coinvolgere e ad incantare non solo i bambini ma anche i grandi guidati dai bambini!!!
"LA RIVOLUZIONE DIGITALE E' IMPORTANTE e UNICA NELLA STORIA ALMENO PER UN ASPETTO:OGGI SONO I BAMBINI CHE INSEGNANO REGOLE,TECNICHE E COMPORTAMENTI VIRTUALI AI GENITORI E PERFINO AI NONNI.SONO I GIOVANI CHE FANNO SOCIALIZZARE GLI ANZIANI NEL CYBERMONDO!!!" F.Mizio


Professore è stato tanto l'interesse per questi argomenti,per queste forme di auto-apprendimento per i bambini e non solo,per queste "performance" che permettono di IMPARARE GIOCANDO che io ed un gruppetto di ragazzi abbiamo pensato di realizzare un progetto "interattivo",sicuramente difficile da sviluppare,ma decisamente molto interessante almeno dal nostro punto di vista.L'idea è stata quella di realizzare una FIABA MULTIMEDIALE !!!Prendendo spunto dalla rivista My Media cercheremo di portare sullo schermo personaggi,suoni,animazione...Per ora abbiamo deciso la fiaba (una già nota...ma non troppo)e stiamo procedendo con lo sviluppo in sequenze su materiale cartaceo per sintetizzare la storia.Nei prossimi interventi le faremo sapere gli ulteriori sviluppi.Credo che non ce la faremo a completare interamente il lavoro,ma provvederemo ,se non per il 4giugno,a terminarlo quanto prima.il nostro gruppo è formato da :
GIANNA MANGIA (Gianna***)
GREGORIA CARRUGGIO(Greg)
SARA STANCA
SERENA (Serena)
ANGELA PEDONE (Angela P.)
VITO
SALVATORE (Salvador)

Gianna*** - 27-5-2004 at 08:21

Serena,Sara,Angela....restiamo in contatto per il progetto. Per le immagini,tutto ok...Cmq ci si vede domani mattina!

Gianna*** - 27-5-2004 at 08:41

Il nostro progetto è stato pensato come ho già detto prendendo spunto dalla fiaba presente su My Media ,ma non solo...anche leggendo(sempre sulla rivista)"DESIGN FOR ALL":"progettazione per tutti" è un principio di eguaglianza che si esprime nel pieno rispetto delle differenze tra le persone e un fondamentale principio metodologico che valorizza la diversità come fattore di ricchezza degli oggetti e del contesto culturale.Progettare per i disabili si concretizza nel concepire nuovi prodotti,funzionali e tecnologici in grado di garantire un loro uso personalizzato,una maggiore autonomia e qualità della vita ad un numero sempre più elevato di disabili.Nuove tecnologie della comunicazione che si configurano come strumenti di informazione,formazione,socializzazione...
Il nostro progetto avrebbe come fine anche quello di riuscire a catturare l'attenzione,a stimolare,ad incuriosire,a far imparare giocando i bambini disabili.
Dimenticavo di dirti professore che si tratta di una fiaba costruttiva,ricca di significato,di simboli,una fiaba che colpisce forse anche per la sua ...semplicità...ma che incanta!!!

Per Paola Pay

Greg - 27-5-2004 at 08:46

Cara Paola, visionando gli interventi sul forum, ho constatato che sei l'unica a far parte del progetto inerente al teatro della Valdoca.... Volevo farti sapere che allo spettacolo "Predica ai pesci" c'ero anch'io (troverai un mio intervento a pag. 25)... Mi piacerebbe far parte del tuo progetto ( di questo ne aveva già parlato anche Gianna). Aspetto tue notizie....

Serena - 27-5-2004 at 08:49

Gianna, ho parlato con Sara e Angela, tutto OK, ho avuto delle altre idee, ci vediamo domani mattina!

Greg - 27-5-2004 at 08:59

Quota:
Originariamente scritto da Gianna***
Serena,Sara,Angela....restiamo in contatto per il progetto. Per le immagini,tutto ok...Cmq ci si vede domani mattina!


Bene Gianna, hai lanciato il nostro progetto in rete... ci si vede domani mattina...

Esame del 4 giugno

Duilio - 27-5-2004 at 09:27

Una domanda: ma per l'esame del 4 giugno si può compilare lo statino online al sito dello stamms? oppure dobbiamo consegnarlo di persona in segreteria ad Arnesano? o ancora....possiamo portarlo il giorno stesso? Grazie

blackangel - 27-5-2004 at 14:13

salve prof..
ieri ho ordinato il libro, ma temo che non arriverà prima della data dell'esame..come faccio?
grazie

ESAME 4 GIUGNO!

kikaf - 27-5-2004 at 17:40

Professore vorrei avere qlc informazione in più sull'ipertesto che bisogna fare per l'esame del4Giugno??? In che senso dobbiamo scegliere un argomento del suo libro? E come dobbiamo impostare l'homepage?

pai - 27-5-2004 at 21:05

Quota:
Originariamente scritto da Greg
Cara Paola, visionando gli interventi sul forum, ho constatato che sei l'unica a far parte del progetto inerente al teatro della Valdoca.... Volevo farti sapere che allo spettacolo "Predica ai pesci" c'ero anch'io (troverai un mio intervento a pag. 25)... Mi piacerebbe far parte del tuo progetto ( di questo ne aveva già parlato anche Gianna). Aspetto tue notizie....

Ciao Greg.....da un po' di tempo mi limito ad essere una spettatrice di questo forum ........ma non sono sparita .Insomma per quanto riguarda il discorso "predica ai pesci" non avrei problemi a discuterne con voi ma non mi e' possibile purtroppo dedicare molto tempo al forum a causa di seri inconvenienti personali....i miei interventi sullo spettacolo sono verso le pagine 7-8-9.Ora sono in attesa dell'arrivo di performing media che anch'io ho acquistato con contrassegno postale....confido nel suo prossimo arrivo.Cerchero' di essere piu' possibile presente ma credimi non mi e' facile...c

errore gruppo forum commedy

pai - 27-5-2004 at 21:23

Caro Duilio(ideatore F.C.) e cara Vale("estetista del forum") non so perche' il mio nome compare nel gruppo Forum Commedy ma evidentemente ci siamo fraintesi.
Comunque ho dato un'occhiata e mi sembra molto interessante ma per adesso(vedi sopra )non mi e' possibile inserirmi.So pero' che sara' un esperimento a lungo termine quindi appena posso mi intrufolero'!!Sorry ola

AngelaP - 27-5-2004 at 22:14

Quota:
Originariamente scritto da Gianna***
Il nostro progetto è stato pensato come ho già detto prendendo spunto dalla fiaba presente su My Media ,ma non solo...anche leggendo(sempre sulla rivista)"DESIGN FOR ALL":"progettazione per tutti" è un principio di eguaglianza che si esprime nel pieno rispetto delle differenze tra le persone e un fondamentale principio metodologico che valorizza la diversità come fattore di ricchezza degli oggetti e del contesto culturale.Progettare per i disabili si concretizza nel concepire nuovi prodotti,funzionali e tecnologici in grado di garantire un loro uso personalizzato,una maggiore autonomia e qualità della vita ad un numero sempre più elevato di disabili.Nuove tecnologie della comunicazione che si configurano come strumenti di informazione,formazione,socializzazione...
Il nostro progetto avrebbe come fine anche quello di riuscire a catturare l'attenzione,a stimolare,ad incuriosire,a far imparare giocando i bambini disabili.
Dimenticavo di dirti professore che si tratta di una fiaba costruttiva,ricca di significato,di simboli,una fiaba che colpisce forse anche per la sua ...semplicità...ma che incanta!!!




caio Gianna, più penso a ciò che abbiamo pensato di fare più mi entusiasmo. Lavoro già da tre anni con i bambini e penso che non ci sia cosa più bella. La cosa che mi attrae di più è che non stiamo lavorendo con loro ma per loro. Pensare che magari con il nostro lavoro impareranno qualcosa, anche se minima, e successivamente lavorare con loro per capire cosa effettivamente li ha colpiti e perchè. Anche se non condivido che il computer sia uno strumento che i bambini possono usare perchè sino ad una certa età è bello uscire a giocare con gli altri all'aria aperta e non chiudersi a casa davanti ad uno schermo, penso che sarà una bella esperienza qyella di creare qualcosa per coloro che porteranno avanti la nostra società.

Duilio - 27-5-2004 at 22:18

Quota:
Originariamente scritto da pai
Caro Duilio(ideatore F.C.) e cara Vale("estetista del forum") non so perche' il mio nome compare nel gruppo Forum Commedy ma evidentemente ci siamo fraintesi.
(...)


Infatti mi sembrava strana la tua presenza nel nostro gruppo....ti ho vista inserita nel nostro progetto, ma fin da subito ho capito che non era così perchè non l'avevi mai detto qui nel forum ;-)! Pensavo l'avessi detto di persona a vale greco!
Spero comunque che presto verrai a fare una visitina a forum commedy. Bye

Greg - 28-5-2004 at 18:18

Quota:
Originariamente scritto da pai
Quota:
Originariamente scritto da Greg
Cara Paola, visionando gli interventi sul forum, ho constatato che sei l'unica a far parte del progetto inerente al teatro della Valdoca.... Volevo farti sapere che allo spettacolo "Predica ai pesci" c'ero anch'io (troverai un mio intervento a pag. 25)... Mi piacerebbe far parte del tuo progetto ( di questo ne aveva già parlato anche Gianna). Aspetto tue notizie....

Ciao Greg.....da un po' di tempo mi limito ad essere una spettatrice di questo forum ........ma non sono sparita .Insomma per quanto riguarda il discorso "predica ai pesci" non avrei problemi a discuterne con voi ma non mi e' possibile purtroppo dedicare molto tempo al forum a causa di seri inconvenienti personali....i miei interventi sullo spettacolo sono verso le pagine 7-8-9.Ora sono in attesa dell'arrivo di performing media che anch'io ho acquistato con contrassegno postale....confido nel suo prossimo arrivo.Cerchero' di essere piu' possibile presente ma credimi non mi e' facile...c


Ok! Paola, come avrai potuto constatare i miei interventi sono limitati (causa problemi lavorativi!!!), spesso ho pochissimo tempo a disposizione e mi limito ad essere anch'io spettatrice del forum! Cerco di seguire le varie tematiche e di tenermi comunque aggiornata! Teniamoci in contatto!!!

AIUTO PROF!

ilia - 28-5-2004 at 18:41

Ne approfitto innanzitutto per salutare voi tutti anche se non è molto da quando ho visitato nuovamente la nostra piazza virtuale.
Ho portato avanti la discussione su di un argomento analizzato da lei sul libro che mi ha attratta in maniera particolare ma come la volta scorsa non ne ho riscosso molto successo! questa, infatti,è la seconda volta che avanzo una proposta di discussione.........sa professore lungo il "mio cammino" di lettura sto riscontrando molte argomentazioni per le quali, fino ad ora, non mi si era mai presentata un occasione o un 'esperienza tale da poterne venire alla loro conoscenza! sono nuove per me,è come se giungessero da un altro mondo..........l'esame del 4giugno per me consiste in un nuovo approccio con qualcosa che non avevo mai avuto a che fare e che mi porterà a scoprire mondi totalmente sconosciuti. L'esperienza di creare un ipertesto e di sviluppare l'idea di "PERFORMING MEDIA"mi disorienta,non riesco a captarli nel mio mondo(forse vecchio mondo giacchè mi rendo conto di esser rimasta indietro rispetto ai passi dell'era digitale) non riesco a farli miei questi concetti,è più forte di me riuscire a familiarizzare con questo nuovo approccio telematico.Vorrei tanto riuscirci come tutti gli altri........ma non ce la faccio! Vorrei essere educata a questo tipo d'insegnamento come lo sono stata per gli altri ed estendere così la mia mente verso aree di altri mondi che non sono più,ahimè,quei terrestri che tocchiamo con "mano" ma che con la stessa mano,attraverso un semplice gesto sul mouse,possiamo entrare verso quei virtuali.Sto cercando di autoeducarmi analizzando quanto lei si è preoccupato di scriverci sul libro.......e debbo dire che mi sta aiutando molto! ha un linguaggio molto scorrevole e fluido,perciò non sto avendo grossi problemi a comprenderlo. GRAZIE PROFESSORE DI AVERCI DISPOSTO DEL SUO LIBRO! leggendolo mi sto accostando sempre più a questo modo inconsueto di relazionarsi con gli altri attraverso un nuovo linguaggio e un nuovo luogo. Voglio perciò dedicare il tempo che mi rimane sino al giorno dell'esame ad analizzare quei concetti del suo libro che mi attirano in maniera particolare e che mi porteranno ad una comprensione migliore di questo insegnamento.Voglio,insomma,capirci anch'io qualcosa! non penso però che riuscirò a realizzare per tempo l'ipertesto se voglio dedicarmi esclusivamente al libro.Voglio,infatti,capire quello che c'è scritto per poter sviluppare l'idea di "PERFORMING MEDIA"e giungere così alla realizazzione del progetto ipertestuale.Magari lo consegnerò con qualche giorno di ritardo. E'POSSIBILE QUESTO PERò?

Stefy - 29-5-2004 at 09:22

Prof. ciao. Io ho già scritto altre volte su questo forum rivolgendomi a lei ma non ho avuto risposta. Riconosco di non essere tra gli interventi più interessanti ma proprio per per questo mi rivolgo a lei. Mi spiego meglio.
In attesa della sua risposta ho iniziato a leggere il suo libro e sono del tutto d'accordo con lei per il concetto che per educare sia necessario creare un certo spaesamento, una perdita di certezze. Non a caso esiste il proverbio: Il bisogno aguzza l'ingegno.
Anzi le dirò di più se è questo il suo obiettivo con me lo ha ottenuto in pieno perchè sono completamente spaesata soprattutto in questo forum. Proprio per questo ho bisgno di lei altrimenti la miaperdita di "certezze" si trasformerà in panico. Ho bisogno di qualche imput da parte sua altrmenti non saprei proprio da sola da quale parte iniziare per tirar fuori qualcosa, qualche output. Tenga conto che mi è molto difficile utilizzare internet. ahimè ma ho tutta la buona volontà per sfruttare al meglio le poche volte che ci riesco.
nel frattempo continuo a leggere il suo libro e spero che non arriverò alla centonovantunesima pagina senza avere sue notizie. scherzo. grazie. arrivederci.

risorse gratuite per studenti di teatro e spettacolo

dr.dezim - 29-5-2004 at 12:23

Salve,
su http://www.spettacolo.cjb.net troverete riassunti, appunti e materiali per i corsi universitari che prevedono esami di teatro, cinema e altre materie fondamentali.

Gratis e senza inganno.
dr.dezim

Heidi - 29-5-2004 at 13:42

Quota:


interessante l intervento di gianna!!sono preoccupato anche io per il libro cmq nn si trova ancora nelle librerie??io ho girato un po e nn vi e' traccia!! se qualcuno sa qualcosa e mi puo' far sapere grazie.....
se dovessi prenderlo attraverso internet nn riusciro' a fare l esame x il 4.....e' un problema!!!



Non vorrei peggiorare il tuo stato d'animo, ma io l'ho ordinato più di una settimana fa e non è ancora arrivato...comunque non ho nè la carta di credito, nè la Posta Pay...magari se tu le possiedi hai buone possibilità che arrivi in tempo...

...parlane con il prof...e ordinalo...e nel frattempo leggiti alcuni "riassunti" che (se ho capito bene) devono trovarsi da qualche parte nel forum: ti conviene chiedere nel forum "Performing Media"

...dai coraggio...non credo che non sarai in grado di dare l'esame!!


Virus

Heidi - 29-5-2004 at 14:49

AIUTO!!!

Scusate se ne approfitto del forum per informarmi di qualcosa che non ha nulla a che vedere con le discussioni attuali... il mio è comunque un "problema informatico":qualcuno sa dirmi come si è manifestato l'ultimo virus???

Il mio computer continua ad inviare e ricevere messaggi per tutta la durata della connessione e alla fine tutti questi messaggi non risultano da nessuna parte (ma è anche vero che mi sono arrivati messaggi da persone che non conosco...ma si tratta di messaggi vuoti)
..mi impedisce anche di scrivere tranquillamente nel forum...

...è questo il modo in cui si è manifestato il virus, oppure ho qualche altro problema tecnico??!!

Grazie


Sasser

Duilio - 29-5-2004 at 15:11

Quota:
Originariamente scritto da Heidi
AIUTO!!!

Scusate se ne approfitto del forum per informarmi di qualcosa che non ha nulla a che vedere con le discussioni attuali... il mio è comunque un "problema informatico":qualcuno sa dirmi come si è manifestato l'ultimo virus???

(...)


Se ti riferisci al Sasser:
Esce all'improvviso un allert con scritto che il tuo pc si riavvia entro 1 minuto....ed ogni volta che ti connetti succede questo!!!

Per eliminare sasser bisogna andare sul sito della Microsoft e scaricare un file che per comodità io ti allego qui.....una volta scaricato lo devi installare (così và a coprire un bug, una falla di internet explorer).....in un secondo momento dovrai scaricare uno strumento automatico che ti individua che tipo di sasser è (sasser.A, sasser.b.....etc) e te lo elimina automaticamente!!!!

Anche se non hai beccato il sasser ti conviene cmq istallarti questo file che ti mando......meglio prevenire che curare!!!

Sasser

Duilio - 29-5-2004 at 15:16

Purtroppo è troppo grosso il file e qui non lo allega, ti mando il link alla pagina della microsoft: http://www.microsoft.com/italy/security/incident/sasser.mspx
qui troverai le istruzioni.......come vedrai le istruzioni sono solo per i sistemi operativi Windows 2000 e Windows XP (gli unici sistemi operativi che sasser attacca).

giacomo madaro - 29-5-2004 at 16:33

salve professore,
sono Giacomo, purtroppo è solo la prima volta che scrivo sul forum per problemi lavorativi, ma vorrei informarla della mia partecipazione all'esperimento audio-visivo in gruppo con Sergio Sozzo.
Ho trovato molto interessante l'esperienza anche perchè ho potuto sperimentare personalmente quanto visto nell'opera "Non splendore rock"e quanto letto nell'opuscolo il suono del teatro

domande e non soluzioni

carlo - 29-5-2004 at 17:23

Quota:
Originariamente scritto da ilia
(...)sto riscontrando molte argomentazioni per le quali, fino ad ora, non mi si era mai presentata un occasione (...)
<<<
non è mai troppo...presto...

è di futuro che qui si tratta

si costruiscono ponti sulla base delle nostre consapevolezze e dei nostri ptesagi
<<<


l'esame del 4giugno per me consiste in un nuovo approccio con qualcosa che non avevo mai avuto a che fare (...)
Voglio perciò dedicare il tempo che mi rimane sino al giorno dell'esame ad analizzare quei concetti del suo libro che mi attirano in maniera particolare
(...)
e giungere così alla realizazzione del progetto ipertestuale.Magari lo consegnerò con qualche giorno di ritardo. E'POSSIBILE QUESTO PERò?


x l'esame con voi non è assolutamente fondamentale scrivere un progetto
lo si farà il prossimo anno
(... a proposito di III anno:se conoscete qualcuno del III dategli una sveglia!... ditegli di dare un'occhiata a questo nostro forum... ma si salveranno con il lavoro sul campo a galatina...)

quello che + m'interessa è il processo che si è finalmente avviato

con tutte le domande e non soluzioni

lavoriamo intorno al libro e ai gruppi che si sono formati

vi va di dare un report aggiornato sui gruppi?

III STAMMS & dintorni

Tambouriner - 30-5-2004 at 09:14

Quota:
Originariamente scritto da carlo
(... a proposito di III anno:se conoscete qualcuno del III dategli una sveglia!... ditegli di dare un'occhiata a questo nostro forum... ma si salveranno con il lavoro sul campo a galatina...)

Siamo oberati di esami e, da non credersi, ancora con le frequenze dei docenti partiti in ritardo quest'anno.
Il confronto fra II e III è improbo quanto improponibile: il II è partito in regola quest'anno grazie anche ai "test sul campo" effettuati sulle cavie del III...
A proposito: si può sapere una buona volta cosa si deve fare a Galatina? Che ha combinato Santoro fino a questo punto?

risvegliare l'orgoglio di chi ha aperto la pista

carlo - 30-5-2004 at 10:07

Quota:
Originariamente scritto da Tambouriner
Quota:
Originariamente scritto da carlo
(... a proposito di III anno:se conoscete qualcuno del III dategli una sveglia!... ditegli di dare un'occhiata a questo nostro forum... ma si salveranno con il lavoro sul campo a galatina...)

Siamo oberati di esami e, da non credersi, ancora con le frequenze dei docenti partiti in ritardo quest'anno.
Il confronto fra II e III è improbo quanto improponibile: il II è partito in regola quest'anno grazie anche ai "test sul campo" effettuati sulle cavie del III...
A proposito: si può sapere una buona volta cosa si deve fare a Galatina? Che ha combinato Santoro fino a questo punto?


aspettavo proprio questa reazione...

perdonami, perdonatemi...
ma dovevo fare qualcosa x risvegliare
il vostro orgoglio...
l'orgoglio di chi ha aperto la pista
ma che s'è perso sulla stessa

detto questo ritroviamocu nel nostro forum!
e sciogliamo i nodi "in famiglia"

e poi il 3 mattina alle 10 a lezione...
il pomeriggio dello stesso giorno vorrei incontrare TUTTI
sia quelli del II che del III anno x esporre le linee d'iniziativa di Galatina che sto ancora valutando con Santoro e tutto lo staff dello STAMMS

il 4 alle ore 10 sono convocati gli esami del II
ma valuterei d'iniziare anche prima xkè ho un volo alle 14.55 da Brindisi

chi verrebbe alle ore 9.00?

accolgo qui le prenotazioni
e riformulate x l'occasione i gruppi (massimo 3 x gruppo) e i punti di sviluppo, oltre al libro Performing Media

(che non va letto tutto...
ma ci tengo che ognuno abbia la sua copia...
non è solo marketing...
ma garanzia di una presa responsabilità e di consapevolezza: quel libro vi farà da mappa nei prossimi anni:
tratta di cose che magari comprenderete:
prenderete dentro di voi un pò + avanti)

a presto

PRENOTAZIONI X L'ESAME

ilia - 30-5-2004 at 12:39

SALVE PROFESSORE,PER ME ANDREBBE BENISSIMO SE COMINCIASSIMO PRIMA DELLE ORE 10.00 A FARE L'ESAME,IO SARò IN SEDE PER LE 09.00 CON LA SPERANZA CHE L'AUTOBUS NON FACCIA RITARDO E CHE PASSI DALLA FERMATA PER PORTARCI AD ARNESANO................SA è CAPITATO DI ESSER RIMASTI A TERRA!
MA A PROPOSITO VERREMO AD ARNESANO PER L'ESAME?
HO CONSEGNATA LO STATINO Lì,LA SEGRETARIA LI HA SISTEMATI TUTTI IN UNA CARTELLA.COMUNQUE MI PRENOTO ANCHE QUI NEL FORUM COME LEI HA DETTO.

I MIEI SVILUPPI SUL LIBRO "PERFORMING MEDIA" ALL'INTERNO DEL FORUM SONO
STATI:
-CONCETTO DI "PERFORMING MEDIA"
-BRICOLAGE LUDICO-INTERATTIVO
-INTELLIGENZA CONNETTIVA,MENTI CONNESSE.


NE SVILUPPERò DEGLI ALTRI SIA NEL FORUM SIA NEL MOMENTO DELL'ESAME.

A PRESTO QUINDI PROFESSORE!

Lucia83 - 30-5-2004 at 15:07

Professore per me sarebbe l'ideale fare l'esame prima delle dieci perchè anche io come lei devo partire.

Ora allego il lavoro del nostro gruppo che consiste nell'organizzazione del forum.
Il gruppo è formato da:
Lucia83 (Lucia Mellone)
Vale Greco (Valeria Greco)
Paul Frank ( Arianna D'Accico)
Mignon ( Mariangela Guido)

quindi mi prenoto anche io per le prima mattinata.
ci vedremocomunque prima dell'esame mercoledì a lezione.
ciao Lucia



Allegato: il meglio del forum.htm (690kB)
Questo file è stato scaricato 240 volte


"LE DONNE CHE FECERO BALLARE DIO"

vale greco - 30-5-2004 at 17:27

Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Professore per me sarebbe l'ideale fare l'esame prima delle dieci perchè anche io come lei devo partire.

Ora allego il lavoro del nostro gruppo che consiste nell'organizzazione del forum.
Il gruppo è formato da:
Lucia83 (Lucia Mellone)
Vale Greco (Valeria Greco)
Paul Frank ( Arianna D'Accico)
Mignon ( Mariangela Guido)

quindi mi prenoto anche io per le prima mattinata.
ci vedremocomunque prima dell'esame mercoledì a lezione.
ciao Lucia


Anche per me va benissimo l'incontro del 3 giugno per l'esame , in più vorrei anche capire bene il progetto di Galatina.
Giorni fa il Prof. Santoro ci ha dato qualche dritta:"il 21 Giugno prenderàufficialmente il via il progetto "Le donne che fecero ballare dio".
Imomenti più significativi di questa scelta sono stati: l'avvio dell'integrazione dei disabili nella scuola comune insieme all'AIAS di Cutrofiano, le ricerche sul tarantismo e sulle forme di rappresentazione proprie del territorio salentino, il lavoro di animazione teatrale nelle scuole.
Si tratta di ridefinire i paramenti della politica culturale di un territorio complesso come quello salentino, puntando a coniugare il momento della ricerca intorno alle culture del territorio , con quello della sperimentazione e dell'intervento.
Dal 21 al 26 saranno attivi 3 campi di lavoro:
1.coordinato da Michele Sabin(pellegrinaggi tra musica e teatro)
2.coordinato da A.Viganò e E. Toma (pellegrinaggi tra pittura e teatro)
3.coordinato da Patrizia Rucco e Giancarlo De Pascalis (pellegrinaggi tra urbanistica , danza e teatro)
Ciascuna attività dovrà produrre un evento spettacolare che verrà offerto nella Piazza San Pietro e Paolo nella serata del 27."

Prenotazione esame

Duilio - 30-5-2004 at 18:04

Anche per me và bene fare l'esame alle 9.00 del giorno 04/06 ma lo statino si può consegnare il giorno dell'esame direttamente? o è un problema?

Alexx - 30-5-2004 at 18:16

Mi prenoto anche io per fare l'esame alle ore 9.00.


mignon - 30-5-2004 at 19:49

Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Mi prenoto anche io per fare l'esame alle ore 9.00.

anch'io mi prenoto per le nove!!

Prenotazione esame

Greg - 30-5-2004 at 22:09

Mi prenoto per l'esame del 04/06 alle ore 9.

stlizzate

carlo - 31-5-2004 at 06:58

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83
Professore per me sarebbe l'ideale fare l'esame prima delle dieci perchè anche io come lei devo partire.

Ora allego il lavoro del nostro gruppo che consiste nell'organizzazione del forum.
Il gruppo è formato da:
Lucia83 (Lucia Mellone)
Vale Greco (Valeria Greco)
Paul Frank ( Arianna D'Accico)
Mignon ( Mariangela Guido)

quindi mi prenoto anche io per le prima mattinata.
ci vedremocomunque prima dell'esame mercoledì a lezione.
ciao Lucia


Anche per me va benissimo l'incontro del 3 giugno per l'esame , in più vorrei anche capire bene il progetto di Galatina.
Giorni fa il Prof. Santoro ci ha dato qualche dritta:"il 21 Giugno prenderàufficialmente il via il progetto "Le donne che fecero ballare dio".
Imomenti più significativi di questa scelta sono stati: l'avvio dell'integrazione dei disabili nella scuola comune insieme all'AIAS di Cutrofiano, le ricerche sul tarantismo e sulle forme di rappresentazione proprie del territorio salentino, il lavoro di animazione teatrale nelle scuole.
Si tratta di ridefinire i paramenti della politica culturale di un territorio complesso come quello salentino, puntando a coniugare il momento della ricerca intorno alle culture del territorio , con quello della sperimentazione e dell'intervento.
Dal 21 al 26 saranno attivi 3 campi di lavoro:
1.coordinato da Michele Sabin(pellegrinaggi tra musica e teatro)
2.coordinato da A.Viganò e E. Toma (pellegrinaggi tra pittura e teatro)
3.coordinato da Patrizia Rucco e Giancarlo De Pascalis (pellegrinaggi tra urbanistica , danza e teatro)
Ciascuna attività dovrà produrre un evento spettacolare che verrà offerto nella Piazza San Pietro e Paolo nella serata del 27."


il 3 cercherò d'esere il + chiaro possibile sul progetto Genius Locio a Galatina

faremo dalle ore 15 alle 17
poi andrò a fare un sopralluogo a galatina...

ottimo il vostro lavoro sul forum
e vedo che nel vs gruppo siete in 4.
farò un eccezione
visto la cosa
ma vi chiedo:
- stilizzatelo di +
con copia-incolla
e tagliate un bel pò...
e salvate in un file
magari da salvare in .rtf (pesa meno)

- oltre ai macrocampi (come teatri d'ascolto) individuate voi delle parole chiave (magari insite nei testi...)

- a chi posso chiedere (vale?) un ricapitolo dei gruppi a questo punto... riusciamo a sapere quanti saremo?
gli statitini consegnati in segreteria servono a questo... ma visto che alcuni lo porteranno lì (ok, quindi)...

prenotazione esame

Gianna*** - 31-5-2004 at 09:11

Professore mi prenoto anch'io per l'esame del 4 giugno alle 9.00.

URGENTE PER CARLO!!!

Gianna*** - 31-5-2004 at 09:35

Prof. ma del progetto che abbiamo lanciato ,la FIABA MULTIMEDIALE ed INTERATTIVA(didattica),cosa ne pensa?Visto che il progetto l'abbiamo già avviato,non vorrei che non venisse preso in considerazione.C'è un problema:dal tuo ultimo intervento abbiamo appreso che hai parlato di 3 componenti per gruppo,ma noi siamo in 8.....(ognuno di noi si è dedicato al progetto e continuerà al suo sviluppo futuro).Come ci regoliamo per l'esame?Ci puoi far sapere qualcosa al più presto?(ognuno di noi sta comunque procedendo personalmente alla scelta degli argomenti del libro da discutere in sede d'esame).Ti ringrazio

Fiaba interattiva

Sasta - 31-5-2004 at 10:05

Prof. volevo farti presente i nomi dei componenti della fiaba interattiva:
Sara Stanca (Sasta)
Angela Pedone (AngelaP)
Serena Rizzo (Serena)
Gianna Mangia (Gianna***)
Gregoria Carruggio (Greg)
Vito D'Onghia (Vito2)
Salvator Guerrieri (Salvator)
Annamaria Lorenzo
Siamo un gruppo numeroso, ma spero che questo non la spaventi....
A proposito di questo progetto spero tanto che vada a buon fine perchè credo molto nella forza del computer e secondo il mio punto di vista è bene iniziare sin da subito ad avere qualche approccio, anche giocando, con questo mezzo di comunicazione. Abbiamo, perciò, scelto di intraprendere questo progetto e di rivolgerlo ad un pubblico di piccoli (dai 5 agli 8 anni) con la convinzione che il gioco aiuti ad imparare divertendosi.

Sasta - 31-5-2004 at 10:11

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Come lei mi ha chiesto ho i nomi dei gruppi. Se ci sono altre persone ,che vogliono partecipare , aggiungano qui (quote), il nome e nick name. Ok?
1 Forum:
Valeria Greco - vale greco
Arianna D'Accico - paul frank
Lucia Mellone - Lucia83
Mariangela Guido - mignon

2 Forum Commedy
Duilio - Duilio Madaro
blackangel-Marco Di Gioia
Luigia Scigliuzzo - Heidi

3 Esperienze Teatri d'Ascolto con Sabin
Duilio Madaro - Duilio
Alex Longo - Alex

4 Esperienze con Teatro della Valdoca
Paola Pai - pai

5 Scrittura mutante:novella di Pirandello" Ciàula scopre la luna"
Ciro Masciullo - Ciro Masciullo


Non è facile capire come si evolvono i gruppi-lavoro !
Ad ogni modo ho fatto delle correzioni.
Vi prego gentilmente di aiutarmi: se ho saltato qualche nome mi scuso anticipatamente e poi vi chiedo di fare QUI, le dovute correzioni (al più presto), così è più semplice per il Prof. CARLO , individuare i vari gruppi.
Grazie!!!!

X greg: ma ti sei inserita nel gruppo della Valdoca? Non ho capito bene se "ci sei", "ci fai"......Lo sai che scherzo!!! Fammi sapere ok? ciao



Cara Valeria, siamo un gruppo numeroso (8 componenti)...come hai fatto a non accorgerti di noi? Il nostro gruppo è: IMPARARE GIOCANDO CON UNA FIABA INTERATTIVA....

Errata Corrige: gruppo Forum Commedy

Duilio - 31-5-2004 at 10:18

Correggo il gruppo forum commedy:
Duilio (Duilio Madaro)
Alexx (Alex Longo)
Heidi (Luigia Scigliuzzo)
Blackangel (Marco di Gioia)

anche noi siamo 4......eccezione anche per noi?????

SALVE PROF!

ilia - 31-5-2004 at 10:23

salve professore,
come le avevo detto già nel forum,voglio dedicarmi esclusivamente alla lettura del libro per poter autoeducarmi alla sua disciplina e giungere così ad una completa formulazione del concetto di "PERFORMING MEDIA" per poter mettere su il progetto previsto per l'esame.Pensavo che tutto ciò mi dovesse comportare del tempo ed invece..........guarda guarda..........sono riuscita a riformulare la mia vecchia idea di "MUSEO VIRTUALE",mi riferisco all'ipertesto che stavo creando,riadattandola secondo una visione diversa al concetto di "PERFORMING MEDIA".

TALE MUSEO VIRTUALE PREVEDE LA VISIONE DI UN ARTE DALLE ORIGINI PREISTORICHE QUALE LA CERAMICA. LA VISUALIZZAZIONE DALL'OGGETTO PIù ANTICO A QUELLO PIù MODERNO CIASCUNO IMPREGNATO DI RESTAURO E DI DEDIZIONE ASSOLUTA PER IL RECUPERO DELLA CLASSICITà. UN PERCORSO, QUESTO ,CHE VUOLE AVVICINARSI A QUEL LENTISSIMO PROCESSO CHE HA PORTATO LA SOCIETà AD INTEGRARSI CON UNA COMUNITà VIRTUALE.
VA BENE QUESTA IDEA DI MUSEO VIRTUALE?

Duilio - 31-5-2004 at 10:28

Correggo il gruppo forum commedy........l'avevamo già fatto 5-6 volte........

Quota:
Originariamente scritto da Sasta
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Come lei mi ha chiesto ho i nomi dei gruppi. Se ci sono altre persone ,che vogliono partecipare , aggiungano qui (quote), il nome e nick name. Ok?
1 Forum:
Valeria Greco - vale greco
Arianna D'Accico - paul frank
Lucia Mellone - Lucia83
Mariangela Guido - mignon

2 Forum Commedy
Duilio - Duilio Madaro
Alexx - Alex Longo
blackangel-Marco Di Gioia
Luigia Scigliuzzo - Heidi

3 Esperienze Teatri d'Ascolto con Sabin
Duilio Madaro - Duilio
Alex Longo - Alex

4 Esperienze con Teatro della Valdoca
Paola Pai - pai

5 Scrittura mutante:novella di Pirandello" Ciàula scopre la luna"
Ciro Masciullo - Ciro Masciullo


Non è facile capire come si evolvono i gruppi-lavoro !
Ad ogni modo ho fatto delle correzioni.
Vi prego gentilmente di aiutarmi: se ho saltato qualche nome mi scuso anticipatamente e poi vi chiedo di fare QUI, le dovute correzioni (al più presto), così è più semplice per il Prof. CARLO , individuare i vari gruppi.
Grazie!!!!

X greg: ma ti sei inserita nel gruppo della Valdoca? Non ho capito bene se "ci sei", "ci fai"......Lo sai che scherzo!!! Fammi sapere ok? ciao



Cara Valeria, siamo un gruppo numeroso (8 componenti)...come hai fatto a non accorgerti di noi? Il nostro gruppo è: IMPARARE GIOCANDO CON UNA FIABA INTERATTIVA....

RICAPITOLANDO.....

vale greco - 31-5-2004 at 10:41

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Come lei mi ha chiesto ho i nomi dei gruppi. Se ci sono altre persone ,che vogliono partecipare , aggiungano qui (quote), il nome e nick name. Ok?

1 Forum:
Valeria Greco - vale greco
Arianna D'Accico - paul frank
Lucia Mellone - Lucia83
Mariangela Guido - mignon

2 Forum Commedy
Duilio - Duilio Madaro
blackangel-Marco Di Gioia
Luigia Scigliuzzo - Heidi
Alex Longo - Alex

3 Esperienze Teatri d'Ascolto con Sabin
Duilio Madaro - Duilio
Alex Longo - Alex

4 Esperienze con Teatro della Valdoca
Paola Pai - pai

5 Scrittura mutante:novella di Pirandello" Ciàula scopre la luna"
Ciro Masciullo - Ciro Masciullo

6Fiaba interattiva
Sara Stanca - Sasta
Angela Pedone - AngelaP
Serena Rizzo - Serena
Gianna Mangia - Gianna***
Gregoria Carruggio - Greg
Vito D'Onglia- Vito2
Salvator Guerrieri - Salvator
Annamaria Lorenzo


Non è facile capire come si evolvono i gruppi-lavoro !
Ad ogni modo ho fatto delle correzioni.
Vi prego gentilmente di aiutarmi: se ho saltato qualche nome mi scuso anticipatamente e poi vi chiedo di fare QUI, le dovute correzioni (al più presto), così è più semplice per il Prof. CARLO , individuare i vari gruppi.
Grazie!!!!

X greg: ma ti sei inserita nel gruppo della Valdoca? Non ho capito bene se ci sei!!??...ciao

Greg - 31-5-2004 at 10:44

Quota:

X greg: ma ti sei inserita nel gruppo della Valdoca? Non ho capito bene se "ci sei", "ci fai"......Lo sai che scherzo!!! Fammi sapere ok? ciao


Ciao Valeria... mi sarebbe piaciuto far parte del gruppo della Valdoca, ma come sai del gruppo fa parte solo Pay e non ho ancora ben capito se lei ha già pensato ad un progetto. Per ora da parte mia ci sono stati solo degli interventi sulla Valdoca (delle riflessioni personali), ma non si parla di un progetto. Ho cercato di interagire con Pay, ma lei mi ha fatto sapere che ha dei problemi ad essere presente sul forum e quindi non ci sono stati accordi. Comunque ci tengo a farti sapere che faccio parte del gruppo "imparare Giocando con una Fiaba Interattiva".

Progetto Sambin

Alexx - 31-5-2004 at 11:13

Tenendo presente i 3 livelli di design (ID3: info/interface/interactivity) necessari per la realizzazione di un prodotto multimediale, volevamo realizzare un nostro sito sull'esperienza di Sambin.
Purtroppo il materiale informativo che possediamo non va oltre a ciò che si può trovare nel sito del Tam-Teatromusica (non abbiamo trovato altri siti validi con informazioni ulteriori). Prima di iniziare un progetto di design (info) sarebbe utile avere tutto il materiale possibile su questo grande artista (magari integrandolo con il progetto Genius Loci 2.0 di Galatina).
L'idea (se fosse possibile) sarebbe quella di farci dedicare da Sambin una mezz'ora per un'intervista....è possibile?
Ci puoi, inoltre, mandare del materiale che possa completare il quadro dell'esperienza di Sambin?

Insomma, questo è un progetto che và decisamente oltre la data dell'esame (non ci sembra il caso di iniziare prima di avere le idee chiare su tutto il percorso di ricerca di Sambin) e che quindi non porteremo per il 04/06 (anche perchè stiamo cercando di raffinare l'idea di Forum Commedy).

Riassumendo: nell'attesa di altro materiale (che ci consenta di rispettare al meglio ID3) e magari la disponibilità di un'intervista, noi finiremo di catalogare tutto il materiale a nostra disposizione dopo i prossimi incontri con Sambin.
Nel frattempo continuiamo a lavorare su forum commedy che è il progetto che desideriamo portare per il 04/06.

fatevi ricordare!

carlo - 31-5-2004 at 11:54

Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Come lei mi ha chiesto ho i nomi dei gruppi. Se ci sono altre persone ,che vog