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Autore: Oggetto: Il linguaggio è un virus
carlo
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[*] Inviato il 19-10-2003 at 14:25
Il linguaggio è un virus


ecco l’opportunità x raccogliere un po’ d’ottime idee:

puoi venire il 16-10,
al Basic Village, a torino, corso regio parco 39, alle 18,30

x un incontro che si svolge nell’ambito del progetto LaundretteSoap http://www.laundrettesoap.it

questo il titolo: “Il linguaggio è un virus. I principi attivi del contagio culturale, tra arte e vita”.

Partecipano: Francesco Morace (Direttore del Future Concept Lab e docente alla Domus Academy e alla Bocconi di Milano. Autore , tra l'altro di “Chi ha lasciato il segno?”; “Metatendenze”; “La strategia del colibrì”), Francesco Antinucci (Direttore del reparto Processi Cognitivi e Nuove Tecnologie dell'Istituto di Psicologia del CNR. Autore, tra l'altro, di “Computer per un figlio” e “Tutto il potere ai segni”) e Marco Philopat (agitatore culturale, protagonista dei movimenti punk, collaboratore di Decoder. Autore di saggi sull'underground e dei romanzi “Costretti a sanguinare” e “La Banda Bellini”).

L’appuntamento è un'occasione per trattare del paradosso dei sistemi della comunicazione che rischiano d'indebolire lo scambio interumano assordato dal rumore di fondo del flusso informativo a senso unico.

“Il linguaggio è un virus” è una citazione di William Burroughs, il più lucido protagonista della beat generation, che ci invita a riflettere su come agire, per non subire, il marasma comunicativo.

E' in questo senso che s'intravede la via performativa all'interno del sistema dei media, destabilizzando il pensiero unico per immettere, con azioni creative di contagio sociale (avete sentito parlare dello “smartmob”? gli interventi urbani organizzati via SMS e web,come per i raves o le autoconvocazioni ribelli?) elementi in cui rilanciare sia il principio dell'interattività che quel rapporto arte-vita tanto caro alle avanguardie d'antan.



“Segni, simboli, significati appartengono al dominio dell’informazione, della comunicazione e della conoscenza. Le tecnologie, le nuove come il computer e Internet, che veicolano l’informazione hanno sempre più a che fare con i tradizionali oggetti della produzione e dell’economia: la sostanza dell’economia”

Sostiene Francesco Antinucci nel suo libro “Tutto il potere ai segni. Marchio, brevetto,copyright:i nuovi monopoli” (Editori Riuniti), uno dei libri diffusi nell’azione di bookcrossing che i ragazzi di Laundrettesoap hanno intrapreso come preludio del loro “teatro a puntate” disseminato nella città.

La storia dei cinque personaggi di Laundrettesoap alla “deriva del lavoro atipico” riguarda fortemente le contraddizioni di quel mondo in cui si tende a “proteggere i monopoli dei beni segnizzati” come indica ancora Antinucci. Un mondo in cui l’informazione è merce e in cui la stessa vita, attraverso l’insidia della privacy e il controllo pervasivo, si fa di conseguenza merce.

In questo contesto emerge la necessità d’inventare nuove forme di iniziativa e di consapevolezza sociale che come suggerisce Francesco Morace nel libro “La strategia del colibrì” (Sperling&Kupfer) possono “non puntare né sulle istituzioni, né sui partiti politici, ma sulle singole persone e sulla loro capacità di aggregazione per sintonia. Persone che siano in grado di esprimere in modo spontaneo e quasi magico le proprie sensibilità e le proprie affinità (…) trasformandosi in catalizzatori e organi d’orientamento” (…) creando “ una risonanza mediatica di straordinario impatto nella psicologia collettiva”.

Qui ripeschiamo dal testo di Antinucci un riferimento emblematico: “Internet resterà probabilmente l’unico canale non soggetto al controllo economico dei monopoli: è capitale quindi investire seriamente su di esso fin da ora, il che significa, vista la natura del mezzo, dotarsi di efficaci risorse organizzative”.





Non puoi venire? Sei altrove?

Ma t’interessano le tematiche in campo? Dai un’occhiata al forum e magari intervieni

http://www.laundrettesoap.it/forum/viewtopic.php?t=28



sabato 18 c’è poi l’ultima puntata di questo nuovo format che reinventa il rapporto tra teatro-città-nuovi media

http://www.laundrettesoap.it/spettacoli.php

è da non perdere

ma se sei altrove troverai nel web le tracce





infine

rilinko quest’intervista su exibart

intorno al progetto di performing media che sto curando x LaundretteSoap

http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=8214&IDCategoria=1





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ultime due info:



una teatrale

Venerdì prossimo con StalkerTeatro per una conversazione dopo gli spettacoli x “Eccentrico” alle Vallette, a Torino.

qui trovi dettagli http://www.stalkerteatro.net/caos/eccentrico/p15.htm



l’altra riguarda un Concorso Video che mi vede in giuria da 15 anni (!) è Videoland e si svolge a Cesena da mercoledì 22

http://www.sanbiagiocesena.it/rassegne//templates/index.asp?article...





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nella prossima newsletter tratterò:

del festival d’autunno del teatro delle ariette, dove attivo un diario di bordo on line http://www.teatron.org/forum/viewthread.php?tid=183

e

della biennale di Venezia dove intervengo a “What’s net art’” http://www.labiennale.org/blogwork/

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