carlo
|
| spedito il 3-3-2006 alle 00:54 |
|
|
ASP-Piceno
appunti di lavoro ( + sotto trovi gli aggiornamenti)
in questo forum iniziale, raccogliamo gli appunti di lavoro
poi si opera a tutti gli effetti sul blog
http://www.asp-piceno.org
---------------------------------------------------------------------------
-----------------------------------
incontri di progettazione
29 e/o 30 marzo (In occasione del Prometeo che potrebbe essere replicato a
Montefano il 30)
11 e/o 12 maggio
incontro preliminari
giovedì 25 maggio MACERATA
ore 16/19, Auditorium Svoboda
ore 17, incontro pubblico su “La creatività digitale: la via
ludico-partecipativa alla Società dell’Informazione”
in collaborazione con il progetto ASP (Arte/Scienza/Pace)
con Paolo Subioli (giornalista ed esperto di e-government),
Fabrizio Pecori (direttore di Mymedia),
Massimo Puliani (docente istituzioni di regia e coordinatore Istituto
Comunicazione Multimediale dell’Accademia),
Nadia Bongiovanni, Teresa Marasca
Mario Savini (critico d’arte), Ennio Bertrand (artista multimediale)
e altri in via di definizione
convegno ArteScienzaPace
venerdì 26 maggio ASCOLI PICENO - OFFIDA
ore 10
convegno “La via creativa ad una Società dell’Informazione solidale e
partecipata”
promosso da ASP (Arte/Scienza/Pace) in collaborazione con l’Accademia e
Unicam.
Patrocinio di Regione Marche e Assessorato alle politiche della pace della
provincia di Ascoli Piceno, con la partecipazione di Emergency,
PeaceReporter, Uspid….ecc
Interventi di:
Paolo Subioli (giornalista ed esperto di e-government)
Fabrizio Pecori (direttore di Mymedia)
Nadia Bongiovanni, Teresa Marasca
Docenti di informatica (Unicam)…
Moderatore:Carlo Infante
sui progetti d’installazione:
Antonio Rollo
Jessica Ballerini
studenti dell’Accademia
studenti del dipartimento di Informatica e facoltà di Architettura
sulla mostra d’arte multimediale ad Offida
Mario Savini (critico d’arte), Ennio Bertrand (artista multimediale) e
altri in via di definizione
ore 15
sessione pomeridiana curata da Silvia Benvenuti sulla “Comunicazione della
Scienza”
Interventi di:
…
…
Moderatore:Silvia Benvenuti
ore 17,30
visita guidata nell’ambiente delle installazioni
ore 18,30
partenza con pullman per Offida (su uno di questi installazione di Jessica
Ballerini) e su tutti ambienti sonori realizzati da studenti
dell’accademia
ore 20
visita guidata alla mostra di Bertrand (a Offida - teatro comunale)
Elenco provvisorio dei partecipanti e collaboratori:
Per UNICAM:
Silvia Benvenuti
Nadia Bongiovanni
Riccardo Piergallini
Flavio Corradini
Rosario Culmone
Andrea Cittadini
…
…
…(segreteria)
…(architettura)
Gruppo studenti
Per ABA:
Carlo Infante
Teresa Marasca
Mario Savini
Paolo Subioli
Fabrizio Pecori
Antonio Rollo
Jessica Ballerini
Ennio Bertrand
studenti dell’Accademia
Note:
1) A chi è rivolto il convegno?
2) Stabilire in quali luoghi si tiene il convegno (Facoltà di
architettura?) e la verifica delle attrezzature e della connettività.
3) Come coinvolgere attivamente la facoltà di architettura?
4) Definire il rapporto con le scuole medie superiori.
5) Bisogna verificare come ci si può integrare con l’assessore provinciale
alle politiche per la pace, Licia Canicola, che propone di collaborare alla
loro manifestazione per il decennale dell’asta per la pace (pure in
maggio), durante la quale si parlerà dei progetti umanitari seguiti dalla
provincia. Oltre alla mostra delle opere messe all’asta vorrebbero
organizzare un concorso di mailing-art. La cosa è curata dal funzionario
provinciale Augusto Piccioni, pittore e titolare della galleria d’arte
L’idioma. Bisogna incontrarlo a breve.
6) Il rapporto con l’assessorato è subordinato alla presenza in ASP di
Emergency e/o altri gruppi di volontari (che, tra l’altro si sono già
organizzati per la replica di “Codici di Pace”, non so in quale periodo
primaverile).
7) Va messo a fuoco il progetto di stage di informatica interno ad Unicam
(Culmone/Corradini ecc). Il programma dello stage dovrebbe essere
finalizzato alla produzione di un elaborato che in qualche modo si attenga
ai temi del convegno (Arte e informatica / Creatività, Solidarietà,
Partecipazione/ Comunicazione della Scienza) (riferimenti al premio curato
da Corradini, Arte e informatica)
8) Preparare velocemente domande di contributi e patrocinio (Regione,
Provincia, Comune di Ascoli e Offida, Fondazione Carisap, Banca Marche,
Aziende private)
9) Pausa pranzo al Meletti ?(se non è chiuso per restauro) Per il Catering
ci possono comunque pensare loro, dovrebbero essere piuttosto competitivi
anche con la nuova gestione. Possiamo incontrare il nuovo titolare nei
prossimi giorni, che, tra l’altro è interessato al rilancio delle attività
culturali del Bar, compreso l’inserimento stabile di un pianoforte e di
un’arpa.
|
|
|
carlo
|
| spedito il 3-3-2006 alle 01:02 |
|
|
entriamo nel merito dell'organizzazione
1) A chi è rivolto il convegno?
a tutti i cittadini, amministratori in testa,
privilegiando l'attenzione verso gli studenti dell'Accademia e
dell'Università e individuando
la mattinata aperta anche agli studenti delle scuole secondarie
2) Stabilire in quali luoghi si tiene il convegno (Facoltà di
architettura?) e la verifica delle attrezzature e della connettività.
<<
e il 30 marzo vengo anch'io e Rollo
3) Come coinvolgere attivamente la facoltà di architettura?
<<
4) Definire il rapporto con le scuole medie superiori.
<<< prepariamo un doc da mandare a presidi e insegnanti
5) Bisogna verificare come ci si può integrare con l’assessore provinciale
alle politiche per la pace, Licia Canicola, che propone di collaborare alla
loro manifestazione per il decennale dell’asta per la pace (pure in
maggio), durante la quale si parlerà dei progetti umanitari seguiti dalla
provincia. Oltre alla mostra delle opere messe all’asta vorrebbero
organizzare un concorso di mailing-art. La cosa è curata dal funzionario
provinciale Augusto Piccioni, pittore e titolare della galleria d’arte
L’idioma. Bisogna incontrarlo a breve.
<<
6) Il rapporto con l’assessorato è subordinato alla presenza in ASP di
Emergency e/o altri gruppi di volontari (che, tra l’altro si sono già
organizzati per la replica di “Codici di Pace”, non so in quale periodo
primaverile).
<<
7) Va messo a fuoco il progetto di stage di informatica interno ad Unicam
(Culmone/Corradini ecc). Il programma dello stage dovrebbe essere
finalizzato alla produzione di un elaborato che in qualche modo si attenga
ai temi del convegno (Arte e informatica / Creatività, Solidarietà,
Partecipazione/ Comunicazione della Scienza) (riferimenti al premio curato
da Corradini, Arte e informatica)
<<< proporrei due linee d'azione:
- animazini flash
- blog
8) Preparare velocemente domande di contributi e patrocinio (Regione,
Provincia, Comune di Ascoli e Offida, Fondazione Carisap, Banca Marche,
Aziende private)
<<
9) Pausa pranzo al Meletti ?(se non è chiuso per restauro) Per il Catering
ci possono comunque pensare loro, dovrebbero essere piuttosto competitivi
anche con la nuova gestione. Possiamo incontrare il nuovo titolare nei
prossimi giorni, che, tra l’altro è interessato al rilancio delle attività
culturali del Bar, compreso l’inserimento stabile di un pianoforte e di
un’arpa.
<<< ragioniamo sul budget
ma l'appuntamento di pranzo nella libreria non era stato male...
li coinvolgerei di +...
|
|
|
NadiaBongiovanni
|
| spedito il 5-3-2006 alle 09:45 |
|
|
|
|
|
NadiaBongiovanni
|
| spedito il 5-3-2006 alle 10:04 |
|
|
Trovo importante partire dalla sintesi del progetto di Carlo:
Originariamente scritto da Carlo:
appunti di lavoro
La via creativa ad una Società dell’Informazione solidale e partecipata
S’intende promuovere un’attenzione politica e culturale a ciò che definiamo
“La via creativa ad una Società dell’Informazione solidale e partecipata”.
Un’indicazione importante per una nuova generazione che rischia di entrare
nella Società dell’Informazione solo attraverso quel “cliccare a vanvera”
che vizia il concetto d’interattività.
Questi automatismi tendono a saturare i rapporti con i media e con gli
schermi in genere (come per i videogame) velocizzando il rapporto tra
sguardo e interpretazione, comprimendo la capacità d’attenzione. Tant’è che
si parla di sindrome da deficit d’attenzione (ADHD: Attention Deficit
Hyperactivity Disorder) che può essere affrontato offrendo ai giovani la
possibilità di concepire l’interattività come occasione di partecipazione
attiva e di produzione d’informazione basata sull’esperienza diretta,
ludica e creativa.
Questo approccio interattivo con il sistema informativo è il terreno
principale sul quale possono essere ricostruite le architetture dei servizi
telematici pubblici sempre più avanzati (anche se spesso incapaci di
rivolgersi ai giovani, tant’è che sembrano a volte “vietati ai minori di 18
anni”).
Il fenomeno dei blog è emblematico in tal senso.
Dopo la crisi editoriale del web, sull’onda negativa dello sboom della new
economy, centinaia di migliaia di utenti hanno popolato la rete
partecipando a fenomeni di scrittura connettiva.
E’ il sintomo di una socialità che sta emergendo nella rete.
Chi pensa che siano solo protocolli tecnologici sbaglia, compie quello
stesso errore che fece Platone nell’affermare che la scrittura nega la
memoria.
L’avvento della scrittura ha inventato ulteriori forme di memoria così come
la comunicazione on line sta dimostrando come si possa creare all’interno
delle reti telematiche una socialità possibile.
A questo punto affermiamo con forza: senza società niente mercato. Anche
nelle reti.
Uno dei modi migliori per misurarci con questa problematicità è quello di
creare le condizioni perché sorgano domande, valori d’uso sociale e
culturale della comunicazione, per dare senso a qualcosa che altrimenti
rischia di perderlo nel rumore di fondo di un comunicare dei media
ridondanti.
Si tratta quindi di potenziali utilizzi creativi (dove per creatività
s’intende la genialità dell’uomo nel creare opportunità) a partire non solo
dai bisogni ma anche dai desideri.
In questo quadro è pienamente inscritta tutta la necessità d’inventare
nuovi ambiti per la promozione e la formazione culturale, attivando
opportunità in cui, accanto ai servizi ad alto valore aggiunto tecnologico,
serviranno sempre più creatività e partecipazione attiva.
---------------------------------------------------------------------------
-----------------------------------
incontri di progettazione
29 e/o 30 marzo (In occasione del Prometeo che potrebbe essere replicato a
Montefano il 30)
11 e/o 12 maggio
incontro preliminari
giovedì 25 maggio MACERATA
ore 16/19, Auditorium Svoboda
ore 17, incontro pubblico su “La creatività digitale: la via
ludico-partecipativa alla Società dell’Informazione”
in collaborazione con il progetto ASP (Arte/Scienza/Pace)
con Paolo Subioli (giornalista ed esperto di e-government),
Fabrizio Pecori (direttore di Mymedia),
Massimo Puliani (docente istituzioni di regia e coordinatore Istituto
Comunicazione Multimediale dell’Accademia),
Nadia Bongiovanni, Teresa Marasca
Mario Savini (critico d’arte), Ennio Bertrand (artista multimediale)
e altri in via di definizione
convegno ArteScienzaPace
venerdì 26 maggio ASCOLI PICENO E OFFIDA
ore 10
Prima sessione
“La via creativa ad una Società dell’Informazione solidale e
partecipata”
introduce e coordina:
Carlo Infante (docente di Performing Media, Accademia di Belle Arti di
Macerata)
intervengono:
Licia Canigola (Assessore Politiche per la Pace, Provincia di Ascoli
Piceno)
…istituzioni locali
Emergency
Paolo Subioli (giornalista ed esperto di e-government)
Silvia Benvenuti (Università di Camerino)
Nadia Bongiovanni (Comitato ASP)
Anna Verducci (Direttore Accademia di Belle Arti di Macerata)
presentazione dei progetti artistici di ambientazione sensoriale
Antonio Rollo (PerformingMediaLab_Salento)
Jessica Ballerini (performer)
Studenti dell’Accademia corsi di Performing Media e Arti Elettroniche)
Teresa Marasca (Accademia di Belle Arti di Macerata)
break
Mario Savini (docente di Arti Elettroniche,Accademia di Belle Arti di
Macerata)
Ennio Bertrand (artista multimediale)
Fabrizio Pecori (direttore di Mymedia)
ore 15
Seconda sessione
“La Comunicazione della Scienza. Per la pace.”
modera: Silvia Benvenuti
ore 17,30
visita guidata nel percorso dei progetti artistici di ambientazione
sensoriale
ore 19
partenza con pullman e su tutti ambienti sonori realizzati da studenti
dell’accademia
ore 20
visita guidata alla mostra di Bertrand
Elenco provvisorio dei partecipanti e collaboratori:
Per UNICAM:
Silvia Benvenuti
Nadia Bongiovanni
Riccardo Piergallini
Flavio Corradini
Rosario Culmone
Andrea Cittadini
…
…
…(segreteria)
…(architettura)
Gruppo studenti
Per ABA:
Carlo Infante
Teresa Marasca
Mario Savini
Paolo Subioli
Fabrizio Pecori
Antonio Rollo
Jessica Ballerini
Ennio Bertrand
studenti dell’Accademia
Note:
web da attivare www.asp.piceno.org
forum iniziale e poi blog
|
|
|
carlo
|
| spedito il 5-3-2006 alle 10:27 |
|
|
consigli x l'uso del forum
quote: Originariamente scritto da NadiaBongiovanni
Trovo importante partire dalla sintesi del progetto di Carlo:
<<<
per citare gli interventi precedenti
clicca su QUOTE in alto a destra
x evidenziare i tuoi insert
metti qualcosa tipo <<<
così si vedono meglio
clicca su NOTIFICA VIA EMAIL così vieni informata dello sviluppo del forum
|
|
|
NadiaBongiovanni
|
| spedito il 5-3-2006 alle 22:41 |
|
|
Si è detto:
che la società dell’informazione sia la società della pace e della
convivenza, un’opportunità per l’organizzazione civile, un favorire la
capacità di buona organizzazione dei popoli.
Una società dei saperi e dei pareri.
www.asp.piceno.org: trovo "politicamente utile e corretto" dare al sito
-quale punto d’incontro- un'impronta territoriale, anche se il lavoro si
deve svolgere senza confini.
ArteScienzaPace: immagino questo sito come una vetrina multiculturale
permanente, in cui si sviluppa, appunto, l'idea di una società
dell'informazione solidale e partecipata. Sarebbe interessante creare
interazioni tra gruppi di lavoro eterogenei, tanto per iniziare ad esempio
tra allievi dell'Accademia e studenti della facoltà di informatica. Così da
avviare una collaborazione tra diverse risorse, tecniche e creative, come è
richiesto dal lavorare nel web. Potrebbe essere una ricerca di aree
inesplorate della comunicazione.
Scrivo di getto: mi vien da pensare che il rigore tecnico sia neutrale, che
la tecnologia sia priva di “significati”, di responsabilità. L’arte è,
invece, priva di silenzio.
Ma, mentre la scienza può fattivamente modificare le cose, l’arte può solo
parlarne, evidenziarne le contraddizioni, denunciarne gli scempi,
enfatizzarne i contenuti.
Con questa collaborazione, la tecnologia si arricchisce di significati e
l’arte di strumenti.
Allegato: ASP06_presentazione_4.04.rtf (25.8kb) Questo file è stato scaricato 170 volte
|
|
|
carlo
|
| spedito il 10-3-2006 alle 19:05 |
|
|
ecco la traccia del programma aggiornato
Seconda edizione del progetto ASP (Arte/Scienza/Pace) ad Ascoli Piceno
Convegno
"La via creativa ad una Società dell'Informazione solidale e
partecipata"
Ascoli Piceno, venerdì 26 maggio, ore 10
Facoltà di Architettura
promosso da Comitato ASP (Arte/Scienza/Pace)
in collaborazione con :Accademia di Belle Arti di Macerata, Università di
Camerino, Assessorato alle politiche della pace e Assessorato alla Cultura
della Provincia di Ascoli Piceno, Comune di Offida, Regione Marche
venerdì 26 maggio
ore 10
Prima sessione
"La via creativa ad una Società dell'Informazione solidale e
partecipata"
introduce e coordina:
Carlo Infante (docente di Performing Media, Accademia di Belle Arti di
Macerata)
intervengono:
Licia Canigola (Assessore Politiche per la Pace, Provincia di Ascoli
Piceno)
OLimpia Gobbi (Assessore Cultura, Provincia di Ascoli Piceno)
Paolo Subioli (giornalista ed esperto di e-government)
Silvia Benvenuti (Università di Camerino)
Nadia Bongiovanni (Comitato ASP)
Anna Verducci (Direttore Accademia di Belle Arti di Macerata)
presentazione dei progetti artistici di ambientazione sensoriale e
multimediale
Antonio Rollo (PerformingMediaLab_Salento)
Jessica Ballerini (performer)
Studenti dell'Accademia (corsi di Performing Media e Arti Elettroniche)
Teresa Marasca (Accademia di Belle Arti di Macerata)
break
Mario Savini (docente di Arti Elettroniche,Accademia di Belle Arti di
Macerata)
Ennio Bertrand (artista multimediale)
Fabrizio Pecori (direttore di Mymedia)
ore 15
Seconda sessione
"La Comunicazione della Scienza. Per la pace."
conduce: Silvia Benvenuti
Con Pietro Greco (Giornalista scientifico)
Ilenia Picardi (SISSA Telematica)
Stefano Isola (Università di Camerino)
ore 17,30
visita guidata nel percorso dei progetti artistici di ambientazione
sensoriale
ore 19
interventi di performing media lungo il tragitto Ascoli Piceno-Offida
ore 20
visita guidata alla mostra "Sounscapes" con installazione multimediale di
Ennio Bertrand presso il teatro comunale di Offida
La via creativa ad una Società dell'Informazione solidale e partecipata
Desideriamo che la Società dell'Informazione sia la società della pace e
della convivenza, un'opportunità per l'organizzazione civile, un favorire
la capacità di buona organizzazione dei popoli.
Una società dei saperi e dei pareri.
S'intende per questo promuovere un'attenzione politica e culturale a ciò
che definiamo "La via creativa ad una Società dell'Informazione solidale e
partecipata". Un'indicazione importante per una nuova generazione che
rischia di entrare nella Società dell'Informazione solo attraverso quel
"cliccare a vanvera" che vizia il concetto d'interattività.
Questi automatismi tendono a saturare i rapporti con i media e con gli
schermi in genere (come per i videogame) velocizzando il rapporto tra
sguardo e interpretazione, comprimendo la capacità d'attenzione. Tant'è che
si parla di sindrome da deficit d'attenzione (ADHD: Attention Deficit
Hyperactivity Disorder) che può essere affrontato offrendo ai giovani la
possibilità di concepire l'interattività come occasione di partecipazione
attiva e di produzione d'informazione basata sull'esperienza diretta,
ludica e creativa.
Questo approccio interattivo con il sistema informativo è il terreno
principale sul quale possono essere ricostruite le architetture dei servizi
telematici pubblici sempre più avanzati (anche se spesso incapaci di
rivolgersi ai giovani, tant'è che sembrano a volte "vietati ai minori di 18
anni").
Il fenomeno dei blog è emblematico in tal senso.
Dopo la crisi editoriale del web, sull'onda negativa dello sboom della new
economy, centinaia di migliaia di utenti hanno popolato la rete
partecipando a fenomeni di scrittura connettiva.
E' il sintomo di una socialità che sta emergendo nella rete.
Chi pensa che siano solo protocolli tecnologici sbaglia, compie quello
stesso errore che fece Platone nell'affermare che la scrittura nega la
memoria.
L'avvento della scrittura ha inventato ulteriori forme di memoria così come
la comunicazione on line sta dimostrando come si possa creare all'interno
delle reti telematiche una socialità possibile.
A questo punto affermiamo con forza: senza società niente mercato. Anche
nelle reti.
Uno dei modi migliori per misurarci con questa problematicità è quello
di creare le condizioni perché sorgano domande, valori d'uso sociale e
culturale della comunicazione, per dare senso a qualcosa che altrimenti
rischia di perderlo nel rumore di fondo di un comunicare dei media
ridondanti.
Si tratta quindi di potenziali utilizzi creativi (dove per creatività
s'intende la genialità dell'uomo nel creare opportunità) a partire non solo
dai bisogni ma anche dai desideri.
In questo quadro è pienamente inscritta tutta la necessità d'inventare
nuovi ambiti per la promozione e la formazione culturale, attivando
opportunità in cui, accanto ai servizi ad alto valore aggiunto tecnologico,
serviranno sempre più creatività e partecipazione attiva.
Incontri preliminari
mercoledi 29 marzo
Accademia di Belle Arti di Macerata, Auditorium Svoboda
ore 17, conferenza-spettacolo Prometeo. Il fuoco, la ribellione, le
tecnologie
di e con Carlo Infante e Antonio Rollo (regia
multimediale)http://www.performingmedia.org/prometeo
giovedì 25 maggio
Accademia di Belle Arti di Macerata, Auditorium Svoboda
ore 17, incontro pubblico su "La creatività digitale: la via
ludico-partecipativa alla Società dell'Informazione"
in collaborazione con il progetto ASP (Arte/Scienza/Pace)
www.asp-piceno.org
|
|
|
NadiaBongiovanni
|
| spedito il 30-3-2006 alle 22:16 |
|
|
programma aggiornato
su carta intestata
Allegato: asp 31.3.doc (293kb) Questo file è stato scaricato 191 volte
|
|
|
carlo
|
| spedito il 8-4-2006 alle 23:04 |
|
|
testo teorico di presentazione. Aggiustamenti
La via creativa ad una Società dell'Informazione solidale e partecipata
Il rapporto tra arte, scienza e pace passa, oggi più che mai, attraverso
una definizione corretta di Società dell'Informazione, perchè corrisponda
ad un'equilibrata diffusione delle conoscenze. E' una questione di pari
opportunità che il sistema dei mass-media non garantisce e certe politiche
di controllo pervasivo e di abuso della privacy compromettono.
Si tratta di contrastare la guerra strisciante dell'informazione, un'
"info-war" pericolosa, perchè insidiosa ed orientata a confondere le
coscienze.
Si tratta di operare per un'evoluzione culturale dell'uso delle nuove
tecnologie della comunicazione, per sollecitare un'emancipazione sociale in
cui lo scambio delle informazioni venga concepito come ridistribuzione
della risorsa comune.
Desideriamo che la Società dell'Informazione sia la società della pace e
della convivenza, un'opportunità per l'organizzazione civile, per favorire
la capacità di buona organizzazione dei popoli attraverso l'uso consapevole
delle reti intese come opportunità di comunicazione cooperativa.
Per una società dei saperi e dei pareri.
S'intende per questo promuovere un'attenzione politica e culturale verso
ciò che definiamo "La via creativa ad una Società dell'Informazione
solidale e partecipata".
Un'indicazione importante per una nuova generazione che rischia di entrare
nella Società dell'Informazione solo attraverso quel "cliccare a vanvera"
che vizia il concetto d'interattività.
Questi automatismi tendono a saturare i rapporti con i media e con gli
schermi in genere (come per i videogame) velocizzando il rapporto tra
sguardo e interpretazione, comprimendo la capacità d'attenzione. Tant'è che
si parla di sindrome da deficit d'attenzione (ADHD: Attention Deficit
Hyperactivity Disorder) che può essere affrontato offrendo ai giovani la
possibilità di concepire l'interattività come occasione di partecipazione
attiva e di produzione d'informazione basata sull'esperienza diretta,
ludica e creativa.
Questo approccio interattivo con il sistema informativo è il terreno
principale sul quale possono essere ricostruite le architetture dei servizi
telematici pubblici sempre più avanzati (anche se spesso incapaci di
rivolgersi ai giovani, tant'è che sembrano a volte "vietati ai minori di 18
anni").
Il fenomeno dei blog è emblematico in tal senso.
Dopo la crisi editoriale del web, sull'onda negativa dello sboom della new
economy, centinaia di migliaia di utenti hanno popolato la rete
partecipando a fenomeni di scrittura connettiva.
E' il sintomo di una socialità che sta emergendo nella rete.
Chi pensa che siano solo protocolli tecnologici sbaglia, compie quello
stesso errore che fece Platone nell'affermare che la scrittura nega la
memoria.
L'avvento della scrittura ha inventato ulteriori forme di memoria così come
la comunicazione on line sta dimostrando come si possa creare, all'interno
delle reti telematiche, una socialità possibile.
A questo punto affermiamo con forza: senza società niente mercato. Anche
nelle reti.
Uno dei modi migliori per misurarci con questa problematicità è quello di
creare le condizioni perché sorgano domande, valori d'uso sociale e
culturale della comunicazione, per dare senso a qualcosa che altrimenti
rischia di perderlo nel rumore di fondo di un comunicare dei media
ridondanti.
Si tratta quindi di potenziali utilizzi creativi (dove per creatività
s'intende la genialità dell'uomo nel creare opportunità) a partire non solo
dai bisogni ma anche dai desideri.
In questo quadro è pienamente inscritta tutta la necessità d'inventare
nuovi ambiti per la promozione e la formazione culturale, attivando
opportunità in cui, accanto ai servizi ad alto valore aggiunto tecnologico,
serviranno sempre più creatività e partecipazione attiva.
|
|
|
carlo
|
| spedito il 17-4-2006 alle 22:45 |
|
|
programma in progress
Programma in via di definizione
(revisione del 29.04,h.17,40)
Seconda edizione del progetto ASP (Arte/Scienza/Pace) ad Ascoli Piceno
Ascoli Piceno, venerdì 26 maggio
Convegno
"La via creativa ad una Società dell'Informazione solidale e
partecipata"
Facoltà di Architettura, Ascoli Piceno
convento SS.Annunziata
promosso da Comitato ASP (Arte/Scienza/Pace)
in collaborazione con :
Accademia di Belle Arti di Macerata, Università di Camerino, Assessorato
alle Politiche per la Pace della Provincia di Ascoli Piceno
<<<
e quello alla Cultura?
Comune di Offida, Regione Marche?
venerdì 26 maggio
ore 10.00
Introduzione
"La via creativa ad una Società dell'Informazione solidale e
partecipata"
conduce:
Carlo Infante (docente di Performing Media, Accademia di Belle Arti di
Macerata)
intervengono:
Licia Canigola (Assessore Politiche per la Pace, Provincia di Ascoli
Piceno)
Olimpia Gobbi (Assessore Cultura, Provincia di Ascoli Piceno)
Fulvio Esposito (Rettore dell’Università di Camerino)
Anna Verducci (Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Macerata)
Prima Sessione
"La piattaforma web di asp-piceno.org:
una rete in cui pensiero artistico e scientifico s'intrecciano nel blog
partecipativo."
Nadia Bongiovanni (Comitato ASP)
Rosario Culmone (Docente di Informatica - Università di Camerino)
Salvatore Santuccio (Docente di Architettura, Università di Camerino)
Silvia Benvenuti (Docente di Matematica - Università di Camerino)
Paolo Subioli (giornalista ed esperto di e-government)
Break
ore 11.30
Visite e Navigazioni guidate per le installazioni e le proiezioni on
line
Mostra Fotografica "Asta per la pace" <<
Allestimenti dei progetti creativi a cura degli Studenti dell'Accademia di
Belle Arti di Macerata: i "Libri-Oggetto" del corso di Disegno; i "Mondi
Attivi" del corso di Performing Media e gli " Ambienti Sonori" del corso di
Fenomenologia delle Arti Elettroniche.
Piattaforme on line a cura degli Studenti dell’Università di Camerino
(corsi di Informatica e Architettura)
Teresa Marasca (Docente di Disegno - Accademia di Belle Arti di
Macerata)
Mario Savini (docente di Fenomenologia delle Arti Elettroniche - Accademia
di Belle Arti di Macerata)
Fabrizio Pecori (direttore di Mymedia)
ore 15
Seconda Sessione
"La Comunicazione della Scienza. Per la pace."
intervengono:
Silvia Benvenuti (Docente di Matematica - Università di Camerino)
Stefano Catucci (Docente di Estetica, Università di Camerino)
Stefano Isola (Docente di Matematica, Università di Camerino)
Gianfranco Bucich (direttore di Atlante di Numeri e Lettere)
<<< ( Emergency)
ore 16
Dibattito aperto al pubblico, con interventi di tutti i relatori presenti e
utilizzo del blog per trarre domande e pareri sulle riflessioni in corso.
ore 18.00
Visite e Navigazioni guidate per le installazioni e le proiezioni on
line.
Conclusioni del dibattito attraverso il blog: il diario on line di questa
giornata di studi e di partecipazione attiva.
ore 20.00
visita guidata alla mostra "Soundscapes", a cura di Mario Savini, con
installazione multimediale di Ennio Bertrand presso il teatro comunale di
Offida
|
|
|
NadiaBongiovanni
|
| spedito il 29-4-2006 alle 17:29 |
|
|
aggiornamento
Programma in via di definizione
Seconda edizione del progetto ASP (Arte Scienza Pace):
(*)
Ascoli Piceno, venerdì 26 maggio 2006
Convento della SS.Annunziata, sede della Facoltà di Architettura
promosso da Comitato ASP (Arte Scienza Pace) (2)
Realizzato in collaborazione con:
ACCADEMIA BELLE ARTI DI MACERATA
UNIVERSITA’ DI CAMERINO -Facoltà di Scienze e Tecnologie e Facoltà di
Architettura-
con la partecipazione dell'ASSESSORATO ALLE POLITICHE PER LA PACE DELLA
PROVINCIA DI ASCOLI PICENO
Patrocinio: Comune di Offida, Regione Marche
---------------------------------------------------------------------------
-----------------------------------
A R T E S C I E N Z A P A C E
CONVEGNO MULTIMEDIALE
"LA VIA CREATIVA AD UNA SOCIETA' DELL'INFORMAZIONE SOLIDALE E PARTECIPATA"
(1)
Il rapporto tra Arte, Scienza e Pace passa, oggi più che mai, attraverso
una definizione corretta di Società dell'Informazione, perchè corrisponda
ad un'equilibrata diffusione delle conoscenze.
(...)Desideriamo che la Società dell'Informazione sia la società della pace
e della convivenza, un'opportunità per l'organizzazione civile, per
favorire la capacità di buona organizzazione dei popoli attraverso l'uso
consapevole delle reti intese come opportunità di comunicazione
cooperativa.
Per una società dei saperi e dei pareri. (Carlo Infante).
---------------------------------------------------------------------------
-----------------------------------
Programma (indicativo):
Prima sessione ore 9.30 – 13
Saluti
Sono invitati:
Fulvio Esposito
Rettore dell’Università di Camerino
Anna Verducci
Direttore dell’Accademia Belle Arti di Macerata
Olimpia Gobbi
Assessore alla Cultura della Provincia di Ascoli Piceno
Tavola rotonda
" Dalla creatività digitale alla comunicazione della scienza:
la via creativa ad una Società dell'Informazione solidale e partecipata”
Prima parte
Introduce e coordina:
Carlo Infante
Docente di Performing Media, Accademia Belle Arti di Macerata
Intervengono:
Fabrizio Pecori
Direttore di Mymedia
Paolo Subioli
Giornalista ed esperto di e-government
Salvatore Santuccio
Docente di Architettura, Università di Camerino
Break
Presentazione progetti
Licia Canigola
Assessore Politiche per la Pace della Provincia di Ascoli Piceno
Asta per la Pace: progetti di cooperazione nelle aree svantaggiate del
mondo (mostra fotografica)
Gruppo Emergency di Ascoli Piceno
Da definire (mostra fotografica)
Rosario Culmone
Docente di Informatica, Università di Camerino
Presentazione del progetto www.asp-piceno.org
Seconda sessione ore 15 – 19.00
Tavola rotonda
" Dalla creatività digitale alla comunicazione della scienza:
la via creativa ad una Società dell'Informazione solidale e partecipata”
Seconda parte
Intervengono:
Silvia Benvenuti
Docente di Matematica, Università di Camerino
Stefano Isola
Docente di Matematica, Università di Camerino
Gianfranco Bucich
Direttore di Atlante di Numeri e Lettere
Stefano Catucci
Docente di Estetica, Università di Camerino
Dibattito
Aperto al pubblico, con interventi di tutti i relatori.
Presentazione progetti
Teresa Marasca
Docente di Disegno e Anatomia Artistica, Accademia Belle Arti di
Macerata
Il disegno artistico nell’epoca della creatività digitale: presentazione
dei libri-oggetto e lavori didattici degli studenti dei corsi di Disegno e
Anatomia Artistica.
Mario Savini
Docente di Fenomenologia delle Arti Elettroniche, Accademia Belle Arti di
Macerata
Presentazione dei progetti artistici di ambientazione sensoriale e
multimediale
Visita guidata nel percorso dei progetti artistici di ambientazione
sensoriale e multimediale.
Con interventi degli Studenti dell'Accademia Belle Arti di Macerata (corsi
di Disegno, Anatomia Artistica, Performing Media e Fenomenologia delle Arti
Elettroniche) e degli Studenti dell’Università di Camerino (corso di
Informatica e facoltà di Architettura)
Chiusura ore 20.00
visita guidata alla mostra "Soundscapes",
a cura di Mario Savini, con installazione multimediale di Ennio Bertrand,
presso il Teatro Comunale di Offida.
---------------------------------------------------------------------------
-----------------------------------
(Il programma del convegno prevede conferenze aperte al dibattito e ampi
spazi dedicati agli studenti, ai loro lavori ed ai docenti che hanno
contribuito alla loro realizzazione. Le installazioni e le mostre
resteranno aperte al pubblico sino al... nei seguenti orari:... ...)
---------------------------------------------------------------------------
-----------------------------------
CONTENUTI E TRACCIA DI DISCUSSIONE:
Il rapporto tra Arte, Scienza e Pace passa, oggi più che mai, attraverso
una definizione corretta di Società dell'Informazione, perchè corrisponda
ad un'equilibrata diffusione delle conoscenze.
E' una questione di pari opportunità che il sistema dei mass-media non
garantisce.
Si tratta di contrastare la guerra strisciante dell'informazione, insidiosa
ed orientata a confondere le coscienze.
Si tratta di operare per un'evoluzione culturale dell'uso delle nuove
tecnologie della comunicazione, per sollecitare un'emancipazione sociale in
cui lo scambio delle informazioni venga concepito come ridistribuzione
della risorsa comune.
Desideriamo che la Società dell'Informazione sia la società della pace e
della convivenza, un'opportunità per l'organizzazione civile, per favorire
la capacità di buona organizzazione dei popoli attraverso l'uso consapevole
delle reti intese come opportunità di comunicazione cooperativa.
Per una società dei saperi e dei pareri.
S'intende per questo promuovere un'attenzione politica e culturale verso
ciò che definiamo "La via creativa ad una Società dell'Informazione
solidale e partecipata".
Un'indicazione importante per una nuova generazione che rischia di entrare
nella Società dell'Informazione solo attraverso quel "cliccare a vanvera" e
senza essere in grado di concepire l'interattività come occasione di
partecipazione attiva e di produzione d'informazione basata sull'esperienza
diretta, ludica e creativa.
Questo approccio interattivo con il sistema informativo è il terreno
principale sul quale possono essere ricostruite le architetture dei servizi
telematici pubblici sempre più avanzati ancora troppo spesso incapaci di
rivolgersi ai giovani.
Chi pensa che siano solo protocolli tecnologici sbaglia, compie quello
stesso errore che fece Platone nell'affermare che la scrittura nega la
memoria. L'avvento della scrittura ha inventato ulteriori forme di memoria
così come la comunicazione on line sta dimostrando come si possa creare,
all'interno delle reti telematiche, una socialità possibile.
Si tratta quindi di potenziali utilizzi creativi (dove per creatività
s'intende la genialità dell'uomo nel creare opportunità) a partire non solo
dai bisogni ma anche dai desideri.
In questo quadro è pienamente inscritta tutta la necessità d'inventare
nuovi ambiti per la promozione e la formazione culturale, attivando
opportunità in cui, accanto ai servizi ad alto valore aggiunto tecnologico,
serviranno sempre più creatività e partecipazione attiva (Carlo
Infante).
---------------------------------------------------------------------------
-----------------------------------
Questa manifestazione è nata per creare momenti di incontro e di
operatività sulle tematiche contemporanee tra due mondi forse ancora troppo
distanti tra loro: la scienza e l'arte.
In vista di questa iniziativa, in collaborazione con Antonio Rollo, è stato
attivato un sito, (inizialmente un blog: www.asp-piceno.org) destinato a
divenire una vetrina multiculturale permanente, in cui si sviluppa,
appunto, l'idea di una società dell'informazione solidale e partecipata.
Naturalmente i contenuti del sito, dovrebbero mostrare come la società
dell’informazione sia (o dovrebbe essere) una società dei saperi e dei
pareri, una società della pace e della convivenza, un’opportunità per
l’organizzazione civile e per la capacità di buona organizzazione dei
popoli.
Sarebbe interessante, tra le varie cose, riuscire a creare interazioni tra
gruppi di lavoro eterogenei, ad esempio, tra allievi dell'Accademia di
Belle Arti e studenti della Facoltà di Informatica e Architettura. Così da
avviare una collaborazione tra diverse risorse, tecniche e creative, come è
richiesto dal lavorare nel web... Una ricerca che potrebbe accedere ad aree
inesplorate della comunicazione.
la Facoltà di Informatica propone di istituire uno o più stage interni, in
modo da proporre e consentire, agli studenti interessati, la realizzazione
di tesi e "prodotti web" in linea con i temi trattati. Questa iniziativa
verrà integrata da seminari
Il programma del convegno prevede ampi spazi dedicati agli studenti, ai
loro lavori ed ai docenti che hanno contribuito alla loro realizzazione.
(Nadia Bongiovanni)
---------------------------------------------------------------------------
-----------------------------------
N O T E:
(1) Sottotitolo da definire sul tipo. "Dalla creatività digitale alla
comunicazione della scienza"
(2) Comitato ASP (Arte Scienza Pace):
Silvia Benvenuti
Nadia Bongiovanni
Carlo Infante
Teresa Marasca
Salvatore Santuccio
Elenco relatori:
inizio ore durata min.
9.30 0.10 Fulvio Esposito
9.40 0.10 Anna Verducci
9.50 0.10 Olimpia Gobbi (Massimo Rossi)
10.00 0.20 Carlo Infante
10.20 0.20 Fabrizio Pecori
10.40 0.20 Paolo Subioli
11.00 0.20 Salvatore Santuccio
11.20 0.20 break
11.40 0.20 Licia Canigola (Augusto Piccioni)
12.00 0.20 Gruppo Emergency di Ascoli Piceno (da confermare)
12.20 0.20 Rosario Culmone
13.00 2.00 break
15.00 0.20 Silvia Benvenuti
15.20 0.20 Stefano Isola (da confermare)
15.40 0.20 Gianfranco Bucich
16.00 0.20 Stefano Catucci (da confermare)
16.20 0.40 dibattito
17.00 0.20 Teresa Marasca
17.20 0.20 Mario Savini
17.40 0.20 Interventi degli Studenti
18.00 1.00 Visita guidata alle mostre e installazioni
19.00 partenza per Offida
20.00 1.00 Enio Bertrand
Con la collaborazione di:
Riccardo Piergallini (Preside Facoltà di Scienze e Tecnologie)
Umberto Cao (Preside Facoltà di Architettura)
Renato De Leone (Direttore Dipartimento Matematica e Informatica
Flavio corradini (Presidente dei Corsi di laurea in Informatica)
Egizia Marzocco (Responsabile Comunicazione UNICAM)
Chiara Invernizzi (Referente UNICAM per l’ottimizzazione della
comunicazione esterna convenzionale)
Monica Straini (Ufficio Immagine UNICAM)
Stefano Lucinato (Docente Accademia Belle Arti Macerata)((*)per la
realizzazione del logo)
Andrea Cittadini (Collaboratore UNICAM)
|
|
|
carlo
|
| spedito il 29-4-2006 alle 17:33 |
|
|
t'avevo scritto via email
di usare il quote e lavorare sulla struttura che avevo appena rimesso a
posto...
fallo! e si opera meglio
|
|
|
NadiaBongiovanni
|
| spedito il 29-4-2006 alle 17:44 |
|
|
spedito il 17-4-2006 alle 10:45 PM
non ho fatto caso alla data di revisione inserita nel testo.
|
|
|
NadiaBongiovanni
|
| spedito il 29-4-2006 alle 18:22 |
|
|
materiali
Dovresti inviarmi un elenco delle attrezzature necessarie (tipo e quantità)
|
|
|
NadiaBongiovanni
|
| spedito il 30-4-2006 alle 15:50 |
|
|
Con rif. al budget ho bisogno di queste info:
elenco materiali e attrezzature necessarie
elenco allievi ABA presenti ad Ascoli
ti allego il doc da trasmettere (se va bene) all'uff. comunicazione di
Unicam per la prima bozza dei manifesti e pieghevoli.
Ho inserito l'ultima versione del programma e il tuo testo integrale da cui
potranno attingere il materiale per la grafica
Allegato: asp 2006 programma vers 1[8].doc (536kb) Questo file è stato scaricato 174 volte
|
|
|
NadiaBongiovanni
|
| spedito il 1-5-2006 alle 10:14 |
|
|
programma, versione 01-05-06
vedi allegato
Allegato: asp 2006 programma vers 1[11].doc (535kb) Questo file è stato scaricato 202 volte
|
|
|
NadiaBongiovanni
|
| spedito il 2-5-2006 alle 14:50 |
|
|
in blu trovi le parti di testo su cui stiamo ragionando, in verde le
note.
a dopo!
Allegato: testo da revisionare.doc (28.5kb) Questo file è stato scaricato 156 volte
|
|
|
NadiaBongiovanni
|
| spedito il 2-5-2006 alle 14:58 |
|
|
...inoltre
la comprensione del concetto "crisi editoriale del web" mi sembra dato
troppo per scontato.
come lo "sboom della new economy".
|
|
|
NadiaBongiovanni
|
| spedito il 2-5-2006 alle 15:26 |
|
|
ti ci ritrovi?
La via creativa ad una Società dell’Informazione solidale e
partecipata
Il rapporto tra arte, scienza e pace passa, oggi più che mai, attraverso
una definizione corretta di Società dell'Informazione, perchè corrisponda
ad un'equilibrata diffusione delle conoscenze.
E' una questione di pari opportunità che il sistema dei mass-media non
garantisce.
E’ però necessario operare per un'evoluzione culturale dell'uso delle nuove
tecnologie della comunicazione, per sollecitare un'emancipazione sociale in
cui lo scambio delle informazioni venga concepito come ridistribuzione
della risorsa comune.
Desideriamo che la Società dell'Informazione sia la società della pace e
della convivenza, un'opportunità per l'organizzazione civile, per favorire
la capacità di buona organizzazione dei popoli attraverso l'uso consapevole
delle reti intese come opportunità di comunicazione cooperativa.
Per una società dei saperi e dei pareri.
S'intende per questo promuovere un'attenzione politica e culturale verso
ciò che definiamo "La via creativa ad una Società dell'Informazione
solidale e partecipata".
Un'indicazione importante per una nuova generazione che rischia di entrare
nella Società dell'Informazione solo attraverso quel "cliccare a vanvera"
che vizia il concetto d'interattività.
Questi automatismi tendono a saturare i rapporti con i media e con gli
schermi in genere (come per i videogame) velocizzando il rapporto tra
sguardo e interpretazione, comprimendo la capacità d'attenzione. Tant'è che
si parla di sindrome da deficit d'attenzione che può essere affrontato
offrendo ai giovani la possibilità di concepire l'interattività come
occasione di partecipazione attiva e di produzione d'informazione basata
sull'esperienza diretta, ludica e creativa.
Questo approccio interattivo con il sistema informativo è il terreno
principale sul quale possono essere ricostruite le architetture dei servizi
telematici pubblici sempre più avanzati
Il fenomeno dei blog è emblematico in tal senso, sintomo di una socialità
che sta emergendo nella rete.
Chi pensa che siano solo protocolli tecnologici sbaglia, compie quello
stesso errore che fece Platone nell'affermare che la scrittura nega la
memoria.
L'avvento della scrittura ha inventato ulteriori forme di memoria così come
la comunicazione on line sta dimostrando come si possa creare, all'interno
delle reti telematiche, una socialità possibile.
Uno dei modi migliori per misurarci con questa problematicità è quello di
creare le condizioni perché sorgano domande, valori d'uso sociale e
culturale della comunicazione, per dare senso a qualcosa che altrimenti
rischia di perderlo nel rumore di fondo di un comunicare dei media
ridondanti.
Si tratta quindi di potenziali utilizzi creativi (dove per creatività
s'intende la genialità dell'uomo nel creare opportunità) a partire non solo
dai bisogni ma anche dai desideri.
In questo quadro è pienamente inscritta tutta la necessità d'inventare
nuovi ambiti per la promozione e la formazione culturale, attivando
opportunità in cui, accanto ai servizi ad alto valore aggiunto tecnologico,
serviranno sempre più creatività e partecipazione attiva.
Obiettivo della manifestazione è attivare un dibattito che possa trovare
sviluppo sulla piattaforma www.asp-piceno.org: per mettere in rete il
pensiero artistico con quello scientifico. Un ‘occasione che a partire dal
blog partecipativo possa far interagire il mondo della ricerca artistica e
scientifica con gli operatori della solidarietà sociale, coniugando diverse
risorse, tecniche e creative, perché nel territorio piceno si possa
sviluppare un’attenzione verso le zone inesplorate della comunicazione
digitale.
|
|
|
carlo
|
| spedito il 2-5-2006 alle 15:29 |
|
|
Usiamo solo quelle 2 frasi incipit
quote: Originariamente scritto da NadiaBongiovanni
la comprensione del concetto "crisi editoriale del web" mi sembra dato
troppo per scontato.
come lo "sboom della new economy".
<<<
ma ora che si va in chiusura del depliant apriamo il cantiere
epistemologico.
Mi piace farne ma non c'è il tempo ora.
E poi è difficile condividere il documento cercando assecondare posizioni
che non individuo.
Propongo quindi che il testo sia fuori dai materiali da approvare x la
stampa.
Usiamo solo quelle 2 frasi incipit
|
|
|
NadiaBongiovanni
|
| spedito il 2-5-2006 alle 15:36 |
|
|
credo un po' sia troppo poco.
sto pensando alle pubblicazioni curate da unicam (stampa, radio, web...)
non avranno abbastanza elementi per i testi.
serve un compromesso meno radicale.
|
|
|
carlo
|
| spedito il 2-5-2006 alle 15:48 |
|
|
le frasi buone
quote: Originariamente scritto da NadiaBongiovanni
credo un po' sia troppo poco.
sto pensando alle pubblicazioni curate da unicam (stampa, radio, web...)
non avranno abbastanza elementi per i testi.
serve un compromesso meno radicale.
tira fuori te con silvia
le frasi buone
|
|
|
NadiaBongiovanni
|
| spedito il 2-5-2006 alle 18:58 |
|
|
Versione unicam
La via creativa ad una Società dell’Informazione solidale e
partecipata
Il rapporto tra arte, scienza e pace passa, oggi più che mai, attraverso
una interpretazione corretta di Società dell'Informazione, mirata a
garantire una diffusione delle conoscenze ampia ed equilibrata.
La Società dell'Informazione è un’opportunità per l’organizzazione civile.
L’uso consapevole delle reti, può aiutare a renderla una società di pace,
cooperazione e convivenza: una società dei saperi e dei pareri.
Disorientati dalla enorme mole di dati veicolati dalla rete rischiamo di
subirne passivamente l’influenza in un cliccare a vanvera che non ci
consente di sfruttare appieno uno dei suoi punti di forza: l’interattività,
intesa come partecipazione al processo di produzione di informazioni, in
un’esperienza diretta e creativa.
Centinaia di migliaia di utenti popolano la rete, dando vita ad un fenomeno
di scrittura collettiva che, ben lungi dall’essere solo un protocollo
tecnologico è sintomo di una nuova socialità, che , come tale, si nutre di
nuove domande e nuovi valori.
In questo quadro emerge prepotentemente la necessità d'inventare nuovi
ambiti per la promozione e la formazione culturale, attivando opportunità
in cui, accanto ai servizi ad alto valore aggiunto tecnologico, serviranno
sempre più creatività e partecipazione attiva.
Obiettivo della manifestazione è attivare un dibattito che possa trovare
sviluppo sulla piattaforma www.asp-piceno.org: per mettere in rete il
pensiero artistico con quello scientifico. Un ‘occasione che a partire dal
blog partecipativo possa far interagire il mondo della ricerca artistica e
scientifica con gli operatori della solidarietà sociale, coniugando diverse
risorse, tecniche e creative, perché nel territorio piceno si possa
sviluppare un’attenzione verso le zone inesplorate della comunicazione
digitale.
|
|
|
carlo
|
| spedito il 2-5-2006 alle 21:28 |
|
|
ok, procediamo
quote: Originariamente scritto da NadiaBongiovanni
La via creativa ad una Società dell’Informazione solidale e
partecipata
Il rapporto tra arte, scienza e pace passa, oggi più che mai, attraverso
una interpretazione corretta di Società dell'Informazione, mirata a
garantire la più ampia diffusione delle conoscenze perchè si riveli come
un’opportunità per l’organizzazione civile.
L’uso consapevole delle reti, fare della Socoetà dell'Informazione una
società di pace, cooperazione e convivenza: una società dei saperi e dei
pareri.
Disorientati dalla enorme mole di dati veicolati dalla rete rischiamo di
subirne passivamente l’influenza in un "cliccare a vanvera" che non ci
consente di sfruttare appieno uno dei suoi punti di forza: l’interattività,
intesa come partecipazione al processo di produzione di informazioni, in
un’esperienza diretta e creativa.
Centinaia di migliaia di utenti popolano la rete, dando vita ad un fenomeno
di scrittura collettiva che, ben lungi dall’essere solo un protocollo
tecnologico è sintomo di una nuova socialità, che , come tale, si nutre di
nuove domande e nuovi valori.
In questo quadro emerge prepotentemente la necessità d'inventare nuovi
ambiti per la promozione e la formazione culturale, attivando opportunità
in cui, accanto ai servizi ad alto valore aggiunto tecnologico, serviranno
sempre più creatività e partecipazione attiva.
Obiettivo della manifestazione è attivare un dibattito che possa trovare
sviluppo sulla piattaforma www.asp-piceno.org: per mettere in rete il
pensiero artistico con quello scientifico. Un ‘occasione che a partire dal
blog partecipativo possa far interagire il mondo della ricerca artistica e
scientifica con gli operatori della solidarietà sociale, coniugando diverse
risorse, tecniche e creative, perché nel territorio piceno si possa
sviluppare un’attenzione verso le zone inesplorate della comunicazione
digitale.
|
|
|
NadiaBongiovanni
|
| spedito il 14-5-2006 alle 09:55 |
|
|
Programma aggiornato al 14 maggio
Allegato: asp_9[1].08.doc (532.5kb) Questo file è stato scaricato 211 volte
|
|
|
|