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"Il pasto della tarantola"
Ieri ho assistito a Grottaglie nel Castello Episcopio a "Il pasto della tarantola", un spettacolo a cura dei Cantieri teatrali koreja(Lecce)per la regia di Silvio Panini e Paolo Pagliani. La performance teatrale può essere definita alquanto singolare per aver unito cultura , sapori e tecnologia. La taranta è al centro dello spettacolo, simbolo di una tradizione prettamente salentina, che ha ancora oggi molto da raccontare.
Lo spettacolo ha inizio con le attrici-cameriere che porgono allo spettatore delle cuffie per poter ascoltare musiche popolari e al suono di questi ritmi degustare piatti e vino tipici.Un grande schermo al plasma crea una suggestione surreale duplicando le attrici. Nell'insieme lo spettacolo dà vita ad un connubio abbastanza insolito tra teartro vivande e tecnologia, insomma un teatro che vive, che pulsa ,che pare ci dica "gustatemi" nel senso letterario del termine,e i nostri sensi ne restano completamente coinvolti,dalla vista all'udito al tatto al gusto all'olfatto....
Vale Greco
. _________[08-09 18:10]
quella performance si chiude con una chiara indicazione:
ora hai il salento in bocca!
è di questo che si tratta giocare il teatro come dispositivo libidinale x solleciatre sensorialità
e partecipaziome
la Koinè (che ha allestito la performance-installazione multimediale)
per Koreja
sa
da tempo
giocare su questo registro
magari salta dei passaggi
ma dopotutto la loro drammaturgia dell'interattività non contempla
necessariamente
cognizione piena di tutti i termini in questione
la performance quindi si presta a delle critiche legittime
ma è opportuno andare oltre
è di un gioco ludico-libidinale ed interattivo che si tratta
ora hai il salento in bocca!
è di questo che si tratta giocare il teatro come dispositivo libidinale x solleciatre sensorialità
e partecipaziome
la Koinè (che ha allestito la performance-installazione multimediale)
per Koreja
sa
da tempo
giocare su questo registro
magari salta dei passaggi
ma dopotutto la loro drammaturgia dell'interattività non contempla
necessariamente
cognizione piena di tutti i termini in questione
la performance quindi si presta a delle critiche legittime
ma è opportuno andare oltre
è di un gioco ludico-libidinale ed interattivo che si tratta