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parole concatenate: rito ,sacro, alterità
in questo lavoro di ricomposizione propongo di procedere in questo modo
parola per parola
individuamo un pensiero e/o una citazione
o frammenti del blog
a cui aggiungere dei link o alle parti di blog interessate dalla questione o a altre risorse on line
propongo qui questo testo riguardo alla parola
ALTERITA'
'Uscire dallo spazio che su di noi hanno incurvato secoli e secoli è l'atto più bello che si possa compiere.
Quasi nemmeno ci rendiamo conto delle nostre tacite obbedienze e automatiche sottomissioni, ma ce le posso svelare -dandoci un orrore salutare - i momenti di spassionata osservazione, quando scatta il dono di chiaroveggenza e libertà e al di là dei recinti dove si sta rinchiusi si spalanca l'immensa distesa del possibile.'
Elémire Zolla in 'Uscite dal Mondo', Adelphi 1992
tra i link da inserire indicherei questo
internet e la madonna
che ritroveremo anche linkato da altre parole
come RITO e SACRO
si procede?
. _________[11-11 16:36]
ecco ho ritrovato solo una piccola nota relativa alla presentazione del videodocumento di cui parlavo nel commentario su Internet e la Madonna...
è una conversazione dal titolo 'il rito della visione'
questa è una breve nota di presentazione
L'alterità visionaria del virtuale
Nell'estate del 1991 in occasione della rassegna video 'Mondi Riflessi' a Villa Medici,
nell'ambito del festival Romaeuropa,
furono presentati per la prima volta in Italia, in un contesto non commerciale, dei sistemi di realta' virtuale e tra gli spettatori ansiosi di provare la navigazione immersiva c’era Elémire Zolla.
Nonostante il suo distacco dal mondo tecnologico, Zolla, figura di massimo riferimento per il pensiero metafisico in occidente, era attratto dal virtuale perché poteva mettere in crisi il sistema razionale della rappresentazione visiva.
Nella conversazione emergono alcuni concetti che riguardano fortemente la dimensione del sacro oltre la religione, in un'analisi che riguarda la ricerca di alterita' della visione, dall'icona bizantina al mandala fino alla realta' virtuale.
Le sue parole risuonano oggi, dopo la sua morte, come una sferzata di lucidita' rispetto alla banalizzazione e all’omologazione imperante, rilevando nell'avanzamento tecnologico ciò che il funzionalismo ansioso di concretezza non sa cogliere: la liberazione dagli schemi precostituiti.
è una conversazione dal titolo 'il rito della visione'
questa è una breve nota di presentazione
L'alterità visionaria del virtuale
Nell'estate del 1991 in occasione della rassegna video 'Mondi Riflessi' a Villa Medici,
nell'ambito del festival Romaeuropa,
furono presentati per la prima volta in Italia, in un contesto non commerciale, dei sistemi di realta' virtuale e tra gli spettatori ansiosi di provare la navigazione immersiva c’era Elémire Zolla.
Nonostante il suo distacco dal mondo tecnologico, Zolla, figura di massimo riferimento per il pensiero metafisico in occidente, era attratto dal virtuale perché poteva mettere in crisi il sistema razionale della rappresentazione visiva.
Nella conversazione emergono alcuni concetti che riguardano fortemente la dimensione del sacro oltre la religione, in un'analisi che riguarda la ricerca di alterita' della visione, dall'icona bizantina al mandala fino alla realta' virtuale.
Le sue parole risuonano oggi, dopo la sua morte, come una sferzata di lucidita' rispetto alla banalizzazione e all’omologazione imperante, rilevando nell'avanzamento tecnologico ciò che il funzionalismo ansioso di concretezza non sa cogliere: la liberazione dagli schemi precostituiti.