il FORUM di TEATRON.org
Non sei collegato [Login ]
Vai alla fine

Versione per la stampa  
 Pagine:  1  ..  17    19    21  ..  38
Autore: Oggetto: 2004! Ipermedia e Teatro_ Uni.LECCE_STAMMS_II anno
antog
Member
***




Risposte: 35
Registrato il: 23-4-2004
Provenienza: seclì
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 07:09


Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Negli Stati Uniti esiste un fenomeno che sta diventando un cocktail molto pericoloso , potenzialmente micidiale: è la combinazione della crescente presenza di telecamere di sorveglianza e della crescente capacità di elaborazione dei dati. Ci sono ormai decine di milioni di televisioni a circuito chiuso. Ogni cittadino viene costantemente monitorato e questo non può che generare pressione. Se poi l'apparato di sorveglianza viene associato alla tecno. info. il problema diviene drammatico.Se vengono istallate telec. in ogni angolo di strada e collegate ad un software per il riconoscimento facciale, allora diventa possibile seguire i movimenti di chiunque x tutto il tempo che si vuole.Tutto ciò è a mio avviso inconcepibile , mi fa paura ,ma anche rabbia!!
Il GRANDE INQUISITORE vuole sapere tutto, ha bisogno di controllare tutti per salvaguardare se stesso e i cittadini che rappresenta. (Così dice)
Domanda : ma in che razza di mondo viviamo???
Il Governo che spia,guarda, monitora, impone. E' una condizione sempre più diffusa e agli occhi di molti è diventata intollerabile. Naturalmente la gente si sta rendendo conto di cosa succede e reagisce con modalità diverse, ma comunque tutte ispirate dal medesimo stato d'animo:"dello Stato e delle grandi istituzioni economiche non ci si può nè ci si deve fidare"
E'un problema serio questo non credete??E la nostra privacy che fine ha fatto???.....



.... solo se non saremo implacabilmente seguiti dalla registrazione d'ogni traccia che lasciamo, .... potrà nascere la libertà di donne e uomini ...."
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
Mimmo Capozzi
Member
***


Avatar


Risposte: 94
Registrato il: 22-1-2004
Provenienza: Fasano (BR)
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 08:42
glocal


Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Penso che non ci sia cosa più brutta ,da parte di noi giovani, considerare la "tecnologia" alla base della nostra vita...
PER FAVORE APRIAMO GLI OCCHI E CERCHIAMO DI FAR TARDARE QUANTO PIU' E' POSSIBILE


"E' solo un'opinione".....e in quanto tale la rispetto, ma la penso diversamente da te!


Sono in sintonia con te! E' inutile essere apocalittici nei confronti della tecnologia, quando poi tra l'altro stiamo comunicando attraverso internet!!!Probabilmente, tutti possediamo un cellulare, però non ci da alcun fastidio...è "normale"!A suo tempo anch'esso era una tecnologia...una novità!Le innovazioni sono al centro delle polemiche per un periodo di tempo limitato....fino a quando non riescono ad entrare nel quotidiano...successivamente diventano "ovvie", ...quasi "genetiche".
Credo che, più che aver timore o essere catastrofici, si dovrebbe riflettere su come utilizzare al meglio le tecnologie, nel modo più proficuo e costruttivo, proponendo obbiettivi utili sia per il mondo reale che per quello parallelo della rete...


...è molto interessante questa discussione...personalmente, ripensando ad un brano del 'Fedro' di Platone nel quale fa raccontare a Socrate il mito dell'origine della scrittura, ritengo possa venirci incontro il termine di pharmakon, che in greco aveva la doppia accezione di farmaco e veleno; e quindi l'impatto con i new media, a seconda del finish che saremo in grado di dargli, avrà conseguenze ora positive ora negative: da un lato l'emancipazione progressiva dei personal compputer sottraggono l'individuo al controllo, dall'altro l'interrogativo se si sia difronte tuttora ad una forma subdola della cultura dei consumi.
Rilevante è comunque riflettere sul fatto che tra il dominio della tv, che fa vedere, e lo spazio del pubblico, che guarda, si è intromesso il computer, che dialoga e prospetta accessi sociali di natura globale quanto locale.
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
Mimmo Capozzi
Member
***


Avatar


Risposte: 94
Registrato il: 22-1-2004
Provenienza: Fasano (BR)
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 08:44
glocal


Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Penso che non ci sia cosa più brutta ,da parte di noi giovani, considerare la "tecnologia" alla base della nostra vita...
PER FAVORE APRIAMO GLI OCCHI E CERCHIAMO DI FAR TARDARE QUANTO PIU' E' POSSIBILE


"E' solo un'opinione".....e in quanto tale la rispetto, ma la penso diversamente da te!


Sono in sintonia con te! E' inutile essere apocalittici nei confronti della tecnologia, quando poi tra l'altro stiamo comunicando attraverso internet!!!Probabilmente, tutti possediamo un cellulare, però non ci da alcun fastidio...è "normale"!A suo tempo anch'esso era una tecnologia...una novità!Le innovazioni sono al centro delle polemiche per un periodo di tempo limitato....fino a quando non riescono ad entrare nel quotidiano...successivamente diventano "ovvie", ...quasi "genetiche".
Credo che, più che aver timore o essere catastrofici, si dovrebbe riflettere su come utilizzare al meglio le tecnologie, nel modo più proficuo e costruttivo, proponendo obbiettivi utili sia per il mondo reale che per quello parallelo della rete...


...è molto interessante questa discussione...personalmente, ripensando ad un brano del 'Fedro' di Platone nel quale fa raccontare a Socrate il mito dell'origine della scrittura, ritengo possa venirci incontro il termine di pharmakon, che in greco aveva la doppia accezione di farmaco e veleno; e quindi l'impatto con i new media, a seconda del finish che saremo in grado di dargli, avrà conseguenze ora positive ora negative: da un lato l'emancipazione progressiva dei personal compputer sottraggono l'individuo al controllo, dall'altro l'interrogativo se si sia difronte tuttora ad una forma subdola della cultura dei consumi.
Rilevante è comunque riflettere sul fatto che tra il dominio della tv, che fa vedere, e lo spazio del pubblico, che guarda, si è intromesso il computer, che dialoga e prospetta accessi sociali di natura globale quanto locale.
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
CIRO MASCIULLO
Member
***


Avatar


Risposte: 51
Registrato il: 1-2-2004
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 08:56
Il GRANDE INQUISITORE


Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Negli Stati Uniti esiste un fenomeno che sta diventando un cocktail molto pericoloso , potenzialmente micidiale: è la combinazione della crescente presenza di telecamere di sorveglianza

Quota:
Originariamente scritto da antog
.... solo se non saremo implacabilmente seguiti dalla registrazione d'ogni traccia che lasciamo, .... potrà nascere la libertà di donne e uomini ...."


...sapevo e penso che tutti sapevamo che un giorno una notizia del genere sarebbe arrivata, dalla cinematografia degli ultimi anni, dai reality, al satellite americano... "IL PREZZO DELLA LIBERTA' è LA VIGILANZA" disse Lisa dei Simpson...sicuramente saprete che gli abitanti di Sprinfiled sono gialli perchè il giallo in America è il colore utilizzato per indicare il DEGRADO SOCIALE...paradossale...come paradossale sarebbe sapere di essere controllati e far finta di nulla...
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
Duilio
Member
***


Avatar


Risposte: 99
Registrato il: 23-1-2004
Provenienza: Lecce
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 08:57
Farmaco o Veleno?


Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Penso che non ci sia cosa più brutta ,da parte di noi giovani, considerare la "tecnologia" alla base della nostra vita...
PER FAVORE APRIAMO GLI OCCHI E CERCHIAMO DI FAR TARDARE QUANTO PIU' E' POSSIBILE


"E' solo un'opinione".....e in quanto tale la rispetto, ma la penso diversamente da te!


Sono in sintonia con te! E' inutile essere apocalittici nei confronti della tecnologia, quando poi tra l'altro stiamo comunicando attraverso internet!!!Probabilmente, tutti possediamo un cellulare, però non ci da alcun fastidio...è "normale"!A suo tempo anch'esso era una tecnologia...una novità!Le innovazioni sono al centro delle polemiche per un periodo di tempo limitato....fino a quando non riescono ad entrare nel quotidiano...successivamente diventano "ovvie", ...quasi "genetiche".
Credo che, più che aver timore o essere catastrofici, si dovrebbe riflettere su come utilizzare al meglio le tecnologie, nel modo più proficuo e costruttivo, proponendo obbiettivi utili sia per il mondo reale che per quello parallelo della rete...


...è molto interessante questa discussione...personalmente, ripensando ad un brano del 'Fedro' di Platone nel quale fa raccontare a Socrate il mito dell'origine della scrittura, ritengo possa venirci incontro il termine di pharmakon, che in greco aveva la doppia accezione di farmaco e veleno.......


Infatti Mimmo.....ottima osservazione: la scrittura a suo tempo fu una tecnologia nel vero senso della parola e già da allora si discuteva sulla giustezza o meno del suo utilizzo (farmaco o veleno? ora sappiamo che senza scrittura le cose sarebbero andate molto diversamente). Si ritorna al problema dell'eticità nell'uso di una tecnologia; credo sia questo il nodo centrale e come ho già detto in precedenza: ora è solo il momento delle discussioni!
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
CIRO MASCIULLO
Member
***


Avatar


Risposte: 51
Registrato il: 1-2-2004
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 09:24
GLOCAL


Quota:
Originariamente scritto da Alexx

Quota:
Originariamente scritto da Duilio[

Quota:
Originariamente scritto da
AngelaP

Penso che non ci sia cosa più brutta ,da parte di noi giovani, considerare la "tecnologia" alla base della nostra vita...
PER FAVORE APRIAMO GLI OCCHI E CERCHIAMO DI FAR TARDARE QUANTO PIU' E' POSSIBILE

Quota:
[ì]Originariamente scritto da
mimmo capozzi
...Rilevante è comunque riflettere sul fatto che tra il dominio della tv, che fa vedere, e lo spazio del pubblico, che guarda, si è intromesso il computer, che dialoga e prospetta accessi sociali di natura globale quanto locale.


...Quasi tutto quello che la tecnologia ha fatto lo ha fatto per venire incontro all'uomo (nel bene e nel male)...accorciando le distanze tra quest'utlimo e gli altri...cercando di facilitare la propria e l'altrui vita...ogni invenzione ha uno scopo, un utile altrimenti tale non sarebbe...certo è che talvolta la brama di conoscere o quella che Verga chiamava la "FIUMANA DEL PROGRESSO" attraversa tutti e tutto, talvolta scavalcando e schiacciando (e si vedano le incredibili disuguaglianze tra paesi industrializzati e non), da sempre si riflette se sia giusto o non... ma intanto COSI E', non è mai entrata nelle nostre case con tirannia eppure oggi quasi, tutti nel bene e nel male (e chi più chi meno) ne siamo sudditi.
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
CIRO MASCIULLO
Member
***


Avatar


Risposte: 51
Registrato il: 1-2-2004
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 09:28
LA MIA PASSWORD


PROF. LA MIA PASSWORD CAMBIA QUASI OGNI GIORNO...
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
lelemor83
Member
***




Risposte: 45
Registrato il: 21-4-2004
Provenienza: Lecce
Utente offline

Modalità: Not Set

mad.gif Inviato il 12-5-2004 at 09:33


Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Negli Stati Uniti esiste un fenomeno che sta diventando un cocktail molto pericoloso , potenzialmente micidiale: è la combinazione della crescente presenza di telecamere di sorveglianza e della crescente capacità di elaborazione dei dati. Ci sono ormai decine di milioni di televisioni a circuito chiuso. Ogni cittadino viene costantemente monitorato e questo non può che generare pressione. Se poi l'apparato di sorveglianza viene associato alla tecno. info. il problema diviene drammatico.Se vengono istallate telec. in ogni angolo di strada e collegate ad un software per il riconoscimento facciale, allora diventa possibile seguire i movimenti di chiunque x tutto il tempo che si vuole.Tutto ciò è a mio avviso inconcepibile , mi fa paura ,ma anche rabbia!!
Il GRANDE INQUISITORE vuole sapere tutto, ha bisogno di controllare tutti per salvaguardare se stesso e i cittadini che rappresenta. (Così dice)
Domanda : ma in che razza di mondo viviamo???
Il Governo che spia,guarda, monitora, impone. E' una condizione sempre più diffusa e agli occhi di molti è diventata intollerabile. Naturalmente la gente si sta rendendo conto di cosa succede e reagisce con modalità diverse, ma comunque tutte ispirate dal medesimo stato d'animo:"dello Stato e delle grandi istituzioni economiche non ci si può nè ci si deve fidare"
E'un problema serio questo non credete??E la nostra privacy che fine ha fatto???.....



.... solo se non saremo implacabilmente seguiti dalla registrazione d'ogni traccia che lasciamo, .... potrà nascere la libertà di donne e uomini ...."


SONO D' ACCORDO CON TE!!LA LIBERTA' DELL' ESSERE UMANO ALTRO NN E' CHE UN UTOPIA!!PENSATE CHE VIVIAMO OGNI GIORNO UNA SITUAZIONE SIMILE AL "REALITY" DEL GRANDE FRATELLO!!PURTROPPO IL PROGRESSO NN FA CHE INCREMENTARE QUESTO STATUS!
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
lelemor83
Member
***




Risposte: 45
Registrato il: 21-4-2004
Provenienza: Lecce
Utente offline

Modalità: Not Set

biggrin.gif Inviato il 12-5-2004 at 09:46


Quota:
Originariamente scritto da Mimmo Capozzi
Quota:
Originariamente scritto da Alexx
Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da AngelaP
Penso che non ci sia cosa più brutta ,da parte di noi giovani, considerare la "tecnologia" alla base della nostra vita...
PER FAVORE APRIAMO GLI OCCHI E CERCHIAMO DI FAR TARDARE QUANTO PIU' E' POSSIBILE


"E' solo un'opinione".....e in quanto tale la rispetto, ma la penso diversamente da te!


Sono in sintonia con te! E' inutile essere apocalittici nei confronti della tecnologia, quando poi tra l'altro stiamo comunicando attraverso internet!!!Probabilmente, tutti possediamo un cellulare, però non ci da alcun fastidio...è "normale"!A suo tempo anch'esso era una tecnologia...una novità!Le innovazioni sono al centro delle polemiche per un periodo di tempo limitato....fino a quando non riescono ad entrare nel quotidiano...successivamente diventano "ovvie", ...quasi "genetiche".
Credo che, più che aver timore o essere catastrofici, si dovrebbe riflettere su come utilizzare al meglio le tecnologie, nel modo più proficuo e costruttivo, proponendo obbiettivi utili sia per il mondo reale che per quello parallelo della rete...


...è molto interessante questa discussione...personalmente, ripensando ad un brano del 'Fedro' di Platone nel quale fa raccontare a Socrate il mito dell'origine della scrittura, ritengo possa venirci incontro il termine di pharmakon, che in greco aveva la doppia accezione di farmaco e veleno; e quindi l'impatto con i new media, a seconda del finish che saremo in grado di dargli, avrà conseguenze ora positive ora negative: da un lato l'emancipazione progressiva dei personal compputer sottraggono l'individuo al controllo, dall'altro l'interrogativo se si sia difronte tuttora ad una forma subdola della cultura dei consumi.
Rilevante è comunque riflettere sul fatto che tra il dominio della tv, che fa vedere, e lo spazio del pubblico, che guarda, si è intromesso il computer, che dialoga e prospetta accessi sociali di natura globale quanto locale.


NN POSSIAMO RIBELLARCI ALLA TECNOLOGIA PERCHE' SE NN LA SI ACCETTA SI RISCHIA DI ESSERE TAGLIATO FUORI DAL MECCANISMO COMPLESSO DELLA SOCIETA' ODIERNA!!QUESTO NN VUOL DIRE CHE BISOGNA SOTTOSTARE AD OGNI INNOVAZIONE,MA VIVERLA PER CIO' CHE E' E PER CIO' CHE SERVE E NN "IDOLATRARLA"!NON SO' SE SONO STATO CHIARO!SONO D' ACCORDO CON MIMMO,SULLA CITAZIONE DI 'Fedro' DI Platone E DEL pharmakon!LA TECNOLOGIA PUO' ESSERE UNA "CURA" POSITIVA SE SE NE FA' BUON USO,MA DIVIENE UN VELENO SE SI ABUSA DI ESSA!NN SIETE D' ACCORDO??
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
lelemor83
Member
***




Risposte: 45
Registrato il: 21-4-2004
Provenienza: Lecce
Utente offline

Modalità: Not Set

mad.gif Inviato il 12-5-2004 at 09:54


Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da time rocker
Quota:
Originariamente scritto da carlo


"non odiate i media,
siate i media"
Jello Biafra, leader del gruppo punk Dead Kennedies

cosa vi fa pensare?


punk is (not) dead (kennedys)!!!!!!!

mi fa star male


BEN DETTO VALE!!QUESTA AFFERMAZIONE FA STAR MALE ANCHE ME!!NELLE POCHE RIGHE TRASPARE UN INTENZIONE NEGATIVA DI RIPORTARCI AD UNO STATO DI MASSA INCAPACE DI RIBELLARSI AI MEDIA!!NN SO SE SBAGLIO!??SIAMO SINGOLI NN MASSA.........
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
lelemor83
Member
***




Risposte: 45
Registrato il: 21-4-2004
Provenienza: Lecce
Utente offline

Modalità: Not Set

biggrin.gif Inviato il 12-5-2004 at 10:01


Quota:
Originariamente scritto da xElisax
Potrei avere qualche definizione sui concetti base della disciplina?
Purtroppo non sono molto ferrata in materia, ho paura di perdermi...


NN DEVI AVER PAURA DI PERDERTI!!RICORDA CHE AFFRONTANDO "LE PAURE" SI CRESCE!!RICERCA I VECCHI SPUNTI E SALVALI SUL PC RILEGGENDOLI COPIRAI E POTRAI CREARTI UNA MAPPA CONCETTUALE DEL FORUM,COSI' POTRAI METTERTI AL PASSO CON IL FORUM STESSO E INTERVENIRE NEI NOSTRI DIBATTITI!!ANCHE IO NN ERO MOLTO PRATICO,MA RITROVARSI E UN GIOCO DA RAGAZZI SE SEGUI IL MIO CONSIGLIO!!
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
paul frank
Member
***


Avatar


Risposte: 65
Registrato il: 7-3-2004
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 10:57


Ciao,
sono d'accordo con voi riguardo la paura che abbiamo(anche io), verso questi dispositivi, che si stanno impossessando della nostra identita'.
Putroppo siamo inondati da microchip, telecamere, telefoni, che non fanno altro che distruggere la nostra capacita' di ragionamento.
Il problema sussiste e penso che se non si prenderanno dei provvedimenti, continuera' ad esistere.
Le nostre emozioni, i nostri valori con cui siamo cresciuti, si stanno perdendo...
Lo Stato è indifferente a tutto cio', ma io mi chiedo:"Ma lo Stato, non siamo anche noi?"
Penso che nel nostro piccolo, dovremmo salvaguardarci da soli ed essere piu' forti della tecnologia, che non è vero che non si puo' guidare.
Lo so che questo vi puo' sembrare assurdo, ma esistono leggi sulla privacy, quindi non so fino a che punto queste realta', possano rimanere attive.In Italia, questi dispositivi non esistono ancora...e noi speriamo che "qualcuno" gli impedisca di nascere.
Gli Stati potrebbero diventare piu' simili agli organismi, nel dominare in modo piu' completo.
Gli Stati potrebbero saturare l'ambiente umano, di dispositivi di sorveglianza.
Sembra un sogno... ma se si potesse realizzare vivremmo tutti in un mondo migliore...
Cerchiamo di non abbandonare le emozioni che ci fanno stare bene, nella vita reale, a contatto diretto con la gente.














l
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
Serena
Member
***




Risposte: 21
Registrato il: 7-10-2003
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 11:09


Ciao a tutti,
è un po' che non mi faccio viva, ma oggi leggendo i vostri messaggi sul forum, non posso non dire la mia.
Anche io penso che la tecnologia sta facendosi avanti a enormi passi, pero' credo che cosi' deve essere altrimenti rimmarremmo statici in una realta' che non avrebbe senso. Anche la scrittura è stata una "tecnologia" a suo tempo, e guardate dove ci ha portato. Quindi io sono a favore dell'avanzamento della tecnologia a patto pero' che il rapporto diretto con le persone continui ad esserci!
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
paul frank
Member
***


Avatar


Risposte: 65
Registrato il: 7-3-2004
Utente offline

Modalità: Not Set

smile.gif Inviato il 12-5-2004 at 11:10
nuove realta'


Una cosa è certa:" non possiamo rimanere indifferenti di fronte alla realta',cioe' al fatto che, siamo dipendenti dal desiderio di conoscere NUOVE REALTA', nuovi mondi..."
Questo naturalmente,è Internet, con il quale siamo in contatto praticamente almrno una volta al giorno.
Non lasciamoci trasportare troppo da esso, ma non rifiutiamolo nemmeno...
Tutto sta nell'avere una giusta misura, saperlo usare in maniera intelligente.










View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
paul frank
Member
***


Avatar


Risposte: 65
Registrato il: 7-3-2004
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 13:01


Quota:
Originariamente scritto da angelo
sto affondando,da domani mi rinomino:


angelo TITANIC, non riesco proprio a stare dietro!!!

Cia Angelo, non ti disperare, all'inizio per me era una tragedia perche' ero negata con il computer, ora posso dire "grazie a questo forum.
Quindi forza!
Guara gli argomenti trattati, una volta che entri nel meccanismo non ti fermi piu'...
A presto
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
Lucia83
Member
***


Avatar


Risposte: 47
Registrato il: 23-1-2004
Provenienza: Noha di Galatina
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 13:14




.....Ci sono persone che quando sentono parlare di tecnologia mettono mano alla pistola della loro sana e cristallizzata coscienza critica.Sono quelli che non sanno o hanno dimanticato che la tecnologia esiste da sempre: nasce con l'uomo che si interroga su come stabilire un rapporto più efficace con il mondo esterno.
Una pietra scheggiata o un mouse estendono le funzioni del nostro corpo modificando la nostra mente...

Questo è un piccolo pezzo dell'articolo che il prof. ha scritto sulla rivista My-Media.
Sono rimasta molto colpita perchè penso che sia un'affermazione vera.
Tutti abbiamo paura chi di più chi di meno, e inconsciamente non ci redndiamo conto che il MONDO non SAREBBE QUELLO CHE E' senza la TECNOLOGIA .
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
Lucia83
Member
***


Avatar


Risposte: 47
Registrato il: 23-1-2004
Provenienza: Noha di Galatina
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 13:18


Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da vale greco

E' VERO IN CHE MONDO VIVIAMO!!!!!
LA TECNOLOGIA E' IMPORTANTE MA BISOGNA SEMPRE AVERE UN LIMITE.........E NON DOBBIAMO FARCI CONDIZIONARE MOLTO DAGLI STEREOTIPI DI VITA E DI PERSONALITA' CHE CI VENGONO PROPOSTI( O meglio IMPOSTI).
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
paul frank
Member
***


Avatar


Risposte: 65
Registrato il: 7-3-2004
Utente offline

Modalità: Not Set

smile.gif Inviato il 12-5-2004 at 13:42
Innovazioni


Sono d'accordo con il prof. quando dice:"E' attraverso l'uso creativo ed inventivo della comunicazione interattiva, nella ricerca di un approccio sempre amichevole e coinvolgente con le reti, che la societa' potra' entrare in relazione con le potenzialita' del digitale".
Nel futuro digitale crescera' la nuova generazione, che siamo noi, che si dovra' misurare con le innovazioni in campo multimediale.
Noi siamo il futuro di tutto cio'; dobbiamo essere piu' disponibili verso la tecnologia.
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
Duilio
Member
***


Avatar


Risposte: 99
Registrato il: 23-1-2004
Provenienza: Lecce
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 13:49


Quota:
Originariamente scritto da Lucia83


.....Ci sono persone che quando sentono parlare di tecnologia mettono mano alla pistola della loro sana e cristallizzata coscienza critica.Sono quelli che non sanno o hanno dimanticato che la tecnologia esiste da sempre: nasce con l'uomo che si interroga su come stabilire un rapporto più efficace con il mondo esterno.
Una pietra scheggiata o un mouse estendono le funzioni del nostro corpo modificando la nostra mente...

Questo è un piccolo pezzo dell'articolo che il prof. ha scritto sulla rivista My-Media.
Sono rimasta molto colpita perchè penso che sia un'affermazione vera.
Tutti abbiamo paura chi di più chi di meno, e inconsciamente non ci redndiamo conto che il MONDO non SAREBBE QUELLO CHE E' senza la TECNOLOGIA .



questo che hai scritto si ricollega ad una discussione già in parte sviluppata che ora incollo qui sotto:


quote:
--------------------------------------------------------------------------------
Originariamente scritto da vale greco
Ho trovato molto interessante la presentazione del nuovo libro di Carlo, ma soprattutto mi ha incuriosita la domanda:"SI E' DISPOSTI A NON ASSOCIARE L'IDEA DI TECNOLOGIA SOLO ALLE MACCHINE MA A PENSARLA COME UN'ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE ? "Voi che ne pensate?...
--------------------------------------------------------------------------------

Credo sia vero...in fin dei conti una delle prime tecnologie che l'uomo ha usato credo sia stata la pietra per affilarne altre da utilizzare come ascia!!!



....in fin dei conti ogni discorso sulla tecnologia sviluppato in questo forum si ricollega agli altri (tecniche biometriche, net-attivismo...etc) e tutti, secondo me, sono da sottoporre al giudizio dell'etica!!!
E' importante, prima di tutto (come anche tu hai sottolineato copiando un pezzo dell'intervista a Carlo su Mymedia) fare chiarezza sull'origine della tecnologia (non è tecnologia solo ciò che riguarda l'era dei computer ma lo sono anche la scrittura, i due bastoncini che sfregati producono il fuoco, la penna... e via dicendo) ed in secondo luogo chiedersi se è etico un certo utilizzo delle tecnologie!!!

Scusate se continuo a ripetermi su questo punto, ma per me è fondamentale per capire che le tecnologie non sono nostre nemiche, ma possono invece essere fonte di una nuova cultura, fonte di una nuova opposizione all'ordine costituito ( vedi net-attivismo) fonte di nuova libertà....tutto stà a saperle usare (e mai farsi usare da esse)!!!


View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
antog
Member
***




Risposte: 35
Registrato il: 23-4-2004
Provenienza: seclì
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 16:29


Quota:
Originariamente scritto da Duilio
Quota:
Originariamente scritto da Lucia83


.....Ci sono persone che quando sentono parlare di tecnologia mettono mano alla pistola della loro sana e cristallizzata coscienza critica.Sono quelli che non sanno o hanno dimanticato che la tecnologia esiste da sempre: nasce con l'uomo che si interroga su come stabilire un rapporto più efficace con il mondo esterno.
Una pietra scheggiata o un mouse estendono le funzioni del nostro corpo modificando la nostra mente...

Questo è un piccolo pezzo dell'articolo che il prof. ha scritto sulla rivista My-Media.
Sono rimasta molto colpita perchè penso che sia un'affermazione vera.
Tutti abbiamo paura chi di più chi di meno, e inconsciamente non ci redndiamo conto che il MONDO non SAREBBE QUELLO CHE E' senza la TECNOLOGIA .



questo che hai scritto si ricollega ad una discussione già in parte sviluppata che ora incollo qui sotto:


quote:
--------------------------------------------------------------------------------
Originariamente scritto da vale greco
Ho trovato molto interessante la presentazione del nuovo libro di Carlo, ma soprattutto mi ha incuriosita la domanda:"SI E' DISPOSTI A NON ASSOCIARE L'IDEA DI TECNOLOGIA SOLO ALLE MACCHINE MA A PENSARLA COME UN'ESTENSIONE DEL CORPO E DELLA MENTE ? "Voi che ne pensate?...
--------------------------------------------------------------------------------

Credo sia vero...in fin dei conti una delle prime tecnologie che l'uomo ha usato credo sia stata la pietra per affilarne altre da utilizzare come ascia!!!



....in fin dei conti ogni discorso sulla tecnologia sviluppato in questo forum si ricollega agli altri (tecniche biometriche, net-attivismo...etc) e tutti, secondo me, sono da sottoporre al giudizio dell'etica!!!
E' importante, prima di tutto (come anche tu hai sottolineato copiando un pezzo dell'intervista a Carlo su Mymedia) fare chiarezza sull'origine della tecnologia (non è tecnologia solo ciò che riguarda l'era dei computer ma lo sono anche la scrittura, i due bastoncini che sfregati producono il fuoco, la penna... e via dicendo) ed in secondo luogo chiedersi se è etico un certo utilizzo delle tecnologie!!!

Scusate se continuo a ripetermi su questo punto, ma per me è fondamentale per capire che le tecnologie non sono nostre nemiche, ma possono invece essere fonte di una nuova cultura, fonte di una nuova opposizione all'ordine costituito ( vedi net-attivismo) fonte di nuova libertà....tutto stà a saperle usare (e mai farsi usare da esse


La dimensione sociale della conoscenza favorita dall’ambiente di Internet, della quale si è dato conto sotto taluni aspetti discutendo di nuove forme di creatività, riveste un ruolo fondamentale nella definizione dell’ambiente stesso: esiste quasi una sorta di circolo virtuoso di reciproca influenza, all’interno del quale risulta difficile individuare quale elemento preceda l’altro. Il tradizionale dilemma dell’uovo e della gallina.
De Kerckhove [1991] ha delineato in questo senso l’importante concetto di brainframe: il brainframe è sostanzialmente una struttura cognitiva che viene ingenerata all’interno delle zone profonde della cognizione dalle tecnologie dell’informazione e che “incornicia” il modo di pensare dell’essere umano.
Una sorta di atteggiamento ma anche di “stile” di pensiero la cui causa va ritrovata nell’azione delle tecnologie informative: esse influenzano le nostre forme di elaborazione delle informazioni attraverso l’uso che fanno dei codici e dei linguaggi.

Spingendosi un poco oltre è possibile sostenere che queste tecnologie – i media, in sostanza – non siano soltanto origine di evoluzioni informative, ma anche sociali. Senza riprendere il discorso sugli impatti sociali dei media, che esula da questo momento di analisi, basti considerare il fatto che il concetto di brainframe, la metafora della cornice, può a ragione essere esteso anche alla dimensione sociale.


View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
vale greco
Member
***


Avatar


Risposte: 95
Registrato il: 31-1-2004
Provenienza: LECCE
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 16:33


Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Negli Stati Uniti esiste un fenomeno che sta diventando un cocktail molto pericoloso , potenzialmente micidiale: è la combinazione della crescente presenza di telecamere di sorveglianza e della crescente capacità di elaborazione dei dati. Ci sono ormai decine di milioni di televisioni a circuito chiuso. Ogni cittadino viene costantemente monitorato e questo non può che generare pressione. Se poi l'apparato di sorveglianza viene associato alla tecno. info. il problema diviene drammatico.Se vengono istallate telec. in ogni angolo di strada e collegate ad un software per il riconoscimento facciale, allora diventa possibile seguire i movimenti di chiunque x tutto il tempo che si vuole.Tutto ciò è a mio avviso inconcepibile , mi fa paura ,ma anche rabbia!!
Il GRANDE INQUISITORE vuole sapere tutto, ha bisogno di controllare tutti per salvaguardare se stesso e i cittadini che rappresenta. (Così dice)
Domanda : ma in che razza di mondo viviamo???
Il Governo che spia,guarda, monitora, impone. E' una condizione sempre più diffusa e agli occhi di molti è diventata intollerabile. Naturalmente la gente si sta rendendo conto di cosa succede e reagisce con modalità diverse, ma comunque tutte ispirate dal medesimo stato d'animo:"dello Stato e delle grandi istituzioni economiche non ci si può nè ci si deve fidare"
E'un problema serio questo non credete??E la nostra privacy che fine ha fatto???.....



.... solo se non saremo implacabilmente seguiti dalla registrazione d'ogni traccia che lasciamo, .... potrà nascere la libertà di donne e uomini ...."


SONO D' ACCORDO CON TE!!LA LIBERTA' DELL' ESSERE UMANO ALTRO NN E' CHE UN UTOPIA!!PENSATE CHE VIVIAMO OGNI GIORNO UNA SITUAZIONE SIMILE AL "REALITY" DEL GRANDE FRATELLO!!PURTROPPO IL PROGRESSO NN FA CHE INCREMENTARE QUESTO STATUS!

Proprio così Lele , il terreno su cui il NetAttivismo rischia di avere le minori soddisfazioni è certamente quello del diritto alla riservatezza e all'anonimato. Perche' il nemico cercherà sempre d'imporre al massimo l'esigenza di sicurezza e protezione.
QUESTO E' UN DATO DI FATTO IMPRESCINDIBILE!




Vale Greco
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
antog
Member
***




Risposte: 35
Registrato il: 23-4-2004
Provenienza: seclì
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 18:14


a mio avviso le nuove tecnologie spaventanoperché ogni volta si apre una nuova "chance", si inventa un nuovo strumento ed è giusto porsi la domanda di come useremo quella "chance", quella opportunità. Sappiamo che l'esperienza della storia, in questo senso, ci ha completamente deluso. Sappiamo che le grandi attese sulla modernità sono state ampiamente deluse. E' vero che abbiamo aumentato la qualità della vita, ma è anche vero che l' abbiamo fatto a prezzo di un sacrificio umano fuori dei perimetri della modernità, fuori dell'Occidente. Allora è giusto essere inquieti sull'ingresso della nuova tecnologia, dei nuovi mezzi tecnologici. D'altra parte, però, è anche giusto domandarsi che cosa rappresenta. Allora: se queste nuove tecnologie, come io credo, rappresentano qualcosa che sfugge, in modo molto determinato, alle caratteristiche forti della civiltà di massa e dell'industria culturale, quindi anche alle forme del potere, ai soggetti storici che hanno guidato la cultura occidentale nel moderno, allora, forse, c'è da interrogarsi su quali possibilità queste tecnologie potrebbero dare ai nuovi soggetti. E' semplice parlare di quanto queste nuove tecnologie, duttili, morbide, interattive, eccezionalmente creative, possono servire al miglioramento della vita quotidiana. Però noi sappiamo che già nell'epoca precedente la civiltà dei consumi ha migliorato la vita quotidiana, però non ha ridotto né i conflitti, né le ingiustizie, né la disuguaglianza.le tecnologie hanno la vocazione di sfuggire i linguaggi forti della tradizione moderna. Tutto il pensiero filosofico è ragionato sul soggetto moderno,legato alla tradizione della scrittura. Queste nuove tecnologie e i linguaggi digitali, nel rapido sviluppo che avranno queste macchine, che avrà il computer, che avrà il dialogo faccia a faccia, si avvicinano, invece, sempre di più ad un dialogo liberato dai vincoli della scrittura, ai testi instabili, alle conversazioni, alle piccole reti comunitarie. Io credo che questo abbia - o possa avere almeno - un grande valore trasgressivo nei confronti del passato e dei rapporti di potere del passato.
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente
angelo
Junior Member
**




Risposte: 9
Registrato il: 20-1-2004
Provenienza: lecce
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 22:02


Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Quota:
Originariamente scritto da lelemor83
Quota:
Originariamente scritto da antog
Quota:
Originariamente scritto da vale greco
Negli Stati Uniti esiste un fenomeno che sta diventando un cocktail molto pericoloso , potenzialmente micidiale: è la combinazione della crescente presenza di telecamere di sorveglianza e della crescente capacità di elaborazione dei dati. Ci sono ormai decine di milioni di televisioni a circuito chiuso. Ogni cittadino viene costantemente monitorato e questo non può che generare pressione. Se poi l'apparato di sorveglianza viene associato alla tecno. info. il problema diviene drammatico.Se vengono istallate telec. in ogni angolo di strada e collegate ad un software per il riconoscimento facciale, allora diventa possibile seguire i movimenti di chiunque x tutto il tempo che si vuole.Tutto ciò è a mio avviso inconcepibile , mi fa paura ,ma anche rabbia!!
Il GRANDE INQUISITORE vuole sapere tutto, ha bisogno di controllare tutti per salvaguardare se stesso e i cittadini che rappresenta. (Così dice)
Domanda : ma in che razza di mondo viviamo???
Il Governo che spia,guarda, monitora, impone. E' una condizione sempre più diffusa e agli occhi di molti è diventata intollerabile. Naturalmente la gente si sta rendendo conto di cosa succede e reagisce con modalità diverse, ma comunque tutte ispirate dal medesimo stato d'animo:"dello Stato e delle grandi istituzioni economiche non ci si può nè ci si deve fidare"
E'un problema serio questo non credete??E la nostra privacy che fine ha fatto???.....



.... solo se non saremo implacabilmente seguiti dalla registrazione d'ogni traccia che lasciamo, .... potrà nascere la libertà di donne e uomini ...."


SONO D' ACCORDO CON TE!!LA LIBERTA' DELL' ESSERE UMANO ALTRO NN E' CHE UN UTOPIA!!PENSATE CHE VIVIAMO OGNI GIORNO UNA SITUAZIONE SIMILE AL "REALITY" DEL GRANDE FRATELLO!!PURTROPPO IL PROGRESSO NN FA CHE INCREMENTARE QUESTO STATUS!

Proprio così Lele , il terreno su cui il NetAttivismo rischia di avere le minori soddisfazioni è certamente quello del diritto alla riservatezza e all'anonimato. Perche' il nemico cercherà sempre d'imporre al massimo l'esigenza di sicurezza e protezione.
QUESTO E' UN DATO DI FATTO IMPRESCINDIBILE!


che guardassero pure ciò che facciamo chi se ne importa:

take it easy...
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente Questo utente ha un indirizzo MSN
angelo
Junior Member
**




Risposte: 9
Registrato il: 20-1-2004
Provenienza: lecce
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 22:15


Quota:

ANGELOOOOO, non essere così pessimista!!!


vale!!!
ti posso solo dire una frase di una canzone che sto ascoltando adesso:

1865 in the shade...in the shaeeiede o yeeehs...rehot!!!


View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente Questo utente ha un indirizzo MSN
angelo
Junior Member
**




Risposte: 9
Registrato il: 20-1-2004
Provenienza: lecce
Utente offline

Modalità: Not Set

[*] Inviato il 12-5-2004 at 22:17


professore prego non tenga conto di quanto scrivo, è frutto di liberi momenti di pazzia notturna!!!
View User's Profile Scorri tutte le risposte per utente Questo utente ha un indirizzo MSN
 Pagine:  1  ..  17    19    21  ..  38

  Vai all'inizio

Powered by XMB 1.9.11
XMB Forum Software © 2001-2010 The XMB Group
[queries: 17] [PHP: 36.0% - SQL: 64.0%]