il FORUM di TEATRON.org

Giulietta degli Spiriti del teatro di dioniso

carlo - 25-3-2004 at 18:26

ti ricordo che sta x andare in scena

Giulietta degli Spiriti

di Federico Fellini
messo in scena dal teatro di dioniso

in questo link trovi delle info

http://teatrodidioniso.2you.it/it/spettacoli/giulietta.php

ecco le date
TORINO, Piccolo Regio, 25-26(quest'ultima salta x lo sciopero generale) marzo 2004

IVREA, Teatro Giacosa, 31 marzo - 1 aprile 2004

MILANO, Teatro F. Parenti, 14-30 aprile 2004



in questo forum si raccolgono gli sguardi sia degli Spettatori Avvertiti che si auto-organizzano con teatron
sia gli interventi di tutti coloro che hanno desiderio di rilanciare i loro pensieri di teatro dopo lo spettacolo

in particolare gli studenti del Liceo di Ivrea...




Altre note

http://www.teatron.org/digitalculture

il colpo di palpebra

carlo - 25-3-2004 at 23:59

s'apre e si chiude come un colpo di palpebra la scena con giulietta immobile
al centro delle sue innocenti paranoie

il buio chiude il diaframma della mia visione
e si riapre con lei che inanella
in una sorta di flashback continuo
la peregrinazione di un amore stolto

Giulietta

gioe - 26-3-2004 at 00:00

Il sogno è la profondità della vita .

winnie

carlo - 26-3-2004 at 00:07

è come winnie
michela cescon affossata
o meglio ancora incastonata in una scena
di stoffa
come una grande gonna
un paracadute
un'orbita
un vulcano da cui erutta in una tensione interpretativa mirabile

è una scena che mi ricorda la Winnie dello
sguardo (ispirata a Giorni Felici di Beckett) di Pier'alli che vidi nel 1979
con una Gabriella Bartolomei
capace di rendere mobile
con le escursioni straordinarie della sua vocalità
il suo corpo sepolto
immobile

Michela usa altri registri

non è quello della phonè
la voce giocata nelle sue sonorità

sonda la condizione umana del personaggio

umana troppo umana

la superfice del teatro

carlo - 26-3-2004 at 00:09

Quota:
Originariamente scritto da gioe
Il sogno è la profondità della vita .


e il teatro è la sua superfice...

ogni superfice può presupporre profondità
va cercata
e trovata

lo sguardo che si porta via

luca - 26-3-2004 at 00:15

ogni spettatore porta via con se
l'immagine dell'azione prodotta
da attori, autori, registi...

ma senza flash
certo
che è intollerabile
siamo tutti d'accordo

attenti a non essere troppo gelosi della propria azione
l'immagine che uno si porta via
non è + di nessuno...
è di tutti


giulietta

elda - 26-3-2004 at 00:21

Gli SPIRITI raccontano la realtà che non vuoi "dire"

rossano - 26-3-2004 at 00:29

profumi nell'aria che ti spingono a ricordare l'infanzia, le paure nascoste, le delusioni di ogni giorno, l'amore di sempre

per giulietta

patriziab - 26-3-2004 at 00:30

così incastrata nella sua gonna-struttura Giulietta/Michela mi ha fatto pensare alle costrizioni in cui una donna era, forse è ancora, contenuta con tutta la sua vitalità. Con il suo corpicino filiforme emana tutto lo spirito, la fantasia, ma anche l' immolazione, di cui sempre la donna è capace: vittima consapevole.
I pometti rossi sulle guance mi hanno ricordato il circo e mi hanno un po' deviato sull'immagine di allegria triste che il clown porta con sè.

gioe - 26-3-2004 at 16:09

Giulietta mi sembrava al centro di una ragnatela - arpa che piano piano coinvolgeva tutti . Dopo un pò tutte le ragnatele arpa erano collegate ed inziavano a vibrare producendo melodie , piacere ,desiderio , rabbia , dolore , gioia .Più che uno spettacolo tetrale , mi sembra di essere stato coinvolto in un evento artistico , decisamente bello e vivo .

valen - 27-3-2004 at 15:22

Farfalla

Ho visto una farfalla/Cescon forse un po' troppo imbracata.Se questa farfalla, avesse volato insieme agli spiriti-personaggi,a mio parere avrebbe comunicato con piu' forza quella dimensione che muove Giulietta dalla realtà-memoria della realtà proiezione delle sue paure,incertezze,dove le entità-personaggi la cingono imprigionandala.

la forza dell'immobilità relativa

carlo - 27-3-2004 at 18:33

Quota:
Originariamente scritto da valen
Farfalla

Ho visto una farfalla/Cescon forse un po' troppo imbracata.

<<<
quella sua imbracatura
prigione di stoffa
era
non solo una soluzione scenografica
ma una precisa impronta di regia
che ha esaltato la forza dell'attrice
<<<

Se questa farfalla, avesse volato insieme agli spiriti-personaggi,a mio parere avrebbe comunicato con piu' forza quella dimensione che muove Giulietta dalla realtà-memoria della realtà proiezione delle sue paure,incertezze,dove le entità-personaggi la cingono imprigionandala.


penso che proprio in questa prigione
l'evento abbia trovato la sua seduzione
altrimenti
non credo avrebbe raggiunto la qualità a cui abbiamo assistito

quella immobilità relativa di michela ha accentuato la sua dinamica interpretativa
non pensi?

valen - 28-3-2004 at 14:46


Era evidente la scelta di regia!
Non ci sono dubbi sulle capacità attoriali della Cescon!
Ma quella prigione costruita, in alcuni momenti, non mi ha restituito il viaggio interiore che muove Giulietta.

oskarw - 28-3-2004 at 22:05

giulietta stava lì, imbragata... ma era come se noi ci muovessimo con lei dentro un labirinto... a volte molto coinvolgente, a volte un po' noioso... e gli spiriti qui e là ti acchiappavano ma in qualche momento suonavano molto finti...

far finta x davvero

carlo - 29-3-2004 at 00:12

Quota:
Originariamente scritto da oskarw
giulietta stava lì, imbragata... ma era come se noi ci muovessimo con lei dentro un labirinto...

<<<
giusto
è proprio questa la visione che ho stabilito

quella sua immobilità
incitava la mia mobilità immaginaria
<<<

a volte molto coinvolgente, a volte un po' noioso... e gli spiriti qui e là ti acchiappavano ma in qualche momento suonavano molto finti...


dopotutto il teatro è far finta...
ma per davvero...

Svelami... - 31-3-2004 at 20:14

Quota:
Originariamente scritto da elda
Gli SPIRITI raccontano la realtà che non vuoi "dire"


gli spiritelli erano lì per raccontare ciò che il teatro presuppone:
fantasia
poesia
partecipazione
ritrovamento di più anime dopo un continuo cercarsi...